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#519 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 20 Gen 2009 3:20 am
Oggetto: Chievo-Napoli 2-1
raimondo_c
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VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Napoli-Roma domenica 25 gennaio ore 15.00.
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta calcio 1, Sky Sport
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Chievo

CHIEVO-NAPOLI 2-1

Tre reti annulliate, due espulsioni, due rigori e una traversa: succede di
tutto in una partita che il Chievo vince con merito. Di Marcolini la
doppietta da tre punti e di Lavezzi il gol del pareggio momentaneo.
In una sfida inedita in serie A il Chievo, con la coppia Pellissier-Esposito
ospita il Napoli di Lavezzi e Denis. Partono subito in attacco i gialloblù,
che dopo una buona azione personale di Pinzi si portano in vantaggio al 10'
con Yepes da un'azione partita da calcio piazzato. Ma Farina annulla per
posizione irregolare del difensore colombiano. Pochi minuti dopo segna anche
Pellissier di testa ma anche questa volta l'assistente alza la bandierina.
E'
un Chievo che pressa e costruisce, contro una delle squadre più in forma di
questo campionato. Esposito al 25' si porta in area avversaria a tu per tu
con Gianello e viene chiuso da due difensori biancoazzurri, cade a terra ma
l'arbitro fa cenno di proseguire. Dall'altra parte i più in evidenza sono
Lavezzi e Maggio, ma le occasioni più limpide per adesso sono tutte per i
giallobllù. Al 32' Contini trattiene Pinzi in area e Farina senza dubbi
assegna il calcio di rigore che Marcolini realizza mettendo la palla alla
destra di Gianello. I gialloblù giocano a memoria, Pellissier corre sulla
sinistra, supera tutti e tira in porta: un lancio teso basso respinto del
portiere del Napoli. Poche le azioni da segnalare per la squadra ospite in
una partita corretta con solo due ammoniti (Contini e Luciano) e primo tempo
che si chiude con il vantaggio per il Chievo.
Nella ripresa parte bene il Napoli che al 53' trova il pareggio con un bel
diagonale di Lavezzi che spiazza Sorrentino. Viene espulso per proteste
Hamsik all'11' e il Chievo ha tutto il tempo per recuperare il risultato. La
gara si accende sul piano agonistico, Cannavaro commette fallo su Esposito
che si procura una punizione mal sfruttata dall'undici gialloblù. Brutto
intervento su Pellissier di Rinaudo che prende il giallo (ammoniti in
precedenza anche Luciano e Blasi e poi Pinzi e Morero). Decide di cambiare
qualcosa Di Carlo mandando in campo Bentivoglio per Rigoni. Altra rete
annullata al Chievo, un diagonale di Pinzi posizionato, purtroppo al di là
delle maglie biancoazzurre. Su una botta sporca di Zalayeta Sorrentino mette
in angolo e sull'azione in contropiede Cannavaro ferma il capitano che era
lanciato in area avversaria. Altra espulsione, questa volta gialloblù, per
doppio giallo esce il difensore Morero per fallo su Zalayeta. Succede di
tutto in questa partita: al 30' un giocatore avversario atterra Bentivoglio
in area, l'arbitro assegna il calcio di rigore che Marcolini realizza anche
questa volta. Torna in vantaggio il Chievo e Mandelli rileva Luciano che
oggi festeggia la sua 200^ presenza con la maglia gialloblù. Quindici minuti
anche per Langella che entra per Pellissier. Super tiro di Lavezzi allo
scadere e la traversa salva il Chievo. Finisce 2-1 una partita da
batticuore. Prima vittoria casalinga per Mimmo di Carlo. Grande Chievo!!!

www.chievoverona.it

---

Dal sito ufficiale del Napoli

Chievo-Napoli 2-1
Chievo: Sorrentino, Frey, Morero, Yepes, Scardina, Luciano (29' st
Mandelli), Rigoni (20' st Bentivoglio), Marcolini, Pinzi, Pellissier (33' st
Langella), Esposito. A disp. Squizzi, Moro, Italiano, Bogdani. All. Di Carlo
Napoli: Gianello, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Blasi (32' st
Pazienza), Gargano, Hamsik, Vitale (30' st Russotto), Denis (17' st
Zalayeta), Lavezzi. A disp. Sepe, Aronica, Bogliacino, Mannini. All. Reja
Arbitro: Farina di Novi Ligure
Marcatori: 32' pt Marcolini rig. (C), 8' st Lavezzi (N), 29' st Marcolini
rig. (C)
Note: ammoniti Contini, Luciano, Rigoni, Blasi, Rinaudo, Pinzi, Lavezzi,
Cannavaro. Al 10' st espulso Hamsik (N) per proteste, al 26' st espulso
Morero (C) per doppia ammonizione.

Verona - Sulla traversa. Sulla traversa di Lavezzi sbattono le speranze del
Napoli a Verona. Gli azzurri perdono col Chievo 2-1 nonostante un fantastico
gol del Pocho che poi al minuto 92' fa vibrare le corde dell'emozione ma
anche la traversa. Finisce qui. Al Napoli fischiano le orecchie per due
rigori, uno nel primo tempo ed un altro nel secondo, che di fatto cambiano
per due volte la faccia della partita. Ed in mezzo c'è anche l'espulsione di
Hamsik che poco dopo il pareggio viene cacciato da Farina per proteste.
Peccato che non valga in termni di punti il pareggio di Lavezzi. Un
gioiello. Il Pocho sfida l'impenetrabilità dei corpi e taglia in due in
progressione la difesa clivense: sinistro in controtempo e magia
spettacolare. Di buono resta il flash di Lavezzi ed il bilancio del girone
di andata. Il Napoli chiude con 9 punti in più rispetto alla passata
stagione ed oggi sarebbe in Europa.

Partita bloccata, terreno pesante e giornata da lupi. Le acque si rompono
dopo mezzora. Contini salta con Pinzi in area: il centrocampista va giù.
Farina ci vede il rigore. Tira Marcolini e segna. Al 34' Gianello è
bravissimo a deviare un destro di Pellissier. Finisce il primo tempo: 1-0.
Nel secondo il Napoli è un'altra squadra. Ed all'8' coglie i frutti dello
splendido movimento di Lavezzi: il Pocho spacca in due la difesa clivense e
di sinistro mette la palla sul palo lontano. Forza, tecnica e velocità. Che
gol ha fatto Lavezzi! Il Napoli si rialza ma arriva l'altra mazzata
dell'espulsione di Hamsik che viene mandato fuori da Farina per proteste.
Reja cambia Denis con Zalayeta. Ed il Panterone in spaccata al volo sfiora
il gol: gran parata di Sorrentino che toglie la palla dall'incrocio. Poi
torna la parità numerica per l'espulsione di Morero per doppia ammonizione.
Ma passano pochi minuti ed arriva il secondo rigore. Impatto in area tra
Rinaudo e Bentivoglio. Farina indica ancora il dischetto. Marcolini non
sbaglia: 2-1. Il finale del Napoli è asfissiante. Prima Maggio, poi Russotto
arrivano ad un metro dal gol. Poi al 92esimo Lavezzi va via come sa fare
lui, salta due difensori e chiude in diagonale di sinistro: traversa! La
felicità è questione di centimetri. Il girone di andata si chiude così.
Domenica sarà già ritorno...

www.sscnapoli.it

---

Dalla ML
Personalissimo cartellino

Domenica, 18 gennaio 2009
Chievo ­ Napoli 2-1 (Lavezzi)

Partita ignobile, rivoltante e patetica. Sul campo del Chievo avevano vinto
anche i Ricchi e Poveri e la Banda Bassotti. I veronesi sono ultimi dopo gli
ultimi e usano l¹unica arma che gli è concessa, la corsa. A conti fatti
basta e avanza, specie se si gioca contro un¹accozzaglia di giocatori
presuntuosi, molto bravi a chiacchiere e molto meno a rincorrere il pallone.
Mala tempora currunt, il primo che riparla di Champions finisce in punizione
ad una trasmissione di Bruno Vespa.
Gianello: prende cinque gol, tre annullati e due rigori. La sensazione è che
sia lì, per caso, ad occupare un posto alla fermata dell¹autobus. Incollato
e stuccato sulla linea di porta sempre e dovunque. Impallinato
Cannavaro: la giornata è disgraziata per tutti, forse per lui un po¹ meno.
Pellissier gli crea qualche problema solo alla fine del primo tempo poi vede
bene di girare alla larga. Sbaglia ma con il cuore. Battagliero
Rinaudo: stranamente sbilenco in tutti i colpi di testa e normalmente
incatramato sulle palle veloci, combina la frittata decisiva regalando palla
e rigore del 2-1. Sprofondato
Contini: inizia, continua e finisce con enormi difficoltà; Esposito lo
ridicolizza e lo porta in giro per il campo a collezionare brutte figure.
Non un rinvio indovinato, non un intervento pulito. Rigore causato con
l¹intelligenza di una lattina vuota e l¹esperienza di un feto. Sgangherato
Maggio: un grande pilota seduto su una macchina senza motore. Si vede che ha
voglia ma il resto è aria fritta. Oggi ne bastava una mezza bottiglia di
quello normale ed avremmo vinto in carrozza. Grippato
Blasi: tante buone cose ma mai decisive. Con i due che aveva attorno c¹era
solo da mettersi a piangere ed è riuscito a non farlo. Solo
Gargano: una spina costante e dolorosa infilata nel centrocampo del Napoli.
Lancia uno, due, tre, quattro contropiede del Chievo e, quando non lo fa,
rallenta in modo suicida quelli dei suoi compagni. Punizioni e corner tirati
come per farci un dispetto. Vorrei tanto conoscere la sorella di Hamsik ma,
con tutto il rispetto, già mi sono fatto un¹idea. Improponibile
Hamsik: lo zero assoluto per un¹ora poi a pareggio fresco fresco si fa
espellere come un babbeo. Maglietta pulitissima in un campo allagato di
fango. E¹ un modo poco elegante per dire che vuole andare via ? Indecente
Vitale: Esposito sarebbe suo in prima battuta ed invece tiene la sbarra del
passaggio a livello sempre alzata. Benino in qualche corsetta sulla fascia e
poi basta. Il malato aveva la broncopolmonite e gli abbiamo dato una
pasticca Valda. Marino ci pensi due volte prima di dire che siamo coperti in
questo ruolo. Sgretolato
Denis: difficile giocare spalle alla porta senza avere a disposizione
nemmeno l¹odore di un pallone decente. Lui però ci mette del suo perdendo
regolarmente i tanti contrasti aerei ed i pochi a terra. Anchilosato
Lavezzi: ci mette venti minuti buoni ad ingranare ma poi diventa il Napoli.
Una furia orgogliosa in lungo e largo, semina il terrore ad ogni tocco di
palla collezionando un gol da funambolo, una traversa da urlo ed una serie
infinita di suggerimenti. Al 94¹, esausto e incazzato, tira su la testa e
scopre di aver giocato da solo. Il Migliore
Zalayeta: appena entrato sembra crederci ma ci mette poco a rendersi conto
della situazione. Ha il torto di adeguarsi agli zombie che hanno la sua
stessa maglietta. Fuoco di paglia
Russotto: oramai è assodato, il ragazzino ha una marcia in più e gira
portandosi in tasca almeno un paio di lampi. Possibile che tutti i titolari
siano sempre più in forma di lui ? Miccia
Pazienza: entra al 33° per evitare il rosso a Blasi. Se avesse risolto la
partita avrei ricominciato a credere a Babbo Natale. Invisibile

---

Da www.calcionapolinews.it

Chievo-Napoli: commenti a caldo
Il tecnico del Chievo,Esposito, Reja, Cannavaro,Pier Paolo Marino.

18 Gennaio 2009 -- Di Carlo - "Oggi abbiamo battuto un grande Napoli.
Abbiamo fatto un primo tempo con grande intensità e qualità. Sapevamo
benissimo che al Napoli bastano cinque minuti per rimettere a posto la
partita, invece i ragazzi sono stati strepitosi, hanno voluto questa
vittoria. Abbiamo incominciato il 2009 col piglio giusto, è il secondo
risultato positivo consecutivo. Il Chievo sta bene, se la gioca e ci crede.
Penso che adesso tutte le partite saranno determinante per noi".
Esposito -" Oggi abbiamo fatto una grande prestazione e sono arrivati tre
punti fondamentali per la salvezza. Mi dispiace per il Napoli perché sono un
tifoso di questa squadra, spero che domenica riesca vincere di nuovo e
raggiungere l'obbiettivo che i tifosi e la squadra meritano. Noi sapevamo
che ci avrebbero concesso degli spazi, così ne abbiamo approfittato. Oggi il
Napoli non ha fatto una buona partita, ma ha trovato anche il Chievo che
aveva voglia di vincere".
Reja- " In settimana ne abbiamo parlato, sapevamo le caratteristiche del
Chievo. Sapevamo che sarebbe partito a ritmi elevati. Noi abbiamo per quando
tempo non abbiamo avuto la solita intensità, quella che noi conosciamo.
Riamo rimasti in attesa, così gli abbiamo regalato il primo tempo. Poi ci
sono stati gli episodi: il primo rigore si poteva evitare, poi c'è stata
l'espulsione
di Hamsik per qualche parola detta all'arbitro. Queste sono ingenuità che
una squadra come la nostra non deve commettere. Noi stranamente quando
giochiamo con squadre importanti, facciamo sempre delle grandi prestazioni e
delle volte facciamo anche un grande risultato. Però una squadra di rango
come il Napoli, nelle partite come questa con il Chievo, sicuramente l'intensità
deve essere completamente diversa. Bisogna cambiare mentalità. Sotto questo
punto di vista noi non ci siamo. Non è la prima volta che contro squadre
alla nostra portata non riusciamo a fare una prestazione come dovrebbe
essere fatta".
Cannavaro-" Il primo e il secondo tempo sono stati molto diversi. Nel primo
tempo non abbiamo spinto molto ed eravamo un po' lunghi. Anche se siamo
andati male, loro non hanno creato molto. Nel secondo tempo abbiamo cercato
di stare più corti e di essere più aggressivi. Adesso non dobbiamo
abbatterci, sicuramente lavoreremo di più e cercheremo di migliorare nella
prossima trasferta".
Pier Paolo Marino-"Nel primo tempo abbiamo visto un Napoli che ormai siamo
abituati a vedere, il Napoli di fuori casa. E' evidente che questa squadra
fuori casa mostra dei limiti che in casa riesce a camuffare. In casa ha un
rendimento da scudetto, fuori casa perdiamo su campi col tutto rispetto come
quelli del Chievo, del Torino. Campi che non sono impossibili uscirne
imbattuti. Non dico vincere, ma uscirne almeno con un pareggio. Il programma
della società è quello di migliorare quello dell'anno scorso. Noi
completiamo il girone di andata con un bottino di trentatre punti, quindi un
bottino ampiamente positivo, molto più ampio di quello dell'anno scorso.
Adesso continuiamo in questo miglioramento senza parlare di Champions
League. La società, il presidente, il direttore, l'allenatore, non hanno mai
voluto fare un minimo accenno. Io ritengo che parlare di questo è una
bestemmia, continuiamo ad essere umili e crescere. C'è una zona Uefa a cui
noi vorremmo ambire naturalmente e pensiamo di avere i mezzi per farlo. Ma è
una zona Uefa che ci può anche vedere di scivolare fuori. Quindi
concentriamoci su questo obbiettivo difficile da raggiungere. Speriamo che
questa squadra maturi fuori casa e regredisca in casa. Non so dare una
spiegazione, abbiamo fatto di tutto. Siamo andati in ritiro prima, ne
abbiamo parlato a lungo. Nel primo tempo la squadra sembrava leziosa, lenta
e il Chievo come ci aggrediva ci metteva in difficoltà. Nel secondo tempo,
in dieci contro undici, è uscita una squadra diversa. Nel secondo tempo
meritava di più il Napoli, ma nel complesso debbo dire che abbiamo dei
limiti. Non è la prima volta che perdiamo fuori casa. Ripeto, non è la prima
volta che perdiamo su campi non impossibili come quello di Torino e di
Verona".

---

Serie A 19a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Siena Reggina 1 - 0
Milan Fiorentina 1 - 0
Atalanta Inter 3 - 1
Cagliari Udinese 2 - 0
Catania Bologna 1 - 2
Chievo Napoli 2 - 1
Lecce Genoa 0 - 2
Sampdoria Palermo 0 - 2
Torino Roma 0 - 1
Lazio Juventus 1 - 1

CLASSIFICA
Inter 43
Juventus 40
Milan 37
Genoa 35
Napoli 33
Fiorentina 32
Lazio 31
Roma 30
Palermo 29
Atalanta 27
Cagliari 25
Catania 25
Udinese 23
Siena 22
Sampdoria 20
Bologna 19
Lecce 17
Torino 15
Chievo 13
Reggina 13

PROSSIMO TURNO 25/1/09 ore 15
Bologna Milan
Genoa Catania
Inter Sampdoria
Juventus Fiorentina
Lazio Cagliari
Lecce Torino
Napoli Roma
Palermo Udinese
Reggina Chievo
Siena Atalanta

---

Salve, sono un nuovo socio del CNI, mi chiamo Lorenzo e
gestisco anche un sito sul Napoli, www.tifiamonapoli.com
<http://www.tifiamonapoli.com/>  vi aspetto.

e questo è quanto ho pubblicato sulla mia home page:

"Il Napoli il mal di trasferta  e la sindrome di  Peter Pan: potrebbe essere
il titolo di un film...

Il Napoli perde anche a Verona e lascia il quarto posto al Genoa vittorioso
a Lecce. Quella di oggi è una sconfitta che fa molto male e, soprattutto
ridimensiona non di poco la squadra. Una squadra che vuole giocare in
Champion's League non può perdere a verona contro l'ultima in classifica.
Dopo la sconfitta di oggi siamo convinti che il Napoli non è da Champion's
League (lo diciamo con l'amaro in bocca e con la speranza che i fatti in
futuro ci daranno torto, magari grazie a qualche acquisto intelligente).
Della partita di oggi salviamo solo un calciatore il solito: Lavezzi (nella
foto). Hamsik non gioca a calcio già da molte domeniche (ha la testa da
qualche altra parte...) e Gargano è inguardabile, non indovina un
passaggio...Il secondo rigore del Chievo Verona merita un oscar: questi
falli inutili su calciatori avversari, in area di rigore spalle alla porta,
che non potrebbero mai far goal a meno che non si chiamassero Maradona, si
vedono molto di rado anche in partite di oratorio e quelle del venerdì sera
tra scapoli ed ammogliati...Bisogna maturare ed abbandonare la sindrome di
Peter Pan..."

Lorenzo

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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
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Vi ricordo che trovate gli archivi dei messaggi della lista alle pagine
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Nuovi iscritti al CNI

                                   www.clubcuoreazzurro.it
cognome =Mitrione
nome = Pietro
citta = Cambiano
prov = Torino
testo = Salve sono il Presidente del Napoli Club "cuore azzurro" di Cambiano
in Provincia di Torino. Il nostro Club è nato a Settembre del 2007 e conta
già
150 iscritti. Abbiamo una bellissima sede ed il sito :
www.clubcuoreazzurro.it. L'attività del Club è rivolta, oltre al calcio,
anche verso la cultura napoletana e a tutto quello che ha al centro Napoli e
la
"napoletanità". Ultimamente (il 7 Dicembre) siamo stati promotori ed
organizzatori del Primo convegno dei Napoli Club Alta Italia.
Sono a Vostra disposizione per eventuali informazioni.
                                      Pietro Mitrione

cognome = Pinto
nome = Giuseppe
citta = Torre Annunziata
prov = Napoli
testo = Ciao sono Peppe un grandissssssssimoooo tifoso del
grandissssssimooooo
NAPOLI sono abbonato ed ogni domenica stò nello stadio a vedere  i nostri
CAMPIONI .Sono sposato ed ho 2 splendidi FIGLI che naturalmente sono
tifosissimi del NAPOLI.Per me è un piacere condividere questa fede con altri
tifosissimi del NAPOLI specialmente che non vivono a NAPOLI.Saluti da TORRE
ANNUNZIATA[NA]

cognome = sorbo
nome = domenico
citta = casapulla
prov = caserta
testo = ciao mi chiamo domenico, ho 14 anni  e  tifo napoli
cognome = palma

nome = camillo
citta = torino
testo = sono un ragazzo di 23 anni grandissimo tifoso del napoli che è tutta
la
mia vita lavoro e mi piace divertirmi!!!

cognome =saltarelli
nome = claudio
citta = cassino
prov = frosinone
testo = da maradona a lavezzi siamo sempre al san paolo passando per la c.
un
saluto

cognome = Amore
nome = Lucio
citta = Rivoli
prov = Torino
nazione = Italia
testo = Sono un tifoso napoletano fuori la sua citta' natale:Napoli!

cognome = bennato
nome = danilo
citta = pavia
testo = napoletano che lavora a pavia
con la nebbia negli occhi,
ma col napoli nel cuore

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#518 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 12 Gen 2009 3:23 pm
Oggetto: Napoli-Catania 1-0
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Prossimo incontro:
Chievo-Napoli domenica 18 gennaio ore 15.00.
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta calcio 2, Sky Sport
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Catania 1-0
Napoli: Iezzo, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik
(30' st Russotto), Vitale (46' st Aronica), Denis, Lavezzi (47' st
Pazienza). A disp. Gianello, Montervino, Bogliacino, Pià. All. Reja
Catania: Bizzarri, Sivestre, Terlizzi, Silvestri, Izco (33' st Baiocco),
Biagianti (27' st Ledesma), Carboni, Tedesco (39' st Plasmati), Sardo,
Morimoto, Mascara. A disp. Antenucci, Sabato, Dica, Martinez. All. Zenga
Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatore: 35' st Maggio
Note: ammonito Morimoto. Al 21' pt Bizzarri ha parato un rigore ad Hamsik

Napoli - E siamo noi, e siamo noi, il Paradiso siamo noi! La terra trema a
Fuorigrotta, il Napoli vince il derby dei Vulcani si prende tutta la Sicilia
e attacca il Continente. Christian Maggio entra in porta con il pallone
quando il cielo volge all'imbrunire. Lavezzi gliela mette a punta di
coltello: una lama sottile che spezza il sortilegio ed infiamma i cuori
impavidi del San Paolo quando mancano 10 minuti alla fine. E alla prima del
2009. Un gol "alla mano" di nobiltà rugbistica con Denis che esce dalla
mischia, appoggia al Pocho che lancia Maggio nudo alla meta. C'est
fantastique. Dopo il Palermo cade anche il Catania. E' all inclusive
l'itinerario siciliano degli azzurri. Napoli con tutti i sacramenti
sull'altare del campionato: 33 punti, quarto posto. Parolina magica e sogni
d'oro. Il San Paolo è l'Eldorado. Il Paradiso siamo noi!

Cielo azzurro e sole splendente. E' il benvenuto all'anno nuovo del San
Paolo. Lavezzi c'è. E' la notizia che squaglia il sangue di San Gennaro
nella domenica di festa di Fuorigrotta. La febbre a 90 del Pocho. Comincia
il capitano: Cannavaro si gira in area di destro, un difensore salva. Al 30'
primo tiro catanese: Tedesco, alto. Al 33' bel movimento di Denis, diagonale
del Tanque: fuori. Al 34' azione corale: Denis-Maggio-Lavezzi e destro del
Pocho deviato dull'esterno della rete. Al 35' Napoli vicino al gol: Denis
stacca con potenza a centro area, Sardo salva il gol con un braccio. Sarebbe
rigore ma il guardalineee coglie Hamsik in fuorigioco sulla traiettoria. Si
chiude con un tiro di Vitale al 45' che Bizzarri blocca in due tempi.
Finisce il primo tempo: 0-0.
Nel secondo il Napoli accelera la marcia. Il San Paolo sobilla la foga. Il
Catania è alle corde. Solo un tiro di Tedesco che Iezzo alza alla grande
sulla traversa per i siciliani. Poi tutto azzurro. Al 18' Hamsik entra in
percussione in area: destro violento e Bizzarri fa una gran parata. Al 20'
Denis lancia in verticale Hamsik e Terlizzi blocca il passaggio col braccio.
Rigore. Tira Hamsik, para Bizzarri. E' il momento decisivo sotto l'aspetto
psicologico. Il Napoli lo rovescia a proprio favore e produce il massimo
sforzo. Al 28' Vitale va fino in fondo, crossa radente e Bizzarri chiude
ancora la porta. E' un vero accerchiamento. Fino al 35'. Lavezzi e Denis
sfondano centralmente con un uno due, il Tanque è bravissimo a lanciare il
Pocho oltre il confine della linea catanese, Ezel vede Maggio che entra in
porta con il pallone e se ne va sotto la curva. La terra trema a
Fuorigrotta. Heaven is place on earth. Il Paradiso è azzurro...

www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale del Catania

La buona prestazione non basta

L'arrivo del nuovo anno non riesce a sfatare il tabù trasferta dei
rossazzurri che purtroppo tornano dal San Paolo ancora a mani vuote. Non che
fosse facile prendere punti in casa del Napoli, anzi i numeri dei partenopei
dicono che sarebbe stato terribilmente difficile, solo il Cagliari con una
buona dose di fortuna ci è riuscito, però prendere ancora una volta un gol
quasi sul finale quando si è disputata una buona partita non lascia sereni,
l'amarezza si sente; permane quella sensazione che un pizzico di fortuna in
più non solo non avrebbe guastato ma anzi avrebbe reso giustizia ad una
squadra che si era giocata una partita a viso aperto contro un Napoli che
nel suo tempio è sempre stato implacabile. Pazienza, a lungo andare le
prestazioni della squadra saranno premiate e si potrà tornare a gioire anche
al ritorno da una trasferta.
Zenga per schierare il suo Catania si affida ancora una volta al 3-5-2, la
squalifica di Stovini premia Silvestri come centrale insieme a Terlizzi e
Silvestre, a centrocampo sale Sardo che va a formare un quintetto insieme a
Tedesco Izco Carboni e Biagianti, in avanti Mascara e il confermato Morimoto
dopo la doppietta con la Roma, Bizzarri tra i pali. Anche Reja non rinuncia
al suo abituale modulo e schiera Iezzo in porta, Contini Cannavaro e Rinaudo
in difesa, Hamsik Blasi Gargano Vitale e Maggio a centrocampo e Lavezzi e
Denis in attacco.
La partita comincia su ritmi non elevatissimi, il centrocampo folto e mobile
studiato da Zenga permette ai rossazzurri di stringere le maglie in fase di
copertura e contemporaneamente di aprirsi nelle folate offensive regalando
pochi punti di riferimento alla retroguardia partenopea. Per diversi minuti
l'equilibrio in campo regna sovrano e non si registrano occasioni per
nessuna delle due squadre; il Napoli per provare a pungere è costretto ad
affidarsi all'estro dei suoi assi Lavezzi e Denis che perfettamente
controllati dalla difesa rossazzurra non riescono rendersi pericolosi,
oppure deve sperare in qualche palla da fermo. Proprio su azione d'angolo al
12° arriva il primo brivido, Cannavaro in mischia prova la conclusione sotto
misura ma Terlizzi chiude appena in tempo deviando sul fondo. Il Catania
gioca con ordine e non disdegna le puntate offensive, sono abili negli
inserimenti i centrocampisti etnei, Biagianti Izco e Tedesco che a turno
hanno il compito di sorprendere i difensori napoletani inserendosi senza
pallone. Il gioco nel primo tempo non prende mai quota, il Napoli prova ad
attaccare con un pizzico di convinzione in più ma non sfonda che pochissime
volte, da parte sua Zenga è molto attento a richiamare i suoi ogni qual
volta si accorge che il baricentro della squadra retrocede di qualche metro.
Alla fine sul taccuino si possono appuntare un destro di Denis largamente
sul fondo e una bella conclusione di Vitale dalla distanza che Bizzarri
controlla in due tempi; il Catania invece risulta essere come al solito
molto pericoloso sulle palle inattive senza però riuscire nella stoccata
vincente.
Partenza veemente del Napoli nella seconda frazione di gioco, i partenopei
schiacciano il piede sull'acceleratore e serrano i ritmi, di occasioni da
rete però non se ne registrano, solo molti cross in area sui quali Terlizzi
e compagni fanno buona guardia. La prima occasione della ripresa anzi è per
il Catania, al 9° Tedesco sfodera un esterno sinistro dalla lunghissima
distanza e se l'ex Iezzo non si superasse per deviare in angolo staremmo
parlando di un eurogol. La risposta del Napoli è affidata a Hamsik che si
produce in uno slalom in area per poi concludere con un destro secco sul
quale Bizzarri dice di no deviando in angolo. Al 21° l'episodio che cambia
l'inerzia
dell'incontro, palla filtrante di Lavezzi che viene toccata di braccio da
Terlizzi, l'arbitro decreta la massima punizione nonostante la distanza
ravvicinatissima del difensore rossazzurro rispetto al calcio del Pocho; a
mettere tutti d'accordo ci pensa Bizzarri che ipnotizza Hamsik bloccando in
due tempi la conclusione dello slovacco da dischetto, si rimane quindi sullo
0-0. Sulla distanza il centrocampo del Catania comincia a scricchiolare così
mister Zenga attinge dalla panchina per inserire forze fresche nel reparto
nevralgico del campo, dentro Ledesma e Baiocco per Biagianti e Izco che
avevano speso molto nel doppio compito di copertura e proposizione.
Purtroppo al 34° crolla il muro difensivo rossazzurro, Lavezzi servito sul
filo del fuorigioco, serve il più facile degli assist a Maggio che da pochi
passi non può fare altro che mettere in rete: 1-0. Il Catania prova a
reagire, aiutato anche dall'ingresso di Plasmati che rimpolpa l'attacco
etneo, ma da qui alla fine della partita c'è veramente poca possibilità di
giocare, con molto mestiere i calciatori del Napoli infatti rallentano e
spezzettano continuamente il ritmo; stucchevoli invece le ormai solite
sostituzioni fatte negli ultimissimi istanti che rimangono una cattiva
abitudine che il mondo del calcio non riesce a perdere. La confusione
dell'arbitro
Celi nel comunicare il recupero infine fa il resto, contribuendo ad
innervosire mister Zenga che si abbandona ad una risata amara ricordando
anche che nella prima frazione aveva fermato Morimoto lanciato a rete per
fischiare la fine del primo tempo. Il Catania rimedia una nuova sconfitta
esterna nonostante l'ennesima buona prova del collettivo, bisognerà lavorare
ancora per cambiare l'andamento dei risultati lontano dal Massimino che
rimane e sarà sempre l'arma in più dei rossazzurri.

Orazio Cutrona

www.calciocatania.it

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Dalla ML

Domenica, 11 gennaio 2009
Napoli ­ Catania 1-0 (Maggio)

C¹era da sperare in una Domenica più tranquilla: la squadra che in casa è la
più forte della galassia contro la squadra che in trasferta non vince dal
Mesozoico. E invece niente, una lunghissima ora e mezza passata a soffrire,
sbuffare, sprecare e rischiare. Brindiamo comunque, anche questo è
spettacolo.

Iezzo: Il Catania si è portato dietro un¹unica arma, il tiro da centrocampo.
Ovvio che arrivino tutti con il preavviso di due minuti ma, ad un certo
punto, ce n¹è uno anomalo che parte bastardo e fiondante ed arriva giusto
giusto sotto la traversa: Gennaro non fa una piega e disinnesca la minaccia
con la tranquillità dei grandi. Artificiere
Cannavaro: dal centro finisce in periferia ma non perde eleganza ed
efficacia. Sfiora anche il gol nel primo tempo. Insuperabile
Rinaudo: nessuno dei 129 schemi studiati da Zenga sembra prevedere lo
sfondamento al centro; pomeriggio dunque tranquillo e vacanziero. Noto però
un brutto vizio: la malsana abitudine di protestare con il gioco ancora in
corso, stupido quanto pericoloso. Inutilizzato
Contini: qualche buon anticipo, un paio di corsette, tre o quattro colpi di
testa. La partita era da tutta altra parte e lui si adegua. Spettatore
Maggio: arranca senza mai fare male e toccando in modo maldestro una
infinità di palloni. Ha il pregio di non arrendersi mai e di insistere, pur
avendo capito di avere luna e piedi storti. Il premio gli arriva quasi
inatteso a dieci minuti dalla fine quando accarezza il pallone dei tre punti
e lo accompagna oltre la linea di porta. Ostinato
Blasi: una bestia nel mezzo del campo dove abbaia senza pause e morde ancora
di più. Recuperi a palate e continui rilanci dell¹azione, veloci e precisi.
Se gli effetti sono questi, spero che anche tutti gli altri si facciano
crescere barba e codino. Il Migliore
Gargano: bravo quasi come Blasi nello spiaccicare il Catania sulla linea di
centrocampo, si perde invece quando c¹è da far girare la palla e a quel
punto fa girare le palle un pò a tutti. Apro ufficialmente il referendum per
abrogare la sua facoltà di tirare corner e punizioni. Incompiuto
Hamsik: giochicchia una partita banale, lui che banale non può mai essere.
Una perla dentro l¹area sventata da Bizzarri ed un rigore tirato proprio
male. Il bilancio è evidentemente in passivo. Mancato
Vitale: la partenza è imbarazzante ma piano piano si riprende con la foga di
chi si sta giocando per la squadra del cuore. Ne viene fuori una partita
generosa con tanti spunti a sinistra ed un paio di cross discreti. Certo che
in fase difensiva è notte fonda e vederlo vicino alla propria area di rigore
significa rischio imminente. Giusto aspettarlo, perché è giovane e
promettente, ma se il Napoli vuole almeno la UEFA l¹alternativa a Mannini
deve essere molto diversa. Volenteroso
Lavezzi: svogliato e distratto per gran parte della partita, perde
stranamente un sacco di palloni e soprattutto non approfitta come potrebbe
di una strana libertà che i catanesi concedono, arroccati come sono davanti
alla loro area. Il gol però è suo al 97%: nella sua posizione solo un genio
del calcio poteva scegliere l¹assist al tiro. Decisivo
Denis: le partite stile assedio in genere le risolvono i centravanti come
lui, predoni dell¹area piccola, forti di testa ed esaltati dalle mischie.
Non accade nulla di tutto questo perché il buon Germano si fa annientare
come un carrarmato solitario a Risiko. Sembrerebbe entrare sia nell¹azione
del rigore che in quella del gol ma l¹impressione è che sia lì senza sapere
esattamente il perché. Deludente
Russotto: bello pimpante il ragazzino, si spara una serie di dribbling da
cineteca ed un paio di suggerimenti a quattro stelle. A questo punto vorrei
vederlo dietro le punte più che relegato all¹ala sinistra. Spumeggiante
Aronica: entra per regalare l¹ultimo corner al Catania. Inutile e dannoso
Pazienza: entra e regala l¹ultima azione al Catania. Dannoso e inutile

luc@maggio

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Da www.calcionapolinews.it

Napoli-Catania: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Lavezzi, Reja, De Laurentiis, Maggio, Zenga, Lo Monaco.

11 Gennaio 2009 -- Lavezzi: "Per fortuna ho recuperato per poter giocare e
per fortuna abbiamo vinto che è la cosa più importante. L'errore di Marek
può capitare a tutti, la squadra ha reagito bene ed abbiamo vinto una
squadra difficilissima. Si era parlato molto della sconfitta col Torino ed
era importante oggi vincere, speriamo di portare il Napoli dove merita: la
Champions!".
Reja: "Sapevamo che la partita non era facile, anche perchè il Catania
veniva dall'ottima vittoria contro la Roma. Loro si sono difesi per tutta la
gara chiudendoci tutti i varchi, poi nel secondo tempo sono calati di
intensità ed alla fine abbiamo trovato il momento giusto per chiudere la
gara. Siamo a 7 punti dalla coppa Uefa ed è quello che conta. Siamo in una
buona posizione di classifica e tutto può succedere, ma non credo che siamo
attrezzati per poter puntare alla Champions. Acquisti a gennaio? La squadra
mi soddisfa a pieno e non tocca a me rispondere, ma dovete chiedere a Marino
e De Laurentiis. Questa squadra sta sorprendendo ed è chiaro che se dovesse
continuare così ce la giocheremo fino in fondo, ma il nostro obiettivo
primario è la coppa Uefa. Lavezzi l'anno scorso andava un po' a corrente
alternata, adesso è più costante e ci sta dando tantissimo. La rete di
Morimoto? I giocatori si sono fermati perchè hanno sentito il fischio, non
posso dire niente, bisogna chiedere all'arbitro. Per quello che abbiamo fin
qui fatto vedere meritiamo questa classifica e sicuramente se ci sarà la
possibilità ce la giocheremo fino alla fine.
I ragazzi, insieme col pubblico, ci hanno creduto fino alla fine lottando
palla su palla, in particolare dopo il rigore sbagliato da Hamsik. Quindi
faccio loro i complimenti perchè hanno affrontato la gara con la giusta
mentalità. In casa in una maniera e nell'altra i risultati li prendiamo,
nemmeno l'Inter credo che abbia un tale score e se ripenso al pareggio col
Cagliari potevamo adesso avere 9 vittorie su 9 in casa, dobbiamo cercare di
migliorare lo score fuori casa mantenendo questo ruolino in casa, allora
tutto sarà possibile. Quello che guardo io, sono i 7 punti che abbiamo di
margine sulla Uefa che dà un certo margine di sicurezza e già da
soddisfazione.
Migliorare l'organico? Per migliorare questo Napoli bisogna prendere
Ibrahimovic, ma non credo che l'Inter lo ceda! Con questo che cosa voglio
dire? Voglio dire che in questa fase della stagione non si trovano giocatori
di qualità sul mercato, ma solo giocatori che in altre squadre non trovano
spazio, quindi bisogna essere realisti: le formazioni si fanno a luglio e
non a gennaio, anche perchè certi giocatori, a mio avviso, non
accetterebbero nemmeno di cambiare di squadra. D'altra parte il Napoli si è
già rinforazato a luglio con l'acquisto di Maggio, di Denis. Stasera
guarderò la gara tra Roma e Milan con serenità senza tifare per alcuno. Noi
abbiamo 33 punti ed io metterei la firma per fare gli stessi punti anche nel
girone di ritorno. Facendo un bilancio, dico che poche prestazioni abbiamo
sbagliato, forse solo quella con l'Atalanta".
De Laurentiis: "E' stata una vittoria sofferta ma fortemente voluta contro
una squadra bene organizzata come il Catania. La partita di oggi era
complicata per tutte e due le squadre, perchè presentarsi dopo una sosta che
ha del ridicolo pretendendo che tutto si riallacci come dei fili del
computer, mentre in realtà ci sono muscoli, cuore e cervello da tenere in
considerazione. Bisogna fermarsi per chiedersi se questa sosta convenga
veramente, fermo restando che il 24, il 25, il 26 ed il 1° dell'anno siano
feste sacrosante. Alcuni risultati di oggi confermano quanto sto dicendo. La
squadra non si è fermata un attimo, Vitale ha dato tantissimo, ci sono state
delle finalizzazioni non precise, un Russotto che con Lavezzi sulla destra
ha peremsso a Maggio di farsi trovare pronto per insaccare la palla in rete,
alla fine possiamo dire che possiamo essere soddisfatti della prestazione.
La Champions? Il mio progetto prevede la Uefa, ma è giusto che i tifosi, i
giornalisti ed anche i calciatori sognino, però andare nella massima
competizione mondiale significa anche aver maturato la giusta mentalità. Non
vogliamo fare come la gatta che fece i figli cechi, quindi per il momento
lavoriamo per raggiungere la Uefa. Acquisti? Se arriveranno saranno sempre
prospettici, ma le formazioni si fanno a giugno e non a febbraio. Zalayeta?
Nessuno è tagliato fuori, c'è chi è più in forma e chi è meno in forma ed
ogni settimana l'allenatore decide chi schierare. Zalayeta è un grande
professionista e non è sul mercato. Iaquinta? No, il Napoli non lo sta
trattando".
Zenga: "I ragazzi hanno fatto una grande partita, non è facile venire a
Napoli e consentirgli poco o niente. Nel secondo tempo siamo un po' calati,
ma in realtà fa parte della gara perchè devi considerare che c'è il valore
dell'altra squadra. Dispiace che in trasferta non riusciamo a fare punti,
usciamo sempre fra tanti complimenti ed elogi che però non servono alla
classifica. Il gol di Morimoto? Beh tecnicamente quando l'arbitro fischia la
fine non conta dove e come, però conta un certo buon senso delle regole e
delle cose. Ci sono state gare in cui la palla stava per entrare in rete ed
è stata fischiata la fine. Quando capitano queste cose, chi subisce il
fischio ha l'impressione di aver subito un torto, mentre la squadra che è
favorita dice che il tempo è finito. Fa parte del nostro mondo e dobbiamo
aiutare gli arbitri a prendere le giuste decisioni. Ora possiamo discuterne
fino a stasera, ma resta il fatto che nonostante la buona prova siamo venuti
via ancora senza punti".
Maggio: "Sono contento per il gol, è stata una vittoria sofferta,
sinceramente dopo l'errore dal dischetto di Hamsik sembrava che dovesse
andare tutto storto. Adesso speriamo di continuare su qeusta strada a
partire dalla gara di domenica prossima contro il Chievo. Anche se non è
stata una gara molto bella è stato importante portare a casa i tre punti. E'
importante avere in squadra giocatori che ti cosentono di portare a casa
questi tre punti anche se la squadra non brilla. Non sono proprio al top
della forma. La Champions? Ci sono ancora tante partite".
Lo Monaco, amministratore delgato Catania: "Una leggera punta di disappunto
perchè la squadra si è espressa bene, se la gara fosse finita pari nessuno
avrebbe gridato allo scandalo. Non recriminiamo niente, forse solo la
chiusura anticipata del primo tempo quando un nostro giocatore (Morimoto) si
avviava verso la porta difesa da Iezzo. Lavezzi è un giocatore determinante
nel Napoli e mette in difficoltà chiunque e non solo noi. Siamo una piccola
società rispetto al Napoli, abbiamo anche dei ricavi differenti e
difficilmente il Catania potrebbe prendere un giocatore del Napoli. I nostri
tifosi? Dopo quell'infausto episodio che tutti ricorderete si sono sempre
comportati in maniera adeguata, seguono la squadra numerosi e con grande
passione. Sul gol del Napoli abbiamo avuto l'impressione che ci fossero
delle irregolarità, però sono proteste del momento, quando invece il nostro
giocatore lanciato verso la porta di Iezzo è stato fermato per questa
chiusura di tempo così frettolosa ci lascia un po' perplessi. Il Napoli ha
un grosso organico ed ha delle prospettive importanti e può ambire alla
Champions. Oggi se il Napoli non ha dimostrato una grandissima partita credo
che sia merito anche del Catania che è un avversario ostico e determinato".

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Serie A 18a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Genoa Torino 3 - 0
Inter Cagliari 1 - 1
Bologna Chievo 1 - 1
Fiorentina Lecce 1 - 2
Juventus Siena 1 - 0
Napoli Catania 1 - 0
Palermo Atalanta 3 - 2
Reggina Lazio 2 - 3
Udinese Sampdoria 1 - 1
Roma Milan 2 - 2

CLASSIFICA
Inter 43
Juventus 39
Milan 34
Napoli 33
Fiorentina 32
Genoa 32
Lazio 30
Palermo 26
Catania 25
Atalanta 24
Roma 24
Udinese 23
Cagliari 22
Sampdoria 20
Siena 19
Lecce 17
Bologna 16
Torino 15
Reggina 13
Chievo 10

PROSSIMO TURNO 18/01/09 ore 15
Siena Reggina
Milan Fiorentina
Atalanta Inter
Cagliari Udinese
Catania Bologna
Chievo Napoli
Lecce Genoa
Sampdoria Palermo
Torino Roma
Lazio Juventus

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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#517 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 22 Dic 2008 5:27 pm
Oggetto: Torino-Napoli 1-0
raimondo_c
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Auguri di buone feste da Elio & Raimondo

VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Napoli-Catania domenica 11 gennaio ore 15.00.
Diretta televisiva: Mediaset Premium, Sky Sport
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Torino-Napoli 1-0
Torino: Sereni, Di Loreto, Natali, , Pisano, Ogbonna, Abate, Dzemaili,
Zanetti, Rubin (23' pt Rosina), Amoruso (33' st Stellone), Bianchi (22' st
Vailatti). A disp. Calderoni, Franceschini, Saumel, Ventola. All. Novellino
Napoli: Iezzo, Santacroce, Rinaudo, Contini, Maggio (27' st Vitale), Blasi,
Pazienza (19' st Russotto), Gargano, Mannini (39' st Bogliacino), Zalayeta,
Denis. A disp. Navarro, Grava, Aronica, Montervino. All. Reja
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatore: 8' st Bianchi
Note: ammoniti Contini, Rinaudo, Amoruso, Santacroce, Pisano, Gargano

Torino - Quindici lunghi anni e non cambia la storia neppure a Natale. Il
Napoli perde a Torino granata, liddove gli azzurri non vincono in Serie A
dal 1993. Finisce 1-0 con gol di Bianchi. Si ripartirà a gennaio con 30
punti belli tondi che permettono al Napoli di ammortizzare l'evenienza e
guardare avanti con fiducia. Ci sono altre 2 giornate prima della chiusura
dell'andata per migliorare ancora il bottino della passata stagione
allorquando si girò a 24 punti. Il Napoli resta nella batteria di prima fila
e chiude uno splendido 2008 che ha regalato emozioni ad alta frequenza. Una
nuova Era di floridità calcistica che mancava nell'aria da troppo tempo. E'
il Rinascimento azzurro. Il Napoli è tornato. E non ci abbandonerà più.

Partita tattica e nervosa. Primo tiro al 15': botta di Pazienza di mezzo
collo, Sereni vola Al 33' destro in drop di Natali, Iezzo c'è. Al 34'
Bianchi gira in area alto. Al 42' spunto di Zalayeta: destro rasoterra,
Sereni blocca. Al 45' Iezzo blocca bene un piatto da centro area di Bianchi.
Finisce il primo tempo 0-0.
Nel secondo arriva repentino il gol di Bianchi. Dzemaili vince un duello sul
fondo, crossa per Amoruso che offre l'acchito a Rosina: sinistro a giro,
palo, palla che arriva a Bianchi che fa tap in a porta vuota. Il Napoli alza
la testa e chiude il Toro nella sua area ma non arriva lo spunto vincente.
Al 21' ci prova Blasi da fuori, largo. Al 30' sinistro di Gargano e Sereni
blocca a terra. Al 32' testa di Vitale e Sereni ci arriva ancora. L'assalto
finale è generoso ma non produce effetti. Vince il Torino ma il Napoli
sorride ad una classifica viva, strabiliante e florida. Arrivederci al 2009.
Al San Paolo Napoli-Catania. Il sogno continua...

Da www.sscnapoli.it

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Dalla ML

Domenica, 21 dicembre 2008
Torino ­ Napoli 1-0

Tra il pugile scarso e disperato e quello forte e ricco spesso vince il
primo. Strano che al Napoli non lo sapessero e che ora nascondano una certa
dose di vergogna dietro frasi di circostanza. La partita è stata di una
bruttezza cosmica il ché non significa che non si poteva vincere usando solo
il piede sinistro ed andando ogni tanto a fumare sulla bandierina del
corner. Il Toro ha segnato per caso ed a quel punto ci aspettavamo un po¹
tutti una reazione degli azzurri, almeno degna della classifica: ammesso ci
sia stata, ha avuto la consistenza di una pernacchia.

Iezzo: gol imparabile, para invece tutto il resto, ahimè alquanto misero.
Inappuntabile
Santacroce: brilla per parecchi anticipi da antologia e poi si fa
infinocchiare sul gol come il più fesso degli ingenui. Si propone in avanti
per la rimonta e spreca tutti i pochi palloni disponibili. Acerbo
Rinaudo: domina tutto quello che và più alto di due metri ma spesso non si
accorge di quello che succede sotto. Il Torino in avanti è fragile e
spelacchiato ma l¹unica volta in cui ringhia riesce a spaventarsi e
contribuisce al gollonzo. Impreparato
Contini: partita di furia e di sostanza contro attaccanti ruvidi,
centrocampisti volanti e terzini d¹ala. Spazza e spezza con un occhio di
riguardo anche a dove va a finire il pallone. Il migliore
Maggio: è lui il simbolo del Napoli, giaguaro in casa e bradipo in
trasferta. Resta ancora da capire se la risposta al mistero sia nella testa
o nelle gambe. Inspiegabile
Pazienza: ottima la prima mezz¹ora poi appassisce piano piano per non farsi
rimpiangere al momento della sostituzione. Se non sfrutta queste occasioni
finirà presto a fare da tappezzeria. Mediocre
Blasi: niente da dire su coperture e contrasti, se non è da Oscar è almeno
da Golden Globe. Molto da dire sull¹impostazione ma non è certo una novità
né è stato preso per questo. Sostiene da solo il centrocampo e non sempre
può finire come tra Orazi e Curiazi. Superstite
Gargano: parte a razzo ma dura non più di dieci minuti. Il resto è una
penosa collezione di brutte figure. Non ha la testa né il passo del regista
e il suo futuro non potrà essere nel mezzo. Per questo motivo quando gioca
male, e oggi è stato inguardabile, rischia di fare più danni del viagra dato
ad un cardiopatico. Imploso
Mannini: due sportellate con Abate e finisce la carica. Fermato Maggio
dall¹altra parte, Novellino ha già metà partita in tasca. Sarà il senno di
poi ma io lo avrei fatto giocare al posto di Lavezzi. Precox
Denis: molto bravo nel primo tempo, cattivo e veloce come ce ne sono pochi;
il problema è che i cross dovrebbe riceverli e non farli. Nel secondo tempo
per avere un pallone dovrebbe andarselo a comprare fuori dallo stadio.
Dimenticato
Zalayeta: un budino di glassa messo in una cesta di sanpietrini. Vorrei
sbagliare ma oggi aveva proprio l¹espressione da ex. Non possiamo
permetterci un centravanti con la consistenza di una lacca per capelli.
Vuoto
Russotto: non può fare miracoli e non li fa. Un paio di incursioni e niente
di più. Vispetto
Vitale: non può fare miracoli e non li fa. Un paio di incursioni e niente di
più. Volenteroso
Bogliacino: non può fare miracoli e non li fa. Nessuna incursione e qualcosa
di meno. Spaesato

Luca Maggio

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Da www.napoli2000.com

TORINO-NAPOLI, LE INTERVISTE

Edy Reja - "Si doveva fare almeno un punto qui a Torino, almeno un pareggio.
Siamo stati sicuramente penalizzati dalle assenze, importantissime. Il
Torino è un'ottima squadra, non ci hanno lasciato spazi per la conclusione.
Sicuramente fuori casa dobbiamo migliorare, dobbiamo avere un piglio
diverso. Rapina ad Hamsik? Basta parlarne, Hamsik stesso è già passato
oltre. La falsità ed il rubare sono per me le cose peggiori, però la
delinquenza esiste in tutte le città"
Ignazio Abate - "Il Toro ha giocato una grande partita, ma non darei
demeriti al Napoli, piuttosto oggi è stata bravura del Torino, che non ha
concesso spazi al Napoli e non gli permetteva di cambiare gioco. Il Napoli
resta una grande squadra, per la quale tifo fin da bambino. Credo oggi
abbiano risentito della mancanza di Lavezzi ed in generale soffrano le
squadra che si chiudono a riccio. Siamo partiti titubanti, pensavamo solo a
difendere. Quando però abbiamo capito che ce la potevamo fare, abbiamo
alzato il baricentro e li abbiamo messi in difficoltà"
Gennaro Iezzo - "Non credo che il Torino abbia fatto una grandissima
partita. A mio modo di vedere il pareggio sarebbe stato il risultato più
giusto. Sicuramente senza il Pocho siamo penalizzati. Comunque il gol del
Torino è scaturito da un episodio rocambolesco. Dobbiamo migliorare fuori
casa. Ora non facciamo tabelle, non siamo nè il Milan nè l'Inter, e dobbiamo
guardare giornata per giornata. Mi dispiace per i tifosi"
Blerim Dzemaili - "Sono contento personalmente della mia prestazione ma oggi
tutti i miei compagni hanno fatto bene. Questa vittoria ci rilancia,
l'importante è continuare. Il Napoli è un'ottima squadra, questa prestazione
non può inficiare la loro ottima annata. Per quanto riguarda il mio futuro,
ovviamente io voglio rimanere qui. Decideranno mister e società"

Davide Schiavon

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Serie A, 17a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Lazio Palermo 1 - 0
Siena Inter 1 - 2
Atalanta Juventus 1 - 3
Cagliari Reggina 1 - 1
Catania Roma 3 - 2
Chievo Genoa 0 - 1
Lecce Bologna 0 - 0
Sampdoria Fiorentina 0 - 1
Torino Napoli 1 - 0
Milan Udinese 5 - 1

CLASSIFICA
Inter 42
Juventus 36
Milan 33
Fiorentina 32
Napoli 30
Genoa 29
Lazio 27
Catania 25
Atalanta 24
Palermo 23
Roma 23
Udinese 22
Cagliari 21
Sampdoria 19
Siena 19
Bologna 15
Torino 15
Lecce 14
Reggina 13
Chievo 9

PROSSIMO TURNO 11/1/09 ore 15
Genoa Torino
Inter Cagliari
Bologna Chievo
Fiorentina Lecce
Juventus Siena
Napoli Catania
Palermo Atalanta
Reggina Lazio
Udinese Sampdoria
Roma Milan

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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#516 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 16 Dic 2008 7:57 am
Oggetto: Napoli-Lecce 3-0
raimondo_c
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Prossimo incontro:
Napoli-Siena domenica 21 dicembre ore 15.00.
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta Calcio 3, Sky Sport
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Lecce 3-0
Napoli: Iezzo, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik
(36' pt Pazienza), Mannini (22' st Aronica), Denis (36' st Zalayeta),
Lavezzi. A disp. Navarro, Santacroce, Russotto, Bogliacino. All. Reja
Lecce: Benussi, Polenghi (1' st Angelo), Schiavi, Esposito, Giuliatto,
Munari (18' Ariatti), Giacomazzi, Vives (29' st Antunes), Caserta, Castillo,
Tiribocchi. A disp. Rosati, Diamoutene, Konan, Cacia. All. Beretta
Arbitro: Valeri di Roma
Marcatore: 11' pt Hamsik rig., 42' pt Pazienza, 20' st Denis
Note: ammoniti Cannavaro, Benussi, Giuliatto, Schiavi, Lavezzi, Castillo

Napoli - Dura lex, sed lex. Al San Paolo la legge è uguale per tutti. Il
Sabato del Villaggio azzurro è uno spettacolo tridimensionale. Il Napoli
vince 3-0 ed entra nel club dei 30 punti. Questa è roba seria. Numeri di
alta classe. Hamsik segna su rigore ed alza sette dita della mano sotto la
curva. Sono i sigilli del Fanciullino, i centrocampista più prolifico
d'Europa. E sono sette meraviglie anche per German Denis, con una media
goli-minuti che sembra quella di Ronaldo dei bei tempi. In mezzo c'è il
battesimo di Michele Pazienza che mette la prima firma da goleador in maglia
azzurro. E' qui la festa. Con Lavezzi che dopo 10 minuti mette una marcia
sconosciuta ai comuni mortali. Il Divin gomitolo si rivela in area, Benussi
lo stende. Rigore. Hamsik è freddezza da campioni: 1-0. Poi Marek ha un
problema muscolare. Entra Pazienza. Staffetta perfetta perché il saggio Miki
la mette dentro e chiude il conto: 2-0. Il sipario è per il Tanque: griffe
da bomber, 3-0. Si va su in quota. Napoli 30 e lode...

