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Prossimo incontro:
Napoli-Siena sabato 13 dicembre ore 20.30. Diretta televisiva: Mediaset
Premium Calcio 24, Sky Sport
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx
Dal sito ufficiale del Napoli
Napoli-Siena 2-0
Napoli: Navarro, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Gargano (42'
st Pazienza), Hamsik, Mannini (16' st Denis), Lavezzi, Zalayeta (30' st
Aronica). A disp. Gianello, Rinaudo, Vitale, Bogliacino. All. Reja
Siena: Curci, Zuniga, Rossettini, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Coppola
(34' st Frick), Galloppa (31' Jarolim), Kharja (24' st Calaiò), Ghezzal,
Maccarone. A disp. Manitta, Moti, Rossi, Barusso. All. Giampaolo
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatore: 17' st Maggio, 27' st Denis
Note: ammoniti Blasi, Hamsik, Rossettini, Navarro, Zuniga, Santacroce
Napoli - Top Gun Maggio e Tanque Denis. Napoli in alta quota. Dicembre è
azzurro. E profuma di fresco con i gol dei due uomini arrivati questa
estate. Battuto il Siena ed infilata più profonda la bandierina al quarto
posto. Finisce 2-0 con Christian Maggio che apre la porta dopo un'ora di
fiera contesa. Un colpo a volo per un gol 3 tocchi da Playstation. E poi
German Denis, entra e mette in tasca tutto il capitale. Napoli pugnandi alla
faccia di chi non sa lottare. E alla salute di chi vuole giocarsela la sorte
di questa prima partita del mese più freddo. E' Dicembre, giorno 7, i gol
arrivano nel secondo tempo ai minuti 17 e al 27. E proprio 27 sono i punti
del Napoli. Un terno seriale per tre punti di felicità.
San Paolo freddo e umido. Ci vuole la scossa che riscaldi gli animi. E la
prima arriva al 16': cross di Mannini, velo di Zalayeta, sinistro di Maggio
e traversa piena. Per Top Gun la gioia si fa annunciare. Al 20' il Siena è
veloce in verticale: Maccarone lancia Kharja e Navarro chiude benissimo in
uscita. Al 39' Maggio crossa da destra per Mannini: testa di poco alta. Al
40' Lavezzi prova il lob di testa e Curci ci mette una mano. Al 41' spunto
di Maccarone: Navarro c'è. Finisce il primo tempo: 0-0.
Nel secondo il Napoli agita la danza. Si deve andare a vincere e i rischi
son tutti azzurri. Al 12' Lavezzi pesca Hamsik che entra di testa, Curci fa
un gran balzo e devia, Zalayeta a porta vuota viene anticipato da uno
strepitoso Zuniga che salva il gol. Reja mette dentro Denis e se la gioca
col tridente. Et voilà. El Tanque smista per Hamsik che vola a sinistra e
crossa teso, Maggio chiude la diagonale con un sinistro al volo, 1-0. Che
gol! Al 23' ancora Curci fa un paratone spettacolare su una entrata di
sinistro del Panterone. Il San Paolo urla tra entusiasmo e rabbia. Ma arriva
dopo poco il boato di liberazione. Maggio mette le ali a destra e crossa
teso per Denis che arriva come un carrarmato per il 2-0. E' l'inno alla
Gioia. Questo è Dicembre azzurro, questo è il Napoli!
Da www.sscnapoli.it
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Dalla ML
7 dicembre 2008
Napoli Siena 2-0 (Maggio, Denis)
Il Siena del rivoluzionario Giampaolo arriva sbandierando l¹etichetta di
squadra spavalda e sbarazzina e dunque più che scomoda. Quello che si scopre
con il passare dei minuti è che il Siena ha il timbro del catenaccio più
bieco, palla lunga e contropiede compresi, e dunque molto ma molto più
scomoda. Il Napoli è bravo due volte: prima a non prenderle, e ci è mancato
poco, poi a darle, ed a quel punto il gioco del calcio ha fatto finalmente
la sua comparsa al San Paolo.
