--- In fori-sociali@yahoogroups.com, "uraniani" <uraniani@...> ha scritto:
--- In infostampa@yahoogroups.com, <bolognaprendecasa@> ha scritto:
Comunicato stampa
23 novembre, Bologna
Bloccato lo sfratto di via Zaniboni
Oggi 23 novembre, grazie alla presenza di un picchetto, si è bloccato
l´ennesimo sfratto per morosità. Ancora una volta, una famiglia
monoreddito, per colpa dell´attuale situazione di crisi, non riusciva a
sostenere l´affitto.
L´emergenza abitativa a Bologna sta diventando sistematica, e non può
essere risolta con soluzioni individuali, abbiamo bisogno di un reale piano
casa, sia sul piano regionale che nazionale, che rilanci l´edilizia
residenziale pubblica e colpisca a livello fiscale chi specula attraverso
la rendita.
E´ per questi motivi che rilanciamo e sosteniamo la giornata nazionale del
4 dicembre, indetta dai movimenti di lotta per la casa, contro gli sfratti.
AS.I.A.-RdB
AS.I.A-RdB Via Monterumici 36/10
Tel.051/385932
Cell.3409892393
info@
www.asia.rdbcub.it
http://bolognaprendecasa.noblogs.org/
--- Fine messaggio inoltrato ---
--- Fine messaggio inoltrato ---
--- In fori-sociali@yahoogroups.com, "uraniani" <uraniani@...> ha scritto:
--- In infostampa@yahoogroups.com, "eleonora deriveapprodi" <eleonorastanzani@>
ha scritto:
Mercoledì 25 novembre alle 19.30
da Betty&Books
via Rialto 23/a bologna
in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Sexyshock e Betty&Books presentano:
"FIERE DI ESSERE PUTTANE"
di Maîtresse Nikita &Thierry Schaffauser
2009, edizioni DeriveApprodi
Ne parleremo con:
Pia Covre, autrice della prefazione dell´edizione italiana, attivista sex worker
e fondatrice del "Comitato per i diritti civili delle prostitute
Giulia Garofalo, attivista e ricercatrice, autrice presso la University of East
London della ricerca "Political Economy of Sex Work in Europe"
Betty, Sexyshock
In questi tempi bui in cui si fa tanto parlare di prostituzione, un libro come
Fiere di essere puttane fa un po´ di luce sulle retoriche e le doppie morali tra
cui il dibattito europeo (e italiano soprattutto) è impantanato. Come recita il
titolo, il libro è un `manifesto´ dell´orgoglio delle puttane scritto da due
prostitute francesi - del gruppo "Les putes" per l´appunto - che, con stile
ironico e agguerrito, sfata quei pericolosi luoghi comuni che perseguitano chi
vende sesso per denaro e che di volta in volta stigmatizzano la prostituzione
come la forma per eccellenza di subordinazione femminile, una piaga sociale che
non rispetta l´ordine morale della società o come un´emergenza da gestire alla
stregua di un problema di ordine pubblico.
Per fare questo, in primo luogo, le autrici ripercorrono le politiche e il
dibattito in tema di prostituzione in Francia: le normative e politiche
securitarie adottate dai governi e il dibattito pubblico sostenuto da partiti,
associazionismo e parte del femminismo impregnato di tanto moralismo ma distante
dalla realtà e dall´esperienza di chi vende sesso per denaro. In secondo luogo,
formulano due concetti chiave - quello di "puttanofobia" e di "femminismo
puttana" - per rivendicare la posizione politica dei e delle lavoratrici del
sesso che questo lavoro lo scelgono e ne vanno fiere e per costruire una
connessione politica e culturale con tutte le donne che lottano per la propria
libertà, che facciano o meno le sex workers:
"Femminismo puttana è riappropriarsi dell´insulto `puttana´ come un vanto,
invece di tentare di disfarsene. Perché l´insulto `puttana´ non riguarda noi in
maniera esclusiva. Esso tende, in certi discorsi, a designare tutte le donne.
Lottare contro la puttanofobia significherà lottare contro il sessismo di fondo,
lottare per poter essere, vestirsi, comportarsi da puttane... lottare, come
tutte le donne, contro la paura di essere aggredite. Come dice il nostro slogan:
`dove, come, quando, quanto prendo, la scelta mi attiene, il mio corpo mi
appartiene ´
Per Sexyshock, che da anni è impegnato in riflessioni e campagne sul commercio
del sesso, la presentazione di questo libro rappresenta una preziosa occasione
di prendere parola nel dibattito italiano attuale sulla prostituzione oltre gli
stereotipi e l´ignoranza entro cui esso si gioca nonchè di rafforzare quel filo
rosso che collega le donne che lavorano nel commercio del sesso e quelle che non
lo fanno.
Restando in tema, da Betty&Books potete trovare:
TEMPORANEAMENTE TUA
Intimità, autenticità e commercio del sesso
Odoya Edizioni, 2009.
Introduzione a cura di Sexyshock
Un´appassionata e rigorosa ricerca sulle dinamiche contemporanee del mercato del
sesso condotta negli Stati Uniti, in Olanda e in Svezia dalla sociologa
americana Elisabeth Bernstein.
Per maggiori informazioni:
http://atelierbetty.noblogs.org/post/2009/03/07/temporaneamente-tua-intimit-aute\
nticit-e-commercio-del-sesso
NI COUPABLES, NI VICTIMES
DVD, 37´, Bologna-Bruxelles-Barcellona
Un videobox realizzato da Sexyshock alla "Conferenza europea su sex work,
diritti umani, lavoro e migrazione" organizzata da ICRSE - International
Committee on the Rights of Sex Workers in Europe - a Bruxelles il 15-17 ottobre
2005 
"Ni coupables, ni victimes" è una conversazione a più voci che raccoglie
le parole di alcune delle protagoniste e dei protagonisti di queste giornate e
che restituisce le complessità e le sfumature del mercato del sesso: le sfide e
le sfighe di essere sex worker in Europa oggi, le politiche di repressione e le
strategie di resistenza che ognuna-o mette in atto per continuare a fare il
proprio lavoro, i propri desideri e progetti per il futuro.
Per maggiori informazioni:
http://atelierbetty.noblogs.org/post/2007/10/02/ecco-il-dvd-ni-coupables-ni-vict\
imes
Informazioni e contatti:
infosexyshock@
Betty +39 347 134 66 52
--- Fine messaggio inoltrato ---
--- Fine messaggio inoltrato ---
venerdì 27 novembre ore 21 presentazione dell'ultimo libro di Beppe Sebaste "Oggetti smarriti e altre apparizioni" (contromano Laterza), Libreria Info Modo di via Mascarella 24-26, Bologna...
Grazie, grog, ma ho già del materiale, cercavo piuttosto delle
informazioni/documenti più specificamente sulle commemorazioni dell'11 marzo, e
soprattutto le vostre esperienze personali, quindi se qualcuno ha voglia di
condividere qualcosa, scrivetemi (potete anche scrivere a:
aerdna20@...).
ciao,
Andrea
--- In collettivoDNA@yahoogroups.com, grog <grog05@...> ha scritto:
>
> Hello endriu79,
>
> Tuesday, November 3, 2009, 9:45:37 AM, you wrote:
>
> e> ciao tutti,
>
> e> mi chiamo Andrea e mi sono iscritta di recente al collettivo.