San Paolo bagnato e l'urlo squarcia le nuvole. Perché Lavezzi ci mette 10
minuti per il suo colpo di fulmine. Pocho va nello spazio e divora la difesa
leccese, Benussi prova il placcaggio: rigore netto. Hamsik si prende il
pallone e va dal dischetto. Calma e sangue freddo: il Fanciullino ha flemma
di uno statista, 1-0.
Il Lecce risponde subito con due tiri di Caserta che ispezionano la porta di
Iezzo. Entrambi fuori di poco. Al 21' Napoli ancora micidiale: Lavezzi da
sinistra crossa teso per Denis che va in spaccata volante: Benussi salva
quasi sulla linea. Al 28' incursione di Maggio, cross deviato e Lavezzi
arriva al volo come una furia e sfiora il golazo.
Al 29' destro in area di Giacomazzi e Iezzo fa la prima parata
dell'incontro. Al 42' il bis azzurro. Ancora Maggio va via a destra, la
palla arriva a Pazienza in area, destro piazzato, 2-0. Nel secondo tempo è
Napoli show. Al 3' Gargano taglia un gran destro di mezzo esterno: Benussi
ci arriva. Al 16' è puro spettacolo.
Il Napoli va in porta con 4 passaggi: Lavezzi-Gargano-Maggio e poi cross di
ritorno di Christian per il Pocho salvato da un difensore sulla linea.
Applausi. E poi esultanza al 20'. Lavezzi pesca Denis in area: stop e tiro
di volo, 3-0. Signori è Napoli d'elite: 30 e lode. Tutti a casa.

www.sscnapoli.it

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Dalla ML

Sabato, 13 dicembre 2008
Napoli ­ Lecce 3 -0 (Hamsik, Pazienza, Denis)

Un rigore inventato subito da Lavezzi e segnato da Hamsik stende il tappeto
rosso sul quale il Napoli cammina spedito per gli altri 80 minuti. Non c¹è
stata partita, e se da una parte il Lecce è sembrato un pugile suonato
all¹angolo dall¹altra bisogna dire che lo stesso pugile le aveva date a
Lazio e Milan e perso all¹ultima ripresa contro la Juve. Bello anche il
gioco a dispetto di un campo infame, incredibile la strapotenza fisica a
dispetto di un bel gioco su un campo infame. Giusto esaltare DL, Reja e
Marino ma il sospetto che Febbrari sia tra gli insostituibili inizia a
diventare una certezza.
Iezzo: pochi tiri, rischi zero. Peccato la pioggia, poteva leggere un buon
libro. Annoiato
Cannavaro: inizia in salita beccando, giustamente, un giallo che può far
male. Prosegue in discesa non sbagliando un intervento e lasciando l¹amaro
in bocca per non poterlo avere a Torino. Impeccabile.
Rinaudo: la difesa chiude sempre e dovunque e la sua parte è quella di un
protagonista. Con la testa è un marziano, buoni anche un paio di lanci.
Insuperabile
Contini: tra i tre dietro è quello che ha meno punti di riferimento. Nessuna
stecca, nessun acuto. Le partite si vincono anche così. Affidabile
Maggio: un meteorite piombato nel campo del Lecce; nessuna azione fine a se
stessa ma solo e soltanto pericoli portati a ripetizione, oltre la velocità
del suono, con lucida precisione e furia devastante. Una manna per gli uni,
un incubo per gli altri. Il migliore.
Blasi: copre con nonchalance una fetta di campo improponibile alla specie
umana ma la notizia è un¹altra. Un anno fa in una partita del genere avrebbe
collezionato sei gialli, due rossi, una denuncia per percosse e tre mesi con
la condizionale; questa volta niente, nemmeno una nota sul quaderno.
Incredibile
Gargano: la partenza è pessima ed a questo contribuisce non poco Giacomazzi
che gli toglie spazio e ossigeno. Poi la partita si piazza sul binario
giusto, Giacomazzi si ferma alla seconda stazione, Pazienza prende il posto
di Hamsik e tutto diventa facile. Tra i migliori nel secondo tempo. Tignoso
Hamsik: peccato, la luna sembrava quella giusta ma deve uscire per
infortunio dopo una mezz¹ora brillante. Ok per la contrattura, vada anche
per lo stiramento ma se è pubalgia siamo tutti nei guai. Incompiuto
Mannini: oramai è una costante, è lui quello che prima di tutti entra in
partita. Ci rimane poi con il piglio di Gianburransca e lo scatto di Peter
Pan. Qualche gol in più ed un paio di lezioni di cross e rischia di finire
in nazionale. Elettrico
Lavezzi: fuori scala per tutto, dalle accelerazioni agli assist, sorprende
per la capacità di farsi trovare ovunque compresa la palla gol tolta (di
testa!) dal piede di Tiribocchi a 10 metri da Iezzo. Ammonito per un fallo
da guappo: per quello che conta, io avrei fatto lo stesso. E chi ha giocato
un po¹ a pallone sa di cosa parlo. Straripante
Denis: uno lo fa, altri quattro li poteva fare solo con un po¹ di attenzione
in più. Il fiuto dunque è fuori dal comune, per i piedi chiederemo a San
Gennaro. Teniamoci il bicchiere mezzo pieno, in fondo di migliori non se ne
vedono poi tanti in giro. Puntuale
Pazienza: gol decisivo che chiude game, set e incontro. Continuo a
domandarmi se la sua lentezza e il suo score di palloni persi sia
compatibile con la Serie A. Per oggi comunque grazie. Felice
Aronica: entra come al solito per chiudere baracca e burattini e lo fa con
mestiere. Utile
Zalayeta: entra per gli ultimi dieci minuti ed è grandioso nel riuscire a
non sporcarsi nemmeno i calzettoni in una palude di fango. Svogliato

luc@ma@ggio

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Da www.calcionapolinews.it

Napoli-Lecce: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Lavezzi, Reja, Beretta, Pazienza e Marino.

13 Dicembre 2008 -- Lavezzi: "Sappiamo che stiamo facendo bene, però ancora
manca tanto alla fine del campionato. Dobbiamo continuare su questa strada.
La Champions? E' il nostro obiettivo, domani giocano la Juve ed il Milan e
vediamo come finirà. Ho sbagliato non dovevo fare il fallo, adesso sono
stato ammonito e dovrò saltare la gara di domenica prossima. Io voglio
rimanere a Napoli, mi trovo benissimo e quello che si legge sui giornali non
è vero, perchè io voglio rimanere qua".
Reja: "Lo scudetto non ci riguarda, stiamo facendo bene, stiamo cancellando
un mese di novembre dove abbiamo fatto buone prestazioni senza però ottenere
punti. Adesso abbiamo ottenuto due vittorie di fila in casa che era da un
po' che non accadeva. La squadra sta maturando, mi auguravo di sbloccare
subito il risultato perchè altre volte, quando le avversarie restavano
chiuse avevamo qualche difficoltà. Il Lecce si è aperto e noi abbiamo
sfruttato le nostre armi di velocità e di contropiede. Il fallo di Lavezzi?
Mi dispiace perchè salterà la gara di Torino e penso che sentiremo la sua
mancanza, ma ho una rosa adeguata e troveremo il sostituto adeguato. La
classifica è bellissima, siamo lassù, è una emozione stupenda, faccio i
complimenti ai ragazzi, stiamo crescendo, è gratificante sul piano
professionale soprattutto per questo pubblico che è eccezionale e noi
speriamo di restare lassù fino alla fine. La nostra è una squadra dove
lavorano tutti, non solo Lavezzi fa rientri difensivi, ma anche Denis. Ho
difficoltà nello scegliere i portieri, perchè sono tutti e tre all'altezza e
tutti e tre meriterebbero di giocare, però il Napoli ha bisogno di avere
queste possibilità. Vedrò nel corso del campionato di accontentare un po'
tutti, anche se credo che Iezzo non sarà tanto daccordo. Peccato che siamo
usciti dalla coppa Uefa, se così non fosse stato, ci sarebbe stato più
spazio per tutti. Dobbiamo migliorare sull'attenzione sulle palle inattive.
Ci manca l'esperienza e questa la fai solo giocando, ma anche se siamo una
squadra giovane stiamo crescendo in fretta. Quello che ci manca è la
gestione della gara e curare un po' di più gli equilibri e le geometrie. Ce
la giochiamo fino alla fine, abbiamo dimsotrato di meritare dove siamo e
speriamo di restarci fino alla fine. Dobbiamo restare calmi, siamo cresciuti
molto, ma ci sono la Roma e la Fiorentina che stanno rientrando, c'è poi
anche la Lazio. Comunque nelle ultime due gare abbiamo fatto cinque gol
senza subirne, abbiamo vinto due gare di fila creando una decina di
occasioni da gol, poi la squadra sta giocando bene. Tutti i ragazzi si
sacrificano, si aiutano l'uno con l'altro e meritano i complimenti perchè
stanno dimostrando una crescita straordinaria. Mancherà Lavezzi, ma abbiamo
Russotto, abbiamo Bogliacino, adesso il Torino ha cambiato allenatore e non
so come gioca, lo dovrò studiare, perchè prima sapevo come giocava, ma
l'importante è che la squadra vada in campo, non come abbiamo fatto in altre
gare che siamo andati un po' titubanti, perchè più di perdere non puoi fare.
L'importante è che la squadra mantenga la sua fisionomia, che giochi come sa
e che cerchi di imporre il proprio gioco. Senza Lavezzi è una grande
perdita, però troveremo delle soluzioni adeguate, adesso non lo so cosa
farò, questa gara è appena finita, ci penserò in settimana. Contro di noi
sicuramente il Torino farà la partita della vita, l'importante è che noi
manteniamo il piglio giusto. Mi dispiace per i giocatori che hanno poco
spazio, ma non posso accontentare tutti, però quando ci sono le opportunità
inserisco sempre tutti e fino ad oggi quelli che sono entrati si sono sempre
comportati bene. CI mancano i due punti del Cagliari, ma va bene così,
l'importante è lavorare con umiltà e con la stessa intensità, dobbiamo
lavorare a capofitto, giocare partita per partita. Gargano sbaglia sempre i
calci di punizione? Abbiamo provato lo scorso anno con Hamsik ed anche con
Lavezzi, ma i risultati sono stati uguali. Se ci avete fatto caso oggi
abbiamo battuto tutti i corner corti perchè cercavamo altre soluzioni,
questo è un aspetto che dobbiamo migliorare, dobbiamo lavorare per creare
altre soluzioni per renderci pericolosi sui calci piazzati. Penso che la
sosta arrivi a pennello, stiamo lavorando dal 3 luglio, se vi ricordate a
novembre avete detto che la squadra stava vivendo un calo atletico, invece
sta dimostrando sul campo che non è così, perchè poi si dice che il tecnico
ed il preparatore atletico non hanno lavorato al meglio. Questa è una
squadra che ha già delle condizioni che sono forti dal punto di vista
dell'organico. Se dovessimo mantenere questa posizione di classifica alla
fine della stagione penso che potrei tornare a piedi partendo da Piazza
Plebiscito. L'anno scorso abbiamo sbagliato tante gare con le cosiddette
piccole, quest'anno non ne abbiamo sbagliata una, tranne che col Cagliari
dove la gara ormai era già fatta, quindi trovare stimoli contro queste
squadre indica già una crescita. Anche fuori casa, rispetto allo scorso anno
siamo migliorati. Il contratto di Lavezzi? Io credo che lui non pensi a
queste cose, ma che siano esclusiavamente questioni tra Marino, il
presidente De Laurentiis ed il suo procuratore, lui in campo si allena
normalmente, ride, scherza ed è tranquillo".
Beretta: "Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e siamo stati puniti da nostri
errori grassolani che non puoi fare contro una squadra come il Napoli. Dopo
diventa tutto difficile, se poi prendi il gol secondo gol a cinque minuti
dalla fine del primo tempo, poi non ti danno il rigore del due a uno che può
riaprire la partita e loro vanno sul tre a zero, allora poi diventa tutto
difficile. Non voglio colpevolizzare nessuno, che sia ben chiaro, perchè
sono giocatori giovani che sono al primo campionato di serie A. La
prestazione è importante, perchè serve a dire che la squadra è viva, poi
certo diventano importanti anche i punti. Giacomazzi ha fatto almeno un ora
di buona prestazione, ha lavorato molto sia in fase conclusiva che
difensiva, l'ho schierato come trequartista, poi ho spostato Caserta, ma è
chiaro che sono sempre giocatori adattati e non di ruolo. Il Napoli è una
squadra che secondo me se la può giocare fino alla fine per la Chiampions
perchè ha grandi giocatori, un grande pubblico ed una ottima organizzazione
di gioco. Mi fa piacere per il Napoli, a parte stasera, i miei tre difensori
sono stati irriconoscenti stasera, mi riferisco a Contini, Rinaudo e
Cannavaro che ho avuto modo di allenare. La squadra dopo il rigore ha
reagito bene fino al terzo gol, abbiamo sempre cercato di giocare a pallone
e questo mi conforta molto. Dobbiamo ripartire dalla buona prestazione della
squadra offerta per almeno un ora e dal ritrovato Angelo".
Pazienza: "Perchè non ho esultato? E' il mio primo gol in serie A, voi non
lo sapete, ma io esulto così! No, scherzo, non ho esultato perchè ero un po'
arrabbiato con me stesso per non riuscire a trovare maggiore continuità di
gioco, la mia non è assolutamente una polemica, sia ben chiaro. Era da un
po' di tempo che mia figlia Rebecca mi chiedeva di fare gol e sono contento
per averlo realizzato. Vuol dire che non esulterò anche ai prossimi gol. Che
discorsi facciamo tra di noi? Si parla poco di classifica e di obiettivi,
pensiamo a partita dopo partita. Mi piace esaltare questa squadra nella
quale gioco ora e mi piace esaltare Lavezzi, sono contento di stare qui a
Napoli".
Marino: "Le cose che dice Lavezzi non ho bisogno che lui le dica in
televisione o ai giornali, perchè lo conosco bene e so come gestirlo e spero
che queste vicende non trubino questo clima virtuoso che si è creato nel
Napoli. Le nostre ambizioni non cambiano, dall'inizio del campionato abbiamo
detto che dovevamo migliorare l'ottavo posto dello scorso anno, quindi dal
settimo posto in poi va tutto bene e rientra nei nostri piani. Fabio
Cannavaro? E' una telenovella che gli stiamo sostenendo per consentirgli di
fare un contratto sontuoso col Real Madrid. A questo Napoli manca un solo
giocatore che però non si compra al mercato ed è la personalità, perchè con
un po' di personalità in più possiamo migliorare quel rendimento esterno che
al momento non è da posizione in cui siamo in classifica. Però purtroppo non
c'è questo giocatore, quindi il valore è inestimabile. Quanto costa? Costa
punti che si perdono, perchè noi per mancanza di personalità abbiamo perso
punti a Milano col Milan e con l'Inter dove abbiamo cominciato a giocare
solo dopo il due a zero. Per chi farò il tifo tra Juve e Milan? Io tifo
sempre per i pareggi, perchè restano tutti tranquilli e contenti e
soprattutto lasciano contenti quelli che hanno vinto perhcè le altre squadre
lasciano due punti per strada, quindi non tifo per nessuno, tifo per il
pareggio. Non sono presuntuoso da poter dire che quello che sta accadendo
qui a Napoli da tre anni a questa parte ha del miracoloso, quindi è bene non
toccare nulla e lasciare tutto così come è. Come dicevo prima la personalità
ce la può dare solo il lavoro di Reja e del suo staff tecnico oltre che
all'esperienza del campo. Non diamo responsabilità a questa squadra, ma
cerchiamo di guadagnare quanti più punti possibile domenica per domenica e
di sfidare se stessa nelle trasferte dove ci manca l'appporto del nostro
pubblico. Regalerò i tappi alla squadra per quando gioca in trasferta
sperando che la squadra senta i cori del San Paolo e non quelli degli
avversari. Il Napoli che ammiriamo in casa credo che può fare altre partite
come quelle della Lazio. Per quanto riguarda le ammonizioni, sono convinto
che purtroppo devono prima o poi scremare delle posizioni di diffida, è
chiaro che vengono a mancare Lavezzi e Cannavaro, ma questa rosa, anche se
manca il Pocho, può pescare al suo interno un appropriato sostituto. Per il
Pocho è meglio che salti una gara in trasferta che una casalinga così non
priviamo il San Paolo di un turno casalingo con Lavezzi o che magari salti
una gara contro una big. Per l'ammonizione di Cannavaro mi dispiace per
Paolo, ma comunque abbiamo una rosa di difensori molto competitiva e lo
abbiamo visto con i vari Aronica, Rinaudo e Santacroce. Per il problema di
Hamsik si tratta di una probabile contrattura o stiramentino al retto
dell'addome, quindi non all'adduttore che è un po' più pericolso, ma
comunque si tratta sempre di un problema muscolare e non credo che si possa
risolvere nel giro di pochi giorni".

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Serie A, 16a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Bologna Torino 5 - 2
Napoli Lecce 3 - 0
Fiorentina Catania 2 - 0
Genoa Atalanta 1 - 1
Inter Chievo 4 - 2
Palermo Siena 2 - 0
Reggina Sampdoria 0 - 2
Roma Cagliari 3 - 2
Udinese Lazio 3 - 3
Juventus Milan 4 - 2

CLASSIFICA
Inter 39
Juventus 33
Napoli 30
Milan 30
Fiorentina 29
Genoa 26
Atalanta 24
Lazio 24
Palermo 23
Roma 23
Udinese 22
Catania 22
Cagliari 20
Sampdoria 19
Siena 19
Bologna 14
Lecce 13
Torino 12
Reggina 12
Chievo 9

PROSSIMO TURNO 21/12/08 ore 15
Lazio Palermo
Siena Inter
Atalanta Juventus
Cagliari Reggina
Catania Roma
Chievo Genoa
Lecce Bologna
Sampdoria Fiorentina
Torino Napoli
Milan Udinese

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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#515 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mer 10 Dic 2008 12:58 pm
Oggetto: Napoli-Siena 2-0
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Prossimo incontro:
Napoli-Siena sabato 13 dicembre ore 20.30. Diretta televisiva: Mediaset
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Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Siena 2-0
Napoli: Navarro, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Gargano (42'
st Pazienza), Hamsik, Mannini (16' st Denis), Lavezzi, Zalayeta (30' st
Aronica). A disp. Gianello, Rinaudo, Vitale, Bogliacino. All. Reja
Siena: Curci, Zuniga, Rossettini, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Coppola
(34' st Frick), Galloppa (31' Jarolim), Kharja (24' st Calaiò), Ghezzal,
Maccarone. A disp. Manitta, Moti, Rossi, Barusso. All. Giampaolo
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatore: 17' st Maggio, 27' st Denis
Note: ammoniti Blasi, Hamsik, Rossettini, Navarro, Zuniga, Santacroce

Napoli - Top Gun Maggio e Tanque Denis. Napoli in alta quota. Dicembre è
azzurro. E profuma di fresco con i gol dei due uomini arrivati questa
estate. Battuto il Siena ed infilata più profonda la bandierina al quarto
posto. Finisce 2-0 con Christian Maggio che apre la porta dopo un'ora di
fiera contesa. Un colpo a volo per un gol 3 tocchi da Playstation. E poi
German Denis, entra e mette in tasca tutto il capitale. Napoli pugnandi alla
faccia di chi non sa lottare. E alla salute di chi vuole giocarsela la sorte
di questa prima partita del mese più freddo. E' Dicembre, giorno 7, i gol
arrivano nel secondo tempo ai minuti 17 e al 27. E proprio 27 sono i punti
del Napoli. Un terno seriale per tre punti di felicità.

San Paolo freddo e umido. Ci vuole la scossa che riscaldi gli animi. E la
prima arriva al 16': cross di Mannini, velo di Zalayeta, sinistro di Maggio
e traversa piena. Per Top Gun la gioia si fa annunciare. Al 20' il Siena è
veloce in verticale: Maccarone lancia Kharja e Navarro chiude benissimo in
uscita. Al 39' Maggio crossa da destra per Mannini: testa di poco alta. Al
40' Lavezzi prova il lob di testa e Curci ci mette una mano. Al 41' spunto
di Maccarone: Navarro c'è. Finisce il primo tempo: 0-0.
Nel secondo il Napoli agita la danza. Si deve andare a vincere e i rischi
son tutti azzurri. Al 12' Lavezzi pesca Hamsik che entra di testa, Curci fa
un gran balzo e devia, Zalayeta a porta vuota viene anticipato da uno
strepitoso Zuniga che salva il gol. Reja mette dentro Denis e se la gioca
col tridente. Et voilà. El Tanque smista per Hamsik che vola a sinistra e
crossa teso, Maggio chiude la diagonale con un sinistro al volo, 1-0. Che
gol! Al 23' ancora Curci fa un paratone spettacolare su una entrata di
sinistro del Panterone. Il San Paolo urla tra entusiasmo e rabbia. Ma arriva
dopo poco il boato di liberazione. Maggio mette le ali a destra e crossa
teso per Denis che arriva come un carrarmato per il 2-0. E' l'inno alla
Gioia. Questo è Dicembre azzurro, questo è il Napoli!

Da www.sscnapoli.it

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Dalla ML

7 dicembre 2008
Napoli ­ Siena 2-0 (Maggio, Denis)

Il Siena del rivoluzionario Giampaolo arriva sbandierando l¹etichetta di
squadra spavalda e sbarazzina e dunque più che scomoda. Quello che si scopre
con il passare dei minuti è che il Siena ha il timbro del catenaccio più
bieco, palla lunga e contropiede compresi, e dunque molto ma molto più
scomoda. Il Napoli è bravo due volte: prima a non prenderle, e ci è mancato
poco, poi a darle, ed a quel punto il gioco del calcio ha fatto finalmente
la sua comparsa al San Paolo.
Navarro: entra in campo con tutto da perdere e ne esce con tutto di
guadagnato. Scattante, sicuro e sempre nel posto giusto. Sembrava Iezzo.
Sfrontato
Santacroce: Maccarone lo attacca per 95 minuti in tutti i modi possibili e
lui risponde alla grande, sia che si tratti di velocità che di forza. Duello
non solo bellissimo ma anche stravinto. Gigantesco
Cannavaro: la mossa del Siena è chiara, due torri piazzate larghe per
permettere al topolino Kharja di sgattaiolare tra le gambe dell¹elefante
Cannavaro. La scelta paga per quasi tutto il primo tempo ed il nostro
capitano si chiarisce più volte il concetto di sorcio verde. Poi la pacchia
finisce, sia perché il topo è oramai senza formaggio, sia perché gli
elefanti non sono animali fessi. Orgoglioso
Contini: gli scricchiolii più sinistri arrivano sempre dalla sua zona e
durano fin quando non viene spedito a fare il centrale nella difesa a
quattro. Sbilenco nei passaggi, timido nei rinvii, incollato a terra nei
colpi di testa. Sbiadito.
Maggio: fin dal primo scatto si capisce che oggi il turbo è inserito e
spinge a meraviglia. Corre e salta come una testa di cuoio e torna a casa
con in tasca una traversa, un gol e un assist. Insomma è lui che piazza le
cariche giuste per far saltare il bunker avversario. Il migliore.
Gargano: lascia spesso a Blasi la zona centrale ma il suo gioco non
progredisce di una virgola. Un mare di buona volontà non basta a coprire gli
errori marchiani di palleggio e di scelte tattiche. Ma ciò che oggi
indispone di più è la serie mefitica di punizioni e corner tirati a pelo
d¹erba. Brutto
Blasi: parte con il compito di tamponare le coltellate di Kharja che invece
lo supera in tromba e rischia di fare scempio della difesa azzurra. Allo
stesso tempo dovrebbe sostituire Gargano in fase di impostazione ma fa la
figura dello scaricatore di porto a cui è stato chiesto di ballare nel lago
dei cigni. Con l¹1-0 torna al porto e illumina il campo con il solito
insostituibile lavoro sporco. Indomabile
Hamsik: il suo cilindro sembra ancora vuoto di giochi di prestigio ma poi
riesce a raccattarne uno per mandare Maggio in gol. E¹ solo un cerino nel
buio pesto ma alla fine sarà decisivo. Incendiario
Mannini: la sua spinta continua è il grimaldello che nel primo tempo crea i
maggiori buchi alla difesa del Siena; purtroppo da quel lato Hamsik non lo
aiuta mai, preferendo l¹assalto improvviso alla sovrapposizione ragionata.
L¹operazione non è affatto gratis e Mannini dopo un¹ora di scorribande
solitarie e sterili è già sulle ginocchia. Prosciugato
Lavezzi: entra in campo non prima del 25¹ ma da quel momento si guadagna la
pagnotta organizzando spettacoli di fuochi d¹artificio e numeri da circo. Se
ha la palla tra i piedi qualcosa di buono esce sempre, adrenalina per i
compagni, panico per gli avversari. Altra punizione da antologia fuori di un
soffio. Travolgente
Zalayeta: che fosse allergico all¹area piccola lo si sapeva, che la forma di
allergia fosse di quelle severe ancora no. Passa il primo tempo a farsi
bastonare da Portanova ed inizia il secondo dormendo sul pallone davanti
alla linea di porta. Dopo altre due buone occasioni mancate lascia a Denis
il posto in trincea. E¹ da questo momento che inizia a giocare piacevolmente
da quella mezz¹ala che è. Letargico
Denis: che non sia un crack lo abbiamo capito un po¹ tutti però alla fine
dei conti è lui che cambia i connotati alla partita. Lancia Hamsik per l¹
1-0, piazza il 2-0 e soprattutto trasforma l¹area di rigore senese da aia
per le galline a jungla per le tigri. Tsunami
Aronica: entra per evitare un altro suicidio tipo Cagliari. Testa e piedi
lavorano nella direzione giusta. Scogliera
Pazienza: cinque minuti per dimostrare ancora una volta quello che sa fare
meglio: corsettina da pensionato, tre palle regalate all¹avversario, fischio
finale e via sotto la doccia. Comico

luc@m@ggio

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Da www.calcionapolinews.it

Napoli-Siena: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Reja, Maggio, De Laurentiis, Giampaolo e Marino.

07 Dicembre 2008 -- Reja: "Questa era la gara che avevamo preparato e così
ce la aspettavamo perchè conoscevamo il Siena, d'altra parte, come contro il
Cagliari, abbiamo trovato anche un campo che non ci aiutava nelle
ripartenze. Sapevamo che dovevamo pazientare, nella ripresa sono calati e
siamo passati in vantaggio. Ovviamente determinante anche l'ingresso di
Denis che non ha fatto solo il gol, ma ha fatto una buona prestazione.
Calaiò? Ha mezzi e qualità per fare un ottimo campionato a Siena, spero che
trovi più spazio perchè ultimamente sta giocando poco. Con me, benchè se ne
dica, ha giocato spesso, facendo 28 presenze. La squadra nel secondo tempo
ha avuto un piglio diverso e ci siamo proposti in più di una occasione,
abbiamo trovato un certo ordine ed ho capito che era il momento giusto per
inserire un'altra punta ed i fatti ci hanno dato ragione. I ragazzi sentono
l'incoraggiamento del pubblico che contribuisce alle nostre buone
prestazioni. Non credo che la squadra abbia bisogno di un richiamo di
preparazione, anche a Milano la squadra nel secondo tempo stava bene in
campo, solo che c'è stato qualche fischio 'politico' in più, poi solo tre
minuti, mentre oggi ce ne sono stati 5, poi ci sono state ammonizioni date
gratis con una certa leggerezza, in genere le ammonizioni si danno per falli
importanti, alla fine abbiamo avuto quattro ammoniti in una gara che non è
stata per niente cattiva, poi mi sono arrabbiato per quel fallo di mano
volontario non sanzionato perchè vedo che non c'è uniformità di giudizio.
Nel primo tempo eravamo un po' confusionari, invece bisognava avere
pazienza, abbiamo bisogno del nostro modo di giocare, di mantenere le nostre
posizioni, cosa che abbiamo fatto nel secondo tempo ed è stata questa la
chiave di volta. Se ce ne era bisogno, anche questa volta abbiamo dimostrato
di voler vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti usando la testa. Il
tridente? Potrà capitare di giocare in questo modo anche in altre occasioni.
Dovremo fare l'abitudine al primo tempo di oggi, perchè le squadre che
vengono al San Paolo sanno che hanno difronte un grande Napoli e cercano di
difendersi non facendoci giocare. A dispetto di quanto detto, noi abbiamo
diverse soluzioni, però è come se la squadra avesse bisogno un attimo di
carburare, inoltre con questi terreni di gioco pesanti e viscidi soffriamo
un po' perchè noi siamo una squadra veloce. Blasi non mi è affatto
dispiaciuto perchè è stato determinante, ha fatto recuperi, oggi mi è
piaciuto molto. E' normale che i giocatori si incavolino quando non giocano,
però Blasi spende tantissimo dal punto di vista fisico e nervoso ed allora
ogni tanto è necessario che stacchi, se faccio certe scelte le faccio a fin
di bene e non per danneggiare un giocatore. Per la questione dei contratti
sono in linea col pensiero del presidente. A 22, 23 anni sono giocatori che
devono ancora raggiungere la maturità e certi risultati, oltretutto stiamo
entrano in un periodo economico particolare, leggo poi che si sono diverse
società di calcio che sono fuori col bilancio ed allora il presidente ha
ragione: è giusto che si guadagni, ma in maniera ragionevole. Anche io
faccio dei contratti annuali e credo di essere sempre entrato nel giusto
senza andare mai oltre certi livelli. Non abbiamo ancora terminato il girone
di andata, la squadra si sta comportando bene, però devo dire che Lavezzi
non è che ha chiesto chissà quale aumento o i suoi procuratori, però dico
anche che c'è tutto il tempo per sedersi a tavolo e fare delle valutazioni.
Ora questo non tocca a me, ma la società con De Laurentiis e Marino hanno le
qualità giuste per governare queste cose".
Giampaolo: "Abbiamo perso una gara, ma la prestazione della squadra è stata
buona. Quando giochi contro buone squadre hai meno possibilità di fare
risultato di quando giochi contro squadre di pari livello. La gara è
cambiata dal gol del Napoli in poi, fino a quel momento lì eravamo in gara e
stavamo contenendo il Napoli che ha un organico superiore al nostro. Poi il
secondo gol non ci ha fatto nemmeno più credere nella rimonta, perchè le
gare a volte finiscono anche al 95'. Non sono mai stato corteggiato da
Marino e per quanto riguarda Reja ha tutta la mia stima, perchè allenare 4,
5 anni a Napoli vuol dirne allenarne 15 anni in un'altra piazza. Il Napoli è
una squadra giovane, forte sul piano fisico e tecnico ed in più ha
l'entusiasmo, ha il futuro davanti a se. Oggi abbiamo avuto anche delle
opportunità ma non siamo riusciti a fare gol, però abbiamo dimostrato di
avere gioco e organizzazione e la squadra, nonostante la sconfitta è uscita
a testa alta. Credo che le proprie idee sul modulo di gioco vadano portate
avanti, ma poi bisogna tener conto anche delle caratteristiche dei giocatori
che si hanno a disposizione e quindi rimango fedele al mio modulo ed alle
mie idee".
De Laurentiis: "Ognuno va avanti secondo un proprio progetto, sono entrato
in questo mondo 4 anni fa nell'era calciopoli, la serie B e la C mi hanno
fatto fare un corso accelerato facendomi capire certi meccanismi, ma io ho
le mie idee e le porto avanti soprattutto adesso che siamo in un periodo di
recessione dove la gente non riesce ad arrivare a fine mese, quindi mi
sembra che contenere certi ingaggi sia doveroso nei confronti del nostro
pubblico e dei tifosi. Se noi togliamo gli arabi che hanno il petrolio,
tutti, oggi come oggi devono fare i conti con i bilanci, ma qui non si
tratta di cedere ai ricatti, semmai io faccio dei regali, come li faccio ai
miei attori, però questi prima devono dimostrare, poi se alla fine si sono
comportati bene, posso anche fare dei regali. Io ho dei contratti ed i
contratti si rispettano, i regali sono un altra cosa. Se i giocatori si
comportano da 'napoletani' allora io farò la mia parte. La mia è una squadra
giovane che deve ancora legarsi, mi è piaicuta la mossa di Reja di rischiare
col tridente, era una gara pericolosa e lui l'ha saputa gestire, abbiamo
rischiato in qualche momento, ma alla fine ce l'ha fatta, poi mi piacciono
tantissimo sia Denis che Maggio e sono contento che abbiano segnato proprio
loro. Voglio ringraziare per l'appoggio ed il supporto che le televisioni e
le radio danno in promozione ai miei film, venendo al Napoli devo dire che
non ho sofferto. Guardavo, scrutavo e aspettavo, poi quando è cominciato il
secondo tempo, pensavo che la formazione si fosse uniformata alle esigenze,
poi si è cambiato qualcosa, siamo divenuti più offensivi, siamo passati a
tre punti e sono arrivati i gol. Adesso se compriamo attaccanti ed anche le
ali per volare esternamente ed andare in gol e poi non li facciamo giocare è
chiaro diventa difficile vincere, anche perchè il Siena è una squadra che si
difende bene, ha un portiere forte che ha salvato il risultato in un paio di
occasione e poi dovevamo uscire da questo novembre negativo. Adesso abbiamo
altre quattro gare prima di entrare nella fase di ritorno, sono partite non
impossibili e speriamo che la concentrazione resti in modo da portare a casa
quanti più punti. Questo non per la posizione in Champions, ma per far
vedere l'attaccamento dei giocatori alla squadra. I nostri devono smettere
di prendere ammonizione per stupidità e soprattutto non bisogna mai reagire,
se l'arbitro ha preso una decisione è inutile andare li a spiegare e a non
spiegare. Se uno vuole diventare un grande deve diventare un grande anche
negli atteggiamenti perchè la non infallibilità degli arbitri ce la
porteremo avanti a vita, altrimenti come camperebbero le televisioni che
parlano di sport e di calcio? Dobbiamo continuare su questa squadra,
dibbiamo diventare grandi nel tempo, resistere a dismisura ed aspettare
tempi che sicuramente verranno perhcè il mondo sta cambiando e sta cambiando
anche rapidamente. Ho bacchettato non i miei giocatori, ma chi dall'esterno
cerca di stabilire regole in maniera impropria quasi banditesta. Io ho il
rapporto col giocatore e non con gli agenti, gli agenti sono un tramite per
firmare un accordo bilaterale, ma poi io pago il giocatore e non gli agenti.
I problemi non si risolvono andando a rubare i calciatori dagli altri club,
come si dice a Napoli "sfruguliando 'o pasticciotto!". Uno deve amare le
cose giuste, le cose concrete e non "chelle ca' costano ' e cchiù!". In un
momento di recessione mondiale uno che pretende di guadagnare netti 200mila
euro al mese, io lo trovo immorale. Fare clamore fa odiens, però questa
odiens poi viene giudicata dalle persone che si chiedono se uno ha
l'attaccamento alla maglia per la grandezza del portafoglio o per
l'effettivo attaccamento alla maglia azzurra. Tutti siamo impegnati, abbiamo
firmato degli accordi e si devono rispettare gli impegni".
Maggio: "Ci tenevamo a ripetere le belle prestazioni. Le altre partite il
risultato ci è mancato, però oggi abbiamo dimostrato di esserci, abbiamo
voglia di fare bene e finchè ce ne avremo continueremo a correre così perchè
questo Napoli ha tanta forza e tanta voglia di fare bene oltre ai mezzi
tecnici. Il Siena nel primo tempo si chiudeva bene e ripartiva in
contropiede e questo ci ha un po' penalizzati, poi il secondo tempo abbiamo
attaccato con più insistenza, fisicamente eravamo superiori e sono arrivati
questi gol che per il morale fanno benissimo. La Nazionale? Il mio obiettivo
è di fare bene qui a Napoli, poi alla fine dipende tutto da me, il mister sa
che persona e che giocatore sono. Dedico sempre i miei gol a mio padre che è
mancato un po' di tempo fa. Non ci aspettavamo una partenza del Siena così
aggressiva, nella ripresa loro sono un po' calati, noi siamo crecuisti e
siamo riusciti a portare a casa tre punti importanti. Le critiche? Io penso
che fanno bene se sono costruttive, personalmente vivo le settimane con
tranquillità e senza particolari problemi. Adesso ci sono due partite e poi
c'è il riposo del Natale, alla ripresa sicuramente faremo un richiamo della
preparazione. Temo sia la Roma che la Fiorentina perchè sono squadre forti
ed organizzate, però noi siamo lì e ce la giocheremo fino alla fine. Il
bialancio al momento è positivo, siamo consapevoli di essere in una buona
posizione, la squadra c'è, la voglia è tanta anche se siamo giovani ed a
volte si commette qualche errore di esperienza. Dovremo affrontare il Lecce
con lo spirito giusto come c'è sempre stato, stando tranquilli, lavorando
bene durante la settimana".
Pier Paolo Marino-" Sapete che io non commento l'arbitraggio, comunque non
mi sembra che ci siano stati grandi episodi, se non un atteggiamento un po'
fiscale. Mi piace dire che abbiamo avuto un primo tempo di grande
sofferenza, contro una squadra che sapevamo che avrebbe fatto questa
partita. Una partita fra le più difficili da giocare in casa nostra. Mi fa
piacere che nel secondo tempo la squadra ha preso le misure agli avversari e
ha fatto un secondo tempo veramente notevole. Dove con cinque, sei palle gol
create pulite, abbiamo legittimato fortemente il successo. Anche se nel
primo tempo c'è stata la traversa per noi e quella parata di Navarro che ha
sventato il gol del Siena. Quindi un primo tempo molto difficile per noi. Il
Siena era ben organizzato, chiudeva bene gli spazi e ripartiva con delle
percussioni che ci hanno messo in grave difficoltà, è stata la partita che
ci immaginavamo. Nel secondo tempo i ragazzi sono entrati decisi e poi mi è
piaciuto molto il coro che si è alzato dalle curve che incitava i ragazzi a
non mollare ed i ragazzi non hanno mollato. E' stato un gesto di
incoraggiamento e si è visto che ha prodotto il suo effetto".
"Sapevo già dalla partita del Cagliari, che è stata una partita che non
meritavamo di pareggiare, che la squadra c'era. Ieri abbiamo visto la
partita Inter-Lazio, vedendo che la Lazio non è stata mai in partita e
confrontandola con la partita che abbiamo fatto noi a San Siro, abbiamo
preso coscienza della nostra forza. Io credo che il pubblico napoletano ami
questa squadra, tutti i suoi elementi. Tanto è vero che quando Reja li
avvicenda, per chi esce dal campo ci sono sempre applausi".
"Mi fa piacere che oggi Denis sia tornato al gol, però io non so di che
dobbiamo discutere; di un attaccante che è venuto dall'Argentina, che si sta
ambientando nel nostro campionato, ad una concorrenza di un giocatore che si
chiama Zalayeta, e non di pinco pallino e ha fatto già sei gol nel
campionato italiano. Tutti su azioni e non sui rigori, più le parate di
Genoa. Non so che altro si può pretendere di più. E' chiaro che abbiamo dei
valori aggiunti nella competitività a ruolo, che ci permettono, se usati con
intelligenza come sta facendo Reja, di raccogliere il massimo. Forse potremo
fare anche di più quando questa squadra prenderà coscienza dei propri mezzi.
Ma questo avverrà solo con il tempo."

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Serie A, 15a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Chievo Roma 0 - 1
Lazio Inter 0 - 3
Atalanta Udinese 3 - 0
Cagliari Palermo 1 - 0
Lecce Juventus 1 - 2
Milan Catania 1 - 0
Napoli Siena 2 - 0
Reggina Bologna 2 - 2
Torino Fiorentina 1 - 4
Sampdoria Genoa 0 - 1

CLASSIFICA
Inter 36
Juventus 30
Milan 30
Napoli 27
Fiorentina 26
Genoa 25
Atalanta 23
Lazio 23
Catania 22
Udinese 21
Cagliari 20
Palermo 20
Roma 20
Siena 19
Sampdoria 16
Lecce 13
Torino 12
Reggina 12
Bologna 11
Chievo 9

PROSSIMO TURNO 14/12/08 ore 15
Bologna Torino
Napoli Lecce (sabato 13, ore 20.30)
Fiorentina Catania
Genoa Atalanta
Inter Chievo
Palermo Siena
Reggina Sampdoria
Roma Cagliari
Udinese Lazio
Juventus Milan

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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
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#514 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 2 Dic 2008 5:38 am
Oggetto: Inter-Napoli 2-1
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Napoli-Siena domenica 7 dicembre ore 15. Diretta televisiva: Mediaset
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Dal sito ufficiale dell'Inter

Inter-Napoli: 2-1, decidono Cordoba e Muntari

MILANO - Inter-Napoli per la 14^ giornata di Serie A. In campo J.Cruz in
attacco in coppia con Ibrahimovic. In porta Julio Cesar; in difesa Zanetti,
Cordoba, Samuel e Maxwell. Centrocampo composto da Zanetti,
Cambiasso,Muntari e Stankovic. L'Inter si fa vedere in attacco con Stankovic
al 8', il cross del serbo è respinto dai difensori del Napoli, sull'angolo
successivo Cambiasso non riesce a centrare la porta. L'Inter continua a
premere in attacco, il Napoli è schiacciato nella propia metà campo e
sfrutta le veloci ripartenze di Lavezzi. Al 16' l'Inter si porta in
vantaggi: Muntari serve Cordoba piazzato al centro dell'area, il Colombiano,
con uno splendido sinistro al volo mette a segno il suo secondo gol
stagionale, Inter in vantaggio. Al 24' Gargano batte una punizione dalla
trequarti, la palla è centrale e Julio Cesar blocca con tranquillità. Minuto
25' Julio Cruz libera di tacco Maicon. Il terzino destro, dal vertice alto
dell'area di rigore, tira in porta: Muntari intercetta e con uno splendido
colpo di tacco, mette alle spalle di Iezzo. Al 31' Zalayeta riesce ad
entrare in area di rigore interista, Cordoba lo ferma e rilancia l'Inter in
attacco. Al 36' Zalayeta libera di tacco Lavezzi che scavalca Julio Cesar
con un palllonetto e mette in rete. Un calcio di punizione di Cambiasso, al
minuto 42', chiude la prima frazione di gioco. Punteggio sul 2-1 a favore
dell'Inter. Secondo tempo della gara. Il Napoli prova a pareggiare: Lavezzi
prova a sfondare la difesa interista, ma Samuel è bravissimo a chiudere sul
connazionale. Al 15' risponde Ibrahimovic, lo svedese cerca di soprendere
Iezzo con un tiro sul primo palo: il portiere partenopeo respinge in angolo.
L'Inter controlla la gara per un buon quarto d'ora, il Napoli prova delle
sortite offensive senza successo. Da segnalare un'ottima chiusura di Samuel
su Mannini lanciato a rete al minuto 31'. Dopo la girandola delle
sostituzioni, al minuto 42' Zanetti esalta il pubblico del 'Giuseppe Meazza'
con una percussione centrale: il capitano nerazzurro dalla trequarti arriva
al centro dell'area di rigore concludendo a rete, l'estremo difensore del
Napoli deve impegnarsi per evitare il gol del possibile 3-1. Al 48',
l'ultima azione della partita, Ibrahimovic calcia di una punizione dal
limite dell'area: il suo tiro è potente ma la palla esce di pochissimo al
lato della porta difesa da Iezzo. L'Inter si aggiudica la gara vincendo per
2-1. Per i nerazzurri è la sesta vittoria su sette gare disputate al
'Meazza'.

Inter-Napoli: 2-1
Marcatori: 16' Cordoba, 25' Muntari; 36' Lavezzi.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 6 Maxwell; 4
Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Muntari (45'st Jimenez); 5 Stankovic (39'st
Burdisso); 8 Ibrahimovic, 9 Cruz (21'st Adriano).
A disposizione: 22 Orlandoni, 7 Figo, 10 Adriano, 11 Jimenez, 16 Burdisso,
18 Crespo, 33 Mancini.
All.: José Mourinho.
Napoli: 1 Iezzo; 83 Rinaudo , 28 Cannavaro, 6 Aronica; 11 Maggio (33'
Denis), 5 Pazienza (39' Bogliacino), 23 Gargano, 17 Hamsik (20'st Blasi), 77
Mannini; 25 Zalayeta, 7 Lavezzi.
A disposizione: 30 Navarro, 3 Vitale, 4 Montervino, 8 Blasi, 9 Denis, 13
Santacroce, 18 Bogliacino.
All.: Edoardo Reja.
Ammoniti: Zanetti; Aronica, Rinaudo, Lavezzi
Arbitro: Roberto Rosetti.

www.inter.it

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Dal sito ufficiale del Napoli

Inter-Napoli 2-1
Inter: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Samuel, Maxwell, Zanetti, Cambiasso,
Muntari (44' st Jimenez), Stankovic (39' st Burdisso), Cruz (27' st
Adriano), Ibrahimovic. A disp. Orlandoni, Figo, Mancini, Crespo. All.
Mourinho
Napoli: Iezzo, Rinaudo, Cannavaro, Aronica, Maggio (29' st Denis), Pazienza
(39' st Bogliacino), Gargano, Hamsik (21' st Blasi), Mannini, Lavezzi,
Zalayeta. A disp. Navarro, Santacroce, Vitale, Montervino. All. Reja
Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatori: 16' pt Cordoba (I), 24' pt Muntari (I), 36' pt Lavezzi (N)
Note: ammoniti Aronica, Zanetti, Rinaudo, Lavezzi

Milano - A San Siro non si passa ma si segna. E il Napoli fa un gol che se
ci fosse il coefficiente aggiunto sull'estetica varrebbe doppio. Finisce 2-1
per l'Inter e la sostanza dice che la Beneamata vince la quinta partita
consecutiva in campionato. Ma di contraltare il Napoli tiene in
fibrillazione la partita e mette in vetrina un gioiello che equivale
all'acuto più alto nella Scala del calcio. Lavezzi va via col suo copyright,
il "Pocho" sprinta, dribbla, fa il fenomeno. L'appoggio a Zalayeta è una
raccomandata di ritorno, il Panterone gliela rimette sulla via della gloria
di tacco: Ezel aspetta Julio Cesar e smeriglia un colpo sotto tanto morbido
quanto prezioso. Et voilà. Nel teatro dei mostri sacri guardatevi che roba
sa fare il Napoli. Gli azzurri pur perdendo tengono viva l'emoticon del
sorriso. Perché l'esame di laurea è solo riviato alla prossima sessione. La
classifica parla chiaro. Siamo ancora al quarto posto, da soli. E questa
griffe di Lavezzi è un osservatorio astronomico sul futuro.
L'Inter fa la voce grossa. La rabbia della sconfitta di coppa è una lozione
di adrenalina. E al 16' arrva il primo gol. Bellissimo il gesto atletico di
Cordoba che gira di sinistro in porta un cross di Muntari. Un colpo che
merita applausi e attenzioni perché come dinamica è uno di quei colpi che
due volte su tre rischiano di mandare il pallone in curva. L'Inter non perde
tempo e fa il bis al 24'. Stavolta bello ma anche fortunato. Maicon sbaglia
il tiro in porta ma Muntari è pregevole nel tramutare una topica in un gran
gol addomesticando la palla di tacco: 2-0.
Scenari di vento e tempesta si profilano per il Napoli. Ma non è così.
Perché sullo spartito gli azzurri ci infilano la nota più alta. Un gol che
vale l'apertura della Domenica Sportiva. Lavezzi fa il fenomeno, Zalayeta è
virtuoso, ne esce fuori un gol tacco e punta che alla Playstation farebbe
saltare la connessione: 2-1. Nel secondo tempo il Napoli le prova tutte e
tiene testa all'Inter per lunga pezza. La Beneamata entra in paura ma riesce
a sfangarsela con classe ed esperieza. Nulla da dire. Finisce 2-1. A Milano
non si torna più per quest'anno. Ma resta quella griffe del Pocho che apre
la finestra sull'orizzonte azzurro.

www.sscnapoli.it

---

Dalla ML

30-11-2008
Inter ­ Napoli 2-1 (Lavezzi)

Il Napoli scende dal pullman ed ha già perso. Saranno giovani ma sono anche
pagati mille volte di più del 99,9% dei loro coetanei e poi quelle
dichiarazioni da guerra in Abissinia (³non abbiamo paura di nessuno²,
³spregiudicati sempre e ovunque², etc), rilette adesso fanno solo
malinconia. La prima mezz¹ora è una mattanza, e la cosa stordisce perchè
l¹Inter è tutt¹altro che stellare con un Ibra che preferirebbe vedere la
Ventura in TV e poi andare per mercatini natalizi. Poveri ragazzi azzurri
con le gambe tremolanti, lo stomaco chiuso, il respiro affannato ed un senso
di panico continuo e inspiegabile, manco fosse la versione di latino alla
maturità. Presi i due schiaffoni, i pupi si svegliano dall¹ipnosi ed
iniziano a giocare a pallone, ordinati e cattivi, tanto che alla resa dei
conti il pareggio non sarebbe stato certo un miracolo. Altro giro, altra
occasione persa; e fanno quattro. Ma si sa, sono ragazziS.
Iezzo: Azzardo l¹idea che sul gol di Cordoba fosse piazzato male ma può
anche essere che, coperto, non abbia visto partire la palla. Impeccabile per
il resto. Falco
Cannavaro: alterna cose buone a cose brutte. Le seconde sono molte di più.
Approssimativo.
Rinaudo: ottimo di testa ed era stato messo lì per questo, ancora meglio di
piede ed è la notizia. Forse meriterebbe maggior fiducia. Spesso anche in
avanti con giudizio e puntualità. Incoraggiante
Aronica: si fa apprezzare soprattutto per la spinta in fase di rimonta.
Insomma, Contini può sfebbrare con tranquillità e permettersi qualche altra
Tachipirina. Certo che sul primo gol è bello imbambolato e sul secondo
raddoppia in ritardo e con colpevole svagatezza. Double face
Maggio: senza benzina diventa un giocatore normale, ai confini del banale.
Troppe sono le volte in cui lascia entrare Maxwell nella zona vietata,
troppe sono le volte in cui potrebbe osare ma sembra vergognarsi. Chiude gli
ultimi venti minuti da punta aggiunta ma aggiunge solo confusione alla
confusione. Sgonfio
Pazienza: lento, ultralento, lentissimo. Visto alla moviola è più veloce del
normale. Un buon assist per Lavezzi ad inizio secondo tempo fa sperare nel
cambio di marcia ed invece ripiomba nel buio sconcertante della pippa
sopravvalutata. Sconcertante
Gargano: gareggia per lunghi tratti con Pazienza a chi butta via più
palloni. Si vede che è stanco e l¹errore è averne fatto un giocatore
indispensabile da schierare anche quando fa fatica a portare la borsa nello
spogliatoio. Lasciamo stare le punizioni ma ora tira male anche i calci
d¹angolo; regalategli una settimana alla Valtur altrimenti sarà buono solo
per giocare alle belle statuine. Spossato
Hamsik: sotto la maglia ufficiale ha sempre quella di Superman. Oggi ha
sbagliato cassetto e ha infilato quella dell¹ Uomo Invisibile. E¹ alla Scala
del calcio ma rimane nel sottoscala. Volatilizzato
Mannini: il solo a opporsi inizialmente all¹uragano neroazzurro, piace per
come continui a correre in lungo e in largo non disdegnando l¹idea di tiri
(improbabili) e di cross (ottimistici). Attacchiamo il fiocco azzurro, è
nato un esterno. Scoppiettante
Lavezzi: rimane anche lui invischiato nella malefica melassa dei primi 30
minuti poi, più di orgoglio che di convinzione, prende per mano la squadra e
la riporta in quota. Gol da antologia ed una serie impressionante di scatti
mai inutili. Il Migliore
Zalayeta: la previsione più rosea lo vedeva stritolato tra Samuel e Cordoba
ed invece si inventa un partitone di eleganza e sostanza ed un assist da
ricordare nei secoli. La cosa più bella? Parte sulla fascia convinto di
poter bruciare Cordoba in velocità. Bravo, ci avessero creduto tutti come
luiSConvinto e Convincente
Blasi: l¹Inter è alle corde, si sente il rumore di fiatone fino alla
Pinetina. E¹ il momento giusto per sostituire quel pitale di Pazienza con un
giaguaro dai canini riposati; aspetto con ansia palloni divelti e malleoli
sbranati. Bastano invece due minuti per capire che è entrato un barboncino
da salotto che si appisola subito sul divano. Dissolto
Denis: su tutti i tabellini viene riportato come entrato al 34° ma penso si
tratti di un refuso. Marino ha già telefonato a ³Chi l¹ha visto ?²
Introvabile
Bogliacino: lascia sulla partita lo stesso segno di un dito sull¹acqua.
Inutile

Luca Maggio

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Inter-Napoli: commenti a caldo.
Le dichiarazioni di Reja, Cordoba, Mourinho, Marino, Stankovic, Lavezzi.

30 Novembre 2008 -- Reja: "Non parleri di mal di trasferta, abbiamo perso a
Milano, si può perdere contro l'Inter. Oggi loro hanno trovato due gol che
sono degli eurogol, noi abbiamo fatto una buona prestazione, li abbiamo
contenuti bene, mi dispiace solo la mentalità di questo primo quarto d'ora
del primo tempo dove siamo stati troppo ad attenderli. Siamo stati bassi
soprattutto sugli esterni, però l'Inter ha grandi giocatori ed ha colpi da
campioni. Contro Ibrahimovic e Cruz devo mettere delle torri perchè
altrimenti la palla non la prendiamo, a centrocampo Pazienza si è comportato
bene, quello che cancellerei i primi venti minuti, poi per il resto abbiamo
fatto una buona gara. Il tridente nel finale da riproporre? Non credo,
eravamo a cinque minuti dalla fine ed è chiaro che provi tutto per tentare
di pareggiare. La sconfitta con l'Inter ci può stare, quello che non ci può
stare è il pareggio in casa col Cagliari all'ultimo secondo. La squadra
comunque sta giocando bene, anche se ci sono degli episodi un po'
sfavorevoli che vanno rivisti, condannati e migliorati. Hamsik e Gargano?
Gargano l'ho spostato sulla destra per tentare di avere maggiore
penetrazione perchè è più portato a partire con palla dopo la conquista e a
ripartire perchè ha un dinamismo straordinario ed è una opzione che uso
quando abbiamo un certo tipo di difficoltà. Marke è così, anche lo scorso
anno, è un giocatore dalla trequarti in avanti, è chiaro che se gli chiedo
dinamismo ed interdizione è chiaro che diventa difficile soprattutto con
questi avversari qui che hanno una certa fisicità. Ci manca ancora la
personalità che inizialmente non abbiamo avuto. Purtroppo ci siamo sbloccati
solo dopo il secondo gol. Al di là di qualche episodio per gare perse per
personalità ed esperienza, oggi a Milano ci può stare di perdere. Ho
cambiato sistema di gioco, soprattutto le caratteristiche dei giocatori
inserendo Rinaudo al posto di Santacroce, pensavo di palleggiare un po' di
più a centrocampo nella prima mezz'ora perchè sapevamo che loro partivano
forte, purtroppo non ci siamo riusciti. I giocatori che ha l'Inter non ce li
ha nessuno, penso che alla fine vincerà lo scudetto tranquillamente".
Marino: "La sconfitta a Milano ci può stare, ma la squadra ha giocato bene,
peccato per questi primi venti minuti che sono sempre frutti di una squadra
ancora giovane che ha bisogno di fare esperienza. L'ammonizione di Lavezzi?
Uno può giudicare se l'impatto è regolare o no, ma non è un caso di
simulazione perchè è un giocatore lanciato anche perchè se gli riesce di far
passare la palla si ritrova solo davanti al portiere. Non penso che sia un
singolo che ha trascinato la squadra, credo che la squadra come lo scorso
anno si libera delle pressioni e delle responsabilità di fare risultato poi
fa la partita che deve fare. Se noi vogliamo mantenere una coerneza di
quello che stiamo facendo e che fin qui ci ha premiato, possiamo dire che
l'esperinza si conquista sul campo, se poi vogliamo provare una linea di
prendere giocatori di esperienza ma che poi non portano fiato in campo
dipende dalla linea della dirigenza, noi siamo propensi per la prima".
Mourinho: "Fino alla prima mezz'ora la gara sembrava finita, poi è arrivato
il gol bellissimo di Lavezzi che ha rimesso in discussione il risultato,
anche se nel secondo tempo, abbiamo concesso un po' non ricordo di aver
corso particolari pericoli. Abbiamo amministrato portando a casa il
risultato e tre punti importantissimi. La squadra ha giocato molto bene
contro Palermo, Juve e Napoli ed abbiamo vinto forse con non molta
tranqullità ma con merito. La squadra gioca bene, è compatta, non segna tre,
quattro gol, ma segna i gol necessari a vincere le partite e mi sembra di
essere sulla strada giusta per arrivare alla fine di dicembre con una certa
tranquillità. Negli utlimi 10, 15 minuti quando Reja ha inserito Denis per
tentare di pareggiare, alla fine mi devo preoccupare solo di racimolare i
punti ed è normale che ho inserito Buridsso per giocare più chiusi e
proteggermi. Alla fine anche per me i tre punti sono quelli che alla fine
contano.
Cordoba: "Sono contento per il gol e per la vittoria. La squadra ha mostrato
carattere riuscendo ad ottenere una vittoria per due a uno contro una
squadra forte come il Napoli. Non c'è stato un po' di appannamento, abbiamo
contenuto bene e siamo riusciti a portare a casa una vittoria importante
dopo quella ottenuta con la Juve".
Stankovic: "Siamo entrati in campo più grintosi rispetto alla gara di
Champions. Il primo tempo è stato bellissimo, si è visto il gruppo ed il
carattere, nel secondo siamo stati meno brillanti, ma abbiamo controllato
bene, non abbiamo corso particolari rischi ed alla fine abbiamo avuto anche
qualche occasione per andare sul tre a uno e chiudere la partita".
Lavezzi: "Dobbiamo prendere questa sconfitta come un fatto positivo perhcè
nei primi minuti abbiamo fatto una brutta partita perchè avevamo troppa
paura, poi la gara l'abbiamo fatta ed abbiamo messo in difficoltà l'Inter.
Il fallo da rigore ai miei danni? Non mi sono buttato, non è rigore, ma non
è nemmeno ammonizione. Quando entro in campo cerco di fare sempre bene, poi
è chiaro che quando fai bene le marcature diventano più asfissianti. Un po'
mi manca di fare più gol però io cerco sempre di giocare per la squadra,
perchè l'importante è che la squadra faccia bene. Reja ci ha fatto i
complimenti per la gara che abbiamo fatto ma ci ha anche detto che i primi
trenta minuti abbiamo dormito e che potevamo fare meglio già da prima".

---


Serie A 14a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Catania Lecce 1 - 1
Juventus Reggina 4 - 0
Atalanta Lazio 2 - 0
Cagliari Sampdoria 1 - 0
Genoa Bologna 1 - 1
Inter Napoli 2 - 1
Roma Fiorentina 1 - 0
Siena Torino 1 - 0
Udinese Chievo 0 - 1
Palermo Milan 3 - 1

CLASSIFICA
Inter 33
Juventus 27
Milan 27
Napoli 24
Lazio 23
Fiorentina 23
Genoa 22
Catania 22
Udinese 21
Atalanta 20
Palermo 20
Siena 19
Cagliari 17
Roma 17
Sampdoria 16
Lecce 13
Torino 12
Reggina 11
Bologna 10
Chievo 9

PROSSIMO TURNO 7/12/08 ore 15
Chievo Roma
Lazio Inter
Atalanta Udinese
Cagliari Palermo
Lecce Juventus
Milan Catania
Napoli Siena
Reggina Bologna
Torino Fiorentina
Sampdoria Genoa

---

VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#513 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 25 Nov 2008 1:10 am
Oggetto: Napoli-Cagliari 2-2
raimondo_c
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Prossimo incontro:
Inter-Napoli domenica 30 novembre ore 15. Diretta televisiva: Mediaset
Premium Diretta Calcio 1, Sky Sport
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx


Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Cagliari 2-2
Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi (36' st
Pazienza), Gargano Hamsik (33' st Russotto), Mannini (28' st Bogliacino),
Lavezzi, Denis. A disp. Navarro, Aronica, Rinaudo, Montervino. All. Reja
Cagliari: Marchetti, Matheu, Lopez, Bianco, Agostini, Fini (21' st Parola),
Conti, Biondini, Cossu (23' st Lazzari), Acqufresca (33' st Matri), Jeda. A
disp. Lupatelli, Ferri, Astori, Larrivey. All. Allegri
Arbitro: Pierpaoli di Firenze
Marcator1: 9' pt Hamsik (N), 10' st Lopez (C), 40' st Lavezzi (N), 50' st
Conti
Note: ammoniti Gargano, Conti, Lazzari, Contini, Russotto, Biondini,
Agostini

Napoli - Col Cagliari non si vince. Niente da fare, niente da dire. Dopo
aver segnato all'85esimo minuto con Lavezzi il 2-1 il Napoli subìsce il
pareggio al quinto minuto di recupero. Resta la maledizione. Gli azzurri non
solo non hanno mai battuto i sardi ma beccano sempre gol sui titoli di coda.
Accadde l'anno scorso al Sant'Elia e ricapita oggi al San Paolo. Sempre col
sapor di beffa. Segna per primo il Napoli con Hamsik al suo sesto gol in
campionato, poi pareggia Lopez in apertura di ripresa. Lavezzi fa vibrare le
corde del San Paolo su punizione e segna il 2-1 che sembra definitivo. Poi
gli azzurri segnano anche il 3-1 ma fatalità vuole che il tiro di Russotto a
botta sicura venga deviato da Lavezzi in fuorigioco, nonostante il Pocho
cerchi di scansarsi. Infine il disegno del destino. Al 95esimo azione
personale di Jeda e tap in di Conti. Il gelo del San Paolo è la crudele
chiusura. Ma gli azzurri raggiungono pur sempre il terzo posto al fianco
della Juve. Difficile chiedere di più. Anche se il "di più" era lì a 30
secondi dalla fine...

