Ciao a tutti,
secondo me, anche se abbiamo tutti esperienze molto valide in
passato, per affiatare il gruppo sarebbe meglio un repertorio più
facile e abbaodabile, fate voi delle proposte, se no a me scappa
la battutaccia tipo"i rossi per caso".....mannaggia mi é
scappata....sarà il caldo?
Baci
St.
--- In collettivoDNA@yahoogroups.com, gus brown
<augustoquintobruni1957@...> ha scritto:
>
> Grazie Tita
> ti faccio però notare che una delle versioni cantate dallo Yale
Slavic che si trova su YouTube
> (cioè all'URL http://www.youtube.com/watch?v=W0OIGWRKsc0
dove loro canamo a una festa annuale) è significativamente
diversa sia nel testo (3 strofe diverse) che nell'esecuzione: negli
ultimi due versi c'è un interessante staccato che varrebbe la
pena usare.
> Guardaci un po' e dimmi cosa ne pensi.
> Per il resto il brano lo trovo bello - forse un po' duro da
armonizzare per più di tre gruppi di voci - intendendo che alcune
cantino all'unisono sulla stessa tonalità - e usando anche
uomini oltre che donne. Vedremo!
> Gus
> intanto me la sto imparando su una mia tonalità baritonale
datro che debbo sforzarmi un poco...
>
> "g.b.artuso" <cif7562@...> wrote: Tramite un
amico carissimo ho avuto indicazioni di due esibizioni
> di"Shto mi e milo" su youtube
>
> http://www.youtube.com/watch?v=W0OIGWRKsc0
> dove il coro Yale Women's Slavic Chorus canta Shto mi e milo
>
> http://www.youtube.com/watch?v=SZc5AyApqlI
> dove il gruppo Pennywhistlers canta Shto mi e milo
>
> Il testo originale è:
>
> Shto mi e milo, milo i drago
> Vo Struga grada, mamo, dyukyan da imam.
>
> Lele varay mome, mome Kalino,
> Vo Struga grada, mamo, dyukyan da imam
>
> Koga po voda, voda mi odat,
> So tiya stomni, mamo, stomni shareni.
>
> Lele varay mome, mome Kalino,
> So tiya stomni, mamo, stomni shareni.
>
> La traduzione è:
> Quanto sono felice di vivere nel villaggio di Struga, in cui ho un
> piccolo negozio e posso sedermi e guardare attraverso la
vetrina le
> donne mentre camminano verso i buoni luoghi(di Struga) con
i loro
> scialli molto-colorati ridendo e parlando con i loro amici.
>
> Chi volesse partiture e parole per impararla mi sappia dire.
> Ve saludi Ligere
> Tita
>
>
>
>
>
>
> ---------------------------------
> Pinpoint customers who are looking for what you sell.
>
Grazie Tita ti faccio però notare che una delle versioni cantate dallo Yale Slavic che si trova su YouTube (cioè all'URL http://www.youtube.com/watch?v=W0OIGWRKsc0 dove loro canamo a una festa annuale) è significativamente diversa sia nel testo (3 strofe diverse) che nell'esecuzione: negli ultimi due versi c'è un interessante staccato che varrebbe la pena usare. Guardaci un po' e dimmi cosa ne pensi. Per il resto il brano lo trovo bello - forse un po' duro da armonizzare per più di tre gruppi di voci - intendendo che alcune cantino all'unisono sulla stessa tonalità - e usando anche uomini oltre che donne. Vedremo! Gus intanto me la sto imparando su una mia tonalità baritonale datro che debbo sforzarmi un poco...
"g.b.artuso" <cif7562@...> wrote:
Tramite un amico carissimo ho avuto indicazioni di due esibizioni di"Shto mi e milo" su youtube
La traduzione è: Quanto sono felice di vivere nel villaggio di Struga, in cui ho un piccolo negozio e posso sedermi e guardare attraverso la vetrina le donne mentre camminano verso i buoni luoghi(di Struga) con i loro scialli molto-colorati ridendo e parlando con i loro amici.
Chi volesse partiture e parole per impararla mi sappia dire. Ve saludi Ligere Tita
Ciao Marta, ti ho sognata stanotte. Eravamo sedute sotto a un portico. Tra dentro e fuori, un vento leggero.
Parlavamo di figli e di soldi, di morte e di vita.
Ci abbracciavamo, un po' c'erano lacrime, un po' sorrisi. Ma, soprattutto, il sollievo della condivisione.
Anche io ti riconosco e ti sento vicina.
Sono per qualche giorno a Recanati, il paese dove sono nata. Stamattina ho visto una mostra su Leopardi bambino e adolescente. Ti ho pensato quando parla della passione del vivere ogni emozione, ogni stato del nostro sentire. Questo riconosco nelle tue parole, nelle parole di Leopardi: la necessità di un confronto con il "solido nulla" per trovare un segno, anche sottile, del nostro essere testimoni di Altro. Ti abbraccio. Pani
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La traduzione è: Quanto sono felice di vivere nel villaggio di Struga, in cui ho un piccolo negozio e posso sedermi e guardare attraverso la vetrina le donne mentre camminano verso i buoni luoghi(di Struga) con i loro scialli molto-colorati ridendo e parlando con i loro amici.
Chi volesse partiture e parole per impararla mi sappia dire. Ve saludi Ligere Tita
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
Tramite un amico carissimo ho avuto indicazioni di due esibizioni
di"Shto mi e milo" su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=W0OIGWRKsc0
dove il coro Yale Women's Slavic Chorus canta Shto mi e milo
http://www.youtube.com/watch?v=SZc5AyApqlI
dove il gruppo Pennywhistlers canta Shto mi e milo
Il testo originale è:
Shto mi e milo, milo i drago
Vo Struga grada, mamo, dyukyan da imam.
Lele varay mome, mome Kalino,
Vo Struga grada, mamo, dyukyan da imam
Koga po voda, voda mi odat,
So tiya stomni, mamo, stomni shareni.
Lele varay mome, mome Kalino,
So tiya stomni, mamo, stomni shareni.
La traduzione è:
Quanto sono felice di vivere nel villaggio di Struga, in cui ho un
piccolo negozio e posso sedermi e guardare attraverso la vetrina le
donne mentre camminano verso i buoni luoghi(di Struga) con i loro
scialli molto-colorati ridendo e parlando con i loro amici.
Chi volesse partiture e parole per impararla mi sappia dire.
Ve saludi Ligere
Tita
Enea, Enea...dove sei?
In Montenegro? a Katmandù? in Svizzera? a Cipro? a
Senigallia?
HO AVUTO UN'ILLUMINAZIONE!
Ecco perchè ti piacciono tanto le api: perchè non
stanno mai ferme!
Pensami, quando sarai sulla riva del mare.
Ti adoro, marta
___________________________________
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail:
http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html
due giorni, per una reazione alla mail di una new entry, di questi
tempi e con questo calore, e forse come adombra qualcuno, con
l'alzaimer al galoppo,sono un tempo congruo,quindi benvenuta e
complimenti per l'entrata coraggiosa, sono incuriosito dal titolo del
libro: "il colore dei fuochi fatui", dovessi pensarne uno direi
blù,penso al metano che entra in contatto con l'ossigeno e spuffetta
di azzurro nella notte, dalle parti dove abito, c'è un posto che si
chiama "Pietra Mala" è un enorme masso di roccia intrusiva (vulcanica)
che emerge da un "mare di argille", intorno affiorano fuochi fatui che
facevano molta paura nei tempi antichi, il luogo è decisamente "Malo",
non è che forse anche noi ai tempi di cui spesso parliamo, siamo stati
un fuoco di peti? un metanico petardo? se penso senza stare troppo a
sottilizzare alle vere stelle di quei tempi, voglio dire in un senso
assoluto ed esportabile nel mondo, mi viene in mente solo Andrea
Pazienza, ma anche il suo è stato un lampo, si capisce? è un italiano
sufficente? buona notte mi stò spegn........... **, comunque
inadeguato Pviva
Cara Stefania,
ma io non escluderei del tutto la possibilità che il DNA
sia "osservato".
Che siamo innocui lo sappiamo noi e chi ci conosce.
Ma da quando in qua essere innocui o innocenti è garanzia di essere
lasciati in pace?
Quanti sono stati quelli che sono stati messi in mezzo e tormentati
per anni pur essendo completamente innocenti?
Se poi ci mettiamo anche i giornalisti – che sarebbero disposti a
tutto pur di aver qualcosa da inventare e da scriverne – e che hanno
sempre (o quasi sempre) rapporti di scambio di reciproci favori con
chiunque – beh' non mi sembra poi tanto fantasioso prendere in
considerazione che …..
Anche il modo che talvolta abbiamo noi di parlare può essere
suggestivo di chissacchè.
Io stessa ho parlato di brigate internazionali per liberare lo
zimbabwe (of all places!!!!!).
E' da escludere al 100% che qualche pirla pensi che lo zimbabwe
forse è più o meno come l'irak? o che io stia effettivamente
reclutando?
Quindi, niente paranoie ma ......
Innocui si, anche un po' andati di testa – come dice Marta – ma nati
ieri no.
oriana
--- In collettivoDNA@yahoogroups.com, "Stefania Nepoti IIPLE"
<stefanianepoti@...> ha scritto:
>
> Mi pare di notare che ci siano problemi nell'invio/ricezione delle
mail (o
> almeno io li ho).!s
> Ho potuto leggere le mail qui di seguito (la prima di Marta dal
titolo
> "dopo"e la risposta di Luigi), grazie al fatto che Marta non le ha
> cancellate ed ha usato l'opzione "Rispondi" per rispondere alla
mail di
> Luigi
> Ieri sera ho inviato una mail al gruppo che non mi pare sia
arrivata (di
> solito, facendo parte del gruppo, la mail inviata arriva anche al
mio
> indirizzo e così non è stato).
> Il testo della mail inviata:
> Carissimo Gus,
> in effetti confesso di aver avuto il dubbio di non aver chiuso, ma,
> confrontandomi con mia figlia, che è rientrata per prendere un
paio di
> scarpe quando eravamo già tutti in auto, mi ha confermato che era
tutto
> chiuso e a sua volta lei ha chiuso a chiave e in ogni caso la
porta del
> garage, da noi, non era stata aperta.
> Quello che in fondo mi ha tranquillizzata è che, il ladro/agente di
> passaggio in casa mia, ha trovato un tale casino, che avrebbe
dovuto
> faticare assai per trovare qualunque cosa e a mio avviso per
questo ha
> desistito. Avrei dovuto usare buona parte delle mie ferie per
risistemare e
> mettere in ordine casa, ma visto come vanno le cose del mondo,
perchè mai
> dovrei???
>
> Mi spiace per quanto ti è successo (l'incidente) e mi auguro ci
sia presto
> una prossima occasione in cui incontrarsi.
>
> Aggiungo, come Tita ed Enea prima di me, che anch'io, dai ns.
incontri,
> vorrei di più, molto, molto di più!!! Y
>
> A Enea: sono pronta a seguirti con un completino da agente in
gonnella per
> occuparmi della sicurezza dove vorrai.
> Baci
>
> Stefania Nepoti
>
>
> Stefania Nepoti
>
>
>
> -----Messaggio originale-----
> Da: collettivoDNA@yahoogroups.com
> [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto di marta
franceschini
> Inviato: giovedì 26 luglio 2007 10.30
> A: collettivoDNA@yahoogroups.com
> Oggetto: Re: [collettivoDNA] dopo
>
>
> Chiarisco: si tratta di un paio di migliaia di euro
> tra multe e bollette non pagate, che risalgono agli
> ultimi 4 o 5 anni. Tutto qui. Il ragionamento, che
> posso anche condividire in linea di massima è: se vuoi
> andare in vacanza, prima paghi i debiti poi parti.
> Solo che pagare i debiti (anche piccoli come il mio)
> con uno stipendio di 800/1000 euro al mese, per di più
> precario, è praticamente impossibile, quindi finisce
> che non vai in vacanza e non ti liberi dal debito. Nel
> mio caso personalissimo, dopo un anno di rocamboleschi
> salti mortali e diete anoressiche sono riuscita a
> rientrare di 1000 euri per scoprire che nel frattempo
> me ne avevano appioppati altrettanti!
>
> Morale: secondo me scelgono le persone disordinate e
> confuse come me, certi del fatto che non saremo mai in
> grado di affrontare il mostro burocratico, e
> cominciano a mungere. Avete mai visto un estratto
> della Gestline?
>
> Comunque non dispero. Posso sempre chiudere gli occhi
> e volare da ferma. Baci, marta
>
> --- Luigi <luigi.ghermandi@...> ha scritto:
>
> > a proposito: quanti sanno che, se
> > hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il
> > passaporto finchè non li hai pagati?.
> > Dipendendo dai tipi di debito, dopo un certo numero
> > di anni, vanno in prescrizione.