Navarro: entra in campo con tutto da perdere e ne esce con tutto di
guadagnato. Scattante, sicuro e sempre nel posto giusto. Sembrava Iezzo.
Sfrontato
Santacroce: Maccarone lo attacca per 95 minuti in tutti i modi possibili e
lui risponde alla grande, sia che si tratti di velocità che di forza. Duello
non solo bellissimo ma anche stravinto. Gigantesco
Cannavaro: la mossa del Siena è chiara, due torri piazzate larghe per
permettere al topolino Kharja di sgattaiolare tra le gambe dell¹elefante
Cannavaro. La scelta paga per quasi tutto il primo tempo ed il nostro
capitano si chiarisce più volte il concetto di sorcio verde. Poi la pacchia
finisce, sia perché il topo è oramai senza formaggio, sia perché gli
elefanti non sono animali fessi. Orgoglioso
Contini: gli scricchiolii più sinistri arrivano sempre dalla sua zona e
durano fin quando non viene spedito a fare il centrale nella difesa a
quattro. Sbilenco nei passaggi, timido nei rinvii, incollato a terra nei
colpi di testa. Sbiadito.
Maggio: fin dal primo scatto si capisce che oggi il turbo è inserito e
spinge a meraviglia. Corre e salta come una testa di cuoio e torna a casa
con in tasca una traversa, un gol e un assist. Insomma è lui che piazza le
cariche giuste per far saltare il bunker avversario. Il migliore.
Gargano: lascia spesso a Blasi la zona centrale ma il suo gioco non
progredisce di una virgola. Un mare di buona volontà non basta a coprire gli
errori marchiani di palleggio e di scelte tattiche. Ma ciò che oggi
indispone di più è la serie mefitica di punizioni e corner tirati a pelo
d¹erba. Brutto
Blasi: parte con il compito di tamponare le coltellate di Kharja che invece
lo supera in tromba e rischia di fare scempio della difesa azzurra. Allo
stesso tempo dovrebbe sostituire Gargano in fase di impostazione ma fa la
figura dello scaricatore di porto a cui è stato chiesto di ballare nel lago
dei cigni. Con l¹1-0 torna al porto e illumina il campo con il solito
insostituibile lavoro sporco. Indomabile
Hamsik: il suo cilindro sembra ancora vuoto di giochi di prestigio ma poi
riesce a raccattarne uno per mandare Maggio in gol. E¹ solo un cerino nel
buio pesto ma alla fine sarà decisivo. Incendiario
Mannini: la sua spinta continua è il grimaldello che nel primo tempo crea i
maggiori buchi alla difesa del Siena; purtroppo da quel lato Hamsik non lo
aiuta mai, preferendo l¹assalto improvviso alla sovrapposizione ragionata.
L¹operazione non è affatto gratis e Mannini dopo un¹ora di scorribande
solitarie e sterili è già sulle ginocchia. Prosciugato
Lavezzi: entra in campo non prima del 25¹ ma da quel momento si guadagna la
pagnotta organizzando spettacoli di fuochi d¹artificio e numeri da circo. Se
ha la palla tra i piedi qualcosa di buono esce sempre, adrenalina per i
compagni, panico per gli avversari. Altra punizione da antologia fuori di un
soffio. Travolgente
Zalayeta: che fosse allergico all¹area piccola lo si sapeva, che la forma di
allergia fosse di quelle severe ancora no. Passa il primo tempo a farsi
bastonare da Portanova ed inizia il secondo dormendo sul pallone davanti
alla linea di porta. Dopo altre due buone occasioni mancate lascia a Denis
il posto in trincea. E¹ da questo momento che inizia a giocare piacevolmente
da quella mezz¹ala che è. Letargico
Denis: che non sia un crack lo abbiamo capito un po¹ tutti però alla fine
dei conti è lui che cambia i connotati alla partita. Lancia Hamsik per l¹
1-0, piazza il 2-0 e soprattutto trasforma l¹area di rigore senese da aia
per le galline a jungla per le tigri. Tsunami
Aronica: entra per evitare un altro suicidio tipo Cagliari. Testa e piedi
lavorano nella direzione giusta. Scogliera
Pazienza: cinque minuti per dimostrare ancora una volta quello che sa fare
meglio: corsettina da pensionato, tre palle regalate all¹avversario, fischio
finale e via sotto la doccia. Comico
luc@m@ggio
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Da www.calcionapolinews.it
Napoli-Siena: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Reja, Maggio, De Laurentiis, Giampaolo e Marino.