Inizio coi fuochi. Al 9' azione a sinistra di Mannini, cross ribattuto e
destro piazzato di Hamsik: 1-0. Al 14' destro di Gargano, blocca Marchetti.
Al 18' azione spettacolare Lavezzi-Hamsik-Lavezzi e sinistro del Pocho che
esalta il volo di Marchetti. Al 34' destro di Denis, fuori. Al 39' testa di
Jeda su cross d'angolo e palla che sfiora il palo. Primo tempo: 1-0.
Nel secondo il Cagliari si desta. Al 49' destro di Cossu di poco fuori. Al
52' il Napoli sfiora il secondo gol con Maggio che devia di testa a fil di
traversa un cross morbido di Lavezzi. Ed ancora Maggio manca il gol al 54'
anche grazie ad una tempestiva uscita di Marchetti che ribatte col corpo. Al
55' bel destro di Acquafresca in area che Iezzo devia benissimo. Dall'angolo
successivo arriva il pareggio di Lopez che riprende un'altra gran deviazione
di Iezzo su Acquafresca. Gli azzurri le provano tutte e gettano i cuore in
campo fino al nuovo sorpasso. Punizione di Lavezzi dai 20 metri giusto al
sette.
Una perla che varrebbe la prima pagina se non ci fosse il finale beffa.
Prima il gol annullato a Russotto e poi il gol di Conti al 95esimo. Domenica
amara ma Napoli che aggancia ugualmente il terzo posto. La maledizione del
Cagliari colpisce ancora.

www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale del Cagliari

All'ultimo respiro: 2-2 a Napoli, Lopez e Conti

All'ultimo respiro. Il Cagliari pareggia sul campo del Napoli al 95' e
ottiene un altro punto importantissimo in chiave salvezza. Partita
appassionante e, come si diceva un tempo, vietata ai deboli di cuore. I
rossoblu si sono conquistati la spartizione dei punti con le unghie e coi
denti, replicando colpo su colpo agli affondo di un Napoli che ha confermato
i suoi meriti di squadra fisica e imprevedibile in avanti, con i guizzi dei
suoi fuoriclasse. Uno di questi, lo slovacco Hamsik, aveva sbloccato il
risultato all'8', con un rasoterra da fuori area, sul quale niente aveva
potuto Marchetti. Complessivamente equilibrato il primo tempo, con la
supremazia territoriale di un Cagliari poco concreto. Nella ripresa, quasi
immediato il pareggio di Lopez: tap-in dell'uruguayano dopo un miracolo di
Iezzo su testa ravvicinata di Conti. A 6 minuti dalla fine, diabolica
punizione di Lavezzi che infilava Marchetti. Il Cagliari si rovesciava in
avanti, e proprio quando il cronometro segnava il quinto minuto di recupero,
Jeda penetrava in area, e offriva allo smarcato Conti un pallone impossibile
da sbagliare. 2-2, il Cagliari sale a 14 punti in classifica.

www.cagliaricalcio.net

---

Dalla ML
23-11-2008
Napoli ­ Cagliari 2-2 (Hamsik, Lavezzi)

Contatevi i gol che il Napoli ha preso negli ultimi minuti e vi renderete
conto che i rospi passati dal vostro esofago sono oramai quasi una squadra
di rugby. Questo è un punto che vale meno tre perché regalato ad una
squadretta appiccicosa ma niente di più, perché è una bastonata tra le
orecchie il cui bernoccolo resterà a lungo, perché mai come questa volta non
si può dare la colpa a nessuno se non ad una banda di sbarbatelli capace di
attraversare l¹oceano a nuoto e di affogare in un bidet.
Iezzo: sembra molto reattivo ed in un paio di occasioni tira anche il
coniglio fuori dal cilindro. Peccato non serva a niente, visto e considerato
che intorno a lui giocano tutti quanti a uno due tre stella. Incompreso
Santacroce: parte sparato sul binario della partita perfetta poi, senza
motivo, deraglia fragorosamente e regala il corner dell¹1-1 ed il buco del
2-2. Impallinato
Cannavaro: non ha un punto di riferimento e soffre come un cane abbandonato
sull¹autostrada. Si trova presto a guidare una diligenza senza più le redini
per i cavalli ed invece di inventarsi qualcosa alla John Wayne continua a
leggere il giornale ed a guardare fuori dal finestrino. Deludente
Contini: il migliore della difesa fino a 20 secondi dalla fine quando
consegna al Cagliari il primo premio della lotteria. Sono queste le cose che
segnano in rosso la differenza tra le persone speciali e quelle normali.
Difficile a questo punto pensare che Ferreira Pinto sia stato solo un caso.
Suicida
Maggio: è protagonista in tutto: prima fallisce due volte il 2-0, poi perde
Lopez sull¹1-1 e poi va a prendersi la punizione del 2-1. E¹ sulla linea di
porta mentre entra il gol di Conti, avesse salvato quello poteva chiedere la
luna e De Laurentis l¹avrebbe comprata. Prezzemolino
Blasi: fino a qualche tempo fa era la tigre nel motore, oggi è al massimo la
pila dello spazzolino da denti. Il centrocampo non può fare a meno del
vecchio Blasi ma se continua così il Napoli farà presto a meno dl nuovo
Blasi. Svanito
Gargano: partita da film dell¹orrore, con svarioni a scena aperta ed un
festival di palloni buttati al macero. Lascia a Lavezzi la punizione ed è
l¹unica cosa buona che combina. Indovinate un po¹ a chi scappa Jeda
sull¹azione del 2-2 ? Irriconoscibile
Hamsik: ancora un gol e 25 minuti lucidi e brillanti poi una deriva lenta e
dolorosa che lo fa scolorire piano piano. Esce per Bogliacino ma in realtà
era uscito molto prima. Stremato
Mannini: inventa subito il primo gol e poi si piazza sulla fascia sinistra a
rinforzare la difesa una volta e ad incattivire l¹attacco un¹altra. Va
avanti così, senza cedere di un centimetro, fino alla sostituzione. A
posteriori è un errore ed anche bello grosso. Il migliore
Lavezzi: una nullità per 85 minuti tanto da far pensare sia tornato dalla
Scozia prima a nuoto e poi a piedi. Ricompare inventando la punizione che a
una squadra normale avrebbe dato i tre punti cento volte su cento. Non basta
e allora si torna a pensare a quegli irritanti 85 minuti. Svogliato
Denis: lui è sicuramente tornato dalla Scozia prima a nuoto e poi a piedi.
Un comò brutto e inutile. Inguardabile
Bogliacino: fa piacere immaginare il suo metatarso guarito ma non basta per
lasciare anche un solo graffio sulla partita. Invisibile
Russotto: dribbling secco ma altrettanto indisponente. Segna il 3-1 ma oggi
la sfortuna ci vedeva benissimo. Leggerissimo
Pazienza: entra per blindare il centro ma nessuno se ne accorge tranne forse
i cagliaritani che continuano a passargli sopra con noncuranza. Spazzato

Luca Maggio

---

Da www.calcionapolinews.it

Napoli-Cagliari: commenti a caldo.
Le dichiarazioni di Lavezzi, Reja, Allegri e Marino.

23 Novembre 2008 -- Lavezzi: "Ci vorrà molto per smaltire questa delusione,
non abbiamo giocato molto bene, ma meritavamo la vittoria. In questo periodo
abbiamo un po' di sfortuna, non è normale prendere un gol così, mi dispiace
tanto. Noi vogliamo vincere perciò il mio gol non serve a niente. Noi
dobbiamo andare avanti, oggi non abbiamo giocato bene, ma la prossima gara
la vogliamo vincere".
Reja: "Speravo di festeggiare con una vittoria che con un po' più di
lucidità a pochi secondi dalla fine potevamo portare a casa. Questi sono
peccati di gioventù, certe volte siamo superficiali, ma sono ingenuità che
non si possono commettere: è successo a Milano, è sucesso a Bergamo ed è
successo oggi. Sicuramente ne parleremo e dovremo porre rimedio, anche
perchè in certe gare non si può correre sempre a mille bisogna avere anche
la lucidità di tenere palla e far scorrere il tempo. Andiamo avanti a testa
alta, stiamo facendo bene. I ragazzi hanno cercato di dare tutto, anche se
qualche passaggio di troppo lo abbiamo sbagliato, poi anche il campo non era
in buone condizioni, abbiamo creato diverse occasioni da gol, ma a volte le
cose non girano per il meglio. Sicuramente ne riparleremo in settimana. Dal
punto di vista tecnico qualcosa abbiamo sbagliato, ma quale giocatore, oggi
non ha corso? Per me la prestazione oggi l'abbiamo fatta. Peccato per il gol
annullato giustamente per il tocco di Lavezzi, però era il tre a uno e la
gara si sarebbe chiusa lì, ecco anche questi episodi non ci girano a favore,
visto che Lavezzi in realtà cerca di togliersi dalla traiettoria e che
comunque la palla andava lo stesso in porta. Siamo la squadra più giovane
del campionato e ci sono peccati di inesperienza. Attualmente la squadra sta
dando per quello che ha. Ho fatto i cambi che ritenevo opportuni. Sui calci
di punizione dobbiamo lavorare ancora molto perchè abbiamo il potenziale per
essere pericolosi. Lo stiamo facendo dall'inizio del campionato, speriamo di
avere dei miglioramenti. Col Cagliari proprio non ci gira bene, abbiamo
perso in casa, abbiamo perso anche lì quando eravamo in vantaggio a due
minuti dalla fine e poi abbiamo perso due a uno. Qualche serata fuori? Si è
fatto un po' di confusione, qualche serata fuori ci sta, in genere usciamo
il giovedì e qualche ora in più può scappare, ma i ragazzi non fanno niente
di male, vanno al ristorante e niente di più. Qualche volta anche io ho
fatto tardi da giocatore, ma niente di negativo, poi quando perdi allora
vengono fuori quete cose, poi quando invece si vince non succede niente e
nessuo ne parla. Si va fuori a cena, non a fare baldoria. Non sono momenti
difficili per il Napoli perchè nonostante tutto siamo in una buona
posizione. Ci sono stati gli episodi per chiudere la gara prima, la squadra
non può concedere un giocatore che entra in area su rimessa laterale al 95°.
Siamo giovani e dobbiamo cercare di crescere. Con un po' più di attenzione e
maturità sicuramente la vittoria si poteva portare a casa, come si potevano
portare a casa punti a Milano e a Bergamo. Cerchermeo di mantenere questa
posizione di classifica il più a lungo possibile perchè la squadra c'è sul
piano della qualità. Dobbiamo accettare questo pareggio anche se sa di
sconfitta e continuare per la nostra strada sicuri dei nostri mezzi.
Domenica andremo a Milano con la convinzione di fare la partita giusta.
Certo per portare via punti bisognerà fare una grandissima gara per poter
mettere sotto una squadra che ha giocatori straordinari, forse come
pronostico siamo perdenti, ma andremo lì per giocarcela, perchè abbiamo
anche noi delle frecce al nostro arco per metterli in difficoltà".
Allegri: "Sulla sinistra, il Napoli era la zona dove poteva entrare di più
ed infatti i pericoli sono arrivati proprio da quella zona. I cambi sono
stati perchè Cossu e Acquafresca erano stanchi perchè avevano dato
tantissimo e poi Matri poteva dare profondità con Lazzari che verticalizzava
suvbito perchè il Napoli giocando in tre poteva farsi male. Il pericolo del
Napoli è che è devastante nelle ripartenze. Siamo stati bravi e fortunati
per questo pareggio arrivato al 95°. Il Cagliari sa soffrire, anche se nelle
gare precedenti abbiamo vinto più nettamente, siamo una squadra che sa
soffrire. Il Napoli è partito forte mettendoci in difficoltà senza crearci
grossi pericoli, tecnicamente potevamo gicoare una gara migliore. Non ho
visto i gol regolari annullati al Cagliari e non ho visto nemmeno quello di
Russotto".
Marino: "Il Napoli quando ha voluto fare la partita l'ha fatta, avessimo
avuto un po' più di fortuna la gara sarebbe finita con un paio di gol di
scarto, poi c'è la maledizione che contro il Calgiari l'arbitro assegna
sempre cinque minuti di recupero, poi segna sempre Conti, poi qunado diciamo
che siamo scaramantici ci dicono che siamo pazzi, non sarà vero....La
partita poteva chiudersi con quel gol regolare di Russotto che ci stava
tutto, peccato che Lavezzi non è riuscito a togliersi e comunque il tocco
non era influente perchè la palla andava lo stesso in porta. Se Lavezzi non
avesse sfiorato involontariamente quella palla, adesso staremo qui a parlare
di un grande Napoli, del primo gol in azzurro di Russotto e del Napoli al
secondo posto. Ed invece adesso siamo qui a dire che è tutto da rifare, è
tutto da buttare. Invece dico che il Napoli ha giocato meglio che contro la
Samp quando abbiamo vinto per due a zero ed abbiamo gli stessi punti della
Juve. Il fallo laterale era nostro, ma questo non significa niente perchè
questo non toglie che non devi prendere un gol per una rimessa a
centrocampo. Questa giornata lascia un punto che serve per la classifica, ci
lascia a pari punti con la Juve, lascia che chi credeva che potevamo lottare
per lo scudetto si deve ricredere, ma che abbiamo più punti rispetto
all'obiettivo iniziale di campionato e che siamo comunque in una ottima
posizione di classifica, migliore di quanto non avessimo preventivato ad
inizio stagione. Andiamo a Milano con la consapevolezza di avere una buona
squadra senza fare proclami roboanti, ma con la voglia di fare una bella
gara in una importante passerella contro una squadra fortissima in una gara
che ci vede partire sfavoriti. Non si perde per colpa degli arbitri: solo le
squadre deboli perdono per colpa degli arbitri! Io guardo una partita alla
volta, a me interessa che il Napoli abbia 24 punti, che abbia fatto bene e
che esclusa la gara di Bergamo il Napoli non deve vergognarsi per quello che
ha fatto e che non debba subire un processo per un pareggio in casa arrivato
dopo, nove, dieci, vittorie consecutive al San Paolo.
Lippi: "Il Napoli ha le qualità tecniche per restare nei vertici della
classifica".

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Serie A, 13a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Fiorentina Udinese 4 - 2
Inter Juventus 1 - 0
Bologna Palermo 1 - 1
Chievo Siena 0 - 2
Lazio Genoa 1 - 1
Lecce Roma 0 - 3
Napoli Cagliari 2 - 2
Reggina Atalanta 3 - 1
Sampdoria Catania 3 - 0
Torino Milan 2 - 2

CLASSIFICA
Inter 30
Milan 27
Juventus 24
Napoli 24
Lazio 23
Fiorentina 23
Udinese 21
Genoa 21
Catania 21
Atalanta 17
Palermo 17
Siena 16
Sampdoria 16
Cagliari 14
Roma 14
Torino 12
Lecce 12
Reggina 11
Bologna 9
Chievo 6

PROSSIMO TURNO 30/11/08 ore 15
Catania Lecce
Juventus Reggina
Atalanta Lazio
Cagliari Sampdoria
Genoa Bologna
Inter Napoli
Roma Fiorentina
Siena Torino
Udinese Chievo
Palermo Milan

---

VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
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http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#512 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 18 Nov 2008 3:28 am
Oggetto: Atalanta-Napoli 3-1
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Prossimo incontro:
Napoli-Cagliari domenica 23 novembre ore 15. Diretta televisiva: Mediaset
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Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale dell'Atalanta

Non sono bastati gli errori grossolani di un arbitraggio in giornata
decisamente no e un Napoli forte del secondo posto in classifica: l'Atalanta
di oggi voleva assolutamente i tre punti e i tre punti sono giunti, al
termine di una gara di grande tensione, in campo e fuori. Del Neri ha
giocato la carta Bobo Vieri in attacco, supportato da Doni e Floccari, ma la
svolta alla partita l'ha data una serpentina brasiliana di Ferreira Pinto
che ha fulminato Iezzo. Poi l'arbitro ha fischiato e non fischiato di
tutto. Rigori contestati a parte, i nerazzurri hanno avuto il merito di
continuare a credere in una vittoria meritata che poi è giunta nel finale,
con la punizione di Manfredini e la scivolata di Sergio Floccari, alla sesta
rete stagionale.

www.atalanta.it

---

Dal sito ufficiale del Napoli

Atalanta-Napoli 3-1
Atalanta: Coppola, Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto,
De Ascentis, Doni, Padoin, Floccari, Vieri (35' st Valdes). A disp.
Consigli, Rivalta, Capelli, Marconi, Bonaventura, Cerci. All. Del Neri
Napoli: Iezzo, Santacroce (22' st Pià), Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi,
Gargano, Hamsik (33' st Rinaudo), Vitale, Denis (35' pt Zalayeta), Lavezzi.
A disp. Navarro, Aronica, Pazienza, Mannini. All. Reja
Arbitro: Brighi di Cesena
Marcatore: 17' st Ferreira Pinto (A), 26' st Hamsik rig. (N), 44' st
Manfredini (A), 46' st Floccari (A)
Note: espulsi al 21' st Zalayeta (N) per doppia ammonizione e al 43' st il
tecnico Del Neri (A) per proteste. Ammoniti Ferreira Pinto, Maggio,
Manfredini, Lavezzi, Vitale.

Bergamo - Non ce n'è a Bergamo e non ci sono versi di vedere il sole su un
campo in cui il Napoli non vince da 13 anni e che per giunta, ironia della
sorte, si chiama pure Atleti Azzurri d'Italia. Stavolta la sconfitta arriva
pure con uno strascico beffardo ed infernale. Finisce 3-1 ma fino al minuto
88 si era 1-1. Una punizione di Manfredini deviata dal corpo di Gargano
termina in rete e segna ancora la maledizione orobica. Si decide tutto sul
filo dei nervi nella ripresa. Ferreira Pinto segna un gran gol. Pochi minuti
dopo l'arbitro Brighi espelle per doppia ammonizione Zalayeta e il secondo
giallo è un "giallo" in tutti i sensi. Poi il rigore per il Napoli,
contestatissimo dai bergamaschi, panchina e stadio compreso, segnato da
Hamsik. E finale in corrida che rimette all'ordine del giorno le streghe ed
il sortilegio bergamasco. Ma avanti Napoli. Gli azzurri restano in alto in
classifica. Si guarda l'orizzonte. Le chiacchiere stanno a zero.

Si sente di tutto e di più dalle tribune dell'ex Brumana, stadio antico che
è stato ribattezzato Azzurri d'Italia ma che reca in sè antichi ed ossidati
retaggi culturali. Primo tempo duro e bloccato. I tiri sono rari. In
sequenza quelli più passabili. Al 2' ci prova Lavezzi, alto. Al 4' cross di
Denis per Hamsik di testa e Coppola salva sulla linea. Al 15' Floccari in
area tocca per Doni: fuori. Poi Denis è costretto ad uscire per una botta al
polso. Entra Zalayeta che propizia la migliore occasione del primo tempo
dopo un triangolo con Lavezzi: colpo sotto del Panterone e gran parata di
Coppola. Primo tempo 0-0.
Alla ripresa Iezzo salva subito in uscita su Ferreira Pinto. Ma il
brasiliano inventa il colpo poco dopo: doppio dribbling in area azzurra e
destro sotto la traversa: 1-0. Il Napoli si desta subito ma resta monco
perché Zalayeta viene espulso per un fallo in attacco piuttosto veniale. Ma
per Brighi è così. Napoli in 10. Al 25' però arriva l'occasione buona.
Lavezzi in area va giù su contatto con Manfredini. Anche qui per i
bergamaschi il fallo non c'è. Si scatena un putiferio in qualche modo sedato
ma che costerà l'espulsione per proteste del tecnico Del Neri. Hamsik da
dischetto è implacabile e preciso 1-1. Sembra il risultato più giusto. Ma il
finale è per l'Atalanta che trova il gol del 2-1 in una maniera che solo il
calcio può spiegare: punizione innocua che sbatte su Gargano e spiazza
Iezzo. Nel recupero il terzo gol di Floccari in contropiede. E se non altro,
almeno per quest'anno, a Bergamo non si torna più. Prima o poi la
maledizione finirà...

www.sscnapoli.it

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Dalla ML

16-11-2008
Atalanta ­ Napoli 3-1 (Hamsik, rig)

Sono bastati 10 minuti per annusare la puzza di sconfitta che gli azzurri
emanavano senza rendersene conto. Hanno consegnato le armi senza pensarci un
attimo, confermando la regola per la quale chi va per rubacchiare lo zero a
zero solitamente torna a casa cornuto e mazziato. Non ci ha salvato nemmeno
un arbitro incompetente e perdipiù a favore perchè troppi giocatori chiave
sono naufragati senza se e senza ma. Paghiamo pegno alla luna di traverso e
pensiamo alla prossima: il Cagliari l¹anno scorso ci ha sgraffignato sei
punti su sei, vediamo di riprenderceli.

Iezzo: prende un gol all¹89°, amaro come il veleno perché sporcato da
Gargano, perché il pallone viaggia lento, e perché tirato da Manfredini che
doveva essere espulso dieci minuti prima. Non si può però non dire che la
palla arrivava da 40 metri, che la barriera era messa male e che lui era
messo ancora peggio. Complice
Santacroce: libero da marcature vere non sbaglia una virgola ma non ne
approfitta nemmeno. Se proprio doveva guadagnarsi lo stipendio poteva essere
messo sul binario di Ferreira Pinto. Sprecato
Cannavaro: ottimo l¹inizio, pessima la fine. Vieri non tocca palla e questo
va a suo merito ma poi quando c¹è da chiudere i lucchetti le sue chiavi
fanno regolarmente cilecca. Divelto
Contini: qualche buona cosa nella prima ora cancellata dall¹errore decisivo
sull¹1-0. Le finte di Ferreira Pinto le conoscono anche in Cambogia ma lui
abbocca come il primo degli babbei. Spazzato
Maggio: avrei scommesso sul fatto che sarebbe stato decisivo, ed in un certo
senso avrei avuto ragione. Bellini lo cuoce a fuoco lento facendogli di
tutto e di più sotto il naso, come se non bastasse in attacco offre alla
causa il nulla cosmico. Troppo brutto per essere vero. Schiantato
Blasi: appena decente in copertura, con la palla tra i piedi dimostra una
pochezza rara sui campi di A. Stranamente in ritardo su qualsiasi cosa abbia
la maglia nero-azzurra partecipa al crollo rumoroso della baracca. Perde
tutti i duelli con una rassegnazione che non si spiega. Anchilosato
Gargano: una delle versioni peggiori che io ricordi. Molle nel contrasto,
confuso nel rilancio, totalmente fuori fuoco nei passaggi, ahimè dal primo
all¹ultimo minuto. Prego perché il serbatoio non sia già in rosso.
Inguardabile
Hamsik: nessun errore madornale, un paio di buone idee ed un discreto lavoro
di tamponamento nella zona in cui Garics faceva finta di giocare e Ferreira
Pinto giocava davvero. Uscito lui la diga frana del tutto e non è un caso.
La mia ignoranza calcistica lo avrebbe tenuto in campo. Il migliore
Vitale: giocatore sbagliato, nel posto sbagliato, nel giorno sbagliato.
Tiene a bada Ferreira Pinto con finta sufficienza per un tempo poi lo perde
e cede di schianto lasciando vuota una zona dove alla fine si infilano tutti
a fare festa. Non bastasse, viene in avanti con il passo spavaldo dell¹ala
ma rovina regolarmente tutto con tocchi imbarazzanti e idee incomprensibili.
Acerbo
Denis: soffice assist per Maggio nei primi minuti, poi un sonno profondo e
quindi l¹uscita per un pestone sulla mano. Vogliamo altro. Catalettico
Lavezzi: gli riesce un decimo di quello che vorrebbe eppure basta per farne
uno dei meno peggio. Immagino sia difficile per un giovane fare il fenomeno
quando intorno a te pullulano fantasmi svogliati. Ruba un rigore ed in fondo
non poteva fare tanto di più. Mortificato
Zalayeta: si muove con la grazia di chi vuole dimostrare che tra lui e Denis
c¹è la stessa differenza che esiste tra la pizza e una barretta energetica.
Sfiora il gol, ne promette un altro e poi, all¹improvviso come i dolori,
becca due gialli da masochista e si gioca partita e posto. Sprovveduto
Pià: dovrebbe rafforzare l¹attacco ed è come chiedere a un foglio di carta
velina di deviare il Nilo. Incomprensibile
Rinaudo: la nave affonda e lui è appena arrivato sul molo. Tardivo

Luca Maggio

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Da www.calcionapolinews.it

Atalanta-Napoli: commenti a caldo
Le dichiarazioni di Mafredini, Delo Neri, Reja, Marino, Pià e Santacroce.

16 Novembre 2008 -- Manfredini: "Sul rigore per Lavezzi ho preso nettamente
la palla e credo che dalle immagini si vedrà, mi dispiace perchè era una
partita che volevamo vincere e rischiavamo di pareggiare e non lo meritavamo
proprio. Per fortuna siamo riusciti a fare altri due gol ed abbiamo portato
a casa tre punti importantissimi. L'atalanta ha sempre dimostrato di avere
carattere, erano 5 partite che perdevamo ed avevamo bisogno di questa
vittoria".
Del Neri: "Quando il giocatore entra sulla palla non è rigore, poi c'è il
rigore sul Valdes. La giornata negativa dell'arbitro ha influito sui miei
uomini, ma per fortuna non ha influito sul risultato. Noi eravamo nervosi
perchè venivamo da un periodo molto delicato. Il Napoli non ha fatto un tiro
in porta in 90'. Riportando Doni nella sua posizione naturale nel secondo
tempo le cose sono andate meglio. Vieri è per noi un punto di riferimento.
Doni è importante per la squadra ed è con Vieri il giocatore che ha più
esperienza. Abbiamo meritato la vittoria, sono contento per i miei ragazzi
che erano abbacchiati per i risultati che non arrivavano".
Reja: "La gara stava procedendo su binari tranquilli, ma poi è stata
cambiata dall'espulsione di Zalayeta che ha rotto gli equilibri. Non giudico
l'arbitraggio, l'Atalanta sicuramente qualcosa in più rispetto a noi l'ha
fatto e la vittoria sia legittima. Abbiamo fatto una buona mezz'ora poi
siamo calati. Ho visto parecchi uomini sotto tono, inoltre in questo campo,
abbiamo sempre episodi sfavorevoli che per un motivo o per un altro non ci
consentono di fare punti: l'espulsione, l'autorete, le nostre ingenuità. Il
tre a uno non fa testo perchè passati in svantaggio a pochi minuti dalla
fine ci siamo sbilanciati e loro hanno trovato la terza rete. Il fallo di
Zalayeta ci sta ma non era da ammonizione perchè non era con cattiveria.
Abbiamo sbagliato moltissimo sull'impostazione, abbiamo fraseggiato poco e
con lentezza. E' un campo che non si riesce a fare un punto, siamo
condannati su questo terreno. Comunque non abbiamo giocato bene, eravamo un
po' sottotono. Mi dispiace per l'infortunio di Denis, poi siamo stati
sfortunati sulla deviazione di Gargano che ha riportato l'Atalanta in
vantaggio, magari se non entrava questa palla qui, riuscivamo a portare a
casa un risultato positivo. L'Atalanta ha avuto più volontà di noi. La
sconfitta non ridimensiona le ambizioni del Napoli, siamo in una buona
posizione di classifica, è chiaro che il rendimento deve essere superiore
rispetto alla gara che abbiamo fatto oggi. Non è stato il solito Napoli. La
squadra deve restare coi piedi per terra, questa settimana ci sono stati
troppi complimenti e questo non mi sembrava un buon presagio. Col Cagliari
sarà un Napoli umile visto che lo scorso anno abbiamo perso. Questa gara
servirà a farci restare coi piedi per terra e ci preparerà ad affrontare il
Cagliari col giusto piglio, visto che è una squadra che ultimamente sta
facendo molto bene. Dobbiamo stare attenti, adesso avremo parecchi giocatori
che vanno via, abbiamo saputo che anche Maggio è stato convocato, per
fortuna non faranno traversate oceaniche".
Marino: "Non è mio costume lamentarmi degli arbitri e devo dire che dopo un
primo tempo equilibrato l'Atlanta, nel secondo tempo è cresciuta ed ha
meritato forse di vincere anche se lo ha fatto in maniera rocambolesca su
quella punizione a due minuti dalla fine. C'è stata un po' di ingenuità, un
po' di timore, un po' di sfortuna, però diciamoci che non abbiamo visto il
solito Napoli. Doni è il solito trascinatore dando stimoli a tutti ed
influenzando l'arbitro per il proseuguo della partita, l'Atalanta come
complesso è un'ottima squadra quando gioca nel suo stadio e Doni è una
ciliegina sulla torta. Una occasione sprecata? Per cosa? Non lo so. Come
perdono le altre, a volte perdiamo anche noi. Il Napoli è qui nelle zone
alte della classifica, poi c'è anche l'avversario. Forse prendiamo con
troppa faciltà le doppie ammonizioni. Brighi ha perso la testa? Non lo so,
perchè non ero in una posizione di campo ottimale. Non era una gara
difficile da gestire, ma non lamentiamoci degli arbitraggi anche perchè mi
sembra che anche i bergamaschi si siano lamentati a lungo. Manfredini non è
un giocatore cattivo, non credo che abbia malizie. Certo la partita si è
sviluppata in un modo e siamo tutti scontenti però questo non deve essere un
alibi, perchè il Napoli non ha giocato da Napoli e se non avessi commesso
delle ingenuità non staremo qui a parlare dell'arbitraggio. Denis risponderà
alla chiamata di Maradona, lo visiteranno li, sembra che non ci siano
rotture se non di un vaso sanguigno della mano, almeno questa è la prima
diagnosi".
Pià: "Peccato aver perso in questo modo ma è il calcio. L'Atalanta
onestamente ha fatto una bella partita e credo non abbia rubato nulla
vincendo la partita. Ovviamente se fossimo rimastio in 11 sarebbe stata
un'altra storia ma siamo riusciti nonostante tutto a reagire e pareggiare.
Siamo delusi e rammaricati per il gol preso in quel modo nel finale, però
non ci abbattiamo. Cercheremo di risalire sin da domenica"
Santacroce: (alla Domenica Sportiva) "Partita difficile su di un campo
difficile, l'anno scorso abbiamo perso 5 a 1, quest'anno 3 a 1, stiamo
migliorando, magari l'anno prossimo (ha detto scherzando per
sdrammatizzare)... L'espulsione di Zalayeta ci ha penalizzati oltre modo.
Volevamo attenderli per poi ripartire in velocità ma non ci siamo riusciti.
Più si va avanti e più si è visti dalle avversarie come i primi e quindi
diventa difficile in trasferta poiché, soprattutto le squadre minori
aumentano le proprie energie. Sull'espulsione di Zalayeta, se si guarda bene
si vede che lui non si accorge nemmeno dell'arrivo del giocatore avversario.
Nello spogliatoio il Pocho ci ha detto che la palla l'aveva toccata lui e
quindi per me il rigore ci sta, come ci stava anche il rigore per l'Atalanta.
Con Reja abbiamo parlato poco, adesso arrivano le convocazioni con la
Nazionale.per fortuna, così mi evito la ramanzina.(ha proseguito ridendo).
Non ci sono premi per la Champions (ha risposto a Bagni che glielo
chiedeva), c'è il premio salvezza (ha detto sempre ridendo). I cori
razzisti? Si qualcuno l'ho sentito, ma normalmente quando sono in campo non
presto attenzione a ciò che accade sugli spalti perchè sono concentrato a
giocare"

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Serie A, 12a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Juventus Genoa 4 - 1
Palermo Inter 0 - 2
Atalanta Napoli 3 - 1
Cagliari Fiorentina 1 - 0
Catania Torino 3 - 2
Milan Chievo 1 - 0
Sampdoria Lecce 3 - 2
Siena Bologna 1 - 1
Udinese Reggina 0 - 1
Roma Lazio 1 - 0

CLASSIFICA
Inter 27
Milan 26
Juventus 24
Napoli 23
Lazio 22
Udinese 21
Catania 21
Genoa 20
Fiorentina 20
Atalanta 17
Palermo 16
Cagliari 13
Siena 13
Sampdoria 13
Lecce 12
Torino 11
Roma 11
Bologna 8
Reggina 8
Chievo 6

PROSSIMO TURNO 23/11/08 ore 15
Inter Juventus
Bologna Palermo
Chievo Siena
Lazio Genoa
Lecce Roma
Napoli Cagliari
Reggina Atalanta
Sampdoria Catania
Torino Milan


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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
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For changes, requests for unsubscription or questions, send an email to:
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#511 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 10 Nov 2008 8:48 pm
Oggetto: Napoli-Sampdoria 2-0
raimondo_c
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Prossimi incontri:
Napoli-Salernitana mercoledì 12 novembre ore 21.00 Diretta televisiva Rai 2
Atalanta-Napoli domenica 16 novembre ore 15.00 Diretta televisiva: Mediaset
Premium Diretta Calcio 2, Sky Calcio.
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Sampdoria 2-0
Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Contini, Mannini, Blasi (34' st
Pazienza), Gargano, Hamsik, Vitale, Lavezzi (43' st Pià), Denis (24' st
Zalayeta). A disp. Gianello, Aronica, Rinaudo, Dalla Bona. All. Reja
Sampdoria: Castellazzi, Campagnaro (32' st Stankevicius), Gastaldello,
Accardi, Padalino (35' st Dessena), Delvecchio (24' st Bonazzoli),
Franceschini, Sammarco, Pieri, Cassano, Bellucci. A disp. Mirante, Ziegler,
Bonanni, Fornaroli. All. Mazzarri
Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatore: 23' pt Mannini, 30' st Zalayeta
Note: ammoniti Padalino, Santacroce, Blasi, Delvecchio, Franceschini,
Campagnaro, Iezzo, Bellucci, Mannini

Napoli - I have a dream! Trionfa il sogno napoletano. Il Napoli vince la
scalata alla Casa Azzurra. Nella stanza ovale di Fuorigrotta si consuma un
altro struggente capitolo del Rinascimento partenopeo. Battuta la Sampdoria
2-0. E sono 5 le vittorie consecutive nel Tempio consacrato del San Paolo.
Segnano Mannini e Zalayeta. Incanta il Pocho, ruggisce Blasi, anticipa la
storia Santacroce, blocca il tempo Iezzo, vien fuori come un leone Contini,
sale in giostra Gargano, spinge 'anema e core' Vitale, alza la criniera
Denis, mostra l'ardimento dei Guerrieri il Fanciullino Hamsik, bacia la
fascia Cannavaro. Sussulta il San Paolo che mette il campo in discesa.
Questo è il Napoli delle Meraviglie. Che scende nell'arena a bordo del
Pocho, Lavezzi 50 Special che va fin dove è possibile per dividere la
Sampdoria in due, come ai tempi della Sampierdarenese e dell'Andrea Doria.
Il 'Manno' apre la cassaforte a combinazione scritta. Poi il via libera ai
bravehart quando manca un quarto d'ora di apnea. Pocho batte
l'impenetrabilità dei corpi e Zalayeta è lì, felino ed elegante, come una
Pantera che morde e non lascia traccia, che ruggisce e non fa rumore.
Comincia la festa, salgono gli olè e pensieri stupendi che non sono più osè.
Comanda Napoli nella Casa Azzurra. Viva il sogno napoletano. I have a dream!

Primo tiro della partita di Blasi, alto. Al 10' angolo di Gargano, testa di
Santacroce, fuori. Al 22' cross di sinistro di Cassano e Contini anticipa
prepotentemente Delvecchio. La Samp batte l'angolo ed il Napoli riparte con
un break micidiale alla Top Gun. Denis mette giù per Lavezzi che fende la
difesa doriana, il cross di sinistro è una goduria per Mannini: gol! Uno a
zero.
Al 40' Bellucci da cross d'angolo pesca Gastaldello: che di testa gira
fuori. Al 41' ancora Bellucci di sinistro: Iezzo blocca. Finisce il primo
tempo. Avanti Napoli.
Nel secondo tempo partita molto fisica e d grande spessore agonistico. Al
61' va via Gargano in percussione e crossa, Hamsik si avvita di testa, alto
di un soffio. Al 68' un gioiello della difesa azzurra. Blasi in mischia
toglie sulla linea con il tacco un tiro di Delvecchio, arriva Franceschini
di testa e Mannini salva sulla linea. Son due preziosismi che valgono un
gol. E che innervano il Pocho-show. Lavezzi va via come un fulmine in una
'striscia' da supereroe, il tiro viene deviato liddove spunta la Pantera,
oplà: Zalagol!
Marcelo ne fece uno l'anno scorso alla Samp, lo ha rifatto adesso. Comincia
la festa, gli olè e pensieri stupendi che non sono più osè. Questa è la
nuova Napoli. Il sogno è appena cominciato.

www.sscnapoli.it

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Dal sito ufficiale della Sampdoria

Samp, domenica stregata: a Napoli è sconfitta
Mannini e Zalayeta fissano il 2-0 con cui una gran bella Samp esce battuta
dal San Paolo; sull'1-0 annullato un gol regolare a Cassano per un
fuorigioco che non c'era.

Se contro il Toro si era gridato alla svolta, non soltanto per quel che
concerne i risultati, ma anche e soprattutto per quanto concerne le
situazioni favorevoli, oggi si torna indietro. Si torna all'inizio di una
stagione nata sotto una cattiva stella e, almeno per ora, assolutamente non
intenzionata a staccarsi dal biberon. Già, perché a Napoli la Samp perde
2-0; e, fin qui, vorrebbe solo dire che Mazzarri e ragazzi non hanno preso
punti in Campania.
Errori. Il 2-0 è però ingiusto, profondamente segnato da episodi
penalizzanti e un pizzico cosmici, se la si può dire in questi termini.
Certo, la critica dev'essere lucida ed obiettiva, perciò non si può non
condannare la distrazione imperdonabile della difesa blucerchiata sul primo
gol partenopeo, quando gli azzurri si sono trovati quattro contro due sugli
sviluppi di un calcio d'angolo. In favore della Samp. Nemmeno a metà del
primo tempo. Sullo 0-0. Ma non si può nemmeno tralasciare il gol
ingiustamente annullato a Cassano a metà ripresa, quando il barese scatta un
metro dietro i difensori del Napoli, deposita in rete e si vede annullare il
tutto. Diciamo un metro perché un metro era, le immagini tv lo chiariscono
senza lasciare dubbi. Scontato dire che la partita sarebbe cambiata.
Occasione clamorosa. Allo stesso modo non ci si può chiudere gli occhi sul
doppio clamoroso salvataggio sulla linea da parte del Napoli, in meno di
venti secondi. Questo due minuti dopo l'episodio appena raccontato con
protagonista Peter Pan. Cross, testa di Delvecchio, Blasi salva di tacco
sulla linea. La sfera torna ad Accardi che rimette al centro dove
Franceschini gira a colpo sicuro, sempre di testa, verso la porta. Qui c'è
Mannini, bravo e fortunato ad alzare sulla traversa. Incredibile. Roba da
pellegrinaggio propiziatorio. Forse - oggi più che mai - la Samp può anche
pensare ad una soluzione del genere, per di più dopo la trasferta al San
Paolo, terra dove scaramanzie ed anatemi sono considerate scienze esatte.
Chiaro, non è all'occulto che va imputata la situazione, perché il calcio si
gioca specialmente col cuore, con le gambe e con la testa. Nell'ordine in
cui suggerisce il mister di turno.
Sfortuna. Quindi, ripetiamo: gestione sbagliata della situazione sullo 0-0 e
dazio puntualmente pagato. Però, ripresa importante a livello di gioco e
mentalità, tanto da dominare il Napoli in casa sua, dove la squadra di Reja
ha vinto le ultime otto partite tra campionato, Intertoto e Coppa Uefa. Non
affrontando certo formazioni di rango mediocre. Samp viva allora, ma tanto,
tanto, tanto sfortunata. Come in occasione della seconda rete, quando
Bonazzoli ed Accardi si scontrano, Lavezzi recupera, tira, il pallone
rimpalla su Gastaldello, è deviato poi da Castellazzi e infine buttato
dentro da Zalayeta. Sorte grama, condita a disattenzioni. La fotografia a
forma di ferro di cavallo - naturalmente girato per il verso sbagliato - del
Doria attuale.

Napoli 2
Sampdoria 0
Reti: 23' p.t. Mannini; 29' s.t. Zalayeta.
Napoli (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Mannini, Blasi (34'
s.t. Pazienza), Gargano, Hamsik, Vitale; Lavezzi (43' s.t. Pià), Denis (24'
s.t. Zalayeta). A disposizione: Gianello, Aronica, Rinaudo, Dalla Bona.
Allenatore: Edi Reja.
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro (32' s.t. Stankevicius),
Gastaldello, Accardi; Padalino (35' s.t. Dessena), Delvecchio (24' s.t.
Bonazzoli), Franceschini, Sammarco, Pieri; Cassano, Bellucci. A
disposizione: Mirante, Ziegler, Bonanni, Fornaroli. Allenatore: Walter
Mazzarri.
Arbitro: Rosetti di Torino.
Assistenti: Maggiani di La Spezia e Pirondini di Mantova.
Quarto uomo: Giannoccaro di Lecce.
Note: ammoniti all'11' p.t. Padalino, al 21' p.t. Santacroce, al 25' p.t.
Delvecchio e Blasi, al 45' p.t. Franceschini, all'8' s.t. Campagnaro e al
14' s.t. Iezzo; spettatori 50.000 circa; recupero p.t. 2', s.t. 4'.

www.sampdoria.it

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Dalla ML

Personalissimo cartellino
Domenica, 9 novembre 2008
Napoli ­ Sampdoria 2-0 (Mannini, Zalayeta)

Gli dei del pallone tolgono, gli dei del pallone danno. Il Napoli fotocopia
la gara contro il Palermo e raccatta altri tre punti, più sudati che
meritati. Buon segno, in fondo è così che si arriva lontano.
Iezzo: un¹uscita suicida ed una tranquilla Domenica di paura. Para il
parabile mentre per l¹imparabile ci sono arbitro, guardalinee e due
giannizzeri come Blasi e Mannini. Graziato
Santacroce: Cassano lo punta e lo ripunta ma si spunta. Maestoso negli
anticipi e pulito nei contrasti, inizia anche a mettere il naso fuori dalla
finestra suggerendo un paio di contropiede e sfiorando il gol di testa.
Regale
Cannavaro: se continua così può essere considerato il più grosso cambiamento
degli ultimi anni dopo la caduta del muro. Lancia al millimetro e chiude
tutti gli spifferi che il centrocampo lascia passare, e sono parecchi.
Colpisce inoltre per come riesca a rimanere elegante anche nei salvataggi
più disperati. Modello
Contini: si può essere tranquilli sull¹orlo del baratro ? Si se il baratro è
dalla sua parte. Granitico come i veri stopper di un tempo e veloce come si
chiede a quelli di oggi, non sbaglia un pallone da quando Cesare ha
attraversato il Rubicone. Non sale sul gol Cassano ma a questo punto chi se
ne frega. Forziere
Mannini: che non avrebbe fatto rimpiangere Maggio era dato dato 100 a 1 e
lui fa felice gli scommettitori vincendo la corsa del migliore in campo. Si
sposta sulla fascia destra con la grazia di Billy Elliot e la furia di Ben
Hur, segna il primo gol e poi va a raddoppiare su Cassano, salva sulla linea
e poi sprinta al 90¹. Mannini, what else ? Il migliore
Blasi: i suoi squilli di tromba sono unici ma mette la sordina troppo presto
e torna un giocatore normale. Quando, nel secondo tempo, il centrocampo
azzurro affoga il suo salvagente manca all¹appello. Ricompare all¹improvviso
per sventare, di tacco, un gol sulla linea. Singhiozzo
Gargano: Mazzarri ha capito che possiede un grosso pezzo dell¹anima del
Napoli e lo fa seguire da un paio di pitbull per tutta la partita. La mossa
funziona e lui finisce chiuso in gabbia a guardare la partita che gli passa
davanti. Potrebbe vendicarsi con corner e punizioni ma si vede che proprio
non è giornata ed allora si accontenta di collezionare qualche stinco.
Intruppato
Hamsik: Blasi è minato da un giallo, Gargano è accerchiato, tocca a lui
allestire le scialuppe di salvataggio. Niente da fare, è come chiedere alla
Regina di raccogliere la cacca del cane che ha portato a passeggio. Felpato
nel tocco e nobile in qualsiasi movimento quando però c¹è odore di rissa da
Saloon si nasconde dietro il bancone. Strano, perché era anche stato a
ripetizione da Gattuso. Smarrito
Vitale: Reja lo programma per una partita d¹attacco che però dura troppo
poco. Padalino scopre subito il bluff e gli regala la polpetta avvelenata di
una corsa continua, affannata e sempre all¹indietro. La benzina finisce
prima del previsto e quando c¹è da ripartire il motore sputacchia.
Scardinato
Denis: qualcuno deve avergli messo in testa di fare lo Zalayeta ed i
risultati sono imbarazzanti. Resta il fatto che quando il centravanti della
squadra di casa colpisce la palla di testa in difesa il doppio delle volte
che in attacco qualcosa non è andata per il verso giusto. Emarginato
Lavezzi: non è una di quelle giornate in cui l¹ispirazione ti esce anche
dalle orecchie però mette la zampa in entrambi i gol ed i brividi ai
sampdoriani in un sacco di altre occasioni. Peccato vederlo troppo spesso
sulla linea dei mediani: va bene che deve partire da lontano ma vediamo di
non farlo scattare da Pozzuoli. Altruista
Pazienza: il distillato dell¹anonimato. Grigio
Zalayeta: qualcuno deve avergli messo in testa di fare il Denis ed i
risultati sono più che brillanti. Perfetto
Pià: tre minuti inutili se non per far arrabbiare Lavezzi. Riserva

luc@maggio

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Da www.napoli2000.com

NAPOLI-SAMPDORIA, LE INTERVISTE

Molto sereno nel post-partita il tecnico del Napoli, EDY REYA, che ringrazia
i suoi ragazzi per l'ennesima prestazione di spessore: "Abbiamo fatto una
partita d'attesa perchè sapevamo che la Sampdoria sarebbe venuta qui a fare
il suo gioco senza chiudersi troppo. Ci ha creato qualche difficoltà e
qualche apprensione, è vero, ma quando siamo ripartiti e abbiamo trovato
spazi nella loro metà campo abbiamo trovato buone soluzioni in fase
offensiva disputando, a mio avviso, una buona gara contro una squadra che
sta attraversando un buon periodo di forma e che veniva da due vittorie
consecutive.
L'obiettivo Champions?
Posso dire che la squadra ci sta credendo e che ho una rosa adeguata. Tra
l'altro siamo in buone condizioni fisiche e anche quelli che inserisco a
partita in corso danno sempre il loro gran contributo. Andiamo avanti,
giochiamo partita per partita e poi vediamo in che posizione saremo alla
fine del girone d'andata per fare certi progetti nell'immediato.
Se Lavezzi può diventare un attaccante da 15-20 gol a campionato?
Il Pocho può senza dubbio migliorare molto in fase realizzativa. Per esempio
contro la Reggina ha avuto tre occasioni davanti al portiere e gli ha tirato
sempre addosso, deve migliorare in freddezza e cercare di piazzare il
pallone anzichè calciare sempre di potenza. Sono convinto però che in un
paio di anni riuscirà a diventare uno dei migliori al mondo colmando questi
piccoli difetti".
Il centrocampista del Napoli, DANIELE MANNINI, premiato da Sky come migliore
in campo per Napoli-Samp, ha rilasciato a caldo le seguenti dichiarazioni:
"Il primo posto in classifica oggi non ci interessava, l'importante era
vincere e basta. Non abbiamo disputato una gran partita ma il risultato
veniva prima di tutto. Nel secondo tempo siamo stati anche un pizzico
fortunati e si sa che la fortuna è fondamentale.
Se penso alla Nazionale?
Il mio obiettivo in questo momento è quello di uscire indenne dal processo
anti-doping, al resto per adesso non penso. Lo scudetto? Lasciamo stare
queste cose e pensiamo solo alla prossima partita".
A dir poco furioso il tecnico della Sampdoria, WALTER MAZZARRI, che analizza
in questo modo la sconfitta del San Paolo: "Abbiamo creato tante occasioni
ma non siamo riusciti a concretizzare. Abbiamo giocato meglio
dell'avversario, hanno fatto due slavataggi sulla linea nella ripresa. Bravi
loro.
Il gol annullato ingiustamente a Cassano?
Questo mi fa pensare che le lamentele del Torino in settimana contro di noi
ci hanno danneggiato non poco. Sarebbe meglio lasciar perdere le polemiche.
Il Napoli?
E' una grande squadra ma oggi, per quello che si è visto in campo, la mia
Samp non meritava affatto di perdere.
Quanto ha perso questa Samp con la cessione di Maggio? Preferisco non
parlarne".
Chiusura con il direttore generale del Napoli, PIERPAOLO MARINO, che
esordisce con una battuta sul proprio tecnico: "Reja nonostante l'età è un
giovane di talento perchè prima di questa esperienza non era mai stato ai
vertici della classifica.
L'imprecisione di Lavezzi sotto porta?
Concedetemi un'altra battuta, dico solo che per fortuna in squadra c'è chi
corregge il caffè Lavezzi, ossia Mannini e Zalayeta oggi. Non vincerà la
classifica dei cannonieri ma potrà vincere quella degli assist e per noi
andrebbe già bene così".

Francesco Gaudio

---

Serie A 11a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Torino Palermo 1 - 0
Bologna Roma 1 - 1
Catania Cagliari 2 - 1
Chievo Juventus 0 - 2
Fiorentina Atalanta 2 - 1
Genoa Reggina 4 - 0
Inter Udinese 1 - 0
Lazio Siena 3 - 0
Napoli Sampdoria 2 - 0
Lecce Milan 1 - 1

CLASSIFICA
Inter 24
Milan 23
Napoli 23
Lazio 22
Udinese 21
Juventus 21
Genoa 20
Fiorentina 20
Catania 18
Palermo 16
Atalanta 14
Lecce 12
Siena 12
Torino 11
Cagliari 10
Sampdoria 10
Roma 8
Bologna 7
Chievo 6
Reggina 5

PROSSIMO TURNO 16/11/08 ore 15
Juventus Genoa
Palermo Inter
Atalanta Napoli
Cagliari Fiorentina
Catania Torino
Milan Chievo
Sampdoria Lecce
Siena Bologna
Udinese Reggina
Roma Lazio

---

VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#510 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 4 Nov 2008 3:56 am
Oggetto: Milan-Napoli 1-0
raimondo_c
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Prossimo incontro:
Napoli-Sampdoria domenica 9 novembre ore 20.30 Diretta televisiva: Mediaset
Premium Diretta Calcio 3, Sky Calcio, Cartapiù C.
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Milan-Napoli 1-0
Milan: Abbiati, Zambrotta, Bonera, Favalli (30' st Kaladze), Jankulovski,
Gattuso, Ambrosini (15' st Pato), Seedorf, Kakà, Ronaldinho, Borriello (26'
st Inzaghi). A disp. Dida, Antonini, Emerson, Flamini. All. Ancelotti
Napoli: Iezzo, Santacroce (10' st Pazienza), Cannavaro, Contini, Maggio,
Blasi (43' st Russotto), Gargano, Hamsik (1' st Arinica), Mannini, Lavezzi,
Denis. A disp. Navarro, Rinaudo, Montervino, Pià. All. Reja
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 42' st Ronaldinho
Note: espulso al 44' pt Maggio (N) per doppia ammonizione. Ammoniti
Ambrosini, Denis, Kakà, Cannavaro. Al 40' st Iezzo ha parato un rigore a
Kakà

Napoli - Schiena dritta e testa alta. Milano è amara ma il Napoli esce con
tutti i riflessi dell'orgoglio delle luci a San Siro. Finisce 1-0 per il
Milan con un gol quasi al 90esimo di Ronaldinho agevolato da una sfortunata
deviazione di Denis. Ma questo è solo l'ultimo atto di una partita che si
riassume in pochi fotogrammi. Il primo è una gigantografia: Christian Maggio
viene espulso per doppia ammonizione al minuto 44. Sin lì il Napoli era
stato più pericoloso e teneva il campo come Varenne teneva le piste. Poi
l'infortunio di Santacroce. Ma soprattutto e nonostante tutto la superba
partita azzurra in 10 contro 11. Anche più forte di un rigore avvolto dal
mistero per un fallo di mano di Pazienza in area. Iezzo para il tiro di Kakà
dal dischetto. Poi però pochi minuti dopo il Diavolo ci mette la coda: tiro
cross di Ronaldinho e amen. Ma se questa è la Scala del Calcio il Napoli può
andare tranquillamente in ascensore. Certe sconfitte portano consiglio più
di una vittoria.