> > I miei sono stati prescritti dopo dieci anni dalla
> > sentenza definitiva, ed ora ho il passaporto.
> > Informati da un avvocato, può darsi che per te ci
> > voglia meno.
> > Baci, Luigi
> > ----- Original Message -----
> > From: marta franceschini
> > To: collettivoDNA@yahoogroups.com
> > Sent: Wednesday, July 25, 2007 11:02 PM
> > Subject: [collettivoDNA] dopo
> >
> >
> > Domenica, per me, non è stata una giornata facile.
> > Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un
> > lutto
> > doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un
> > po'
> > lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso
> > tempo.
> >
> > Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la
> > conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto
> > quando
> > rasenta i due estremi.
> >
> > (Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se
> > berrete al fiume del silenzio, potrete davvero
> > cantare. Come dire: solo se attraversiamo il
> > dolore
> > fino in fondo possiamo davvero gioire).
> >
> > La settimana scorsa per me è stata una
> > full-immersion
> > nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì
> > mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra
> > amica,
> > venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato
> > Renzo...non
> > so neanch'io come ho fatto a reggere una tale
> > overdose
> > emotiva!
> >
> > Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto.
> >
> > Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi
> > hanno
> > accompagnato a Mercurio ero ridotta a una perfetta
> > deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho
> > dormito
> > come un sasso, semi-narcotizzata.
> >
> > Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno
> > riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi
> > avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio
> > su
> > alcuni temi cladi del blog:
> >
> > confesso che le mail di Gloria mi divertono,
> > secondo
> > me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un
> > po'
> > svegli, per pungolarci i fianchi, per farci
> > reagire.
> > Io delle volte mi sento così PESANTE...così
> > insopportabilmente grave e melanconica...che non
> > mi
> > sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo
> > diretto e
> > incalzante di comunicare, di cui mi sembra
> > evidente
> > l'intento giocoso, anche se pungente...
> > Perciò invito Tita a non prendersela e non
> > indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma
> > lasciarsi
> > invece travolgere dalla sua energia vorticosa come
> > un
> > bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere
> > a
> > cuore aperto di sè...
> >
> > Mentre invito Gloria a essere più generosa, e
> > dedicare
> > anche a me un po' della sua ironia...
> >
> > Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva
> > fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con
> > Tita e
> > Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io
> > credo
> > che questo gruppo sia forte e potente ma, come in
> > tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate,
> > circoscritte, altrimenti si disperdono. So che
> > Oriana
> > ha delle idee in proposito, e lascio a lei il
> > compito
> > di raccontarcele...
> >
> > Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più
> > scopro
> > che è impossibile conoscerti! oscilli tra la
> > genialità
> > e la follia, in quello spazio di mezzo dove
> > nessuno
> > osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a
> > metà
> > tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche
> > metro
> > più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile.
> > Almeno
> > per me, che sono senza passaporto e non in
> > condizioni
> > di poterlo ottenere (a proposito: quanti sanno
> > che, se
> > hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il
> > passaporto finchè non li hai pagati?).
> >
> > Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però
> > una
> > cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età,
> > oppure la vita spericolata che abbiamo fatto
> > tutti, o
> > i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che
> > siamo
> > un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi
> > decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque,
> > sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e
> > canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre
> > coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto
> > di
> > agenti esterni come grosse emozioni, alcool e
> > guaranà...
> >
> > (piccolo esempio probatorio: il carica cell di
> > Enea è
> > a casa mia a bo, il mio è a casa dell'Oriana
> > perchè
> > l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e
> > l'aveva
> > lasciato per ridarmelo, lei però si era
> > dimenticata di
> > averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste
> > non me
> > l'ha portato e io non le ho portato il suo anello
> > rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in
> > bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di
> > restituirglielo...devo continuare?)
> >
> > ...allora dicevo con Oriana: altro che villa
> > arzilla!
> > fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci
> > costruire
> > un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma
> > anche gli altri, alla nostra età sono messi così?
> >
> > un abbraccio a tutti, marta
> >
> > ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure
> > una
> > volta parlavi italiano...
> >
> > --- omzzl <o.mazzali@...> ha scritto:
> >
> > >
> > > Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e
> > ieri
> > > è stata la prima
> > > occasione per incontrarvi.
> > > Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri?
> > > pensavamo che saresti
> > > venuto!!!)
> > > Sono molto d'accordo con quello che dice Tita
> > perchè
> > > ieri oltre al
> > > piacere di vedervi mi sono sentita molto strana.
> > > Forse si vedeva che
> > > mi sentivo strana, quasi stranita.
> > >
> > > Per questo faccio una proposta.
> > > La prossima volta che ci vediamo facciamo una
> > > scaletta minima e
> > > dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora
> > > complessivamente - al cibo
> > > e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle
> > cose -
> > > o farle vedere,
> > > sentire, annusare, cantare etc, etc -
> > > Qualsiasi argomento o strumento va bene.
> > > Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione?
> > > Voi che ne dite?
> > >
> > > Sogni d'oro
> > >
> > > Oriana
> > >
> > > --- In collettivoDNA@yahoogroups.com,
> > "g.b.artuso"
> >
> === message truncated ===
>
> ___________________________________
> L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova
Yahoo! Mail:
> http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html
>
Mi pare di notare che ci siano problemi nell'invio/ricezione delle mail (o almeno io li ho).!s
Ho potuto leggere le mail qui di seguito (la prima di Marta dal titolo "dopo"e la risposta di Luigi), grazie al fatto che Marta non le ha cancellate ed ha usato l'opzione "Rispondi" per rispondere alla mail di Luigi
Ieri sera ho inviato una mail al gruppo che non mi pare sia arrivata (di solito, facendo parte del gruppo, la mail inviata arriva anche al mio indirizzo e così non è stato).
Il testo della mail inviata:
Carissimo Gus,
in effetti confesso di aver avuto il dubbio di non aver chiuso, ma, confrontandomi con mia figlia, che è rientrata per prendere un paio di scarpe quando eravamo già tutti in auto, mi ha confermato che era tutto chiuso e a sua volta lei ha chiuso a chiave e in ogni caso la porta del garage, da noi, non era stata aperta.
Quello che in fondo mi ha tranquillizzata è che, il ladro/agente di passaggio in casa mia, ha trovato un tale casino, che avrebbe dovuto faticare assai per trovare qualunque cosa e a mio avviso per questo ha desistito. Avrei dovuto usare buona parte delle mie ferie per risistemare e mettere in ordine casa, ma visto come vanno le cose del mondo, perchè mai dovrei???
Mi spiace per quanto ti è successo (l'incidente) e mi auguro ci sia presto una prossima occasione in cui incontrarsi.
Aggiungo, come Tita ed Enea prima di me, che anch'io, dai ns. incontri, vorrei di più, molto, molto di più!!!Y
A Enea: sono pronta a seguirti con un completino da agente in gonnella per occuparmi della sicurezza dove vorrai.
Baci
Stefania Nepoti
Stefania Nepoti
-----Messaggio originale----- Da: collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto di marta franceschini Inviato: giovedì 26 luglio 2007 10.30 A: collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto: Re: [collettivoDNA] dopo
Chiarisco: si tratta di un paio di migliaia di euro tra multe e bollette non pagate, che risalgono agli ultimi 4 o 5 anni. Tutto qui. Il ragionamento, che posso anche condividire in linea di massima è: se vuoi andare in vacanza, prima paghi i debiti poi parti. Solo che pagare i debiti (anche piccoli come il mio) con uno stipendio di 800/1000 euro al mese, per di più precario, è praticamente impossibile, quindi finisce che non vai in vacanza e non ti liberi dal debito. Nel mio caso personalissimo, dopo un anno di rocamboleschi salti mortali e diete anoressiche sono riuscita a rientrare di 1000 euri per scoprire che nel frattempo me ne avevano appioppati altrettanti!
Morale: secondo me scelgono le persone disordinate e confuse come me, certi del fatto che non saremo mai in grado di affrontare il mostro burocratico, e cominciano a mungere. Avete mai visto un estratto della Gestline?
Comunque non dispero. Posso sempre chiudere gli occhi e volare da ferma. Baci, marta
> a proposito: quanti sanno che, se > hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il > passaporto finchè non li hai pagati?. > Dipendendo dai tipi di debito, dopo un certo numero > di anni, vanno in prescrizione. > I miei sono stati prescritti dopo dieci anni dalla > sentenza definitiva, ed ora ho il passaporto. > Informati da un avvocato, può darsi che per te ci > voglia meno. > Baci, Luigi > ----- Original Message ----- > From: marta franceschini > To: collettivoDNA@yahoogroups.com > Sent: Wednesday, July 25, 2007 11:02 PM > Subject: [collettivoDNA] dopo > > > Domenica, per me, non è stata una giornata facile. > Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un > lutto > doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un > po' > lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso > tempo. > > Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la > conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto > quando > rasenta i due estremi. > > (Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se > berrete al fiume del silenzio, potrete davvero > cantare. Come dire: solo se attraversiamo il > dolore > fino in fondo possiamo davvero gioire). > > La settimana scorsa per me è stata una > full-immersion > nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì > mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra > amica, > venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato > Renzo...non > so neanch'io come ho fatto a reggere una tale > overdose > emotiva! > > Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto. > > Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi > hanno > accompagnato a Mercurio ero ridotta a una perfetta > deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho > dormito > come un sasso, semi-narcotizzata. > > Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno > riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi > avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio > su > alcuni temi cladi del blog: > > confesso che le mail di Gloria mi divertono, > secondo > me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un > po' > svegli, per pungolarci i fianchi, per farci > reagire. > Io delle volte mi sento così PESANTE...così > insopportabilmente grave e melanconica...che non > mi > sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo > diretto e > incalzante di comunicare, di cui mi sembra > evidente > l'intento giocoso, anche se pungente... > Perciò invito Tita a non prendersela e non > indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma > lasciarsi > invece travolgere dalla sua energia vorticosa come > un > bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere > a > cuore aperto di sè... > > Mentre invito Gloria a essere più generosa, e > dedicare > anche a me un po' della sua ironia... > > Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva > fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con > Tita e > Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io > credo > che questo gruppo sia forte e potente ma, come in > tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate, > circoscritte, altrimenti si disperdono. So che > Oriana > ha delle idee in proposito, e lascio a lei il > compito > di raccontarcele... > > Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più > scopro > che è impossibile conoscerti! oscilli tra la > genialità > e la follia, in quello spazio di mezzo dove > nessuno > osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a > metà > tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche > metro > più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile. > Almeno > per me, che sono senza passaporto e non in > condizioni > di poterlo ottenere (a proposito: quanti sanno > che, se > hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il > passaporto finchè non li hai pagati?). > > Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però > una > cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età, > oppure la vita spericolata che abbiamo fatto > tutti, o > i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che > siamo > un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi > decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque, > sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e > canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre > coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto > di > agenti esterni come grosse emozioni, alcool e > guaranà... > > (piccolo esempio probatorio: il carica cell di > Enea è > a casa mia a bo, il mio è a casa dell'Oriana > perchè > l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e > l'aveva > lasciato per ridarmelo, lei però si era > dimenticata di > averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste > non me > l'ha portato e io non le ho portato il suo anello > rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in > bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di > restituirglielo...devo continuare?) > > ...allora dicevo con Oriana: altro che villa > arzilla! > fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci > costruire > un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma > anche gli altri, alla nostra età sono messi così? > > un abbraccio a tutti, marta > > ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure > una > volta parlavi italiano... > > --- omzzl <o.mazzali@tiscali.it> ha scritto: > > > > > Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e > ieri > > è stata la prima > > occasione per incontrarvi. > > Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri? > > pensavamo che saresti > > venuto!!!) > > Sono molto d'accordo con quello che dice Tita > perchè > > ieri oltre al > > piacere di vedervi mi sono sentita molto strana. > > Forse si vedeva che > > mi sentivo strana, quasi stranita. > > > > Per questo faccio una proposta. > > La prossima volta che ci vediamo facciamo una > > scaletta minima e > > dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora > > complessivamente - al cibo > > e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle > cose - > > o farle vedere, > > sentire, annusare, cantare etc, etc - > > Qualsiasi argomento o strumento va bene. > > Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione? > > Voi che ne dite? > > > > Sogni d'oro > > > > Oriana > > > > --- In collettivoDNA@yahoogroups.com, > "g.b.artuso" > === message truncated ===
Dolce Marta , grazie per le gentili parole e delicati pensieri che hai
avuto nei miei confronti, cosa rara di questi tempi!
Il dolore attanaglia buca il pensiero e rallenta i gesti allora succede
che si entra in "regime di perdita" ci si dimentica di tutto , si perdono
persino le chiavi di casa , in molti chiamano i pompieri che arrivano e
di solito scassano tutto poi si incazzano pure , bestioni allupati!!
