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Dal sito ufficiale dell'Inter
Inter-Napoli: 2-1, decidono Cordoba e Muntari
MILANO - Inter-Napoli per la 14^ giornata di Serie A. In campo J.Cruz in
attacco in coppia con Ibrahimovic. In porta Julio Cesar; in difesa Zanetti,
Cordoba, Samuel e Maxwell. Centrocampo composto da Zanetti,
Cambiasso,Muntari e Stankovic. L'Inter si fa vedere in attacco con Stankovic
al 8', il cross del serbo è respinto dai difensori del Napoli, sull'angolo
successivo Cambiasso non riesce a centrare la porta. L'Inter continua a
premere in attacco, il Napoli è schiacciato nella propia metà campo e
sfrutta le veloci ripartenze di Lavezzi. Al 16' l'Inter si porta in
vantaggi: Muntari serve Cordoba piazzato al centro dell'area, il Colombiano,
con uno splendido sinistro al volo mette a segno il suo secondo gol
stagionale, Inter in vantaggio. Al 24' Gargano batte una punizione dalla
trequarti, la palla è centrale e Julio Cesar blocca con tranquillità. Minuto
25' Julio Cruz libera di tacco Maicon. Il terzino destro, dal vertice alto
dell'area di rigore, tira in porta: Muntari intercetta e con uno splendido
colpo di tacco, mette alle spalle di Iezzo. Al 31' Zalayeta riesce ad
entrare in area di rigore interista, Cordoba lo ferma e rilancia l'Inter in
attacco. Al 36' Zalayeta libera di tacco Lavezzi che scavalca Julio Cesar
con un palllonetto e mette in rete. Un calcio di punizione di Cambiasso, al
minuto 42', chiude la prima frazione di gioco. Punteggio sul 2-1 a favore
dell'Inter. Secondo tempo della gara. Il Napoli prova a pareggiare: Lavezzi
prova a sfondare la difesa interista, ma Samuel è bravissimo a chiudere sul
connazionale. Al 15' risponde Ibrahimovic, lo svedese cerca di soprendere
Iezzo con un tiro sul primo palo: il portiere partenopeo respinge in angolo.
L'Inter controlla la gara per un buon quarto d'ora, il Napoli prova delle
sortite offensive senza successo. Da segnalare un'ottima chiusura di Samuel
su Mannini lanciato a rete al minuto 31'. Dopo la girandola delle
sostituzioni, al minuto 42' Zanetti esalta il pubblico del 'Giuseppe Meazza'
con una percussione centrale: il capitano nerazzurro dalla trequarti arriva
al centro dell'area di rigore concludendo a rete, l'estremo difensore del
Napoli deve impegnarsi per evitare il gol del possibile 3-1. Al 48',
l'ultima azione della partita, Ibrahimovic calcia di una punizione dal
limite dell'area: il suo tiro è potente ma la palla esce di pochissimo al
lato della porta difesa da Iezzo. L'Inter si aggiudica la gara vincendo per
2-1. Per i nerazzurri è la sesta vittoria su sette gare disputate al
'Meazza'.
Inter-Napoli: 2-1
Marcatori: 16' Cordoba, 25' Muntari; 36' Lavezzi.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 6 Maxwell; 4
Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Muntari (45'st Jimenez); 5 Stankovic (39'st
Burdisso); 8 Ibrahimovic, 9 Cruz (21'st Adriano).
A disposizione: 22 Orlandoni, 7 Figo, 10 Adriano, 11 Jimenez, 16 Burdisso,
18 Crespo, 33 Mancini.
All.: José Mourinho.
Napoli: 1 Iezzo; 83 Rinaudo , 28 Cannavaro, 6 Aronica; 11 Maggio (33'
Denis), 5 Pazienza (39' Bogliacino), 23 Gargano, 17 Hamsik (20'st Blasi), 77
Mannini; 25 Zalayeta, 7 Lavezzi.
A disposizione: 30 Navarro, 3 Vitale, 4 Montervino, 8 Blasi, 9 Denis, 13
Santacroce, 18 Bogliacino.