San Siro è un gran colpo d'occhio. Si gioca il big match. Per 20 minuti si
vede la tensione dell'evento ed il primo tiro arriva al 25' con una gran
penetrazione di Lavezzi che salta Favalli e libera il sinsitro: Abbiati
para. Al 27' Kakà si gira in area: alto. Al 30' punizione di Ronaldinho:
para Iezzo. Al 39' destro di Kakà, blocca ancora il portiere azzurro. Al 41'
Bella combinazione Lavezzi-Denis e tocco per Mannini: destro al volo,
respinge Abbiati e Bonera salva sul Pocho. Poi l'espulsione di Maggio:
fallo da dietro su Jankulovski. Era già stato ammonito per proteste. Finisce
la sua partita. E comincia quello dei dieci leoni.
Al 49' Ronaldinho in area colpisce di volo, grande allungo di Iezzo che ci
arriva. Al 58' affondo di Lavezzi, destro centrale. Al 63' Iezzo ferma
Borriello in uscita con gran tempismo. Al 73' gran destro di Kakà: palo
pieno. Il Napoli resiste con ardore. Poi il fattaccio: Pazienza colpisce con
la mano, o meglio è la palla che gli sbatte sulla mano. Per Rocchi ed il suo
assistente c'è volontarietà. Kakà tira il rigore, Iezzo lo para. Pochi frame
dopo però la punizione fatale di Ronaldinho che Denis spizza nella sua
porta. peccato davvero. Ma dalla Scala il Napoli esce come un Gigante.
Schiena dritta e testa alta. Il futuro è azzurro.

www.sscnapoli.it

--

Dalla ML
Luca Maggio

Milan ­ Napoli 1-0

Giornata nera. Il nero vince su più tavoli: Hamilton (bravo) frega Massa
(bravo) all¹ultima curva, Rocchi (imbarazzante) frega il Napoli (indigesto)
al primo rettilineo. Facile a questo punto prevedere che in USA vincerà
Obama.
Certo, lo schiaffone fa ancora rabbia e non solo perchè è stato pesante ma
soprattutto perché ingiusto e tirato a tradimento. Perdere a quattro minuti
dalla fine, in dieci, su autogol, dopo aver disinnescato un rigore fasullo
non è solo brutto ma è soprattutto contro tutte leggi universali delle
probabilità. Eppure non riesco a non essere ottimista, sicuramente più
ottimista del dopo Bologna o Lazio. La partita di ieri ha urlato al
campionato una cosa inequivocabile: il Napoli è forte.
Iezzo: partita da sogno in cui le solite incertezze in uscita non fanno
testo. Vola ovunque come non ha mai volato. La porta è stregata come il
castello di Hogwarts e lui non ha niente da invidiare ad Harry Potter.
Purtroppo oggi vincerà Voldemort. Magico
Santacroce: rapido nel ridurre Ronaldinho un gadget di Postalmarket prende
possesso della destra e non la molla fin quando non lo azzoppano. E¹ lì che
la partita fa il suo giro. Gigantesco
Cannavaro: aveva tutto da perdere con quell¹aria da studente cinese di
fronte al carro-armato. Risponde invece con classe e ferocia trasformandosi
in Rambo e facendo dell¹area di rigore la sua jungla. Difficile non
sbagliare nemmeno una virgola in una battaglia del genere. Lui ci riesce.
Granitico. Il Migliore
Contini: la sua contraerea è meno sollecitata e dunque ci si aspetterebbe
quel qualcosa di più che invece non arriva. Insomma, serviva il poker d¹assi
e lui si accontenta di un tris. Molto meglio al centro quando Fort Alamo è
già in fiamme. Diligente
Maggio: in 40 minuti gli erano riuscite due cose parecchio difficili,
spalmare Jankulowski e regalare l¹uomo in più al centrocampo azzurro.
Purtroppo prima o poi qualcuno il conto te lo presenta e stavolta si tratta
di due gialli avvelenati. Sprovveduto
Blasi: ha su un piatto d¹argento la partita ideale ed invece si intimidisce
cercando i convenevoli invece della lotta dura senza paura. Bravo ma non
bravissimo, tosto ma non tostissimo, alla fine abbaia ma non morde. Flebile
Gargano: ordinato il giusto per un tempo poi si deve accollare il prezzo
dell¹uomo in meno, lavorando in lungo e largo fino all¹ultimo respiro.
Inutile quindi aspettarsi anche che canti visto che la croce che porta è di
quelle pesanti. Ci regala comunque una certezza: Gattuso non è degno nemmeno
di fargli da colf. Inesauribile
Hamsik: non entra in partita perché braccato come un ergastolano in fuga.
Esce dalla partita perché falciato come un ergastolano in fuga. Disgraziato
Mannini: parte alfiere all¹assalto e chiude pedone in difesa. In mezzo tanta
corsa mai banale ed una caterva di palle recuperate. E¹ un puledro veloce e
potente ma l¹impressione rimane sempre la stessa: perché prendere un
purosangue e fargli fare il cavallo da tiro ? Esuberante
Lavezzi: il dribbling migliora di giorno in giorno ed oramai è classificato
tra le armi improprie. La squadra inizia a cercarlo, specie nei momenti
difficili, e lui non si tira indietro dettando i tempi del gioco e
disegnando le traiettorie più utili. Quando le sue fiammate oltre a
illuminare saranno anche in grado di bruciare quelli migliori di lui si
conteranno sulle dita di un pesce. Leader
Denis: bisogna dargli atto di tutto il sudore che ci ha messo, con coraggio
e ostinazione senza mai mollare. Ma ahimè rappresenta in pieno tutta la
differenza che c¹è tra la Reggina e il Milan e forse anche tra la Pampa e lo
Stivale. Deve mettere la testa a posto. Isolato
Aronica: la diga costruita in fretta e furia a sinistra sembra tenere poi
Kakà si sveglia ed allora si salvi chi può. Travolto
Pazienza: sale sul Titanic colpito dall¹iceberg e non si vuole bagnare le
scarpe. Era una partita da mordere e lui si limita a leccarla. Sfortunato
sul rigore, sfortunato sulla palla d¹oro che toglie a Russotto al 94¹, ma
soprattutto sfortunato il Napoli a doverlo inserirlo per Santacroce. Sgonfio
Russotto: si fa notare per le scarpe rosse e per le parolacce contro
Pazienza che gli ruba la palla del pareggio. Invisibile

---

Da www.napoli2000.com

MILAN-NAPOLI, LE INTERVISTE

AURELIO DE LAURENTIIS:
"Sono più contento io che il Milan stasera". Sferzante e incisivo Aurelio De
Laurentiis mostra il petto dell'orgoglio e plaude alla grande prestazione
del Napoli sconfitto solo dalla sfortuna a Milano. "Il nostro quarto posto
vale più del primo posto conquistato dal Milan. Stasera sono certamente più
contento io perchè ho una squadra che ha mostrato grandissimi valori umani e
tecnici. Sono dalla parte dei miei ragazzi che se la sono giocata fino alla
fine e sono stati battuti solo da uno sfortunato autogol. Stiamo crescendo
in forza e personalità, facciamo progressi: l'anno scorso perdemmo
nettamente a San Siro, stavolta non meritavamo affatto di perdere, vorrà
dire che l'anno prossimo vinceremo". Lapidario il Presidente sulla decisione
di Rocchi sul rigore. "Il rigore viene cancellato dalla grande parata di
Iezzo. E poi non è mai stato nostro costume commentare l'arbitraggio.
Piuttosto mi piace sottolineare la grande prestazione dei ragazzi: oggi
hanno dato vita ad un film eroico..."
PIERPAOLO MARINO:
"Il Napoli non sa ancora quanto è forte". Pierpaolo Marino è la voce
dell'esperienza. Ed anche della rivelazione. Per la prima volta,
probabilmente, il Direttore Generale mette i panni dell'Ammiraglio per
indicare la rotta alla nave azzurra proprio dopo la sconfitta immeritata di
San Siro. Una scarica elettrica che disegna il grafico delle ambizioni
intime. "Non sono dispiaciuto, forse più che altro avvilito. Questi
giocatori non hanno ancora compreso a pieno quale sia la loro forza e questo
mi dispiace molto. Noi oggi potevamo competere col Milan non solo con il
cuore e la grinta ma proprio con la qualità. Poi purtroppo è stato espulso
Maggio e si è fatto male Santacroce. Abbiamo dovuto fare a meno di Hamsik,
insomma ci sono stati episodi che ci hanno condizionato. Ma io devo
profondere la mia sensibilità calcistica per inculcare a questi ragazzi che
possono fare di più, che devono credere nelle loro potenzialità". "Abbiamo
giocato alla Scala del calcio - prosegue Marino - ed il Milan ci ha preso
con le pinze, era intimorito da noi. Ecco, dobbiamo comprendere che possiamo
giocare contro chiunque alla pari. I giocatori devono capire quanto sono
capaci perché questa è una squadra fortissima e ve lo dico io che di calcio
ne mastico da decenni. Sono d'accordo nell'elogiare il temperamento e la
determinazione avuta soprattutto in 10 uomini ma poi io devo anche rimarcare
che possiamo crescere. Io ci credo più di loro alle nostre potenzialità e
voglio che i ragazzi siano più sicuri di loro stessi. Abbiamo un'età media
molto bassa e ne guadagnamo in termini di freschezza ed entusiasmo. Ma
contestualmente ne perdiamo in esperienza. Io dico che con qualche anno in
più oggi avremmo fatto punti a San Siro. Chiedo alla squadra di crescere in
fretta perché possiamo puntare in alto".
EDY REJA:
Mi dispiace tanto perché oggi i ragazzi meritavamo ben altra sorte". Edy
Reja è di poche parole. Son quelle giornate in cui si ha poca voglia di
parlare perché le immagini scorrono ancora nella mente. L'espulsione di
Maggio, l'infortunio a Santacroce ed un autogol quasi al 90esimo. Ce n'è per
non dormirci. "Sì, poteva essere una serata importante per noi ma alla fine
usciamo battuti con tanta sfortuna. Sono convinto che avremmo potuto dare
molto fastidio al Milan ed il primo tempo ne è stato un valido esempio. Poi
però l'espulsione di Maggio ci ha frenato. Abbiamo dovuto proteggerci di più
e nonostante questo eravamo quasi riusciti a portar via il pareggio. Ma di
certo oggi andiamo via a testa alta. Forse siamo stati un po' titubanti
all'inizio e non abbiamo avuto sempre la testa libera di fronte alla
suggestione di un grande match. Però nella ripesa, nonostante fossimo in 10
uomini, ho visto le qualità morali e temperamentali dei ragazzi. Peccato.
Oggi è una serata amara dalla quale però possiamo trarre forza per
comprendere che abbiamo grandi potenzialità".
ADRIANO GALLIANI:
"Siamo soddidfatti, non sto ancora esultando, ci vorrà tutta la notte per
smaltire l'adrenalina. Abbiamo vinto contro una grande squadra, il Napoli
con Iezzo ha salvato parecchie situazioni e ha giocato una grande partita.
In questa solendida serata ho visto giocatori straordinari. Partirei da
Christian Abbiati che finalmente è tornato tra noi. Per tutta l'estate l'ho
corteggiato perchè tornasse, lui è lo splendido portiere che con una grande
parata a Perugia ci ha regalato uno scudetto. E poi aggiungerei anche
qualche parola sul professore Favalli. E' fantastico, lui capisce sempre
cosa può succedere, lo ha dimostrato anche questa sera. Prevede ogni
situazione, non sbaglia mai nessuna diagonale. Gattuso? A muso duro gli ho
detto che qui comandavo io e che lui non se ne sarebbe andato da nessuna
parte. Ricordo bene cosa è accaduto l'estate scorsa. Non si poteva perdere
Gattuso, lui deve stare sereno, per andarsene da questa squadra deve
smettere di giocare a calcio. Lui carica tutti, l'ambiente e lo spogliatoio,
non se ne può andare per tutto quello che fa durante la settimana e non solo
per la grinta e la carica che mette in campo. Tanti complimenti anche a
Bonera, un giocatore in grande crescita".
"Abbiamo tanta voglia di vincere questo scudetto, siamo diversi perchè
vogliamo vincere. Adesso però dobbiamo stare calmi e tranquilli, siamo nella
posizione più consona al Club più titolato al mondo. Non abbiamo ancora
fatto nulla, non sono eccittato, io diventavo pazzo quando il Milan era in
fondo. Dobbiamo come sempre ringraziare il nostro Presidente perchè solo
grazie a lui abbiamo ancora una volta una squadra stellare. Per come siamo,
per i giocatori che abbiamo, non siamo certo una squadra che può stare a 20
punti dai nostri cuginetti".
CARLO ANCELOTTI:
"Siamo molto felici, dopo tanto tempo siamo tornati in vetta alla
classifica. Sono contento perchè dopo il difficoltoso avvio di stagione ci
siamo ripresi in fretta. Sono molto orgoglioso di questo gruppo". Questa
sera abbiamo giocato in condizioni particolari per questo ho riproposto un
modulo che con il Bologna ci aveva sbilanciato. I nostri terzini si sono
mossi con equilibrio, Gattuso ha fatto filtro mente Bonera e Favalli non
stati aggressivi il giusto su Favalli. Con queste situazioni siamo riusciti
a fare un ottimo secondo tempo, ma già sul finire del primo tempo in 11
contro 11 eravamo riusciti ad imprimere un buon ritmo. Il Napoli sfrutta
molto bene le ripartenze e noi nel primo tempo abbiamo controllato. Sono
orgoglioso di tutti. Ora dobbiamo prendere più coraggio e non credo ci
saranno rilassamenti. Favalli? Ha una grande intelligenza, superiore alla
media, sta giocando alla grande con Bonera, lui è una manna per noi, in un
momento critico per la difesa ci ha dato tutto e ha giocato alla grande. La
concorrenza è stimolante in questa rosa, spesso sono costretto a scelte
dolorose come quella di portare oggi Shevchenko in tribuna. Zambrotta e
Jankulovski? Bella prova anche la loro, dovevano aspettare i loro esterni e
si sono comportati molto bene con intelligenza e acume. Il fallo di mano? E'
stato valutato volontario, ma meglio che sia andata così, nessuno potrà dire
nulla".
RONALDINHO:
"Sono contentissimo per la vittoria di questa sera e del fatto che dopo
tanto tempo il Milan è tornato ad essere primo in classifica. Siamo riusciti
a vincere in superiorità numerica, creando tantissime palle-gol. Sul mio gol
la palla è arrivata molto forte e Denis non poteva fare diversamente. Adesso
devo continuare così, cercando di creare tanto e cercando di fare altri gol.
E' bello giocare a San Siro, con il calore del nostro pubblico, devo
ringraziare tutti per il sostegno che ci danno sempre."
MARCO BORRIELLO:
"Il nostro obiettivo di oggi era quello di vincere per raggiungere la vetta
della classifica, anche se con un po' di fatica ci siamo riusciti. La porta
stasera sembrava stregata, ma poi per fortuna abbiamo segnato. Ci sono
partite in cui non riesco a fare gol, magari arrivano pochi palloni da
calciare in porta, ma la cosa più importante è che la squadra vinca, poi i
gol arriveranno.
Questa settimana mi sono preparato bene per essere in campo dal primo
minuto, nonostante abbia avuto un risentimento muscolare, ma a livello
fisico è andata bene. Adesso siamo in testa al campionato, il Milan è
abituato a confronti importanti e sono sicuro che sarà una squadra tosta
quella delle prossime partite."
CLARENCE SEEDORF:
"Finalmente dopo quasi quattro anni di sofferenza, specialmente nelle ultime
due stagioni, abbiamo raggiunto il primo posto. E' una soddisfazione enorme,
abbiamo tenuto duro per arrivare fin qui. Il bello e le difficoltà, però,
arrivano adesso.
Il Milan sta dimostrando continuità, siamo scesi in campo contro un Napoli
tosto, che concede pochi spazi e per questo il valore del Milan è ancora
maggiore. Il campionato di quest'anno è forse uno dei più competitivi delle
ultime stagioni e quello che il Milan sta facendo in questo momento è la
dimostrazione di una grande squadra."

Fonte: SSC Napoli - Ac Milan

---

Serie A 10a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Reggina Inter 2 - 3
Juventus Roma 2 - 0
Atalanta Lecce 0 - 0
Cagliari Bologna 5 - 1
Lazio Catania 1 - 0
Palermo Chievo 3 - 0
Sampdoria Torino 1 - 0
Siena Fiorentina 1 - 0
Udinese Genoa 2 - 2
Milan Napoli 1 - 0

CLASSIFICA
Milan 22
Udinese 21
Inter 21
Napoli 20
Lazio 19
Juventus 18
Fiorentina 17
Genoa 17
Palermo 16
Catania 15
Atalanta 14
Siena 12
Lecce 11
Cagliari 10
Sampdoria 10
Torino 8
Roma 7
Chievo 6
Bologna 6
Reggina 5

PROSSIMO TURNO 9/11/08 ore 15
Torino Palermo
Bologna Roma
Catania Cagliari
Chievo Juventus
Fiorentina Atalanta
Genoa Reggina
Inter Udinese
Lazio Siena
Napoli Sampdoria
Lecce Milan

---

VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
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Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
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Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
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Raimondo E. Casaceli
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#509 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Gio 30 Ott 2008 3:42 pm
Oggetto: Napoli-Reggina 3-0
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Prossimo incontro:
Milan-Napoli domenica 2 novembre ore 20.30 Diretta televisiva: Mediaset
Premium Calcio 24 , Sky Calcio.
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Reggina 3-0
Napoli: Navarro, Santacroce (23' st Aronica), Cannavaro, Contini, Maggio
(37' st Montervino), Pazienza, Gargano, Hamsik, Mannini, Lavezzi (33' st
Zalayeta), Denis. A disp. Gianello, Rinaudo, Vitale, Russotto. All. Reja
Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Costa, Alvarez, Barreto (30' st
Hallfredsson), Carmona, Barillà (16' st Di Gennaro), Tognozzi, Vigiani,
Corradi (25' st Rakic). A disp. Puggioni, Cosenza, Sestu, Ceravolo. All.
Orlandi
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatore: 7' pt Denis, 17' st Denis, 19' st Denis
Note: ammoniti Corradi, Carmona, Mannini, Cannavaro

Napoli - Venti di gloria. Arriva la valanga azzurra. Il Re Leone mangia la
Reggina in 3 mosse, Napoli a ritmo di Tanque. Denis al cubo: il bomber con
la criniera d'oro fa la sua prima tripletta in Italia. Fantastico. Torna 'a
voce 'e notte del San Paolo, l'urlo di Fuorigrotta, con le curve a posto,
belle, tornite, sinuose, accoglienti, eccitanti come i sogni di un'intera
città che si addormenta con un pensiero stupendo. Il carrarmato dei desideri
accende le stelle in un quarto d'ora. Il rave party di Fuorigrotta fa "sold
out" che non sono neppure le nove di sera. I Guerrieri della Notte atto
infinito. Napoli davanti a tutti. Sul campionato c'è stampata la criniera
del Re Leone, bum-bum-bum Denis. La nuova maschera di Halloween. E domenica
c'è la notte di San Siro. Dolcetto o scherzetto. Alla Scala si va col
vestito buono...

La sinfonia comuncia subito con un crescendo rossiniano. Minuto 7. Azione
avvolgente del Napoli: Denis protegge palla e smista per Hamsik, palla di
ritorno al bacio, Denis in area danza sul pallone, finta e sfonda sotto la
traversa. Che gol. El Tanque. E andiamo così. Minuto 16 Lavezzi fa
l'equilibrista nella difesa reggina, lancio splendido per Hamsik che davanti
a Campagnolo fa una prodezza di arguzie ed altruismo toccando per Denis che
fa tap in a porta vuota. El Tanque 2.
Napoli avanti 2-0. Ed il terzo gol per volontà dello spirito di Campagnolo
che salva ben due volte strappa il gol Lavezzi nel tourbillon spettacolare
degli azzurri. Si gioca col manuale aperto. Mamma mia che Napoli. Finisce il
primo tempo: 2-0.
Nel secondo arriva la bufera. Il vortice azzurro e l'uragano Tanque. German
Denis segna la sua tripletta su offerta speciale di Christian Maggio. Oplà.
La notte è piccola per noi. Canta Napoli, Napoli Milionaria. Venti di
gloria. Arriva la valanga azzurra. Siamo davanti a tutti. Un sogno talmente
grande che la metà basterebbe...

www.sscnapoli.it

---

Da www.napoli2000.com
NAPOLI - REGGINA : I PROTAGONISTI

Secco e perentorio, senza nemmeno troppa fatica il Napoli liquida con
personalità la pratica calabrese, con un tre a zero che non ammette
repliche, e conferma gli azzurri sul gradino più alto della graduatoria, con
due punti di vantaggio sull'Inter di Mourinho, ed uno sul Milan, prossimo
avversario della squadra di Reja. La gara di ieri ha mostrato un Napoli
vestito da grande, soprattutto per l'atteggiamento messo in campo dagli
azzurri che scendevano sul terreno di gioco con il desiderio di sbloccare
subito la partita, per evitare poi spiacevoli e difficoltosi assalti al
"Fort Apache" reggino, che - come avvenne la scorsa stagione - avrebbero
potuto soltanto creare difficoltà, e rischiare di compromettere la gara.
Invece l'undici partenopeo riusciva subito a sbloccare il risultato, dopo
soltanto sette minuti, e peraltro con una rete di pregevole fattura: al
termine di una veloce combinazione Lavezzi - Hamsik, la sfera giungeva a
Denis, che a centro area dopo una bellissima finta, batteva con una
cannonata il portiere avversario. A questo punto l'undici reggino -
chiaramente impostato dal tecnico per una gara superdifensiva - risultava
totalmente spaesato, e costretto a rivedere i propri piani, per riacciuffare
il pari. Ma nemmeno il tempo di riorganizzarsi che il Napoli colpiva ancora,
ancora con Denis, ancora servito da un altruista Hamsik, ancora imbeccato da
una palla filtrante di Lavezzi. Un gioco da ragazzi, questa volta per El
Tanque, appoggiare in rete, e firmare la sua doppietta personale. Per il
resto della prima frazione di gara poi, il Napoli controllava senza alcun
affanno i presunti attacchi amaranto - inoperoso Navarro - e anzi, andava
vicino al raddoppio con Lavezzi, sul cui tiro potente ma centrale si
superava Campagnolo. Nella ripresa il tasso di spettacolarità della gara
calava ulteriormente, anche perché il Napoli lasciava sfogare gli attacchi
tanto confusionari quanto velleitari degli ospiti, e si divertiva con veloci
azioni di contrattacco, peraltro sotto un diluvio di proporzioni epiche. E'
proprio durante una di queste ripartenze, al termine di una discesa di
Maggio, che Denis a due metri dalla porta infilava la rete che lo coronava
eroe della nottata azzurra, fautore di una tripletta in campionato, che
mancava ad un calciatore azzurro da quindici anni. Per il resto - dal punto
di vista tecnico - niente di particolare da sottolineare, mentre l'accento
va posto sull'impostazione di gara impressa da Reja ed i suoi ragazzi: il
Napoli è sceso in campo come quelle grandi squadre che non si permettono il
lusso di sottovalutare un avversario a dire il vero imbarazzante. Ha
archiviato la pratica in poco tempo, e poi l'ha controllata senza la minima
difficoltà, divertendosi anche, e facendo divertire, seppure a tratti. Oltre
ai tre delle meraviglie, la difesa ha retto molto bene, e si è visto
soprattutto nella prima frazione di gioco un ottimo Mannini. Ma andiamo a
vedere i tre protagonisti scelti per la gara di ieri.
FABIANO SANTACROCE: Voci di corridoio vogliono un forte interessamento da
parte del Barcellona, per il centrale azzurro. Forse galvanizzato da questi
sussurri, o semplicemente tornato in forma dopo un avvio di stagione non
esaltante, Santacroce ha ieri rispolverato quei colpi che ci avevano
regalato lo scorso anno uno dei difensori migliori della massima serie. Se è
vero che la prima linea della Reggina fa tutto fuorchè creare grattacapi
agli azzurri, è anche vero che le uniche azioni offensive degli amaranto si
sviluppano proprio sul versante dove agisce il giovane nazionale del Napoli.
Che non solo se la cava con la solita grinta e la solita determinazione,
sbrogliando qualche situazione potenzialmente pericolosa, ma anzi, vien
fuori progressivamente con la sua classe, regalando anche diverse giocate
frutto dei suoi piedi buoni, anticipi e chiusure sempre pulite. Aspettando
San Siro per una conferma sul suo buon momento, consigliamo in Catalogna, di
gustarsi le sue videocassette. Baluardo.
EZEQUIEL LAVEZZI: Come il compagno di cui sopra, il Pocho sembra
attraversare un momento strepitoso. Non c'è avversario che lo tenga in
questo momento, e nonostante la difesa reggina si schieri a mò di trincea
nella propria area di rigore, il numero sette argentino riesce a trovare
spazi impensabili, e con i propri dribbling e le proprie finte, mette in
risalto le notevoli lacune dell'undici amaranto. Versione regista avanzato,
ieri si diverte più che altro a dispensare palle deliziose per lanciare a
rete i compagni: pregevole la combinazione con Hamsik in occasione della
prima marcatura, spettacolare il passaggio filtrante che mette lo stesso
centrocampista slovacco a tu per tu con il portiere, appena dieci minuti
dopo, e frutterà poi la seconda rete del Tanque. Addirittura un po'
scontento quando sotto il diluvio Reja lo richiama in panchina, forse per il
desiderio di marchiare a fuoco un'altra grande notte con una rete, dopo
averne fallita una nella prima frazione di gara. Prende un paio dei soliti
calcioni dai ruvidi difensori avversari, ma si vendica - anche lui nella
frenetica attesa di Milano - a modo suo, facendoli ammattire
ininterrottamente per 78 minuti. Funambolo.
GUSTAVO GERMAN DENIS: Esplode la gioia del Tanque, in quella che il
carrarmato argentino ricorderà per sempre come la sua notte magica. In un
colpo solo Denis stende la Reggina, realizza la sua prima tripletta
personale in Italia, e si propone come titolare - seppure il favorito resta
Zalayeta, per ragioni tattiche - per il difficile posticipo che attende gli
azzurri domenica sera. Se il secondo e il terzo gol poi, sono tutto sommato
conclusioni non proibitive, frutto di assist al bacio dei compagni, c'è da
dire che la prima marcatura è anche una rete di tutto rispetto, realizzata a
difesa tutto sommato schierata, e dopo una giocata da grande attaccante. Il
controllo infatti, su preciso passaggio di Hamsik è già notevole, ma il
bello deve ancora venire, con una finta strepitosa che siede letteralmente
il diretto avversario, ed un bolide sotto la traversa imparabile per il
portiere. Nella serata in cui tutto ti fila liscio, Denis c'è sempre, e
butta dentro una tripletta che fa morale, e lo rilancia in classifica
cannonieri. In partite potenzialmente chiuse come quella di ieri, è l'uomo
d'area
indispensabile, per scardinare difese arroccate. Grimaldello.

Riccardo Rosa

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Dalla ML
Personalissimo cartellino


Napoli ­ Reggina 3-0

L¹uragano che si è abbattuto su Roma è solo una timida pioggerellina
rispetto al tifone chiamato Napoli che spazza via la Reggina nel tempo che
ci vuole a bere un caffé ed a lavare la tazzina. Ha funzionato tutto: la
prima in classifica  accartoccia l¹ultima,  proprio come dovrebbe sempre
essere ma raramente è. La consapevolezza ha preso finalmente il posto della
sorpresa e questa era la cosa migliore che poteva capitarci. Ora si va a
Milano per la domanda della lode e per regalare a Steve Russian l¹eccezione
che conferma la regola.

Navarro: per lui solo due notizie. Una bella: la Reggina tira una sola volta
in porta. Una brutta: piove a dirotto. Inzuppato
Santacroce: fa il fenomeno contro attaccanti fantasma. Da quello poco che si
può intravedere pare però che fenomeno lo sia veramente. Gli anticipi sono
molto più puliti di prima, i recuperi meno scoordinati. Elettrico
Cannavaro: gli tocca Corradi e lo disinnesca in un quarto d¹ora. Errori zero
più un sacco di buone cose innaffiate da tranquillità e precisione. Serata
decisamente sì. Lucido
Contini: vista la consistenza della Reggina potrebbe chiedere il part-time o
le ferie anticipate. Non deve fare niente di particolare ed infatti non lo
fa. Riposato
Maggio: avrà un motore di almeno 800 cavalli con mappatura di ultima
generazione; se le telecamere hanno difficoltà a prenderlo figuratevi gli
avversari. Non bastasse, migliora di partita in partita anche come
precisione e disciplina tattica. Insostituibile
Pazienza: sarà la barba ma è davvero un altro, lineare e addirittura veloce.
Sarà che girava tutto a meraviglia ma ha fatto una figura degnissima. Ha un
gran tiro, lo sfrutti di più. Ispirato
Gargano:  tipica gara in cui uno come lui non serve più di tanto.
Trotterella infatti intorno al sei di stima visto che ha già la pagella
piena di otto. Certo è che le sue punizioni sanno ancora troppo di
raffazzonato. Risparmiato
Hamsik: oggi era giorno di assist e ne ha confezionati due magnifici, ancora
più belli se si pensa che in entrambe le occasioni avrebbe potuto segnare
lui. Nessuna pausa ma un interminabile spettacolo di fuochi d¹artificio,
sempre nuovi e sempre più luminosi. Spettacolare. II Migliore.
Mannini: la migliore esibizione che io ricordi. Coperture sorprendenti e
volate mozzafiato in avanti con una percentuale bassissima di palle
sprecate. Il ruolo era nuovo per lui e lui sta diventando un nuovo giocatore
per il ruolo; diamogliene atto e leviamoci il cappello. Rigenerato
Denis: pim, pum, pam. Grandioso.
Lavezzi: svaria in mezzo al campo come i purosangue liberi nelle praterie
del Wyoming; spinge la palla in corridoi invisibili ai normali, si
materializza in zone che solo lui conosce, fulmina una ad una tutte le
lampadine della difesa reggina. Per noi una bacchetta magica, per gli altri
uno spaventapasseri atomico. Avesse anche segnato le sue tre occasioni già
ci sarebbe in giro la raccolta di firme per chiederne la beatificazione.
Stellare
Aronica: entra per Santacroce ma soprattutto per bullarsi con gli ex
compagni di dove ha avuto la fortuna di capitare. Invidiato
Zalayeta: entra per dare a Lavezzi un quarto d¹ora di riposo e la gioia
della standing ovation ma il paragone con Denis in stato di grazia è
improponibile. Un bel tacco e niente più. Retrocesso
Montervino: entra per regalare a Maggio dieci minuti di pioggia in meno ma
soprattutto per far beccare a Cannavaro un giallo inutile. Incomprensibile

Ciao
luc@maggio

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Serie A 9a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Bologna Juventus 1 - 2
Catania Udinese 0 - 2
Chievo Lazio 1 - 2
Fiorentina Inter 0 - 0
Genoa Cagliari 2 - 1
Lecce Palermo 1 - 1
Milan Siena 2 - 1
Napoli Reggina 3 - 0
Roma Sampdoria Rinv.
Torino Atalanta 2 - 1

CLASSIFICA
Udinese 20
Napoli 20
Milan 19
Inter 18
Fiorentina 17
Lazio 16
Genoa 16
Catania 15
Juventus 15
Atalanta 13
Palermo 13
Lecce 10
Siena 9
Torino 8
Sampdoria 7
Roma 7
Cagliari 7
Bologna 6
Chievo 6
Reggina 5

PROSSIMO TURNO 2/11/08
Reggina Inter
Juventus Roma
Atalanta Lecce
Cagliari Bologna
Lazio Catania
Palermo Chievo
Sampdoria Torino
Siena Fiorentina
Udinese Genoa
Milan Napoli (ore 20.30)

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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA

Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#508 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 28 Ott 2008 6:14 am
Oggetto: Lazio-Napoli 0-1
raimondo_c
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Prossimi incontri
Napoli-Reggina mercoledì 29 ottobre ore 20.30 Diretta televisiva: Mediaset
Premium Diretta Calcio 5 , Sky Calcio.

Milan-Napoli domenica 2 novembre  ore 20.30 Diretta televisiva: Mediaset
Premium Calcio 24 , Sky Calcio.

Dirette radiofoniche su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Lazio-Napoli 0-1
Lazio: Carrizo, Lichtsteiner (43' st De Silvestri), Siviglia, Rozehnal,
Radu, Brocchi (35' st Inzaghi), Ledesma, Manfredini (17' st Foggia), Pandev,
Mauri, Zarate. A disp. Muslera, Diakhite, Kolarov, Dabo. All. Rossi
Napoli: Iezzo (21' st Navarro), Santacroce, Rinaudo, Aronica, Maggio, Blasi,
Gargano, Hamsik, Mannini (20' st Contini), Lavezzi, Denis (35' st Zalayeta).
A disp. Grava, Montervino, Pazienza, Russotto. All. Reja
Arbitro: Banti di Livorno
Marcatore: 15' st Siviglia aut.
Note: ammoniti Blasi, Mauri, Lichtsteiner, Foggia, Rozenhal

Roma - Napoli Caput Mundi. Gli azzurri "occupano" l'Olimpico per rivendicare
il diritto a sognare. Dopo un'ora si aprono le porte della Città Eterna, il
Pocho va via tra i Fori Imperiali che non lo tiene neppure la Polizia. Un
colpo di Fulmine che spezza il cuore della Capitale. Quello di Siviglia è
uno stinco di santo che apre il privè del Paradiso. Primi, primi in
classifica. E stavolta non per una notte sola. Si vola più in alto
dell'Aquila laziale. Un altro gronchi rosa, una magnificenza da filatelici,
un sesterzio aureo ed un gioiello da numismatica. Questo è un Napoli da
collezione. Gli azzurri mettono il lucchetto sul ponte Milvio e vanno su 3
metri sopra il cielo. Dopo gli omaggi alla Signora arriva il saluto romano.
Il Napoli fa ciao ciao con la manina e guarda il campionato dall'alto in
basso. Arrivederci Roma. La Capitale siamo noi.

Inizio molto fisico, molte gambe poco respiro. Al 19' splendida chiusura di
Aronica su un lancio di Rocchi per Zarate. Al 21'spunto di Lavezzi a
sinistra in area: salva un difensore sul cross. Al 23' lavora bene Denis in
area e tocca fuori per Lavezzi: destro largo. Al 26' inserimento vericale di
Zarate, destro a giro alto. Al 28' break d Hamsik per Lavezzi, il Pocho ci
prova di prima intenzione, palla che supera la traversa. Al 30' Iezzo in
uscita frena con gran tempismo Zarate. Al 37' Iezzo super su un sinistro di
Mauri da pichi metri: gran riflesso del portiere azzurro che vale un gol. Il
finale è tutto del Napoli. Al 44' Gargano su punizione dai 20 metri batte
direttamente in porta: traversa. Sull'azione successiva ancora Gargano tocca
breve a Lavezzi che dalla linea dell'aera sfiora il palo con Carrizo fuori
causa. Il primo tempo finisce 0-O ma che partita.
Nel secondo tempo il primo squillo è del Napoli. Tutto sudamericano.
Gargano-Lavezzi s'intendono a memoria, il cross del Pocho è per Denis che
entra elegante in drop morbido di destro, bravissimo Carrizo a rispondere in
madrelingua. Ma è l'annuncio alle stampe. Minuto 60: Lavezzi ancora in
versione 50 Special lascia la scia nella difesa laziale, arriva sul fondo e
crossa teso, Siviglia per anticipare Denis ci mette la gamba: palla in gol.
Magico Lavezzi e splendido Napoli che amministra e legittima il successo. Ma
per completare il trionfo del tango argentino c'è il marchio di Navarro,
entrato a 20 minuti dalla fine per un problema alla schiena di Iezzo. Nico
fa il fenomeno all' 86' deviando con un balzo strepitoso una botta di Mauri
sulla traversa. Un gol è anche suo. Finisce qui ed è un altro Trionfo. Siamo
primi. Napoli Caput Mundi. La Capitale siamo noi.

---

Serie A 8a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Siena Catania 1 - 1
Juventus Torino 1 - 0
Atalanta Milan 0 - 1
Cagliari Chievo 2 - 0
Inter Genoa 0 - 0
Lazio Napoli 0 - 1
Reggina Lecce 2 - 0
Sampdoria Bologna 2 - 0
Udinese Roma 3 - 1
Palermo Fiorentina 1 - 3

CLASSIFICA
Udinese 17
Inter 17
Napoli 17
Milan 16
Fiorentina 16
Catania 15
Lazio 13
Genoa 13
Atalanta 13
Juventus 12
Palermo 12
Siena 9
Lecce 9
Sampdoria 7
Cagliari 7
Roma 7
Bologna 6
Chievo 6
Torino 5
Reggina 5

PROSSIMO TURNO 29/10/08 ore 20.30
Bologna Juventus
Catania Udinese
Chievo Lazio
Fiorentina Inter
Genoa Cagliari
Lecce Palermo
Milan Siena
Napoli Reggina
Roma Sampdoria
Torino Atalanta


Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#507 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 21 Ott 2008 12:30 am
Oggetto: Napoli-Juventus 2-1
raimondo_c
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Prossimo incontro
Lazio-Napoli domenica 26 ottobre
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta Calcio 1 , Sky Calcio.
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Juventus 2-1

Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro (19' st Aronica), Contini, Maggio,
Blasi, Gargano, Hamsik, Vitale (1' st Mannini), Lavezzi, Zalayeta (23' st
Denis). A disp. Navarro, Montervino, Pazienza, Russotto. All. Reja
Juventus: Manninger, Grygera, Knezevic, Chiellini, Molinaro (38' st
Giovinco), Salihamidzic, Poulsen (29' st Ekdal), Marchisio, Nedved, Del
Piero (26' st De Ceglie), Amauri. A disp. Chimenti, Ariaudo, Marchionni,
Rossi. All Ranieri
Arbitro: Saccani di Mantova
Marcatore: 16' st Amauri (J), 20' st Hamsik (N), 35' st Lavezzi (N)
Note: ammoniti Poulsen, Molinaro, Gargano, Blasi, Salihamidzic, Lavezzi,
Grygera

Napoli - MAMMA MIA! Mamma mia Pocho, mamma mia Marek, mamma mia ragazzi! Il
Napoli ribalta la Juventus, stropiccia la Signora nella notte di San Luca,
evangelista iconoclasta che dipinge nel cielo del San Paolo il Trionfo della
madre di tutte le sfide. Un brutto quarto d'ora per Madama, un bellissimo,
stupendo, meraviglioso quarto d'ora per il Napoli che, dal minuto 65 al
minuto 80, scala, sgomma, accelera, infila, sorpassa, trafigge al cuore la
Juve. E' tornata la Rivoluzione di Ottobre, come l'anno scorso, allorquando
gli azzurri rimontarono ancora dallo 0-1 al 3-1. Stavolta finisce 2-1 ma, se
si può, è un brivido ancora più esaltante. Amauri fa il gigante ma l'urlo
più forte è del Fanciullino, Hamsik che ci mette la testa e il cuore,
pareggia e si accarezza il ciuffo con lo spirito guerrir che entro gli
rugge. E poi Lui il Pocho, lupo Ezequiel il predatore dell'area, Lavezzi che
ruba il tempo e la storia per sfondare la porta della gloria. Mamma mia!
Viva l'October Fest! Viva le stelle di Fuorigrotta! Viva Napoli!

San Paolo senza curve. E' l'ultima, basta così e non se ne parli più. Ma
l'amore è moltiplicato. Al 5' Maggio da destra per Hamsik che gira di
destro, alto. Al 7' sinistro di Poulsen che incoccia sul corpo di Amauri,
Iezzo con un balzo la toglie dal palo. All'8' cross teso di Vitale e
Manninger respinge in affano. Al 14' Del Piero taglia per Nedved, destro
alto. Al 15' Zalayeta crossa per Vitale che va n stacco: Manninger para. Ed
al 26' il portiere austriaco fa la parata più difficile del primo tempo
togliendo dall'angolo uno splendido colpo di testa di Hamsik su cross di
Maggio. Al 30' Del Piero per Amauri che sale di testa: Iezzo c'è. Il
portiere azzurro al 37' va in cielo per toglere dal sette una punizione di
del Piero da trenta metri. E' l'ultima azione del primo tempo: 0-0.
Nel secondo tempo c'è l'adrenalina che vale tutto in una notte. Al 60'
grande scatto di Maggio sulla destra, Manninger chiude la via. Poi al 61' il
freddo: Amauri gira al volo di destro un cross di Poulsen: il 'brasitaliano'
segna ma non esulta per rispetto della sua prima maglia italiana. Non urla
nessuno per 4 minuti. Poi viene giù lo stadio. Lavezzi dalla destra è una
scheggia: cross teso che pesca Hamsik liddove solo il Fanciullino sa
apparire al momento giusto: testa e cuore 1-1. Signori in piedi. E
restiamoci perché a dieci minuti dalla fine c'è la scena madre. Lavezzi
strappa una palla vagante al limite dell'area ed entra senza bussare, con la
potenza dei forti e il cimento dei giusti: 2-1. Un fulmine che colpisce il
San Paolo. Mamma mia Pocho! Abbracciamoci forte. Viva la notte delle stelle.
Viva Napoli!

da www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale della Juventus

Il San Paolo non porta bene
Nelle gare ufficiali, lo stadio San Paolo non porta bene alla Juventus che,
contro il Napoli di Reja, subisca la seconda sconfitta consecutiva in
campionato. Finisce 2-1 nonostante il vantaggio firmato da Amauri su
perfetta imbeccata di Poulsen. La rimonta partenopea firmata da Hamsik e
Lavezzi. E martedì torna la Champions. All'Olimpico arriva il Real Madrid
che in serata ha fatto suo il derby contro l'Atletico.

Per tentare di ritrovare il successo, Ranieri deve fare a meno di tante
assenze. Al San Paolo scende un undici con Manninger in porta, difesa a
quattro con Grygera, Knezevic, Chiellini e Molinaro. A centrocampo
Salihamidzic, Poulsen, Marchisio e Nedved. Del Piero e Amauri sono le due
punte.

I bianconeri hanno l'avvio migliore e, dopo pochi minuti, Iezzo deve subito
volare per deviare un tiro da fuori di Poulsen reso ancora più pericoloso da
una deviazione di Amauri. Dall'altra parte, anche Manninger non può
trascorrere una serata tranquilla. Il Napoli spinge molto sulle fasce e
butta palloni in mezzo. Il più pericoloso si conferma Hamsik con i suoi
inserimenti e proprio su uno stacco dello slovacco, il portiere austriaco
compie la parata più difficile. Prima del riposo, Iezzi devia in angolo una
velenosa punizione di Del Piero.

Ad inizio ripresa, Reja manda in campo Mannini per Vitale. La squadra di
Ranieri parte nuovamente meglio con un tiro da fuori di Marchisio e una
conclusione di Del Piero (su sponda di Amauri) che non trovano la porta. Più
pericoloso il Napoli con Maggio che trova il varco e Manninger deve
intervenire sul primo palo.

Il pericolo scuote la Juventus che al primo affondo passa. Poulsen si
inventa ala destra e centra un cross basso su sui Amauri si esibisce in una
girata poderosa che batte Iezzi. Ma proprio come l'anno scorso, il vantaggio
dura poco. Il Napoli ha giusto il tempo di cambiare l'infortunato Cannavaro
con Aronica e Hamsik trova il pari insaccando di testa a due passi da
Manninger. I cambi arrivano anche da parte di Ranieri: De Ceglie per Del
Piero e Ekdal per l'acciaccato Poulsen. E più tardi tocca anche a Giovinco
per Molinaro, cambio obbligato per cercare il pari dopo il 2-1 segnato da
Lavezzi al 35'. Il forcing finale non dà frutti, nonostante un colpo di
testa di Chiellini finito fuori di poco. Il San Paolo non porta nuovamente
bene ai bianconeri che subiscono così la prima sconfitta esterna.

www.juventus.it

---

Dalla ML

visto che Luca non ci dispensa ancora il suo meraviglioso post settimanale
che da solo varrebbe l'iscrizione a questa lista mi ci cimento io

*Iezzo 7: *chiamato a interventi non banali se la cava con tranquillita' e
senza sbavature, dando sicurezza a tutta la difesa Incolpevole sul goal
*Santacroce 7:* dalla sua parte non si passa
*Contini 6,5:* un primo tempo con qualche titubanza di troppo meglio nel
secondo quando va al centro dopo l'uscita di Cannavaro
*Cannavaro 5,5:* soffre un Amauri in gran forma concedendogli troppe palle
pericole, fino al goal. Volevo dargli 5, ma visto Knezevic mi son reso conto
che c'e' di peggio nel campionato italiano.
*Aronica 6:* tampona tranquillamente a sinistra, pero' qualcuno gli spieghi
che a calcio si gioca coi piedi.
*Maggio 7:* un iradiddio sulla fascia destra , costringe Ranieri al cambio
DelPiero-Deceglie per tamponarlo.
*Gargano 6,5:* corre sempre il triplo degli altri, ma stavolta e' meno
preciso del solito
*Blasi 7,5:* deve avere un fratello gemello perche' ieri ce n'erano due in
campo, specie nel primo tempo, poi nel secondo rifiata e si concede una
prestazione da giocatore "normale", tipo Gattuso per intenderci
*Hamsyk 6,5:* abulico nel primo tempo, nel secondo si ricorda di essere un
pallone d'oro in erba. Fa grandissimo movimento senza palla e arriva
puntuale e in solitario per la zuccata dell' 1 - 1. Quarto goal in
campionato, per capirci bene
*Vitale 6:* corre ma non difende, crossa ma non pressa, si perde un po' e
Reja lo sostituisce con un buon Mannini, dopo che i pericoli peggiori per il
Napoli son venuti dalla sua fascia
*Mannini 6,5*: messo per difendere meglio di Vitale, lo fa, attaccando
meglio di Vitale. Sulla via del recupero definitivo
*Lavezzi 7,5*: un primo tempo arruffone, un secondo con un assist e il goal
vittoria. I difensori sono letteralmente terrorizzati da lui quando parte in
velocita'
*Zalajeta 6,5:* un ottimo inizio di primo tempo, poi pero' si spegne
*Denis 6,5:* voi direte che ha fatto? s'e' portato dietro 2 difensori in
occasione del goal del pocho, e poi ha mancato il tris di un niente con un
gran colpo sul finire di partita

Eugenio Angelillo

---

Da www.napoli2000.com

NAPOLI - JUVENTUS: I PROTAGONISTI

Notte di stelle, quella di Sabato, sopra e dentro il San Paolo. Notte
dimezzata, senza curve, notte di gioielli, di emozioni, di reti gonfiate, di
urla e battimani. Decima notte consecutiva, da due stagioni a questa parte,
al termine della quale gli azzurri escono con le mani al celo dal prato di
Fuorigrotta, e per di più facendo a brandelli le ambizioni delle squadre un
po' radical chic del salotto buono del pallone nazionale. Inter, Fiorentina,
Juventus, non scappa nessuno da qui. E anche ieri, come un anno fa, la
Vecchia Signora è caduta sotto i colpi dei giovani ragazzi azzurri, partiti
forse un po' in sordina, ma svegliati dal sonoro schiaffo del core 'ngrato
Amauri, che in splendida girata, al minuto sessantuno, portava in vantaggio
i bianconeri. La reazione degli azzurri però, risultava veemente,
aggressiva, sfacciata: in appena venti minuti infatti, la squadra di Reja
capovolgeva il risultato, con un uno-due letale, che non poteva che portare
la firma dei due gioielli di maggior calibro, quegli Hamsik e Lavezzi sempre
più sulla bocca di tutti, che però non mancano di lanciare continui messaggi
di amore eterno, per questa città, e questo progetto. Lecito credergli,
anche in tempi in cui le bandiere spariscono e ricompaiono a fine carriera,
con la facilità di un coniglio dal cilindro di un prestigiatore. Nel
frattempo però, Napoli ed il Napoli se li coccolano, anche attraverso il
continuo esercizio di bastone e carota da parte del suo saggio e burbero
tecnico, che una volta risponde piccato, alle bizze dei suoi campioncini,
quella dopo ne esalta le doti, straordinarie, da giocatori di livello
assoluto. Ci sarà anche farina del suo sacco, lo vogliano ammettere gli
eterni scettici, se gli azzurri dopo "sei giornate e mezzo" si sono trovati
per un pomeriggio intero in vetta alla classifica. Merito che è da
condividere fra tanti, in ogni caso, perché il Napoli - lo ha dimostrato
ieri - non è solo due o tre calciatori. I vari Hamsik e Lavezzi sono i due
gioielli, la ciliegina sulla torta, e l'onda improvvisa che ti capovolge la
gara, quando le acque si fanno agitate. Ma il Napoli - e questa è
probabilmente la forza di questo gruppo - è una formazione compatta,
ordinata, che sa tenere testa a qualunque avversario, difendersi bene, e
colpire una volta con furbizia e scaltrezza, l'altra perentoria, e con
autorità. Il Napoli è le discese di Christian Maggio, a tratti devastante
ieri, la classe di Santacroce, la grinta di Blasi, e il dinamismo di
Gargano. E' la sottigliezza tattica di Zalayeta, e la forza di Denis. E' un
mix di strafottenza ed esperienza, che nelle giuste dosi si rivela una bomba
pronta ad esplodere, una batteria di fuochi artificiali, che quando decide
di girare nel modo giusto, ce n'è davvero per pochi. Una vittoria
straordinaria ieri lo ha confermato, ed un primo posto che fa morale, più
che volare. Battere il ferro, ora che è caldo, si può e si deve, e fare più
punti possibili cavalcando l'entusiasmo, in attesa dei tempi più magri. Che
verranno di certo, ma che importa in fondo, questo è un gioco, e si fa
presto a sognare. E' il calcio mes amis, e va bene così. Lo si capisce
d'altronde,
se ci si sofferma sugli occhi di chi, tra milioni di euro e luci della
ribalta, trova ancora la gioia di ballare e mostrare il ciuffo, ad uno
stadio in delirio. Piccoli campioni crescono.

GENNARO IEZZO: Tra tanti piccoli gioielli, un po' di esperienza non guasta.
E c'è da dire che come i suoi giovani compagni, anche Gennaro Iezzo ieri ha
messo letteralmente le mani sulla vittoria azzurra. Lo ha fatto come sempre
infondendo sicurezza al reparto arretrato, ma soprattutto con due bellissime
parate, che al 90° risulteranno decisive sul risultato finale. La prima è
spettacolare: siamo durante i primi giri di lancette quando, in seguito ad
una bella percussione sulla fascia di Salihamidzic, Poulsen calcia in
maniera non esattamente irresistibile verso la porta azzurra. Sarebbe una
conclusione piuttosto velleitaria, ma una improvvisa deviazione di Amauri
mette fuori causa Iezzo, che pare a questo punto battuto. Solo un balzo
felino infatti, permette al portierone azzurro di raggiungere la sfera, e
con un colpo di reni da vero numero uno, devia la sfera in calcio d'angolo.
Nella seconda occasione poi, Iezzo si supera nuovamente, smanacciando ancora
una volta in perfetto stile una potetente punizione di Del Piero. Sarà un
caso, ma il Napoli con lui in campo è ancora imbattuto. Efficace ed
elegante. Gatto.
MAREK HAMSIK: Se il gioiellino azzurro non si può considerare ancora un
campione già fatto, è solo per qualche fase di gioco in cui si eclissa un
po',
salvo poi ricomparire devastante nei momenti importanti e marchiare a fuoco
il match con la sua firma. Ma forse questo è anche un vantaggio, dato che il
suo incredibile tempismo, e l'innato fiuto del gol, gli permette di
ricomparire dal nulla, in un attimo, e rigirare la partita come gli pare.
Ieri Ranieri - che straperde ai punti lo scontro con il collega della
panchina napoletana - tutto preoccupato di Lavezzi quasi si dimentica di
Hamsik, che quando decide di giocare a modo suo fa letteralmente il bello e
il cattivo tempo. Detta i tempi quando c'è da accelerare, non disdegna anzi
ricambia le attenzioni di Poulsen, e prende per mano la squadra dopo il gol
di Amauri. Ironia della sorte è proprio lui ad andare a rete con il solito
perfetto inserimento, un corridoio trovato in area juventina, che sfruttando
il cross al bacio di Lavezzi lo conduce letteralmente in porta. Quando hanno
la luna diritta, quei due insieme sono devastanti. Sfiora allo scadere un
gol alla Zidane, che butterebbe giù lo stadio, in girata. Mondiale.
EZEQUIEL LAVEZZI: Un gol decisivo, di rapina, che manda al tappeto la Juve,
annichilita dal guizzo del fulmine argentino. Più che un fulmine però,
nell'occasione
il Pocho sembra un'anguilla, per come - sfruttando una gaffe di Knezevic -
scivola tra le maglie bianconere e gonfia la rete a pochi passi da
Manninger. Ma la segnatura personale, con tanto di streap tease, balletto, e
applauso per la curva vuota, è solo il dessert, servito dopo un banchetto
costituito dai soliti tocchi deliziosi e irriverenti, qualche fuga palla al
piede, dribbling, ed assist per la rete di Hamsik. Il Pocho fa ammattire
ancora una volta la difesa juventina tutta, a cominciare da quel Chiellini
che ogni volta che lo vede aggirarsi dalle sue parti. scatta l'attacco di
panico. Seconda rete consecutiva quindi, e seconda prestazione perfetta,
Lavezzi sembra voler fare a gara con il giovane compagno slovacco per
conquistarsi il posto d'onore nel cuore dei tifosi, e c'è da dire, che
questa gara non può che fare le fortune del Napoli. Nonostante oramai ogni
difensore d'Italia lo conosca, e gli riservi tante attenzioni e pochi
complimenti, lui scivola via indemoniato, e fa quasi sempre quello che
vuole. Capitone.

Riccardo Rosa

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Serie A, 7a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Fiorentina Reggina 3 - 0
Napoli Juventus 2 - 1
Bologna Lazio 3 - 1
Catania Palermo 2 - 0
Chievo Atalanta 1 - 1
Genoa Siena 1 - 0
Lecce Udinese 2 - 2
Milan Sampdoria 3 - 0
Torino Cagliari 0 - 1
Roma Inter 0 - 4

CLASSIFICA
Inter 16
Udinese 14
Catania 14
Napoli 14
Lazio 13
Milan 13
Fiorentina 13
Atalanta 13
Genoa 12
Palermo 12
Juventus 9
Lecce 9
Siena 8
Roma 7
Bologna 6
Chievo 6
Torino 5
Sampdoria 4
Cagliari 4
Reggina 2

PROSSIMO TURNO 26/10/08 ore 15
Siena Catania
Juventus Torino
Atalanta Milan
Cagliari Chievo
Inter Genoa
Lazio Napoli
Reggina Lecce
Sampdoria Bologna
Udinese Roma
Palermo Fiorentina


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VIDEO DELLA PARTITA CON LA JUVE
http://it.youtube.com/watch?v=AGaHYXRSxFI
http://it.youtube.com/watch?v=Kj-2SToYwuA


Foto della notte al San Paolo di elio e dei soci del CNI
http://www.kodakgallery.com/I.jsp?c=tynuc2e.jjsjsre&x=0&y=-ljb49h&localeid=en_US
http://www.facebook.com/album.php?aid=65288&id=761087237&ref=nf
http://www.facebook.com/album.php?aid=2008862&id=1005819054


Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f


NUOVI ISCRITTI

cognome = d'agostino
nome = marcello
citta = valle martella
prov = roma
testo = si è riaccesa in me la grande passione dopo aver ritrovato
,attraverso una radio romana,un gruppo di fantastici tifosi azzurri

cognome = Simeone
nome = Antonio
citta = Trieste
testo = Mi chiamo Antonio Simeone sono nato a Napoli il 28/09/1957 e sono
residente a Trieste in via Valmaura 71 Cell: +393483557385. Cosa vi posso
dire su di me, vi posso dire che siamo tutti sfortunati compreso io, perchè
siamo stati costretti a lasciare la nostra bellissima città, comunque io
segue la mia Napoli tutte le domeniche da quando era in serie c e quando è
andata in serie A ho pianto come un bambino. "ADESSO VOGLIAMO SIA LA COPPA
UEFA CHE LO SCUDETTO" Vi voglio bene il vostro affezzionatissimo Antonio
Simeone


cognome = cozzolino
nome = pasquale
citta = formigine
prov = modena
testo = abito da sei anni a formigine ex odontotecnico(sigh.)sono sposato
con alba ho una bimba monella di nome rosi e lavoro in ferrari

cognome = paoletti
nome = pietro
citta = caravaggio
prov = bergamo
testo = sono un ragazzo di 14 anni originario di torre annunziata ma x
lavoro dei miei genitori mi trovo nella prov. di bergamo ,sono un
grandissimo tifoso del napoli e sono orgoglioso di essere napoletano un
saluto a tutti pietro

cognome = cariello
nome = donato
citta = acquavena
prov = salerno
testo = sono un ragazzo di 24 anni,studio a rieti all'universita la
Sapienza, amo il calcio e la suadra del napoli quindi tutto cio che la
riguada!fans di maradona

cognome = Di Palma
nome = Giuseppe
citta = Marano di Napoli
prov = Napoli
testo = Beh oltre dire che sono un tifoso del napoli predestinato visto che
il mio primo compleanno l'ho festeggiato con il secondo tricolore sul cuore

cognome = Sannino
nome = Vincenzo
citta = Vado Ligure
prov = Savona
testo = Tifoso del napoli proveniente da portici (NA) e trasferito in
liguria

cognome = ammendola
nome = giovanni
citta = villafranca
prov = verona
testo = ciao,sono un tifoso napoletano,vivo e lavoro a verona da molti anni
NAPOLI sempre nel CUORE

cognome = Simeone
nome = Antonio
citta = Trieste
testo = Mi chiamo Antonio Simeone sono nato a Napoli il 28/09/1957 e sono
residente a Trieste in via Valmaura 71 Cell: +393483557.... Cosa vi posso
dire su di me, vi posso dire che siamo tutti sfortunati compreso io, perchè
siamo stati costretti a lasciare la nostra bellissima città, comunque io
segue la mia Napoli tutte le domeniche da quando era in serie c e quando è
andata in serie A ho pianto come un bambino. "ADESSO VOGLIAMO SIA LA COPPA
UEFA CHE LO SCUDETTO" Vi voglio bene il vostro affezzionatissimo Antonio
Simeone

cognome = sorbo
nome = domenico
citta = casapulla
prov = caserta
testo = Mi chiamo domenico ho 13 anni e tifo NAPOLII

cognome = FERRO
nome = PAOLO
citta = VILLIMPENTA
prov = MANTOVA
testo = sono un tifoso carnale del napoli. I miei idoli sono Maradona, i 2
Cannavaro, Renica (segnava sempre contro la juve!), Carnevale, Ciccio de
Napoli, Careca, Zola, Fonseca e per ultimissimo di canio (attenzione: non
perché è intelligente, ma perché ci ha permesso di battere Capello dopo 2
sconfitte per 5-0 e 5-1.

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#506 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 7 Ott 2008 12:43 pm
Oggetto: Genoa-Napoli 3-2
raimondo_c
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Prossimo incontro
Napoli-Juventus sabato18 ottobre
Diretta televisiva: Mediaset Premium , Sky Calcio.
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Genoa
IL GENOA PIEGA ANCHE IL NAPOLI: 3-2

GENOA: Rubinho; Sokratis, Biava, Criscito; Mesto, Rossi, Juric, Modesto (33'
pt. Bocchetti); Sculli (35' st. Vanden Borre), Milito, Palladino (31' st.
Jankovic) (a disposizione Scarpi, Roman, Brivio, Perelli) All. Gasperini
NAPOLI: Iezzo; Santacroce (1' st. Contini), Rinaudo Aronica; Maggio,
Pazienza (28' st Montervino), Gargano, Hamsik, Mannini (22' st. Pià); Denis,
Lavezzi (a disposizione Navarro, Cannavaro, Blasi, Zalayeta) All. Reja
Arbitro: Sig. Dondarini di Finale Emilia
Assistenti: Sigg. Comito e Giacchero
Quarto Ufficiale: Sig. Gervasoni
Reti: 1' pt Lavezzi, 43' pt Sokratis, 6' st Palladino, 28' st Milito, 29'
Denis.
Ammoniti: Santacroce, Sculli, Hamsik, Sokratis.
Espulsi: Rossi, Sokratis.
Recupero: pt. 2'; st. 5'.
Spettatori: 25000.

