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Napoli-Palermo 1-0   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #488 di 551 |
VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Catania-Napoli domenica 6 aprile ore 15.00 Diretta televisiva Premium Calcio
2, Cartapiù D, Sky Calcio
Dirette radiofoniche su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Palermo 1-0
Napoli: Gianello, Contini, Cannavaro, Domizzi, Grava (15' st Garics),
Pazienza, Blasi, Hamsik, Savini (15' st Bogliacino), Calaiò (27' st Sosa),
Lavezzi. A disp. Navarro, Rullo, Dalla Bona, Montervino. All. Reja
Palermo: Fontana, Cassani, Barzagli, Zaccardo (11' pt Cossentino),
Balzaretti, Guana, Migliaccio, Simplicio (25' st Bresciano), Jankovic,
Caserta (44' st Tedesco), Amauri. A disp. Agliardi, Di Matteo, Romeo, Cani.
All. Colantuono
Arbitro: Banti di Livorno
Marcatore: 47' st Hamsik
Note: ammoniti Domizzi, Blasi. Recuperi 2+4

Napoli - Re Marek I. Il San Paolo incorona il nuovo sovrano del Regno delle
due Sicilie! La notte non finisce mai a Napoli, neppure al novantesimo
perché c'è la proroga del destino, il prolungamento del sogno, l'extra time
del brivido. Marek Hamsik mette la testa in Paradiso e innalza al cielo
l'urlo di Fuorigrotta al minuto 92. Lì dove non osano neppure più le aquile.
Napoli braveheart, cuori impavidi, cuori innamorati di una squadra che
regala emozioni come una sconfinata apertura di credito senza limiti di
gioia. Gli azzurri battono il Palermo sui titoli di coda. E si prendono il
settimo calice di nettare degli Dei al San Paolo. Quelli della notte non
sbagliano mai. Sette vittorie su sette nelle splendide tenebre napoletane. E
settimo gol in campionato per Hamsik. En plein, strike, full. Tutto. Il
Napoli si prende tutto. I 40 punti salvezza, il dominio assoluto dei
Guerrieri della Notte ed anche il conto col la Provvidenza riscattando i
punti persi nel finale della Pasqua del Granillo. Il Regno delle due Sicilie
è azzurro. L'ha unificato il nuovo sovrano: Re Marek I!

Si accendono le luci al San Paolo, per l'ultima volta quest'anno. Tutti
presenti per la notte entrata ormai nella mitologia napoletana post moderna.
Partita che però ha il silenziatore. Dura remare contro un Palermo messosi
in un bunker anti nucleare. La gara è tattica e muscolare. Il primo sussulto
è al 5': Pazienza crossa tagliato per Domizzi che va in cielo: colpo di reni
di Fontana che salva. Pochi minuti e suonano anche le campane del Palermo:
azione personale di Balzaretti che libera un sinistro tagliente: traversa.
Al 12' è bravo Gianello a tenere a bada un destro di Simplicio dai 20 metri.
Al 35' botta di controbalzo di Pazienza e Fontana fa la parata più
spettacolare della serata. Finisce il primo tempo: 0-0.
Nel secondo gli azzurri provano a smuovere le acque. Gran bella azione
Calaiò-Lavezzi e sinistro del Pocho che sfiora la traversa. Al quarto d'ora
entrano Bogliacino e Garics per Grava e Savini. Napoli che si ridisegna e
prova lo sprint vincente. A metà tempo spazio anche a Sosa per Calaiò.
Azzurri senza freni e con le ali ai piedi. Fino in fondo. Ovvero minuto 92:
Sosa squarcia l'orizzonte spizzando una palla d'oro, Lavezzi lancia di fino
Hamsik che di testa scavalca Fontana: 1-0. Un gol bello, importante e
struggente. Re Marek I va sotto la curva nell'urlo dei suoi nuovi sudditi. A
pochi secondi dalla fine c'è anche una clamorosa traversa di Sosa. Ma è già
festa. Il Regno delle due Sicilie è azzurro.

www.sscnapoli.it

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Dal sito ufficiale del Palermo

