Si concluderà questa sera la tre giorni di presidio e sciopero della
fame organizzata dal sindacato CUB/RdB con i lavoratori licenziati
dagli appalti all'Aeroporto Marconi.
Una tre giorni di controinformazione con migliaia di volantini
distribuiti ai cittadini dal titolo "C'è del Marcio in Aeroporto"
sulla grave crisi che a portato alla ulteriore precarizzazione dei
lavoratori con 60 di licenziati, i lavoratori si sono avvicendati
notte e giorno nel camper in p.zza Re Enzo con esposti gli
striscioni "No ai licenziamenti politici" e "Diritti e dignità per i
lavoratori in appalto".
Due i momenti più significativi: la contestazione di Lunedì in
consiglio comunale con l'incontro con l'Assessore Libero Mancuso e il
Presidente del Consiglio Comunale Gianni Sofri, e il presidio di
denuncia degli accordi sindacali (sottoscritti in Aeroporto da CGIL e
CISL) in occasione dell'assemblea alla GD con il segretario Epifani,
svoltasi questa mattina.
Nel corso di queste iniziative, nonostante il silenzio quasi assoluto
della stampa, abbiamo ottenuto alcuni significativi risultati: il
senatore Fernando Rossi ha presentato una interrogazione urgente al
Governo sulla vicenda, il presidente della Commissione Attività
Produttive si è impegnato alla convocazione urgente di una seduta
della commissione con le società dell'aeroporto, e infine è in
programma nei prossimi giorni un incontro con la cooperativa
Koopservice sull'appalto aggiuntivo della SAB.
Ringraziamo, anche a nome dei lavoratori coinvolti, i cittadini e le
forze politiche e sociali che hanno espresso la loro solidarietà alla
lotta che da questa tre giorni esce rafforzata nelle ragioni e nelle
prospettive.
Bologna 3 ottobre 2007
p. CUB/RdB Bologna
Luigi Marinelli