Sono passati sedici mesi da quel magico pomeriggio del Giugno 2007 in cui
Genoa a Napoli festeggiarono a Marassi, stretti in un unico grande
abbraccio, il ritorno nella massima serie. Da allora tanta strada è stata
percorsa dai due club. Le società hanno seminato pazientemente, i tecnici ed
i giocatori hanno saputo raccogliere sul campo punti ed unanimi consensi.
Ora rossoblù e azzurri si ritrovano su quello stesso magico palcoscenico per
continuare a crescere, ritagliandosi sempre più un ruolo da protagoniste nel
calcio che conta. Gasperini non riesce a recuperare gli acciaccati Ferrari e
Milanetto, che non vanno nemmeno in panchina, e schiera Sokratis a destra in
difesa (Biava fa il centrale come contro il Ravenna) e Marco Rossi al fianco
di Juric in mezzo. Davanti conferma per Palladino dopo le ultime ottime
prestazioni. Il collega Reja affida la bacchetta di direttore d'orchestra
all'uruguaiano Gargano, con Maggio e Mannini sulle fasce. Davanti il gigante
Denis affianca Ezequiel Lavezzi. Il colpo d'occhio sugli spalti e splendido,
con una fetta di gradinata sud colorata da un nutrito manipolo di
napoletani. di Genova. Dondarini fischia l'inizio e non c'è nemmeno il tempo
di osservare le squadre in campo che il Napoli passa. I rossoblù pasticciano
sulla trequarti, la palla finisce a Lavezzi che entra in area e fa secco
Rubinho. Partenopei in vantaggio. Il Grifone prova allora a reagire subito:
Sculli si libera sulla destra e mette al centro un cross "a giro" che si
trasforma in un tiro e per poco non beffa Gianello. La fama di Milito,
intanto, ha percorso l'Italia intera: su di lui i difensori napoletani
raddoppiano e triplicano in maniera sistematica. Tocca così a Palladino
vestire i panni del protagonista, portando attacchi continui da sinistra e
da destra. Proprio l'ex juventino, al 14', finta il cross, si accentra e
spara in porta. Gianello respinge con i pugni. Due minuti dopo Sculli
scambia con il Principe al limite dell'area e tira. Ancora Gianello blocca.
I rossoblù alzano il ritmo ed il Napoli pare un po' in difficoltà. Denis e
Lavezzi sono però sempre in agguato nella metà campo genoana e le loro
"ripartenze" rischiano in più di un'occasione di creare problemi seri. Al
23',
ad esempio, sull'ennesimo ribaltamento di fronte, Denis viene pescato in
area alla perfezione. La risposta di Rubinho, con la mano aperta, entra di
diritto nella categoria "miracoli". Al 30' ancora Lavezzi per Denis,
decentrato a destra. La botta al volo finisce in gradinata. Subito dopo
Maggio entra duro su Modesto a centrocampo. L'esterno rossoblù è costretto
ad uscire in barella. Al suo posto entra Bocchetti, con Criscito che si
allarga nel ruolo dell'ex reggino. Al 39' splendida palla in verticale per
Milito sul filo del fuorigioco. L'argentino spara in rete, ma la segnatura
viene annullata per "offside". L'urlo del Ferraris è soffocato sul nascere.
Ma la festa è solo rimandata. Sokratis taglia in profondità e riceve in
area. Con un movimento da attaccante consumato salta il diretto avversario e
di sinistro, in diagonale, trafigge Gianello. Parità ristabilita. Il fischio
di Dondarini, che dopo due minuti di recupero sancisce la fine del primo
tempo, giunge con tempismo perfetto proprio nel momento in cui gli animi in
campo iniziano a surriscaldarsi un po' troppo. Tutti negli spogliatoi a
rifiatare dopo una prima frazione giocata a ritmi elevatissimi.
La ripresa si riapre con Contini al posto di Santacroce tra i partenopei. Al
1' Milito serve al centro un pallone invitante su cui Sculli non arriva di
un soffio. Al 3' cross di Palladino, la difesa mette fuori proprio sui piedi
di Juric. La botta del croato è respinta in angolo da un difensore. Ancora
pochi giri di lancetta e Milito mette la propria firma sull'incontro.
Servito in area dalla destra, addomestica una palla impossibile e libera
Palladino in posizione favorevolissima. Raffaele non sbaglia e porta il
Grifone in vantaggio. Il Ferraris libera il proprio magico "ruggito". Poco
dopo, però, capitan Rossi si "immola" su Lavezzi lanciato a rete: per
Dondarini è fallo da ultimo uomo. Cartellino rosso per il capitano e
rossoblù in dieci con ancora più di mezzora da giocare. Gasperini arretra
allora Peppe Sculli in marcatura su Hamsik, ottimamente controllato, in
precedenza, proprio dal centrocampista massese. Al 14' Juric prova la
punizione ad effetto dal limite. Gianello non si fa sorprendere. Il Napoli
cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma i rossoblù "ringhiano" su
tutti i palloni, con Sokratis che giganteggia in difesa e Sculli sempre
pronto a rubare palla e ribaltare l'azione. Al 20' break del Napoli: il tiro
da fuori di Pazienza non impensierisce però Rubinho. Reja aumenta allora il
peso offensivo e manda in campo Pià per Mannini. Ma il Genoa gioca da
squadra vera e con il collettivo supplisce all'handicap dell'uomo in meno.
Al 28' Juric va via sulla sinistra e centra teso: Milito, di testa, fa secco
Gianello. 3-1 per il Grifone. La partita, però, non conosce un attimo di
pausa. Sull'azione successiva Denis aggancia palla in area, si gira da
bomber di razza e mette alle spalle di Rubinho. Gasperini manda allora in
campo forze fresche: dentro prima Jankovic e poi Vanden Borre per Palladino
e Sculli. Mesto passa a sinistra ed il belga va a presidiare la fascia
opposta. Il Napoli non si dà per vinto ed attacca con rabbia. Sokratis,
autore di una prova maiuscola, dopo l'ennesima sgroppata sulla fascia viene
colto da crampi. Dopo poco riprende il proprio posto ma, sull'ennesima finta
di Lavezzi, commette il fallo che gli costa il secondo cartellino giallo e
la conseguente espulsione: Genoa in 9 nei minuti di recupero. Il Ferraris
palpita e soffre. Al 47' inzuccata di Denis da centro area verso il sette
della porta genoana. Rubinho stacca e compie il secondo miracolo di
giornata: palla in angolo. Le squadre hanno giocato anche in settimana ma i
ritmi restano indiavolati fino all'ultimo. Vanden Borre va a guadagnare
tempo nascondendo la sfera nella lunetta del corner in un paio di occasioni,
come le ali del calcio che fu. Dopo 5 interminabili minuti di recupero
Dondarini fischia la fine. Marassi esplode di gioia. I rossoblù, dopo la
battaglia, hanno ancora la forza di correre sotto prima sotto la nord e poi
sotto la sud. Genoa-Napoli 3-2.

www.genoacfc.it

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Dal sito ufficiale del Napoli
Genoa-Napoli 3-2

Genoa: Rubinho, Papasthatopoulos, Biava, Criscito, Rossi, Mesto, Modesto
(34' pt Bocchetti), Juric, Sculli (35' st Vanden Borre), Milito, Palladino
(32' Jankovic). A disp. Scarpi, Roman, Brivio, Perelli. All. Gasperini
Napoli: Gianello, Santacroce (1' st Contini), Rinaudo, Aronica, Maggio,
Pazienza (29' st Montervino), Gargano, Hamsik, Mannini (22' st Pià), Denis,
Lavezzi. A disp. Navarro, Cannavaro, Blasi, Zalayeta. All. Reja
Arbitro: Dondarini di Finale Emilia
Marcatori: 1' pt Lavezzi (N), 44' pt Papastathopoulos (G), 7' st Palladino
(G), 28' st Milito (G), 30' st Denis (N)
Note: espulsi al 10' st Rossi (G) per fallo da ultimo uomo e al 45' st
Papasthatopoulos per doppia ammonizione. Ammoniti Sculli, Santacroce, Hamsik

Genova - Finisce con Rubinho che toglie dal sette un colpo di testa di
Denis. Al minuto 93. In pochi centimetri centrifugati dal destino vien fuori
la sconfitta del Napoli a Genova: 3-2. Qualcosa da non dormirci. Perché
Lavezzi segna uno dei gol più veloci della storia del calcio italiano dopo
neppure 30 secondi, poi German Denis a metà primo tempo salta sulle spalle
del Grifone per schiacciare in porta la palla del 2-0 ma Rubinho, in odore
di santificazione, gli strappa l'urlo giusto dalla linea bianca. Succede la
qualunque a Marassi. Che un difensore greco, Papastathopoulos, con scritto
sulla maglia Sokratis (ci vuol filosofia) giochi la più bella partita della
sua vita, segnando il gol del pareggio come un attaccante vecchio stampo
prima che finisca il primo tempo. Che Palladino segni il suo primo gol in A
quest'anno, che Milito metta il suo terzo sigillo in 4 giorni tra Coppa e
campionato, che Lavezzi riduca a brandelli la difesa genoana costringendo
Rossi al fallo da ultimo uomo e all'espulsione. E che Il Tanque riapra la
partita ad un quarto d'ora dalla fine. Prima che il Conclave di Marassi
decida per la santificazione di Rubinho, il portiere brasiliano che al 93'
fa doppietta personale togliendo dall'incrocio uno splendido avvitamento di
Denis che 364 giorni all'anno sarebbe valso il 3-3. Tutto qua. Non ci si è
annoiati ed il Napoli ancora una volta dopo Lisbona vien via con tanto
ardore, con la schiena dritta e la fierezza dei forti. Senza punti ma con
nuove certezze. Anche quando si perde, non si perde mai veramente...

Comincia Lavezzi, e subito: una trentina di secondi scarsi ed il Pocho se ne
va da solo in dribbling nellarea genoana, botta di sinistro, gol. Al 15'
prima reazione genoana: tiro cross di Palladino e Gianello risponde bene. Al
17' ancora numero di Lavezzi in area, Criscito tocca la palla con la mano,
per l'arbitro è fuori area e non concede il rigore. Al 25' occasione per
chiudere la partita: cross di Gargano e stacco di Denis, Rubinho fa una
parata che vale un gol. Al 30' ancora Denis in area, destro diagonale alto.
Al 40' annullato un gol a Milito per fuorigioco (che c'è). Al 44' il
pareggio genoano: Papastathoupoulos si gira bene di sinistro in area e
indovina l'angolo lungo di Gianello, 1-1. Finisce il primo tempo.
Nel secondo Palladino servito da Milito segna il 2-1 dopo 7 minuti. Il
Napoli ruggisce. Al 10' Lavezzi attraversa tutto il campo, salta, sterza, si
beve 5 difensori, finché Rossi lo trancia. Espulsione diretta per fallo da
ultimo uomo. Però il Grifo si appende al talento del Principe Milito che
segna il 3-1 al 28'. Ma gli azzurri non muoiono. Al 30' Denis lavora con
maestria una palla in area e scarica il sinistro sotto la traversa. Il
finale è tutto napoletano. Fino al 93' quando Rubinho fa il fenomeno su un
colpo di testa di Denis giusto all'incrocio. Applausi per il portiere
brasiliano, complimenti al Genoa ed onore al Napoli. A Marassi oggi è andata
così...

www.sscnapoli.it

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Dalla ML

Personalissimo cartellino
Genoa ­ Napoli 3-2

Finisce malinconicamente la settimana delle occasioni perdute. Con qualcosa
in più potevamo essere nei gironi della Uefa (pecunia non olet) ed in testa
al campionato. Resta da stabilire cosa sia questo qualcosa: qualcuno dirà la
fortuna, altri un paio di arbitri decenti, altri ancora un allenatore più
coraggioso. Io penso che questo qualcosa si chiami semplicemente maturità,
intesa come la capacità di fare la cosa giusta al momento giusto; il Napoli
ha dimostrato di essere squadra vispa, sfacciata e sbarazzina ma anche
ingenua, distratta e svampita. L¹età media è la più bassa della serie A, il
futuro è assicurato ma qualche prezzo toccherà pure pagarlo. Che il buon
Marino compri un vagone di cinismo ed una locomotiva di killer instinct ed
allora fermarci sarà davvero difficile.

Gianello: un normalissimo portiere come milioni al mondo. Discretamente
reattivo sulle palle basse, tragico nelle uscite mancate, sbilenco nei
rinvii. Prende un primo gol evitabile, un secondo al di fuori delle sue
possibilità ed un terzo fuori dalle possibilità di tutti. Guardando lui e
Robinho non si può non pensare a Nonna Papera da una parte e a Batman
dall¹altra. Poverello
Santacroce: francobollo di Palladino per più di mezz¹ora, contrae un virus
che annebbia il cervello e, prima si fa ammonire da demente e poi si fa
scappare da dilettante un tracagnotto greco che pareggia. Al momento è in
testa alla speciale classifica di come rischiare di rovinarsi una carriera
in quattro e quattr¹otto. Lippi se ne frega e lo convoca stesso. Masochista
Rinaudo: perfetto per quaranta minuti ha la sfortuna di bucare un intervento
nemmeno troppo difficile su Milito che finisce per portare all¹1-1. Da quel
momento in poi, dalle sue parti, prima piove e poi grandina. Lui si fradicia
ma sono stati i suoi compagni di difesa a portargli via ombrello ed
impermeabile. Sacrificato
Aronica: passa il primo tempo a fischiettare in una zona di campo di cui i
genoani hanno dimenticato l¹esistenza. Pessimo non approfittarne. Inizia il
secondo tempo stendendo il tappeto rosso al gol di Palladino e continuando
con la stessa generosità fino alla fine. Essere stato spostato a destra non
è una scusante. Floscio
Maggio: il suo strapotere fisico è evidente anche se non sempre riesce a
controllare i cavalli del motore e rischia il fuorigiri. A mio modesto
parere troppo sacrificato in copertura quando c¹era da chiudere la partita
con una semplice spallata. Esplosivo
Gargano: si conferma il migliore di inizio stagione. E¹ ovunque e mai banale
ma non è lui l¹uomo dell¹ultimo passaggio che invece troppo spesso gli
capita tra i piedi. Copre con disinvoltura le magagne di un centrocampo con
assenti ingiustificati e compiti non fatti. Colla vinilica
Pazienza: un primo tempo da incorniciare nel quale alterna recuperi
intelligenti ed intuizioni non comuni. Il secondo è invece una rapida agonia
nella quale lui alza bandiera bianca troppo presto. Scoppiato
Hamsik: è in rottura prolungata come un brocco qualsiasi all¹ippodromo di
Tor di Valle. Sbaglia bilioni di passaggi, sbaglia i classici movimenti del
centrocampista, sbaglia a protestare con l¹arbitro, sbaglia il 3-3 al 93¹.
Imploso
Mannini: né carne ne pesce. Pallido come terzino, sfiancato come ala, nullo
come punta. Se deve essere l¹alter ego di Maggio a sinistra è come
pretendere che Totti scriva come Umberto Eco o che Gattuso reciti come
Vittorio De Sica. Perso
Denis: sarà pure scoordinato ma la porta la vede eccome. Brutto ma buono,
come i biscotti, ha solo bisogno di tempo e di fiducia. Non so quanti ce ne
siano in giro veloci, capaci di fare reparto da soli e con il fiuto del gol.
Purtroppo Milito è uno di questi. Scommetto comunque una pizza che chiuderà
la stagione in doppia cifra senza rigori.
Lavezzi: per farsi perdonare Lisbona ci mette meno di trenta secondi a dare
al Napoli la partita che il Napoli sognava. Poi, per dimostrare a Reja che
aveva sbagliato, morde e sbrana il Genoa per un tempo e mezzo. Chiude troppo
lontano dalla porta, stanco e deluso perché nessuno ha voluto aprire suoi
pacchi regalo. Supersonico
  Contini: orribile per due cose. Uno, si fa uccellare da Milito esattamente
come Cannavaro da Nuno Gomes, ma che gli si è rotto il videoregistratore ?
Due, gioca costantemente con il gomito ad altezza zigomi. Prima o poi
beccherà un rosso da otto giornate. Deludente
Pià: già invocavo Russotto che sforna l¹assist per Denis e guadagna un mezzo
rigore. Bene, il prezzo per il mercato di gennaio si è alzato di qualche
euro. Decente
Montervino: nulla da rimproverargli, tiro su Biava a porta vuota compreso,
se non il fatto che al suo posto sarebbe dovuto entrare Zalayeta. Fuoriposto

Ciao
lucamaggio

---

Serie A, 6a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Lazio Lecce 1 - 1
Inter Bologna 2 - 1
Atalanta Sampdoria 4 - 2
Chievo Fiorentina 0 - 2
Genoa Napoli 3 - 2
Juventus Palermo 1 - 2
Reggina Catania 1 - 1
Siena Roma 1 - 0
Udinese Torino 2 - 0
Cagliari Milan 0 - 0

CLASSIFICA
Lazio 13
Udinese 13
Inter 13
Atalanta 12
Palermo 12
Catania 11
Napoli 11
Milan 10
Fiorentina 10
Genoa 9
Juventus 9
Siena 8
Lecce 8
Roma 7
Torino 5
Chievo 5
Sampdoria 4
Bologna 3
Reggina 2
Cagliari 1

PROSSIMO TURNO 19/10/08 ore 15
Bologna Lazio
Catania Palermo
Chievo Atalanta
Fiorentina Reggina
Genoa Siena
Lecce Udinese
Milan Sampdoria
Napoli Juventus
Roma Inter
Torino Cagliari

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#505 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 29 Set 2008 8:09 pm
Oggetto: Bologna-Napoli 0-1
raimondo_c
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Prossimi incontri:
Genoa-Napoli domenica 5 ottobre ore 15
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta Calcio 3, Sky Calcio.Diretta
radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Benfica-Napoli Giovedì 2 ottobre ore 12.15
Diretta televisiva Conto tv 1

Dal sito ufficiale

Bologna-Napoli 0-1

Bologna: Antonioli, Zenoni, Moras, Terzi, Bombardini, Mudingayi, Volpi,
Amoroso (35' st Marazzina), Lanna (13' st Valiani), Adailton (29' st
Mingazzini), Di Vaio. A disp. Colombo, Marchini, Bernacci, Rodriguez. All.
Arrigoni
Napoli: Gianello, Santacroce, Rinaudo, Aronica, Montervino, Pazienza, Blasi,
Hamsik (27' st Gargano), Mannini, Pià (24' st Denis), Zalayeta (35' st
Russotto). A disp. Navarro, Cannavaro, Contini, Vitale. All. Reja
Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Marcatore: 42' st Denis
Note: ammoniti Adailton, Montervino, Mudingayi, Denis

Bologna - Il Tanque del Trionfo! Il Carrarmato dei desideri. "Tanque schon"
German! Il Napoli ringrazia Denis e si porta via tutto quello che si poteva
prendere dal Dall'Ara. Il decimo risultato utile consecutivo stagionale, la
terza vittoria in campionato, la seconda consecutiva in quattro giorni ed
il gol di "Benvenuto in Italia" per Gustavo German Denis al suo battesimo da
goleador in campionato. Decide lui, al minuto 87. Il Carrarmato seppellisce
tutta la difesa bolognese e stacca di testa il biglietto per il Paradiso.
Quando a Bologna sta già tramontando il sole. L'argentino gioca poco più di
venti minuti entrando dalla panchina nel finale per tantare l'assalto alle
due Torri bolognesi. La mossa vincente, la forza del coraggio, lo splendore
della magia. E sono 10! Il Napoli se ne va per conto suo. Ha segnato il
"tedesco" argentino che di nome fa pure German. Nel confine teutonico si
ringrazia con Danke shon, dalle nostre partio da oggi si pronuncia "Tanque
schon". Grazie mille German. Grazie mille Napoli!

Partita di quelle sentite e pesanti. Il Bologna perde da tre partite
consecutive, il Napoli non ha mai perso. L'equilibrio è labile ed i grandi
numeri fanno capolino. All'8' subito gli azzurri. Hamsik va via in azione
personale, tira dal limite e un difensore respinge. Dal calcio d'angolo che
ne scaturisce sponda di Zalayeta per Santacroce che si gira prontamente in
area, Antonioli blocca. Al 30' il Bologna si vede su punizione: sinistro
tagliente di Adailton, palla fuori ma Gianello c'era. Al 41' testa di Di
Vaio su cross di Amoroso: esterno della rete. E' l'ultima azione rilevante
del primo tempo.
Nel secondo si riprende con il Napoli che comanda il gioco e prende il
campo. Al 47' diagonale di Zenoni, fuori. E' l'unico sussulto bolognese
perché da quel momento la partita è tutta azzurra. Emozioni poche ma
pressione costante del Napoli che comincia ad acorciare le distanze verso
Antonioli. Al 58' destro di Pazienza, alto. Al 78' splendido taglio di
Gargano, entrato al posto di Blasi, che pesca Zalayeta, pronta la girata e
Antonioli fa la parata più difficle del match. Poi il finale trionfale.
Denis sostituisce Pià ed all'87' va a prendersi di prepotenza il suo primo
gol in campionato: cross di Gargano dall'angolo e stacco per il Paradiso del
Tanque. Il Carrarmato dei desideri. Il Napoli vola alto. "Tanque schon"!

---

Dalla ML

Personalissimo cartellino
Bologna ­ Napoli 0-1

Una nuvola di squallore avvolge lo stadio per più di un¹ora; poi,
d¹improvviso, appare la partita ideale: gol a tre minuti dalla fine, secondi
in classifica, un piccolo genio all¹orizzonte e la convinzione che ³avere 22
titolari² non sia più una frase per i giornalisti. Lavezzi ancora ai box ed
il fantasma di Hamsik oggi sono notizie che non interessano a nessuno.
Gianello: da contare tra gli spettatori non paganti. Poteva tranquillamente
andare a trovare la vecchia zia che abita fuori città e passare il
pomeriggio a mangiare pasticcini. Serafico
Santacroce: va bene che davanti aveva le punte di diamante della clinica
geriatrica bolognese ma il suo anticipo assassino è sempre uno spettacolo.
Vispo
Rinaudo: enorme cartello di stop per chi si trovi a passare dalle sue parti.
A Roma, zona Ponte Milvio, lo aspettano per attaccarlo al famoso lampione.
Chi sa di tre metri sopra il cielo capirà. Posto di blocco
Aronica: ha un¹aria da dandy impomatato che inganna. Quando serve fare il
terzinaccio ruvido non si fa certo pregare; il piede sinistro è oltre la
media, la testa non è male, le diagonali sempre intelligenti. Tenga a posto
le mani e il posto è suo. Multiuso
Montervino: non so se si può dire ad alta voce ma mi è piaciuto. Fase
difensiva perfetta, amplificata da tutti i contrasti vinti e da una corsa
senza pause. Peccato per la totale mancanza di conoscenza delle regole
basilari del cross e per i dribbling a fine campo, eternamente di troppo.
Settepiù
Hamsik: Reja non voleva dargli un turno di riposo e lui se lo è preso lo
stesso. Trasparente
Blasi: non si è visto molto ma se non ci fosse stato si sarebbe visto molto
di più. Da applauso due aperture a cambiare fronte gioco. Diligente
Pazienza: mi arrendo. Ho capito che ci vogliono anche quelli come lui perché
le case le progettano gli architetti ma poi le costruiscono gli operai. Per
il futuro spero comunque in operai specializzati. Modesto
Mannini: in difesa è sempre in ritardo ma Zenoni non ne approfitta. In
attacco dà l¹idea di non sapere cosa sia quella strana cosa che gli sta
davanti e rotola. Lunga la strada che dovrà fare e Vitale è già lontano.
Spaesato.
Zalayeta: per un giorno è più pancera di pantera. Goffo e lento sembra avere
anche la testa in riserva. Non è che si vuole un po¹ troppo da uno che due
mesi fa sembrava Pietro Gambadilegno ? Spremuto
Pià: una sola parola: basta. Il nulla
Gargano: ci mette un po¹ ad entrare in partita ma quando inizia a premere
sull¹acceleratore il Bologna scopre il bluff e crolla. Pepe
Denis: un corpo estraneo brutto e sgraziato fino al gol che lo trasforma in
principe azzurro. Restano i dubbi su quale dei due sia quello vero. Tanque
you
Russotto: mi sto ancora stropicciando gli occhi. In dieci minuti cosparge di
velluto il prato e accende i riflettori su ogni pallone che tocca.
Cristallino

Ciao
lucamaggio

---

Da www.napoli2000.com

BOLOGNA-NAPOLI, LE INTERVISTE

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha seguito a distanza il
successo azzurro a Bologna ma ha voluto comunque inviare il suo messaggio
entusiasta alla squadra: "Tutti quelli che giocano in questa rosa danno un
contributo straordinario. Reja ha indovinato tutti i cambi ed abbiamo
ottenuto una grande vittoria. Bellissimo il gol di Denis, convincente il
debutto di Russotto, grande la tenacia di Zalayeta e incommensurabile la
forza di Montervino. Complimenti a Marino per gli acquisti importanti ed a
Reja per come sta gestendo il gruppo. Adesso tutti concentrati verso l'unica
meta: fare risultato giovedì a Lisbona".
Il tecnico del Napoli, Edy Reja, è a dir poco raggiante al termine del match
con i rossoblu: "Quando si vince una partita così si si sta benissimo: è
stata una partita intensa visto come ha giocato il Bologna . I ragazzi oggi
hanno mostrato una grande convinzione, aiutandosi l'uno con l'altro. Cosa è
cambiato nel Napoli? Su tutto la mentalità: la squadra non prende niente con
sufficienza. Denis? Il gol è stata una bella risposta: non stava bene, È un
giocatore importante, che finalizza e dentro l'area è determinante.
Assomiglia a Savoldi? È diverso da lui, Savoldi era più agile, Denis è più
robusto". Il tecnico goriziano esamina anche le differenze rispetto alla
scorsa stagione: "Quest'anno abbiamo incontrato squadre molto importanti, di
valore. Poi in questa stagione giochiamo senza una attimo di pausa ma con
convinzione e personalità. A questo va aggiunta una rosa importante ma,
ripeto, siamo cresciuti mentalmente".
Felicissimo il match-winner di giornata, il centravanti argentino German
Denis, in rete dopo ben quattro giornate di astinenza: "Aspettavo tanto il
mio primo goal in serie A e ora che è arrivato non voglio fermarmi qui. Ora
dobbiamo pensare al Benfica pur restando contentrati sul campionato. La
Champions? È raggiungibile ma l'importante è che restiamo calmi e
tranquilli, ragionando gara dopo gara".
Soddisfatto anche il centrocampista azzurro, Daniele Mannini, che al termine
della partita del Dallara ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Ancora
una volta abbiamo dimostrato che la vera forza di questa squadra è il
gruppo. Adesso potremo cominciare a preparare la sfida con il Benfica che
potrebbe permetterci di entrare nella storia. Per quanto mi riguarda sono
contento di essere tornato in campo dal primo minuto e di aver superato il
problema muscolare che mi ha tenuto fuori per circa due mesi e mezzo. Adesso
non mi resta che superare l'ultimo scalino che è rappresentato dalla
sentenza della commissione anti-doping del 23 ottobre che ritengo
semplicemente una buffonata".
Di umore totalmente opposto il tecnico del Bologna, Daniele Arrigoni, che
incassa la quarta sconfitta consecutiva non senza qualche recriminazione:
"Anche oggi ci è girata male perchè penso che il pareggio fosse il risultato
più giusto. Nel finale loro ci hanno messo un po' in difficoltà, ma hanno
creato poco, direi nulla. Dovrò cercare di far recuperare bene i miei
giocatori psicologicamente e moralmente. Ci manca qualcosa in attacco? Non
direi. Se si pensa che dobbiamo andare in Coppa Uefa allora manca qualcosa,
ma per fare quello che dobbiamo fare noi va bene così. Spero che arrivino
partite in cui il vento cambi. Probabilmente abbiamo vinto la prima partita
contro il Milan non meritando e poi abbiamo perso le successive quattro
giocando meglio ma senza raccogliere punti. Il calcio è così. Facciamo pochi
falli? Non abbiamo questa caratteristica probabilmente ma non credo che
andando avanti così sia conveniente questo atteggiamento. Oggi al primo
fallo che abbiamo fatto un nostro giocatore è stato ammonito mentre uno
stesso giocatore del Napoli ha fatto otto falli consecutivi senza essere
ammonito. Si vede che il nostro fallo ha fatto più scalpore...... Dobbiamo
cercare di essere più smaliziati nel corso dei novanta minuti. La mia
posizione? La società mi ha confermato la fiducia per il momento ma è logico
che senza risultati la situazione può cambiare".
Chiusura con il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, che
esordisce con una dedica speciale: "Volevo dedicare questa vittoria a
Salvatore Carmando che ieri ha perso la sorella e non è potuto venire qui a
Bologna con noi. Il secondo posto in classifica? Non conta, contano soltanto
gli undici punti raccolti finora che sono un punto in più rispetto a quelli
conquistati nelle prime cinque giornate dello scorso campionato. Il goal di
Denis è stato un goal alla Sosa? Sì, è vero, ma sono due attaccanti che
hanno caratteristiche molte diverse. Complimenti a Reja che ha indovinato i
cambi inserendo Gargano, Russotto e Denis al momento giusto, quando il
Bologna è incominciato a calare vistosamente. Volevo infine ringraziare quel
migliaio di tifosi napoletani che vivono da queste parti e che oggi erano
sugli spalti del Dallara a tifare Napoli e a dare alla squadra la giusta
carica per vincere la partita. Dedichiamo questa vittoria anche a loro. Il
Benfica? Con questo risultato andremo a giocare con il morale a mille una
partita difficilissima contro una squadra navigata e molto esperta ma penso
che i nostri giocatori faranno il massimo per passare il turno e venderanno
cara la pelle. Se il Benfica vorrà passare il turno dovrà fare una partita
stratosferica".

Francesco Gaudio

---

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Bologna Napoli 0 - 1
Catania Chievo 1 - 0
Lecce Cagliari 2 - 0
Palermo Reggina 1 - 0
Roma Atalanta 2 - 0
Torino Lazio 1 - 3
Udinese Siena 2 - 1
Milan Inter 1 - 0
Sampdoria Juventus 0 - 0
Fiorentina Genoa 1 - 0

CLASSIFICA
Lazio 12
Napoli 11
Udinese 10
Inter 10
Catania 10
Juventus 9
Palermo 9
Atalanta 9
Roma 7
Lecce 7
Fiorentina 7
Genoa 6
Milan 6
Siena 5
Torino 5
Chievo 5
Sampdoria 4
Bologna 3
Reggina 1
Cagliari 0

PROSSIMO TURNO 5/10/08 ore 15
Atalanta Sampdoria
Chievo Fiorentina
Genoa Napoli
Juventus Palermo
Reggina Catania
Siena Roma
Udinese Torino
Cagliari Milan
Lazio Lecce
Inter Bologna

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Lavezzi story
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quattro filmati.
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#504 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Ven 26 Set 2008 12:53 am
Oggetto: Napoli-Palermo 2-1
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Prossimo incontro:
Bologna-Napoli domenica 28 settembre ore 15
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta Calcio 2, Sky Calcio, Carta
più C.
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Palermo 2-1

Napoli: Iezzo, Cannavaro, Contini, Aronica, Maggio (44' st Mannini), Blasi
(22' st Pià), Gargano, Hamsik, Vitale, Denis (1' st Pazienza), Zalayeta. A
disp. Gianello, Rinaudo, Grava, Montervino. All. Reja
Palermo: Amelia, Cassani (42' st Ciaramitaro), Carrozzieri, Bovo,
Balzaretti, Nocerino (30' st Migliaccio), Liverani, Bresciano (33' st
Mchelidze), Simplicio, Miccoli, Cavani. A disp. Ujkani, Capuano, Raggi,
Lanzafame. All. Ballardini
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 14' pt Hamsik (N), 31' st Zalayeta (N), 38' st Miccoli rig. (P)
Note: ammoniti Carrozzieri, Bovo, Blasi, Balzaretti, Aronica

Napoli - L'urlo del Fanciullino, il ritorno della Pantera. Napoli Capitale
delle Due Sicilie. Gli azzurri battono il Palermo e superano la prova del
nove: 9 i risultati utili consecutivi da agosto ad oggi, 7 le vittorie, 2 i
pareggi e tutti in terre lontane dal San Paolo. Una striscia da sballo che
tiene Napoli tre metri sopra il cielo azzurro. Ancora quelli della Notte, i
Guerrieri del "dark side of the moon". Butta giù per primo il muro di
Fuorigrotta the "Hammer" Hamsik, il martello azzurro, il Manga boy con
l'energia in forza centrifuga. Il terzo gol di Marek in quattro partite, una
roba da prima pagina. E poi il Bacio della Pantera, Marcelo Zalayeta,
l'angelo nero con la spada di fuoco che torna a segnare al San Paolo con una
prestazione da caratteri cubitali! La prima notte del Napoli in questo
campionato è un amore che non finisce mai. La splendida, infinita,
struggente "Luna di Miele" di Fuorigrotta...

Al 2' primo tiro del Palermo: Simplicio, alto. Al 10' combinazione
Zalayeta-Hamsik, il tiro di Marek è largo. Al 14' grande Napoli. Azione
avvolgente: triangolo volante Zalayeta-Maggio, Christian entra in area da
destra e crossa radente, Hamsik è un fulmine e brucia la difesa palermitana:
1-0. Terzo gol dello slovacco in quattro partite.
Al 24' Iezzo in uscita felice anticipa Cavani. Al 29' azzurri ancora
imprendibili in contropiede: Hamsik taglia per Gargano che si accentra dalla
sinistra dell'area e tira di destro, Amelia si oppone col corpo. Al 36'
ultima azione per il Palermo: cross di Cassani ed inserimento di Miccoli che
di testa gira fuori. Finisce il primo tempo: 1-0.
Nel secondo è vera battaglia. Al 48' sinistro in acrobazia di Miccoli: alto.
Al 63' Cavani spunta di destro da una ammucchiata in area azzurra, Contini
salva in spaccata. Vale un gol. Al 64', su azione di angolo, botta di
Nocerino e Iezzo si distende a deviare. Al 68' ancora mischia in area
azzurra con Balzaretti che libera il destro e Iezzo è bravissimo a fermare
il tiro con un gran colpo di reni.
Poi è l'apoteosi. Azione quasi "alla mano" del Napoli, Pià tocca dietro per
Hamsik che gira di sinistro, spaccata poderosa di Zalayeta: la palla tocca
la traversa, torna in campo e La Pantera di Montevideo con un tocco felino
adagia in porta il 2-0 con una freddezza da predatore. Nel finale c'è il
rigore per il Palermo per un fallo di mano di Aronica. Tira Miccoli che fa
2-1. Ma non c'è più tempo per morire. Napoli Capitale delle Due Sicilie. A
Fuorigrotta continua la "Luna di Miele".

www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale del Palermo

Napoli - Palermo Il dopo partita: sintesi

Sfortunata prestazione del Palermo, sconfitto questa sera al San Paolo 2-1
dal Napoli. I rosa che non hanno meritato di perdere, si sono distinti per
il buon gioco e la caparbietà con cui hanno interpretato la partita. A
lunghi tratti, specie nella ripresa, il Napoli è stato costretto a
rintanarsi nella propria metà campo. I gol della partita sono stati
realizzati da Hamsik, nel primo tempo e da Zalayeta e Miccoli su rigore,
nella ripresa. Pur perdendo, la squadra di Ballardini, ha confermato di
essere in grande forma, dopo le vittorie su Roma e Genoa. La prima emozione
della partita corre al minuto due ed ha il colore rosanero. Splendido
aggancio di Miccoli, decentrato sulla sinistra, perfetto inserimento per
l'accorrente Simplicio che spara un bolide che si spegne di poco altro sopra
la porta di Iezzo. I rosa iniziano benissimo, con un pressing alto che non
concede spazio ai centrocampisti partenopei. Insiste il Palermo ed al 9' una
rognosa punizione di Miccoli mette i brividi a Iezzo. Miccoli e Cavani
giocano larghi, favorendo gli inserimenti di Simplicio a mettere in
difficoltà la retroguardia napoletana. Buon inizio dei rosanero che finora
mantengono il possesso palla, senza rischiare nulla. All'improvviso, il
Napoli esce dal guscio e lo fa pesantemente, realizzando il gol del
vantaggio. Siamo al 14' quando sulla destra, Maggio resiste ad un corpo a
corpo con Balzaretti, riuscendo a mettere al centro un pallone che Hamisk
capitalizza beffando l'incolpevole Amelia con un piattone di sinistro.
Adesso è il Napoli, rivitalizzato dalla rete dello slovacco ad essere più
pimpante a centrocampo. Il primo cartellino giallo della gara è per
Carrozzieri per un fallo su Hamsik. Gargano show al 29', con il Napoli
disteso in contropiede, bloccato due volte da uno strepitoso Amelia. Il
Palermo prova ad affacciarsi dalle parti di Iezzo e lo fa con un colpo di
testa di Carrozzieri che non preoccupa l'estremo azzurro. La partita è
gradevole con le due squadre che hanno ampi spazi per poter impostare il
gioco. Rosa vicinissimi al pareggio al 35' con un pallone messo al centro da
Cassani per Simplicio che tocca corto per l'accorrente Miccoli che di testa
non inquadra lo specchio della porta. Peccato davvero. Su una nuova
iniziativa di Cassani dalla destra, al 38' Simplicio non arriva
all'appuntamento con il pallone ad un tiro di schioppo da Iezzo. E'
confortante la risposta dei ragazzi di Ballardini dopo il gol subito. Nei
minuti finali del primo tempo però non succede più nulla e le squadre si
guadagnano il meritato riposo. Nella ripresa, il tecnico napoletano, Reja,
lascia negli spogliatoi Denis per far posto a Pazienza, nel tentativo di
rafforzare il centrocampo. Cavani-Simplicio-Miccoli al 2' della ripresa
danno spettacolo con la conclusione al volo del salentino alta sopra la
traversa di Iezzo. Al 7', l'arbitro Rocchi fischia una punizione a favore
del Palermo per fallo di Blasi su Simplicio. Dai 25 metri Miccoli mette al
centro dove la difesa azzurra ha buon gioco. I rosa continuano ad essere
intraprendenti, meritando anche il pareggio. Ancora un giallo per i rosanero
ai danni di Bovo reo al 16' di un fallo da dietro su Maggio. Ancora
vicinissimo al pareggio il Palermo al 18' con Cavani che spara a botta
sicura con Contini che mette in angolo. Dal successivo tiro dalla
bandierina, miracolo di Iezzo su Nocerino dalla distanza. Napoli in grande
difficoltà. Reja cerca allora di dare vivacità alla sua squadra facendo
entrare l'attaccante Pià al posto di Blasi, in precedenza ammonito da
Rocchi. Palermo pericoloso al 23' prima con Cavani e poi con Balzaretti che
impegna Iezzo a terra: ora è un assedio verso la porta napoletana.
Ballardini cerca freschezza in mezzo al campo e concede la parte finale
della partita a Migliaccio che prende il posto di Nocerino. Nel momento
migliore del Palermo, arriva però il raddoppio del Napoli. Fa tutto Pià che
fugge via sulla corsia di destra, mette palla al centro per l'accorrente
Hamsik che tira di prima intenzione, Amelia non è fortunato nella deviazione
con la zampata di Zalayeta che prima tocca sporco e coglie la traversa e poi
da terra in acrobazia mette alle spalle del portiere rosanero. Peccato,
perchè il pareggio della nostra squadra era nell'aria. Ballardini tenta il
tutto per tutto mandando in campo Mchedlidze (esordio in maglia rosanero) al
posto di Bresciano. Al 37' per un fallo di mano di Aronica, Rocchi concede
il rigore al Palermo. Dal dischetto va Miccoli che spiazza Iezzo. Si riapre
la partita. In campo anche Ciaramitaro al posto di Cassani. Il forcing
finale dei rosanero, sfortunatamente non produce buoni frutti e la partita
termina premiando il Napoli.

www.ilpalermocalcio.it

---

Dalla ML

Napoli ­ Palermo 2-1

La vittoria probabilmente va oltre i meriti ma probabilmente era quello che
pensarono i palermitani l¹anno scorso quando oltre al naso di Bogliacino ci
portarono via anche i tre punti. Alcune volte si vince con l¹ago da ricamo,
altre con la spada, oggi con la clava; onore dunque a chi ha saputo
stringere i denti quando non si poteva fare altro e a cogliere l¹attimo
quando c¹erano mille altre cosa da fare.
Iezzo: era un pupazzo di neve ed ora è un ghepardo. Travolto dall¹entusiasmo
azzarda addirittura un¹uscita alta ma si rompe il naso. Ovvio che per
parecchio tempo non uscirà nemmeno dalla porta di casa. Felino
Cannavaro: spostato a destra perde in responsabilità e guadagna in
sicurezza. Certo, Miccoli non è il massimo per fare bella figura ma alla
fine è costretto a girare alla larga. Promosso
Contini: se vi serve un muro, inutile chiamare gli operai, basta lui e da lì
non passa nemmeno l¹uomo invisibile. Tedeschi e Cinesi stanno litigando per
decidere se dedicargli parte dell¹ex muro di Berlino o della Grande
Muraglia. Perfetto testimonial della teoria dell¹impenetrabilità dei corpi.
Insuperabile
Aronica: per giocare ha giocato bene, pulito e puntuale. Non mi piace però
quella fastidiosa tendenza all¹autocompiacimento che lo porta troppe volte a
scherzare con il fuoco dove e quando proprio non si può. Narciso
Maggio: lo immaginavo con un piede migliore ma per il resto è una furia.
Ogni tanto si ha l¹impressione che sulla fascia ce ne siano due con la
stessa faccia e lo stesso numero di maglia. Insomma se è vero che il
pubblico è il dodicesimo uomo in campo, Maggio è il tredicesimo. Bello
l¹assist per Hamsik ma strepitoso un colpo di testa che meritava maggior
fortuna. Invasato.
Hamsik: basta un appuntamento con il gol e lui arriva, puntuale e letale.
Non soddisfatto finisce per mettere la zampa in qualsiasi cosa possa
diventare pericolosa per gli avversari. Magico nell¹inventare il secondo
gol, feroce nel difendere il centrocampo diventato improvvisamente trincea.
Incredibile
Blasi: Reja lo sposta in mezzo per disinnescare Simplicio ma lui stranamente
tradisce. Il brasiliano gli si infila dovunque e per tutto il primo tempo fa
il centravanti aggiunto. Lo trovo particolarmente lento e alla costante
ricerca del contatto fisico anche in possesso palla. Brutto segno. Becca un
giallo, ma uno ogni due anni ci può stare. Stralunato
Gargano: sta davvero diventando indispensabile e questo indipendentemente
dalla zona in cui gioca. Si diceva che fosse il Gattuso uruguaiano mentre
adesso si inizia a sussurrare che Gattuso sia il Gargano italiano. Per
avvicinarsi alla perfezione dovrebbe limitare un po¹ la trazione anteriore.
Vitale: oggi in versione difensiva se la cava senza patemi sbrogliando anche
un paio di brutti pasticci. In poche settimane è gia passato dall¹asilo al
liceo. Vitale
Denis: deve fare da grimaldello ma i cingolati non vanno. Stasera nulla a
che vedere con un centravanti ma molto più simile ad ET appena sbarcato. Che
valga molto di più di quanto mostrato lo si capisce nel secondo tempo
quando, senza di lui, la difesa rosanero rompe gli argini e si impossessa
ringhiosa del centrocampo. Maldestro
Zalayeta: voglio mangiare quello che ha mangiato lui. Stellare
Pazienza: aria sbattuta e corsetta da jogging. Però con lui in campo
Simplicio sparisce e non necessariamente è una coincidenza fortuita.
Sufficit
Pià: allunga la squadra e non è male. Entra da protagonista nel secondo gol
ma quando tocca a lui dimostra il fiuto della rete di un lombrico
raffreddato. Dormiveglia
Mannini: un paio di volate quando i minuti non passano mai. Grazie.
Frizzante

Ciao
lucamaggio

---

Da www.napoli2000.com

NAPOLI-PALERMO, LE INTERVISTE

  Queste le dichiarazioni rilasciate dal difensore del Napoli, Matteo
Contini, tra i migliori in campo nella partita contro il Palermo: «Non mi
interessa tanto la bontà della mia prestazione ma quello che conta è la
prova di tutta la squadra che è stata ancora una volta molto positiva.
L'ottima prova della difesa? Noi difensori siamo stati aiutati anche questa
sera dal lavoro di tutta la squadra, attaccaanti compresi. Se mi aspettavo
la nostra partenza a razzo in questa stagione? Sinceramente no perchè
sapevamo che avremo incontrato squadre importanti ma abbiamo fatto ottime
prestazioni meritando sul campo quello che abbiamo ottenuto. Io in
Nazionale? Non ci penso neanche. Il mio obiettivo è fare bene con la maglia
del Napoli poi sognare non costa niente ma penso che in serie A ci siano
giocatori più bravi di me. I nostri obiettivi stagionali? Se riuscissimo a
superare il turno di Uefa non sarà facile tenere la stessa lucidità ma
dobbiamo guardare passo dopo passo, partitat dopo partita. La prossima gara
contro il Bologna? Cominceremo a pensarci da domani, ora godiamoci questa
vittoria. Loro saranno sicuramente arrabbiati per aver perso in casa contro
l'Udinese ma noi dovremo pensare a fare solo la nostra partita, come
sempre».
Molto soddisfatto negli spogliatoi anche il tecnico del Napoli, Eddy Reja,
che ha elogiato la grande prova della sua squadra: «Sono molto contento
perchè abbiamo vinto contro una grande squadra come il Palermo e devo fare i
complimenti ai miei ragazzzi che hanno dato vita ad un'altra prestazione di
grande spessore. Non so dove potremo arrivare ma posiamo guardare al futuro
con grande ottimismo perchè i ragazzi stanno dimostrando di avere acquisito
la giusta mentalità. L'assenza di Lavezzi? Per noi è un giocatore
importantissimo ma ho comunque delle alternative all'altezza che mi
permettono di mandare in campo sempre una squadra più che competitiva. In
particolare oggi vorrei fare i complimenti a Pià perchè quando è entrato
nella ripresa si è dato da fare e ci ha fatto fare quel cambio di passo di
cui in quel momento avevamo assoluto bisogno. Zalayeta? Ha disputato una
grande partita e ha confermato di essere ormai sulla via del pieno recupero.
Non pensavo fosse in grado di disputare due partite ravvicinate e forse ho
sbagliato anche io qualche settimana fa ad escluderlo dall'undici titolare
contro la Fiorentina (il Panterone infuriato lasciò il ritiro alla viglia
della sfida con i viola, ndr). Hamsik? E' eccezionale, non ho altri
aggettivi! Ha dei tempi di inserimento incredibili. La brutta prestazione di
Denis? Diciamo che nel primo tempo lui e Zalayeta non sono stati
accompagnati a dovere dal resto della squadra. Poi nella ripresa ho
preferito inserire un centrocampista in più (Pazienza, ndr) per cercare di
arginare i centrocampisti del Palermo e l'ho dovuto sostituire».
D'umore ovviamente assai diverso il tecnico del Palermo, Davide Ballardini,
che nonostante la sconfitta ci tiene a sottolineare la buona prova dei suoi
giocatori: «Dispiace perdere dopo aver disputato una bella partita ma nel
calcio sono cose che capitano e spesso a fare la differenza sono gli
episodi. Abbiamo avuto tante occasioni, tirando molte volte in porta. Questo
è sicuramente un buon inizio per le nostre gare lontano da casa. Il Napoli?
Bisogna fargli soltanto i complimenti perchè è una squadra cinica che riesce
a capitalizzare al meglio le occasioni da goal che produce, è una loro
carattteristica.Dove potrà arrivare questo Napoli? Io penso dalla zona Uefa
in su. Io sfortunato al San Paolo? In effetti anche la mia Sambenedettese in
serie C disputò una grande partita in questo stadio ma uscì lo stesso a mani
vuote. Sono comunque sempre felice di tornare in questo stadio davanti a
questo splendido pubblico».
Nel post-partita anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha
voluto rendere omaggio ai suoi giocatori: «Il Palermo di questa sera era
difficile da battere e non soltanto per le sue grandi qualità tecniche dal
momento che venivano da due vittorie consecutive e avevano il morale a
mille. Devo inoltre fare i complimenti alla squadra perchè ha saputo
superare senza troppi traumi l'infortunio del beniamino di casa Lavezzi e
non è certo cosa da poco».
Quasi commosso il direttore generale azzurro, Pierpaolo Marino, che ha
sintetizzato con queste parole l'esaltante vittoria sul Palermo: «Questa
squadra ha dimostrato stasera di essere unita e compatta perchè pur
soffrendo è riuscita a resistere agli attacchi del Palermo ed è stata poi
micidiale a sfruttare le sue occasioni. In particolare vorrei fare i
complimenti ad Hamsik e Zalayeta. Marek è fenomenale perchè quando serve c'è
sempre in zona-gol e penso che in serie A ce ne siano davvvero pochi come
lui. Marcelo nella ripresa è stato a tratti commovente nell'andare a
pressare tutti gli avversari e a spingere la squadra verso la vittoria».

Francesco Gaudio

---

Serie A, 4a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Atalanta Cagliari 1 - 0
Bologna Udinese 0 - 3
Chievo Torino 1 - 1
Genoa Roma 3 - 1
Inter Lecce 1 - 0
Juventus Catania 1 - 1
Lazio Fiorentina 3 - 0
Napoli Palermo 2 - 1
Reggina Milan 1 - 2
Siena Sampdoria 0 - 0

CLASSIFICA
Inter 10
Lazio 9
Atalanta 9
Juventus 8
Napoli 8
Udinese 7
Catania 7
Genoa 6
Milan 6
Palermo 6
Siena 5
Torino 5
Chievo 5
Roma 4
Lecce 4
Fiorentina 4
Sampdoria 3
Bologna 3
Reggina 1
Cagliari 0

PROSSIMO TURNO 28/09/08 ore 15
Bologna Napoli
Catania Chievo
Lecce Cagliari
Palermo Reggina
Roma Atalanta
Torino Lazio
Udinese Siena
Milan Inter
Sampdoria Juventus
Fiorentina Genoa

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#503 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 22 Set 2008 9:27 pm
Oggetto: Udinese-Napoli 0-0
raimondo_c
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Prossimo incontri:

Napoli-Palermo mercoledì 24 settembre ore 15
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta Calcio 6, Sky Calcio, Carta Più
D.

Bologna-Napoli domenica 28 settembre ore 15
Diretta televisiva: Mediaset Premium Diretta Calcio 2, Sky Calcio, Carta
più.

Dirette radiofoniche su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Udinese-Napoli 0-0
Udinese: Handanovic, Motta, Coda, Domizzi, Lukovic, Inler, D'Agostino (17'
st Tissone), Isla, Sanchez, Quagliarella (28' st Floro Flores), Di Natale
(21' st Pepe). A disp. Koprivec, Pasquale, Sala, Nef. All. Marino
Napoli: Iezzo, Santacroce, Rinaudo, Aronica, Montervino (29' st Contini),
Blasi, Gargano, Pazienza, Vitale (17' st Mannini), Zalayeta, Pià (1' st
Denis). A disp. Gianello, Cannavaro, Contini, Hamsik, Russotto. All. Reja
Arbitro: Orsato di Schio
Note: espulso al 27' st Santacroce (N) per doppia ammonizione. Ammoniti
Vitale, Pazienza, Inler.

Udine - I Leoni del Friuli. Cemento armato, acciao inossidabile. Il Napoli
scrive con marmo e granito lo 0-0 di Udine. Un Monumento alla solidità. Gli
azzurri tengono la testa alta e blindano questo pareggio importantissimo che
sa di forza, coraggio, maturità. Tutto ciò giocando negli ultimi 20 minuti
in dieci uomini per una espulsione di Santacroce quanto meno dubbia per un
secondo cartellino realmente ammantato di "giallo". Ma va bene così. E'
l'acuto del gruppo in un Napoli senza Lavezzi con Hamsik in panchina ed i
due nuovi acquisti al centro della difesa: Rinaudo ed Aronica. La risposta
che tutti volevano è arrivata. Battaglia esaltante che vale non un punto ma
100 punti nello score della continuità. Ottavo risultato utile consecutivo
su otto gare giocate dall'inizio della stagione, Europa compresa. Sei
vittorie e due pareggi. E neppure la notte magica del rientro in Uefa in
grande stile ha fiaccato il Napoli nelle gambe, nella testa e negli intenti.
I Leoni azzurri, quelli che non sanno perdere...

L'Udinese in campo ci mette anche la vogla di riscattare lo 0-5 imposto da
Napoli l'anno scorso di questi tempi. Ma il Napoli risponde con la guardia
alta. All'11' si vede subito Zalayeta: sforbiciata elegante, fuori misura.
Al 14' funziona con l'acceleratore al massimo il binario di sinistra con
Vitale che vola verso l'area e sfiora il palo con un bel diagonale. Al 18'
bell'assolo di Zalayeta, dribbling e sinistro a giro, alto. Si muove bene il
Panterone e dà segnali certi sul suo pieno recupero. Al 19' grande uscita di
Iezzo tra i piedi di Di Natale: una parata che vale un gol. Al 42' ancora il
portiere azzurro tiene a bada una punizione tagliata di Di Natale. Finisce
il primo tempo: 0-0.
Il Napoli rientra con Denis al posto di Pià. E proprio il Tanque dopo pochi
secondi fa sponda per Blasi che scarica il destro: palo pieno. Mamma che
Napoli. L'Udinese si vede rabbiosamente in attacco ma senza grosse trame
incisive. Al 55' ancora Denis si fa notare in rovesciata: blocca Handanovic.
Il Napoli tiene in pugno la partita fino al 27' allorquando Santacroce viene
ammonito per la seconda volta per un fallo molto dubbio du Domizzi, l'ex.
Napoli in dieci. Il Friuli sente profumo di vittoria ma l'arrembaggio sbatte
sulle coste azzurre. Ci provano in sequenza Sanchez, Inler, Isla ed anche il
nuovo entrato Floro Flores. La difesa napoletane è un muro di cemento ed
Iezzo controlla tutto con sapienza. Al 93' il fischio finale. Napoli a
braccia levate e testa alta. Questo è un punto che vale oro. Per i Leoni che
non sanno proprio perdere...

www.sscnapoli.it

---

Da www.pianetanapoli.it

La soddisfazione dei protagonisti azzurri dopo il pareggio di Udine

C'è soddisfazione in casa Napoli dopo il punto conquistato a Udine. Gli
azzurri, che fino all'espulsione di Santacroce stavano amministrando bene la
gara, nonostante la grande sofferenza finale, sono riusciti ad uscire dallo
stadio Friuli col punto che Edy Reja aveva preventivato alla vigila della
gara. Ora la testa è già rivolta al match di mercoledì sera con il Palermo
che, dopo l'avvicendamento in panchina, è riuscito a trovare nuovi stimoli e
a rilanciarsi in classifica.
Edy Reja non nasconde sua gioia per il prezioso punto ottenuto contro la
squadra di Marino: "Fino all'espulsione di Santacroce abbiamo tenuto molto
bene il campo: eravamo bravi a ripartire e in pratica non abbiamo subito
niente. Chiaramente dopo l'inferiorità abbiamo tirato i remi in barca. Mi
piace sottolineare la prestazione della squadra. Alla vigilia avevo detto
che questa era una partita importante per capire la potenzialità di questa
squadra e da questo punto di vista ho avuto risposte molto positive". Reja
si sofferma su quest'inizio di stagione del Napoli: "Il nostro calendario
era terribile. Abbiamo affrontato tre squadre che ci hanno preceduto in
classifica lo scorso anno. Battere la Fiorentina e non perdere contro Roma e
Udinese, denota che questa squadra ha carattere ma anche qualità". Reja non
poteva chiedere una risposta migliore da chi è sceso in campo: "Sono sereno
perché chi scende sul terreno di gioco da sempre il massimo. Abbiamo
cambiato diversi elementi ma la squadra ha risposto benissimo". Il tecnico
goriziano non giudica proprio positiva la prestazione del direttore di gara:
"Orsato era nervosissimo. Io sto sempre in piedi durante la partita ma visto
che più di una volta si è avvicinato minacciosamente ho preferito non
rischiare e sedermi. Ha sbagliato tanto sia da una parte che dall'altra.
Eppure non è stata una partita cattiva". Reja è rimasto impressionato dalla
prova di Zalayeta: "Non l'ho mai visto così voglioso. Indubbiamente alla
fine era stanco perché gli manca il ritmo partita, ma ha corso per tutta la
gara. E' un giocatore molto duttile e può benissimo coesistere con Denis.
Può giocare da seconda punta ma anche da punta esterna. E' un recupero molto
importante per noi". Mercoledì sarà di nuovo campionato col Palermo che
arriva al San Paolo: "Affronteremo una squadra in forma - ammette Reja -
Sarà dura ma abbiamo qualche giorno per preparare bene questo difficile
match".
Raggiante anche il direttore Marino che, contro la sua Udinese, tiene sempre
a fare bella figura: "E' un risultato che avremmo sottoscritto tutti alla
vigilia. Il pareggio è giusto anche perché l'Udinese è un'ottima squadra.
Qui al Friuli è sempre difficile fare risultato". Marino parla anche dell'ampio
turn over operato da Reja: "E' stato bravo ed intelligente a farlo. Chi è
andato in campo non ha fatto rimpiangere gli assenti. Quando siamo andati in
inferiorità, l'Udinese ci ha messo sotto e forse meritava qualcosa in più.
Nel complesso sono soddisfatto di come ha giocato la squadra. In parità
numerica abbiamo colpito anche un palo con Blasi. La mia tranquillità è che
anche se mancano cinque o sei giocatori, abbiamo calciatori all'altezza
della situazione". Il direttore si è detto soddisfatto dell'arbitraggio di
Orsato: "E' stato all'altezza della situazione. La seconda ammonizione di
Santacroce non c'era ma è stato bravo sul presunto fallo da rigore su
Sanchez". Sul mercato Marino è come sempre abbottonatissimo: "Qualche idea
ce l'abbiamo. Siamo sempre vigili per cercare di migliorare in tutte le zone
del campo, tranne in difesa dove siamo più che coperti. Bravissimi oggi sia
Rinaudo che Aronica. Quagliarella sogna il Napoli? Lui è un sogno di
mercato, speriamo che il suo passaggio al Napoli non resti un sogno". Buona
la prova di Vitale che cresce di partita in partita: "Vitale non lo
scopriamo adesso - sostiene Marino - Abbiamo sempre creduto nel ragazzo. E'
stato il primo cartellino che ho firmato quando sono arrivato a Napoli. E'
da quattro anni con noi e può crescere ancora tanto". L'ex dirigente
dell'Udinese
non si sbilancia sul recupero di Lavezzi: "Un'istituzione come Mariani ci ha
detto che tra quindici giorni il Pocho potrà tornare a giocare una partita.
Tutto dipenderà dall'evoluzione dell'infortunio nella prossima settimana.
Quello che ci preme è recuperare bene il ragazzo. L'eventuale passaggio del
turno in Uefa non dipende dalla presenza di Lavezzi in campo".
Soddisfatto per la prestazione ma anche per il risultato Marcelo Zalayeta
che commenta così la gara contro i bianconeri: "Il ginocchio sta bene, ora
manca soltanto la condizione fisica". Ai microfoni di Sky, il Panterone ha
ammesso che non è stata una gara facile contro l'Udinese: "Loro hanno avuto
più occasioni ma noi siamo riusciti lo stesso a fare la nostra partita. Era
un match importante per me ma anche per tutta la squadra". La squadra, però,
manca ancora di inesperienza (vedi le due espulsioni di Santacroce in
altrettanti match disputati): "Partita dopo partita l'esperienza aumenterà.
Oggi il Napoli ha messo in campo l'atteggiamento giusto: l'importante era
fare risultato".
Raggiante anche capitan Montervino: "Questo di Udine è un punto prezioso. La
squadra ha dimostrato carattere. E quello che mi piace sottolineare è che
stiamo crescendo dal punto di vista della gestione della partita.
Mentalmente siamo più lucidi nel gestire i momenti topici dl match". Il
capitano ci tiene a far sapere che "questo ruolo è di Maggio, uno dei
migliori esterni d'Italia. Inoltre io nasco come centrocampista centrale.
Ma Christian e il mister devono sapere che qui c'è gente che lavora sodo
durante la settimana per farsi trovare sempre pronto, senza fare polemiche".
Montervino, come sempre, si dice legato a questo club: "Napoli è il meglio
che mi poteva capitare. Non lo dico ora che siamo in Europa, ma l'ho sempre
sostenuto, sin dai tempi della C. Per me è un onore indossare questa maglia
e la fascia da capitano. Il mio obiettivo e giocare qualche patita in più
rispetto allo scorso anno". Il capitano smorza le polemiche sul caso
Domizzi: "Certo che ho salutato Maurizio. Nello spogliatoio si è comportato
bene e poi ha sempre dato il massimo quando era con noi".