07 Dicembre 2008 -- Reja: "Questa era la gara che avevamo preparato e così
ce la aspettavamo perchè conoscevamo il Siena, d'altra parte, come contro il
Cagliari, abbiamo trovato anche un campo che non ci aiutava nelle
ripartenze. Sapevamo che dovevamo pazientare, nella ripresa sono calati e
siamo passati in vantaggio. Ovviamente determinante anche l'ingresso di
Denis che non ha fatto solo il gol, ma ha fatto una buona prestazione.
Calaiò? Ha mezzi e qualità per fare un ottimo campionato a Siena, spero che
trovi più spazio perchè ultimamente sta giocando poco. Con me, benchè se ne
dica, ha giocato spesso, facendo 28 presenze. La squadra nel secondo tempo
ha avuto un piglio diverso e ci siamo proposti in più di una occasione,
abbiamo trovato un certo ordine ed ho capito che era il momento giusto per
inserire un'altra punta ed i fatti ci hanno dato ragione. I ragazzi sentono
l'incoraggiamento del pubblico che contribuisce alle nostre buone
prestazioni. Non credo che la squadra abbia bisogno di un richiamo di
preparazione, anche a Milano la squadra nel secondo tempo stava bene in
campo, solo che c'è stato qualche fischio 'politico' in più, poi solo tre
minuti, mentre oggi ce ne sono stati 5, poi ci sono state ammonizioni date
gratis con una certa leggerezza, in genere le ammonizioni si danno per falli
importanti, alla fine abbiamo avuto quattro ammoniti in una gara che non è
stata per niente cattiva, poi mi sono arrabbiato per quel fallo di mano
volontario non sanzionato perchè vedo che non c'è uniformità di giudizio.
Nel primo tempo eravamo un po' confusionari, invece bisognava avere
pazienza, abbiamo bisogno del nostro modo di giocare, di mantenere le nostre
posizioni, cosa che abbiamo fatto nel secondo tempo ed è stata questa la
chiave di volta. Se ce ne era bisogno, anche questa volta abbiamo dimostrato
di voler vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti usando la testa. Il
tridente? Potrà capitare di giocare in questo modo anche in altre occasioni.
Dovremo fare l'abitudine al primo tempo di oggi, perchè le squadre che
vengono al San Paolo sanno che hanno difronte un grande Napoli e cercano di
difendersi non facendoci giocare. A dispetto di quanto detto, noi abbiamo
diverse soluzioni, però è come se la squadra avesse bisogno un attimo di
carburare, inoltre con questi terreni di gioco pesanti e viscidi soffriamo
un po' perchè noi siamo una squadra veloce. Blasi non mi è affatto
dispiaciuto perchè è stato determinante, ha fatto recuperi, oggi mi è
piaciuto molto. E' normale che i giocatori si incavolino quando non giocano,
però Blasi spende tantissimo dal punto di vista fisico e nervoso ed allora
ogni tanto è necessario che stacchi, se faccio certe scelte le faccio a fin
di bene e non per danneggiare un giocatore. Per la questione dei contratti
sono in linea col pensiero del presidente. A 22, 23 anni sono giocatori che
devono ancora raggiungere la maturità e certi risultati, oltretutto stiamo
entrano in un periodo economico particolare, leggo poi che si sono diverse
società di calcio che sono fuori col bilancio ed allora il presidente ha
ragione: è giusto che si guadagni, ma in maniera ragionevole. Anche io
faccio dei contratti annuali e credo di essere sempre entrato nel giusto
senza andare mai oltre certi livelli. Non abbiamo ancora terminato il girone
di andata, la squadra si sta comportando bene, però devo dire che Lavezzi
non è che ha chiesto chissà quale aumento o i suoi procuratori, però dico
anche che c'è tutto il tempo per sedersi a tavolo e fare delle valutazioni.