> e> pensavo di presentarmi brevemente visto che (con qualche eccezione)
> e> non mi conoscete, anche perché io nel '77 non c'ero....
>
> e> sono di origine olandese e faccio una ricerca sul `77 a Bologna,
> e> più specificamente su come la memoria del `77 è stata coltivata da
> e> gente come voi, per cui questa iniziativa di Renzo è molto
> e> interessante per me. mi rendo conto di essere una specie di
> e> `intrusa', non avendo nessun legame `biologico' con il `77, però
> e> spero che mi accetterete lo stesso.
>
> e> spero anche che mi permetterete di farvi qualche domanda a
> e> proposito delle commemorazioni della morte di francesco. mi
> e> piacerebbe sapere, più che altro, se continuate ad andarci e se sì
> e> perché è ancora importante per voi; come la commemorazione è
> e> cambiata per voi, negli anni; se per voi è il modo giusto/adatto
> e> per ricordare francesco; e come vedete il fatto che anche i
> e> rappresentati delle istituzioni sono presenti (p.s.-ovviamente le
> e> vostre eventuali risposte rimarranno anonimi).
>
> e> poi se qualcuno ha qualsiasi informazione su/contatto per
> e> l'associazione pierfrancesco lorusso, p.f. mandatemi tutto, grazie!
>
> e> saluti
> e> Andrea
>
> potresti incominciare da qui se non hai ancora del materiale
>
>
http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&q=bologna+maggio+1977&btnG=Cerca+con\
+Google&meta=
>
> --
> Best regards,
> grog http://www.tsienn.it
>
>
>
>
>
> ------- quello che compare qua sotto è aggiunto dal mail server scusate ma è
gratuito -------------
>
>
>
> --
> Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e SMTP
autenticato? GRATIS solo con Email.it http://www.email.it/f
>
> Sponsor:
> Email Groupware: la soluzione ideale per fornire ai tuoi dipendenti
calendario e rubrica condivisi, ovunque e in qualsiasi momento tramite desktop,
laptop e dispositivi mobili, rimanendo protetti dallo spam. Per maggiori
informazioni
> Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=9586&d=3-11
>
Hello endriu79,
Tuesday, November 3, 2009, 9:45:37 AM, you wrote:
e> ciao tutti,
e> mi chiamo Andrea e mi sono iscritta di recente al collettivo.
e> pensavo di presentarmi brevemente visto che (con qualche eccezione)
e> non mi conoscete, anche perché io nel '77 non c'ero....
e> sono di origine olandese e faccio una ricerca sul `77 a Bologna,
e> più specificamente su come la memoria del `77 è stata coltivata da
e> gente come voi, per cui questa iniziativa di Renzo è molto
e> interessante per me. mi rendo conto di essere una specie di
e> `intrusa', non avendo nessun legame `biologico' con il `77, però
e> spero che mi accetterete lo stesso.
e> spero anche che mi permetterete di farvi qualche domanda a
e> proposito delle commemorazioni della morte di francesco. mi
e> piacerebbe sapere, più che altro, se continuate ad andarci e se sì
e> perché è ancora importante per voi; come la commemorazione è
e> cambiata per voi, negli anni; se per voi è il modo giusto/adatto
e> per ricordare francesco; e come vedete il fatto che anche i
e> rappresentati delle istituzioni sono presenti (p.s.-ovviamente le
e> vostre eventuali risposte rimarranno anonimi).
e> poi se qualcuno ha qualsiasi informazione su/contatto per
e> l'associazione pierfrancesco lorusso, p.f. mandatemi tutto, grazie!
e> saluti
e> Andrea
potresti incominciare da qui se non hai ancora del materiale
http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&q=bologna+maggio+1977&btnG=Cerca+con\
+Google&meta=
--
Best regards,
grog http://www.tsienn.it
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--- In territorio-msf@yahoogroups.com, pietro clerici <leonka22@...> ha scritto:
--- Gio 29/10/09, Gai@ <spirit2@...> ha scritto:
Da: Gai@ <spirit2@...>
Oggetto: [tml] kinesis tradate_giovedì 5 novembre 2009 - ore 21 - ASSEMBLEA
PUBBLICA in solidarietà con i 10 compagni condannati per i fatti del G8 di
Genova
A: "tacticalmedia" <tacticalmedia@...>, "tuttosquat" <tuttosquat@...>,
anarchiainazione-request@..., "a-info" <a-infos-it@...>
Data: Giovedì 29 ottobre 2009, 14:55
volantino da stampare e diffondere:
http://resist.noblogs.org/gallery/4638/assemblea_genova_5nov09.pdf
giovedì 5 novembre 2009 - ore 21 - ASSEMBLEA PUBBLICA
in solidarietà con i 10 compagni condannati per i fatti del G8 di Genova
(sarà presente l'avvocato Mirko Mazzali del collegio di difesa)
presso il KINESIS autogestito
via Carducci 3 TRADATE - tel/fax 0331 811 662 â€" kinesis.tradate@...
G8 GENOVA 2001: MA QUALE GIUSTIZIA? MA QUALE VERITÀ?
Il 9 ottobre scorso è stata emessa la sentenza al processo d'appello a
carico di 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio
durante le manifestazioni contro il G8 di Genova del 2001, in cui
migliaia di persone presero di mira i simboli del capitalismo, come le
banche, e si difesero con determinazione dalle brutali cariche delle
forze di polizia.
Condannate con pene molto pesanti (pene aumentate rispetto al processo
di primo grado, fino a 15 anni di reclusione, per complessivi 98 anni
e sei mesi di reclusione) dieci persone accusate di reati contro le
cose, e non di omicidio.
Tale sentenza ribadisce una verità fondamentale della società
capitalista: la vetrina di una banca vale più di una vita umana.
La giustizia di Stato a cui molti (ingenui, illusi o in malafede) si
sono appellati per chiedere verità sui fatti di Genova è la stessa che
ha assolto i vertici della polizia che avevano ordinato la mattanza
dei manifestanti nelle strade, il massacro della scuola Diaz, le
torture di Bolzaneto, e che ha condannato a pene lievi (che non
sconteranno) alcuni degli esecutori materiali di quegli ordini; quella
stessa giustizia che ha definito “legittima difesa†l'esecuzione di
Carlo Giuliani.
E non poteva essere altrimenti. Non c'è nulla da meravigliarsi o da
scandalizzarsi. Lo Stato non punisce mai i suoi fedeli servitori, anzi
li promuove (come è successo a molti dei responsabili della feroce
repressione al G8 di Genova).
Nonostante le stragi di Stato, gli omicidi nelle strade e nelle
carceri (ricordiamo in questi ultimi anni, oltre a Carlo Giuliani,
Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi, Aldo Bianzino e tanti altri), la
repressione violenta dei movimenti popolari in difesa della salute e
dell'ambiente (ad esempio in Val Susa e in Campania), ancora molti fra
gli sfruttati e gli oppressi delegano alla magistratura e alle
istituzioni democratiche la difesa dei propri interessi e della
libertà.