Ernesto Mugione

---

Dalla ML

Udinese - Napoli 0-0

Le premesse mi facevano pensare ad una rivincita con interessi dell¹Udinese
e invece, vista la partita, al 70¹ i tre punti erano lì ad un passo con il
Napoli padrone del campo e i bianconeri in ginocchio. Pareggio alla fine
d¹oro ma una vocina mi dice che se nelle tre partite di campionato avessimo
giocato 11 contro 11, nove punti e la testa della classifica non sarebbero
stati solo il sogno di un visionario.

Iezzo: sicuro e reattivo come ci piace, salva la baracca sul harakiri di
Santacroce. Incredibilmente immobile invece sulla traversa di Inler,
probabilmente battezzata fuori. Di uscite nemmeno a parlarne ma non si può
certo imparare alle soglie della pensione. Sveglio
Santacroce: da quando gli hanno sussurato in un orecchio che potrebbe andare
in nazionale gioca con la presunzione e l¹approssimazione di chi deve
tornare di corsa nella Berretti. Di Natale è uno straccio ma gli scappa
sempre, quando Sanchez viene dirottato dalle sue parti abbocca a qualsiasi
finta, il rosso (ingiusto se visto alla TV, grazie Domizzi) corona comunque
uno spettacolo indecente. Inguardabile
Rinaudo: zitto zitto il lungagnone non sbaglia niente e mantiene la calma
fino in fondo, anche quando intorno a lui grandina di tutto. Puntuale come
il Lunedì, preciso come un orologiaio, sereno come uno pagato 6 milioni che
forse potrebbe anche valerli. Sorprendente
Aronica: non è veloce, non ha anticipo e non rischia un passaggio oltre i
tre metri eppure è difficile sentire scricchiolii dalla sua parte. La sua
casetta è quella che il lupo cattivo non farà mai crollare: grandioso nel
prevedere lo svolgersi dell¹azione ed in definitiva nel leggere le pagine
della partita. Imprescindibile
Montervino: considerarlo il vice Maggio è come sputare in un¹acquasantiera
ma va detto che alla fine non sfigura e si guadagna ben più della pagnotta.
Certo il piede è quello che è ma il cuore ce lo mette tutto, fino in fondo.
Vero
Gargano: lascia a bocca aperta per forza e velocità. Non è difficile
prevedergli un futuro radioso da laterale quando si decideranno a comprare
un regista vero; non perde un contrasto dalla caduta del muro di Berlino ed
ogni sua accelerazione è una puntura per gli udinesi. Determinante
Blasi: fa quasi tenerezza con la palla tra i piedi per quanto è timido e
impacciato, ma senza palla è un uragano di quelli tosti. Se gli regge la
testa e magari aggiusta anche la mira Lippi lo prende sicuro al Fantacalcio.
Infrangibile
Pazienza: la mia (di pazienza) è quasi finita. Lo aspetto (con pazienza) da
un anno, magari solo per non accettare l¹idea che Corvino ci abbia rifilato
il pacco. Niente, non uno squillo di tromba ma nemmeno un fischietto. Oggi
(spazientito) ho iniziato a contare i passaggi sbagliati: dopo il
quattordicesimo consecutivo ho smesso con le lacrime agli occhi ed il fegato
in panne. Incubo
Vitale: corre gobbo e perdipiù sui talloni e Sanchez gli rimarrà indigesto
anche per i giorni a venire. Tira sbilenco un paio di palloni che hanno
raccolto fuori provincia ma vivaddio ci prova, si fa vedere e soprattutto
non dà mai l¹idea di mollare. Ha personalità e, per ora, questo è molto più
importante di un piede destro e sinistro. Spavaldo
Zalayeta: trenta minuti da nobile del calcio, elegantemente superiore alla
mediocrità che lo circonda. Poi la benzina finisce e, impietosamente,
finisce a fare il barbone dell¹area di rigore. Fa male vederlo completamente
knock out nell¹ultimo quarto d¹ora quando la palla gli sbatte addosso per
rotolare verso l¹avversario di turno. Convalescente
Pià: ok, l¹occasione la ha avuta. Ora torni di corsa al subbuteo, alla
playstation o al lego ma comunque lontano dal campo. Se Russotto è peggio mi
mangio una lucertola cruda. E comunque aridatece De Zerbi. Irritante
Denis: entra e accende il fuoco sotto il sedere dell¹Udinese. Una furia che
tira, passa e pressa. Passano dieci minuti e si capisce che il fuoco è di
paglia. In 10, il fantasma di Zalayeta prova comunque a tornare mentre lui
chiacchiera con Domizzi sulle bellezze di via Chiaia. Precox
Mannini: entra per fare l¹ala e dopo poco si ritrova terzino di una difesa a
quattro. Prova comunque a creare scompiglio e ci riesce. Vivo
Contini: la partita sta finendo e il fiatone si sente eccome. Chi meglio di
lui per dare una mano ? Barricadero

Ciao

lucamaggio

--

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Cagliari Juventus 0 - 1
Fiorentina Bologna 1 - 0
Lecce Siena 1 - 1
Palermo Genoa 2 - 1
Sampdoria Chievo 1 - 1
Torino Inter 1 - 3
Udinese Napoli 0 - 0
Catania Atalanta 1 - 0
Roma Reggina 3 - 0
Milan Lazio 4 - 1

CLASSIFICA
Inter 7
Juventus 7
Lazio 6
Atalanta 6
Catania 6
Palermo 6
Napoli 5
Roma 4
Siena 4
Torino 4
Udinese 4
Fiorentina 4
Chievo 4
Lecce 4
Genoa 3
Milan  3
Bologna  3
Sampdoria  2
Reggina  1
Cagliari  0

PROSSIMO TURNO 24/09/08 ore 20.30
Atalanta Cagliari
Bologna Udinese
Chievo Torino
Genoa Roma
Inter Lecce
Juventus Catania
Lazio Fiorentina
Napoli Palermo
Reggina Milan
Siena Sampdoria

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#502 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Mar 16 Set 2008 4:48 am
Oggetto: Napoli-Fiorentina 2-1
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Prossimo incontri:

Napoli-Benfica Giovedì 18 settembre ore 21
Diretta televisiva Sky Calcio

Udinese-Napoli domenica 21 settembre ore 15
Diretta televisiva Premium Calcio 3, Sky Calcio, Carta più
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Fiorentina 2-1
Napoli: Iezzo, Cannavaro, Contini, Aronica, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik
(28' st Pazienza), Vitale (37' st Rinaudo), Lavezzi, Denis (46' st Pià). A
disp. Navarro, Dalla Bona, Montervino, Russotto. All. Reja
Fiorentina: Frey, Zauri, Da Costa, Dainelli, Gobbi, Donadel, Almiron (22' st
Kuzmanovic), Montolivo (28' st Pazzini), Santana, Gilardino, Mutu (33' st
Osvaldo). A disp. Storari, Kroldrup, Vargas, Jovetic. All. Prandelli
Arbitro: Tagliavento di Terni
Marcatore: 40' pt Mutu (F), 4' st Hamsik (N), 25' st Maggio (N)
Note: ammoniti Cannavaro, Blasi, Montolivo, Zauri, Aronica, Donadel

Napoli - Sei grande, grande, grande! Napoli da urlare, da godere, da
morire. Rimontata la Fiorentina, superati gli ostacoli, conquistato il primo
successo del campionato. Prima Hamsik, poi Maggio. La Fiorentina perde per
la seconda volta in 6 mesi al San Paolo. Stadio a strisce, un settore sì ed
un altro no. E stadio di stelle, che non basterebbe l'Osservatorio, quello
Astronomico, per contingentare la Galassia azzurra che si divora l'Universo
di Fuorigrotta. Un'emozione per molti ma non per tutti. Che partita! Un
traversa di Mutu, una traversa di Lavezzi, poi il gol di Mutu sdraiato su
centimetri fatali di fuorigioco amletico. Uno a zero per la Fiorentina al
riposo. Lo stadio a strisce fa un certo effetto, ma quando si riprende sono
le stelle che tornano a brillare. Lavezzi pattina su tutta la difesa
fiorentina, crossa per Hamsik che stampa il suo secondo gol in due giornate.
Poi è il ragazzino, roba nostra, Gigi Vitale, che s'illumina di immenso e di
barlumi alla Roberto Carlos: dribbling, cross al bacio, Maggio chiude la
diagonale ed il cerchio dei sogni, sotto la Curva che, se potesse,
scoppierebbe di gioia! Napoli in Paradiso. Come te sei grande solamente tu!

Si gioca duro e subito. La Fiorentina è un gigante con il giglio al petto,
il Napoli è quello dei Guerrieri che non muoiono mai. Al 7' Lavezzi fa
capire che è giornata: numero in verticale, tre dribbling, salva un
difensore davanti a Frey. Al 21' ancora il Pocho: slalom e cross per Denis,
colpo di testa alto! Ancora il Tanque al 31' ci prova in torsione, alto. Al
36' si scalda la partita. Mutu su punizione colpisce la traversa. Dall'altro
lato, tempo un minuto e brivido vero. Denis lavora palla sulla sinistra
crossa per Hamsik che gira di testa, Frey respinge e Lavezzi come un fulmine
anticipa tutti ma la palla sbatte sotto la traversa. Mamma mia. E dopo 3
minuti la Fiorentina passa: Gilardino gira di abilità per Mutu che sul filo
della difesa azzurra supera Iezzo: 1-0. Finisce il primo tempo.
Come Roma e più di Roma. Il Napoli si rimette la corazza dei gladiatori e
torna in campo con fiero cipiglio. Al 4' l'urlo azzurro. Lavezzi fa una cosa
da pazzi serpeggiando in mezzo a tutta la difesa della Fiorentina schierata,
il Pocho arriva sul fondo e crossa, Hamsik è lì: 1-1. Cambia la storia. Il
Napoli ha la forza del leone.
Ed al 70' il sorpasso. Gigi Vitale, da Castellammare di Stabia, sfodera
tutto il campionario di un brasiliano di Rio de Janeiro: dribbling, tacco,
cross morbido che Christian Maggio schiaccia di testa in fondo alla rete:
2-1. Il finale è tutto in due parate belle di Iezzo su Pazzini e nello show
di Lavezzi che passeggia sugli onori di una partita stupenda. Finisce così,
l'urlo di Fuorigrotta è più tenue ma arriva dal cuore. Napoli, come te sei
grande solamente tu!

www.sscnapoli.it

---

Da www.napoli2000.com

NAPOLI-FIORENTINA, IL COMMENTO

Dopo aver bloccato la Roma sul pareggio nella prima giornata del campionato
2008-09, il Napoli riesce a conquistare punti anche contro la Fiorentina. Ma
stavolta con una vittoria davanti al pubblico del San Paolo, o meglio,
davanti a coloro cui è stato "concesso" di essere presenti.

CURVE VUOTE
Si perchè quest'oggi le curve dello stadio San Paolo erano desolatamente
vuote, per provvedimento del giudice sportivo Tosel, sulla base degli ancora
poco chiari fatti accaduti proprio in occasione della prima giornata contro
la Roma, quando migliaia di tifosi partenopei sono partiti alla volta della
Capitale, rinchiusi in un treno dalla capienza notevolmente inferiore
rispetto a quanti si sapeva avessero già comprato il biglietto per la
partita, trattati come animali e come tali molti di loro sentitisi poi
autorizzati a comportarsi, giunti allo stadio solo all'inizio del secondo
tempo, nonostante avessero regolarmente acquistato il biglietto del treno e
dello stadio. Danni dichiarati da Trenitalia pari a circa 500.000 euro. Chi
crede ad un'imboscata preparata a tavolino, chi invece aspettava solo il
primo passo falso di un ristretto gruppo di tifosi per una sentenza
esemplare che limitasse i "grattacapi" dei tutori dell'ordine, fatto sta che
il Napoli, coinvolto nel nome dell'assurdo principio della responsabilità
oggettiva che vuole Marino e De Laurentiis "colpevoli" dei danni causati a
Trenitalia e alla società civile tutta, da signori sconosciuti vestiti
d'azzurro, è stato costretto, e lo sarà ancora per le gare contro Juventus e
Palermo, a giocare la partita contro la Fiorentina senza i tifosi delle
Curve, a cui è stato impedito finanche di acquistare il biglietto per gli
altri settori dello stadio. Questa l'intelligente provvedimento della
giustizia sportiva e ordinaria, per fermare la violenza negli stadi. Questa
la desolante cornice in cui si inserisce il preambolo ad un semplice
commento di una partita di calcio.

LA PARTITA
Orfano dello squalificato Santacroce e con la gara di Coppa Uefa contro il
Benfica alle porte, Edy Reja sceglie la squadra tipo con l'eccezione
dell'esordiente Aronica in luogo di Rinaudo, relegato in panchina. Sulla
sponda toscana Prandelli deve rinunciare allo squalificato Felipe Melo,
all'infortunato nazionale Gamberini, ma recupera Santana, schierato nel
tridente offensivo assieme alla micidiale coppia Mutu-Gilardino. Dopo un
primo tempo sostanzialmente noioso ed equilibrato, scosso solo da una
traversa su punizione di Mutu, a cui ha risposto un minuto dopo quella di
Lavezzi da due passi dopo una grande parata di Frey su colpo di testa
ravvicinato di Hamsik, è stata proprio la coppia dei sogni viola ad
inventare il gol del vantaggio, con un fantastico assist di tacco di
Gilardino a liberare Mutu solo davanti a Iezzo: Napoli zero, Fiorentina uno.
Moviola alla mano il rumeno era in fuorigioco, benchè millimetrico, e
difficile da segnalare per l'assistente dell'arbitro Tagliavento. Nella
ripresa il Napoli scende in campo più determinato, Reja sposta Hasmik dietro
le punte con meno compiti di copertura e il giovane slovacco, appannato e
impreciso per tutto il primo tempo, ricambia dopo appena 3 minuti facendosi
trovare pronto all'appuntamento con il gol. Ma il merito stavolta è tutto di
Lavezzi che con una serpentina delle sue penetra in area sul centro destra,
trova il fondo e mette al centro tra un nugolo di avversari una palla che
Hamsik deve solo toccare di piatto a rete a porta vuota. E' il pareggio. Gli
azzurri riacquistano fiducia mentre lentamente calano le energie dei viola.
Lavezzi palla al piede fa quello che vuole mentre la difesa azzurra contiene
benissimo gli avversari toscani, affidando a Iezzo il compito di parare
senza grossi patemi le poche innocue conclusioni della squadra di Prandelli.
Denis, ancora lontano dalla forma migliore, è generoso ma visibilmente
appesantito. Maggio spinge e copre con efficacia. Blasi contrasta e recupera
mordendo le caviglie dei suoi ex compagni, mentre Gargano, un pò in ombra e
meno presente del solito, si limita all'azione di disturbo e qualche
discreta geometria. Ma Reja non è contento della timida prestazione di
Vitale, bloccato sulla sinistra e anche impreciso nel primo tempo. Così il
tecnico di Gorizia sprona il giovane mancino di Castellammare di Stabia che
prende a dare maggiore concretezza e personalità alla propria partita tanto
che, al 70°, si libera di un avversario con un abile gioco di gambe e mette
al centro una bellissima palla deviata da una "testa viola" sul secondo palo
dove accorre l'altro ex Christian Maggio che insacca in rete la palla del
vantaggio, e soprattutto della rivincita personale contro chi in lui proprio
non ci ha voluto credere. La Fiorentina accusa il colpo. Prandelli inserisce
Pazzini e Osvaldo al posto di Mutu e del fischiatissimo Montolivo, reo di
aver dichiarato in settimana di essere favorevole alla chiusura delle Curve
del San Paolo. Reja dal proprio canto toglie uno stanco Hamsik per
rinforzare il centrocampo con Pazienza, il terzo ex della partita. I viola
provano il forcing finale ma il Napoli tiene bene e riparte in contropiede
con Lavezzi che porta a spasso la palla per il campo per guadagnare minuti
preziosi e far rifiatare i compagni. All'83° entra anche Rinaudo per
l'applauditissimo Vitale. Ma al 90° l'eroe di giornata rischia di diventare
Pazzini grazia ad un preciso colpo di testa destinato all'angolino che Iezzo
devia alla grande in angolo assieme alle paure di tutto lo stadio, o meglio,
di quella parte viva e vegeta che non ha mai smesso di incitare la propria
squadra fino all'espolsione di gioia finale, quella che decreta la sofferta
vittoria di un Napoli umile e combattivo, compatto e reattivo.

I NUMERI
Con questa vittoria il Napoli sale a 4 punti in classifica, 4 punti
conquistati in 2 partite contro la 2^ e la 4^ classificata dello scorso
campionato, due "squadroni" attrezzati per arrivare fino in fondo anche in
questa stagione. 4° gol stagionale per Marek Hamsik, dopo quello in
Intertoto contro il Panionios, quello contro il Vllaznia in Coppa Uefa e
quello contro la Roma nella prima giornata. Esordio in maglia azzurra per
Aronica, 30 anni e 137esima partita in serie A. 2590° gol nella massima
serie nella storia del Napoli, firmato da Maggio, 9 gol nello scorso
campionato, alla sua prima rete ufficiale in maglia azzurra.

L'INCHINO DI MAGGIO
Ad onorare l'assente pubblico delle Curve ci ha pensato proprio Christian
Maggio che, dopo la sua rete, si è rivolto alla Curva vuota producendosi in
un inchino dedicato ai tifosi rimasti a protestare fuori dallo stadio, e che
prima della partita avevano chiesto ai giocatori di vincere per loro.
Promessa mantenuta. Con tanto di inchino.

  Valerio Rossano

---

Dalla ML
Personalissimo cartellino


Napoli -  Fiorentina 2-1

Vittoria in rimonta, bella come un bacio che non ti aspetti, entusiasmante
come il bacio successivo. Gli ingredienti per essere squadra con la S
maiuscola ci sono oramai tutti e sorprende la quasi certezza che possa
sempre succedere qualcosa di buono una volta superato il centrocampo.
Difficile insomma vedere un matrimonio tra testa e cuore così ben riuscito.
Occhio però alla difesa, qualcuno scricchiola ancora alla grande.

Iezzo: sprizza una inusuale sicurezza ed è cosa buona. E¹ suo il rinvio
stitico che innesca il gol viola, ed è cosa brutta. Felino al 90¹ su Pazzini
ed è cosa buonissima. All¹altezza
Cannavaro: magari Aronica non sale abbastanza, magari Mutu è in fuorigioco
ma sul gol il suo ritardo è abissale, in linea con una esibizione tra
l¹irritante ed il malinconico. Chiunque passi dalle sue parti o lo svernicia
o lo ridicolizza. Aiuto. Pericoloso
Contini: nessun acuto ma non stona mai. Testa a calamita ed anche di piede
non sfigura, Difficile pretendere qualcosa di più. Essenziale
Aronica: qualche stonatura ma anche un paio di acuti. Senso della posizione
invidiabile e forma fisica straripante tanto che chiude all¹attacco in
tandem con un certo Lavezzi. Benvenuto
Maggio: quanto mi piace. E¹ l¹uomo in più in ogni zona del campo dove lascia
sempre la firma. Veloce quanto basta, cattivo quando serve, freddo come
pochi. Il problema della fascia destra è risolto. Magnifico
Blasi: la partenza è da cavallo al Palio di Siena poi si azzoppa con il
solito giallo e ritorna nella mandria della normalità. Averne comunque di
altri normali come lui. Tosto
Gargano: ha fatto il riscaldamento sulla moquette dell¹aereo e si vede.
Sempre insuperabile nei contrasti, si mortifica con una serie di errori nei
rilanci che zavorrano il centrocampo. Insomma il piede ce lo mette sempre
peccato oggi fosse storto come una giornata sfortunata. Affannato
Hamsik: niente di straordinario ma quando c¹è da trasformare il ferro in oro
è lui che bisogna chiamare. Ha un cervello che fila come un siluro e annusa
il gol come pochi. Gioca ovunque ed ha 21 anni. Non si chiama Marek, si
chiama futuro. Magico
Vitale: la partenza è falsa. Passaggi sbagliati e corsa goffa lo segnano
come brutto anatroccolo, ma brutto forte. Però anche nel momento peggiore
Santana non gli scappa mai ed inizia la metamorfosi. Il secondo tempo è da
principe azzurro, è suo l¹assist per la zucca Maggica che diventa gol. Oggi
il buio della fascia sinistra è meno buio. Sprint
Denis: a vederlo toccare la palla sembra sia un intruso in Serie A, poi ti
accorgi che da solo è in grado di spostare una difesa, che è veloce e che
per togliergli la palla devi avvelenarlo. Non un campione ma un centravanti
vero. Travolgente
Lavezzi: oramai i difensori lo conoscono e gli si appiccicano addosso come
le zecche ai cani. Lui fa spallucce e se li porta in gita per il campo ad
inventare giochi di prestigio che nascondono la palla per farla ricomparire
davanti al portiere. Si divora il gol dell¹ 1-0 ed è recidivo ma il resto è
poesia pura. Incontenibile
Pazienza: rispetto ad Hamsik è un pastorello del Presepe, ma servono anche
loro. Sherpa
Rinaudo: nessuna minchiata in 8 minuti. Può bastare. Innocuo
Pià: fuga in area e inciampa sulla palla. Nulla di nuovo. Naif

lucamaggio

---

Serie A II giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Bologna Atalanta 0 - 1
Genoa Milan 2 - 0
Lazio Sampdoria 2 - 0
Lecce Chievo 2 - 0
Napoli Fiorentina 2 - 1
Reggina Torino 1 - 1
Siena Cagliari 2 - 0
Palermo Roma 3 - 1
Inter Catania 2 - 1
Juventus Udinese 1 - 0

CLASSIFICA
Lazio 6
Atalanta 6
Torino 4
Inter 4
Juventus 4
Napoli 4
Genoa 3
Siena 3
Udinese 3
Bologna 3
Catania 3
Palermo 3
Chievo 3
Lecce 3
Fiorentina 1
Reggina 1
Roma 1
Sampdoria 1
Milan 0
Cagliari 0

PROSSIMO TURNO 21/09/08 ore 15
Cagliari Juventus
Fiorentina Bologna
Lecce Siena
Palermo Genoa
Sampdoria Chievo
Torino Inter
Udinese Napoli
Milan Lazio
Catania Atalanta
Roma Reggina

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#501 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 1 Set 2008 2:01 pm
Oggetto: Roma-Napoli 1-1
raimondo_c
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Prossimo incontro:
Napoli-Fiorentina domenica 14 settembre
Diretta televisiva Premium Calcio, Sky Calcio, Carta più
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale della Roma

Roma-Napoli 1-1

PRIMO TEMPO
La Roma torna allo stadio Olimpico per il debutto nel Campionato 2008-2009
Mister Spalletti sceglie inizialmente di schierare Cassetti, Aquilani e
Baptista a supporto dell'unica punta Vucinic. Il neoacquisto Menez è
inizialmente in panchina. Prima del fischio d'inizio dopo un bellissimo
ricordo del Presidente Sensi sui maxischermi le squadre hanno osservato un
minuto di raccoglimento. In tribuna a ricevere l'applauso dello stadio
Olimpico la Signora Maria Sensi e le figlie Silvia e Maria Cristina Al 15'
Baptista anticipato in angolo da un difensore. Mexes rischia l'autogol al
17'
bravo Doni che manda in angolo. Riise a terra al 20' dopo aver ricevuto una
pallonata in pieno volto. Tiro di Hamsik al 22' para bene a terra Doni. Al
27' Riise involato sulla fascia sinistra viene fermato fallosamente. Pizarro
tenta direttamente dal vertice dell'area ma mette il pallone male. Grande
gol di aquilani al 29' su assit di De Rossi. Al 36' tiro di Baptista forte
ma centrale, para Iezzo. Grande azione della roma al 43' Vucinic prova la
conclusione ma Iezzo para a terra. Allo scadere del primo tempo Cicinho
tenta la botta dalla distanza ma la mira è alta. Due i minuti di recupero.
Roma vicina al gol al primo minuto di recupero, ancora Aquilani che stavolta
sfiora la doppietta.

SECONDO TEMPO
Calcio di punizione da buona posizione per il Napolial 3'st. Gargano alla
battuta, tiro sopra la traversa. Al 5' cartellino giallo per Santacroce.
Santacroce espulso per doppia ammonizione, Napoli in dieci. Cross da destra
di Gargano per Hamsik che sbaglia il tiro. Pareggio del Napoli al 10' della
ripresa, colpo di testa di Denis per Hamsik che colpisce la traversa poi
riprova la conclusione in semirovesciata e mette dentro. Punizione per i
giallorossi per un fallo di Cannavaro P., su Vucinic. Primo cambio per
Spalletti al 19' esce Cicinho ed esordio in maglia giallorossa per il
neoacquisto Menez. Punizione per i giallorossi batte Baptista, palla fuori.
Sostituzione per Reja al 22' entra Rinaudo ed esce Vitale. Al 23' cross di
De Rossi, Aquilani sotto la porta colpisce di petto ma la palla termina
oltre la traversa. Seconda sostituzione per Mister Spalletti al 27' entra
Tonetto ed esce Riise. Vucinic fermato in fuorigioco al 29'. Secondo cambio
al 31' per il Napoli esce Hamsik ed entra Pazienza. Uscita di Doni al 33'che
ferma Lavezzi lanciato in area. Ultimo cambio per la Roma esce Baptista ed
entra Okaka. Colpo di testa di Okaka al 40' ma Iezzo blocca senza nessun
problema. Miracolo di doni che para con il piede un tiro di Lavezzi. Sei i
minuti di recupero. Cross di Pizarro dalla destra Iezzo blocca al volo.
Roma-Napoli termina 1-1.

www.asroma.it

--

Dal sito ufficiale del Napoli

Roma-Napoli 1-1

Roma: Doni, Cicinho (19' st Menez), Juan, Mexes, Riise (26' st Tonetto), De
Rossi, Pizarro, Cassetti, Aquilani, Baptista (36' st Okaka), Vucinic. A
disp. Artur, Panucci, Loria, Brighi. All. Spalletti
Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Gargano,
Hamsik (31' st Pazienza), Vitale (22' st Rinaudo), Lavezzi, Denis (39' st
Zalayeta). A disp. Navarro, Grava, Montervino, Pià. All. Reja
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 29' pt Aquilani (R), 10' st Hamsik (N)
Note: espulso Santacroce (N) al 9' st per doppia ammonizione. Ammoniti
Vitale, De Rossi, Aquilani. Recuperi 2+6.

Roma - Dieci leoni ruggiscono nel Colosseo. Il Napoli scatena l'inferno
nella terra del Gladiatore, rimonta in inferiorità numerica e mette alla
Roma il pollice verso. Il Marek azzurro inonda la Capitale. Finisce 1-1 con
uno splendido gol di Hamsik. Il Fanciullino ribalta l'Olimpico con una
rovesciata volante che in tempi olimpici meriterebbe un 10 alla Nadia
Comaneci. E nel finale Lavezzi si prende la scena sfiorando il colpo ferale.
Non si è mai spezzato il filo con la scorsa stagione. In un tempo solo il
Napoli ha messo in fibrillazione i cuori impavidi. Roma avanti con un gol di
Aquilani e azzurri a rincorrere con un'ultima curva degna di Usain Bolt.
Prima l'espulsione di Santacroce in avvio del secondo tempo, poi il pareggio
di Hamsik ed il finale in crescendo rossiniano che ha messo i brividi
all'Olimpico. Come l'anno scorso, ancora un pareggio in esaltante rimonta.
Dieci leoni annichiliscono la terra del Gladiatore. In alto i cuori azzurri.
Il Colosseo chiude l'Arena. L'inferno si scatena 200 chilometri più a Sud.

Il primo tiro è del Napoli: al 17' bel cross tagliato di Vitale e Mexes per
anticipare Denis gira nella sua porta, Doni ci mette una pezza. Al 22'
destro di Hamsik ed ancora Doni para a terra. Al 29' passa la Roma: De Rossi
pesca Aquilani in area, stop e destro nell'angolo, 1-0. Al 36' cross teso di
Maggio e stacco di Denis, alto. Al 43' Vucinic trova un corridoio a sinistra
in area ed è bravo Iezzo che gli chiude lo specchio. Al 46' botta di
Aquiliani e gran parata di Iezzo. Finisce il primo tempo 1-0.
Nel secondo il Napoli diventa un gigante. Gargano sfiora l'incrocio su
punizione. Al 50' sinistro di Denis a fil di palo. Al 51' magico Lavezzi che
si beve mezza difesa in doppio dribbling e chiude in diagonale di un soffio
fuori. Al 53' incredibile Napoli: cross di Gargano e Hamsik al volo gira
benissimo, palla che attraversa lo specchio e finisce fuori. Clamoroso e
poco augurevole. Tanto che sull'azione seguente Santacroce (eccellente sino
a quel momento) viene espulso per doppia ammonizione per fallo su Vucinic.
Sembra destino. Ed invece il Napoli è artefice della propria sorte. E della
rimonta. Angolo di Gargano, torre di Denis, testa di Hamsik, traversa, la
palla rientra in campo ed il Fanciullino si avvita nel cielo per la
fantastica rovesciata dell'1-1. Il resto è battaglia. Il Napoli sfiora il
colpo grosso due volte con Lavezzi. E' bravo Doni a chiudere lo specchio al
Pocho due volte. Poi è Iezzo che ferma Mendez all'ultimo assalto. Finisce
1-1. Che Napoli e che impresa. Dieci leoni ruggiscono nella terra del
Gladiatore!

www.sscnapoli.it

---

Da www.napoli2000.com

ROMA-NAPOLI, LE INTERVISTE

Edy Reja - "Nel primo tempo la Roma giocava a memoria e ci ha messo molto in
difficoltà ma nel secondo tempo meritavamo la vittoria, considerando anche
che eravamo in inferiorità numerica. Avremmo dovuto chiudere l'incontro con
le due nitide palle gol capitate a Lavezzi, che di solito dribbla il
portiere e avrebbe dovuto farlo anche oggi. Mi è piaciuto molto il carattere
che abbiamo dimostrato nel secondo tempo rimontando lo svantaggio nonostante
fossimo con un uomo in meno. Denis? Non è facile giocare fra Mexes e Juan,
bisogna dargli tempo. Il gol è in gran parte merito suo, visto che il suo
colpo di testa era indirizzato all'angolino e Doni difficilmente ci sarebbe
arrivato. Per la fascia sinistra non so se Marino abbia intenzione di
ricorrere al mercato. Aspetto il recupero di Mannini e nel frattempo do
fiducia a Vitale. Hamsik ha ancora grandi margini di miglioramento,
soprattutto in fase difensiva"
Luciano Spalletti - "Abbiamo giocato benissimo per 60 minuti, ma il pareggio
è scaturito da un episodio, e da lì in avanti la partita è stata aperta ad
ogni tipo di risultato. Dopo l'espulsione abbiamo avuto un calo di tensione
credendo che la partita si incanalasse verso un risultato positivo. E' stato
comunque bravo il Napoli che, con un uomo in meno e nonostante il caldo, ha
segnato e meritato il pareggio"
Pierpaolo Marino - "Sono molto soddisfatto, soprattutto per la ripresa dove
la nostra migliore condizione atletica ha fatto la differenza. Potevamo
andare in vantaggio meritatamente nel secondo tempo. Mi dispiace per
Santacroce, è stato ingenuo. In questi dettagli dobbiamo migliorare, possono
essere decisivi durante la gara. Ora dobbiamo recuperare gli infortunati e
aspetteremo il ritorno dei nazionali. Per Domizzi e Savini non sono
preoccupato. Stasera volerò a Milano per controllare da vicino il
calciomercato. Se dovessero partire entrambi faremo sicuramente qualcosa per
il reparto difensivo. Jodlowiec non è venuto per problemi familiari"
Aurelio De Laurentiis - "Sono molto contento per la prestazione del Napoli.
Sono sempre più innamorato di questa squadra. Dobbiamo aspettare che Lavezzi
e Denis si amalgamino, anche se Denis ha creato i presupposti per il gol di
Hamsik oggi. Non ho pupilli in questa squadra, e sono tutti incedibili. La
nostra rosa è un laboratorio sempre aperto, e Marino ha gli occhi su molti
giocatori, che arriveranno come investimenti per il futuro. Credo che in 3
anni il Napoli possa lottare per i vertici della classifica, ma auspico che
il format del campionato possa cambiare. Mi piacerebbe un torneo europeo,
sarebbe molto intrigante"
Walter Gargano - "Abbiamo giocato una grandissima partita in 10 contro 11.
Nel secondo tempo ci siamo ripresi dopo un brutto avvio di partita, dove,
anche per colpa del gran caldo, abbiamo sprecato troppe energie in fase di
pressing. Sono personalmente contento della mia prestazione ma ancor di più
di quella della squadra. Possiamo ancora crescere"

Davide Schiavon

---

Dalla ML

Personalissimo cartellino
Roma ­ Napoli 1-1

Bella partita, calcio sincero, emozioni forti. Tutte e due le squadre
potevano vincere 4-1, un modo come un altro per dire che il pareggio è
giusto. Napoli alla grande per convinzione e senso di squadra; resta, e
grosso, il problema della fascia sinistra mentre il buco al centro inizia a
diventare preoccupante.
  Iezzo: un anno fa ne aveva presi quattro, oggi ne prende uno e tre li evita
con bravura. Se il portiere non dovesse anche ogni tanto uscire potrebbe
essere tra i primi tre in Italia. Bbuono
Santacroce: Benedetto ragazzo! Che senso ha fare un partitone,
appallottolando Vucinic e Baptista, per poi farsi espellere, giustamente,
come un tordo. Ancora una volta ciao ciao Nazionale. Fesso
Cannavaro: il primo intervento giusto è a un quarto d¹ora dalla fine. Prima
una serie infinita di mosse fuori tempo la cui unica possibile conseguenza
era il fallo al limite dell¹area o la palla all¹attaccante. La Roma pensava
di sfondare ai lati ma presto si è vista regalare una voragine in mezzo, Chi
non ci crede guardi il gol di Aquilani. Imbambolato
Contini: timido nell¹anticipo e stranamente impreciso di testa tuttavia
disinnesca almeno tre match ball con un¹autorità che illumina. Decisivo
Maggio: il binario è quello giusto e la sua locomotiva sempre in orario;
mancano però i piedi, con i quali si annulla da solo. Secondo tempo da
terzino vecchia maniera tutt¹altro che esaltante. Stonato
Blasi: non ha scatto, non ha dribbling, non ha tiro ma se non ci fosse lui
il Napoli affonderebbe alla prima onda. Salva su Cicinho ed è come se avesse
fatto gol. Irrinunciabile
Gargano: abito a 5 km dallo stadio Olimpico e dalla mia terrazza si sentiva
benissimo il suo ringhio. La sua furia si abbatte a turno sul centrocampo
romanista fino a 96¹. Tra una randellata e l¹altra è comunque capace di
sfiorare l¹incrocio su punizione e di regalare a Lavezzi un assist a 50
carati. Gruoss
Hamsik: per 50 minuti è un¹ameba con il fiatone poi la trasformazione
improvvisa nel solito grimaldello. Gol prima sbagliato e poi reinventato.
Sostituito, si arrabbia con Reja quasi quanto me ma stavolta ha ragione il
buon Edy. Double face
Vitale: di gran lunga il peggiore in campo. Sbaglia tutto il possibile ed
anche qualcosa di più; se Spalletti avesse spostato Riise dalla sua parte
per il tabellino sarebbe servito il pallottoliere. Ha solo vent¹anni e
qualche numero vediamo di non bruciarlo in fretta. Intanto, pare che per
comprare un esterno sinistro Marino abbia bisogno delle bolla Papale o di
una risoluzione dell¹ONU. Squagliato
Lavezzi: Benedetto ragazzo ! Hai la velocità del missile e un dribbling al
cianuro come fai a sbagliare tre gol di fila ? Li avesse fatti sarebbe
diventato il primo sindaco argentino di Napoli. Non importa, sarà per la
prossima volta, accontentiamoci di un secondo tempo da pelle d¹oca.
Devastante
Denis: piedi di tufo, tocchi di carta vetrata e soprattutto un¹incredibile
insistenza nel muoversi a sproposito nell¹area piccola. Eppure l¹invenzione
del gol è sua al 90% e la difesa romanista lo cura con inusuale
preoccupazione. Molto carro e poco armato. Solido
  Pazienza: non butta via mai la palla e questo, quando infuria la bufera,
non
è da tutti. Lucido
Rinaudo: deve solo mettere altri sacchetti di sabbia davanti al fortino e
invece regala il 2-1 alla Roma. San Gennaro toglie la palla dalla rete.
Imperdonabile
Zalayeta: magro, veloce e cattivo nei contrasti. Siamo sicuri sia stato
operato solo al ginocchio ? Rigenerato

lucamaggio

---

Serie A, 1a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Atalanta Siena 1 - 0
Cagliari Lazio 1 - 4
Catania Genoa 1 - 0
Chievo Reggina 2 - 1
Fiorentina Juventus 1 - 1
Milan Bologna 1 - 2
Roma Napoli 1 - 1
Sampdoria Inter 1 - 1
Torino Lecce 3 - 0
Udinese Palermo 3 - 1

CLASSIFICA
Lazio 3
Torino 3
Udinese 3
Atalanta 3
Bologna 3
Catania 3
Chievo 3
Fiorentina 1
Inter 1
Juventus 1
Napoli 1
Roma 1
Sampdoria 1
Genoa 0
Milan 0
Reggina 0
Siena 0
Palermo 0
Cagliari 0
Lecce 0

PROSSIMO TURNO 14/09/08 ore 15
Bologna Atalanta
Genoa Milan
Inter Catania
Juventus Udinese
Lazio Sampdoria
Lecce Chievo
Napoli Fiorentina
Palermo Roma
Reggina Torino
Siena Cagliari

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#500 Da: Elio Lo Conte <elio53@...>
Data: Dom 17 Ago 2008 7:44 am
Oggetto: UEFA Vllaznia-Napoli 0-3
elio53
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BUON FERRAGOSTO A TUTTI I TIFOSI DEL NAPOLI !!!!!!!!!!!

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Prossimi incontri :
21 Agosto Trofeo "Birra Moretti" al San Paolo con Juve e Milan
28 Agosto gara di ritorno del secondo turno preliminare di Coppa Uefa:
NAPOLI-Vllaznia Shkodër
31 Agosto ore 15, 1 giornata Serie A: Roma-Napoli

Il Napoli recita da grande:  Tris da Uefa al Vllaznia

http://www.tuttonapoli.net/?action=read&idnotizia=28225

Nel secondo turno di qualificazione alla coppa Uefa la squadra di Reja vince 3-0
in Albania con doppietta di Pià e gol di Denis.
Mai in discussione il successo degli azzurri
 
SCUTARI (Albania), 14 agosto 2008 - E tre. Il Napoli, dopo la Fiorentina e la
Juventus, ipoteca il passaggio del turno nel suo preliminare europeo. Il
Vllaznia cede nettamente in casa (0-3) sotto i colpi di Inacio Pià,
l'attaccante in fondo alle gerarchie di Reja e al quale gli azzurri devono
parecchio. Tra due settimane, al San Paolo, l'ultima gara prima dell'accesso
alla coppa Uefa. Quattordici anni dopo l'ultima apparizione.
SUPER PIA' - Con Lavezzi in Cina e Zalayeta in infermeria, Pià diventa il totem
al quale aggrapparsi, anche perché Denis ha ancora bisogno di tempo per
esprimersi al meglio. Del resto il brasiliano, fratello di Joelson (Reggina), è
stato il grande protagonista del precampionato napoletano con tre gol in
amichevole (due all'Eubelbach, uno allo Zte) ed è proprio la sua velocità
l'arma ideale per disattivare i meccanismi della difesa del Vllaznia, tutt'altro
che solida.
IL PRIMO GOL - Il Napoli va al riposo sull'1-0, ma il vantaggio potrebbe essere
ben più ampio. Dopo il gol (al 28' discesa di Maggio a destra, cross deviato e
palla ripresa al volo da Pià) il brasiliano butta al vento altre due occasioni
da gol. Dietro? Pochi brividi, giusto per un'uscita a vuoto di Iezzo e per un
colpo di testa di Sukai.
RIPRESA - Pochi secondi dopo il via, Pià infila con un pallonetto preciso il
portiere in uscita. E' il 2-0, con partita e qualificazione praticamente
archiviate. Solo a questo punto dal Vllaznia arriva una fiammata. Sukai,
nettamente il migliore della squadra di Canaj, ci prova di sinistro senza
fortuna (bravo Iezzo sul tiro basso scagliato in mezzo ai centrali azzurri);
Lici, entrato al posto di Belisha, chiede il rigore per un tocco di Rinaudo in
area, ottenendo solo un giallo per simulazione.
LAMPI DI DENIS - Passato il periodo di breve affanno, il Napoli dilaga. A 15'
dalla fine assist al bacio di De Zerbi e destro di prima intenzione
dell'argentino, stretto tra due difensori. Un altro buon segnale, in attesa di
riabbracciare Lavezzi e l'Europa.
Antonino Morici
Il tecnico del Napoli, Edy Reja, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine
della gara. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.net:"La squadra ha mostrato
grande personalità ad inizio gara quando loro pressavano a tutto campo
trascinati dalla folla. Siamo stati bravi a restare tranquilli, concentrati e
poi siamo venuti fuori. Alla squadra avevo chiesto proprio massima attenzione
nei primi venti minuti perchè c'era entusiasmo. Anche nella ripresa loro
potevano partire forte e metterci in difficoltà, ma siamo stati bravi a trovare
subito il gol. Sono felice per Pià che sta dimostrando attaccamento alla
maglia, si sta impegnando tanto. Denis aveva bisogno del gol, aveva fatto bene
già nelle gare precedenti ma con questa rete avrà la serenità di cui ha
bisogno. Hamsik? Ha qualche problemino, ma spero possa tornare presto al meglio.
Gara di ritorno? Non intendo stravolgere la gara, certo dobbiamo tenere in
considerazione la gara con la Roma di
campionato e vedremo un pò chi sarà più in condizione per scendere in campo.
Uefa? Abbiamo ancora il ritorno con il Vllaznia, poi cercheremo di andare più
avanti possibili. Campionato? Ripetere l'ottavo posto sarebbe un buon risultato,
ovviamente cercheremo di migliorarci ma non sarà facile. Ci tengo a fare i
ringraziamenti per l'ospitalità, siamo stati trattati con grande gentilezza e
quindi complimenti al Vllanzia e tutti gli abitanti di Scutari. Ho fatto un
giro e ci sono stati tanti complimenti per noi, parlano italiano e c'è molta
influenza dal nostro paese. A Napoli nei loro confronti sarà di sicuro lo
stesso, i napoletani sono generosi".

Vllaznia-Napoli 0-3
Vllaznia: Bishani, Beqiri, Bashiq, Teli, Belisha (1' st Lici), Smajlaj (19' st
Boadu), Nalbani, Osja (37' st Hoti), Lika, Kaci, Sukaj. A disp. Grima, Sinani,
Doci, Shtubina. All. Canaj
Napoli: Iezzo, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Pazienza, Blasi, Hamsik (35'
Montervino), Vitale (30' st Vitale), Denis, Pià. A disp. Gianello, Bruno,
Santacroce, Amodio. All. Reja
Arbitro: Egorov (Russia)
Marcatore: 28' pt Pià, 1' st Pià, 30' st Denis
Note: ammoniti Rinaudo, Lici, Vitale. Spettatori 15.000. Recuperi 1+4
Scutari - L'Albania dei sogni. Il Napoli sbanca Scutari e guarda ad occhi aperti
la Coppa Uefa. E' la serata della prima volta. La prima doppietta di Pià, il
primo gol ufficiale di Denis. Il tutto fa 3-0. Ed a rimorchio del Tanque c'è
ancora un assist vincente, il terzo in tre gare europee. Niente male. Se il
buongiorno si vede dal mattino, questo ragazone argentino ha davvero l'oro in
bocca. Che risplende in Albania dove il Napoli ha dato prova di sicurezza,
carattere, forza ed autorità. Segnando un gol più bello dell'altro come a
voler cesellare anche esteticamente questa notte di mezza estate. Si può anche
evitare l'abuso di prudenza: gli azzurri hanno superato più della metà
dell'ostacolo. Al San Paolo sarà festa e non corrida. La Napoli International
continua il suo meraviglioso viaggio continentale.
Questa la cronaca delle azioni salienti raccolte in tempo reale:
- Primo tempo -
2' - buon avvio del Napoli che parte aggressivo e conquista due calci d'angolo
4' - risposta albanese: colpo di testa di Sukaj alto
13' - punizione cross di Blasi, Hamsik devia e Denis non ci arriva per un soffio
sul secondo palo
28' - gol del Napoli. Azione travolgente di Maggio innescato da Pazienza sulla
destra, cross leggermente sporcato per Pià che arriva di destro al volo:
1-0!  Esultanza azzurra tutta da gustare con Pià che viene lanciato in area
dai compagni in capriola acrobatica.
31' - Pià sfiora il bis: l'attaccante brasiliano però è fermato dal portiere
in uscita. Ma Napoli padrone del campo.
40' - ancora asse Maggio-Pià col brasiliano che prova il colpo di tacco. Fuori
di poco. Applausi.
46' - finisce il primo tempo. Napoli avanti 1-0 a Scutari.
- Secondo tempo -
1' - Il Napoli chiude la storia. Lancio lungo, stacco imperioso di Denis che
pettina la palla per Pià, pallonetto delizioso del brasiliano che ruba il tempo
al difensore ed al portiere e firma la sua doppietta: 2-0. Spattacolo azzurro!
11' - Iezzo deciso in uscita blocca l'avanzata albanese.
17' - il portiere azzurro si ripete su un destro di Sukaj: bloccato a terra.
19' - è un fatto privato tra Sukaj e Iezzo. Ancora tiro dell'attaccante
albanese e gran volo del prtiere azzurro che risponde alla grande.
21' - beack del Napoli. Sinistro di Hamsik da lontano, alto.
23' - esce Pià ed entra De Zerbi. Il brasiliano, match winner, stringe la mano
a tutta la panchina azzurra.
27' - altra girata di Sukai: sinistro a spiovere, alto.
30' - tris azzurro. De Zerbi taglia al bacio per Denis che protegge palla in
area e scarica di sinistro in rete: 3-0. Primo gol ufficiale del Tanque!
32' - bella azione personale di De Zerbi: doppio passo in area e sinistro
sull'esterno della rete
49' - Napoli padrone. Finisce 3-0. Gli azzurri guardano la Uefa da vicino.


Sirl
è uno dei punti di forza dello Zenit San Pietroburgo. Il contratto di
Sirl scade nel 2011, ma l'atten­zione del Napoli è sul valore del suo
cartellino: 4 milioni, cifra alla portata.

Fonte: Tutto Sport 
Na­poli, Scutari, Varsavia, poi San Pie­troburgo: lungo questa tratta si
concentra il presente e il futuro prossimo del Napoli che cambia. Il dg
Pierpaolo Marino ha in mano due obiettivi: Tomasz Jodlowiec,
difensore centrale (classe 1985) del Polonia Varsavia (già nelle mire
dell´Arsenal), bloccato per una cifra intorno al milione e mezzo di
euro, ma soprattutto Radek Sirl, 27 an­ni, di
professione centrocampista di fascia sinistra, lì dove i parteno­pei
necessitano di un innesto di va­lore, a prescindere dalla crescita,
evidente ma non completata, del giovane Luigi Vitale.

Sul centrale polacco, Marino è chiaro: «La firma ancora non
c´è, però speriamo di tesserarlo a breve. Lo seguiamo da un anno,
abbiamo un´opzione su Jodlowec e il sì del procuratore. Ma sia chiaro:
da lui non pretendiamo tutto e subito, dovrà ambientarsi». E poi
l´ammissione: «Seguiamo con attenzione il mercato dell´Est». Ap­punto. Il
nome c´è e non va trascu­rato: Sirl è uno dei punti di forza dello Zenit San
Pietroburgo.
Il contratto di Sirl scade nel 2011, ma l´atten­zione del Napoli è sul
valore del suo cartellino: 4 milioni, cifra alla portata.



l calendario azzurro, la prima all'Olimpico con la Roma
1ª giornata Roma-Napoli 31 agosto 2008 25 gennaio 2009
2ª giornata Napoli-Fiorentina 14 settembre 2008 28 gennaio 2009
3ª giornata Udinese-Napoli 21 settembre 2008 1 febbraio 2009
4ª giornata Napoli-Palermo 24 settembre 2008 8 febbraio 2009
5ª giornata Bologna-Napoli 28 settembre 2008 15 febbraio 2009
6ª giornata Genoa-Napoli 5 ottobre 2008 22 febbraio 2009
7ª giornata Napoli-Juventus 19 ottobre 2008 1 marzo 2009
8ª giornata Lazio-Napoli 26 ottobre 2008 8 marzo 2009
9ª giornata Napoli-Reggina 29 ottobre 2008 15 marzo 2009
10ª giornata Milan-Napoli 2 novembre 2008 22 marzo 2009
11ª giornata Napoli-Sampdoria 9 novembre 2008 5 aprile 2009
12ª giornata Atalanta-Napoli 16 novembre 2008 11 aprile 2009
13ª giornata Napoli-Cagliari 23 novembre 2008 19 aprile 2009
14ª giornata Inter-Napoli 30 novembre 2008 26 aprile 2009
15ª giornata Napoli-Siena 7 dicembre 2008 3 maggio 2009
16ª giornata Napoli-Lecce 14 dicembre 2008 10 maggio 2009
17ª giornata Torino-Napoli 21 dicembre 2008 17 maggio 2009
18ª giornata Napoli-Catania 11 gennaio 2009 24 maggio 2009
19ª giornata Chievo-Napoli 18 gennaio 2009 31 maggio 2009
Il Calendario completo:
http://www.corrieredellosport.it/files/calendarioseriea0809.pdf
http://www.lega-calcio.it/comun/0809/Serie_A0809.pdf

COPPA ITALIA, agli ottavi il Lecce al San Paolo, ai quarti la Juventus
La squadra pugliese, che ha accesso al quarto turno è la più seria candidata
ad accedere all'ottavo con gli azzurri
30.07.2008 13.20 di Antonio Gaito  articolo letto 17594 volte
Il Napoli, che partirà dagli Ottavi di finale, è stato sorteggiato come testa
di serie n.7 ed attende la vincente del match del quarto turno. Il Lecce, che
entra proprio al quarto turno, attende la vincente dei primi tre turni nei quali
ci sono squadre come Salernitana, Sassuolo, Avellino. Cesena, Foggia, Cremonese
e Reggiana.
Salvo sorprese sarà il Lecce, quindi, l'avversaria degli azzurri che sarà al
San Paolo (gara unica) per gli Ottavi di finale. Ai quarti eventuale sfida con
la Juventus, mentre la semifinale sarebbe con la vincente del gruppo guidato da
Milan e Fiorentina. Nell'altra parte del tabellone la Roma è stata sorteggiata
come testa di serie n.7 e quindi può affrontare subito l'Inter (testa di serie
n.1) ai quarti.


ACQUISTI


Rinaudo (D, Palermo, 5,5 mln), Blasi (C, Juventus,
2,5 mln risc.), Maggio (C, Sampdoria, 8 mln), Bucchi (A, Bologna, fp),
De Zerbi (A, Brescia, fp), Pià (A, Catania, fp), Denis (A,
Indipendiente, 8 mln), Russotto (A, Bellinzona, p)



CESSIONI
 
Sosa (A, Gimnasia, svinc.), Garics (D, Atalanta, 1,6 mln x 1/2),
Calaiò (A, Siena, 2,3 mln x 1/2), Cupi (D, svinc.), Bucchi (A, Ascoli,
p)

PROBABILE FORMAZIONE
Iezzo; Santacroce, P. Cannavaro, RINAUDO; MAGGIO, Blasi, Gargano, Hamsik,
Mannini; Lavezzi, DENIS.
Allenatore: Reja

Reja avverte il Napoli:
"Massima concentrazione"
La squadra partenopea si giocherà domani la qualificazione in coppa Uefa contro
gli albanesi del Vllaznia. Un avversario agevole sulla carta, temuto però dal
tecnico degli azzurri: "Mi aspetto un match acceso, e non solo per il clima.
Voglio il giusto approccio e una mentalità vincente"
 NAPOLI, 13 agosto 2008 - L'obiettivo è lì ad un passo. Nelle prossime due
partite con gli albanesi del Vllaznia, nel terzo turno preliminare di coppa
Uefa, il Napoli si giocherà un pezzo importante di Europa. L'avversario è
piccolo ma proprio il verdetto favorevole dell'urna potrebbe rappresentare
un'insidia.
MASSIMA CONCENTRAZIONE - Ad esserne consapevole anche il tecnico della squadra
pertenopea, Edy Reja che non ammette distrazioni: "Voglio massima concentrazione
e mentalità vincente. Mi aspetto un match acceso, e non solo per il clima. Ho
visto il Vllaznia e devo dire che ha buoni giocatori, tutti molto mobili e
veloci. È una squadra che sa dare battaglia e lo ha dimostrato". Fondamentale
l'approccio giusto alla gara: "Dovremo interpretare un match intenso, giocare
con molta attenzione per poi saperci proporre nel momento opportuno - sottolinea
il mister -. Ai ragazzi ho detto esattamente questo: il modo in cui sapremo
interpretare la sfida sarà fondamentale. Quindi dovremo essere mentalmente
sempre in partita sin dall'avvio". La squadra è consapevole di avere davanti a
sè una storica chance: " Ci giochiamo tanto in questa gara di andata ed entrare
in Uefa sarebbe per Napoli un traguardo straordinario".
EFFETTO SAN PAOLO - Bisogna vincere la gara d'andata, poi al ritorno al San
Paolo sarà un'altra storia: "Sì, noi siamo una squadra che non fa calcoli e
che va a giocarsela sempre su tutti i campi - continua il tecnico - È un
elemento caratteristico del Napoli, dettato molto alle peculiarità tecniche dei
nostri giocatori. Domani in avanti avremo una coppia d'attacco affidabile, quale
è Denis-Pià e poi cercheremo di sfruttare gli inserimenti di Hamsik e Maggio
che tra l'altro sono andati a segno pochi giorni fa a Frosinone. Dobbiamo
cercare di fare risultato sin dal match di andata perchè di fronte a noi c'è
una grandissima occasione per entrare nel grande palcoscenico europeo".



Serie A 2008/09 al via il 31 agosto
Finira' il 31 maggio 2009, tre i turni infrasettimanali. Finale unica per la
Coppa Itali
Il campionato 2008-09 di serie A comincera' il prossimo 31 agosto e si
concludera' il 31 maggio 2009.
Lo ha deciso il Consiglio di Lega. Sono previsti tre turni infrasettimanali: il
24 settembre, il 29 ottobre e il 28 gennaio. Tre anche le soste previste per gli
impegni della nazionale nelle qualificazioni dei mondiali 2010:
7 settembre, 12 ottobre e 29 marzo 2009.
La sosta natalizia e' prevista dopo il turno del 21 dicembre e fino a quello
dell'11 gennaio.
La Lega ha anche stabilito che la Coppa Italia 2008/09 inizierà sabato 9 agosto
e
si concluderà mercoledì 13 maggio.
Manuele Blasi e Marcelo Zalayeta rimangono al Napoli. La società di De
Laurentiis ha riscattato il centrocampista e ha rinnovato la comproprietà,
con la Juventus, dell'attaccante uruguagio.
Ufficializzato il ritiro - Si parte il 3 luglio da Sankt Ruprecht nella Stiria
(Austria).
Ieri, il dg del Napoli, Pier Paolo Marino, ha ufficializzato la sede del ritiro
della
squadra per la prossima stagione. Dal 3 luglio il Napoli andrà a Sankt
Ruprecht,
un comune della Stiria, a 388 metri sul livello del mare.
Oggi, Reja, il preparatore atletico Febbrari e l´addetto stampa Baldari saranno
in Austria
per visionare l´albergo che ospiterà la squadra e le strutture dove gli
azzurri si alleneranno
perlomeno sino al 18, ovvero prima dell´esordio in Intertoto in Grecia o in
Serbia.

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f
Napoli e Juve accelerano per Criscito
Il difensore pronto al trasferimento. Imminente incontro Marino-Preziosi per
Domizzi.
Le date fissate dalla Figc, per i trasferimenti dei calciatori.