All.: Edoardo Reja.
Ammoniti: Zanetti; Aronica, Rinaudo, Lavezzi
Arbitro: Roberto Rosetti.
www.inter.it
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Dal sito ufficiale del Napoli
Inter-Napoli 2-1
Inter: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Samuel, Maxwell, Zanetti, Cambiasso,
Muntari (44' st Jimenez), Stankovic (39' st Burdisso), Cruz (27' st
Adriano), Ibrahimovic. A disp. Orlandoni, Figo, Mancini, Crespo. All.
Mourinho
Napoli: Iezzo, Rinaudo, Cannavaro, Aronica, Maggio (29' st Denis), Pazienza
(39' st Bogliacino), Gargano, Hamsik (21' st Blasi), Mannini, Lavezzi,
Zalayeta. A disp. Navarro, Santacroce, Vitale, Montervino. All. Reja
Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatori: 16' pt Cordoba (I), 24' pt Muntari (I), 36' pt Lavezzi (N)
Note: ammoniti Aronica, Zanetti, Rinaudo, Lavezzi
Milano - A San Siro non si passa ma si segna. E il Napoli fa un gol che se
ci fosse il coefficiente aggiunto sull'estetica varrebbe doppio. Finisce 2-1
per l'Inter e la sostanza dice che la Beneamata vince la quinta partita
consecutiva in campionato. Ma di contraltare il Napoli tiene in
fibrillazione la partita e mette in vetrina un gioiello che equivale
all'acuto più alto nella Scala del calcio. Lavezzi va via col suo copyright,
il "Pocho" sprinta, dribbla, fa il fenomeno. L'appoggio a Zalayeta è una
raccomandata di ritorno, il Panterone gliela rimette sulla via della gloria
di tacco: Ezel aspetta Julio Cesar e smeriglia un colpo sotto tanto morbido
quanto prezioso. Et voilà. Nel teatro dei mostri sacri guardatevi che roba
sa fare il Napoli. Gli azzurri pur perdendo tengono viva l'emoticon del
sorriso. Perché l'esame di laurea è solo riviato alla prossima sessione. La
classifica parla chiaro. Siamo ancora al quarto posto, da soli. E questa
griffe di Lavezzi è un osservatorio astronomico sul futuro.
L'Inter fa la voce grossa. La rabbia della sconfitta di coppa è una lozione
di adrenalina. E al 16' arrva il primo gol. Bellissimo il gesto atletico di
Cordoba che gira di sinistro in porta un cross di Muntari. Un colpo che
merita applausi e attenzioni perché come dinamica è uno di quei colpi che
due volte su tre rischiano di mandare il pallone in curva. L'Inter non perde
tempo e fa il bis al 24'. Stavolta bello ma anche fortunato. Maicon sbaglia
il tiro in porta ma Muntari è pregevole nel tramutare una topica in un gran
gol addomesticando la palla di tacco: 2-0.
Scenari di vento e tempesta si profilano per il Napoli. Ma non è così.
Perché sullo spartito gli azzurri ci infilano la nota più alta. Un gol che
vale l'apertura della Domenica Sportiva. Lavezzi fa il fenomeno, Zalayeta è
virtuoso, ne esce fuori un gol tacco e punta che alla Playstation farebbe
saltare la connessione: 2-1. Nel secondo tempo il Napoli le prova tutte e
tiene testa all'Inter per lunga pezza. La Beneamata entra in paura ma riesce
a sfangarsela con classe ed esperieza. Nulla da dire. Finisce 2-1. A Milano
non si torna più per quest'anno. Ma resta quella griffe del Pocho che apre
la finestra sull'orizzonte azzurro.