Ora questo non tocca a me, ma la società con De Laurentiis e Marino hanno le
qualità giuste per governare queste cose".
Giampaolo: "Abbiamo perso una gara, ma la prestazione della squadra è stata
buona. Quando giochi contro buone squadre hai meno possibilità di fare
risultato di quando giochi contro squadre di pari livello. La gara è
cambiata dal gol del Napoli in poi, fino a quel momento lì eravamo in gara e
stavamo contenendo il Napoli che ha un organico superiore al nostro. Poi il
secondo gol non ci ha fatto nemmeno più credere nella rimonta, perchè le
gare a volte finiscono anche al 95'. Non sono mai stato corteggiato da
Marino e per quanto riguarda Reja ha tutta la mia stima, perchè allenare 4,
5 anni a Napoli vuol dirne allenarne 15 anni in un'altra piazza. Il Napoli è
una squadra giovane, forte sul piano fisico e tecnico ed in più ha
l'entusiasmo, ha il futuro davanti a se. Oggi abbiamo avuto anche delle
opportunità ma non siamo riusciti a fare gol, però abbiamo dimostrato di
avere gioco e organizzazione e la squadra, nonostante la sconfitta è uscita
a testa alta. Credo che le proprie idee sul modulo di gioco vadano portate
avanti, ma poi bisogna tener conto anche delle caratteristiche dei giocatori
che si hanno a disposizione e quindi rimango fedele al mio modulo ed alle
mie idee".
De Laurentiis: "Ognuno va avanti secondo un proprio progetto, sono entrato
in questo mondo 4 anni fa nell'era calciopoli, la serie B e la C mi hanno
fatto fare un corso accelerato facendomi capire certi meccanismi, ma io ho
le mie idee e le porto avanti soprattutto adesso che siamo in un periodo di
recessione dove la gente non riesce ad arrivare a fine mese, quindi mi
sembra che contenere certi ingaggi sia doveroso nei confronti del nostro
pubblico e dei tifosi. Se noi togliamo gli arabi che hanno il petrolio,
tutti, oggi come oggi devono fare i conti con i bilanci, ma qui non si
tratta di cedere ai ricatti, semmai io faccio dei regali, come li faccio ai
miei attori, però questi prima devono dimostrare, poi se alla fine si sono
comportati bene, posso anche fare dei regali. Io ho dei contratti ed i
contratti si rispettano, i regali sono un altra cosa. Se i giocatori si
comportano da 'napoletani' allora io farò la mia parte. La mia è una squadra
giovane che deve ancora legarsi, mi è piaicuta la mossa di Reja di rischiare
col tridente, era una gara pericolosa e lui l'ha saputa gestire, abbiamo
rischiato in qualche momento, ma alla fine ce l'ha fatta, poi mi piacciono
tantissimo sia Denis che Maggio e sono contento che abbiano segnato proprio
loro. Voglio ringraziare per l'appoggio ed il supporto che le televisioni e
le radio danno in promozione ai miei film, venendo al Napoli devo dire che
non ho sofferto. Guardavo, scrutavo e aspettavo, poi quando è cominciato il
secondo tempo, pensavo che la formazione si fosse uniformata alle esigenze,
poi si è cambiato qualcosa, siamo divenuti più offensivi, siamo passati a
tre punti e sono arrivati i gol. Adesso se compriamo attaccanti ed anche le
ali per volare esternamente ed andare in gol e poi non li facciamo giocare è
chiaro diventa difficile vincere, anche perchè il Siena è una squadra che si
difende bene, ha un portiere forte che ha salvato il risultato in un paio di
occasione e poi dovevamo uscire da questo novembre negativo. Adesso abbiamo
altre quattro gare prima di entrare nella fase di ritorno, sono partite non