Elio
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#499 Da: Elio Lo Conte <elio53@...>
Data: Lun 4 Ago 2008 3:22 pm
Oggetto: NAPOLI VA IN UEFA dopo aver passato il turno INTERTOTO
elio53
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Prossimi incontri :
7 Agosto, amichevole Frosinone-NAPOLI
14 Agosto gara d'andata del secondo turno preliminare di Coppa Uefa: Vllaznia
Shkodër-NAPOLI
21 Agosto Trofeo "Birra Moretti" al San Paolo con Juve e Milan
28 Agosto gara di ritorno del secondo turno preliminare di Coppa Uefa:
NAPOLI-Vllaznia Shkodër
31 Agosto 1 giornata Serie A: Roma-Napoli


Hamsik porta il Napoli in Uefa Col Panionios finisce 1-0Sessantamila spettatori
al San Paolo esplodono alla rete dello
slovacco al 64'. Decisiva la torre di Denis su cross di Pià (entrato
nella ripresa al posto di Bogliacino). Nel primo tempo, dopo due
occasioni per Maggio e Bogliacino i greci hanno colpito un palo con
Choutos, uscito nel secondo tempo per infortunio. Ammoniti Kumortzi,
Blasi e Lankamp

Il
Napoli ha battuto 1-0 il Panionios con un gol di Hamsik, nel terzo
turno di ritorno dell'Intertoto (all'andata 1-0 per gli azzurri con gol
di Bogliacino), allo stadio San Paolo. Gli azzurri si sono qualificati
così al turno preliminare di Coppa Uefa, che si disputerà il 14 e 28
agosto. Nel primo tempo, dopo 30 secondi, subito un destro di Kiliaras
deviato in angolo da Iezzo. All'11° grande occasione per il Napoli:
traversone dalla sinistra di Vitale, Denis non ci è arrivato per poco e
destro di Maggio respinto sul fondo. Dalla bandierina colpo di testa di
Hamsik sull'esterno della rete. Azzurri contratti, ma vivi: al 17° bel
diagonale di Hamsik da fuori area, di poco sul fondo. Al 19° la
risposta del Panionios: destro di Kiliaras, bloccato da Contini. Al 25°
bella sgroppata di Maggio, a seguire sinistro di Bogliacino sul fondo
ben servito da Cannavaro. Al 28° batti e ribatti in area con Choutos e
i greci hanno colpito il palo con una carambola. Al 34° discesa e finta
di Vitale: cross del giovane esterno, autore di una prova autoritaria,
e sinistro di Denis in angolo. Al 37° ancora un tiro mancino di
Bogliacino di poco sul fondo. Al 41° sinistro di Hamsik, fermato da
Maniatis: piccola contestazione dei greci, perche' Nikolaou era rimasto
a terra ma a dir la verita' si e' visto benissimo che non c'e' stata
grande onestà da parte del centrocampista del Panionios, che ha atteso
lo svolgersi dell'azione per accentuare la sofferenza. Nel secondo
tempo, dopo un minuto, destro fiondato di Gargano di poco alto sulla
traversa. Al 19° il Napoli e' passato in vantaggio: bella serpentina
sulla sinistra di Pià, cross per Denis, tocco di testa e sinistro
schiacciato in rete di Hamsik. Al 41° tiro di Kondis, ma Iezzo non si
e' fatto sorprendere. Prova positiva degli azzurri, che hanno saputo
attendere il momento giusto per colpire e per riportare il club in
Europa dopo tantissimi anni.

LE PAGELLE DI NAPOLI-PANIONIOS:

NAPOLI (3-5-2):

IEZZO: Bene tra i pali e nelle uscite. 6
GRAVA: Ha tenuto bene la posizione senza strafare. 6

P.CANNAVARO: Un muro in difesa. Preciso e puntuale. 7

CONTINI: Bene di testa e in fase di ripartenza 6.5

MAGGIO: Concreto e preciso sull'out destro. 6.5

BLASI: Solito guerriero. Molto utile anche in difesa. 7

GARGANO: Non si è mai arreso a centrocampo. 6.5

HAMSIK: Sempre prezioso con il suo modo di giocare. Ha siglato un gol da
opportunista. 7.5

(PAZIENZA dal 29° s.t.: Utile nel finale per il possesso della palla. Sempre
attento. 6)

VITALE: Prova maiuscola sulla fascia sinistra: corsa, grinta ed assist. 7

BOGLIACINO: Ha provato il tiro dalla distanza. Positivo il dialogo con Denis. 6

(PIA' dal 14° s.t.: Si è subito calato nel ruolo. Ha innescato l'azione del
gol di Hamsik. 6)

DENIS: Si è creato gli spazi in attacco da solo, grazie alle sue poderose
sportellate. Suo l'assist gol per Hamsik. 7

(DE ZERBI dal 43° s.t.: Pochi minuti per lui. s.v.)

Panchina: Gianello, Montervino, Amodio, Dalla Bona.

All. REJA: Squadra molto concentrata in difesa e a centrocampo. 6

Panionios
(4-4-2): Kresic 6; Maniatis 6, Langcamp 5.5, Maistorovic 6,
Koutsopoulos 6; D'Acol 5.5 (Kondis 6, dal 27° s.t.), Tzavellas 6
(Kapepanos s.v., dal 35° s.t.), Kumortzi 6, Nicolaou 6; Choutos 6
(Delura 6, dal 9° s.t.), Kiliaras 6.

Panchina: Andriolas, Hetemaj, Drsek, Goundoulakis. All. Lienen 6

ARBITRO Cesar Muniz Fernandez (Spa): Direzione discreta dell'incontro. 6

Note
- Spettatori: 65.000. Falli commessi: 12-19. Angoli: 8-5. Fuorigioco:
2-1. Ammoniti: Maistorovic (G) al 36° p.t., Blasi (N) al 45° p.t.,
Langlamp (P) al 16° s.t., Tzavellas (P) al 22° s.t., Hamsik (N) al 29°
s.t. Espulsi: Nessuno. Recupero: 2 e 3. Reti: Hamsik (N) al 19° s.t.


http://it.youtube.com/watch?v=rb2pEZOV66Y



l calendario azzurro, la prima all'Olimpico con la Roma
GIORNATA
PARTITA
ANDATA
RITORNO
1ª giornata Roma-Napoli 31 agosto 2008 25 gennaio 2009
2ª giornata Napoli-Fiorentina 14 settembre 2008 28 gennaio 2009
3ª giornata Udinese-Napoli 21 settembre 2008 1 febbraio 2009
4ª giornata Napoli-Palermo 24 settembre 2008 8 febbraio 2009
5ª giornata Bologna-Napoli 28 settembre 2008 15 febbraio 2009
6ª giornata Genoa-Napoli 5 ottobre 2008 22 febbraio 2009
7ª giornata Napoli-Juventus 19 ottobre 2008 1 marzo 2009
8ª giornata Lazio-Napoli 26 ottobre 2008 8 marzo 2009
9ª giornata Napoli-Reggina 29 ottobre 2008 15 marzo 2009
10ª giornata Milan-Napoli 2 novembre 2008 22 marzo 2009
11ª giornata Napoli-Sampdoria 9 novembre 2008 5 aprile 2009
12ª giornata Atalanta-Napoli 16 novembre 2008 11 aprile 2009
13ª giornata Napoli-Cagliari 23 novembre 2008 19 aprile 2009
14ª giornata Inter-Napoli 30 novembre 2008 26 aprile 2009
15ª giornata Napoli-Siena 7 dicembre 2008 3 maggio 2009
16ª giornata Napoli-Lecce 14 dicembre 2008 10 maggio 2009
17ª giornata Torino-Napoli 21 dicembre 2008 17 maggio 2009
18ª giornata Napoli-Catania 11 gennaio 2009 24 maggio 2009
19ª giornata Chievo-Napoli 18 gennaio 2009 31 maggio 2009
Il Calendario completo:
http://www.corrieredellosport.it/files/calendarioseriea0809.pdf
http://www.lega-calcio.it/comun/0809/Serie_A0809.pdf

COPPA ITALIA, agli ottavi il Lecce al San Paolo, ai quarti la Juventus
La squadra pugliese, che ha accesso al quarto turno è la più seria candidata
ad accedere all'ottavo con gli azzurri
30.07.2008 13.20 di Antonio Gaito  articolo letto 17594 volte
  Il Napoli, che partirà dagli Ottavi di finale, è stato sorteggiato come testa
di serie n.7 ed attende la vincente del match del quarto turno. Il Lecce, che
entra proprio al quarto turno, attende la vincente dei primi tre turni nei quali
ci sono squadre come Salernitana, Sassuolo, Avellino. Cesena, Foggia, Cremonese
e Reggiana.
  Salvo sorprese sarà il Lecce, quindi, l'avversaria degli azzurri che sarà al
San Paolo (gara unica) per gli Ottavi di finale. Ai quarti eventuale sfida con
la Juventus, mentre la semifinale sarebbe con la vincente del gruppo guidato da
Milan e Fiorentina. Nell'altra parte del tabellone la Roma è stata sorteggiata
come testa di serie n.7 e quindi può affrontare subito l'Inter (testa di serie
n.1) ai quarti.


ACQUISTI


Rinaudo (D, Palermo, 5,5 mln), Blasi (C, Juventus,
2,5 mln risc.), Maggio (C, Sampdoria, 8 mln), Bucchi (A, Bologna, fp),
De Zerbi (A, Brescia, fp), Pià (A, Catania, fp), Denis (A,
Indipendiente, 8 mln), Russotto (A, Bellinzona, p)



CESSIONI

Sosa (A, Gimnasia, svinc.), Garics (D, Atalanta, 1,6 mln x 1/2),
Calaiò (A, Siena, 2,3 mln x 1/2), Cupi (D, svinc.), Bucchi (A, Ascoli,
p)

  PROBABILE FORMAZIONE
Iezzo; Santacroce, P. Cannavaro, RINAUDO; MAGGIO, Blasi, Gargano, Hamsik,
Mannini; Lavezzi, DENIS.
Allenatore: Reja

Le ultime indiscrezioni sul mercato azzurro
Fonte: Il Mattino
Stranieri dell´est soprattutto. Ad attrarre l´interesse azzurro è in
particolare Lukas Kuban

Aveva
deciso di non muovere più nulla sino a dopo Ferragosto per completare
poi mercato e squadra, ma probabilmente non sarà così. Da Bolton,
infatti, arrivano segnali interessanti e Marino potrebbe «stringere»
nei prossimi giorni per Jaroslaw Fojut, il quasi ventunenne difensore
polacco tenuto d´occhio dal Napoli sin dai tempi dell´Europeo under 20.
Rientrato al Bolton dopo un mezzo campionato in prestito al Luton Town
(nella serie C inglese), Fojut, difensore centrale nato alla periferia
di Varsavia nell´ottobre dell´87, si trasferì in Inghilterra a sedici
anni. Fisicamente forte (187 centimetri per 82 chili) specialista del
gioco aereo, tecnicamente già dotato, Jaroslaw Fojut è nella lista
delle «scommesse» del dg napoletano, a caccia di giovani talenti da
agganciare ancora a prezzi bassi. Fojut, però, è un centrale di difesa
e il suo piede buono è il destro. Di qui la cautela i Marino, il quale
ha invece bisogno con urgenza di un difensore di sinistra. Il dg
azzurro, insomma, tormentato da un dilemma: non lasciarsi sfuggire il
polacco, oppure «congelarlo» in attesa dell´ingaggio del mancino? E in
quanto a sinistri, accanto alla prima scelta italiana che resta Paolo
De Ceglie - ventiduenne della Juve che Ranieri vorrebbe trattenere dopo
la buona stagione al Siena - non perde certo quota Manuel Pasqual,
ventisei anni e tre campionati di fila in serie A con la Fiorentina.
Ma
non mancano altri nomi. Stranieri dell´est soprattutto. Ad attrarre
l´interesse azzurro è in particolare Lukas Kuban, il ceco tornato allo
Slovacko dopo una stagione a Brno. Marino lo avrebbe voluto già a
gennaio scorso, così come la Fiorentina che offrì per il terzino di
sinistra mezzo milione di euro. Un quarto, più o meno, del valore che
il club ceco fissa oggi per il suo giocatore, protagonista nella
nazionale under 21. Insomma, un occhio al Napoli da completare e un
altro alla voglia di portare in azzurro nuovi campioni del futuro. E
non solo difensori. Cerca anche promesse d´attacco, infatti, il Napoli,
ma per i bomber di domani Marino guarda soprattutto al mercato
sudamericano e Henry Damian Gimenez (22 anni, uruguaiano del River
Plate di Montevideo con due prsenze in nazionale) sembra farsi
preferire al ventiquattrenne Osvaldo Noè Miranda, argentino della
Dinamo Bucarest) e al venticinquenne Jeremias Caggiano che oltretutto
soltanto qualche giorno fa s´è trasferito in Cile, all´Università
Catolica. Sul fronte degli addii, il Napoli e Maldonado potrebbero
accordarsi presto per la risoluzione consensuale del contratto (in
scadenza nel 2010) che, cosa assai importante, libererebbe un posto da
extracomunitario. Domizzi, invece, è in contatto col Torino anche se il
Napoli spera di poterlo inserire nella trattativa per Pasqual.
(francesco marolda)







Serie A 2008/09 al via il 31 agosto
Finira' il 31 maggio 2009, tre i turni infrasettimanali. Finale unica per la
Coppa Itali
Il campionato 2008-09 di serie A comincera' il prossimo 31 agosto e si
concludera' il 31 maggio 2009.
Lo ha deciso il Consiglio di Lega. Sono previsti tre turni infrasettimanali: il
24 settembre, il 29 ottobre e il 28 gennaio. Tre anche le soste previste per gli
impegni della nazionale nelle qualificazioni dei mondiali 2010:
7 settembre, 12 ottobre e 29 marzo 2009.
La sosta natalizia e' prevista dopo il turno del 21 dicembre e fino a quello
dell'11 gennaio.
La Lega ha anche stabilito che la Coppa Italia 2008/09 inizierà sabato 9 agosto
e
si concluderà mercoledì 13 maggio.
Manuele Blasi e Marcelo Zalayeta rimangono al Napoli. La società di De
Laurentiis ha riscattato il centrocampista e ha rinnovato la comproprietà,
con la Juventus, dell'attaccante uruguagio.
Ufficializzato il ritiro - Si parte il 3 luglio da Sankt Ruprecht nella Stiria
(Austria).
Ieri, il dg del Napoli, Pier Paolo Marino, ha ufficializzato la sede del ritiro
della
squadra per la prossima stagione. Dal 3 luglio il Napoli andrà a Sankt
Ruprecht,
un comune della Stiria, a 388 metri sul livello del mare.
Oggi, Reja, il preparatore atletico Febbrari e l´addetto stampa Baldari saranno
in Austria
per visionare l´albergo che ospiterà la squadra e le strutture dove gli
azzurri si alleneranno
perlomeno sino al 18, ovvero prima dell´esordio in Intertoto in Grecia o in
Serbia.

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
http://it.youtube.com/results?search_query=Lavezzi+story&search_type=&aq=f
Napoli e Juve accelerano per Criscito
Il difensore pronto al trasferimento. Imminente incontro Marino-Preziosi per
Domizzi.
Le date fissate dalla Figc, per i trasferimenti dei calciatori.


Elio
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#498 Da: Elio Lo Conte <elio53@...>
Data: Gio 3 Lu 2008 12:41 pm
Oggetto: DOMANI IL NAPOLI IN RITIRO IN AUSTRIA
elio53
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All'inizio del campionato si riprendera' con l'invio settimanale.
BUONE VACANZE

Prossima riunione dei soci del CNI a NAPOLI il 26 luglio in occasione
dell'incontro di INTERTOTO
Elio e Raimondo

Il 3 luglio la partenza del Napoli per Jennersodrf senza Navarro e Lavezzi.
30 Giugno 2008 -- Ultimi giorni di vacanza per i giocatori del Napoli che
giovedì, 3 luglio, si ritroveranno per andare in ritiro a Jennersodorf,
località austriaca nella regione del Burgenland. E' qui che il Napoli si
preparerà alla stagione 2008/2009 di serie A, è qui che il Napoli proverà a
trovare una condizione decente per poter affrontare da subito l'ultima edizione
della Coppa Intertoto e sperare di poter accedere alla Coppa Uefa.

Della comitiva azzurra non faranno parte Ezequiel Lavezzi e Nicolas Navarro
poichè sono stati convocati nella Nazionale Olimpica Argentina che partecipera'
ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino dall'8 al 24 agosto. I due azzurri
cominceranno la preparazione con la loro nazionale il 7 luglio e così avranno
ancora qualche giorno di riposo a disposizione.

Il Napoli avrà molti impegni da affrontare in questo avvio di preparazione.
Intanto ci sono tre amichevoli in programma il 9, il 13 ed il 16 luglio, prima
della gara di andata dell'Intertoto in programma il 20 luglio e poi il ritorno
al San Paolo il 27 di luglio. Il 2 agosto è in programma una amichevole di
lusso col Boca, poi il 14, si spera nella eventuale gara di andata del secondo
preliminare Uefa, il 21 c'è il trofeo Moretti con Juve e Inter ed il 28 l'
eventuale ritorno del preliminare Uefa, prima dell'inizio di campionato in
programma il 31 di agosto.
Le amichevoli del Napoli
La gara con l'Hajduk in diretta su Sky l'11 luglio.
01 Luglio 2008 -- Il Napoli ha ufficializzato il programma delle amichevoli che
sosterra' durante il ritiro pre campionato a Jennersdorf. Il debutto e' previsto
per martedi' 8 luglio contro una rappresentativa locale. Poi, venerdi' 11 la
comitiva azzurra giochera' a Spalato contro l'Hajduk, storico club croato che
vanta nel suo Palmares ben 17 scudetti. L'incontro (inizio 20.30 - 21) verra'
trasmesso da Sky. Il 13 si torna in Austria per giocare contro l'Hollenegg,
dilettanti della Stiria. Quindi il 15 luglio il Napoli affrontera' l'Fc
Fehervar, squadra che milita nella serie A ungherese.

Mercato, le strategie di Marino
Il dg azzurro vuole un'altra punta di spessore in caso di partecipazione
all'Uefa, ma i tempi del mercato sono diversi...
 
Il mercato del Napoli dipende molto dalla partecipazione alla prossima Coppa
Uefa e dal futuro di Vincenzo Iaquinta. Indipendentemente dalla qualificazione
al torneo continentale, gli azzurri hanno bisogno di un attaccante che accetti
volentieri la panchina alle spalle di Lavezzi, di un centrocampista, e di un
esterno sinistro. In caso di partecipazione all´Uefa, il direttore vuole
prendere un ulteriore attaccante di spessore considerando la partecipazione di
Lavezzi alle Olimpiadi che potrebbe influire sul suo rendimento stagionale.
Tutti i tifosi del Napoli ricorderanno quanto accaduto a Gargano che, tra
dicembre e gennaio della scorsa stagione, ha risentito delle fatiche estive
della Coppa America. Ecco perché il direttore non vorrebbe investire tanti
milioni di euro per l´acquisto del forte Emanuelson e tiene calda la pista
Cigarini senza chiudere la trattativa. I soldi da spendere ci sono, ma non
abbastanza per prendere Cigarini, Iaquinta e
Emanuelson ed ecco che il direttore è costretto a darsi delle priorità che
sono legate inevitabilmente alla partecipazione alla Coppa Uefa. In tal senso,
Marino vuole attendere con certezza la partecipazione del Napoli alle Coppe per
tentare l´assalto a Iaquinta che la Juventus dovrà cedere per incassare euro
necessari a coprire altri ruoli. Iaquinta piace però anche alla Roma anche se i
giallorossi preferiscono Huntelar e nelle ultime ore, è spuntato il nome di
Baptista, attaccante del Real Madrid. Difficile quindi, che si punti con
decisione su Emanuelson e gli ultimi movimenti del Napoli per quanto riguarda
l´esterno sinistro, chiariscono la strategia illustrata. Il Napoli sarebbe
pronto a scambiare Domizzi con la Fiorentina in cambio di Pasqual ed ha fatto un
sondaggio con la Lazio per Zauri. Vedremo...

Calciomercato
Possibili colpi a costo zero. Tanti i giocatori in svincolo, tra cui Recoba,
Solari e Ferrari.
30 Giugno 2008 -- In attesa dei grossi colpi di mercato dei grandi club, le
societa' di fascia media cercano l'affare pescando dai molti giocatori in
svincolo. Da dopodomani, infatti, sono diversi i calciatori che dovranno
cercarsi un nuovo club e non mancano i nomi eccellenti. Eccone alcuni:
Birindelli (Juventus), Cafu, Ronaldo e Serginho (Milan), Lazetic e Recoba
(Torino), Cesar (Inter), Vieri (Atalanta), Solari (Inter), Capparella (Napoli) e
Ferrari (Roma). Il loro costo? Zero euro. Quando si dice un affare...

Garics ceduto in comproprietà all'Atalanta
 15:20 del 01 luglio
 Il Napoli ha ufficializzato la cessione in compartecipazione all'Atalanta
dell'esterno destro austriaco Gyorgy Garics.

"EL PAMPA" SOSA, SEMPRE UNO DI NOI (video by XG1) 
http://it.youtube.com/watch?v=P5MZB2zfRaA

IL BORSINO DEL CALCIOMERCATO - Diamanti ad un passo, fatta per Martinez che a
breve sarà comunitario
Dopo Rinaudo e Maggio e l'arrivo del Tanque Denis il Napoli ad inizio della
prossima settimana può mettere a segno il quarto colpo. Sono salite le
quotazioni di Diamanti del Livorno nel ruolo di alternativa a Lavezzi. Settimana
prossima l'incontro con il presidente Spinelli, possibile l'inserimento di Rullo
nella trattativa. Per quanto riguarda il duttile centrocampista del Tigre di
proprietà dell'Arsenàl, Romàn Martinez, l'affare è praticamente chiuso: il
Napoli ha deciso di chiudere subito considerando che il giocatore è prossimo ad
avere lo status di comunitario. Per la sinistra il nome più quotato è sempre
quello di Castellini del Parma, Savini potrebbe rientrare nell'affare. Sempre
dal Parma può arrivare il giovane regista Cigarini, ma il presidente Ghirardi
deve abbassare le sue pretese. Frenata per Maurizio Domizzi: il Genoa ha
l'accordo col giocatore ma l'offerta di Preziosi pare non aver accontentato
Marino. La distanza tra le
parti sarebbe di 1,5mln, Marino non intende svendere il giocatore e alla fine
il difensore potrebbe clamorosamente restare. Gianello è richiesto dal Grosseto
ma il portiere prende tempo, se lascia Napoli sarà probabilmente solo per un
posto da titolare in A e non è da escludere un suo ritorno al Chievo.
 
IN ENTRATA:
Blasi 100% (a titolo definitivo, Juventus)
Zalayeta 100% (rinnovo comproprietà, Juventus)
Rinaudo 100% (a titolo definitivo, Palermo)
Maggio 100% (a titolo definitivo, Sampdoria)
Denis 99% (Independiente) 
Martinez 80% (Tigre-Arsenal)
Diamanti 60% (Livorno) 
Castellini 40% (Parma)
Cigarini 30% (Parma)
Emanuelson 20% (Ajax)
Dessena 10% (Parma)
Cech 10% (Porto)
Obinna  10% (Chievo) 
Dudka 5% (Wisla Cracovia)
 
IN USCITA:
Sosa 100% - (Gimnasia y Esgrima La Plata)
Cupi 100% - svincolato
Capparella 100% - svincolato (Benevento)
Romito 95% - (Pescara, diritto di riscatto)
Dalla Bona 95% (Chievo, Bologna, Lecce)
Domizzi 75% - (Genoa, Lazio)
Rullo 70% (Livorno, Lecce, Catania)
Gianello 55% (Grosseto, Siena, Chievo) 
Savini 35% (Parma)
Calaiò 10% - (Sampdoria, Siena) 
 
RIENTRO PRESTITI:  
CESSIONE IN B o C: Romito, Maldonado, Lacrimini, Grieco, Schettino, Esposito.
PRE-RITIRO E INTERTOTO:Vitale (Lanciano), Amodio (Treviso, da gennaio Mantova),
Bucchi (Siena, da gennaio Bologna), Pià (Treviso, da gennaio Catania), De Zerbi
(da gennaio Brescia).
 
UNDICI TITOLARE POSSIBILE:
(3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Rinaudo; Mannini, Blasi, Gargano, Hamsik,
Maggio; Lavezzi, Zalayeta.  




LE DATE DI UN'ESTATE TORRIDA PER IL NAPOLI
Ecco il programma dei prossimi due mesi del Napoli:
5-6 Luglio inizio del ritiro anticipato in vista della Coppa Intertoto
19-20 Luglio gara d'andata del terzo turno della Coppa Intertoto. Prima gara in
trasferta
26-27 Luglio gara di ritorno del terzo turno di Coppa Intertoto. Seconda gara al
San Paolo
14 Agosto gara d'andata del secondo turno preliminare di Coppa Uefa con gli
azzurri in trasferta
21 Agosto Trofeo "Birra Moretti" al San Paolo contro Juventus e Inter
28 Agosto gara di ritorno del secondo turno preliminare di Coppa Uefa al San
Paolo
31 Agosto Primo turno del campionato 2008/2009 (fd)

Serie A 2008/09 al via il 31 agosto
Finira' il 31 maggio 2009, tre i turni infrasettimanali. Finale unica per la
Coppa Itali
Il campionato 2008-09 di serie A comincera' il prossimo 31 agosto e si
concludera' il 31 maggio 2009.
Lo ha deciso il Consiglio di Lega. Sono previsti tre turni infrasettimanali: il
24 settembre, il 29 ottobre e il 28 gennaio. Tre anche le soste previste per gli
impegni della nazionale nelle qualificazioni dei mondiali 2010:
7 settembre, 12 ottobre e 29 marzo 2009.
La sosta natalizia e' prevista dopo il turno del 21 dicembre e fino a quello
dell'11 gennaio.
La Lega ha anche stabilito che la Coppa Italia 2008/09 inizierà sabato 9 agosto
e
si concluderà mercoledì 13 maggio.
Manuele Blasi e Marcelo Zalayeta rimangono al Napoli. La società di De
Laurentiis ha riscattato il centrocampista e ha rinnovato la comproprietà,
con la Juventus, dell'attaccante uruguagio.
Ufficializzato il ritiro - Si parte il 3 luglio da Sankt Ruprecht nella Stiria
(Austria).
Ieri, il dg del Napoli, Pier Paolo Marino, ha ufficializzato la sede del ritiro
della
squadra per la prossima stagione. Dal 3 luglio il Napoli andrà a Sankt Ruprecht,
un comune della Stiria, a 388 metri sul livello del mare.
Oggi, Reja, il preparatore atletico Febbrari e l´addetto stampa Baldari saranno
in Austria
per visionare l´albergo che ospiterà la squadra e le strutture dove gli azzurri
si alleneranno
perlomeno sino al 18, ovvero prima dell´esordio in Intertoto in Grecia o in
Serbia.

Lavezzi story
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#497 Da: Elio Lo Conte <elio53@...>
Data: Lun 16 Giu 2008 11:08 pm
Oggetto: hi
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#496 Da: Elio Lo Conte <elio53@...>
Data: Lun 16 Giu 2008 7:04 pm
Oggetto: MERCATO, INTERTOTO ed ultime notizie ritiro
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Elio e Raimondo
LE DATE DI UN'ESTATE TORRIDA PER IL NAPOLI
Ecco il programma dei prossimi due mesi del Napoli:
5-6 Luglio inizio del ritiro anticipato in vista della Coppa Intertoto
19-20 Luglio gara d'andata del terzo turno della Coppa Intertoto. Prima gara in
trasferta
26-27 Luglio gara di ritorno del terzo turno di Coppa Intertoto. Seconda gara al
San Paolo
14 Agosto gara d'andata del secondo turno preliminare di Coppa Uefa con gli
azzurri in trasferta
21 Agosto Trofeo "Birra Moretti" al San Paolo contro Juventus e Inter
28 Agosto gara di ritorno del secondo turno preliminare di Coppa Uefa al San
Paolo
31 Agosto Primo turno del campionato 2008/2009 (fd)

Serie A 2008/09 al via il 31 agosto
Finira' il 31 maggio 2009, tre i turni infrasettimanali. Finale unica per la
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Il campionato 2008-09 di serie A comincera' il prossimo 31 agosto e si
concludera' il 31 maggio 2009.
Lo ha deciso il Consiglio di Lega. Sono previsti tre turni infrasettimanali: il
24 settembre, il 29 ottobre e il 28 gennaio. Tre anche le soste previste per gli
impegni della nazionale nelle qualificazioni dei mondiali 2010:
7 settembre, 12 ottobre e 29 marzo 2009.
La sosta natalizia e' prevista dopo il turno del 21 dicembre e fino a quello
dell'11 gennaio.
La Lega ha anche stabilito che la Coppa Italia 2008/09 inizierà sabato 9 agosto
e
si concluderà mercoledì 13 maggio.
Manuele Blasi e Marcelo Zalayeta rimangono al Napoli. La società di De
Laurentiis ha riscattato il centrocampista e ha rinnovato la comproprietà,
con la Juventus, dell'attaccante uruguagio.
Ufficializzato il ritiro - Si parte il 3 luglio da Sankt Ruprecht nella Stiria
(Austria).
Ieri, il dg del Napoli, Pier Paolo Marino, ha ufficializzato la sede del ritiro
della
squadra per la prossima stagione. Dal 3 luglio il Napoli andrà a Sankt
Ruprecht,
un comune della Stiria, a 388 metri sul livello del mare.
Oggi, Reja, il preparatore atletico Febbrari e l´addetto stampa Baldari saranno
in Austria
per visionare l´albergo che ospiterà la squadra e le strutture dove gli
azzurri si alleneranno
perlomeno sino al 18, ovvero prima dell´esordio in Intertoto in Grecia o in
Serbia.

Lavezzi story
Da YouTube la vita di Lavezzi prima del suo arrivo a Napoli raccontata in
quattro filmati.
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Domizzi.
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In settimana l´incontro con Preziosi. Il Napoli, il Genoa e Domizzi al centro
d´una trattativa
già da tempo in piedi. Il presidente rossoblù l´ammette, non nasconde
l´interesse e proprio ieri
per la prima volta s´è lasciato andare anche Domizzi: «Io al Genoa?
Volentieri. Più che
volentieri. Ma ho un contratto che scade nel 2011 e mi tocca aspettare che si
mettano d´accordo le due società». Domizzi al Genoa, dunque, ma prima
bisognerà parlare di quattrini.
Marino, infatti, vuole anche cominciare a fare cassa.
Anche perché di danaro il Napoli avrà poi bisogno per il proprio mercato.
Ma per un difensore va via, un altro deve «entrare». Un giocatore
d´esperienza, magari giovane, in cerca di una squadra che possa dargli spazio,
dal costo mai eccessivo e soprattutto dall´ingaggio contenuto. Sembra
l´identikit di Mimmo Criscito. E infatti è a lui, al ragazzo di Cercola che
il Napoli punta per compensare la partenza di Domizzi e per rafforzare
e ringiovanire e rendere un poco più rapida e veloce la difesa.
Domenico «Mimmo» Criscito, ventidue anni il 30 dicembre prossimo, è un
mancino naturale, rapido, tecnico più che muscolare, buon marcatore ma dal
piede capace anche di riavviare la manovra.

Il Napoli aspetta anche notizie di Matias Abelairas, il centrocampista del River
(23 anni tra un mese) sul quale sembra essersi fiondata la Lazio con rinnovata
decisione.
A Buenos Aires per Marino sta lavorando Jorge Cyterszpiler, ma per saperne di
più si
dovrà aspettare almeno una settimana.
Tutto congelato, infatti, sino al rientro del presidente del River, José
Aguilar, volato in Australia per affari. E anche per l´attacco, la pista porta
all´estero. In sudamerica, dove restano in piedi soprattutto le ipotesi Valeri
(Lanus) e Denis (Independiente) e in Spagna, dove Marino tiene d´occhio Zigic
(gigante serbo del Valencia) e soprattutto Diego Milito, bomber del Real
Zaragoza. Sul fronte europeo, invece, un pensiero per il giovane talento
svizzero Derdiyok (Basilea), mentre su
quello italiano resta Raffaele Palladino (Juve) l´obiettivo. Sondaggi,
informazioni, trattative vere. C´è di tutto in questo periodo. E
ufficialmente il mercato non è ancora cominciato.

Queste le date che sono state fissate dal Consiglio federale della Figc, per i
trasferimenti dei calciatori per la prossima stagione (2008-2009). I diritti di
riscatto potranno essere esercitati dal 23 al 25 giugno. La campagna acquisti e
cessioni estiva si aprirà il primo luglio e si chiuderà alle ore 19 del primo
settembre. Per il calciomercato invernale, invece, le società potranno
intervenire dal 7 gennaio del 2009 sino alle ore 19 del 2 febbraio.

Sosa: "Ciao Napoli, ti porterò nel cuore"
Il Pampa parte nel pomeriggio per l'Argentina
"Sono momenti difficili, ho una malinconia impressionante". Sono le ultime ore
napoletane di Roberto Carlos Sosa, lascia Napoli dopo 4 stagioni da
protagonista. Un epilogo già scandito, metabolizzato ma che riaffiora con tutta
la sua suggestione nell'ultima scena. Ed attraversa l'uomo ancor prima che il
calciatore.

Pampa hai ancora negli occhi il giorno della tua festa dopo la vittoria col
Milan? -
"Quel giorno resterà sempre nella mia testa e nel mio cuore. Ma è Napoli che
appartiene alla mia vita. Io ho un mare di ricordi, dal primo all'ultimo giorno.
Se mi guardo indietro mi cresce una malinconia indescrivibile. Adesso partirò e
mi tufferò subito in campo con il Gimnasia. Poi farò un po' di riposo e
ricomincerò un'altra stagione calcistica...".

Ci mancherai tanto. Napoli ti saluta e ti ringrazia...-"Grazie di tutto a voi. I
napoletani sono unici, indimenticabili. Porterò tutto questo affetto e questa
straordinaria bellezza dentro di me. E' un arrivederci, tornerò...". Tira
dritto il Pampa. Più veloce delle parole. Con il suo sguardo profondo e quell'
incedere rassicurante che non può tradire disincanto. Proverà a non voltarsi
Roby, a saltare più in alto dell'emozione, avvitarsi nel cielo della nostalgia
e planare sulla suggestione. Poi quando finalmente vedrà Napoli da lontano,
piccola piccola, allora piangerà. Da solo. Con il cuore grande come l'immensa
pianura argentina. Perché chi ama non dimentica.
Il Napoli ha deciso: saranno 30 i calciatori convocati per il ritiro
pre-Intertoto. Edy Reja vuole cominciare il lavoro con una rosa ampia, integrata
da qualche calciatore al rientro dal prestito e da qualche ragazzo delle
giovanili. Gli azzurri si raduneranno il 2 luglio, raggiungeranno l'Austria il
3. La squadra soggiornerà nel Gartenhotel Ochensberger.
RINAUDO: "NAPOLI, PUNTIAMO SUBITO ALLA QUALIFICAZIONE IN UEFA, RINGRAZIO MOLTO
REJA"
Leandro Rinaudo, difensore palermitano che nella prossima stagione indosserà la
maglia del Napoli (6.2 milioni di euro il costo del cartellino e 5 anni di
contratto), ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Napoli e' una
piazza importantissima con grandi ambizioni ed una grande storia alle spalle.
Non vedo l'ora di indossare questa maglia. Essendo palermitano mi dispiace
lasciare la mia città, ma sono veramente felice ed orgoglioso di indossare la
casacca azzurra. Sono un destro che si adatta in ogni ruolo in difesa, ma
preferisco non fare delle presentazioni; cercherò di farmi apprezzare dai
tifosi del Napoli sul campo. Le parole se le porta via il vento; sarà il mister
a decidere dove schierarmi. Anzi colgo l'occasione per ringraziare Reja, perchè
anche lui mi ha voluto a Napoli. Sono grato al mio nuovo tecnico; quando
inizieremo ad allenarci vedrà lui dove schierarmi. Intertoto? E' un obiettivo
importantissimo. Posso dirlo ad alta
voce, perche' ho avuto delle esperienze bellissime in Coppa Uefa. Dato che a
Napoli manca da tantissimo tempo questa competizione, speriamo di regalare
questa grandissima gioia ai tifosi. Faremo il possibile per qualificarci.
Vogliamo far crescere il Napoli come squadra con il passare degli anni. De
Laurentiis, Marino e Reja stanno dimostrando di voler costruire un club
importante puntando su giovani di qualità. Sono fiero ed orgoglioso di far
parte di questo progetto. Con Marino ci siamo sentiti al telefono e mi ha fatto
molto piacere. Mi ha accolto benissimo.
  UFFICIALE: Napoli, preso El Tanque Denis
La conferma arriva nella notte, ed ha tutti i crismi dell'ufficialità,
German Denis è il nuovo centravanti del Napoli. Il carroarmato, El Tanque per
gli argentini, passa sotto il Vesuvio per una cifra pari a 12 milioni di
dollari. La conferma, a supporto delle indiscrezioni arriva anche dal sito
ufficiale della società argentina, che titola a tutta pagina "Ciao Carrarmato",
salutando l'approdo del centravanti in serie A, ed augurando le migliori fortune
al bomber gaucho. El Tanque dovrebbe vestire la casacca numero 19, come ipotizza
proprio il sito ufficiale del club argentino, definendo la cessione del numero
da parte di Savini come l'unico intoppo possibile alla chiusura dell'affare.
Ovviamente sono ironici, ma la verità è una sola: Gèrman Denis è del Napoli.

Ufficiale: acquistato Maggio
Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, è intervenuto su Radio Marte. Ecco quanto
evidenziato da "Napoli Magazine": "Christian Maggio è del Napoli. Sono felice
perche' abbiamo preso un grande nome, e' un ottimo ragazzo in linea con la
nostra politica. Ho seguito la Nazionale, dispiace per il ko con l'Olanda.

Denis? Conosco anche giocatori meno famosi di Denis. Quando si parla di un
cannoniere estero se non e' quello che si e' visto in Champions non e' buono.
Invece credo che in Libertadores ci sono cannonieri altrettanto buoni. Nel
Napoli non sono stati solo gli italiani i protagonisti della storia del club.

Gli argentini e i brasiliani hanno fatto la differenza nella storia del Napoli.
Denis ha segnato 27 gol ed ha debuttato anche nella Nazionale argentina. Avrò
visto almeno 25 partite di Denis: e' bravo nel gioco aereo, e' acrobatico. Non
e' un pennellone, ma e' una prima punta di sfondamento.
-------
Dopo l'acquisto di Gèrman Denis, il Napoli pare avere messo a segno un nuovo
colpo di provenienza argentina. Si tratta del forte centrocampista Fernando
Roman Martinez, in forza al Club Atletico Tigre. Martinez è un utilissimo jolly
di centrocampo, adattabile in varie posizioni, per lui anche un passato di due
anni nell'Arsenal di Sarandì, ex squadra di German Denis. L'operazione, secondo
significative conferme giunte dall'Argentina da Tuttomercatoweb, dovrebbe essere
conclusa sulla base di 3,5 milioni di euro con la firma di un contratto
quinquennale. Per l'ufficializzazione si attende solo che venga ratificato lo
status di comunitario del giocatore, in attesa del passaporto spagnolo, o in
alternativa, che venga accettata la proposta del secondo extracomunitario.


Denis: "Napoli, ti regalerò tanti gol"
Il presidente dell´Independiente: mancano solo dettagli per la cessione del
nostro bomber
«Napoli, ti regalerò tanti gol». Non ha ancora firmato, ma German Denis parla
con il Clarin come se già indossasse la maglia azzurra. Oggi, forse,
l´ufficializzazione del trasferimento dall´Independiente al Napoli anche se
il bomber dovrà giocare ancora l´ultima partita con il club argentino. «Ai
tifosi dell´Independiente prometto di vincere contro l´Arsenal e di andare
via dopo aver alzato la coppa Sudamericana; a quelli del Napoli tanti gol. Non
dovessi realizzarli, già so che tornerei in tempi brevi in Argentina». Tanti
gol. I fans del Napoli impazzirebbero di gioia e con loro anche Aurelio De
Laurentiis che qualche giorno fa ha detto: «Acquisteremo un attaccante che
faccia almeno quindici reti». Lui, Denis, con l´Independiente in questa
stagione ne ha realizzati 27. È ad un gol da Roberto Sosa: il Pampa ne siglò
28 nella stagione 1997-98 con il Gimnasia La Plata, la squadra dove tornerà a
giocare nel prossimo torneo. «Sono
  certo che il Napoli potrà essere un ottimo trampolino di lancio anche per far
sì che io possa indossare la maglia dell´Argentina - aggiunge El Tanque -.
Non è da tutti fare tante reti come è successo a me in questa stagione.
Ricordo quando seppi che in tribuna c´era un incaricato del Napoli: quel
giorno avevo 38 di febbre, ma volli giocare egualmente. Il Napoli, però, ha
seguito tante mie gare e non solo quella. Ho anche avuto un´interessante
offerta dalla Russia, ma ho scelto il Napoli. È una vetrina di grande
prestigio. A giorni avrò lo status di comunitario».

All´Independiente andranno 9 milioni di euro: 500mila saranno girati al Colon,
la società che ha ceduto l´attaccante al club di Avellaneda, dove Denis ha
segnato 44 gol in 65 incontri dal 2006 ad oggi. «Al 95% Denis è del Napoli»,
dice il presidente Julio Comparada. In linea con lui Leo Rodriguez, procuratore
del calciatore («Solo qualche dettaglio e ci sarà l´attesa firma»), e Jorge
Cyterszpiler, l´emissario di Marino in Argentina («È minima la differenza
tra domanda e offerta»). Marino, che è a Milano dove sta definendo la cessione
di Domizzi al Genoa (l´affare viene confermato anche da Danilo Caravello,
manager del difensore), aspetta che Cyterszpiler gli annunci l´ok definitivo e
che Denis giochi domenica l´ultima partita con l´Independiente. Nelle ultime
ore, il dg è tornato alla carica per acquistare un´alternativa a Lavezzi: ha
chiesto Victor Obinna al Chievo e tratta Alessandro Diamanti con il Livorno. Al
club
  azzurro sono stati accostati anche l´esterno mancino brasiliano del Santos,
Thiago Alves, classe 1989, e il centrocampista uruguaiano, Pablo Caballero, in
attesa di avere il passaporto comunitario.

A tal proposito potrebbero allargarsi le maglie della normativa sugli
extracomunitari provenienti da campionati esteri, influenzando le strategie di
mercato di molti club. È quanto emerso da una riunione in Lega a cui hanno
partecipato tutte le componenti del calcio. «Spetta alla Federcalcio decidere:
accadrà entro luglio», la previsione del presidente del Piacenza, Riccardi. A
un ampliamento si oppone il patron dell´Assocalciatori, Campana.

Elio
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#495 Da: Elio Lo Conte <elio53@...>
Data: Lun 19 Mag 2008 2:37 pm
Oggetto: Lazio-Napoli 2-1
elio53
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Dal sito ufficiale del Napoli

Lazio-Napoli 2-1
Lazio: Muslera, Behrami (35' st Kolarov), Rozehnal, Radu, Zauri, Dabo (15'
st Firmani), Ledesma, Mutarelli (1' st Manfredini), Mauri, Rocchi, Tare. A
disp. Ballotta, Artipoli, Vignaroli, Bianchi. All. Rossi (squalificato, in
panchina Crialesi)
Napoli: Navarro, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (16' st Garics), Blasi
(30' st Montervino), Gargano, Pazienza, Savini, Bogliacino (1' st Sosa),
Lavezzi. A disp. Iezzo, Cupi, Capparella. All. Reja
Arbitro: Velotto di Grosseto
Marcatori: 14' pt Rocchi (L), 26' st Firmani (L), 37' st Domizzi (N)
Note: ammoniti Contini, Tare, Pazienza, Domizzi, Dabo

Roma - Il Napoli ha il passaporto europeo. La sconfitta dell'Olimpico è un
inciampo da nulla. Gli azzurri conquistano l'ottavo posto e la possibilità
di accedere all'Intertoto. Un traguardo impensabile in estate. Utopistico
due anni fa, quando di questi tempi si girovagava sui campi di serie C. Lo
scudetto napoletano è questo. Il 18 maggio 2008 è la nuova data che fa la
storia moderna. Si chiude trionfalmente il primo ciclo De Laurentiis-Marino
e se ne riapre un secondo con orizzonti ancor più luminosi. All'Olimpico
vince la Lazio ma vince anche il Napoli. Finisce 2-1 con l'ultima griffe
stagionale di Maurizio Domizzi che inanella la bellezza di 8 reti, difensore
goleador. Il Napoli finisce ottavo, si mette dietro ben 12 squadre e reca il
fregio di aver battuto tutte le big. Un altro anno straordinario. Napoli non
smette più di vincere, di stupire, di sognare...

C'è un sol leone all'Olimpico. Partita per pochi intimi e con un clima da
week end fuori porta. L'impegno in campo è però massimo, la fatica pure. La
Lazio passa dopo un quarto d'ora: Mauri pesca Rocchi, sinistro al
millimetro, 1-0. Il Napoli si rimette subito in marcia. Un paio di spunti di
Lavezzi mettono elettricità nell'area laziale. Al 36' è però bravissimo
Navarro a deviare un sinistro a botta sicura di Mauri. Sempre di mancina ci
prova Lavezzi dall'altro lato e Muslera fa la più bella parata della
partita. Ancora il Pocho in chiusura di temp è protagonista di uno sprint
portentoso che viene fermato da Muslera in uscita. Primo tempo 1-0.
Nella ripresa entra Sosa per Bogliacino. Per il Pampa, dopo l'addio al San
Paolo, l'ultima gara ufficiale in Italia. Al 50' bella combinazione
Lavezzi-Gargano e Muslera è abile in uscita. Al 51' altra volata formidabile
di Lavezzi che entra in area da sinistra: chiusura salvifica di Rozehnal. Al
52' colpo di testa di Sosa, fuori. Al 71' il bis laziale: mischia in area e
tocco breve di Firmani: 2-0. Ma il Napoli non vuole chiudere così e si tuffa
in attacco. All'80' bel taglio di Lavezzi per Garics: cross per Pazienza che
in tuffo colpisce l'esterno della rete. Poi il bel gol di Domizzi nel finale
con un sinistro forte e preciso all'interno dell'area. Finisce 2-1 ma
finisce in gloria per il Napoli. Il passaporto per l'Europa è in tasca. Il
futuro è azzurro...

www.sscnapoli.it

---

Da www.tele5napoli.it

LAZIO-NAPOLI 2-1, ALLA PRIMA E ALL'ULTIMA, GLI AZZURRI SI FANNO DESIDERARE

Lazio: Muslera, Behrami (35' st Kolarov), Rozehnal, Radu, Zauri, Dabo (15'
st Firmani), Ledesma, Mutarelli (1' st Manfredini), Mauri, Rocchi, Tare. A
disp. Ballotta, Artipoli, Vignaroli, Bianchi. All. Rossi (squalificato, in
panchina Crialesi)
Napoli: Navarro, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (16' st Garics), Blasi
(30' st Montervino), Gargano, Pazienza, Savini, Bogliacino (1' st Sosa),
Lavezzi. A disp. Iezzo, Cupi, Capparella. All. Reja
Arbitro: Velotto di Grosseto
Marcatori: 14' pt Rocchi (L), 26' st Firmani (L), 37' st Domizzi (N)
Note: ammoniti Contini, Tare, Pazienza, Domizzi, Dabo

La prima e l'ultima, così come aveva iniziato nel lontano mese d'agosto
esattamente al San Paolo il giorno 26 del 2007 in una giornata dal clima
rovente, che fece registrare la prima sconfitta in quello che era il
campionato di serie A del Napoli acciuffato dopo sette anni, ma non da
quella stessa società che aveva fatto cilecca in tutto dopo la promozione
avvenuta nel 2000
Mentre all'inizio avevamo la possibilità di addolcirci la bocca con qualche
incontro che sarebbe finito in gloria adesso ci è rimasto l'amaro in bocca,
non ci saranno possibilità di addolcirci il palato. Tutto quello che di
buono si è fatto e si sperava potesse continuare anche per l'ultima gara, è
svanito. Le domande che si dovrebbero fare sarebbero tante, mi limiterò a
domandare il perché l'esterno sinistro Savini, seppure abbiamo sempre detto
che è un calciatore adattato in quel ruolo, non portasse la maglia azzurra e
pantaloncini bianchi che per l'occasione era la divisa della Lazio. Poiché
non sembrava giocasse per la maglia rossa del Napoli. Ha sbagliato tutto
quello che c'era da sbagliare, anche i lanci più possibili da poter
realizzare li mandava direttamente tra le braccia del portiere laziale. Ed
anche Blasi, ho sempre sostenuto che questo calciatore è ottimo, ma dal
momento che esce per squalifica e poi rientra dopo una gara, perde il ritmo
partita e diventa un calciatore normale come tutti gli altri che non sono
all'altezza per il prossimo Napoli, se continuerà a commettere falli inutili
e proteste, per essere in molti casi  squalificato. Stesso discorso anche
per Gargano,  fa registrare partite da guerriero e altre da  non convalidare
nell'ordine delle valutazioni, anche lui soffre per le assenze dovute a
squalifiche. I protagonisti che non si tirano mai indietro in queste ultime
gare sono risultati in pochi, uno sicuramente Contini, e anche Cannavaro che
sente il peso della fascia di capitano. Lavezzi non conteggiato, lui è fuori
discussione non si ferma mai neppure sugli atterramenti, si alza e continua.
Non ha soddisfatto l'ottimo Bogliacino per noie ricevute in settimana.
Domizzi fa il suo lavoro senza infamia e senza lode, non si fa criticare
eccessivamente, ma manca di quella cattiveria che occorre, quando
s'incontrano
calciatori che per farsi valere la mettono sulla lotta fisica. Forse lui,
come ha detto nelle dichiarazioni a fine partita non sa niente del suo
destino per il prossimo anno. Afferma che se ci saranno richieste d'altre
società, le valuterà assieme alla società. Non sarebbe meglio che la società
azzurra le anticipasse queste richieste, facendo la sua per prima senza
aspettare che arrivano quelle di altre ?
Come si voleva dimostrare,  una squadra se non ha  tutti gli elementi
schierati al posto giusto difficilmente riesce  a concludere, quindi anche
Reja che si è dimostrato un buon tecnico, capace  di imprese inaspettate tra
gli altri addetti,  niente può fare se al centro dell'attacco non ha un
centravanti che sa realizzare almeno 15 gol, anche se in quel ruolo ha
schierato Bogliacino,
è stata una necessità.
Il Sosa è l'unico rimasto in zona offensiva,  domani o tra qualche giorno
partirà per l'Argentina  con il biglietto di sola andata, non ci sarà un
ritorno almeno in campo del Pampa da giocatore. Calaiò come sempre abbiamo
fatto nelle nostre critiche, non ha i mezzi secondo il tecnico Reja per
poter reggere il confronto in serie A. Vedremo cosa accadrà per il prossimo
campionato e quali saranno i calciatori che potranno rivestire nuovamente la
maglia azzurra del Napoli nel campionato 2008/ 2009. Ma prima ci dovrebbe
essere la parentesi Europea di Intertoto, l'unica possibile visto che,
l'Udinese
sembra riesca a soddisfare la commissione Uefa per il campo di Udine. Alla
Federazione Europea francamente preferirebbero l'ingresso del Napoli in Uefa
per dare più valore alla manifestazione Europea , con tutto il rispetto
dell'Udinese
calcio. Come tutti conosciamo il calcio non è più uno sport per Amatori,
oggi è tutto un Business. I presidenti ricchi e scemi di una volta non ci
sono più.  Adesso nessuno vuol perdere, al contrario tutti vogliono
guadagnarci dal momento che il gioco del calcio è diventato un sport a scopo
di lucro. Quello che i presidenti di società anticipano, rientrano con gli
interessi durante l'arco del campionato.  A Napoli siamo maestri in questo
settore, sopratutto quando ci sono gli uomini giusti ai posti giusti,  e
credo che questi non mancano alla società azzurra.
Il campionato iniziato ad agosto ha trovato la sua fase finale all'ultima
giornata, forse ci potevano risparmiare 38 giornate tra i sabato e le
domeniche e tanti lunedì, comunque ci hanno tenuti compagnia per un intero
anno divertendoci . Tra non molto inizieranno gli Europei e possiamo ancora
riprenderci qualche soddisfazione a livello di nazionale. Per il campionato
dobbiamo attendere almeno a fine agosto per vedere nuovamente il pallone al
centro del campo con non poche novità .Ad esempio il Napoli avrà disputato
l'Intertoto!
Sarà stato promosso in Uefa.  Avrà cambiato l'assetto squadra, almeno per
quattro undicesimi nella squadra base. Sono tanti gli interrogativi che ci
faranno aspettare con ansia il prossimo campionato di calcio.

Michele Onesti

---


Da www.napoli2000.com

LAZIO-NAPOLI, LE INTERVISTE

"Ho i brividi...". Le emozioni di Pierpaolo Marino sono a fior di pelle. Il
Napoli conquista l'ottavo posto e l'ingresso in Intertoto. Il Direttore
Generale snocciola le sue sensazioni. "Sono quasi commosso. Il risultato che
ha ottenuto il Napoli non ha precedenti. Se penso a dove eravamo all'inizio
della nostra avventura e dove siamo riusciti ad arrivare adesso, non posso
non considerarlo un evento fenomenale. Era impensabile che arrivassimo in
Europa, quando 2 anni fa eravamo in serie C. Nelle nostre idee più rosee
potevamo anche cullare il sogno di conquistare 50 punti o l'ottavo posto in
questo campionato, ma ciò che è stupefacente è come sono arrivati questi
punti, ovvero stracciando le big del campionato. Il Napoli ha superato
nettamente l'Inter, la Juve, il Milan. Davvero se ci penso mi viene la pelle
d'oca. E' stato un anno strepitoso e questa è una classifica straordinaria.
Ringrazio i tifosi - prosegue il Direttore Generale - ai quali do un 10 per
l'amore e la passione che ci hanno sempre conferito. E poi do un bel 9 al
tecnico ed alla squadra per questa stagione eccezionale. Credo che abbiamo
una rosa che possa migliorare ancora con il tempo. Il Napoli è pieno di
giovani talenti che cresceranno. Abbiamo messo delle solide fondamenta e
messo in cantiere anche un paio di piani nella costruzione del nostro
progetto. Sono fiducioso per il futuro azzurro".
"Adesso comincia il piano di internazionalizzazione del Napoli". Il
Presidente Aurelio De Laurentiis raggiante per la conquista dell'Intertoto
da parte del suo Napoli ma è anche saldamente attaccato alla sua logica di
programmazione. Che adesso aprirà le porte all'Europa. "Siamo arrivati
ottavi in campionato e devo dire che non me l'aspettavo all'inizio della
stagione. Io avevo previsto un piazzamento tra il decimo ed il dodicesimo
posto. Siamo stati più bravi ed abbiamo anticipato i tempi per cercare
l'aggancio all'Europa. Adesso però restiamo con i piedi per terra e proviamo
la scalata dell'Intertoto. Sul piano emotivo il Napoli mi ha regalato
davvero grande coinvolgimento. Per dedicarmi a questa avventura calcistica
ho lasciato 4 anni fa gli Stati Uniti perché credevo nel progetto Napoli. E
adesso con grande fermezza posso dire che non abbandonerò il calcio e che
sarò sempre attivamente al fianco ed alla guida della nostra Società per il
futuro. Le sensazioni più belle - prosegue il Presidente - le ho avute nei
match con le grandi. Abbiamo battuto le big al San Paolo ed è stata la
dimostrazione che questa squadra può giocarsela contro tutti e di essere
all'altezza del massimo campionato. Ho sempre creduto che anche Napoli fosse
una grande realtà dello scenario calcistico internazionale perché ha tifosi
unici al Mondo. Sono loro la grande forza di questa squadra e la linfa per
poter proseguire il processo di internazionalizzazione del nostro progetto"
"Ringrazio tutti, è stata una stagione splendida". Edy Reja può sorridere e
rilassarsi. Il Napoli ha conquistato l'ottavo posto e tenterà la scalata
europea dall'Intertoto. Il tecnico fa le sue dediche. "Devo dire grazie al
Presidente De Laurentiis ed al Direttore Marino per esserci stati vicini
sempre nell'arco di questa stagione. E' stato un anno eccezionale, un
risultato del genere è frutto di entusiasmo, lavoro e grande attaccamento
dei ragazzi alla maglia. Abbiamo dato il massimo. Sono felicissimo e pronto
a ripartire per la prossima stagione".
"Sono contento di aver scelto Napoli - dice Michele Pazienza - perché sapevo
che qui c'è un progetto importante. Oggi siamo orgogliosi di questo
traguardo dell'Intertoto e speriamo di onorare quanto già di ottimo fatto
quest'anno nella prossima stagione".
Matteo Contini sorride..."Beh è stata una avventura bellissima la mia a
Napoli. L'ottavo posto è un traguardo prestigioso che ci dà grande
soddisfazione. Personalmente mi sono trovato a meraviglia in questo gruppo e
spero di poter proseguire nel migliore dei modi la mia esperienza in
azzurro..."

Fonte: SSC Napoli

---

Serie A 38a giornata
Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Fiorentina Parma 3 - 1
Genoa Lazio 0 - 2
Inter Siena 2 - 2
Juventus Catania 1 - 1
Livorno Torino 0 - 1
Napoli Milan 3 - 1
Palermo Sampdoria 0 - 2
Reggina Empoli 2 - 0
Roma Atalanta 2 - 1
Udinese Cagliari 0 - 2

CLASSIFICA
Inter 82
Roma 81
Juventus 71
Fiorentina 63
Milan 61
Sampdoria 59
Udinese 57
Napoli 50
Genoa 48
Palermo 46
Atalanta 45
Lazio 43
Siena 43
Cagliari 41
Torino 40
Reggina 39
Catania 36
Parma 34
Empoli 33
Livorno 30

Inter campione d'Italia. Roma, Juventus, Fiorentina in Champions League.
Milan, Sampdoria e Udinese In coppa Uefa. Livorno, Parma e Empoli
retrocedono in serie B.

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Raimondo E. Casaceli
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#494 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 12 Mag 2008 9:38 pm
Oggetto: Napoli-Milan 3-1
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Prossimo incontro:
Lazio-Napoli domenica 18 maggio ore 15.00
Diretta televisiva Premium Calcio 2, Sky Calcio
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
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Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Milan 3-1
Napoli: Navarro, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (34' st Garics),
Pazienza, Gargano, Hamsik (47' st Montervino), Savini, Lavezzi (43' st
Bogliacino), Sosa. A disp. Iezzo, Cupi, Grava, Calaiò. All. Reja
Milan: Kalac, Bonera, Nesta, Kaladze, Favalli (15' st Jankulovski), Gattuso
(24' st Serginho), Ambrosini, Brocchi (1' st Pato), Seedorf, Kakà, Inzaghi.
A disp. Fiori, Oddo, Simic, Gilardino. All. Ancelotti
Arbitro: Farina di Novi Ligure
Marcatori: 36' pt Hamsik (N), 24' st Domizzi rig. (N), 48' st Garics (N),
50' st Seedorf (M)
Note: ammoniti Hamsik, Gattuso, Mannini, Kakà, Sosa, Nesta, Lavezzi.
Recuperi 2+5.

