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Genoa-Napoli 4-1   Elenco di messaggi  
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www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Napoli-Udinese sabato 19 settembre ore 18:00
Diretta televisiva: Premium Calcio 24, Sky Sport 1
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Genoa-Napoli 4-1
Genoa: Amelia, Biava, Moretti, Papastathoupoulos, Rossi, Zapater, Milanetto
(32' st Kharja), Criscito, Mesto, Floccari (13' st Crespo), Sculli (1' st
Palacio). A disp. Scarpi, Fatic, Esposito, Tomovic. All. Gasparini
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Maggio, Pazienza,
Cigarini (13' st Gargano), Hamsik, Aronica, Quagliarella, Pià (13' st
Lavezzi). A disp. Iezzo, Grava, Rinaudo, Bogliacino, Hoffer. All. Donadoni
Arbitro: Tagliavento di Terni
Marcatore: 42' pt Hamsik (N), 50' pt Floccari rig. (G), 10' st Mesto (G),
30' st Crespo (G), 44' st Kharja rig (G)
Note: espulsi al 28' pt Criscito (G) per proteste, al 50' pt Campagnaro per
doppia ammonizione, al 43' st Aronica per fallo da ultimo uomo. Ammoniti
Contini, Cannavaro, Sculli, Maggio

Genova - Il Napoli perde a Marassi. Così come l'anno scorso e come anche
l'anno precedente. Stavolta finisce 4-1 e complimenti al brillante Genoa
capolista. Espletati i doveri e gli onori di cronaca, è giusto fare però un
viaggio nella realtà. Che si sostanzia al minuto 50 del primo tempo. Il
Napoli vince 1-0 e il Genoa è in dieci uomini per l'espulsione di Criscito
che aveva detto una parolaccia a Tagliavento. Succede che all'ultimo respiro
di gioco, Sculli frana in area addosso a Campagnaro. E' sfondamento ma
l'arbitro ci vede il rigore, e per sovrammercato espelle Campagnaro.
Floccari segna il rigore. E lì comincia un'altra partita. Quella del primo
tempo, prima del fattaccio, parla di un Napoli autorevole che passa con uno
splendido gol di Hamsik. Quella dopo la sfortunata interpretazione di
Tagliavento, parla di un Napoli demoralizzato e scosso nell'animo. Quasi
inverosimile commentare un risultato così netto se solo si guardano i primi
48 minuti di gioco. Azzurri padroni della partita, avanti di un gol e con
Hamsik che sfiora anche il bis personale. Poi un rinvio alla cieca di Amelia
ed il "fattaccio" in area azzurra. Finisce lì praticamente. Tutto il resto è
roba successiva...

Marassi in festa, tifosi gemellati e solita splendida serata di sport ed
amicizia. Donadoni lascia in panca Lavezzie Gargano, reduci dai viaggi
oltreoceano per gli impegni nazionali. La partita è bella subito. Al 3'
Zapater crossa per Sculli: testa, fuori. Al 16' sinistro di Criscito, De
Sanctis in allungo ci arriva. Al 19' Pazienza crossa per Quagliarella che va
in sforbiciata, palla che arriva a Pià: stop e tiro di sinistro, gran parata
di Amelia. Al 25' destro di Hamsik fuori di poco. Al 28' fallo di Criscito
su Maggio. Tagliavento fischia l'infrazione, Criscito lo insulta: rosso
diretto. Al 35' destro di Mesto, fuori. Poi il gran gol del Napoli. Giocata
a 3, Pazienza per Quagliarella che imbuca Hamsik: dribbling su Amelia e
splendido diagonale stretto, 1-0. Al 48' gran sinistro ancora di Hamsik e
Amelia è ancora pronto. Poi la svolta. Amelia lancia lungo, Campagnaro
amministra il pallone che rimbalza verso Amelia, Sculli entra sul difensore
azzurro e lo stende da dietro. L'arbitro inverte il fallo: da sfondamento a
rigore. Decisivo. Floccari segna. Finisce il primo tempo 1-1.
Nel secondo il Genoa passa con un destro di Mesto. Tris di Crespo al 30'.
Chiusura con un altro rigore per fallo di Aronica su Palacio. Segna Kharja.
Il Genoa vola in testa a punteggio pieno. Finisce 4-1. Ma era finita
prima...

www.sscnapoli.it

Donadoni-"Sul primo rigore del Genoa l'arbitro ha invertito la
decisione, eravamo in vantaggio di un gol e questo ci rode. Non
vogliamo accusare l'arbitro, si può sbagliare. Noi abbiamo perso, c'è
nostro demerito.Ora testa bassa e al lavoro. Dobbiamo migliorare, non
possiamo concedere cosi' tanto'.