Ma lo Stato democratico, con le sue istituzioni e i suoi apparati, non
ha altra funzione che difendere gli interessi e la libertà delle
classi dominanti proprietarie dei mezzi di produzione e di
riproduzione (finanza, mass-media, nuove tecnologie, grande
distribuzione) attraverso l'uso monopolistico della violenza contro
chiunque osi alzare la testa o dia comunque fastidio per la sua sola
esistenza (oggi gli immigrati o gli anarchici, domani i lavoratori
licenziati o precari o le popolazioni che si opporranno alle nuove
centrali nucleari).
E noi che facciamo? Aspettiamo che la magistratura fermi la
costruzione delle “grandi opere†nocive, che chiuda i lager per
immigrati (C.I.E.), che condanni i responsabili delle morti sul lavoro
o i criminali delle guerre “umanitarie�
Noi non abbiamo magistrati per cui tifare né vogliamo galere per nessuno.
LA LIBERTÀ NON SI SENTENZIA, SI CONQUISTA!
giovedì 5 novembre 2009 - ore 21
ASSEMBLEA PUBBLICA
in solidarietà con i 10 compagni condannati per i fatti del G8 di Genova
(sarà presente l'avvocato Mirko Mazzali del collegio di difesa)
presso il KINESIS autogestito
via Carducci 3 TRADATE - tel/fax 0331 811 662 â€" kinesis.tradate@...
-----Segue allegato-----
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https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/http://squat.net/tmc/maillist.html
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--- Fine messaggio inoltrato ---
--- In collettivoDNA@yahoogroups.com, "endriu79" <endriu79@...> ha scritto:
>
> ciao tutti,
>
> mi chiamo Andrea e mi sono iscritta di recente al collettivo. pensavo di
presentarmi brevemente visto che (con qualche eccezione) non mi conoscete, anche
perché io nel '77 non c'ero....
>
> sono di origine olandese e faccio una ricerca sul `77 a Bologna, più
specificamente su come la memoria del `77 è stata coltivata da gente come voi,
per cui questa iniziativa di Renzo è molto interessante per me. mi rendo conto
di essere una specie di `intrusa', non avendo nessun legame `biologico' con il
`77, però spero che mi accetterete lo stesso.
>
> spero anche che mi permetterete di farvi qualche domanda a proposito delle
commemorazioni della morte di francesco. mi piacerebbe sapere, più che altro, se
continuate ad andarci e se sì perché è ancora importante per voi; come la
commemorazione è cambiata per voi, negli anni; se per voi è il modo
giusto/adatto per ricordare francesco; e come vedete il fatto che anche i
rappresentati delle istituzioni sono presenti (p.s.-ovviamente le vostre
eventuali risposte rimarranno anonimi).
>
> poi se qualcuno ha qualsiasi informazione su/contatto per l'associazione
pierfrancesco lorusso, p.f. mandatemi tutto, grazie!
>
> saluti
> Andrea
>
INTRUSA...ma va è proprio li ,che cos'è un legame biologico ,veramente io vengo
dal 71 72 73 74 75 76 usciamo dalle logiche opprimenti di organizzazioni
marxiste-staliniste sscuola quadri,inquadramenti militonti 22 passi nel
delirio,LIBERAZIONE
FESTIVAL DEL PROLETARIATO GIOVANILE RE NUDO,CIRCOLI GIOVANILI di pzza
mercanti,l'antitesi explosione di GIOIA&RIVOLUZIONE,ma l'amor mio non
muore...occupazioni delle universita no al decreto malfatti
Per me è un continuo 77 ,e noi ragazzi della via paal e compagni
della repubblika popolare de los garden,ancora ci troviamo...nella ormai esigua
prateria della riserva dei CHEYENNE DEL PARCO SEMPIONE,
sempre di + con la torva presenza delle fottute GIACCHE BLU CHE PARLANO CON
LINGUA BIFORCUTA,CHE CI AMMAZZANO NELLE PIAZZE .CARCERI
CON LA FOTTUTA EROINA ,CI MASSACRANO DI BOTTE E CI SPARANO IN FACCIA
E...Ritorneremo con lo sguardo furente e membra d'acciaio
io cmq non faccio parte di tale associazione che citi,ma non importa perche
FRANCESCO E' VIVO E LOTTA INSIEME A NOI,COME FAUSTOIAIO COME
GLI ALTRI compagni e compagne che il fottutto sistema DELLA REPRSSIONE FASCISTA
HA AMMAZZATO!
I"cosidetti rappresentanti delle SSistituzioni" sono i medesimi mandanti degli
ASSASINI DEI NOSTRI COMPAGNI in collaborazione con le forze del
disordine-POLIZIA CARABINIERI,GUARDIA DI FINANZA,GUARDIE PENITENZIARIE,POLIZIA
FORESTALE,POSTALE,MARITTIMA.A CAVALLO,NOCS ROS,SISMI,SISDE SID,POLIZIA LOCALE(EX
VIGILI URBANI,PIZZARDONI,GHISA)
POLIZIA PSICHIATRICA,(nuova polizia addetta ai TSO)POLIZIA CATTOLIKA(C.L.)RONDE
PADANE,III°REP.CELERE,BATT.LUPI DI TOSCANA
in ultimo di materiale ne puoi trovare a bizzeffe,ma se puoi e vuoi acoltati
qualche vinile o cassetta od in ultimo + modernamente scarica dei SKIANTOS
,estimatore di qualcosa o di molto e MAMMA DAMMI LA BENZA ,non ne faremo +
senza!
ciao tutti,
mi chiamo Andrea e mi sono iscritta di recente al collettivo. pensavo di
presentarmi brevemente visto che (con qualche eccezione) non mi conoscete, anche
perché io nel '77 non c'ero....
sono di origine olandese e faccio una ricerca sul `77 a Bologna, più
specificamente su come la memoria del `77 è stata coltivata da gente come voi,
per cui questa iniziativa di Renzo è molto interessante per me. mi rendo conto
di essere una specie di `intrusa', non avendo nessun legame `biologico' con il
`77, però spero che mi accetterete lo stesso.
spero anche che mi permetterete di farvi qualche domanda a proposito delle
commemorazioni della morte di francesco. mi piacerebbe sapere, più che altro, se
continuate ad andarci e se sì perché è ancora importante per voi; come la
commemorazione è cambiata per voi, negli anni; se per voi è il modo
giusto/adatto per ricordare francesco; e come vedete il fatto che anche i
rappresentati delle istituzioni sono presenti (p.s.-ovviamente le vostre
eventuali risposte rimarranno anonimi).
poi se qualcuno ha qualsiasi informazione su/contatto per l'associazione
pierfrancesco lorusso, p.f. mandatemi tutto, grazie!
saluti
Andrea
Sarò assente dall'ufficio a partire dal 11/06/2009 e non tornerò fino al
01/07/2014.
da oggi inviare ogni comunicazione o messaggio di posta elettronica
utilizzando esclusivamente l'indirizzo valerio.monteventi@...
Non guardo la televisione da anni (lo considero uno
strumento nocivo) ma ieri sera verso le 23,30 l'ho
distrattamente accesa poco prima di andare a dormire.