impossibili e speriamo che la concentrazione resti in modo da portare a casa
quanti più punti. Questo non per la posizione in Champions, ma per far
vedere l'attaccamento dei giocatori alla squadra. I nostri devono smettere
di prendere ammonizione per stupidità e soprattutto non bisogna mai reagire,
se l'arbitro ha preso una decisione è inutile andare li a spiegare e a non
spiegare. Se uno vuole diventare un grande deve diventare un grande anche
negli atteggiamenti perchè la non infallibilità degli arbitri ce la
porteremo avanti a vita, altrimenti come camperebbero le televisioni che
parlano di sport e di calcio? Dobbiamo continuare su questa squadra,
dibbiamo diventare grandi nel tempo, resistere a dismisura ed aspettare
tempi che sicuramente verranno perhcè il mondo sta cambiando e sta cambiando
anche rapidamente. Ho bacchettato non i miei giocatori, ma chi dall'esterno
cerca di stabilire regole in maniera impropria quasi banditesta. Io ho il
rapporto col giocatore e non con gli agenti, gli agenti sono un tramite per
firmare un accordo bilaterale, ma poi io pago il giocatore e non gli agenti.
I problemi non si risolvono andando a rubare i calciatori dagli altri club,
come si dice a Napoli "sfruguliando 'o pasticciotto!". Uno deve amare le
cose giuste, le cose concrete e non "chelle ca' costano ' e cchiù!". In un
momento di recessione mondiale uno che pretende di guadagnare netti 200mila
euro al mese, io lo trovo immorale. Fare clamore fa odiens, però questa
odiens poi viene giudicata dalle persone che si chiedono se uno ha
l'attaccamento alla maglia per la grandezza del portafoglio o per
l'effettivo attaccamento alla maglia azzurra. Tutti siamo impegnati, abbiamo
firmato degli accordi e si devono rispettare gli impegni".
Maggio: "Ci tenevamo a ripetere le belle prestazioni. Le altre partite il
risultato ci è mancato, però oggi abbiamo dimostrato di esserci, abbiamo
voglia di fare bene e finchè ce ne avremo continueremo a correre così perchè
questo Napoli ha tanta forza e tanta voglia di fare bene oltre ai mezzi
tecnici. Il Siena nel primo tempo si chiudeva bene e ripartiva in
contropiede e questo ci ha un po' penalizzati, poi il secondo tempo abbiamo
attaccato con più insistenza, fisicamente eravamo superiori e sono arrivati
questi gol che per il morale fanno benissimo. La Nazionale? Il mio obiettivo
è di fare bene qui a Napoli, poi alla fine dipende tutto da me, il mister sa
che persona e che giocatore sono. Dedico sempre i miei gol a mio padre che è
mancato un po' di tempo fa. Non ci aspettavamo una partenza del Siena così
aggressiva, nella ripresa loro sono un po' calati, noi siamo crecuisti e
siamo riusciti a portare a casa tre punti importanti. Le critiche? Io penso
che fanno bene se sono costruttive, personalmente vivo le settimane con
tranquillità e senza particolari problemi. Adesso ci sono due partite e poi
c'è il riposo del Natale, alla ripresa sicuramente faremo un richiamo della
preparazione. Temo sia la Roma che la Fiorentina perchè sono squadre forti
ed organizzate, però noi siamo lì e ce la giocheremo fino alla fine. Il
bialancio al momento è positivo, siamo consapevoli di essere in una buona
posizione, la squadra c'è, la voglia è tanta anche se siamo giovani ed a
volte si commette qualche errore di esperienza. Dovremo affrontare il Lecce
con lo spirito giusto come c'è sempre stato, stando tranquilli, lavorando
bene durante la settimana".