Donadoni nell'occhio del ciclone
La
seconda sconfitta esterna consecutiva si porta dietro una scia di
veleni. Il tecnico sott'accusa per aver lasciato in panchina Lavezzi e
Gargano

14 Settembre 2009 -- Era già successo con il Palermo, nella prima
trasferta del campionato. Ma il secondo suicidio esterno del Napoli,
sul campo infuocato del Genoa, si è portato dietro una pericolosa scia
di veleni. De Laurentiis, al suo ritorno dagli Stati Uniti, alzerà la
voce per l'ennesimo errore arbitrale che ha penalizzato gli azzurri.
Non c'erano il rigore su Sculli e l'espulsione di Campagnaro, che hanno
cambiato completamente la storia del posticipo di ieri sera a Marassi.
"Siamo stati danneggiati nel nostro periodo migliore, quando eravamo in
vantaggio di un gol e di un uomo. La svista di Tagliavento è stata
decisiva...", si è limitato a constatare Donadoni, soffermandosi però
soprattutto sugli sbagli commessi dai sui giocatori.

Tanti limiti - "Ci siamo disuniti troppo dopo aver subito il
pari a tempo scaduto, calando parecchio di rendimento nel secondo
tempo. La mia squadra ha ancora dei limiti, sui quali dovremo
riflettere per trovare le contromisure e correre al riparo". E' andata
di nuovo in tilt la difesa, che perderà per squalifica Campagnaro e
Aronica, espulso pure lui nella infernale bolgia del Ferraris. Il
reparto arretrato sarà dunque in emergenza nell'anticipo di sabato
pomeriggio (ore 18) al San Paolo contro l'Udinese del capocannoniere Di
Natale, già destinato a diventare un brusco crocevia della stagione. I
biglietti sono in vendita da oggi, per adesso niente folla ai
botteghini.

La rabbia dei tifosi - I tifosi, stavolta, sono più arrabbiati
che delusi. Gelida - Hamsik escluso, tre gol in altrettante giornate
per il forte centrocampista slovacco - l'accoglienza per la squadra
all'aeroporto di Capodichino, dove Quaglierella e compagni non hanno
trovato i soliti cacciatori d'autografi. Il tempo di salire a testa
bassa sul pullman e subito di corsa ad allenarsi a Castelvolturno. In
gruppo sono tornati Datolo e Zuniga, lasciati a casa con una mossa
assai discutibile da Donadoni. L'allenatore è nell'occhio del ciclone,
per la prima volta da quando gli è stata affidata la panchina azzurra,
a marzo. Nemmeno De Laurentiis s'è spiegato la clamorosa rinuncia a
Lavezzi e Gargano, in panchina contro il Genoa per quasi un'ora.
"Avevano giocato con le rispettive nazionali in settimana e non
potevano essere al massimo...", la motivazione ufficiale. Colpa della
stanchezza, insomma. Ma al tecnico lombardo, soprattutto da parte dei
tremila sostenitori presenti a Marassi, è stata imputato anche
l'atteggiamento remissivo durante la gara, cambiata con un paio di
mosse indovinate dal collega Gasperini. Si poteva fare di più, specie
in superiorità numerica. Il grave errore dell'arbitro Tagliavento non è
stato l'unica causa del ko, il secondo consecutivo in trasferta, dove
l'ultimo successo risale a 11 mesi fa.

Donadoni nel mirino - Donadoni è sott'accusa, dunque, in attesa
dell'imminente ritorno dagli Stati Uniti di De Laurentiis. La sua
fiducia nei confronti dell'allenatore resta intatta, per ora. Ma la
sfida di sabato contro l'Udinese sarà già un esame. Per tutto il
Napoli.
La repubblica.it

Genoa ­ Napoli 4-1 (Hamsik)

Se le partite si vincessero a colpi di illusioni saremmo campioni di
galassia ma, al momento, servono gioco e gol e quelli mancano di brutto. Ci
siamo illusi che per fare una squadra bastino 50 milioni, un allenatore
supermoderno, il Napoli Lab, computer ad ogni angolo del campo di
allenamento, un numero di collaboratori superiore a quello dei portaborse in
parlamento, ed una lista di schemi rivoluzionari lunga come la grande
muraglia. Io invece continuo a pensare che per fare una squadra ci vogliono
innanzitutto undici cuori che battono insieme e che ieri ci sarebbe stato
bisogno di undici pacemaker.