Era sintonizzata su rete4 e scorrevano immagini
del pianeta.
Ho pensato fosse il solito documentario pseudoscientifico
e stavo decidendo di spegnere mentre la voce fuori campo
descriveva le origini della vita sul pianeta terra.
Mi sono invece messo all'ascolto (il potere ipnotico del
piccolo schermo è indiscutibile) ed ho cominciato
un'avventura del tutto inaspettata ...
Le immagini erano incredibili, quasi tutte vedute aeree, la
spiegazione dei dati semplice e inquivocabile, lo scenario
descritto agghiacciante ma troppo realistico e documentato
per poterne dubitare.
Per tutto il tempo del film sono rimasto a chiedermi chi
potesse aver realizzato un filmato così eccezionale ...
Oggi ho trovato la risposta su internet.
Si trattava di HOME LA NOSTRA TERRA realizzato da Luc Besson
e proiettato ieri, in occasione della giornata mondiale per
l'ambiente, in 180 paesi da cinema e televisioni. In alcune
capitali europee anche in alcune piazze su maxischermo ...
In Italia invece è passato sotto silenzio e trasmesso
da Raiuno, Retequattro, La7 e Sky ad un orario assurdo, le
23,20 ...
Riporto il link di uno dei tanti articoli che ne parlano
http://www.ecologiae.com/luc-besson-home-film-bellezze-mondo/6845/
Mi spiace non aver ricevuto prima questa informazione per
suggerirne la visione ma si può ancora vedere su youtube.
Renzo Venturoli
oggi terri mi ha resocontato sulla serata di ieri alla
presentazione del libro LE PAROLE DEI LUOGHI. BOLOGNA '77,
evento culturale e mondano privo di qualsiasi interesse per
ambedue ...
mi ha raccontato invece di essere stata bene in mezzo a
cinquantenni noti/e e conosciuti/e ritrovando il piacere di
stare insieme tra squinternati quali siamo stati e, forse,
siamo ...
condivido, perso nella solitudine dei cazzi miei, il
concetto espresso da terri quando mi dice: sono stanca di
passare le sere da sola in casa: vediamoci! (non intendeva
solo lei ed io, non sto abbozzando uno stupido gossip, tanto
di moda in questi tempi cupi ...)
riporto questa conversazione infatti non per condividere
fatti privati ma solo per informare che alcune "compagne"
(questo è l'unico ambito nel quale posso accettare questo
termine per me desueto e superato dalla storia) si sono
date appuntamento:
martedi 9 giugno alle 18,30
davanti alla torinese.
se non ho capito male senza alcun obiettivo se non quello di
stare insieme, cazzeggiare, strafogarsi di gelato e piacere
.. se verrà!
io penso di esserci (se non me ne dimentico)
un abbraccio collettivo
renzo
Vorrei incontrarti fuori i cancelli di una fabbrica,
vorrei incontrarti lungo le strade che portano in India,
vorrei incontrarti ma non so cosa farei:
forse di gioia io di colpo piangerei.
Vorrei trovarti mentre tu dormi in un mare d’erba
e poi portarti nella mia casa sulla scogliera,
mostrarti i ricordi di quello che io sono stato,
mostrarti la statua di quello che io sono adesso.
Vorrei conoscerti ma non so come chiamarti,
vorrei seguirti ma la gente ti sommerge:
io ti aspettavo quando di fuori pioveva,
e la mia stanza era piena di silenzio per te.
Vorrei incontrarti proprio sul punto di cadere,
tra mille volti il tuo riconoscerei,
canta la tua canzone, cantala per me:
forse un giorno io canterò per te.
Vorrei conoscerti ma non so come chiamarti,
vorrei seguirti ma la gente ti sommerge:
io ti aspettavo quando di fuori pioveva,
e la mia stanza era piena di silenzio per te.
Vorrei incontrarti fuori i cancelli di una fabbrica,
vorrei incontrarti lungo le strade che portano in India,
vorrei incontrarti ma non so cosa farei:
forse di gioia io di colpo piangerei.
Il suo sorriso. Una botta di malinconia per quei trent’anni volati via in un attimo, giusto il tempo di capire il proprio posto nel mondo e di ribellarsi a quel che non andava come si voleva. Un pugnale spinto fino in fondo al cuore delle persone che l’hanno vista cambiare tutti i giorni, lei che però era rimasta sempre la stessa. Con lo stesso sorriso che nel ’77, l’anno della ribellione e della politica fatta nella aule universitarie, fece perdere la testa a molti ragazzi del collettivo di Giurisprudenza. Da ragazza era bella da togliere il fiato, Claudia Degli Esposti, la bolognese di 56 anni, dirigente dell’Ervet, dispersa sull’Air France che l’altra mattina all’alba è caduto nell’Oceano Atlantico durante la tratta Rio de Janeiro-Parigi. Era partita il 19 maggio dal Marconi: tornava da una missione nella regione del Paranà e da qualche giorno di relax a Rio. L’altro bolognese partito con lei, Antonio Franceschini di Cna Federmoda, era tornato nei giorni scorsi. Entrata giovanissima in Lotta Continua, vi era rimasta fino allo scioglimento durante il congresso di Rimini del 1976, dove la parte femminile del movimento si scontrò con il gruppo dirigente. Un addio, quello a Lotta Continua, che non la spinse ad abbandonare i suoi ideali. Iscritta a Legge, aveva continuato a fare politica nel collettivo della sua facoltà. Una delle protagoniste, sempre in prima fila. Decisa e aperta, generosa e sensibile alle problematiche sociali. Il suo stampo inconfondibile, anche ora che lavorava per l’Agenzia dello sviluppo del territorio della Regione. Dove era entrata dopo un corso per giuristi d’impresa alla Spisa e uno stage. Non era più andata via. «Il filo conduttore della vita di Claudia — ricorda tra le lacrime Mirko Pieralisi, maestro leader del movimento no Gelmini, all’epoca di Lotta Continua suo amico e fidanzato — è quel sorriso che, dagli anni ’70 a oggi, si vedeva a 100 metri di distanza: era solare, ricca di sfumature, di un’intelligenza mai banale». Del suo lavoro in Ervet Claudia parlava con entusiasmo.
LA VITA PRIVATA - Non aveva figli, Claudia. Si era sposata nel ’92 con un leader della Fiom-Cgil, Sauro Consoli, da cui si era separata nel 2006. Lui ieri faceva fatica persino a respirare, ma tra le lacrime ha voluto mettere il suo sigillo a quello che, raccontano gli amici, fu un grande amore: «Claudia era una persona splendida e molto sicura di sè». Diego Benecchi, esponente di Lotta Continua e del movimento del ’77, la conobbe nelle aule di Giurisprudenza. «Poi ci siamo persi di vista, fino a che non ci siamo ritrovati per il libro sul ’77 di Enrico Franceschini qualche anno fa: la sua passione politica era rimasta intatta e rivendicava con fierezza quella parte della sua vita in cui si era impegnata con tanta forza». Fra’ Benito Fusco adesso vive nell’eremo di Ronzano. Nel ’77 era nel movimento con Claudia. «Aveva un forte senso della giustizia — ricorda — e aveva fatto innamorare mezzo movimento tant’era bella: aveva trovato uno spazio professionale e umano molto importante e non faceva fatica a manifestare la sua umanità. Con me ha sempre avuto la tenerezza di rispettare la mia scelta fino in fondo». Ci si ritrovava tutti ogni 11 marzo, per ricordare il compagno Francesco Lorusso. Oppure alle manifestazioni di piazza. «L’ultima volta — racconta Beppe Ramina, suo compagno in Lotta Continua — ci siamo visti a una manifestazione in difesa della Costituzione quando scoppiò il caso di Eluana Englaro». Impegnata su diversi fronti, era uscito da pochi giorni il libro di geografia economica che aveva fatto in collaborazione con Francesca e Gianni Sofri. La sua firma alle tematiche che le stavano a cuore trent’anni dopo il movimento. Trent’anni, un soffio, lo stesso sorriso. Che adesso è un pugnale nel cuore.