www.sscnapoli.it
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Dalla ML
30-11-2008
Inter Napoli 2-1 (Lavezzi)
Il Napoli scende dal pullman ed ha già perso. Saranno giovani ma sono anche
pagati mille volte di più del 99,9% dei loro coetanei e poi quelle
dichiarazioni da guerra in Abissinia (³non abbiamo paura di nessuno²,
³spregiudicati sempre e ovunque², etc), rilette adesso fanno solo
malinconia. La prima mezz¹ora è una mattanza, e la cosa stordisce perchè
l¹Inter è tutt¹altro che stellare con un Ibra che preferirebbe vedere la
Ventura in TV e poi andare per mercatini natalizi. Poveri ragazzi azzurri
con le gambe tremolanti, lo stomaco chiuso, il respiro affannato ed un senso
di panico continuo e inspiegabile, manco fosse la versione di latino alla
maturità. Presi i due schiaffoni, i pupi si svegliano dall¹ipnosi ed
iniziano a giocare a pallone, ordinati e cattivi, tanto che alla resa dei
conti il pareggio non sarebbe stato certo un miracolo. Altro giro, altra
occasione persa; e fanno quattro. Ma si sa, sono ragazziS.
Iezzo: Azzardo l¹idea che sul gol di Cordoba fosse piazzato male ma può
anche essere che, coperto, non abbia visto partire la palla. Impeccabile per
il resto. Falco
Cannavaro: alterna cose buone a cose brutte. Le seconde sono molte di più.
Approssimativo.
Rinaudo: ottimo di testa ed era stato messo lì per questo, ancora meglio di
piede ed è la notizia. Forse meriterebbe maggior fiducia. Spesso anche in
avanti con giudizio e puntualità. Incoraggiante
Aronica: si fa apprezzare soprattutto per la spinta in fase di rimonta.
Insomma, Contini può sfebbrare con tranquillità e permettersi qualche altra
Tachipirina. Certo che sul primo gol è bello imbambolato e sul secondo
raddoppia in ritardo e con colpevole svagatezza. Double face
Maggio: senza benzina diventa un giocatore normale, ai confini del banale.
Troppe sono le volte in cui lascia entrare Maxwell nella zona vietata,
troppe sono le volte in cui potrebbe osare ma sembra vergognarsi. Chiude gli
ultimi venti minuti da punta aggiunta ma aggiunge solo confusione alla
confusione. Sgonfio
Pazienza: lento, ultralento, lentissimo. Visto alla moviola è più veloce del
normale. Un buon assist per Lavezzi ad inizio secondo tempo fa sperare nel
cambio di marcia ed invece ripiomba nel buio sconcertante della pippa
sopravvalutata. Sconcertante
Gargano: gareggia per lunghi tratti con Pazienza a chi butta via più
palloni. Si vede che è stanco e l¹errore è averne fatto un giocatore
indispensabile da schierare anche quando fa fatica a portare la borsa nello
spogliatoio. Lasciamo stare le punizioni ma ora tira male anche i calci
d¹angolo; regalategli una settimana alla Valtur altrimenti sarà buono solo
per giocare alle belle statuine. Spossato
Hamsik: sotto la maglia ufficiale ha sempre quella di Superman. Oggi ha
sbagliato cassetto e ha infilato quella dell¹ Uomo Invisibile. E¹ alla Scala
del calcio ma rimane nel sottoscala. Volatilizzato
Mannini: il solo a opporsi inizialmente all¹uragano neroazzurro, piace per
come continui a correre in lungo e in largo non disdegnando l¹idea di tiri
(improbabili) e di cross (ottimistici). Attacchiamo il fiocco azzurro, è
nato un esterno. Scoppiettante
Lavezzi: rimane anche lui invischiato nella malefica melassa dei primi 30
minuti poi, più di orgoglio che di convinzione, prende per mano la squadra e
la riporta in quota. Gol da antologia ed una serie impressionante di scatti
mai inutili. Il Migliore
Zalayeta: la previsione più rosea lo vedeva stritolato tra Samuel e Cordoba
ed invece si inventa un partitone di eleganza e sostanza ed un assist da
ricordare nei secoli. La cosa più bella? Parte sulla fascia convinto di
poter bruciare Cordoba in velocità. Bravo, ci avessero creduto tutti come
luiSConvinto e Convincente
Blasi: l¹Inter è alle corde, si sente il rumore di fiatone fino alla
Pinetina. E¹ il momento giusto per sostituire quel pitale di Pazienza con un
giaguaro dai canini riposati; aspetto con ansia palloni divelti e malleoli
sbranati. Bastano invece due minuti per capire che è entrato un barboncino
da salotto che si appisola subito sul divano. Dissolto
Denis: su tutti i tabellini viene riportato come entrato al 34° ma penso si
tratti di un refuso. Marino ha già telefonato a ³Chi l¹ha visto ?²
Introvabile
Bogliacino: lascia sulla partita lo stesso segno di un dito sull¹acqua.