Napoli - Palermo Il dopo partita: sintesi

La seconda avventura di Stefano Colantuono alla guida del Palermo inizia con
l'ennesima beffa di una stagione davvero storta che vede uscire i rosa
sconfitti per 1-0 dal Napoli grazie al gol messo a segno in pieno recupero
da Hamsik che condanna i rosa alla quarta sconfitta di fila.
Al suo "nuovo debutto" il tecnico di Anzio deve fare i conti con diverse
assenze e quindi con una formazione pressocchè obbligata considerato che in
panchina insieme ad Agliardi, Tedesco e Bresciano vanno ben quattro
"primavera". Dopo quattro minuti di netto predominio palermitano, la prima
vera occasione della gara capita sulla testa di Domizzi che chiama Fontana
ad una prodigiosa parata. La risposta rosa porta la firma di Balzaretti che
al nono colpisce una clamorosa traversa. All'undicesimo Colantuono è
costretto a richiamare in panchina Zaccardo che viene sostituito da
Cossentino, alla sua prima apparizione in serie A dopo aver esordito lo
scorso anno in Uefa contro il Fenerbache. Al 12' è ancora il Palermo a farsi
vedere con una conclusione da fuori area di Simplicio bloccata a terra da
Gianello che si ripete al 20' su un colpo di testa debole di Amauri. Il
brasiliano al 24' si rende protagonista di un grande numero ma il pallone
che mette in mezzo non trova alcun compagno pronto al tap-in vincente.
Ancora Amauri protagonista al 33' quando su cross di Cassani sfiora il palo
mentre al 34' è Jankovic a calciare sopra la traversa. Il Napoli non ci sta
e sul ribaltamento di fronte Fontana respinge la botta dal limite di
Pazienza sulla quale non riesce fortunatamente ad intervenire Lavezzi. Il
Palermo gioca bene e meriterebbe anche il vantaggio ma fino al riposo non
accade più nulla, eccezion fatta per una conclusione a giro di Amauri che al
43' termina a lato, e così si va riposo sullo 0-0.
La seconda frazione di gioco si apre con un'occasionissima per Lavezzi che
al 4' calcia incredibilmente a lato graziando i rosa. Reja vuol provare a
vincere la partita e al 14' sostituisce Garics e Bogliacino con Grava e
Savini. La stanchezza inizia a farsi sentire e i rosa, dopo aver speso tanto
nel primo tempo, sono costretti a calare il ritmo a tutto vantaggio dei
padroni di casa che dopo essere stati in grossa difficoltà possono
orchestrare meglio la manovra e al 23' si rendono pericolosi con una
punizione dalla distanza di Hamsik. Al 25' Colantuono sostituisce Simplicio
con Bresciano, il tecnico del Napoli risponde gettando nella mischia il
"Pampa" Sosa al posto di un Calaiò evanescente. I padroni di casa continuano
a fare la partita mentre i rosa si difendono con un certo ordine e al 37'
cercano la via della rete con una acrobazia di Amauri che non colpisce però
il pallone mentre al 39' Caserta prova a ordinarsi con scarsa fortuna e
calcia alto. Ad un minuto dal termine spazio per Tedesco che prende il posto
di Caserta. Mentre ormai si attende solo il triplice fischio finale, nel
primo dei quattro minuti di recupero, arriva la beffa che porta la firma di
Hamsik lesto a volare più in alto di tutti e a battere Fontana punendo i
rosa ben oltre i loro demeriti.