Cosa diceva Gibran? solo se berrete nel fiume del silenzio potrete davvero
cantare !! Ah!! ma anche Francesco D'Assisi ha detto qualcosa sai ? tipo:
che la morte ci trovi già morti almeno una volta! Interessante vero?
Cara Marta vorrei asciugare le tue lacrime e ti incito al coraggio ma mi
sembra di capire che sei una donna forte, molto forte e ti ammiro , sono
certa che ti lascerai alle spalle anche questo periodo di dolore per
ritrovarti ancora più forte.
Ho letto che siete stati molto bene a Mercurio spero che ci sarà un'altra
occasione per venirti a trovare , e la Macedonia? ...no ...volevo dire il
Montenegro che non è un liquore ! HO capitooo!! Condivido in pieno con te
che
il dj Sufi , come dire, è un tantino tra la leggenda- la spy story-
l'undrground senigalliese e esattamente come dici tu
tra rito e bazar . Sbaglierò bhà ? ma a me sembra che si sia "piccato"
perchè ho nominato il vecchio gruppo politico della giovinezza perduta ,
ecchennesapevoio che l'avevano invitato ad uscire perchè fumava?
Roba da matti ,qui nel DNA sembra di camminare su una corda sfilacciata e
manco tanto tesa, o sei funambula esperta o rovini a terra....
eeechissenefrega, noi donne lo sappiamo, cadiamo, ci rialziamo ,ci
spolveriamo un tantino e via !
Ha ragione Oriana al prossimo incontro si dia un tempo per ogni cosa ,
mangiare , bere, suonare la chitarra, ho dellle perplessità
sull'annusamento , ma credo che....quisquilie... si risolve tutto con il
sorriso .
Ebbene si ! vengo dalla migliore tradizione aristotelica , Ricci non ti
emozionare esiste una parte exoterica ed è quella che conoscono tutti , poi
ce n'è un'altra esoterica che invece conoscono in pochi, ecco quella!!!!
credo nel sorriso come elemento terapeutico benefico e risanatore.
La scrittrice new entry , si quella che avrebbe scritto il libro sul '77
ha osato chiedere se sono un uomo! Un uomo, io??? Sèèèèè ...E se qualcuno
osasse chiedere a uno dei gentili maschi aderenti al collettivo DNA tipo a
Renzo , : Renzo confessa sarai mica una donna, eh???? cosa risponderebbe
lui-lei???
E' aperto il dibattito e che la vivacità di pensiero sia con voi !!
Baci a Marta e salut* a tutt* Gloria
perchè non ripeschi "partire partirò partir bisogna"? ai tempi riesumammo la versione dei Gufi e la fecevamo addirittura a sei voci... ciao ugole d'oro Gus
"g.b.artuso" <cif7562@...> wrote:
Paperina!!! dove seii!! Speravo tu riuscissi a passare in quel di Bologna ma non ti ho visto, pazienza, spero in una prossima. Ho dato un'occhiata a possibili pezzi da fare a 3 o 4 voci, e visto che siamo in ispirazioni balcaniche mi è venuto in mente un pezzo che facevano le Bimbe del mio coro,
facilmente trasformabile a voci miste, contralti tenori e baritoni. Il titolo è "Sto mi e milo" (tradizionale macedone).Ti darò modo di verificare spedendo alla tua mail personale spartito e l'esecuzione fatta da un trio femminile, i "Latino-Balcanica", così mi dirai cosa ne pensi.Aspetto comunque anche il materiale di cui mi hai parlato a rio zafferino. A proposito, domanda al Signor Gestore DNA nonchè nostro Presidente: come faccio a caricare sul nostro DNA un'attach con file musicali o altro in modo che chi vuole se lo scarica? Questo perchè chiaramente l'idea del prepararci una canta a cappella non è e non deve certo riguardare solo me e paperina e steve ma vorrebbe coinvolgere chiunque di noi ha un pò di orecchio e voce e soprattutto voglia di cantare assieme. Complimenti a Gus per la consulenza legale e sopratutto ai riferimenti pratici per affrontare quei vampiri legalizzati. A Mr Curls
confesso che ho solo dato una rapida ascoltata alla sua produzione musicale e che mi ci dedicherò con la dovuta attenzione quando ho finito di chiudere la stagione professionale per ora un abbraccio e un imput anche te per trovare una canta da fare a cappella in un coro DNA.(proposta allargata a tutti i musici del gruppo che so essere folto ed assai esperto) Saludi Ligere Tita
Boardwalk for $500? In 2007? Ha! Play Monopoly Here and Now (it's updated for today's economy) at Yahoo! Games.
Paperina!!! dove seii!!
Speravo tu riuscissi a passare in quel di Bologna ma non ti ho visto,
pazienza, spero in una prossima.
Ho dato un'occhiata a possibili pezzi da fare a 3 o 4 voci, e visto
che siamo in ispirazioni balcaniche mi è venuto in mente un pezzo che
facevano le Bimbe del mio coro, facilmente trasformabile a voci
miste, contralti tenori e baritoni. Il titolo è "Sto mi e milo"
(tradizionale macedone).Ti darò modo di verificare spedendo alla tua
mail personale spartito e l'esecuzione fatta da un trio femminile,
i "Latino-Balcanica", così mi dirai cosa ne pensi.Aspetto comunque
anche il materiale di cui mi hai parlato a rio zafferino.
A proposito, domanda al Signor Gestore DNA nonchè nostro Presidente:
come faccio a caricare sul nostro DNA un'attach con file musicali o
altro in modo che chi vuole se lo scarica?
Questo perchè chiaramente l'idea del prepararci una canta a cappella
non è e non deve certo riguardare solo me e paperina e steve ma
vorrebbe coinvolgere chiunque di noi ha un pò di orecchio e voce e
soprattutto voglia di cantare assieme.
Complimenti a Gus per la consulenza legale e sopratutto ai
riferimenti pratici per affrontare quei vampiri legalizzati.
A Mr Curls confesso che ho solo dato una rapida ascoltata alla sua
produzione musicale e che mi ci dedicherò con la dovuta attenzione
quando ho finito di chiudere la stagione professionale per ora un
abbraccio e un imput anche te per trovare una canta da fare a
cappella in un coro DNA.(proposta allargata a tutti i musici del
gruppo che so essere folto ed assai esperto)
Saludi Ligere
Tita
Marta my dear non disperare comunque. Ecco alcuni consigli basati su mia esperienza diretta. Pur di rientrare l'ente che chiede soldi farebbe salti doppi e tripli mortali, per cui basta chiedere rateazioni piccole piccole facendo presente il magro stipendio. In caso non concedano rateazioni puoi fargliela digerire decidendo tu l'importo della rata - Procurati o cercati indirizzo dell'ente e invia mensilmente con bollettino postale (costa assai meno del vaglia) la somma che decidi. Specifica bene nella parte riservata a loro gli estremi della multa a cui ci si riferisce e soprattutto l'ufficio a cui va la somma. Nella causale del versamento scrivi "pagamento rata mensile per saldo debito ....... (metti gli estremi del debito). Sono talmente sclerati nell'informatizzazione che non riescono a mandarti indietro la somma e quando e se qualcuno viene a casa a bussar cassa tu gli esibisci le ricevute dei versamenti già
effettuati (CHE NON PERDERAI, VERO?)... un bel palmo di naso.
visto che ci siamo allego a beneficio dei DNA members anche la specifica degli articoli di legge che regolano le cause di mancata concessione del passaporto: art. 3 della legge 21/11/1967, n.1185
in ogni caso si può sempre tentare di impietosire il magistrato che si occupa del caso facendo domanda alla cancelleria del tribunale civile e magari allegando copia dei bollettini di cui sopra. Se fanno domande dite che vi hanno regalato una vacanza.
saludos amigos
marta franceschini <martafranceschini@...> wrote:
Chiarisco: si tratta di un paio di migliaia di euro tra multe e bollette non pagate, che risalgono agli ultimi 4 o 5 anni. Tutto qui. Il ragionamento, che posso anche condividire in linea di massima è: se vuoi andare in vacanza, prima paghi i debiti poi parti. Solo che pagare i debiti (anche piccoli come il mio) con uno stipendio di 800/1000 euro al mese, per di più precario, è praticamente impossibile, quindi finisce che non vai in vacanza e non ti liberi dal debito. Nel mio caso personalissimo, dopo un anno di rocamboleschi salti mortali e diete anoressiche sono riuscita a rientrare di 1000 euri per scoprire che nel frattempo me ne avevano appioppati altrettanti!
Morale: secondo me scelgono le persone disordinate e confuse come me, certi del fatto che non saremo mai in grado di
affrontare il mostro burocratico, e cominciano a mungere. Avete mai visto un estratto della Gestline?
Comunque non dispero. Posso sempre chiudere gli occhi e volare da ferma. Baci, marta
> a proposito: quanti sanno che, se > hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il > passaporto finchè non li hai pagati?. > Dipendendo dai tipi di debito, dopo un certo numero > di anni, vanno in prescrizione. > I miei sono stati prescritti dopo dieci anni dalla > sentenza definitiva, ed ora ho il passaporto. > Informati da un avvocato, può darsi che per te ci > voglia meno. > Baci, Luigi > ----- Original Message ----- > From: marta franceschini > To: collettivoDNA@yahoogroups.com > Sent: Wednesday, July 25, 2007 11:02 PM > Subject: [collettivoDNA] dopo > > > Domenica, per me, non è stata una giornata facile. > Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un > lutto > doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un > po' > lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso > tempo. > > Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la > conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto > quando > rasenta i due estremi. > > (Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se > berrete al fiume del silenzio, potrete davvero > cantare. Come dire: solo se attraversiamo il > dolore > fino in fondo possiamo davvero gioire). > > La settimana scorsa per me è stata una >
full-immersion > nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì > mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra > amica, > venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato > Renzo...non > so neanch'io come ho fatto a reggere una tale > overdose > emotiva! > > Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto. > > Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi > hanno > accompagnato a Mercurio ero ridotta a una perfetta > deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho > dormito > come un sasso, semi-narcotizzata. > > Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno > riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi > avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio > su > alcuni temi cladi del blog: > > confesso che le mail di Gloria mi divertono, > secondo > me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un > po' > svegli, per pungolarci i fianchi, per farci > reagire. > Io delle volte mi sento così PESANTE...così > insopportabilmente grave e melanconica...che non > mi > sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo > diretto e > incalzante di comunicare, di cui mi sembra > evidente > l'intento giocoso, anche se pungente... > Perciò invito Tita a non prendersela e non > indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma > lasciarsi > invece travolgere dalla sua energia vorticosa come > un > bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere > a > cuore aperto di sè... > > Mentre invito Gloria a essere più generosa, e > dedicare > anche a me un po' della sua ironia... > > Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva >
fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con > Tita e > Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io > credo > che questo gruppo sia forte e potente ma, come in > tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate, > circoscritte, altrimenti si disperdono. So che > Oriana > ha delle idee in proposito, e lascio a lei il > compito > di raccontarcele... > > Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più > scopro > che è impossibile conoscerti! oscilli tra la > genialità > e la follia, in quello spazio di mezzo dove > nessuno > osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a > metà > tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche > metro > più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile. > Almeno > per me, che sono senza passaporto e non in > condizioni > di poterlo ottenere (a proposito: quanti sanno > che, se > hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il > passaporto finchè non li hai pagati?). > > Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però > una > cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età, > oppure la vita spericolata che abbiamo fatto > tutti, o > i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che > siamo > un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi > decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque, > sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e > canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre > coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto > di > agenti esterni come grosse emozioni, alcool e > guaranà... > > (piccolo esempio probatorio: il carica cell di > Enea è > a casa mia a bo, il mio è a casa
dell'Oriana > perchè > l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e > l'aveva > lasciato per ridarmelo, lei però si era > dimenticata di > averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste > non me > l'ha portato e io non le ho portato il suo anello > rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in > bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di > restituirglielo...devo continuare?) > > ...allora dicevo con Oriana: altro che villa > arzilla! > fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci > costruire > un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma > anche gli altri, alla nostra età sono messi così? > > un abbraccio a tutti, marta > > ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure > una > volta parlavi italiano... > > --- omzzl <o.mazzali@tiscali.it> ha scritto: > > > > > Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e > ieri > > è stata la prima > > occasione per incontrarvi. > > Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri? > > pensavamo che saresti > > venuto!!!) > > Sono molto d'accordo con quello che dice Tita > perchè > > ieri oltre al > > piacere di vedervi mi sono sentita molto strana. > > Forse si vedeva che > > mi sentivo strana, quasi stranita. > > > > Per questo faccio una proposta. > > La prossima volta che ci vediamo facciamo una > > scaletta minima e > > dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora > > complessivamente - al cibo > > e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle
> cose - > > o farle vedere, > > sentire, annusare, cantare etc, etc - > > Qualsiasi argomento o strumento va bene. > > Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione? > > Voi che ne dite? > > > > Sogni d'oro > > > > Oriana > > > > --- In collettivoDNA@yahoogroups.com, > "g.b.artuso" > === message truncated ===
Chiarisco: si tratta di un paio di migliaia di euro
tra multe e bollette non pagate, che risalgono agli
ultimi 4 o 5 anni. Tutto qui. Il ragionamento, che
posso anche condividire in linea di massima è: se vuoi
andare in vacanza, prima paghi i debiti poi parti.