Non sono riuscita a scrivere nulla fino ad ora perchè quando ho letto sul giornale il Suo nome e visto la Sua foto sono impietrita.
E' proprio Lei.
La ns. Claudiona.
Ero a casa di Tita (che ringrazio ancora) l'ultima volta che ci siamo incontrate.
A fine serata, rincasando, abbiamo fatto un pò di strada insieme raccontandoci pezzi delle ns. storie
Ancora un pezzo di cuore va via......con lei.
Stefania
-----Messaggio originale----- Da: collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto di gabricastagnetti@... Inviato: mercoledì 3 giugno 2009 12.40 A: collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto: [collettivoDNA] Claudia
Speravo in un caso di omonimia, Degli Esposti è un cognome diffuso a Bologna, ma Benito mi ha confermato che si tratta proprio di Claudia, la nostra "Claudiona", la "Claudia di Giurisprudenza", la compagna dei CPS, è proprio lei, non riesco a pensare
Speravo in un caso di omonimia, Degli Esposti è un cognome diffuso a Bologna,
ma Benito mi ha confermato che si tratta proprio di Claudia, la nostra
"Claudiona", la "Claudia di Giurisprudenza", la compagna dei CPS, è proprio
lei, non riesco a pensare
visto che il mio pc non riesce ad aprire l'allegato inviato da paperina giro il testo arrivato nella casella di posta dell'ufficio. Immagino sia stato scritto da Benecchi ed è firmato "nuovamente" (l'associazione promossa da Diego). Non ne so molto di più, come l'ho ricevuta la giro. Comunque alla prima impressione mi pare conforme allo stile del promotore: una cosa tra "amici", più o meno "intellettuali" o "visibili"... hasta la proxima vez renzo
Carissima, carissimo,
giovedì 4 giugno alle ore 21 presso la terrazza del Centro "Progetta il tuo Spazio" di Via dello Scalo 21/3 a Bologna verrà presentata la pubblicazione LE PAROLE DEI LUOGHI. BOLOGNA '77. Nel corso della serata, tra musica e rinfresco, verrà proiettato un filmato di ricordi dei “dodo brothers” sul ’77.
Il libro LE PAROLE DEI LUOGHI. BOLOGNA '77 è a cura di Diego Benecchi, Vincenzo Marrone, Giovanna Pagnoncelli.
Questo libro, nella prima parte, dà voce a 300 persone che hanno vissuto e vivono oggi le strade e le piazze che furono i luoghi del movimento del ’77, così uguali e così diversi da allora. Nella seconda parte presenta i contributi di molti protagonisti del Settantasette, che forniscono una visione della storia e dei contenuti di quel movimento: il femminismo, la questione tecnico-scientifica, l’istruzione, l’abitare e il vissuto nelle case, i rapporti sociali, la crisi della rappresentanza partitica, le esperienze musicali, le prime radio libere, Radio Alice… I contributi sono di Daniela Abram, Franco Berardi (Bifo), Marzia Bisognin, Francesco Calzolaio, Stefano Cavedoni, Vasco Chilovi, Giovanni Cocchi, Antonio (Antonello) Corrado, Marta Franceschini, Massimo Franzoni, Gabriele Giunchi, Bartolo Iacono, Stefania Maggio, Antonella Manetti, Valerio Minnella, Mirco Pieralisi, Matteo Poppi, Beppe Ramina, Flavia Santonico, Enrico Scuro, Giancarlo Vitali (Ambrogio), Andrea Zanobetti.
Nella presentazione il libro sarà distribuito in anteprima. Per maggiori informazioni consulta il sito www.nuovamente.org.
Nuovamente
----- Original Message ----- Da : stefania maggio <stefania.maggio@alice.it> A : dna <collettivoDNA@yahoogroups.com> Oggetto : [collettivoDNA] Le parole dei luoghi. Bologna ‘77 Data : Sun, 24 May 2009 22:30:33 +0200
visto che il mio pc non riesce ad aprire l'allegato inviato
da paperina giro il testo arrivato nella casella di posta
dell'ufficio.
Immagino sia stato scritto da Benecchi ed è firmato
"nuovamente" (l'associazione promossa da Diego).
Non ne so molto di più, come l'ho ricevuta la giro.
Comunque alla prima impressione mi pare conforme allo stile
del promotore: una cosa tra "amici", più o meno
"intellettuali" o "visibili"...
hasta la proxima vez
renzo
Carissima, carissimo,
giovedì 4 giugno alle ore 21 presso la terrazza del Centro
"Progetta il tuo Spazio" di Via dello Scalo 21/3 a Bologna
verrà presentata la pubblicazione LE PAROLE DEI LUOGHI.
BOLOGNA '77. Nel corso della serata, tra musica e rinfresco,
verrà proiettato un filmato di ricordi dei “dodo
brothers” sul ’77.
Il libro LE PAROLE DEI LUOGHI. BOLOGNA '77 è a cura di
Diego Benecchi, Vincenzo Marrone, Giovanna Pagnoncelli.
Questo libro, nella prima parte, dà voce a 300 persone che
hanno vissuto e vivono oggi le strade e le piazze che furono
i luoghi del movimento del ’77, così uguali e così
diversi da allora.
Nella seconda parte presenta i contributi di molti
protagonisti del Settantasette, che forniscono una visione
della storia e dei contenuti di quel movimento: il
femminismo, la questione tecnico-scientifica,
l’istruzione, l’abitare e il vissuto nelle case, i
rapporti sociali, la crisi della rappresentanza partitica,
le esperienze musicali, le prime radio libere, Radio
Alice…
I contributi sono di Daniela Abram, Franco Berardi (Bifo),
Marzia Bisognin, Francesco Calzolaio, Stefano Cavedoni,
Vasco Chilovi, Giovanni Cocchi, Antonio (Antonello) Corrado,
Marta Franceschini, Massimo Franzoni, Gabriele Giunchi,
Bartolo Iacono, Stefania Maggio, Antonella Manetti, Valerio
Minnella, Mirco Pieralisi, Matteo Poppi, Beppe Ramina,
Flavia Santonico, Enrico Scuro, Giancarlo Vitali (Ambrogio),
Andrea Zanobetti.
Nella presentazione il libro sarà distribuito in
anteprima.
Per maggiori informazioni consulta il sito
www.nuovamente.org.