www.ilpalermocalcio.it

---

Da www.napoli2000.com

NAPOLI-PALERMO: IL COMMENTO DI NAPOLI2000

Sette sono le vittorie consecutive al San Paolo nelle gare in notturna, come
sette, sono le marcature personali di Marek Hamsik, al suo primo anno di
titolare in Serie A, ed eroe di giornata con un gol all'ultimo secondo. Si
conclude con una vittoria all'ultimo istante, e con il raggiungimento della
prima tappa di questo torneo - ovvero la fatidica quota-salvezza di quaranta
punti - il posticipo serale della trentunesima giornata, che ha visto Napoli
e Palermo fronteggiarsi in una gara forse non troppo spettacolare ma di
certo spigolosa. Un tempo per uno, con i siculi probabilmente superiori
nella prima frazione di gioco, ma rinunciatari nella ripresa, quando gli
azzurri guadagnavano gradualmente terreno, fino ad imporsi all'ultimo
istante utile, con una spettacolare zuccata di Hamsik, inseritosi
prepotentemente su una palla vagante scaturita da una combinazione aerea
Sosa - Lavezzi. Successo comunque meritato dagli azzurri, e con la salvezza
praticamente ipotecata, non sarà più proibito anche solo sognare qualcosa in
più.
Sotto la consueta atmosfera di festa, e la cornice dei cinquantamila del San
Paolo, i rosanero per nulla intimoriti, e freschi del cambio di tecnico,
partono a spron battuto, mettendo in difficoltà gli azzurri già dai
primissimi minuti di gioco. Amauri, segnalato non in gran forma, ma apparso
di gran lunga il migliore dei suoi, crea più di un grattacapo a Contini e
Cannavaro, rendendosi sempre pericoloso in area partenopea. Il Palermo è
aggressivo, disposto bene in campo, e un bel colpo di testa di Domizzi, con
conseguente miracolo di Fontana non basta a invertire l'inerzia della gara.
La traversa centrata al minuto numero nove da Balzaretti, poi, fa capire
definitivamente agli azzurri quanto la serata si annunci difficile. E'
proprio Balzaretti, peraltro, a mettere spesso in difficoltà la retroguardia
azzurra, lasciando spesso sul posto un attonito Grava, e rendendosi
protagonista di gran parte delle azioni offensive rosanero. Il Napoli soffre
la squadra di Colantuono lungo gli out quindi, ma anche al centro, dove
Amauri fa da apripista per i costanti inserimenti di Simplicio. Proprio l'ex
di turno, dopo una serie di incursioni pericolose, al minuto ventiquattro
crea l'occasione più ghiotta per i suoi, bevendosi Contini sulla linea di
fondo, e servendo a centro area un pallone facile facile da insaccare.
Fortunatamente per i padroni di casa però, nessun calciatore palermitano
riusciva ad avventarsi sulla sfera vagante, e l'azione si concludeva con un
nulla di fatto. Per il Napoli soltanto da segnalare qualche incursione di
Lavezzi, l'unico a provarci seriamente, e a mettere in difficoltà la
granitica ma lenta difesa rosanero, oltre a un paio di interventi in
surplace di Domizzi. Prima della fine di gioco però, è ancora il Palermo a
insistere, mentre il Napoli sembra volere chiudere a reti inviolate la prima
frazione di gioco, per poter riorganizzare le idee negli spogliatoi. Ci
provano Amauri, Migliaccio e Jankovic, ma i finalizzatori di Colantuono,
sembrano non essere proprio in serata di grazia. Risponde infine il Napoli
prima del break con un gran tiro di Pazienza dalla distanza, neutralizzato
dal solito Fontana. Con il fischio del signor Banti, che mette fine alla
prima parte delle ostilità, le due squadre sembrano darsi il cambio, tanto
che quanto nullo risulterà il Palermo nella ripresa, tanto sarà più
concentrato e deciso a portare a casa i tre punti il Napoli. Reja capisce
quasi subito che affrontare il solo Amauri con la consueta difesa a cinque è
stato un errore, e tirerà fuori giunti al quarto d'ora i due deludenti
esterni, per inserire Garics e Bogliacino, passando ad un più quadrato
4-4-2. Il Napoli in ogni caso aveva iniziato già bene, creando una grande
occasione con Lavezzi, servito con una palla precisa e filtrante da Calaiò.
Il Pocho però, questa volta difettava nella mira, e la palla si spegneva
alta sulla traversa. Siamo al quarto minuto in ogni caso, e il pubblico
sembra gradire, applaudendo il voglioso rientro in campo degli azzurri. La
partita sembra prendere una piega favorevole per il Napoli a questo punto,
spinto costantemente dal pubblico, e dalle solite iniziative di Lavezzi,
mentre il Palermo comincia troppo presto a considerare l'idea di
accontentarsi di un pari a reti inviolate. I rosanero scompaiono
definitivamente dalla scena dopo un tiro da fuori di Jankovic, e da quel
momento è solo Napoli, vicino al gol prima con Domizzi, e poi con due buone
incursioni di Hamsik, non sfruttate adeguatamente da nessun compagno. Il
Napoli ci crede, il Palermo si difende, e Reja getta nella mischia il Pampa,
in luogo di Calaiò, applaudito dal pubblico, e autore comunque di una buona
gara. L'ingresso di Sosa però dà una marcia in più agli azzurri, che
sferrano l'ultimo attacco, forse non troppo ordinato, ma deciso a portare a
casa il bottino pieno. Il forcing è oramai un assedio, e dopo un altro
insidioso tiro di Pazienza, gli azzurri trovano la rete, al minuto
novantadue, scaturita da un inserimento a centro area di Hamsik, dopo una
palla sporca, giocata sulla linea aerea Sosa-Lavezzi. Lo stadio è in
delirio, e può esplodere definitivamente al fischio finale, dopo aver
peraltro imprecato per una spettacolare traversa centrata dal Pampa Sosa,
all'ultimissimo istante. Il Napoli è praticamente salvo a fine
gara,dall'alto
dei suoi quaranta punti, e si può dire che il primo traguardo di questa
stagione sia stato raggiunto, un traguardo simbolico, e un punto di partenza
per provare a trasformare questa annata da felice in magica. Che sia
Intertoto o Coppa Uefa, che siano sogni o realtà, provarci sembra il minimo.
Ed è proprio a Sosa - simbolo per eccellenza di questa squadra, e
protagonista dell'ascesa di questa società, dalla serie C alla salvezza
ottenuta con tranquillità - che va il nostro ringraziamento in una serata
come questa, dopo che Marino in sala stampa, ha annunciato il suo probabile
addio a fine stagione, per un ritorno in Argentina, dalla sua famiglia. Non
ce ne vorrà Hamsik, straordinario e meritato eroe di giornata, ma la
copertina per questa sera, dovrà dividerla con il gigante argentino. Per
quanto riguarda lo slovacco, ed il suo glorioso futuro, ne siamo certi, ne
vedremo ancora delle belle.