Solo che pagare i debiti (anche piccoli come il mio)
con uno stipendio di 800/1000 euro al mese, per di più
precario, è praticamente impossibile, quindi finisce
che non vai in vacanza e non ti liberi dal debito. Nel
mio caso personalissimo, dopo un anno di rocamboleschi
salti mortali e diete anoressiche sono riuscita a
rientrare di 1000 euri per scoprire che nel frattempo
me ne avevano appioppati altrettanti!
Morale: secondo me scelgono le persone disordinate e
confuse come me, certi del fatto che non saremo mai in
grado di affrontare il mostro burocratico, e
cominciano a mungere. Avete mai visto un estratto
della Gestline?
Comunque non dispero. Posso sempre chiudere gli occhi
e volare da ferma. Baci, marta
--- Luigi <luigi.ghermandi@...> ha scritto:
> a proposito: quanti sanno che, se
> hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il
> passaporto finchè non li hai pagati?.
> Dipendendo dai tipi di debito, dopo un certo numero
> di anni, vanno in prescrizione.
> I miei sono stati prescritti dopo dieci anni dalla
> sentenza definitiva, ed ora ho il passaporto.
> Informati da un avvocato, può darsi che per te ci
> voglia meno.
> Baci, Luigi
> ----- Original Message -----
> From: marta franceschini
> To: collettivoDNA@yahoogroups.com
> Sent: Wednesday, July 25, 2007 11:02 PM
> Subject: [collettivoDNA] dopo
>
>
> Domenica, per me, non è stata una giornata facile.
> Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un
> lutto
> doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un
> po'
> lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso
> tempo.
>
> Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la
> conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto
> quando
> rasenta i due estremi.
>
> (Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se
> berrete al fiume del silenzio, potrete davvero
> cantare. Come dire: solo se attraversiamo il
> dolore
> fino in fondo possiamo davvero gioire).
>
> La settimana scorsa per me è stata una
> full-immersion
> nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì
> mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra
> amica,
> venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato
> Renzo...non
> so neanch'io come ho fatto a reggere una tale
> overdose
> emotiva!
>
> Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto.
>
> Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi
> hanno
> accompagnato a Mercurio ero ridotta a una perfetta
> deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho
> dormito
> come un sasso, semi-narcotizzata.
>
> Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno
> riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi
> avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio
> su
> alcuni temi cladi del blog:
>
> confesso che le mail di Gloria mi divertono,
> secondo
> me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un
> po'
> svegli, per pungolarci i fianchi, per farci
> reagire.
> Io delle volte mi sento così PESANTE...così
> insopportabilmente grave e melanconica...che non
> mi
> sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo
> diretto e
> incalzante di comunicare, di cui mi sembra
> evidente
> l'intento giocoso, anche se pungente...
> Perciò invito Tita a non prendersela e non
> indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma
> lasciarsi
> invece travolgere dalla sua energia vorticosa come
> un
> bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere
> a
> cuore aperto di sè...
>
> Mentre invito Gloria a essere più generosa, e
> dedicare
> anche a me un po' della sua ironia...
>
> Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva
> fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con
> Tita e
> Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io
> credo
> che questo gruppo sia forte e potente ma, come in
> tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate,
> circoscritte, altrimenti si disperdono. So che
> Oriana
> ha delle idee in proposito, e lascio a lei il
> compito
> di raccontarcele...
>
> Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più
> scopro
> che è impossibile conoscerti! oscilli tra la
> genialità
> e la follia, in quello spazio di mezzo dove
> nessuno
> osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a
> metà
> tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche
> metro
> più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile.
> Almeno
> per me, che sono senza passaporto e non in
> condizioni
> di poterlo ottenere (a proposito: quanti sanno
> che, se
> hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il
> passaporto finchè non li hai pagati?).
>
> Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però
> una
> cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età,
> oppure la vita spericolata che abbiamo fatto
> tutti, o
> i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che
> siamo
> un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi
> decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque,
> sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e
> canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre
> coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto
> di
> agenti esterni come grosse emozioni, alcool e
> guaranà...
>
> (piccolo esempio probatorio: il carica cell di
> Enea è
> a casa mia a bo, il mio è a casa dell'Oriana
> perchè
> l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e
> l'aveva
> lasciato per ridarmelo, lei però si era
> dimenticata di
> averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste
> non me
> l'ha portato e io non le ho portato il suo anello
> rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in
> bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di
> restituirglielo...devo continuare?)
>
> ...allora dicevo con Oriana: altro che villa
> arzilla!
> fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci
> costruire
> un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma
> anche gli altri, alla nostra età sono messi così?
>
> un abbraccio a tutti, marta
>
> ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure
> una
> volta parlavi italiano...
>
> --- omzzl <o.mazzali@...> ha scritto:
>
> >
> > Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e
> ieri
> > è stata la prima
> > occasione per incontrarvi.
> > Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri?
> > pensavamo che saresti
> > venuto!!!)
> > Sono molto d'accordo con quello che dice Tita
> perchè
> > ieri oltre al
> > piacere di vedervi mi sono sentita molto strana.
> > Forse si vedeva che
> > mi sentivo strana, quasi stranita.
> >
> > Per questo faccio una proposta.
> > La prossima volta che ci vediamo facciamo una
> > scaletta minima e
> > dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora
> > complessivamente - al cibo
> > e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle
> cose -
> > o farle vedere,
> > sentire, annusare, cantare etc, etc -
> > Qualsiasi argomento o strumento va bene.
> > Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione?
> > Voi che ne dite?
> >
> > Sogni d'oro
> >
> > Oriana
> >
> > --- In collettivoDNA@yahoogroups.com,
> "g.b.artuso"
>
=== message truncated ===
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L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail:
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da un ex avvocato: esatto, i debiti - da chiunque e con chiunque contratti - vanno in prescrizione ( cioè in cavalleria) in dieci anni se la prescrizione non è interrotta con un atto ufficiale come una Raccomandata RR.
se è in corso un procedimento giudiziale - cioè se chi è creditore (dall' Intendenza di Finanza attuale agenzia delle Entrate ai Vigili Urbani) non ha fatto nulla per dare un po' di vita alla sua iniziativa - i debiti diventano inesigibili. Cioè qualunque cosa vi chiedono voi gli dite "Marameo! Dovevi farti vivo prima." E' necessario comunque verificare anche tramite l'ufficio di quartiere la vostra situazione di debitucci con la giustizia : se chiedete il passaporto al quartiere vi diranno se e che cose in sospeso avete con la legge. E anche in questo caso parlando tramite un avvocatucolo col giudice che si occupa del vostro caso potreste avere lo stesso il visto per il passaporto.
Garantito al limone
A meno che non
siate uno/una che l'ha fatta - più che grossa - incasinata. Come nel caso della Stefania, al potere non piace per niente il casino. Di conseguenza: siccome nel nostro DNA il casino permane, da un lato ciò ci consente di scappare, dall'altro ciò comporta il fatto che poi si continua a scappare per tutta la vita e bisogna diventare nomadi.
Non è una cosa da ridere diventare nomadi, da sedentari che siamo, manco per niente. Bisogna rinunciare a un mucchio di cose. Siete sicuri che vi va bene? Tenete presente che Chatwin, mio scrittore amatissimo ma maledetto snob inglese, aveva le spalle ben coperte quando parlava di neo-nomadismo. Cioè, in parole povere, sono tutti cazzi vostri.
Io l'ho fatto per un periodo, il diventare nomadi inseguito dai debiti. L'unico risultato pratico è che si diventa bravi a tenere i debiti separati gli uni dagli altri, in modo da frazionarli (la vecchia storia degli Orazi e Curiazi) e affrontarli
separatamente. Attualmente essere dichiarato nomade senza fissa dimora è un kasino bestiale se venite da una situazione fissa. Molto più facile se venite sul serio da una tribù - poniamo di giostrai Macedoni -
e volete accasarvi.
fatemi sapere
Gus
Luigi <luigi.ghermandi@...> wrote:
a proposito: quanti sanno che, se hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il passaporto finchè non li hai pagati?.
Dipendendo dai tipi di debito, dopo un certo numero di anni, vanno in prescrizione.
I miei sono stati prescritti dopo dieci anni dalla sentenza definitiva, ed ora ho il passaporto.
Informati da un avvocato, può darsi che per te ci voglia meno.
Domenica, per
me, non è stata una giornata facile. Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un lutto doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un po' lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso tempo.
Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto quando rasenta i due estremi.
(Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare. Come dire: solo se attraversiamo il dolore fino in fondo possiamo davvero gioire).
La settimana scorsa per me è stata una full-immersion nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra amica, venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato Renzo...non so neanch'io come ho fatto a reggere una tale overdose emotiva!
Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto.
Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi hanno accompagnato a
Mercurio ero ridotta a una perfetta deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho dormito come un sasso, semi-narcotizzata.
Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio su alcuni temi cladi del blog:
confesso che le mail di Gloria mi divertono, secondo me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un po' svegli, per pungolarci i fianchi, per farci reagire. Io delle volte mi sento così PESANTE...così insopportabilmente grave e melanconica...che non mi sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo diretto e incalzante di comunicare, di cui mi sembra evidente l'intento giocoso, anche se pungente... Perciò invito Tita a non prendersela e non indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma lasciarsi invece travolgere dalla sua energia vorticosa come un bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere a cuore
aperto di sè...
Mentre invito Gloria a essere più generosa, e dedicare anche a me un po' della sua ironia...
Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con Tita e Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io credo che questo gruppo sia forte e potente ma, come in tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate, circoscritte, altrimenti si disperdono. So che Oriana ha delle idee in proposito, e lascio a lei il compito di raccontarcele...
Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più scopro che è impossibile conoscerti! oscilli tra la genialità e la follia, in quello spazio di mezzo dove nessuno osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a metà tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche metro più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile. Almeno per me, che sono senza passaporto e non in condizioni di poterlo ottenere (a proposito:
quanti sanno che, se hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il passaporto finchè non li hai pagati?).
Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però una cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età, oppure la vita spericolata che abbiamo fatto tutti, o i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che siamo un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque, sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto di agenti esterni come grosse emozioni, alcool e guaranà...
(piccolo esempio probatorio: il carica cell di Enea è a casa mia a bo, il mio è a casa dell'Oriana perchè l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e l'aveva lasciato per ridarmelo, lei però si era dimenticata di averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste non me l'ha portato e io non le ho portato
il suo anello rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di restituirglielo...devo continuare?)
...allora dicevo con Oriana: altro che villa arzilla! fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci costruire un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma anche gli altri, alla nostra età sono messi così?
un abbraccio a tutti, marta
ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure una volta parlavi italiano...
> > Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e ieri > è stata la prima > occasione per incontrarvi. > Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri? > pensavamo che saresti > venuto!!!) > Sono molto d'accordo con quello che dice Tita perchè > ieri oltre al > piacere di vedervi mi sono sentita
molto strana. > Forse si vedeva che > mi sentivo strana, quasi stranita. > > Per questo faccio una proposta. > La prossima volta che ci vediamo facciamo una > scaletta minima e > dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora > complessivamente - al cibo > e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle cose - > o farle vedere, > sentire, annusare, cantare etc, etc - > Qualsiasi argomento o strumento va bene. > Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione? > Voi che ne dite? > > Sogni d'oro > > Oriana > > --- In collettivoDNA@yahoogroups.com, "g.b.artuso" > <cif7562@...> ha > scritto: > > > > Care le mie Ligere > > mi unisco ad Enea per ringraziarvi tutti della > giornata > trascorsa , > > un grazie particolare a
Marta che ha aperto i > cancelli dei luoghi > a > > lei cari permettendoci di contaminarli con i > nostri volti ,le > nostre > > storie le nostre energie. > > Riesco comunque a perdere sempre qualcosa di > queste nostre > riunioni; > > l'altra volta il miele di Enea, questa volta il > borgo Mercurio a > cui > > troppo tardi si è trasferita la compagnia, ed io > ,per scrupoli > verso > > la pazienza del mio cinno ho preferito rimandare > ad un'altra > > occasione. > > I nostri ragazzi e ragazze( quelli veramente > giovani), devono > > ricevere da noi, loro genitori, un ennesimo grazie > particolare > perché > > osservandoli ho notato che hanno assecondato i > nostri voleri senza > > colpo ferire, ma praticando l'uso dell'ascolto e > dell'osservazione > in
> > modo assai più maturo di quanto mi aspettassi, a > tutti loro un mio > > apprezzamento ed un umile ringraziamento per la > loro attenzione e > la > > loro pazienza. > > Ora però vi chiedo cosa hanno visto loro, e cosa > abbiamo visto Noi > di > > noi stessi? > > Vi dirò cosa io ho visto, percepito, assaporato. > > Siamo senza dubbio un gruppo alla ricerca ma non > ancora di ricerca. > > Credo che esistano le ambizioni anche se non > ancora si possono > > definire presenti. > > Rilevo che siamo tutti in moto per definire un > cambiamento, e noto > > che esiste un certo timore nel dichiarare > aspettative reciproche > > poiché siamo tutti maggiorenni e vaccinati dal > nostro passato > > collettivo che credo abbia insegnato a tutti noi > che non è > prudente > >
crearsi oneri sia mentali che fisici senza > valutare al meglio le > > possibilità di attuazione delle opportunità che si > possono creare. > > Il praticare modelli del vivere collettivo nella > stessa maniera di > 30 > > anni fa, non mi crea disagio, anzi mi piace > rivivere > > modelli "antichi" e riconoscermi ancora felice in > quelle forme, ma > se > > vogliamo che tutto ciò non si esaurisca in un > alito di vento, > anche > > se confortante, dobbiamo, mettere un po' di più, > molto di più, in > > gioco il nostro sapere, il nostro praticare, il > nostro respiro > > quotidiano. > > Credo che se viene apprezzata generalmente una > forma di > autocensura > > per evitare sproloqui autoincensanti questo non > debba giustificare > la > > tendenza, che vedo aleggiare fra
noi, > dell'autoreprimersi, del > > limitarsi,dell'astenersi. > > I motivi per cui sento questa dimensione non li > voglio nemmeno > > considerare, per rispetto e per non invadere > terreni che reputo > sacri > > pascoli di riserva che ognuno di noi ha creato con > fatica. > > Affermo però che è ora di mettere in campo dei > contenuti e degli > > argomenti che diano la possibilità di azzardare > verifiche della > > nostra ricerca. > > Non temo il confronto dei disparati ruoli e modi > con cui vogliamo > > affrontare la nostra idea del collettivo. Non ho > paura di rovinare > > nulla, ma non perché non c'è nulla da rovinare, > anzi occhio e > > orecchie ben dritte a tutti quanti, perché nulla è > ormai > > sacrificabile. > > Voglio però che in nostro parlare comprenda
i > nostri progetti > > personali, che prima o poi dovremo arrivare ad > esprimere. > > Vorrei trovare in questa generale sede di ascolto, > una possibilità > di > > verifica del nostro agire, altrimenti non capisco > bene il > > profondo "perchè" di tutto ciò. > > Armiamoci dunque di una buona dose di difese ai > giudizi, di > > disponibilità alla sopportazione di gelosie, di > contenitori > capienti > > per eventuali apprezzamenti, e sputiamo i > risultati di questi anni > > che ci hanno portato a questa ennesima nuova fase > di ricerca del > > cambiare. > > Chiedo però un favore a tutti, non sia pretesto > per provocare > offese > > che giustifichino l'opportunità di una fuga, non > ci si aspetti > > riconoscimenti ma si ricerchi , il riconoscersi e > il qualunque sia
> > contributo a proseguire nei nostri percorsi, su > cui nessuno ha il > > diritto di porre firme. > > Mi piacerebbe conoscere meglio il criterio con cui > Enea organizza > il > > suo girovagare, > > Mi piacerebbe parlare del mio progetto di creare > una scuola > > dell'ornamento ed un suo spazio espositivo, > > Di come Steve ha impostato la sua scuola di musica > e di dove si > > dirigono le sue ambizioni, > > A Sacco vorrei chiedere come coniuga coerenza > culturale con arte > > espressiva e creatività, > > Dei frutti che ha maturato Paperina dopo un > invidiatissimo anno > > sabatico, > > Di come Paolo gestisce i frutti delle sue > meditazioni e di come li > > inserisce nel suo agire quotidiano, > > Di come Renzo, Panzacchi, Valerio vivono il > difficile rapporto del
> > Palazzo della politica in rapporto alle energie > che misurano nel > > sociale > > Vorrei parlare di queste come di tutto ciò in cui > tutti noi siamo > > personalmente artefici. > > Parlare per conoscere e per meglio capire che > significato ha il > > farlo. > === message truncated ===
ok, le risposte date attraverso una logica lineare hanno una loro validità, intrinseca per quanto parziale e viceversa.
ma io stesso sono disponibile a metterla in discussione dato che, come Stefania, sono un casinista e - significativamente - il povero ladro microcriminale davanti a un casino che sta nel DNA del padrone di casa e quindi anche in casa sua non sa più che pesci prendere, anzi ha il dubbio legittimo che più che pesci stia per prendere lacci da scarpe e allora molla il colpo.
Da cui deriva: probabilmente Stefania ha inventato un nuovo tipo di antifurto e ancora non se ne rende conto. Potrebbe anche farci su dei soldi.
Morale collaterale: siate disordinati se volete salvaguardare i vostri beni.
per quanto riguarda la mia auto nuova: ho pensato che ho aiutato mio fratello a bruciare l'ultimo ostacolo verso il raggiungimento della sua (temporanea, limitata, soggettiva e
anche - mi voglio rovinare - piccolo borghese) felicità. Se è così, voglio credere che sia così, rigioisco. L'auto è in riparazione e spero di poterla ritirare quanto prima. Il rosso corallo è una tinta bellissima - credo in definitiva che mi piaccia più il colore che l'auto in se.
In fondo le auto sono tutte uguali, nel senso che funzionano ancora con un principio di 300 anni fa, quello della pentola a pressione di Papin. Dunque, perché dar loro tanta importanza se non per fattori assolutamente estranei alle prestazioni e legati invece - ad esempio - al puro godimento cromatico? Mi si obietterà che se è così non ha senso spendere dei soldi per procurarsi una semplice tinta di colore, tinta che sarebbe possibile avere anche a modico prezzo da un qualunque colorificio o da un pantone preso in un negozio di vernici.
la riposta è che tali ultimi oggetti non marciano per strada...
a parte gli scherzi, grazie a
Stefania per la risposta e spero di vedervi/vederti presto sui due metri in verticale, come si diceva una volta tra i CB (radiamatori della banda cittadina)
Gus
p.s per Enea: occhio che la sindrome di Stoccolma non funziona solo tra sequestrati e sequestratori, ma anche tra guardie del corpo e protetti
Stefania Nepoti IIPLE <stefanianepoti@...> wrote:
Carissimo Gus,
in effetti confesso di aver avuto il dubbio di non aver chiuso, ma, confrontandomi con mia figlia, che è rientrata per prendere un paio di scarpe quando eravamo già tutti in auto, mi ha confermato che era tutto chiuso e a sua volta lei ha chiuso e in ogni caso la porta del garage non era stata aperta.
Quello che in fondo mi ha tranquillizzata è che, il ladro/agente di passaggio in casa mia, ha trovato un tale casino, che avrebbe dovuto faticare assai per trovare qualunque cosa e a mio avviso per questo ha desistito. Avrei dovuto usare buona parte delle mie ferie per risistemare e mettere un pò d'ordine in casa, ma visto come vanno le cose del mondo, perchè mai dovrei???
Mi spiace per quanto ti è successo e mi auguro ci sia una prossima occasione in cui incontrarsi.
Aggiungo, come Tita ed Enea prima di me, che anch'io, dai ns. incontri, vorrei di più, molto, molto di più!!!
A Enea: sono pronta a seguirti con un completino da agente in gonnella per occuparmi della sicurezza dove vorrai.
Baci
Stefania Nepoti
-----Messaggio originale----- Da:
collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto di gus brown Inviato: mercoledì 25 luglio 2007 17.19 A: collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto: Re: [collettivoDNA] la microcriminalità e il DNA
Visto che siamo in argomento aggiungo un paio di considerazioni:
- il caso di Stefania : il caldo gioca brutti scherzi sulla memoria a breve termine, lo dico per esperienza, specie per quanto riguarda le sequenze di chiusura e apertura porte di casa. In alternativa: il ladro non ha trovato nulla di interessante e se n'è andato. In alternativa: l'agente di qualsivoglia corpo separato vincolo sparpagliato anch'egli non ha trovato nulla di interessante. Ohi, Stefania: vuoi metterci qualcosa di più interessante in casa?
- il caso di Paolo: il fratello senatore, anche se non ha nulla di interessante in casa, è pur sempre un
senatore e perdipiù fortemente di sinistra. Non mi stupisco dei tentativi di intercettazione. Suggerirei di servirsi di vecchie solide radio con cui collegarsi con la capitaneria di porto facendo finta di essere una barca in mezzo al mar. I loro ponti radio funzionano benissimo con Telecom e a nessuno viene in mente di intercettarti. Provato con successo in mezzo al mare di Grecia. Per soluzioni definitive: un amico sta vendendo un sistema wi-fi supercriptato a prova di servizi, già sperimentato con successo alle Olimpiadi di Atene per i servizi di scorta. Prima che lo scoprano, ACCATTATIVILLO! baci a tutt e tutt Gus
"g.b.artuso" <cif7562@iperbole.bologna.it> wrote:
Ripensando alle sorprese gaglioffesche di questi giorni credo che Augusto abbia dato l'interpretazione migliore, o quanto meno me
lo auguro di cuore. Il caso di Stefania credo possa elencarsi fra le possibili coincidenze che pur lasciando un pò allibiti non credo debbano angosciare il vivere.Sul caso di P.Vivaldi ammetto che non ho capito pressochè un cazzo, anche perchè ammetto la mia ignoranza su sistemi di trasmissione non veicolati da un cavo. Rimango comunque dell'idea che se mai qualcuno vorrà monitorarci mi ghe digo...Ma va in mona smètela de spender i nosi schei in ste monade! Notte Ligere Tita
Sick sense of humor? Visit Yahoo! TV's Comedy with an Edge to see what's on, when.
Augusto alle cucine ci preparerà pasta fredda al limone,brodetto alla Sanbenedettese
Marta ci leggerà le sue composizioni che gli sgorgano dal cuore, Oriana la mettiamo
all'amministrazione,Tita al tesoro, Renzo al Governo, Paolo ai fondaci, Terri si occuperÃ
dei rapporti con gli angeli,Paperina alle
melodie e ai ritmi, Stefania ai servizi di Sicurezza
enea alle coltivazioni.......poi la popolazopione Montenegrina affascinata da tanta bellezza
ci consegnerà volentieri le chiavi del paese che noi getteremo in mare.........
...E FAREMO BENE A GETTARLE PERCHè, COME DISSE QUEL MISTICO,
"LA VERA PROVA DELLA FEDE NEL FATTO CHE LE COSE POSSANO ANDARE DIVERSAMENTE STA IN UN PARADOSSO COME QUESTO:
IDDIO LO GETTò IN MARE CON LE MANI LEGATE E GLI DISSE:
"NON BAGNARTI"
GETTARE IN MARE LE CHIAVI DEL POTERE - CONSEGNATE DA CHI ABDICA/DELEGA AL/IL PROPRIO POTERE - SIGNIFICA NON CADERE NEL GIOCO DI CHI PENSA CHE LA DELEGA REITERATA DEL PROPRIO POTERE SIA LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DELLA PROPRIA VITA. NOI INVECE CONTINUIAMO A PENSARE CHE L'IMPOSSIBILE POSSA DIVENTARE POSSIBILE, COME AD ESEMPIO CADERE IN MARE LEGATI E NON BAGNARSI.
COME AL SOLITO, LA DISCUSSIONE DEI PARADIGMI
E' ASSAI PIU' IMPORTANTE DI OGNI DISCUSSIONE SU QUALSIASI ALTRO ASPETTO DELLA PROPRIA VITA. L'IDEOLOGIA E' RIUSCITA A MASCHERARE QUESTA VERITA' PER UN PEZZO MA ADESSO - CADUTA L'ULTIMA FOGLIA DI FICO - TORNA DAVANTI A TUTTI LA NUDITA' DEL PROPRIO ESSERE.
e' CON ESSA - E CON NULL'ALTRO CHE CON ESSA - CHE BISOGNA UNA VOLTA DI PIù FARE I CONTI (I MARCHESI, I PRINCIPI, I BALICI ETC. ETC.)
UN BACIO A TUTTI
Gus
p.s. ma allora posso venire a Settembre o l'accesso è limitato ai fortunati che possono prendere ferie ad Agosto?
deliriio?
a stanotte
e
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Domenica, per me, non è stata una giornata facile. Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un lutto doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un po' lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso tempo.
Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto quando rasenta i due estremi.
(Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare. Come dire: solo se attraversiamo il dolore fino in fondo possiamo davvero gioire).