Nuovamente
----- Original Message -----
Da : stefania maggio <stefania.maggio@...>
A : dna <collettivoDNA@yahoogroups.com>
Oggetto : [collettivoDNA] Le parole dei luoghi. Bologna
‘77
Data : Sun, 24 May 2009 22:30:33 +0200
>
> [Allegato : LOCANDINA.pdf]
Anche a me avrebbe fatto piacere partecipare
......................... non dico sarà per la prossima volta perché da ciò che
scrive mi sembra un evento che a breve sarà decisamente improbabile,
comunque....ciao Benito!!! E spero che il tuo “bisogno” sia stato
soddisfatto.......
Paola
Da:collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com] Per conto di Renzo Venturoli Inviato: venerdì 15 maggio 2009
16.13 A:collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto: [collettivoDNA] la festa
di Benito
Benito Fusco, frate , organizza un incontro/festa
all'eremo di ronzano.
Giro la sua mail e l'invito che è rivolto a tutti ...
Renzo
Siete tutti invitati sabato 16 maggio dalle ore 17.30 per festeggiare i miei 15 anni di frate e i 10 di
sacerdozio, quassù all'eremo di Ronzano;
intanto eccovi il "logo" poetico dell'invito, ma non scordate di
leggere l'allegato e di estendere
l'invito alle persone che amate e che sanno dare gioia.
fra benito m. fusco,
eremo di ronzano
Fratello di sogni
C'incontreremo un giorno quando maggio sarà dolce
seduti a bere vino con la
luna.
Un merlo da lontano manderà il suo richiamo
e allora troverò il tuo volto.
Tu eri il re confuso, puro e misterioso
e al tempo offrivi un alleluia.
Poi un giorno hai bruciato il trono e sei partito.
Ma la vita eterna è solo nel ricordo.
Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco
fratello di sogni dove sei andato?
Resteremo assieme fino a che non
farà l'alba
a scherzare come fanno i vecchi amici.
Non ci sarà bisogno dell'addio
per fuggire sulle ali di un merlo,
quando le parole se ne vanno a dormire
quando il giorno è lieve ed è silenzio.
Un sorriso e poi sarai volato
come una stella nella luce del
mattino.
Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco
fratello di sogni, dove sei andato?
Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco
fratello di sogni, perchè sei partito?
dell'amico Massimo "Ice" Ghiacci
Siete la mia festa, vi aspetto.
La mia festa (15 anni di frate e 10 di sacerdozio): perchè?
Sono già avanti con l'età e per me non sarà facile arrivare lucido al 25° che
di solito è la prima tappa degli anniversari di consacrazione dei frati e delle
suore, quindi anticipo per legittima difesa e per godermi(ci) in anticipo ciò
che il rincoglionimento potrebbe impedirmi nello scorrere dei tempi naturali
... Poi per ringraziarvi e forse salutarvi vista l'itineranza (transumanza)
triennale cui i frati potrebbero incorrere per disposizioni "altolocate"
o per opportunità diplomatiche o per necessità missionarie.
Ma forse è perché in questi ultimi tempi ho bisogno d'affetto, di facce amiche
e di memorie carezzevoli … A voi, però, interessa il piccolo programmino
per il 16 sera, sabato (dalle 17.30 alle 22.30), eccolo qui sotto.
Dalle 17.30 incontro e aperitivo con tutti gli amici fino alle 18.00/18.30
circa, quando presenteremo l'ultimo libro di PIno Cacucci "Le balene lo
sanno", con Pino presente e con altri amici scrittori, artisti, ecc..
Prima della cena all'aperto farò un saluto particolare agli amici multietnici
alla faccia del Berlusca e dei padani: ci saranno gli amici Tamil dello Sri
Lanka (che in questo momento stanno subendo un vero genocidio: sono almeno
cento i bambini uccisi dalle truppe governative mentre scrivo); gli amici
africani e del Camerun di Maurice, gli amici Rom di Costantin, detto
"Costy" e di Dimitri, gli amici dell'associazione per i diritti dei
detenuti "Papillon", gli amici di Piazza Grande, quelli di Libera e
del Gruppo Abele, quelli dell'Associazione Amici di Ronzano e poi "Quelli
che" e della Fossa della Fortitudo (ahimè!); quelli delle Famiglie dei
Rotoli e i loro bambini (che saranno mangiati dagli amici comunisti: quelli di
una volta, non i vegetariani attuali …); ci sarà qualche vecchia gloria
del Bologna, del Bar Sprint e del CSI Sasso (Eraldo Pecci, Valerio Brecci e chi
si tira dietro..); ci saranno gli scout sposi e spose con figliolanza al
seguito che padre Bruno Quercetti mi ha lasciato in eredità: questi frati
poveri …); ci saranno giornalisti senza penna e blocchetto di appunti, ma
ottimi gustatori di pignoletto frizzante e affabulatori di storie e di gossip
inediti della politica locale e nazionale; ci saranno amici che si sono battuti
in politica, quelli che se ne sono sbattuti e quelli che si sono buttati via
…; ci saranno amiche di ogni stagione della mia vita: quelle
"cardiopatiche", quelle che "è mia e me la gestisco
io", quelle al terzo matrimonio, al quarto amante, al quinto figlio, e
quelle che abitavano al sesto piano che quando stendevano
i panni al balcone ci facevano sognare l'America … E poi ci saranno gli
amici che non invecchiano mai: che non sono riusciti a portare l'immaginazione
al potere ma hanno sempre avuto il potere dell'immaginazione, zingari felici e
sempre liberi. E tanti amici e amiche senza etichette, ma veri e vere.
Infine ci saranno amici che suonano e cantano (Massimo "Ice", Franco,
"Dudu", Leo, Betty, Robby, Fry e Kaba degli MCR ed il mitico Wilmo),
e che nelle loro canzoni e poesie ci insegnano la libertà, la memoria, la Resistenza, la passione della vita e la lotta in ogni
tempo per ogni uomo: come voi, anch'essi sono fratelli di sogni e di risvegli.
Vi aspetto, aspetto tutti, siete voi che dovete estendere
l'invito a chi ci ha visto stare insieme dall'infanzia fino ai capelli bianchi
…
Portate qualche cibo se potete, io ho imparato a moltiplicare il pane e il
vino: ho difficoltà con i pesci (a moltiplicarli) e quindi mi alleno con
salsicce e insalatone di riso e verdure … se gradite. E non pensate ad
alcun regalo: siete voi il mio regalo. Ci saranno banchetti con libri e cd e
chi vuole può mettere in mostra ciò che desidera. Ci sarà uno spazio bimbi
animato dal gruppo missionario giovanile.
Sono consentiti cani, gatti e animali pacifici o giocherelloni.
Tutto dovrebbe concludersi entro le 22.30, ma per i biasanot ci può essere un
proseguimento nel reparto osteria
dei frati.
Vostro,
fra benito m. fusco
eremo di ronzano
P.S.
Evitare Porta Saragozza: il 16 pomeriggio scende anche la Madonna di San Luca,
ovviamente non per la mia festa, ma è bello sapere che sarà in città proprio
quel giorno; mia madre non è mai mancata a quell'appuntamento con Maria: tra
madri c'è sempre una misteriosa
complicità, una orgogliosa gelosia di ciò che i figli sono e fanno, allora
voglio pensare ad ogni madre, mia e vostra, con quel pensierino ebraico che
diceva così: quando Dio si stancò di donare amore inventò le madri.