Riccardo Rosa

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Da www.tele5napoli.it

NAPOLI-PALERMO 1-0
Il settimo giorno si riposò !

Anche durante l'incontro si era troppo propagandato il fatto che il Napoli
funzionasse solo di Notte e per tanto i palermitani si sarebbero difesi
diversamente per oscurare le loro ambizioni in notturno. Il Napoli d'altra
parte non riusciva ad essere brillante come nelle altre volte. Ma poi alla
fine quando ci sono stati alcuni rimedi, tutto è andato come tutti si
auguravano, sia pure per il rotto della cuffia.
Non ci formalizziamo per come è arrivato il risultato, occorrevano i punti
della vittoria, visto che
i risultati della giornata non erano del tutto favorevoli agli azzurri. Un
risultato diverso dalla vittoria che per fortuna non ci è stato, poteva
farci scivolare dopo gli avversari di turno, i siciliani del Palermo,
presentati dal suo presidenti come ultimi della classe, ma che poi tanti
scarsi, nonostante registrassero alcune assenze, non si sono rivelati.
I nostri che hanno preso parte alla partita non sono stati eccezionali come
in altre volte, sicché il loro mancato apporto ha fatto rimpiangere gli
assenti, per cui è probabile che per loro sarà stato l'ultimo passaggio tra
le fila azzurre, se saranno impegnati altre volte sarà un caso eccezionale.
Alla fine comunque anche il loro scarsa contributo non ha inciso. Non è
stato così semplice. I ragazzi, avevano infranto le leggi di nostro Signore
che rimaneva libero il settimo giorno per regalarlo al riposo. I nostri
ragazzi hanno chiesto perdono per essere andati contro la volontà di Dio.
E hanno fatto gli straordinari. I giovani del Napoli hanno bisogno di
lavorare, approfittano del momento per mettersi in mostra, lo scenario era
quello delle grandi occasioni e anche le attese erano diverse. Loro hanno
sete di rivalsa e voracità di successi, non possono passare per fannulloni
vanificando quanto di buono sono riusciti a mettere assieme nella massima
serie, soprattutto, per chi l'ha conosciuta a Napoli.
Ciò ci porta per conseguenza a citare la solita frase eduardiana, tante
volte ripetuta negli anni: "ADDA PASSA A NUTTATA". Quelle notti che non
facevano dormire i napoletani, ormai sono lontane, anzi adesso sono proprio
le ore in notturne le più gradite per i Tifosi del Napoli. Il napoletano del
pallone ha fatto l'abitudine alla notte, vorrebbe che non si finisse mai di
giocare in notturno, e soprattutto a Napoli, dove gli azzurri diventano
luminosi e fosforescenti, anche senza i riflettori, brillano di luce
propria. Seppure alla SETTIMA LUNA non sono stati come nelle precedenti
notte. Mancava poco alla fine, ma non cambia niente, fino a che la scena è
ancora aperta e le luci della ribalta non sono spente il tempo è sempre
utile per dare luce. E' bastato il tempo necessario per partecipare alla
festa della SETTIMA SERA, nella quale si sono spente le luci e accesso i
bengali luminosi, per far cantare a tutto lo stadio e quelli fuori e sparsi
per il mondo l'inno ufficiale Del calcio Napoli. .la classica OJ VITA OJ
VITA Mia. Un coro che se amplificato, si sarebbe sentito fino in Paradiso,
avrebbero potuto accordarsi anche i napoletani che ci hanno lasciati nel
percorso di quest'anno, e credetemi ne sono tanti quelli che erano
affezionati alla maglia azzurra. Dal cielo staranno guardando e gioendo
assieme a noi.