La settimana scorsa per me è stata una full-immersion nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra amica, venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato Renzo...non so neanch'io come ho fatto a reggere una tale overdose emotiva!
Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto.
Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi hanno accompagnato a Mercurio ero ridotta a una perfetta deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho dormito come un sasso, semi-narcotizzata.
Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio su alcuni temi cladi del blog:
confesso che le mail di Gloria mi divertono, secondo me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un po' svegli, per pungolarci i fianchi, per farci reagire. Io delle volte mi sento così PESANTE...così insopportabilmente grave e melanconica...che non mi sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo diretto e incalzante di comunicare, di cui mi sembra evidente l'intento giocoso, anche se pungente... Perciò invito Tita a non prendersela e non indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma lasciarsi invece travolgere dalla sua energia vorticosa come un bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere a cuore aperto di sè...
Mentre invito Gloria a essere più generosa, e dedicare anche a me un po' della sua ironia...
Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con Tita e Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io credo che questo gruppo sia forte e potente ma, come in tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate, circoscritte, altrimenti si disperdono. So che Oriana ha delle idee in proposito, e lascio a lei il compito di raccontarcele...
Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più scopro che è impossibile conoscerti! oscilli tra la genialità e la follia, in quello spazio di mezzo dove nessuno osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a metà tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche metro più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile. Almeno per me, che sono senza passaporto e non in condizioni di poterlo ottenere (a proposito: quanti sanno che, se hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il passaporto finchè non li hai pagati?).
Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però una cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età, oppure la vita spericolata che abbiamo fatto tutti, o i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che siamo un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque, sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto di agenti esterni come grosse emozioni, alcool e guaranà...
(piccolo esempio probatorio: il carica cell di Enea è a casa mia a bo, il mio è a casa dell'Oriana perchè l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e l'aveva lasciato per ridarmelo, lei però si era dimenticata di averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste non me l'ha portato e io non le ho portato il suo anello rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di restituirglielo...devo continuare?)
...allora dicevo con Oriana: altro che villa arzilla! fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci costruire un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma anche gli altri, alla nostra età sono messi così?
un abbraccio a tutti, marta
ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure una volta parlavi italiano...
> > Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e ieri > è stata la prima > occasione per incontrarvi. > Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri? > pensavamo che saresti > venuto!!!) > Sono molto d'accordo con quello che dice Tita perchè > ieri oltre al > piacere di vedervi mi sono sentita molto strana. > Forse si vedeva che > mi sentivo strana, quasi stranita. > > Per questo faccio una proposta. > La prossima volta che ci vediamo facciamo una > scaletta minima e > dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora > complessivamente - al cibo > e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle cose - > o farle vedere, > sentire, annusare, cantare etc, etc - > Qualsiasi argomento o strumento va bene. > Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione? > Voi che ne dite? > > Sogni d'oro > > Oriana > > --- In collettivoDNA@yahoogroups.com, "g.b.artuso" > <cif7562@...> ha > scritto: > > > > Care le mie Ligere > > mi unisco ad Enea per ringraziarvi tutti della > giornata > trascorsa , > > un grazie particolare a Marta che ha aperto i > cancelli dei luoghi > a > > lei cari permettendoci di contaminarli con i > nostri volti ,le > nostre > > storie le nostre energie. > > Riesco comunque a perdere sempre qualcosa di > queste nostre > riunioni; > > l'altra volta il miele di Enea, questa volta il > borgo Mercurio a > cui > > troppo tardi si è trasferita la compagnia, ed io > ,per scrupoli > verso > > la pazienza del mio cinno ho preferito rimandare > ad un'altra > > occasione. > > I nostri ragazzi e ragazze( quelli veramente > giovani), devono > > ricevere da noi, loro genitori, un ennesimo grazie > particolare > perché > > osservandoli ho notato che hanno assecondato i > nostri voleri senza > > colpo ferire, ma praticando l'uso dell'ascolto e > dell'osservazione > in > > modo assai più maturo di quanto mi aspettassi, a > tutti loro un mio > > apprezzamento ed un umile ringraziamento per la > loro attenzione e > la > > loro pazienza. > > Ora però vi chiedo cosa hanno visto loro, e cosa > abbiamo visto Noi > di > > noi stessi? > > Vi dirò cosa io ho visto, percepito, assaporato. > > Siamo senza dubbio un gruppo alla ricerca ma non > ancora di ricerca. > > Credo che esistano le ambizioni anche se non > ancora si possono > > definire presenti. > > Rilevo che siamo tutti in moto per definire un > cambiamento, e noto > > che esiste un certo timore nel dichiarare > aspettative reciproche > > poiché siamo tutti maggiorenni e vaccinati dal > nostro passato > > collettivo che credo abbia insegnato a tutti noi > che non è > prudente > > crearsi oneri sia mentali che fisici senza > valutare al meglio le > > possibilità di attuazione delle opportunità che si > possono creare. > > Il praticare modelli del vivere collettivo nella > stessa maniera di > 30 > > anni fa, non mi crea disagio, anzi mi piace > rivivere > > modelli "antichi" e riconoscermi ancora felice in > quelle forme, ma > se > > vogliamo che tutto ciò non si esaurisca in un > alito di vento, > anche > > se confortante, dobbiamo, mettere un po' di più, > molto di più, in > > gioco il nostro sapere, il nostro praticare, il > nostro respiro > > quotidiano. > > Credo che se viene apprezzata generalmente una > forma di > autocensura > > per evitare sproloqui autoincensanti questo non > debba giustificare > la > > tendenza, che vedo aleggiare fra noi, > dell'autoreprimersi, del > > limitarsi,dell'astenersi. > > I motivi per cui sento questa dimensione non li > voglio nemmeno > > considerare, per rispetto e per non invadere > terreni che reputo > sacri > > pascoli di riserva che ognuno di noi ha creato con > fatica. > > Affermo però che è ora di mettere in campo dei > contenuti e degli > > argomenti che diano la possibilità di azzardare > verifiche della > > nostra ricerca. > > Non temo il confronto dei disparati ruoli e modi > con cui vogliamo > > affrontare la nostra idea del collettivo. Non ho > paura di rovinare > > nulla, ma non perché non c'è nulla da rovinare, > anzi occhio e > > orecchie ben dritte a tutti quanti, perché nulla è > ormai > > sacrificabile. > > Voglio però che in nostro parlare comprenda i > nostri progetti > > personali, che prima o poi dovremo arrivare ad > esprimere. > > Vorrei trovare in questa generale sede di ascolto, > una possibilità > di > > verifica del nostro agire, altrimenti non capisco > bene il > > profondo "perchè" di tutto ciò. > > Armiamoci dunque di una buona dose di difese ai > giudizi, di > > disponibilità alla sopportazione di gelosie, di > contenitori > capienti > > per eventuali apprezzamenti, e sputiamo i > risultati di questi anni > > che ci hanno portato a questa ennesima nuova fase > di ricerca del > > cambiare. > > Chiedo però un favore a tutti, non sia pretesto > per provocare > offese > > che giustifichino l'opportunità di una fuga, non > ci si aspetti > > riconoscimenti ma si ricerchi , il riconoscersi e > il qualunque sia > > contributo a proseguire nei nostri percorsi, su > cui nessuno ha il > > diritto di porre firme. > > Mi piacerebbe conoscere meglio il criterio con cui > Enea organizza > il > > suo girovagare, > > Mi piacerebbe parlare del mio progetto di creare > una scuola > > dell'ornamento ed un suo spazio espositivo, > > Di come Steve ha impostato la sua scuola di musica > e di dove si > > dirigono le sue ambizioni, > > A Sacco vorrei chiedere come coniuga coerenza > culturale con arte > > espressiva e creatività, > > Dei frutti che ha maturato Paperina dopo un > invidiatissimo anno > > sabatico, > > Di come Paolo gestisce i frutti delle sue > meditazioni e di come li > > inserisce nel suo agire quotidiano, > > Di come Renzo, Panzacchi, Valerio vivono il > difficile rapporto del > > Palazzo della politica in rapporto alle energie > che misurano nel > > sociale > > Vorrei parlare di queste come di tutto ciò in cui > tutti noi siamo > > personalmente artefici. > > Parlare per conoscere e per meglio capire che > significato ha il > > farlo. > === message truncated ===
Domenica, per me, non è stata una giornata facile.
Insieme a voi è arrivata anche la notizia di un lutto
doloroso, che mi ha spaccata in due e tenuta un po'
lontana da tutto. Felice e ferita nello stesso tempo.
Schizofrenia dei sentimenti: non dico che non la
conosco, ma nemmeno che la domino, soprattutto quando
rasenta i due estremi.
(Mi viene in mente una frase di Gibran: solo se
berrete al fiume del silenzio, potrete davvero
cantare. Come dire: solo se attraversiamo il dolore
fino in fondo possiamo davvero gioire).
La settimana scorsa per me è stata una full-immersion
nel DNA: giovedì 24 ore con Paolo Ricci, venerdì
mattina sono arrivati Enea, Oriana e un'altra amica,
venerdì sera la famiglia Panzacchi, sabato Renzo...non
so neanch'io come ho fatto a reggere una tale overdose
emotiva!
Il ritmo stupefacente di Enea ha fatto il resto.
Quando domenica sera Paperina, Danilo e Steve mi hanno
accompagnato a Mercurio ero ridotta a una perfetta
deficente. Dopo sono crollata sul letto e ho dormito
come un sasso, semi-narcotizzata.
Nei giorni successivi, le molte lacrime hanno
riportato un po' di lucidità, come se scorrendo mi
avessero lavato i pensieri. Per cui mi pronuncio su
alcuni temi cladi del blog:
confesso che le mail di Gloria mi divertono, secondo
me ci vuole una come lei nel DNA, per tenerci un po'
svegli, per pungolarci i fianchi, per farci reagire.
Io delle volte mi sento così PESANTE...così
insopportabilmente grave e melanconica...che non mi
sopporto da sola...Mentre ammiro il suo modo diretto e
incalzante di comunicare, di cui mi sembra evidente
l'intento giocoso, anche se pungente...
Perciò invito Tita a non prendersela e non
indispettirsi per le sfuriate gloriesche, ma lasciarsi
invece travolgere dalla sua energia vorticosa come un
bambino che si fa strapazzare per gioco, e ridere a
cuore aperto di sè...
Mentre invito Gloria a essere più generosa, e dedicare
anche a me un po' della sua ironia...
Altra questione: nonostante la mia spiccata deriva
fancazzista (da vera ex-tossica), condivido con Tita e
Oriana il bisogno di prendere una direzione. Io credo
che questo gruppo sia forte e potente ma, come in
tutti i gruppi, le energie vanno canalizzate,
circoscritte, altrimenti si disperdono. So che Oriana
ha delle idee in proposito, e lascio a lei il compito
di raccontarcele...
Quanto al Montenegro...Enea, più ti conosco più scopro
che è impossibile conoscerti! oscilli tra la genialità
e la follia, in quello spazio di mezzo dove nessuno
osa avventurarsi, terra di leggende e ballate, a metà
tra il rito e il bazar...Comunque sempre qualche metro
più avanti e dunque, di fatto, irraggiungibile. Almeno
per me, che sono senza passaporto e non in condizioni
di poterlo ottenere (a proposito: quanti sanno che, se
hai dei debiti con lo stato non ti rinnovano il
passaporto finchè non li hai pagati?).
Sulla spy-story poi, non so cosa pensare...però una
cosa mi è saltata agli occhi: non so se è l'età,
oppure la vita spericolata che abbiamo fatto tutti, o
i dolori che ci attanagliano, ma...mi sembra che siamo
un gruppo abbastanza scoppiato, anzi, direi
decisamente fuso. Dimentichiamo cose ovunque,
sbagliamo direzioni, confondiamo nomi, tempi e
canzoni. Se questo è lo stato normale delle nostre
coscienze, immaginate cosa diventa sotto l'effetto di
agenti esterni come grosse emozioni, alcool e
guaranà...
(piccolo esempio probatorio: il carica cell di Enea è
a casa mia a bo, il mio è a casa dell'Oriana perchè
l'aveva preso per sbaglio Enea da Mercurio e l'aveva
lasciato per ridarmelo, lei però si era dimenticata di
averlo ricevuto così ieri quando ci siamo viste non me
l'ha portato e io non le ho portato il suo anello
rosso che avevo recuperato perchè l'avava perso in
bagno, ma poi mi sono sempre dimenticata di
restituirglielo...devo continuare?)
...allora dicevo con Oriana: altro che villa arzilla!
fra 20 anni, per non perderci, dovremo farci costruire
un recinto e chiuderci dentro! E poi mi chiedo: ma
anche gli altri, alla nostra età sono messi così?
un abbraccio a tutti, marta
ps. ma Paolo Vivaldi, in che lingua scrivi? eppure una
volta parlavi italiano...
--- omzzl <o.mazzali@...> ha scritto:
>
> Carissimi, io non ero all'incontro all'eremo e ieri
> è stata la prima
> occasione per incontrarvi.