Pier Paolo Marino-" Sapete che io non commento l'arbitraggio, comunque non
mi sembra che ci siano stati grandi episodi, se non un atteggiamento un po'
fiscale. Mi piace dire che abbiamo avuto un primo tempo di grande
sofferenza, contro una squadra che sapevamo che avrebbe fatto questa
partita. Una partita fra le più difficili da giocare in casa nostra. Mi fa
piacere che nel secondo tempo la squadra ha preso le misure agli avversari e
ha fatto un secondo tempo veramente notevole. Dove con cinque, sei palle gol
create pulite, abbiamo legittimato fortemente il successo. Anche se nel
primo tempo c'è stata la traversa per noi e quella parata di Navarro che ha
sventato il gol del Siena. Quindi un primo tempo molto difficile per noi. Il
Siena era ben organizzato, chiudeva bene gli spazi e ripartiva con delle
percussioni che ci hanno messo in grave difficoltà, è stata la partita che
ci immaginavamo. Nel secondo tempo i ragazzi sono entrati decisi e poi mi è
piaciuto molto il coro che si è alzato dalle curve che incitava i ragazzi a
non mollare ed i ragazzi non hanno mollato. E' stato un gesto di
incoraggiamento e si è visto che ha prodotto il suo effetto".
"Sapevo già dalla partita del Cagliari, che è stata una partita che non
meritavamo di pareggiare, che la squadra c'era. Ieri abbiamo visto la
partita Inter-Lazio, vedendo che la Lazio non è stata mai in partita e
confrontandola con la partita che abbiamo fatto noi a San Siro, abbiamo
preso coscienza della nostra forza. Io credo che il pubblico napoletano ami
questa squadra, tutti i suoi elementi. Tanto è vero che quando Reja li
avvicenda, per chi esce dal campo ci sono sempre applausi".
"Mi fa piacere che oggi Denis sia tornato al gol, però io non so di che
dobbiamo discutere; di un attaccante che è venuto dall'Argentina, che si sta
ambientando nel nostro campionato, ad una concorrenza di un giocatore che si
chiama Zalayeta, e non di pinco pallino e ha fatto già sei gol nel
campionato italiano. Tutti su azioni e non sui rigori, più le parate di
Genoa. Non so che altro si può pretendere di più. E' chiaro che abbiamo dei
valori aggiunti nella competitività a ruolo, che ci permettono, se usati con
intelligenza come sta facendo Reja, di raccogliere il massimo. Forse potremo
fare anche di più quando questa squadra prenderà coscienza dei propri mezzi.
Ma questo avverrà solo con il tempo."
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Serie A, 15a giornata
Da www.tele5napoli.it
RISULTATI
Chievo Roma 0 - 1
Lazio Inter 0 - 3
Atalanta Udinese 3 - 0
Cagliari Palermo 1 - 0
Lecce Juventus 1 - 2
Milan Catania 1 - 0
Napoli Siena 2 - 0
Reggina Bologna 2 - 2
Torino Fiorentina 1 - 4
Sampdoria Genoa 0 - 1
CLASSIFICA
Inter 36
Juventus 30
Milan 30
Napoli 27
Fiorentina 26
Genoa 25
Atalanta 23
Lazio 23
Catania 22
Udinese 21
Cagliari 20
Palermo 20
Roma 20
Siena 19
Sampdoria 16
Lecce 13
Torino 12
Reggina 12
Bologna 11
Chievo 9
PROSSIMO TURNO 14/12/08 ore 15
Bologna Torino
Napoli Lecce (sabato 13, ore 20.30)
Fiorentina Catania
Genoa Atalanta
Inter Chievo
Palermo Siena
Reggina Sampdoria
Roma Cagliari
Udinese Lazio
Juventus Milan
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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA
Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054
Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f
File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422
Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f
Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
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Raimondo E. Casaceli
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