Michele Onesti

---

NAPOLI-PALERMO, LE INTERVISTE

Aurelio De Laurentiis - "Io giocherei sempre di notte...". Aurelio De
Laurentiis tra suggestione e progettualità. Il Presidente del Napoli è
sorridente e soddisfatto dell'ultimo exploit notturno dei suoi ragazzi ma
rilancia per un'idea davvero stimolante...
"Io da sempre sono per le notturne nel calcio. C'è maggiore entusiasmo, una
atmosfera pià calda, c'è un clima davvero magico. Bisognerebbe giocar sempre
la domenica sera, in modo da trascorrere la giornata con gli affetti
familiari e poi dedicare la sera alla squadra del cuore. Speriamo che in
futuro accada. Anche stavolta - prosegue il Presidente - voglio
complimentarmi con la squadra che ha disputato una partita gagliarda e
indomita. Quando vedo questi ragazzi esprimersi così mi chiedo dove saremmo
adesso in classifica se non avessimo perso almeno 2-3 partite in maniera
immeritata. Ma va bene così. Io ho sempre detto che questo sarebbe stato un
anno di attestazione, funzionale alla maturazione. Abbiamo un gruppo ricco
di giovani che stanno crescendo gradualmente. E poi sono guidati da un
tecnico esperto e sapiente quale è Reja. Un uomo che ritengo sopra ogni cosa
un grande professionista. Sinora abbiamo fatto un bel campionato e mostrato
cose egregie. Non ci resta che guardare con ottimismo al futuro...".
Pierpaolo Marino - "C'è una simbiosi splendida tra il San Paolo e questi
ragazzi". Pierpaolo Marino scandaglia l'aspetto umano e psicologico dalla
stupenda serie consecutive di vittorie notturne del Napoli. Sette su sette.
Una magia figlia di una alchimia speciale. Il Direttore Generale rivela le
sue sensazioni...
"Anche stasera mi sembrava una notte da Champions League. Quando il San
Paolo si illumina pare davvero di essere su palcoscenici europei. Ed i
calciatori avvertono questa atmosfera straordinaria. La nostra è una squadra
che prima di tutto ama la maglia azzurra, ha un grande attaccamento a questi
colori. Che è poi la naturale propaggine del progetto umano e tecnico che
abbiamo avviato 4 anni fa. Devo ringraziare ancora lo straordinario pubblico
azzurro che non finirà mai di emozionarci. Con uno stadio così tutto sembra
più facile, si moltiplicano le forze e i ragazzi sembrano volare. E' stato
un altro successo da incorniciare. Adesso abbiamo 40 punti e siamo
vicinissimi alla quota tranquillità. Potrebbero bastare anche per il primo
anno di serie A ma io non mi accontento mai. Chissà che possano diventare 45
da qui alla fine o ancora di più. Certamente è un buonissimo gradino per
poter guardare lontano. Ed io sono sempre proiettato al futuro".
Il Direttore Generale poi rivela un commovente arrivederci, quello di
Roberto Sosa. "Il Pampa mi ha comunicato di voler lasciare Napoli per motivi
familiari. Ed è una cosa che mi dispiace tantissimo. Avevo pensato a Sosa
ancora come calciatore e poi futuro collaboratore del Napoli. Perché ritengo
sia un grande uomo ed uno straordinario professionista. E' venuto a Napoli
in serie C allorquando avrebbe potuto giocare benissimo in serie A. Ha
sposato il nostro progetto e ci ha portato in alto. Ecco io vorrei che la
gente del San Paolo possa ringraziarlo adeguatamente per quello che ha