Inutile
Luca Maggio
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Inter-Napoli: commenti a caldo.
Le dichiarazioni di Reja, Cordoba, Mourinho, Marino, Stankovic, Lavezzi.
30 Novembre 2008 -- Reja: "Non parleri di mal di trasferta, abbiamo perso a
Milano, si può perdere contro l'Inter. Oggi loro hanno trovato due gol che
sono degli eurogol, noi abbiamo fatto una buona prestazione, li abbiamo
contenuti bene, mi dispiace solo la mentalità di questo primo quarto d'ora
del primo tempo dove siamo stati troppo ad attenderli. Siamo stati bassi
soprattutto sugli esterni, però l'Inter ha grandi giocatori ed ha colpi da
campioni. Contro Ibrahimovic e Cruz devo mettere delle torri perchè
altrimenti la palla non la prendiamo, a centrocampo Pazienza si è comportato
bene, quello che cancellerei i primi venti minuti, poi per il resto abbiamo
fatto una buona gara. Il tridente nel finale da riproporre? Non credo,
eravamo a cinque minuti dalla fine ed è chiaro che provi tutto per tentare
di pareggiare. La sconfitta con l'Inter ci può stare, quello che non ci può
stare è il pareggio in casa col Cagliari all'ultimo secondo. La squadra
comunque sta giocando bene, anche se ci sono degli episodi un po'
sfavorevoli che vanno rivisti, condannati e migliorati. Hamsik e Gargano?
Gargano l'ho spostato sulla destra per tentare di avere maggiore
penetrazione perchè è più portato a partire con palla dopo la conquista e a
ripartire perchè ha un dinamismo straordinario ed è una opzione che uso
quando abbiamo un certo tipo di difficoltà. Marke è così, anche lo scorso
anno, è un giocatore dalla trequarti in avanti, è chiaro che se gli chiedo
dinamismo ed interdizione è chiaro che diventa difficile soprattutto con
questi avversari qui che hanno una certa fisicità. Ci manca ancora la
personalità che inizialmente non abbiamo avuto. Purtroppo ci siamo sbloccati
solo dopo il secondo gol. Al di là di qualche episodio per gare perse per
personalità ed esperienza, oggi a Milano ci può stare di perdere. Ho
cambiato sistema di gioco, soprattutto le caratteristiche dei giocatori
inserendo Rinaudo al posto di Santacroce, pensavo di palleggiare un po' di
più a centrocampo nella prima mezz'ora perchè sapevamo che loro partivano
forte, purtroppo non ci siamo riusciti. I giocatori che ha l'Inter non ce li
ha nessuno, penso che alla fine vincerà lo scudetto tranquillamente".
Marino: "La sconfitta a Milano ci può stare, ma la squadra ha giocato bene,
peccato per questi primi venti minuti che sono sempre frutti di una squadra
ancora giovane che ha bisogno di fare esperienza. L'ammonizione di Lavezzi?
Uno può giudicare se l'impatto è regolare o no, ma non è un caso di
simulazione perchè è un giocatore lanciato anche perchè se gli riesce di far
passare la palla si ritrova solo davanti al portiere. Non penso che sia un
singolo che ha trascinato la squadra, credo che la squadra come lo scorso
anno si libera delle pressioni e delle responsabilità di fare risultato poi
fa la partita che deve fare. Se noi vogliamo mantenere una coerneza di
quello che stiamo facendo e che fin qui ci ha premiato, possiamo dire che
l'esperinza si conquista sul campo, se poi vogliamo provare una linea di
prendere giocatori di esperienza ma che poi non portano fiato in campo
dipende dalla linea della dirigenza, noi siamo propensi per la prima".