Napoli- La festa della Mamma di tutte le sfide. Il Trionfo del San Paolo. Il
Napoli è l'Acqua Santa. Gli azzurri si prendono l'anima del Diavolo.
Fuorigrotta è la Destinazione Paradiso. Finisce 3-1. La firme d'oro zecchino
di Hamsik, Domizzi, Garics. Il coast to coast del Fanciullino che oltrepassa
da solo le colonne d'Ercole dell'impero milanista e affonda la corazzata
rossonera. Il guanto di paraffina di Maurizio Domizzi che esplode il colpo
con la freddezza di un killer seriale dal suo dischetto di tiro. La zampata
di "cavallo" Garics che si toglie lo sfizio del suo primo gol in Italia. In
mezzo lo strepitoso "one man show" di Ivan Ezequiel Lavezzi, il Pocho
scatenato che riduce a brandelli la difesa del Milan, procura il rigore e
mostra le stimmate dell'autentico campione. Il tutto nel giorno del Pampa
Sosa che con le lacrime agli occhi gioca da protagonista l'ultimo suo
capolavoro azzurro e saluta il San Paolo. E' il più alto picco dell'Era De
Laurentiis: 23 mesi fa si giocava contro il Lanciano, oggi si batte la
squadra più titolata del Pianeta. Napoli 3, campioni del Mondo 1! Gli
azzurri si prendono l'anima del Diavolo. Il Trionfo del San Paolo. Nel
giorno della mamma di tutte le sfide...

Prima della partita c'è l'omaggio di De Laurentiis e di tutto il popolo
napoletano a Roberto Carlos Sosa. Una targa omaggio, una scenografia
commovente. Ed una sceneggiatura scritta ad arte, col pathos emotivo dei
Kolossal immortali. E' il Napoli quello indiavolato. Ritmo ad altissimi
battiti. Pressing, rabbia, gambe e testa. Il Milan non ci si ritrova e va in
confusione. All'8' subito una accelerazione da urlo: lancio di Cannavaro per
Lavezzi, stop e cross per il Pampa, Kalac c'è. All'11' sinistro di Inzaghi,
Navarro blocca. Al 12' Lavezzi scatenato: il Pocho ruba il tempo a Bonera e
Nesta e di punta incrocia sul palo lungo: Kalac ha un grande riflesso e
salva. Al 15' sinistro al volo di Sosa: fuori di poco. Al 26' Gargano taglia
per Lavezzi, destro potente che sfiora la traversa. Al 36' la magia del
Fanciullino. Hamsik parte dalla sua area, scorre 60 metri di campo palla al
piede, salta la difesa in dribbling e chiude con un destro al millimetro. Un
gol da copertina del calcio: 1-0. Marek esulta con il gesto del cuore
dedicando il gol alla sua famiglia in tribuna.
Nel finale di tempo la scena è per Navarro: il portierino mostra classe e
personalità su due interventi volanti, prima su Gattuso e poi su Kakà.
Complimenti. Finisce il primo tempo: 1-0. Nel secondo il Milan si vede con
Kakà che in avvio alza sopra la traversa da buona posizione. Poi ancora
Napoli. Il San Paolo sembra in discesa. Al 63' Gargano taglia un tiro
velenoso, Kalac devia a fatica ma salva sulla respinta di Sosa. Al 67' il
boom. Hamsik lancia Lavezzi che inserisce le marce alte, Nesta gli rovina
addosso per fermarlo: rigore in tecnicolor. Maurizio Domizzi mette i guanti
e va a fare il giustiziere: potente e preciso, 2-0!
Il San Paolo è un vulcano. L'effusione lavica scotta anche il piccolo Pato:
il bomberino da solo avanti a Navarro sbaglia mira. Non la sbaglia il Napoli
che prima fa le prove generali di kappaò: palo di Bogliacino e traversa di
Hamsik in successione. Poi arriva la galoppata di Garics che devia di destro
un cross di Montervino. Entrambi nuovi entrati: testimonianza di un gruppo
d'acciaio. Il gol di Seedorf al 94esimo arriva sui titoli di coda. E' il
trionfo del San Paolo. Ed il trionfo di Sosa che con la sua maglia ormai
antonomastica 'chi ama non dimentica' va a salutare la sua gente con le
lacrime agli occhi. Il finale più travolgente che si potesse pensare per
questo magnifico film azzurro. Napoli 3, campioni del Mondo 1. Il Napoli si
prende l'anima del Diavolo. Il Paradiso è il San Paolo. Nel giorno della
mamma di tutte le sfide...

www.sscnapoli.it

---

Da www.napoli2000.com

NAPOLI-MILAN, LE INTERVISTE

  Aurelio De Laurentiis: "Speravo di vincere oggi ma devo dire che ho visto
un Napoli splendido. Bravi tutti a cominciare da Reja che sta vivendo
insieme a me una giovnezza calcistica. Ha dimostrato di essere in piena
sintonia con questa squadra ed ha creato un connubio straordinario con una
piazza passionale ed un pubblico caldo ed esigente. Creare questa osmosi non
era facile. Oggi non trovo aggettivi per il Napoli se non impareggiabile ed
unico."
Roberto Sosa: "Oggi questo successo è stata la ciliegina sulla torta.
Ringrazio tutti: il Presidente per le belle parole, il Direttore Generale
che mi ha portato a Napoli, la squadra per tutto ciò che mi ha regalato e
questo meraviglioso pubblico. Dovrei ringraziare i napoletani uno ad uno
perché hanno dato a me molto di più di quanto io abbia dato a loro. Dico
solo questo: Lascio a Napoli il mio cuore. Questo non è un addio, è un
arrivederci!"
Pierpaolo Marino: "Quando ripenso a ciò che ha fatto il Napoli mi dico:
sogno o son desto? Abbiamo stupito fino alla fine. Non voglio fare il falso
modesto: oggi ho visto una lezione di superiorità del Napoli. Abbiamo chiuso
una stagione al San Paolo fantastica. Battere Milan, Juve, Inter e poi anche
Fiorentina e Udinese è qualcosa di straordinario per una neo promossa. Sono
vittorie pesanti ed importanti che impreziosiscono un campionato di gran
livello. Ad un certo punto della gara ho guardato lo stadio che cantava in
festa e mi sono emozionato: sembrava il San Paolo dello scudetto. Speriamo
adesso di mantenere questo ottavo posto che sarebbe un risultato
prestigioso. Sosa mi ha dato la sua maglia e l'ho indossata volentieri.
Meritava questo arrivederci dopo un successo splendido come quello di oggi.
Dio aiuta le persone buone e Roberto è una persona buona ed un uomo
straordinario".
Edy Reja: "Ho un gruppo di lavoro fantastico... Abbiamo preparato benissimo
la partita. Abbiamo aggredito gli spazi, non abbiamo concesso nulla al
Milan. I ragazzi hanno giocato con cuore, grinta e qualità. Non si batte il
Milan se non hai in campo un alto spessore tecnico. Questa squadra contro le
big si esalta perché ha maggiore possibilità di giocare al calcio. Quella di
oggi la considero una partita perfetta. Ho vinto vari campionati di serie B
in condizioni anche esaltanti - prosegue il tecnico - ma devo dire che
questa è forse la stagione più esaltante della mia carriera. Di questo
ringrazio tutta la Società, il Presidente ed il Direttore Generale che mi
hanno sempre conferito fiducia. Ho un gruppo di lavoro straordinario.
Abbiamo creato un'unione fantastica che ha portato risultati prestigiosi. La
mia dedica va a questi ragazzi che quotidianamente sopportano anche qualche
rimbrotto ed il mio carattere non facilissimo. Ma sono stati bravi a
seguirmi e a lavorare con impegno, passione e tanta professionalità. Questo
è un gruppo dal grande futuro..."
Il debutto al San Paolo di Nico Navarro è stato felicissimo. Il portiere
argentino esprime le sue emozioni: "Giocare davanti a questi tifosi mi ha
regalato sensazioni da brividi. E' stata una giornata indimenticabile.
Ringrazio il Presidente e il Direttore per le belle parole nei miei
confronti. Qui sento la fiducia di tutti i miei compagni e questo per me è
importante. La più bella parata oggi l'ho fatta sul tiro di Gattuso. Ma la
squadra è stata strepitosa dall'inizio alla fine. Adesso pensiamo a finire
bene il campionato e poi penseremo alla prossima stagione. Io darò il
massimo e ci metterò tutto l'impegno per dare il mio contributo alla
squadra. Poi deciderà il mister su chi impiegare. Io voglio essere sempre
utile alla causa del Napoli."
Carlo Ancelotti: "E' stata una brutta giornata, in cui il Napoli ha fatto
una grande prestazione e noi no. Abbiamo sofferto la determinazione del
Napoli nella fase iniziale, poi è tornato l'equilibrio ma con il gol in
contropiede abbiamo rovinato tutto. Probabilmente ci siamo lasciati
intimorire dalla loro pressione in avvio e poi non siamo riusciti più a
giocare come volevamo. Ora prendiamo atto di quello che è successo oggi,
anche perchè non possiamo fare altro, e pensiamo solo a battere l'Udinese, a
fare il nostro dovere fino alla fine, sperando in un risultato positivo del
Torino. Oggi niente è andato nel verso giusto, non siamo mai stati in
partita, speriamo solo di essere ancora in tempo per raggiungere il nostro
obiettivo, la Champions League. Io penso che il quarto posto sia ancora
possibile, è vero, adesso siamo ancora in svantaggio, ma possiamo ancora
sperare. Mancano 90 minuti alla fine del campionato, battiamo l'Udinese e
poi vediamo. Mi aspetto che il Torino faccia la sua partita, come hanno
fatto tutte le squadre anche oggi, in questa giornata, che ha visto
risultati particolari."
Daniele Bonera: "Putroppo la partita è iniziata male ed è finita ancora
peggio. Adesso dobbiamo assolutamente vincere contro l'Udinese e ancora una
volta sperare negli altri risultati. Noi abbiamo giocato male, mentre il
Napoli ha disputato una buona gara. Il Milan poteva fare di più sicuramente
la nostra condizione mentale è stata determinante, sin dall'inizio si è
capito che non avevamo affrontato bene la partita."
Kakha Kaladze: "Siamo dispiaciuti per quello che è successo, ma manca ancora
una partita dove tutto è ancora possibile. Dobbiamo lavorare per preparla
bene e assolutamente non perdere la fiducia.
Nel primo tempo non eravamo messi bene in campo e il Napoli è stato molto
bravo a sfruttare il contropiede."

Fonte: SSC Napoli - AC Milan

---

Serie A, 37a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Fiorentina Parma 3 - 1
Genoa Lazio 0 - 2
Inter Siena 2 - 2
Juventus Catania 1 - 1
Livorno Torino 0 - 1
Napoli Milan 3 - 1
Palermo Sampdoria 0 - 2
Reggina Empoli 2 - 0
Roma Atalanta 2 - 1
Udinese Cagliari 0 - 2

CLASSIFICA
Inter 82
Roma 81
Juventus 71
Fiorentina 63
Milan 61
Sampdoria 59
Udinese 57
Napoli 50
Genoa 48
Palermo 46
Atalanta 45
Lazio 43
Siena 43
Cagliari 41
Torino 40
Reggina 39
Catania 36
Parma 34
Empoli 33
Livorno 30

PROSSIMO TURNO 18/5/08
Atalanta Genoa
Cagliari Reggina
Catania Roma
Empoli Livorno
Lazio Napoli
Milan Udinese
Parma Inter
Sampdoria Juventus
Siena Palermo
Torino Fiorentina

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#493 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 5 Mag 2008 9:33 pm
Oggetto: Torino-Napoli 2-1
raimondo_c
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Napoli-Siena domenica 11 maggio ore 15.00
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Dal sito ufficiale del Napoli

Torino-Napoli 2-1
Torino: Sereni, Motta, Lanna, Di Loreto, Pisano, Corini, Diana (27' st
Recoba), Rosina (32' st Franceschini), Zanetti (8' st Grella), Di Michele,
Stellone. A disp. Fontana, Lazetic, Barone, Ventola. All. De Biasi
Napoli: Navarro, Santacroce, Contini, Cupi (20' st Garics), Mannini (36' st
Capparella), Blasi, Gargano, Hamsik, Domizzi, Bogliacino (17' st Calaiò),
Lavezzi. A disp. Iezzo, Grava, Montervino, Pazienza. All. Reja
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatore: 21' pt Rosina rig. (T), 8' st Contini (N), 11' st Di Michele (T)
Note: ammoniti Domizzi, Hamsik, Blasi, Corini, Sereni, Stellone, Santacroce.
Recuperi 1+5.

Torino - Il Toro vince 2-1 e si tira via momentaneamente dai guai di
classifica. Il Napoli viene via dall'Olimpico mostrando grande fibra e
sufficiente brillantezza per tenere il Torino sul chi vive fino alla fine.
E' costata sudore e terrore ai granata questo successo. Il cuore Toro è
andato in fibrillazione più di una volta. E per ultima al minuto 94 quando
un diagonale di Hamsik ha fatto da lama nel buio nel pieno dell'area
torinista attraversando lo specchio della porta e finendo ad un soffio dal
palo. Se l'è giocata il Napoli. Gli azzurri escono non solo con
l'antonomastica testa alta ma anche col petto in fuori dall'Olimpico. E con
fregio di Matteo Contini che ha messo dentro il primo gol stagionale. Napoli
fresco e godibile che non si è appassito neppure di fronte ad un rigore da
seduta spiritica ed all'impeto "tutto per tutto" del Toro. Bene così. Se
serve a qualcosa perdere, questa sconfitta ha fatto emergere il carattere
dei ragazzi azzurri anche in ottica futura. Chiave di lettura confortante
così come la classifica che resta immacolata. Napoli nono con l'ottavo posto
che resta ad uno schiocco di dita. Mancano 2 partite e 6 punti alla fine.
Con questo spirito e con questo gruppo inossidabile tutto è possibile.

Match di grande pathos per il Toro che si gioca la salvezza ed un pezzo di
storia, nel giorno della commemorazione del Grande Torino scomparso nella
tragedia di Superga. Olimpico tra commozione e suggestione. Il Napoli c'è e
con la maglia bianca sommerge per buona pezza la foga granata. All'8' tiro
di Mannini, para Sereni. Al 9' grande prima occasione. Domizzi lancia Hamsik
che serve breve Bogliacino in area: destro dell'uruguagio e balzo felino di
Sereni. Contropiede fulminante. Ma non entra. Al 19' prima parata ufficiale
di Nico Navarro al debutto stagionale: bel riflesso su girata di Di Michele.
Proprio Di Michele provoca il rigore al 27'. Contatto (molto presunto)tra
Domizzi e l'attaccante torinista. Di Michele va giù, Domizzi strabuzza gli
occhi. L'arbitro viene "trillato" dall'assistente di destra che vede calcio
di rigore. Da casistica Ghostbuster. Fatto sta che Rosina dal dischetto è
freddo come un ghiacciolo nel deserto: 1-0. Al 40' bel movimento di Hamsik
che libera il sinistro dai 30 metri: alto. Finisce il primo tempo.
Nel secondo il Napoli suona la carica. All'8' Contini si lancia su un cross
da calcio di punizione e piazza il sinistro sotto la traversa: 1-1.
Battesimo del gol per il "Conte". Al 10' grande parata di Navarro su
sinistro di Stellone. Bravo Nico. Il Toro, però, si rimette avanti al 14':
Di Michele entra in area da sinistra e piazza sul palo lungo: 2-1. Il finale
è una sofferenza indicibile per il Torino e tutto il popolo granata. Il
Napoli invade la metà campo torinista. Mannini dalla destra fa vibrare
l'Olimpico: palla sull'esterno della rete. All'82' taglio di Lavezzi per
Calaiò (entrato per Bogliacino) che stacca di testa: palla alta di un nulla.
All'83 Gargano lancia Hamsik che fa un gran numero in area, chiude col
destro e Di Loreto si immola alla causa salvando la porta e forse la
stagione granata. Poi in pieno recupero la paura torinista fa 94. Al 94esimo
Hamsik entra in area da sinistra e lancia un dardo in diagonale che
attraversa le coronarie dell'Olimpico. Palla fuori di pochissimo. Si salva
il Toro. Ma il Napoli ci fa un figurone.

www.sscnapoli.it

---

Da www.tele5napoli.it

TORINO-NAPOLI 2-1

Torino: Sereni, Motta, Lanna, Di Loreto, Pisano, Corini, Diana (27' st
Recoba), Rosina (32' st Franceschini), Zanetti (8' st Grella), Di Michele,
Stellone. A disp. Fontana, Lazetic, Barone, Ventola. All. De Biasi
Napoli: Navarro, Santacroce, Contini, Cupi (20' st Garics), Mannini (36' st
Capparella), Blasi, Gargano, Hamsik, Domizzi, Bogliacino (17' st Calaiò),
Lavezzi. A disp. Iezzo, Grava, Montervino, Pazienza. All. Reja
Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatore: 21' pt Rosina rig. (T), 8' st Contini (N), 11' st Di Michele (T)
Note: ammoniti Domizzi, Hamsik, Blasi, Corini, Sereni, Stellone, Santacroce.
Recuperi 1+5

Facciamo riposare i protagonisti della salvezza e restiamo a quell' unico
traguardo prefissato all'inizio del campionato, per il resto meglio metterci
una pietra sopra. Il compito che era stato assegnato lo hanno svolto bene,
potevano fare meglio o qualcosa in più , ma le circostanze lo hanno
proibito. Gli azzurri hanno subito la classe arbitrale che non ha tenuto più
conto se ci fosse o no un calcio di rigore contro o un cartellino giallo di
troppo. Uno dei maggiori penalizzati è Blasi.  Nel Napoli quest'anno ha
giocato a mezzo servizio, pur essendo stato pagato per le intere partite. A
queste condizioni sarebbe stato bene non schierarlo più, almeno per questo
torneo, visto che ne gioca una sì e una no di gare, e quando fa il rientro
in formazione non ha gli stessi stimoli, accusa la discontinuità per le
fermate obbligatorie: dopo lo sventolio del cartellino giallo, essendo
diffidato per i troppi cartellini accumulati, è  squalificato, come per la
prossima gara interna con il Milan al San Paolo. Come pure Santacroce
ammonito per una reazione sacrosanta, essendo in diffida, salterà la tanta
attesa partita con il Milan.  Ma come può un calciatore,come
l'Italobrasiliano
difendersi dalle giocate fallose che puntualmente fanno gli avversari di
turno?  Dovrebbe starsene fermo dicendo attaccate e passate, fate quello che
volete..altrimenti mi becco un cartellino giallo?  Gli arbitri non hanno
protetto adeguatamente i calciatori azzurri. Sarebbe bene mandarli a
riposare anche prima della fine del campionato, facendo una protesta contro
chi vuole un calcio di questo genere. Come si fa a non tener conto delle
ripetute azioni in situazioni di fuorigioco fatte registrare dagli
avversari,  fatte passare per buone, poiché i risultati, neppure quelli si
potevano ribaltare? Il Napoli poteva raggiungere con un risultato utile se
non ci fosse stato l'ingerenza dell'arbitro di Chiavari, (è tutto dire)  a
dirigere oggi una partita in un momento straordinariamente emotivo che ci
ricordava quel 4 maggio del  1949  allorché la squadra del Toro si andava
schiantare in volo contro la Basilica di Superga, e trovarono la morte
calciatori accompagnatori e passeggeri.  Il Napoli avrebbe potuto superare
il Genoa all'ottavo posto, sarebbe stata un opportunità di prestigio
superare  in classifica i grifoni, una squadra che è entrato nella categoria
assieme agli azzurri, dopo il successo ottenuto nel campionato di serie B.
Il Genoa è stato sconfitto ancora una volta giocava a Parma anche questa
formazione sta rovinata e rischia molto.
Adesso mancano due gare al termine del campionato. Il Napoli nella prossima
partita riceverà il Milan al San Paolo, ad aspettare questa squadra ci
saranno oltre 60.000 mila spettatori, per ripetere i successi ottenuti
contro le altre che hanno fatto visita gli azzurri. Quest' anno la sola Roma
tra le grandi ha avuto il piacere di superare il Napoli, gli azzurri mettono
determinazione in occasioni di prestigio, sarà così anche domenica ? Io
credo che i Rossoneri hanno ritrovato la strada del successo, hanno superato
i cugini dell'Inter  conquistando la quarta posizione, a farne le spese è
stata la Fiorentina di Prandelli, con l'arrivo del Milan in zona Champions,
si è ricomposto il quartetto delle grandi occasioni  e non credo che
domenica i rossoneri verranno al San Paolo per perdere la posizione
acquisita  conquistata per il rotto della cuffia. La cosa migliore sarebbe
quella di mandare in vacanza i nostri e giocare con i calciatori che
avrebbero voluto mettersi in evidenza e non ne hanno avuto la possibilità.
Mio personale parere.

Michele Onesti

---

Serie A 36a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Atalanta Livorno 3 - 2
Cagliari Fiorentina 2 - 1
Catania Reggina 1 - 2
Empoli Udinese 0 - 1
Lazio Palermo 1 - 2
Milan Inter 2 - 1
Parma Genoa 1 - 0
Sampdoria Roma 0 - 3
Siena Juventus 1 - 0
Torino Napoli 2 - 1

CLASSIFICA
Inter 81
Roma 78
Juventus 70
Milan 61
Fiorentina 60
Udinese 57
Sampdoria 56
Genoa 48
Napoli 47
Palermo 46
Atalanta 45
Siena 42
Lazio 40
Cagliari 38
Torino 37
Reggina 36
Catania 35
Parma 34
Empoli 33
Livorno 30

PROSSIMO TURNO 11/5/08
Fiorentina Parma
Genoa Lazio
Inter Siena
Juventus Catania
Livorno Torino
Napoli Milan
Palermo Sampdoria
Reggina Empoli
Roma Atalanta
Udinese Cagliari

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#492 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 28 Apr 2008 9:55 pm
Oggetto: Napoli-Siena 0-0
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Napoli-Siena domenica 4 maggio ore 15.00
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Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Siena 0-0
Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Contini, Garics, Montervino (11' st
Sosa), Pazienza, Hamsik, Mannini (40' st Calaiò), Bogliacino, Lavezzi. A
disp. Navarro, Grava, Cupi, Dalla Bona, Capparella. All. Reja
Siena: Manninger, Ficagna, Portanova, Loria, Rossi, Coppola, Codrea,
Vergassola, Kharja (45' st Galloppa), Frick (21' st Locatelli), Maccarone
(37' st Riganò). A disp. Elefhteropoulos, De Ceglie, Jarolim, Alberto. All.
Beretta
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Note: ammoniti Coppola, Maccarone, Loria, Ficagna, Cannavaro

Napoli - Rispunta l'X-Factor al San Paolo. Il Napoli pareggia a Fuorigrotta
dopo 3 mesi. Finisce senza gol con il Siena. L'ultimo pari in casa risaliva
a gennaio (2-2 con la Lazio). Ed è il primo 0-0 della stagione sotto il
cielo napoletano. Con il sole imponente si asciugano le antonomastiche
polveri esplosive. Ma in realtà è solo un caso perché Bogliacino la sua
gittata letale l'aveva sferrata ma è finita contro il palo. In partite
bloccate come queste poteva essere l'acuto decisivo del match. Ma non è
entrata. D'altro canto il Napoli allunga comunque la sua striscia
lusinghiera al San Paolo e porta a 4 i risultati utili consecutivi con 3
vittorie ed un pari. Se proprio bisognava scegliere il giorno per dividere i
famosi "punti in palio", pare fatale sia accaduto con il Siena che di Palio
se ne intende. Non viene scalfito il sorriso azzurro. Il Napoli se la gode
nel ventre della zona che conta del campionato ed aspetta il responso delle
ultime 3 giornate. Con la consapevolezza che comunque vada sarà un successo.

San Paolo sotto il primo sole di connotazione estiva in anticipo sulle
scadenze "istituzionali". Il caldo si fa sentire. In sede di bilancio finale
potrebbe essere una lettura della gara. Ma in campo c'è lotta. E c'è pure
qualche assenza pesante nel Napoli: oltre gli squalificati Blasi e Gargano,
si blocca Savini e Domizzi becca la febbre alla vigilia. Di necessità virtù.
I Guerrieri azzurri non si fermano di fronte al primo ostacolo. E l'avvio è
tutto sprint a dispetto dell'afa. Al 14' Mannini vola via verso l'area:
destro che Manninger para. Al 16' numero di Lavezzi che con una doppia finta
manda allo sbando mezza difesa senese. Il Pocho va in progressione poi
chiude a rete da posizione difficile e Manninger è pronto a chiudergli la
strada. Al 17' botta di Garics. Il Napoli spinge. E lo fa praticamente per
tutto il prosieguo di tempo. Un tiro senese lo si vede solo al 20' con
Maccarone. Per il resto battaglia sempre viva ma emozioni al ribasso.
Primo tempo: 0-0. Nel secondo, dopo una decina di minuti entra Sosa. E
proprio su una sponda del Pampa arriva la più grossa occasione da gol
azzurra: Bogliacino dal limite si avvita sul pallone e scarica il sinistro:
palo pieno. Poteva essere il colpo del ko. Nella restante mezzora il Napoli
preme con tutte le armi ma il Siena non abbassa la guardia. Doveva capitare
ed eccolo qui: il primo 0-0 della stagione al San Paolo. Che non scalfisce
il sorriso azzurro. Il Napoli conquista il quarto risultato positivo
consecutivo a Fuorigrotta ed aspetta l'esito del finale di questo splendido
campionato. Comunque vada sarà un successo.

Da www.sscnapoli.it

---

Da www.napoli2000.com

NAPOLI-SIENA, IL COMMENTO DI NAPOLI2000

Napoli-Siena, pareggio a reti inviolate. Secondo 0-0 stagionale per gli
azzurri, dopo quello della 4ª di campionato contro l'Empoli, altra squadra
toscana. Come vittime di uno strano maleficio, il Napoli in questa stagione
ha perso ben 12 punti su 24 contro le 4 squadre toscane, e se non fosse per
il Livorno, con cui gli azzurri hanno vinto sia all'andata che al ritorno,
sarebbero ben 12 su 18 i punti persi contro Fiorentina, Empoli e Siena; un
Siena che peraltro non aveva mai pareggiato prima tra le mura dello stadio
San Paolo. Dunque primo 0-0 stagionale in casa, uno 0-0 figlio
dell'atteggimento decisamente votato alla difesa del pareggio da parte della
squadra di Beretta, sostenuto anche da una piccola dose di buona sorte. Ma
procediamo per gradi. Il tecnico azzurro Edy Reja, complici le squalifiche
di Gargano e Blasi e l'indisponibilità di Savini e Domizzi, ha dovuto
reinventare la squadra rispolverando il sempre buon vecchio Capitano
Montervino, a cui Cannavaro ha "cavallerescamente" ceduto la fascia, al suo
esordio dal primo minuto in serie A, piazzato in una inedita linea mediana
con Pazienza ed Hamsik. Per un Mannini riportato sulla sinistra, ecco un
Garics pronto a spingere sulla fascia opposta. Per il resto confermato
Bogliacino mezza punta a supporto di Lavezzi. In un Siena ben guardingo e
abbottonato, da annotare la presenza dell'ex difensore azzurro Daniele
Portanova, positivi ricordi targati 2003-04. In attacco "Big Mac" Maccarone
in coppia con "Super Mario" Frick e in panchina Locatelli e Riganò. La gara
si è assestata subito su ritmi discreti ma con poche occasioni da rete. Solo
i lampi del Pocho Lavezzi hanno richiamato un poco di attenzione sugli
spalti. Un Lavezzi molto isolato e poco assistito dai compagni, ha più volte
cercato con insistenza l'iniziativa personale, ma senza avere poi alcun
punto di riferimento in avanti con cui dialogare. I bianconeri di Beretta ci
hanno provato con un tiro sbilenco di Maccarone, e poco più, assolutamente
annullati dalla solida difesa azzurra, con Cannavaro e Santacroce in
particolare, autori di una prova esemplare. Il Napoli dal proprio canto si è
fatto davvero pericoloso solo con un'ottima iniziativa personale di Lavezzi,
bravissimo ad andare via a Portanova lungo l'out sinistro e penetrare in
area, costringendo Manninger alla parata d'istinto sul primo palo. Alla fine
del primo tempo la sensazione è che la partita sia una sfida tra Lavezzi il
Siena, evidentemente concentrato sull'obiettivo pareggio. Nella ripresa Reja
getta nella mischia il Pampa Sosa al posto di Montervino che esce tra gli
applausi del proprio pubblico. Pur non brillando, Sosa sembra consentire
quanto meno a Lavezzi di arretrare a prendere palla con un punto di
riferimento avanti a sè, e senza tirarsi addosso l'attenzione di tutti i
difensori avversari. Non è un caso infatti che il Napoli migliori in
concretezza, fluidità di manovra e occasioni da rete: al 62° il Pocho se ne
va benissimo ancora una volta a Loria lungo l'out destro ma invece di
servire subito palla al centro al solo Sosa, ha preferito rientrare per
cercare il sinistro, scelta egoista ed errata. Due minuti dopo il
funambolico argentino cerca di farsi perdonare e lo fa con una fantastica e
rapidissia serpentina in mezzo a 4 uomini che lo libera al tiro dal limite,
ma la sfera, colpita malissimo, termina abbondantemente a lato. Il Napoli
preme e il Siena soffre. Ancora due minuti e arriva l'occasione d'oro:
Bogliacino recupera palla al limite, si coordina e lascia partire un
sinistro dei suoi che Manninger riesce a deviare sul palo alla propria
sinistra, regalando però un assist al bacio ad Hamsik che, a pochi metri
dalla porta praticamente spalancata, alza la palla oltre la traversa,
togliendo peraltro il pallone dai piedi dell'accorrente Lavezzi. La grande
spinta azzurra si esaurisce con la delusione per la grande occasione
sprecata. Un Hamsik sotto tono cerca di farsi perdonare mettendo al centro
una bella palla sulla quale Bogliacino cerca il cosiddetto "colpo dello
scorpione", ma la sfera termina di poco a lato. Entrano Riganò e Calaiò ma
la partita sembra già aver detto tutto. O quasi. Si perchè dapprima c'è il
tempo di vedere un fantastico autogol in tuffo di testa di Garics, annullato
dall'arbitro per fuorigioco di Riganò; poi, in pieno recupero Bogliacino
cade a terra reclamando il rigore, in verità senza troppa convinzione. Passa
1 minuto e ancora, a pochi secondi dal fischio finale, Sosa salta per
colpire di testa ma viene visibilmente spostato in area: l'arbitro
Giannoccaro mette il fischietto alla bocca, ma è solo per decretare la fine
della gara. Una buona occasione persa per il Napoli, l'occasione di superare
in classifica il Genoa, battuto in casa dall'Empoli, e dare intensità al
soffuso bagliore che illumina quella porticina secondaria che conduce
all'europea: quella che passa per lo stretto corridoio dell'Intertoto.

Valerio Rossano

---

Serie A, 35a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Fiorentina Sampdoria 2 - 2
Genoa Empoli 0 - 1
Inter Cagliari 2 - 1
Juventus Lazio 5 - 2
Livorno Milan 1 - 4
Napoli Siena 0 - 0
Palermo Atalanta 0 - 0
Reggina Parma 2 - 1
Roma Torino 4 - 1
Udinese Catania 2 - 1

CLASSIFICA
Inter 81
Roma 75
Juventus 70
Fiorentina 60
Milan 58
Sampdoria 56
Udinese 54
Genoa 48
Napoli 47
Palermo 43
Atalanta 42
Lazio 40
Siena 39
Catania 35
Cagliari 35
Torino 34
Empoli 33
Reggina 33
Parma 31
Livorno 30

PROSSIMO TURNO 4/5/08
Atalanta Livorno
Cagliari Fiorentina
Catania Reggina
Empoli Udinese
Lazio Palermo
Milan Inter
Parma Genoa
Sampdoria Roma
Siena Juventus
Torino Napoli

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
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Raimondo E. Casaceli
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#491 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 21 Apr 2008 1:12 pm
Oggetto: Parma-Napoli 1-2
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Dal sito ufficiale del Napoli

Parma-Napoli 1-2

Parma: Bucci, D.Zenoni, Falcone, Paci, Castellini, Mariga, Cigarini,
Morrone, Gasbarroni, Budan (1' st Morfeo), Lucarelli. A disp. Pavarini,
Martinez, Parravicini, Antonelli, Dessena, Rossi. All. Cuper
Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Domizzi (23' st Grava), Mannini,
Blasi, Gargano, Hamsik, Savini (1' st Garics), Lavezzi, Bogliacino. A disp.
Navarro, Montervino, Dalla Bona, Calaiò, Sosa. All. Reja
Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Marcatore: 23' pt Budan rig. (P), 48' pt Domizzi rig. (N), 27' st Bogliacino
(N)
Note: espulsi al 45' pt Mariga (P) per fallo da ultimo uomo, al 31' st
Gargano (N) e Falcone (P) per reciproche scorrettezze, al 35' st Gasbarroni
(P) per gioco violento ed il tecnico del Napoli Reja per proteste. Ammoniti
Santacroce, Blasi, Budan.

Parma - La Via Emilia si illumina di azzurro. Il Napoli sbanca il Tardini
dopo 15 anni. Una rimonta da guerrieri con la lancia di Domizzi, impietoso
su calcio di rigore, ed il fioretto di Bogliacino. Non si vinceva a Parma
dal 1993. Ed in questo lasso di tempo c'è scappato anche il mesto pomeriggio
del 1998 che sancì la retrocessione azzurra in B. Era Aprile quel giorno. Ed
è Aprile questo dì di festa che va a chiudere il credito col destino.
Partita dura, sentita, vera con accenti anche isterici che costano 4
espulsi, 3 del Parma ed uno per gli azzurri. E anche l'allontanamento di
Reja nel finale. Dove non può la ragione ci si prova con la forza dei nervi
e sotto questo profilo gli emiliani ne hanno profusa tanta. Ma alla fine la
superiorità del Napoli è stata palese e poteva anche portare a corredo un
risultato più tondo. Ora la classifica apre barlumi "europei" ed ambiziose
suggestioni mai sopite. Il Napoli illumina la Via Emilia, 15 anni dopo...

Il Tardini è metà del Parma e metà del Napoli. I tifosi azzurri si prendono
una curva per dividere l'ardore del sostegno. Al 6' numero di Bogliacino per
Hamsik e Paci salva. All'11' contropiede fulminante lavezzi-Bogliacino e
tiro dell'uruguagio che Bucci blocca. Al 12' primo tiro del Parma: destro di
Mariga, Iezzo c'è. Poi il rigore per il Parma. Lucarelli e Santacroce vanno
giù in area abbracciati stile involtino. Per Ayroldi è fallo del difensore.
Dal dischetto la botta di Budan fa 1-0. Al 38' cross di Lavezzi e Bogliacino
per un soffio non mette la palla in rete: Bucci salva sulla linea. Al 45' il
rigore per il Napoli. Hamsik crossa per Mannini che di testa colpisce la
traversa, sulla respinta ancora Mannini va per il tap in ma viene travolto
da Mariga. Per Ayroldi è rigore ed espulsione del parmense per fallo da
ultimo uomo. Domizzi è un iceberg e scarica sotto la traversa l'urlo del
Tardini azzurro: 1-1.
Nel secondo tempo esce Savini, per problemi fisici, ed entra Garics. E' un
monologo azzurro. Al 49' tiro di Mannini, para Bucci. Al 52' Lavezzi prova
la botta, alta. Al 58' cross teso di Mannini e tuffo di testa di Bogliacino
che sfiora il palo. E' la prova generale del gol. Che arriva poco dopo.
Hamsik vola a sinistra, Bogliacino al volo gira in rete: 2-1. E' il terzo
gol del "Boglia" n questo campionato, tutti in trasferta. Saltano schemi e
nervi. Per un fallaccio su lavezzi si innesca un focolaio: vanno fuori
Gargano e Falcone. Poco dopo Gasbarroni entra in stile arti marziali su
Garics: rosso. Parma in 8. E Napoli che potrebbe dilagare per due volte con
Sosa. Ma va bene così. Finisce 2-1 per il Napoli. La Via Emilia si illumina
di azzurro...

www.sscnapoli.it

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Da www.napoli2000.com

PARMA-NAPOLI, IL COMMENTO DI NAPOLI2000

Nella "movimentata" gara tra Parma e Napoli gli azzurri riescono a vincere
la terza partita stagionale lontano dalle mura amiche. L'ultimo successo al
Tardini di una spedizione azzurra, risaliva addirittura al 1993, 3-1 sotto
la guida del grande generale Marcello Lippi. 15 anni di attesa dunque, per
una vittoria che sportivamente parlando è stata condizionata non poco dalla
direzione di gara dell'arbitro Ayroldi. Ma procediamo per gradi. Edy Reja
ritrova Santacroce dopo la squalifica e recupera Savini all'ultimo secondo,
mentre sorprende tutti con una mossa tanto inaspettata quanto efficace e
intelligente: chi tra Sosa e Calaiò a supporto di Lavezzi in attacco?
Mariano Bogliacino. Come a dire "tra i due litiganti il terzo gode". Nel
Parma il tecnico Hector Cuper deve rinunciare agli squalificati Couto e
Reginaldo, e gli infortunati Pisanu, Coly, Corradi e Dessena. Spazio dunque
al tandem di peso Lucarelli-Budan, supportati dalla fantasia di Gasbarroni.
Il Napoli parte subito bene, con ritmo, possesso palla, e personalità. Il
Parma da parte sua, pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere,
sembra teso e contratto e lascia agli azzurri l'iniziativa. L'arbitro
Ayroldi comincia subito il proprio show personale ignorando un rigore per
parte. Ma l'equilibrio del match si spezza allorquando il direttore di gara
concede il penalty al Parma per un atterramento di Lucarelli ai danni di
Santacroce. Si, proprio così, perchè di mestiere ed esperienza il possente
centravanti emiliano si trascina addosso il più giovane, leggero e inesperto
Santacroce, inducendo l'arbitro a "regalare" il rigore al Parma. E' il 23°:
Budan dal dischetto fà 1-0. Il Napoli non ci sta e cerca subito di reagire
con Lavezzi, Bogliacino, Hamsik e Mannini, supportati dalla buona vena di un
dinamico Gargano. Sul finire del primo tempo una bella e prolungata
iniziativa azzurra, termina con la seconda svista arbitrale: Mannini
colpisce di testa la traversa e sul tentativo di tap in a porta vuota, viene
anticipato in contrasto da Mariga. Per Ayroldi non solo è calcio di rigore,
ma anche espulsione per il giovane mediano keniota. Domizzi sul dischetto
sigla l'1-1, nonchè il proprio record di segnature in serie A: 6. Subito
dopo il pareggio arriva il fischio finale del primo tempo che già scalda gli
animi tra i giocatori ancora prima dell'imbocco del tunnel per gli
spogliatoi. Al rientro in campo Reja deve rinunciare a Savini e inserisce
Garics sulla destra, dirottando Mannini sulla fascia opposta. Il Napoli
riparte subito con ritmo e determinazione e il Parma, che pensava di finire
il primo tempo con un preziosissimo vantaggio, si ritrova ad inizio ripresa
a difendere un pareggio in inferiorità numerica. E così, tra tensione e
nervosismo, i difensori gialloblu si lasciano scappare Bogliacino, abile a
sfruttare il cross dalla sinistra di Hamsik, deviato proprio in zona
Bogliacino, che ribalta il risultato portando il Napoli in vantaggio. E
pensare che Reja lo stava per sostituire con Sosa. A questo punto un Parma
già teso e nervoso, perde completamente il controllo dei nervi. Lavezzi a
centrocampo tenta un numero che irride gli avversari che lo rincorrono e lo
accerchiano in 5, fermandolo con un fallo quanto meno da ammonizione;
Gargano arriva come un treno in difesa del proprio compagno. Si accende una
mischia di cui fanno le spese Gargano e Falcone, espulsi dall'arbitro
Ayroldi con l'onta di principali fomentatori. In 10 contro 9 Lavezzi
andrebbe a nozze negli spazi delle praterie emiliane ma Reja decide
saggiamente di preservare il talento argentino, sostituendolo con Sosa. Due
minuti dopo si scatena la follia: Gasbarroni rifila deliberatamente un
calcione da dietro a Garics, alla caccia di un pallone inutile lungo l'out
destro, all'altezza del centrocampo, proprio sotto gli occhi di un
nervosissimo Reja, che si infuria con l'arbitro: fuori anche Gasbarroni, ma
Reja è invitato a lasciare il campo seguendo il numero 18 parmense. A questo
punto diventa quasi una partita di calciotto: 10 contro 8. Il gioco riprende
in un'atmosfera strana, senza più nulla che abbia a che vedere con la
tattica e con distese ancora più vaste di terra gialloblu, che il Napoli non
riesce a sfruttare. In particolare Sosa avrebbe almeno 3 occasioni d'oro per
mettere la parola fine ad un incotro assurdo ed invece non solo si mangia
l'impossibile, ma colleziona anche errori su errori in fase di rifinitura
per i compagni, che a loro volta non fanno certo di meglio. I grandi spazi
inducono in tentazione: difendere il risultato con possesso palla o cercare
il colpo del Ko? Il risultato è una via di mezzo strana in cui il Parma
conquista addirittura 3 calci d'angolo, due palle gol e una rete di
Lucarelli, su presa errata di Iezzo, annullata dall'arbitro per fuorigioco
su segnalazione dell'assistente. Troppo, davvero troppo per una squadra con
il doppio vantaggio numerico che deve assolutamente riuscire a fare
risultato in trasferta. Inesperienza? Mancanza di personalità? Paura di
vincere? Forse. Fatto sta che il fischio finale di Ayroldi ha un sapore
tanto liberatorio per gli azzurri, quanto amaro e ingiusto per il Parma,
ingoiato dalla zona rossa con appena 1 punto di vantaggio sulle ultime 3.
Gli azzurri invece, dal proprio canto, guardano in alto, aspirando ad un
piccolo sogno europeo che si chiama Intertoto. Si perchè, anche se si entra
dalla porta di servizio, sempre in Europa si entra. L'importante è
conservare lo spirito, la mentalità, la concentrazione e le motivazioni
ammirate quest'oggi. E magari buttare la palla dentro.

Valerio Rossano

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Serie A 34a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Roma Livorno 1 - 1
Fiorentina Palermo 1 - 0
Atalanta Juventus 0 - 4
Cagliari Empoli 2 - 0
Catania Lazio 1 - 0
Milan Reggina 5 - 1
Parma Napoli 1 - 2
Sampdoria Udinese 3 - 0
Siena Genoa 0 - 1
Torino Inter 0 - 1

CLASSIFICA
Inter 78
Roma 72
Juventus 67
Fiorentina 59
Milan 55
Sampdoria 55
Udinese 51
Genoa 48
Napoli 46
Palermo 42
Atalanta 41
Lazio 40
Siena 38
Catania 35
Cagliari 35
Torino 34
Parma 31
Livorno 30
Empoli 30
Reggina 30

PROSSIMO TURNO 27/4/08
Fiorentina Sampdoria
Genoa Empoli
Inter Cagliari
Juventus Lazio
Livorno Milan
Napoli Siena
Palermo Atalanta
Reggina Parma
Roma Torino
Udinese Catania


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Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
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File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it

#490 Da: "Raimondo E. Casaceli" <Raimondo.c@...>
Data: Lun 14 Apr 2008 11:18 pm
Oggetto: Napoli-Atalanta 2-0
raimondo_c
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Prossimo incontro:
Parma-Napoli domenica 13 aprile ore 15.00
Diretta televisiva Premium Calcio 3, Cartapiù A, Sky Calcio
Diretta radiofonica su radio Marte stereo
http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Atalanta 2-0
Napoli: Iezzo, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (44' st Montervino),
Blasi (1' st Pazienza), Gargano, Hamsik, Savini, Lavezzi, Calaiò (14' st
Sosa). A disp. Navarro, Grava, Garics, Bogliacino. All. Reja
Atalanta: Coppola, Belleri, Carrozzieri, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto
(23' De Ascentis), Tissone, Guarente, Padoin, Paolucci (23' st Inzaghi),
Floccari. A disp. Forsyth, Pellegrino, Fissore, Capelli, Marconi. All. Del
Neri
Arbitro: Ciampi di Roma
Marcatori: 17' st Hamsik, 21' st Lavezzi
Note: ammoniti Contini, Pazienza. Recuperi 0+5.

Napoli - Vince il PDN. Il Partito del Napoli. E' il trionfo del Fronte della
Gioventù azzurra, quello di Marek Hamsik ed Ezequiel Lavezzi, 43 anni e 16
gol in due. Non c'è mai storia nell'Election Day del San Paolo. Il Napoli a
casa sua si prende la maggioranza assoluta con la decima vittoria stagionale
a Fuorigrotta. Scavalcata l'Atalanta, in campo ed in classifica. Cancellato
il 5-1 dell'andata. I cavalli di razza si vedono sul palo. Soprattutto se
sono due purosangue come Hamsik e Lavezzi. Il Fanciullino apre le urne dopo
un'ora di gioco, il Pocho chiude il suffragio azzurro pochi minuti dopo. E'
il plebiscito. Il Napoli sale al gradino superiore, il nono posto. I punti
sono 43 e mancano ancora 5 partite alla fine. Quant'è bella giovinezza. Il
trionfo del Fronte della gioventù azzurra.

Le luci al San Paolo le mette il primo vero sole di Primavera. Il Napoli è
atteso alla prova del 10, dopo le nove esaltanti vittorie in casa si aspetta
la doppia cifra. Con la lode. E la scintilla si accende subito. Lavezzi si
avventa su una palla in area dopo 3': Coppola salva. Al 25' primo tiro
dell'Atalanta con Tissone: Iezzo, al rientro dopo l'infortunio, è pronto.
Poco dopo la mezzora gli azzurri hanno due buone occasioni da calcio
d'angolo: prima un colpo di testa di Contini salvato dal corpo di un
difensore e poi una spizzata velenosa di Domizzi che sfiora il palo. Primo
tempo: 0-0.
Nel secondo si comincia con una galoppata di Gargano, vero padrone del
centrocampo. Il 'Mota' prende la mira e scaglia il dardo, Coppola respinge,
arriva Mannini che rimette dentro teso ed ancora il portiere napoletano di
nascita respinge. Dopo un'ora scarsa entra Sosa per Calaiò. Il Pampa dà il
la all'azione avvolgente dell'1-0. Tocco del bomber argentino per Lavezzi
che penetra in area e chiude in diagonale, Coppola fa ancora un paratone ma
stavolta arriva Hamsik a rendere giustizia con un sinistro piazzato e
vincente, 1-0. Sale al cielo l'urlo di Fuorigrotta. che diventa un acuto
pochi minuti dopo. Ancora Sosa spostato a sinistra crossa per Lavezzi, il
Pocho si tuffa come un rapace sul pallone e lo spinge dentro: 2-0. Partita
in cassaforte. Nel finale ancora una irresistibile azione di Lavezzi che
serve Hamsik: Coppola ci mette il piedone. Poi in chiusura un destro alto
del Pampa. Finisce in gloria. Non c'è mai storia nell'Election day del San
Paolo. Il plebiscito di Fuorigrotta. Napoli 10 e lode.

www.sscnapoli.it

--

Dal sito ufficiale dell'Atalanta

COLPO DI MANO A NAPOLI ATALANTA KO

Tre minuti di amnesia in difesa, un braccio di Lavezzi e l'Atalanta esce
sconfitta dal San Paolo di Napoli. I nerazzurri hanno disputato un buon
primo tempo, quando hanno saputo imbrigliare le iniziative dei padroni di
casa. nella ripresa, invece, il Napoli ha alzato il ritmo e con Lavezzi è
riuscito a mandare in affanno la difesa nerazzurra che ha pagato molto caro
un paio di distrazioni. Ci si è messo pure l'arbitro a non valutare con
precisione il gol del raddoppio napoletano e a quel punto l'Atalanta non è
riuscita più ad affondare.

NAPOLI-ATALANTA 2-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Hamsik al 17' s.t., Lavezzi al 19' s.t.
NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Cannavaro, Contini, Domizzi; Mannini, Montervino dal
44' s.t.), Blasi (Pazienza dal 1' s.t.), Gargano, Hamsik, Savini; Lavezzi,
Calaiò (Sosa dal 13' s.t.). (Navarro, Grava, Garics, Bogliacino). All. Reja
Atalanta (4-4-2): F. Coppola; Belleri, Carrozzieri, T. Manfredini, Bellini;
Ferreira Pinto (De Ascentis dal 23' s.t.), Tissone, Guarente, Padoin;
Floccari, Paolucci (S. Inzaghi dal 23' s.t.). (Forsyth, Fissore, Pellegrino,
Capelli, Marconi). All. Del Neri
ARBITRO: Ciampi di Roma
NOTE: Spettatori 45.000 circa. Ammoniti Contini e Pazienza. Recupero 2'
p.t., 5' s.t.

www.atalanta.it/atalanta/show.do

---

Da www.tele5napoli.it


NAPOLI-ATALANTA 2-0

Napoli: Iezzo, Cannavaro, Contini, Domizzi, Mannini (44' st Montervino),
Blasi (1' st Pazienza), Gargano, Hamsik, Savini, Lavezzi, Calaiò (14' st
Sosa). A disp. Navarro, Grava, Garics, Bogliacino. All. Reja
Atalanta: Coppola, Belleri, Carrozzieri, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto
(23' De Ascentis), Tissone, Guarente, Padoin, Paolucci (23' st Inzaghi),
Floccari. A disp. Forsyth, Pellegrino, Fissore, Capelli, Marconi. All. Del
Neri
Arbitro: Ciampi di Roma
Marcatori: 17' st Hamsik, 21' st Lavezzi
Note: ammoniti Contini, Pazienza. Recuperi 0+5.

Una giornata luminosa tanto per non rimpiangere le serate splendenti, delle
notti napoletane.  A volte anche i pomeriggi fanno divertire. Questa volta i
principali artefici sono tutti di nazionalità straniera. Decisivo
soprattutto  Sosa Roberto Carlos, alias il Pampa, il suo contributo l'offriva
dal secondo periodo di gioco, quando finalmente si escludeva dalla gara un
calciatore che a suo tempo aveva dato un apporto alla squadra, per la
risalita prima in serie B e in seguito in serie A  Quel calciatore che
risponde al nome di Emanuele Calaiò, che secondo i pareri di molti ha
fallito anche quest'ennesima prova per una sua riconferma che difficilmente
si verificherà. Hanno fatto compagnia al Pampa il connazionale Lavezzi che
ancora prima della entrata in campo di Sosa, sbarazzava per tutta la parte
superiore del campo, alla ricerca di palloni per giocare, ma come sempre,
erano più i falli che gli commettevano che le palle da giocare. Si è
distinto dalla seconda parte, e per dirla tutta, solo dopo l'ingresso
dell'argentino
Pampa che a fine stagione lascerà per scelta di vita.  Il contributo del
Pampa è sempre superiore a quello del più giovane collega che, a mio parere
non riuscirà a prendere il testimone, sicché in quel ruolo, non
occorreranno due, ma forse tre calciatori, per poter stare coperti. Calaiò
proverà a giocare da altra parte, magari anche in una serie inferiore,
sperando che troverà qualche estimatore, visto il campionato deludente che
sta portando a termine, anche se le sue presenze sono sistematicamente
dosate con il contagocce. Il tecnico Reja non è affatto vero che non lo
considera, è lui che non ha più quello spunto di una volta. Se non riesce a
dare un contributo quando è impiegato la colpa non è del tecnico Reja. Con
il palermitano in campo non c'erano sbocchi per Marek Hamsik che ha
sbloccato il risultato, e per Gargano che ha vinto tutti i contrasti,
illuminando il reparto di centrocampo, orfano di Blasi, uscito per cattivi
disturbi intestinali, al suo posto Pazienza, per il quale non si potrà
contare come per Contini per la partita di Parma, saranno appiedati dal
giudice sportivo.
Il Napoli doveva cancellare la brutta gara di Catania. Mentre per la gara al
San Paolo c'erano ancora le cinque pappine prese a Bergamo che cercavano una
vendetta.
La quarta caravella della storia di Cristoforo  Colombo, dopo la Nina, la
Pinta e la Santamaria,  per l'occasione era diventata una nave azzurra, che
aveva armato i cannoni per il combattimento a Fuorigrotta, quella battaglia
navale che sta conducendo Reja, contro i suoi colleghi predestinati, secondo
alcune voci, a sostituirlo sulla panchina del Napoli, per venire ad occupare
quel posto al sole di Napoli. Sulla strada adesso c'era Delneri, più volte
chiamato in causa dalla stampa e dalle televisioni. Oggi al San Paolo è
stato benservito da Reja. Anche se Delneri tecnico Friulano come il nostro,
aveva per tempo provveduto ad accasarsi ancora per un altro anno a Bergamo.
Bene ha fatto  ad anticipare per tempo il suo rinnovo di contratto con
l'Atalanta
il tecnico Luigi Delneri prima della gara di Napoli:  dopo poteva non
trovare l'accordo con la società orobica. Il Napoli al San Paolo, quando ci
crede, non è bello solo di Notte. Diamo a Reja quello che è di Reja. Non
conosco società che si priverebbero del suo tecnico, dopo quanto ha saputo
realizzare in questi.
Con la diatriba in campo vista da tutti i telespettatori e quelli presenti
al campo, avvenuta con il suo allievo Domizzi, Reja ha voluto rasserenare
anche i tifosi: ha precisato ai giornalisti televisivi che parlano spesso in
questo modo perché tra loro c'è democrazia. Viva Reja e viva la democrazia.

Michele Onesti

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Da www.napoli2000.com

NAPOLI-ATALANTA, LE INTERVISTE

  Walter Gargano: «Sono contento perché la squadra è tornata a giocare bene e
a vincere. Si è detto che, a salvezza acquisita, non avevamo più stimoli:
oggi abbiamo mostrato che non è così. L'abbraccio con Reja dopo il gol? Sono
andato verso la panchina a salutare i ragazzi che giocano poco e che si
rendono sempre disponibili al 100%. Poi Reja mi ha detto: "è tornato il
Gargano che mi piace" e questo mi ha reso molto felice. Siamo troppo forti
quando giochiamo davanti a questo pubblico. Spero di rimanere qui a lungo,
ma per farlo devo mostrare ancora tanto.»
Luigi Del Neri a Italia1: «Quello di Lavezzi è stato un gol-pallacanestro.
Il Napoli probabilmente meritava, però se non avessimo preso il secondo gol,
ce l'avremmo potuta ancora giocare. Spetta comunque agli arbitri l'ultima
decisione. Ripeto, comunque, il Napoli ha meritato e ha disputato una buona
partita. In questo ultimo periodo paghiamo un pò di stanchezza. Oggi
mancavano Doni e Langella e tali assenze hanno inciso molto. Con loro
avremmo avuto qualche chance in più. Per il futuro, costruiremo una squadra
che ruota intorno a simili giocatori di esperienza e cercheremo, al
contempo, di far crescere i giovani.»
Pierpaolo Marino: «Prima di pensare ai nuovi innesti chiudiamo bene questo
campionato che per noi è stato sempre altalenante. Stiamo rinnovando i
contratti perché vogliamo preservare i nostri giovani in base alle nuove
leggi della FIFA. In giro, infatti, c'è tanta concorrenza. Huntelaar lo
contattammo 4 anni fa quando giocava nell'Heerenveen e noi eravamo
addirittura in Serie C, ma oggi non è più abbordabile per noi. Ufficializzo
i rinnovi contrattuali sia di Hamsik, sia di Gargano. Sono contento che
questi ragazzi, dopo aver prolungato il contratto, abbiano disputato delle
ottime partite. Dell'allenatore non se ne parla più fino a fine campionato:
portiamo avanti le nostre scaramanzie.»
Edy Reja dal sito ufficiale del Napoli: «E' vero che nel secondo tempo siamo
cresciuti ed abbiamo imposto il nostro gioco, ma è nel primo tempo
probabilmente che abbiamo posto i presupposti per vincere la gara. Avevo
detto ai ragazzi di essere concentrati e di non farsi prendere dalla foga di
attaccare. Bisognava pazientare in alcuni momenti cruciali e noi lo abbiamo
fatto. Siamo rimasti tranquilli e bravi nell'attendere il momento giusto per
esprimere la nostra forza. Oggi sono contento perché abbiamo dimostrato che
abbiamo motivazioni e stimoli. Il nostro entusiasmo è intato e sempre vivo.
Teniamo alla classifica e vogliamo onorare questa maglia portando il Napoli
quanto più in alto sarà possibile. Abbiamo riscattato la sconfitta
dell'andata a Bergamo; abbiamo ripreso la corsa dopo la brutta parentesi di
Catania, contiamo 43 punti in classifica e la squadra è pronta a disputare
un finale di campionato ai livelli che competono a questo gruppo ed a questa
Società. Noi viviamo alla giornata. Poi il 18 maggio tireremo le somme di un
campionato che sinora ritengo stiamo interpretando in maniera importante.»
Mirko Savini: «Un successo che dedico a me stesso oltre che ai miei
compagni. Volevamo disputare una partita importante e ci siamo riusciti. Non
era facile battere un'Atalanta in forma e ben organizzata. Ma noi siamo
stati superiori. Vogliamo onorare la maglia azzurra sempre e fino in fondo.
Gli stimoli non ci sono mai mancati e daremo il massimo sino al termine
della stagione.»

Mario Cutolo

---

Serie A 33a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Palermo Catania 1 - 0
Juventus Milan 3 - 2
Empoli Parma 1 - 1
Lazio Siena 1 - 1
Livorno Cagliari 1 - 2
Napoli Atalanta 2 - 0
Reggina Sampdoria 1 - 0
Udinese Roma 1 - 3
Genoa Torino 3 - 0
Inter Fiorentina 2 - 0

CLASSIFICA
Inter 75
Roma 71
Juventus 61
Fiorentina 56
Milan 52
Sampdoria 52
Udinese 51
Genoa 45
Napoli 43
Palermo 42
Atalanta 41
Lazio 40
Siena 38
Torino 34
Catania 32
Cagliari 32
Parma 31
Reggina 30
Empoli 30
Livorno 29

PROSSIMO TURNO 20/4/08
Roma Livorno
Fiorentina Palermo
Atalanta Juventus
Cagliari Empoli
Catania Lazio
Milan Reggina
Parma Napoli
Sampdoria Udinese
Siena Genoa
Torino Inter

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

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