FEDE CRISTIANA E PSICOLOGIA
Fede cristiana e psicologia — fra integrazione e disintegrazione: A mio avviso,
una ricerca di questo genere dovrebbe porsi le seguenti domande:
¦ Come si è arrivati a dire che la psicologia è una scienza? Quale
«microscopio» scientifico riesce a indagare la psiche umana? Cos’è una scienza?
Cosa rende scientifica una disciplina? Può la psicologia esser equiparata alle
altre scienze (sotto il profilo epistemologico)? Può questo dibattito rientrare
nel dibattito fede-scienza o rivelazione naturale-rivelazione speciale?
¦ Qual è l’oggetto della psicologia? In che cosa si differisce da quello
della fede cristiana? Cosa dice la psicologia di quest’oggetto? Tutto quello che
ha detto s’attiene strettamente a quest’oggetto?
¦ Qual è l’oggetto della fede cristiana? In che cosa differisce da quello
della psicologia? Cosa ha detto la teologia di quest’oggetto? Tutto quello che
la teologia ha detto s’attiene strettamente a quest’oggetto?
¦ Solo dopo aver chiarito le specificità della fede cristiana e della
psicologia, ci si può chiedere se si può attuare un’interazione e a che livello?
Si può parlare d’integrazione? Si può sviluppare un modello d’interazione o
d’integrazione? {Tonino Mele} [Continua:
http://www.puntoacroce.altervista.org/Artk/2-Fede_psicologia_disintegrazione_EnB\
.htm].
o--> Novita' editoriale: "Escatologia 1-2" (Escatologia biblica essenziale e
Escatologia fra legittimita' e abuso), ossia un'opera sul tempo della fine
[http://www.puntoacroce.altervista.org/Buch/L-Escatologia-1.htm].
o--> Per le altre ultime novita’ presenti sul sito vai a:
http://www.puntoacroce.altervista.org/_Novum.htm.
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