Mourinho: "Fino alla prima mezz'ora la gara sembrava finita, poi è arrivato
il gol bellissimo di Lavezzi che ha rimesso in discussione il risultato,
anche se nel secondo tempo, abbiamo concesso un po' non ricordo di aver
corso particolari pericoli. Abbiamo amministrato portando a casa il
risultato e tre punti importantissimi. La squadra ha giocato molto bene
contro Palermo, Juve e Napoli ed abbiamo vinto forse con non molta
tranqullità ma con merito. La squadra gioca bene, è compatta, non segna tre,
quattro gol, ma segna i gol necessari a vincere le partite e mi sembra di
essere sulla strada giusta per arrivare alla fine di dicembre con una certa
tranquillità. Negli utlimi 10, 15 minuti quando Reja ha inserito Denis per
tentare di pareggiare, alla fine mi devo preoccupare solo di racimolare i
punti ed è normale che ho inserito Buridsso per giocare più chiusi e
proteggermi. Alla fine anche per me i tre punti sono quelli che alla fine
contano.
Cordoba: "Sono contento per il gol e per la vittoria. La squadra ha mostrato
carattere riuscendo ad ottenere una vittoria per due a uno contro una
squadra forte come il Napoli. Non c'è stato un po' di appannamento, abbiamo
contenuto bene e siamo riusciti a portare a casa una vittoria importante
dopo quella ottenuta con la Juve".
Stankovic: "Siamo entrati in campo più grintosi rispetto alla gara di
Champions. Il primo tempo è stato bellissimo, si è visto il gruppo ed il
carattere, nel secondo siamo stati meno brillanti, ma abbiamo controllato
bene, non abbiamo corso particolari rischi ed alla fine abbiamo avuto anche
qualche occasione per andare sul tre a uno e chiudere la partita".
Lavezzi: "Dobbiamo prendere questa sconfitta come un fatto positivo perhcè
nei primi minuti abbiamo fatto una brutta partita perchè avevamo troppa
paura, poi la gara l'abbiamo fatta ed abbiamo messo in difficoltà l'Inter.
Il fallo da rigore ai miei danni? Non mi sono buttato, non è rigore, ma non
è nemmeno ammonizione. Quando entro in campo cerco di fare sempre bene, poi
è chiaro che quando fai bene le marcature diventano più asfissianti. Un po'
mi manca di fare più gol però io cerco sempre di giocare per la squadra,
perchè l'importante è che la squadra faccia bene. Reja ci ha fatto i
complimenti per la gara che abbiamo fatto ma ci ha anche detto che i primi
trenta minuti abbiamo dormito e che potevamo fare meglio già da prima".
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Serie A 14a giornata
Da www.tele5napoli.it
RISULTATI
Catania Lecce 1 - 1
Juventus Reggina 4 - 0
Atalanta Lazio 2 - 0
Cagliari Sampdoria 1 - 0
Genoa Bologna 1 - 1
Inter Napoli 2 - 1
Roma Fiorentina 1 - 0
Siena Torino 1 - 0
Udinese Chievo 0 - 1
Palermo Milan 3 - 1
CLASSIFICA
Inter 33
Juventus 27
Milan 27
Napoli 24
Lazio 23
Fiorentina 23
Genoa 22
Catania 22
Udinese 21
Atalanta 20
Palermo 20
Siena 19
Cagliari 17
Roma 17
Sampdoria 16
Lecce 13
Torino 12
Reggina 11
Bologna 10
Chievo 9
PROSSIMO TURNO 7/12/08 ore 15
Chievo Roma
Lazio Inter
Atalanta Udinese
Cagliari Palermo
Lecce Juventus
Milan Catania
Napoli Siena
Reggina Bologna
Torino Fiorentina
Sampdoria Genoa
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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA
Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054
Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f
File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422
Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f
Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
Per iscriverti, vai alla pagina
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Raimondo E. Casaceli
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