> Una bellissima occasione (ma Sacco dov'eri?
> pensavamo che saresti
> venuto!!!)
> Sono molto d'accordo con quello che dice Tita perchè
> ieri oltre al
> piacere di vedervi mi sono sentita molto strana.
> Forse si vedeva che
> mi sentivo strana, quasi stranita.
>
> Per questo faccio una proposta.
> La prossima volta che ci vediamo facciamo una
> scaletta minima e
> dedichiamo un certo tempo - diciamo 1 ora
> complessivamente - al cibo
> e il resto lo dedichiamo a raccontarci delle cose -
> o farle vedere,
> sentire, annusare, cantare etc, etc -
> Qualsiasi argomento o strumento va bene.
> Renzo ti sembra un eccesso di organizzazione?
> Voi che ne dite?
>
> Sogni d'oro
>
> Oriana
>
> --- In collettivoDNA@yahoogroups.com, "g.b.artuso"
> <cif7562@...> ha
> scritto:
> >
> > Care le mie Ligere
> > mi unisco ad Enea per ringraziarvi tutti della
> giornata
> trascorsa ,
> > un grazie particolare a Marta che ha aperto i
> cancelli dei luoghi
> a
> > lei cari permettendoci di contaminarli con i
> nostri volti ,le
> nostre
> > storie le nostre energie.
> > Riesco comunque a perdere sempre qualcosa di
> queste nostre
> riunioni;
> > l'altra volta il miele di Enea, questa volta il
> borgo Mercurio a
> cui
> > troppo tardi si è trasferita la compagnia, ed io
> ,per scrupoli
> verso
> > la pazienza del mio cinno ho preferito rimandare
> ad un'altra
> > occasione.
> > I nostri ragazzi e ragazze( quelli veramente
> giovani), devono
> > ricevere da noi, loro genitori, un ennesimo grazie
> particolare
> perché
> > osservandoli ho notato che hanno assecondato i
> nostri voleri senza
> > colpo ferire, ma praticando l'uso dell'ascolto e
> dell'osservazione
> in
> > modo assai più maturo di quanto mi aspettassi, a
> tutti loro un mio
> > apprezzamento ed un umile ringraziamento per la
> loro attenzione e
> la
> > loro pazienza.
> > Ora però vi chiedo cosa hanno visto loro, e cosa
> abbiamo visto Noi
> di
> > noi stessi?
> > Vi dirò cosa io ho visto, percepito, assaporato.
> > Siamo senza dubbio un gruppo alla ricerca ma non
> ancora di ricerca.
> > Credo che esistano le ambizioni anche se non
> ancora si possono
> > definire presenti.
> > Rilevo che siamo tutti in moto per definire un
> cambiamento, e noto
> > che esiste un certo timore nel dichiarare
> aspettative reciproche
> > poiché siamo tutti maggiorenni e vaccinati dal
> nostro passato
> > collettivo che credo abbia insegnato a tutti noi
> che non è
> prudente
> > crearsi oneri sia mentali che fisici senza
> valutare al meglio le
> > possibilità di attuazione delle opportunità che si
> possono creare.
> > Il praticare modelli del vivere collettivo nella
> stessa maniera di
> 30
> > anni fa, non mi crea disagio, anzi mi piace
> rivivere
> > modelli "antichi" e riconoscermi ancora felice in
> quelle forme, ma
> se
> > vogliamo che tutto ciò non si esaurisca in un
> alito di vento,
> anche
> > se confortante, dobbiamo, mettere un po' di più,
> molto di più, in
> > gioco il nostro sapere, il nostro praticare, il
> nostro respiro
> > quotidiano.
> > Credo che se viene apprezzata generalmente una
> forma di
> autocensura
> > per evitare sproloqui autoincensanti questo non
> debba giustificare
> la
> > tendenza, che vedo aleggiare fra noi,
> dell'autoreprimersi, del
> > limitarsi,dell'astenersi.
> > I motivi per cui sento questa dimensione non li
> voglio nemmeno
> > considerare, per rispetto e per non invadere
> terreni che reputo
> sacri
> > pascoli di riserva che ognuno di noi ha creato con
> fatica.
> > Affermo però che è ora di mettere in campo dei
> contenuti e degli
> > argomenti che diano la possibilità di azzardare
> verifiche della
> > nostra ricerca.
> > Non temo il confronto dei disparati ruoli e modi
> con cui vogliamo
> > affrontare la nostra idea del collettivo. Non ho
> paura di rovinare
> > nulla, ma non perché non c'è nulla da rovinare,
> anzi occhio e
> > orecchie ben dritte a tutti quanti, perché nulla è
> ormai
> > sacrificabile.
> > Voglio però che in nostro parlare comprenda i
> nostri progetti
> > personali, che prima o poi dovremo arrivare ad
> esprimere.
> > Vorrei trovare in questa generale sede di ascolto,
> una possibilità
> di
> > verifica del nostro agire, altrimenti non capisco
> bene il
> > profondo "perchè" di tutto ciò.
> > Armiamoci dunque di una buona dose di difese ai
> giudizi, di
> > disponibilità alla sopportazione di gelosie, di
> contenitori
> capienti
> > per eventuali apprezzamenti, e sputiamo i
> risultati di questi anni
> > che ci hanno portato a questa ennesima nuova fase
> di ricerca del
> > cambiare.
> > Chiedo però un favore a tutti, non sia pretesto
> per provocare
> offese
> > che giustifichino l'opportunità di una fuga, non
> ci si aspetti
> > riconoscimenti ma si ricerchi , il riconoscersi e
> il qualunque sia
> > contributo a proseguire nei nostri percorsi, su
> cui nessuno ha il
> > diritto di porre firme.
> > Mi piacerebbe conoscere meglio il criterio con cui
> Enea organizza
> il
> > suo girovagare,
> > Mi piacerebbe parlare del mio progetto di creare
> una scuola
> > dell'ornamento ed un suo spazio espositivo,
> > Di come Steve ha impostato la sua scuola di musica
> e di dove si
> > dirigono le sue ambizioni,
> > A Sacco vorrei chiedere come coniuga coerenza
> culturale con arte
> > espressiva e creatività,
> > Dei frutti che ha maturato Paperina dopo un
> invidiatissimo anno
> > sabatico,
> > Di come Paolo gestisce i frutti delle sue
> meditazioni e di come li
> > inserisce nel suo agire quotidiano,
> > Di come Renzo, Panzacchi, Valerio vivono il
> difficile rapporto del
> > Palazzo della politica in rapporto alle energie
> che misurano nel
> > sociale
> > Vorrei parlare di queste come di tutto ciò in cui
> tutti noi siamo
> > personalmente artefici.
> > Parlare per conoscere e per meglio capire che
> significato ha il
> > farlo.
>
=== message truncated ===
___________________________________
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail:
http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html
in effetti confesso di aver avuto il dubbio di non aver chiuso, ma, confrontandomi con mia figlia, che è rientrata per prendere un paio di scarpe quando eravamo già tutti in auto, mi ha confermato che era tutto chiuso e a sua volta lei ha chiuso e in ogni caso la porta del garage non era stata aperta.
Quello che in fondo mi ha tranquillizzata è che, il ladro/agente di passaggio in casa mia, ha trovato un tale casino, che avrebbe dovuto faticare assai per trovare qualunque cosa e a mio avviso per questo ha desistito. Avrei dovuto usare buona parte delle mie ferie per risistemare e mettere un pò d'ordine in casa, ma visto come vanno le cose del mondo, perchè mai dovrei???
Mi spiace per quanto ti è successo e mi auguro ci sia una prossima occasione in cui incontrarsi.
Aggiungo, come Tita ed Enea prima di me, che anch'io, dai ns. incontri, vorrei di più, molto, molto di più!!!
A Enea: sono pronta a seguirti con un completino da agente in gonnella per occuparmi della sicurezza dove vorrai.
Baci
Stefania Nepoti
-----Messaggio originale----- Da: collettivoDNA@yahoogroups.com [mailto:collettivoDNA@yahoogroups.com]Per conto di gus brown Inviato: mercoledì 25 luglio 2007 17.19 A: collettivoDNA@yahoogroups.com Oggetto: Re: [collettivoDNA] la microcriminalità e il DNA
Visto che siamo in argomento aggiungo un paio di considerazioni:
- il caso di Stefania : il caldo gioca brutti scherzi sulla memoria a breve termine, lo dico per esperienza, specie per quanto riguarda le sequenze di chiusura e apertura porte di casa. In alternativa: il ladro non ha trovato nulla di interessante e se n'è andato. In alternativa: l'agente di qualsivoglia corpo separato vincolo sparpagliato anch'egli non ha trovato nulla di interessante. Ohi, Stefania: vuoi metterci qualcosa di più interessante in casa?
- il caso di Paolo: il fratello senatore, anche se non ha nulla di interessante in casa, è pur sempre un senatore e perdipiù fortemente di sinistra. Non mi stupisco dei tentativi di intercettazione. Suggerirei di servirsi di vecchie solide radio con cui collegarsi con la capitaneria di porto facendo finta di essere una barca in mezzo al mar. I loro ponti radio funzionano benissimo con Telecom e a nessuno viene in mente di intercettarti. Provato con successo in mezzo al mare di Grecia. Per soluzioni definitive: un amico sta vendendo un sistema wi-fi supercriptato a prova di servizi, già sperimentato con successo alle Olimpiadi di Atene per i servizi di scorta. Prima che lo scoprano, ACCATTATIVILLO! baci a tutt e tutt Gus
"g.b.artuso" <cif7562@iperbole.bologna.it> wrote:
Ripensando alle sorprese gaglioffesche di questi giorni credo che Augusto abbia dato l'interpretazione migliore, o quanto meno me lo auguro di cuore. Il caso di Stefania credo possa elencarsi fra le possibili coincidenze che pur lasciando un pò allibiti non credo debbano angosciare il vivere.Sul caso di P.Vivaldi ammetto che non ho capito pressochè un cazzo, anche perchè ammetto la mia ignoranza su sistemi di trasmissione non veicolati da un cavo. Rimango comunque dell'idea che se mai qualcuno vorrà monitorarci mi ghe digo...Ma va in mona smètela de spender i nosi schei in ste monade! Notte Ligere Tita
Sick sense of humor? Visit Yahoo! TV's Comedy with an Edge to see what's on, when.
Augusto alle cucine ci preparerà pasta fredda al limone,brodetto alla Sanbenedettese
Marta ci leggerà le sue composizioni che gli sgorgano dal cuore, Oriana la mettiamo
all'amministrazione,Tita al tesoro, Renzo al Governo, Paolo ai fondaci, Terri si occuperà
dei rapporti con gli angeli,Paperina alle melodie e ai ritmi, Stefania ai servizi di Sicurezza
enea alle coltivazioni.......poi la popolazopione Montenegrina affascinata da tanta bellezza
ci consegnerà volentieri le chiavi del paese che noi getteremo in mare.........
deliriio?
a stanotte
e
______________________________________________________ Stacca Telecom: telefono e Adsl 10 MB a EUR 39.95. GRATIS modem, attivazione e seconda linea telefonica! Scopri come
Le scuse se ti sono sembrato giudicante sono d'obbligo e ,spero tu mi
creda , sincere.
per il resto come già detto me ne faccio tranquillamente una ragione
Te saludi
Tita
--- In collettivoDNA@yahoogroups.com, Gloria Giambuzzi
<Gloria.Giambuzzi@...> ha scritto:
>
>
> Sinceramente Tita non capisco , sei tu che che hai cominciato a
tradurre e
> bollare i miei messaggi come incazzature,
> Ho solo ironizzato si, ma sempre simpaticamente soprattutto con
Paolo, che
> credo abbia capito benissimo le mie battute tra Cunassa e porta
Lame !!
> Puoi accusarmi di leggerezza , di voglia di ridere, voglia di
allentare la
> pesantezza di certi messaggi , compresi i tuoi in aramaico antico,
spesso
> incomprensibili ma pur sempre tuoi e quindi rispettabili perchè
parlano di
> te !
> La mia è un'ironia strafalciona , mi rendo conto , certo lontana
dalle
> serissime considerazioni filosofiche che in certi contesti suonano
più
> come esibizioni in passerella che confronto tra iscritti DNA ,
ma questo
> è il mio pensiero e certo non mi sono mai permessa di bollare
qualcuno a
> proposito delle tantissime mail che si possono leggere sul DNA ,
rampogne ,
> lamentele, amare constatazioni, gioie , dolori dichiarazioni di
amore e
> amicizia, sfoggi di cultura varia compresa quella naiff, posso non
> condividere a volte ma non classifico e non divido tra incazzati
aggressivi
> e robe simili, perchè sarebbe giudicare !! ho chiesto solo se vale
la pena
> continuare a parlare di BR e lotte armate, ma se qualcuno lo vuole
fare ,
> liberissimo e io liberissima di cazzeggiaci sopra! o no?
