Ciao Marco,
allora tu mi stai chiedendo come costruire una colombaia per i
riproduttori.
Perchè, forse leggendo la letteratura riguardante l'allevamento e
l'addestramento del colombo viaggiatore avrai capito che esistono vari
metodi di addestramento ed allevamento, differenti a seconda della
scuola di pensiero.
Se i tuoi colombi ti servono per la riproduzione ti consiglio di
mettere nel locale un numero uguale di nidi a quanto è il numero reale
di coppie.
La colombaia deve essere ben areata ma non troppo esposta al vento,
devi pulirla periodicamente.
Da essa i colombi devono essere in grado di osservare il territorio
circostante, non ci devono essere rumori assordanti e inaccessibile ai
predatori grandi, tipo gatti e i cani, i colombi hanno un terrore
esagerato per i cani, ne a quelli piccoli, ratti e topi in genere, i
roditori non sono soltanto veicolo di malattie, ma anche predatori
delle uova e dei piccoli.
Se è la prima volta che accoppi, attento alla scelta delle femmine,
sono quelle che determinano la razza, e mettine sempre una in più al
numero dei maschi, quando si saranno formate le coppie, la togli.
Nel caso in cui i colombi debbano gareggiare: ti consiglio di non
tenerli insieme alle femmine nel periodo delle gare. Li metti insieme
da questo mese fino a febbraio marzo, il tempo di schiudere una cova e
farne fare un'altra, poi togli loro le uova e le femmine. Questo è il
metodo di vedovanza parziale che si basa sull'aumento di prolattinemia
nei volatori.
Poi c'è il metodo di vedovanza totale, che a mio parere dà più
risulati con le femmine, devi mantenere i colombi maschi separati
dalle femmine, e viceversa, da dicembre a luglio-agosto, fine periodo
gare. In questo caso ti servono due locali separati, non nidi ma solo
posatoi del numero dei colombi.
C'è anche il metodo di gareggiare con i colombi al naturale, dà ottimi
risultati nel periodo della cova ma si notano cali di rendimento nel
periodo del cibare i piccoli.
In Italia tutti i colombofili dicono di essere in possesso dei
migliori corridori, a mio parere i migliori sono quelli delle zone
classiche d'Europa, Belgio-Olanda, in Italia quelli dell'Emilia-
Romagna e dintorni, non per niente sono gli unici che si sono
approcciati al problema allevamento-addestramento-selezione dal punto
di vista scientifico, mentre in alte zone hanno solo acquistato
colombi campioni e figli di campioni senza saperli valorizzare,
imbastardendoli o non assicurando loro gli stessi parametri ambientali
che avevano nelle vecchie colombaie.
Allora un consiglio, non girare l'Italia spendendo soldi e prendendo
colombi da tutti. Prendi la classifica dell'anno scorso con tutti
risultati del campionato, analizzali, guarda le colombaie che pur se
non hanno vinto ma che hanno sempre avuto colombi tra i primi.
Va da questi colombofili qua, guarda e impara. Quando andrai a casa
saprai come devono essere i tuoi locali, quale cibo comprare, quali
medicinali usare, ecc. prepara tutto e poi fatti regalare i colombini
e qualche riproduttore, comprine pochi, quasi nessuno. Acquisterai
qualche campione solo per poterti vantare al bar con gli amici quando
sarai già un affermato colombofilo.
Spero di essere stato chiaro.
Ti saluto.
--- In colombi@yahoogroups.com, "colombo_984" <colombo_984@y...> ha
scritto:
>
> ciao luigi io mi chaimo marco e sono di lecce comunque ho trovato un
> sito ali del salento che penso sia la sede della federazione italiana
> in pr di lecce. grazie per il consiglio per i bianchi lo immaginavo.
> puoi darmi qualche consiglio per costruire la colombaia per venti
> coppie? so che ci sono molte razze di colombi e immagino che ci siano
> razze migliori? sai dirmi le più allevate e le più vincenti?
> grazie ancora
>