8 MARZO DI LOTTA
Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.
Oggi, dopo un secolo di lotte per i diritti e l’emancipazione delle donne, siamo costrette a scendere in
Sabato 8 marzo 2008 scendiamo in
- La difesa della L. 194 (interruzione volontaria di gravidanza) con l’effettiva garanzia di medici non obiettori in numero sufficiente a garantirne una corretta applicazione in tutti gli ospedali;
- La cancellazione immediata della L. 40 (fecondazione assistita);
- L’esclusione del Movimento per la vita dai consultori e dai reparti di ginecologia;
- Il potenziamento dei servizi pubblici a supporto delle donne, come asili nido, lavanderie e mense sociali di quartiere, centri per anziani e disabili, consultori e ambulatori pubblici diffusi nel territorio, abolendo ogni finanziamento ai servizi privati e del privato sociale;
- Il controllo delle donne, delle giovani e delle immigrate sull’erogazione e la gestione di tali servizi;
- La sostituzione a scuola dell’ora di religione con un’ora di educazione alla sessualità, alla contraccezione e alla salute.