> Ognuno ha diritto e dice quello che vuole , quello che
sperimenta , quello
> che vive e si sente di descrivere di
> commentare di criticare , epperchennò?Questo era ed è lo scopo del
DNA così
> come lo avevamo concepito con Renzo nel 2004.
> Ma appiopparmi gratuitamente l'etichetta di inacazzata mi sembra
> eccessivo, e questo perchè tu vivi di rendita sull'immaginario
di 30
> anni fà, metti nel calderone tutte le donne dell'epoca quando
invece tra
> le femministe, che qualcuno dimostri il contrario , ero senz'altro
una
> collocata nelle retrovie , considerata una gigiona, insignificante
e
> invisibile , tanto che nessuno e ribadisco nessuno si è mai sognato
di
> chiedermi di raccontare il mio '77 eppure c'ero ! c'ero a Radio
Alice,
> c'ero all'Università (Dams- spettacolo)c'ero in Piazza , c'ero
esattamente
> dove eravate anche voi !!
> Sono io quella sotto il drago nella foto di E. Scuro, sono io
quella massa
> di capelli ricci nelle foto delle assemblee di Lettere seduta sulla
> scrivania con Calabrò e gli altri ! eh! Non ho mai avuto manie di
> protagonismo , preferisco vivere le esperienze interiorizzando i
contenuti,
> senza sfacciataggini, senza esibizioni, senza sfoggio di saperi.
> Si, sono steineriana , da tradizione di famiglia e da libera
scelta !
> Quindi caro Tita prima di parlare e sparare alla boia
PENSA !!!!!!!! anche
> quando parli di R.Steiner!!
> Spero solo che con 'ste stronzate non si inibisca il grande Paolo,
che io ,
> professore sarei pronta ad andare alla lavagna!!!
> Professore mi creda , ho studiato , è quel giandone di Tita (tiè)
che se
> la mena con le aggressività e le incazzature, io per Lei ho una
grande
> venerazione, la prego non si dimentichi di me!!!
>
> Gloria ciao a tutt*
>
Visto che siamo in argomento aggiungo un paio di considerazioni:
- il caso di Stefania : il caldo gioca brutti scherzi sulla memoria a breve termine, lo dico per esperienza, specie per quanto riguarda le sequenze di chiusura e apertura porte di casa. In alternativa: il ladro non ha trovato nulla di interessante e se n'è andato. In alternativa: l'agente di qualsivoglia corpo separato vincolo sparpagliato anch'egli non ha trovato nulla di interessante. Ohi, Stefania: vuoi metterci qualcosa di più interessante in casa?
- il caso di Paolo: il fratello senatore, anche se non ha nulla di interessante in casa, è pur sempre un senatore e perdipiù fortemente di sinistra. Non mi stupisco dei tentativi di intercettazione. Suggerirei di servirsi di vecchie solide radio con cui collegarsi con la capitaneria di porto facendo finta di essere una barca in mezzo al mar. I loro ponti radio funzionano benissimo con Telecom e a nessuno viene in mente di intercettarti.
Provato con successo in mezzo al mare di Grecia. Per soluzioni definitive: un amico sta vendendo un sistema wi-fi supercriptato a prova di servizi, già sperimentato con successo alle Olimpiadi di Atene per i servizi di scorta. Prima che lo scoprano, ACCATTATIVILLO! baci a tutt e tutt Gus
"g.b.artuso" <cif7562@...> wrote:
Ripensando alle sorprese gaglioffesche di questi giorni credo che Augusto abbia dato l'interpretazione migliore, o quanto meno me lo auguro di cuore. Il caso di Stefania
credo possa elencarsi fra le possibili coincidenze che pur lasciando un pò allibiti non credo debbano angosciare il vivere.Sul caso di P.Vivaldi ammetto che non ho capito pressochè un cazzo, anche perchè ammetto la mia ignoranza su sistemi di trasmissione non veicolati da un cavo. Rimango comunque dell'idea che se mai qualcuno vorrà monitorarci mi ghe digo...Ma va in mona smètela de spender i nosi schei in ste monade! Notte Ligere Tita
Sick sense of humor? Visit Yahoo! TV's Comedy with an Edge to see what's on, when.
Sinceramente Tita non capisco , sei tu che che hai cominciato a tradurre e
bollare i miei messaggi come incazzature,
Ho solo ironizzato si, ma sempre simpaticamente soprattutto con Paolo, che
credo abbia capito benissimo le mie battute tra Cunassa e porta Lame !!
Puoi accusarmi di leggerezza , di voglia di ridere, voglia di allentare la
pesantezza di certi messaggi , compresi i tuoi in aramaico antico, spesso
incomprensibili ma pur sempre tuoi e quindi rispettabili perchè parlano di
te !
La mia è un'ironia strafalciona , mi rendo conto , certo lontana dalle
serissime considerazioni filosofiche che in certi contesti suonano più
come esibizioni in passerella che confronto tra iscritti DNA , ma questo
è il mio pensiero e certo non mi sono mai permessa di bollare qualcuno a
proposito delle tantissime mail che si possono leggere sul DNA , rampogne ,
lamentele, amare constatazioni, gioie , dolori dichiarazioni di amore e
amicizia, sfoggi di cultura varia compresa quella naiff, posso non
condividere a volte ma non classifico e non divido tra incazzati aggressivi
e robe simili, perchè sarebbe giudicare !! ho chiesto solo se vale la pena
continuare a parlare di BR e lotte armate, ma se qualcuno lo vuole fare ,
liberissimo e io liberissima di cazzeggiaci sopra! o no?
Ognuno ha diritto e dice quello che vuole , quello che sperimenta , quello
che vive e si sente di descrivere di
commentare di criticare , epperchennò?Questo era ed è lo scopo del DNA così
come lo avevamo concepito con Renzo nel 2004.
Ma appiopparmi gratuitamente l'etichetta di inacazzata mi sembra
eccessivo, e questo perchè tu vivi di rendita sull'immaginario di 30
anni fà, metti nel calderone tutte le donne dell'epoca quando invece tra
le femministe, che qualcuno dimostri il contrario , ero senz'altro una
collocata nelle retrovie , considerata una gigiona, insignificante e
invisibile , tanto che nessuno e ribadisco nessuno si è mai sognato di
chiedermi di raccontare il mio '77 eppure c'ero ! c'ero a Radio Alice,
c'ero all'Università (Dams- spettacolo)c'ero in Piazza , c'ero esattamente
dove eravate anche voi !!
Sono io quella sotto il drago nella foto di E. Scuro, sono io quella massa
di capelli ricci nelle foto delle assemblee di Lettere seduta sulla
scrivania con Calabrò e gli altri ! eh! Non ho mai avuto manie di
protagonismo , preferisco vivere le esperienze interiorizzando i contenuti,
senza sfacciataggini, senza esibizioni, senza sfoggio di saperi.
Si, sono steineriana , da tradizione di famiglia e da libera scelta !
Quindi caro Tita prima di parlare e sparare alla boia PENSA !!!!!!!! anche
quando parli di R.Steiner!!
Spero solo che con 'ste stronzate non si inibisca il grande Paolo, che io ,
professore sarei pronta ad andare alla lavagna!!!
Professore mi creda , ho studiato , è quel giandone di Tita (tiè) che se
la mena con le aggressività e le incazzature, io per Lei ho una grande
venerazione, la prego non si dimentichi di me!!!
Gloria ciao a tutt*
Fosse per me sarei già sul traghetto. Fosse per Corto lui sarebbe già alle Bocche con il suo ketch. Fosse per entrambi ti avrei già preparato tagliatelle al limone fredde del ghetto di Roma, brodetto alla Sambenedettese (l'unico in bianco di tutto il Mediterraneo), cicoria strascicata aglio olio peperoncino e un caffè alla menta turco. Ma tale menù, ahimè, te lo posso fare solo a Settembre ... lavoro infatti tutta l'estate e mi libero solo dopo il 17. Dammi speranza, fratello delle Marche! Gus
"sufi.enea" <studio.zelig@...> wrote:
Amatissim*
Da ragazzo vi raccontavo che andare per mare era per me il mezzo più facile per viaggiare. Da Ancona si poteva arrivare ovunque nel Mediterraneo.....
Un posto che mi è sempre paiciuto è il Montenegro e soprattutto Cattaro con il suo fiordo. La città e per metà Veneziana e per metà ebraica e per alcuni secoli è stata una città bazar nel senso Orientale del termine.
Secondo alcuni ,dopo la diaspora ebraica Spagnola, molte famiglie ebraiche che erano nella fabbricazione e vendita dei tappeti vi si trasferirono e aprirono fondachi.......
Avete mai notato che in quella diaspora molti ebrei emigrarono in paesi Mussulmani? Tintori, tessitori,artigiani dell'indotto e grandi Mercanti se potevano emigravano a Vinegia ma era solo per i più ricchi, per gli altri Turchia, Libano, Montenegro, Egitto e nordAfrica..
Vengo al dunque: Penso di prendere casa a Cattaro, è ad una nottata di
traghetto, da Ancona costa poco ed è un posto veramente bello...... io prendo casa poi Voi mi venite a trovare e facciamo bisboccia.... che vi pare?
Per il furto che ho subito niente nuove,
Per Renzo: la drive pen non l'hanno rubbata...........
per gli altri il x3f6m9 ha finito le batterie
vi amo
DJ SUFI
Be a better Globetrotter. Get better travel answers from someone who knows. Yahoo! Answers - Check it out.
Enea, Marta ho trovato la ricarica
fatemi sapere
oriana
In collettivoDNA@yahoogroups.com, "studio.zelig@..."
<studio.zelig@...> ha scritto:
>
>
> Amatissim*
>
> Notte agitata, sindrome della vedetta.....
>
> .giro per la casa e leggo le vostre mail....
>
> Grazie Renzo per l'entusiasmo...
>
> Huber che mostra stai preparando? dove?
>
> Intanto io vado avanti , cerco una grande casa
>
> poi avviso e voi arrivate.........
>
> Alle spalle della città di Cattaro un bellissimo fiordo di
>
> vari kilometri fanno della zona un paradiso terrestre.....
>
> Tutto questo a poche ore di traghetto.
>
> Staccate la spina...almeno in Agosto
>
> Il prossimo incontro propongo di farlo in Montenegro
>
> solo il nome è evocativo, io penso al logistico (casa, cibo e
altro a mie spese)
>
> voi dovete solo prendere il traghetto da Ancona (A/R 120 euro).
>
> Dico sul serio, per voi farei l'impossibile.
>
> vi amo
>
> enea
>
>
>
> ______________________________________________________
> Stacca Telecom: telefono e Adsl 10 MB a EUR 39.95.
> GRATIS modem, attivazione e seconda linea telefonica!
> Scopri come
>
Una delle pochissime cose ben fatte in casa Savoia (cialtronissima casa
regnante)è stato l'amore tra Vittorio E. III e Elena di Montenegro che
oltre ad essere, pare, vero amore,era anche disegno politico per
avvicinare le due sponde dell'Adriatico,sono completamente a favore di
continuare nella posa di ponti, di arcobaleni, di passerelle, di
qualunque filo di contatto con quella linea blu che guardavo da piccolo
quando scendevo a marina (sono nato a Riccione)guardavo lì, e non
riuscivo ad accettare che fosse un limite,pensavo ai bimbi che come me
guardavano la stessa linea a rovescio e avevo voglia di conescerli, poi
non sono mai stato a Perasto, quindi, VIVA il DELIRIO!! tutti in
Montenegro!dove fonderemo un monastero DNA Gnostico,
Agnostico,Relativista e Ambientalista, ci vestiremo tutti come il papa
e il mago otelma,andremo in giro a sparare enormi cazzate nelle piazze
come faceva il nostro idolo Damiano Orelli, faremo concerti concettuali
senza sapere suonare alcuno strumento (tralascio di dire come chi) e le
moltitudini finalmente ci seguiranno! Un abbraccio Cosmico a tutti
______________________________________________________ Stacca Telecom: telefono e Adsl 10 MB a EUR 39.95. GRATIS modem, attivazione e seconda linea telefonica! Scopri come
Alle spalle della città di Cattaro un bellissimo fiordo di
vari kilometri fanno della zona un paradiso terrestre.....
Tutto questo a poche ore di traghetto.
Staccate la spina...almeno in Agosto
Il prossimo incontro propongo di farlo in Montenegro
solo il nome è evocativo, io penso al logistico (casa, cibo e altro a mie spese)
voi dovete solo prendere il traghetto da Ancona (A/R 120 euro).
Dico sul serio, per voi farei l'impossibile.
vi amo
enea
______________________________________________________ Stacca Telecom: telefono e Adsl 10 MB a EUR 39.95. GRATIS modem, attivazione e seconda linea telefonica! Scopri come