Nell'arco di 48 ore la dirigenza del partito della sinistra
indipendentista
basca " Batasuna" è stata falcidiata dagli arresti .All'alba di ieri
23
compagni/e sono stati arrestati a Segura(Guipuzkoa) durante una
riunione ;
due giorni prima erano stati arrestati Joseba Alvares,
conosciutissimo
responsabile internazionale di Batasuna e Oihana Agirre
rappresentante del
movimento per l'amnistia; da oltre tre mesi è di nuovo in carcere il
leader
di Batasuna, Arnaldo Otegi.
Come è evidente, sono arresti dettati dalla " ragion politica",
attraverso i
quali il governo Zapatero pensa alla corsa elettorale rispolverando
la via
repressivo-militare per risolvere il conflitto basco, la stessa via
per la
quale sono già caduti gli ex premier Gonzales e Aznar.
Una strada, quella repressivo-militare, senza vie di uscita.
Pericolosa,luttuosa e destabilizzante, che nasconde l'inettitudine e
il
rifiuto del governo Zapatero di riconsiderare l'intera questione
dello
"stato nazionale spagnolo" – già costituito da molteplici statualità
regionali e locali che hanno speciali forme di autonomia e che
rivendicano
l'indipendenza – dentro un'entità nazionale a carattere federale.
Tentare poi , di spazzare via la dirigenza politica e il ruolo di
Batasuna è
l'errore più miope e tragico che può commettere solo un governo
avventurista
!
Non sono già state esaurienti per Zapatero le inutili e liberticide
leggi
per vietare a Batasuna la rappresentanza politica del popolo basco e
il
responso delle urne ?? Pur essendo costretta a cambiare simboli e
lista,
Batasuna è sempre la seconda forza elettorale, che aumenta voti !
Fino ad ora nessun governo centrale è stato in grado di sconfiggere
l'insopprimibile forza dell'indipendentismo basco, neanche la
dittatura
franchista.
Anche Aznar è caduto miseramente e inaspettatamente , nel tentativo
fallito
di accollare all'ETA gli attentati "yadisti" che fecero centinaia di
morti
alla stazione di Atocha.
Zapatero è destinato alla stessa fine , se non prende sul serio la
questione
basca e la sua soluzione concordata e democratica : la trattativa con
l'ETA
era intesa al fine dell'accordo tra due parti, non della resa
dell'ETA !!
Ora il sequestro di Batasuna renderà ancor più inconciliabili le
parti : in
ogni parte del mondo, quando ai popoli oppressi viene tolta di mezzo
la
rappresentanza politica , la situazione precipita nel sangue, negli
orrori
dei campi di prigionia, negli eccessi-disastri del militarismo.
La Confederazione Cobas , già impegnata a fianco del popolo basco per
favorire il dialogo e la soluzione positiva del conflitto,per il
ripristino
dei diritti politici a Batasuna, per l'esercizio dei diritti
sindacali a LAB
, per la liberazione delle centinaia di prigionieri politici,
esprime agli ultimi arrestati e alla dirigenza di Batasuna la
solidarietà e
l'impegno per la loro liberazione, per far cessare subito l'azione
repressiva del governo Zapatero.