rappresentato per i colori azzurri, magari conferendogli un abbraccio
d'amore che possa dissuaderlo da questa decisione...".
Edy Reja - "Ho urlato a Marek di andare al centro per inserirsi in area e 30
secondi dopo è arrivato il gol...". Edy Reja racconta l'aneddoto al quale
con ogni probabilità è legato il successo del Napoli con il Palermo. Il
tecnico sorride tra stupore e compiacimento...
"Guardate un po' com'è il calcio. Una cosa pazzesca. Avevo chiamato Hamsik
proprio nel finale dicendogli di accentrarsi e lasciare la fascia sinistra a
Bogliacino. Gli ho urlato di andare ad inserirsi dietro le punte e provare
gli ultimi inserimenti in area. Bene: 30-40 secondi dopo è arrivato il gol.
Davvero cose che solo il pallone può ragalare. Ma sinceramente io credevo
nella vittoria e ci ho creduto fortemente anche durante il recupero. Vedevo
che c'era la convinzione giusta per farcela. A dire il vero il Palermo ci ha
messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. D'altro canto ha giocatori
di qualità ed erano anche messi bene in campo. Ci avevano bloccato gli
esterni ed il gioco a centrocampo. Così ho pensato di cambiare qualcosa
sullo scacchiere. Ma alla fine questo successo ce lo meritiamo. Non
foss'altro per compensare la sconfitta ingiusta dell'andata. Adesso siamo
pari. E' giusto che sia andata così".
Anche il tecnico spende parole di riconoscimento per la decisione di Sosa di
lasciare Napoli a fine stagione. "Ho saputo e mi dispiace tanto. Sosa per
noi ha rappresentato un pilastro fondamentale in questi anni di risalita.
Anche oggi mi ha dato uno spessore straordinario in attacco. E' un esempio
come uomo e come calciatore. Ce ne sono davvero pochi come lui...".
Marek Hamsik - Ecco Marek Hamsik, il match winner, occhialini e capello a
spazzola. Taglio al quale, scherzosamente, attribuisce le doti taumaturgiche
per il gol. "Ho segnato col ciuffo. Visto che faccio bene a tenere i capelli
dritti? Oggi sono contento anche perché abbiamo conquistato 3 punti che ci
permettono di raggiungere i 40 punti. Il Napoli sta facendo un campionato
buonissimo. Meritiamo un voto alto. Io darei un bell'8 alla squadra ed un
bel giudizio personale sulla mia stagione. Ho fatto 7 gol in serie A. A 20
anni direi che non è male...".

---

Serie A 31a giornata

RISULTATI
Cagliari Roma 1 - 1
Lazio Inter 1 - 1
Catania Torino 1 - 2
Empoli Sampdoria 0 - 2
Genoa Reggina 2 - 0
Juventus Parma 0 - 0
Livorno Siena 0 - 0
Milan Atalanta 1 - 2
Udinese Fiorentina 3 - 1
Napoli Palermo 1 - 0

CLASSIFICA
Inter 69
Roma 65
Juventus 58
Fiorentina 53
Udinese 50
Milan 49
Sampdoria 49
Genoa 42
Atalanta 41
Napoli 40
Lazio 38
Siena 36
Palermo 36
Torino 34
Parma 29
Catania 29
Livorno 29
Cagliari 29
Reggina 27
Empoli 26

PROSSIMO TURNO 6/4/08
Roma Genoa
Milan Cagliari
Atalanta Inter
Catania Napoli
Fiorentina Reggina
Parma Lazio
Sampdoria Livorno
Siena Udinese
Torino Empoli
Palermo Juventus

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Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Raimondo E. Casaceli
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Lun 31 Mar 2008 9:46 pm

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