De Sanctis: l¹impressione è pessima. Tra Sepe, Navarro, Gianello, Iezzo e
lui sembra che alla fine sia stato scelto il peggiore. Palermo, un sospetto;
Livorno un indizio; Genova un grandissimo moccolo sparato davanti alla TV.
Sul rigore sembrava un cartone animato, sul gol di Mesto non ha visto la
palla partire né l¹ha vista arrivare ed è uscito dal campo pensando di aver
preso solo tre gol. La speranza è che abbia una moglie e soprattutto che
l¹abbia presentata a Iezzo. Imbarazzante
Campagnaro: non male tranne l¹inutile scontro con Amelia che inonda di
benzina uno stadio già infuocato. La sua unica colpa sul pareggio è quella
di non rendersi conto che in porta c¹è un uomo incollato alla linea bianca e
legato ai pali. Ingenuo
Cannavaro: non marca, scalcia. Non anticipa, scappa. Non lancia, butta. Non
salta, spinge. O fa il bagno nella pozione di Asterix o perde il posto.
Inguardabile
Contini: il calcio è cambiato lasciando sempre più spazio a punte tecniche e
veloci che vanno a nozze contro quelli come lui. Si diverte molto nel primo
tempo quando quelli del Genoa giocano a flipper dalle sue parti, meno nel
secondo quando doveva essere subito espulso e poi per riconoscenza regala il
gol a Crespo. Fantozziano
Maggio: non indovina niente tranne, forse, la scarpa destra e sinistra. Oggi
correva meno del guardalinee e più lentamente dei barellieri. Zuniga si sta
ancora sbellicando dalle risate. Irriso
Pazienza: per uno che doveva essere venduto un giorno si e uno pure gioca
una signora partita almeno per un¹ora. Discreto nei passaggi e fin troppo
generoso nel coprire anche zone non sue è una delle poche note non stonate
nella cacofonia generale. Diligente
Cigarini: gioca rannicchiato su se stesso con la personalità di un criceto e
l¹intensità di una loffia. Il passaggio più lungo non supera i tre metri,
l¹apertura più rischiosa è all¹indietro verso Cannavaro. Al momento non è
un
regista ma il ragazzo che porta i panini alle comparse. Schiacciato
Hamsik: maestoso, veloce ed elegante. Un gol a partita e tante incursioni
taglienti da raccontare. Fa la mezz¹ala e la punta, naturale che a un certo
punto della partita scoppi. Donadoni riesci a conservarcelo fino a Maggio ?
Il migliore.
Aronica: compitino senza troppi scarabocchi anche se invece del quinto di
centrocampo fa il quarto di difesa. Comprensibile all¹inizio, criminale dopo
che va fuori Criscito. Ma non dipende da lui. Innocuo
Quagliarella: tira da qualsiasi posizione e regala assist, eccolo il
centravanti che mancava. Purtroppo intorno a lui manca tutto il resto. Che
senso ha comprare una Ferrari se non si hanno i soldi per la benzina né la
patente ? Sprecato
Pià: mezzo tempo di buone accelerazioni, un paio di recuperi e un gol
divorato. Poi il buio quando invece doveva fare la differenza. Speriamo che
il Brasile lo convochi e che Donadoni non lo faccia giocare quando
rientraSPoverello

Gargano: mezz¹ora al piccolo trotto, incide sulla partita come una piuma su
un incudine. Svogliato
Lavezzi: mezz¹ora passata a sbattere contro gli avversari. Deve ancora
capire che a questo gioco il dribbling vale meno di un gol. Indisponente

Donadoni: non è lui che impedisce a De Santcis di muovere le mani, a Pià di
beccare la porta o a Campagnaro di saltare Amelia ma certamente non brilla
per intuizioni e capacità. Sarà pure il senno di poi ma chi, leggendo la
formazione, ha pensato che si poteva vincere ? Si fa male Pià e manda
Bogliacino a scaldarsi, raccapricciante. Il Genoa è in dieci e non cambia di
una virgola l¹orribile 352, demenziale. Contini viene sverniciato da Mesto e
Santacroce è in tribuna, incomprensibile. Sospetto che Carmando sia stato
mandato via perché ne capiva più di lui. Avvilente

luc@maggio


Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Atalanta Sampdoria 0 - 1
Bologna Chievo 0 - 2
Fiorentina Cagliari 1 - 0
Genoa Napoli 4 - 1
Inter Parma 2 - 0
Lazio Juventus 0 - 2
Livorno Milan 0 - 0
Palermo Bari 1 - 1
Siena Roma 1 - 2
Udinese Catania 4 - 2

CLASSIFICA
Genoa 9
Juventus 9
Sampdoria 9
Inter 7
Fiorentina 7
Lazio 6
Palermo 4
Udinese 4
Parma 4
Milan 4
Bari 3
Chievo 3
Siena 3
Napoli 3
Roma 3
Bologna 2
Livorno 2
Cagliari 1
Atalanta 0
Catania 0

PROSSIMO TURNO
20-09-08 (ORE 15.00)
Atalanta Genoa
Bari Bologna
Cagliari Siena
Chievo Lazio
Fiorentina Palermo
Milan Inter
Napoli Livorno (sabato 19/9 ore 18)
Parma Catania
Roma Juventus
Sampdoria Udinese





Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Gio 17 Set 2009 6:20 am

elio53
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Elio Lo Conte
elio53
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17 Set 2009
6:20 am
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