"voi occidentali avete l'orologio ma noi abbiamo IL TEMPO "
ciao stefania auguri benito
Il giorno 18/mag/09, alle ore 11:50, Stefania Nepoti IIPLE ha scritto:
Purtroppo leggo solo oggi la mail di invito per festeggiare i suoi "primi" 15 anni da frate.
Sarebbe stato importante far girare la mail con anticipo,
In ogni caso desidero inviare a Benito un pensiero che estendo a tutti.
Ti auguro Tempo (di Elli Michler)
Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno. ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio. Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
StefaniaNepoti
-----Messaggio originale----- Da:collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto diRenzo Venturoli Inviato:venerdì 15 maggio 2009 16.13 A:collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto:[collettivoDNA] la festa di Benito
Benito Fusco, frate , organizza un incontro/festa all'eremo di ronzano. Giro la sua mail e l'invito che è rivolto a tutti ... Renzo
Siete tutti invitati sabato 16 maggio dalle ore 17.30 per festeggiare i miei 15 anni di frate e i 10 di sacerdozio, quassù all'eremo di Ronzano; intanto eccovi il "logo" poetico dell'invito, ma non scordate di leggere l'allegato e di estendere l'invito alle persone che amate e che sanno dare gioia. fra benito m. fusco, eremo di ronzano
Fratello di sogni
C'incontreremo un giorno quando maggio sarà dolce seduti a bere vino con la luna. Un merlo da lontano manderà il suo richiamo e allora troverò il tuo volto. Tu eri il re confuso, puro e misterioso e al tempo offrivi un alleluia. Poi un giorno hai bruciato il trono e sei partito. Ma la vita eterna è solo nel ricordo. Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco fratello di sogni dove sei andato? Resteremo assieme fino a che non farà l'alba a scherzare come fanno i vecchi amici. Non ci sarà bisogno dell'addio per fuggire sulle ali di un merlo, quando le parole se ne vanno a dormire quando il giorno è lieve ed è silenzio. Un sorriso e poi sarai volato come una stella nella luce del mattino. Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco fratello di sogni, dove sei andato? Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco fratello di sogni, perchè sei partito?
dell'amico Massimo "Ice" Ghiacci
Siete la mia festa, vi aspetto.
La mia festa (15 anni di frate e 10 di sacerdozio): perchè? Sono già avanti con l'età e per me non sarà facile arrivare lucido al 25° che di solito è la prima tappa degli anniversari di consacrazione dei frati e delle suore, quindi anticipo per legittima difesa e per godermi(ci) in anticipo ciò che il rincoglionimento potrebbe impedirmi nello scorrere dei tempi naturali ... Poi per ringraziarvi e forse salutarvi vista l'itineranza (transumanza) triennale cui i frati potrebbero incorrere per disposizioni "altolocate" o per opportunità diplomatiche o per necessità missionarie. Ma forse è perché in questi ultimi tempi ho bisogno d'affetto, di facce amiche e di memorie carezzevoli … A voi, però, interessa il piccolo programmino per il 16 sera, sabato (dalle 17.30 alle 22.30), eccolo qui sotto. Dalle 17.30 incontro e aperitivo con tutti gli amici fino alle 18.00/18.30 circa, quando presenteremo l'ultimo libro di PIno Cacucci "Le balene lo sanno", con Pino presente e con altri amici scrittori, artisti, ecc.. Prima della cena all'aperto farò un saluto particolare agli amici multietnici alla faccia del Berlusca e dei padani: ci saranno gli amici Tamil dello Sri Lanka (che in questo momento stanno subendo un vero genocidio: sono almeno cento i bambini uccisi dalle truppe governative mentre scrivo); gli amici africani e del Camerun di Maurice, gli amici Rom di Costantin, detto "Costy" e di Dimitri, gli amici dell'associazione per i diritti dei detenuti "Papillon", gli amici di Piazza Grande, quelli di Libera e del Gruppo Abele, quelli dell'Associazione Amici di Ronzano e poi "Quelli che" e della Fossa della Fortitudo (ahimè!); quelli delle Famiglie dei Rotoli e i loro bambini (che saranno mangiati dagli amici comunisti: quelli di una volta, non i vegetariani attuali …); ci sarà qualche vecchia gloria del Bologna, del Bar Sprint e del CSI Sasso (Eraldo Pecci, Valerio Brecci e chi si tira dietro..); ci saranno gli scout sposi e spose con figliolanza al seguito che padre Bruno Quercetti mi ha lasciato in eredità: questi frati poveri …); ci saranno giornalisti senza penna e blocchetto di appunti, ma ottimi gustatori di pignoletto frizzante e affabulatori di storie e di gossip inediti della politica locale e nazionale; ci saranno amici che si sono battuti in politica, quelli che se ne sono sbattuti e quelli che si sono buttati via …; ci saranno amiche di ogni stagione della mia vita: quelle "cardiopatiche", quelle che "è mia e me la gestisco io", quelle al terzo matrimonio, al quarto amante, al quinto figlio, e quelle che abitavano al sesto piano che quando stendevano i panni al balcone ci facevano sognare l'America … E poi ci saranno gli amici che non invecchiano mai: che non sono riusciti a portare l'immaginazione al potere ma hanno sempre avuto il potere dell'immaginazione, zingari felici e sempre liberi. E tanti amici e amiche senza etichette, ma veri e vere. Infine ci saranno amici che suonano e cantano (Massimo "Ice", Franco, "Dudu", Leo, Betty, Robby, Fry e Kaba degli MCR ed il mitico Wilmo), e che nelle loro canzoni e poesie ci insegnano la libertà, la memoria, la Resistenza, la passione della vita e la lotta in ogni tempo per ogni uomo: come voi, anch'essi sono fratelli di sogni e di risvegli. Vi aspetto, aspetto tutti, siete voi che dovete estendere l'invito a chi ci ha visto stare insieme dall'infanzia fino ai capelli bianchi … Portate qualche cibo se potete, io ho imparato a moltiplicare il pane e il vino: ho difficoltà con i pesci (a moltiplicarli) e quindi mi alleno con salsicce e insalatone di riso e verdure … se gradite. E non pensate ad alcun regalo: siete voi il mio regalo. Ci saranno banchetti con libri e cd e chi vuole può mettere in mostra ciò che desidera. Ci sarà uno spazio bimbi animato dal gruppo missionario giovanile. Sono consentiti cani, gatti e animali pacifici o giocherelloni. Tutto dovrebbe concludersi entro le 22.30, ma per i biasanot ci può essere un proseguimento nel reparto osteria dei frati.
Vostro, fra benito m. fusco eremo di ronzano
P.S. Evitare Porta Saragozza: il 16 pomeriggio scende anche la Madonna di San Luca, ovviamente non per la mia festa, ma è bello sapere che sarà in città proprio quel giorno; mia madre non è mai mancata a quell'appuntamento con Maria: tra madri c'è sempre una misteriosa complicità, una orgogliosa gelosia di ciò che i figli sono e fanno, allora voglio pensare ad ogni madre, mia e vostra, con quel pensierino ebraico che diceva così: quando Dio si stancò di donare amore inventò le madri.
