Cari Amici,
dopo la pausa estiva, proseguono le schede su una visione della geografia che muove da un retroterra biblico, ma che è stata formulata per un pubblico universitario di convinzioni varie.
Qualcuno ha già fatto giustamente presente che sarebbero utili delle integrazioni "spirituali", ma è difficile amalgamare obiettivi diversi. Sto pensando allora di far seguire a questa "foto" un'altra "foto", scattata da un punto di vista diverso e NON condivisibile con tutti, perché sulla base di precise indicazioni di Gesù che vanno prima credute, poi capite, infine applicate (operazioni difficili e rischiose, chiedo perciò ancor più le vostre preghiere). Se mi permettete l'analogia, Gesù parlava alle folle in parabole, ma poi sul monte (sul quale lo seguirono solo i più interessati) potè andare più al cuore dei problemi: prepariamoci ad andare INSIEME, cioè dialogando, ad un'analisi che era al cuore dell'interesse dei profeti, incentrato su una visione SPIRITUALE delle varie nazioni (e non solo di Israele).
Dio vi incoraggi e guidi.
Fernando De Angelis
Fernando De Angelis