Purtroppo leggo solo oggi la mail di invito per festeggiare i suoi "primi" 15 anni da frate.
Sarebbe stato importante far girare la mail con anticipo,
In ogni caso desidero inviare a Benito un pensiero che estendo a tutti.
Ti auguro Tempo (di Elli Michler)
Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno. ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. ti auguro tempo, non per affrettarti a correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio. Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Stefania Nepoti
-----Messaggio originale----- Da: collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto di Renzo Venturoli Inviato: venerdì 15 maggio 2009 16.13 A: collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto: [collettivoDNA] la festa di Benito
Benito Fusco, frate , organizza un incontro/festa all'eremo di ronzano. Giro la sua mail e l'invito che è rivolto a tutti ... Renzo
Siete tutti invitati sabato 16 maggio dalle ore 17.30 per festeggiare i miei 15 anni di frate e i 10 di sacerdozio, quassù all'eremo di Ronzano; intanto eccovi il "logo" poetico dell'invito, ma non scordate di leggere l'allegato e di estendere l'invito alle persone che amate e che sanno dare gioia. fra benito m. fusco, eremo di ronzano
Fratello di sogni
C'incontreremo un giorno quando maggio sarà dolce seduti a bere vino con la luna. Un merlo da lontano manderà il suo richiamo e allora troverò il tuo volto. Tu eri il re confuso, puro e misterioso e al tempo offrivi un alleluia. Poi un giorno hai bruciato il trono e sei partito. Ma la vita eterna è solo nel ricordo. Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco fratello di sogni dove sei andato? Resteremo assieme fino a che non farà l'alba a scherzare come fanno i vecchi amici. Non ci sarà bisogno dell'addio per fuggire sulle ali di un merlo, quando le parole se ne vanno a dormire quando il giorno è lieve ed è silenzio. Un sorriso e poi sarai volato come una stella nella luce del mattino. Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco fratello di sogni, dove sei andato? Fratello di sogni, cresciuto nel fuoco fratello di sogni, perchè sei partito?
dell'amico Massimo "Ice" Ghiacci
Siete la mia festa, vi aspetto.
La mia festa (15 anni di frate e 10 di sacerdozio): perchè? Sono già avanti con l'età e per me non sarà facile arrivare lucido al 25° che di solito è la prima tappa degli anniversari di consacrazione dei frati e delle suore, quindi anticipo per legittima difesa e per godermi(ci) in anticipo ciò che il rincoglionimento potrebbe impedirmi nello scorrere dei tempi naturali ... Poi per ringraziarvi e forse salutarvi vista l'itineranza (transumanza) triennale cui i frati potrebbero incorrere per disposizioni "altolocate" o per opportunità diplomatiche o per necessità missionarie. Ma forse è perché in questi ultimi tempi ho bisogno d'affetto, di facce amiche e di memorie carezzevoli … A voi, però, interessa il piccolo programmino per il 16 sera, sabato (dalle 17.30 alle 22.30), eccolo qui sotto. Dalle 17.30 incontro e aperitivo con tutti gli amici fino alle 18.00/18.30 circa, quando presenteremo l'ultimo libro di PIno Cacucci "Le balene lo sanno", con Pino presente e con altri amici scrittori, artisti, ecc.. Prima della cena all'aperto farò un saluto particolare agli amici multietnici alla faccia del Berlusca e dei padani: ci saranno gli amici Tamil dello Sri Lanka (che in questo momento stanno subendo un vero genocidio: sono almeno cento i bambini uccisi dalle truppe governative mentre scrivo); gli amici africani e del Camerun di Maurice, gli amici Rom di Costantin, detto "Costy" e di Dimitri, gli amici dell'associazione per i diritti dei detenuti "Papillon", gli amici di Piazza Grande, quelli di Libera e del Gruppo Abele, quelli dell'Associazione Amici di Ronzano e poi "Quelli che" e della Fossa della Fortitudo (ahimè!); quelli delle Famiglie dei Rotoli e i loro bambini (che saranno mangiati dagli amici comunisti: quelli di una volta, non i vegetariani attuali …); ci sarà qualche vecchia gloria del Bologna, del Bar Sprint e del CSI Sasso (Eraldo Pecci, Valerio Brecci e chi si tira dietro..); ci saranno gli scout sposi e spose con figliolanza al seguito che padre Bruno Quercetti mi ha lasciato in eredità: questi frati poveri …); ci saranno giornalisti senza penna e blocchetto di appunti, ma ottimi gustatori di pignoletto frizzante e affabulatori di storie e di gossip inediti della politica locale e nazionale; ci saranno amici che si sono battuti in politica, quelli che se ne sono sbattuti e quelli che si sono buttati via …; ci saranno amiche di ogni stagione della mia vita: quelle "cardiopatiche", quelle che "è mia e me la gestisco io", quelle al terzo matrimonio, al quarto amante, al quinto figlio, e quelle che abitavano al sesto piano che quando stendevano i panni al balcone ci facevano sognare l'America … E poi ci saranno gli amici che non invecchiano mai: che non sono riusciti a portare l'immaginazione al potere ma hanno sempre avuto il potere dell'immaginazione, zingari felici e sempre liberi. E tanti amici e amiche senza etichette, ma veri e vere. Infine ci saranno amici che suonano e cantano (Massimo "Ice", Franco, "Dudu", Leo, Betty, Robby, Fry e Kaba degli MCR ed il mitico Wilmo), e che nelle loro canzoni e poesie ci insegnano la libertà, la memoria, la Resistenza, la passione della vita e la lotta in ogni tempo per ogni uomo: come voi, anch'essi sono fratelli di sogni e di risvegli. Vi aspetto, aspetto tutti, siete voi che dovete estendere l'invito a chi ci ha visto stare insieme dall'infanzia fino ai capelli bianchi … Portate qualche cibo se potete, io ho imparato a moltiplicare il pane e il vino: ho difficoltà con i pesci (a moltiplicarli) e quindi mi alleno con salsicce e insalatone di riso e verdure … se gradite. E non pensate ad alcun regalo: siete voi il mio regalo. Ci saranno banchetti con libri e cd e chi vuole può mettere in mostra ciò che desidera. Ci sarà uno spazio bimbi animato dal gruppo missionario giovanile. Sono consentiti cani, gatti e animali pacifici o giocherelloni. Tutto dovrebbe concludersi entro le 22.30, ma per i biasanot ci può essere un proseguimento nel reparto osteria dei frati.
Vostro, fra benito m. fusco eremo di ronzano
P.S. Evitare Porta Saragozza: il 16 pomeriggio scende anche la Madonna di San Luca, ovviamente non per la mia festa, ma è bello sapere che sarà in città proprio quel giorno; mia madre non è mai mancata a quell'appuntamento con Maria: tra madri c'è sempre una misteriosa complicità, una orgogliosa gelosia di ciò che i figli sono e fanno, allora voglio pensare ad ogni madre, mia e vostra, con quel pensierino ebraico che diceva così: quando Dio si stancò di donare amore inventò le madri.