Invito alla lettura su "Fede controcorrente"
IL TEMPO DELLO SHABBAT?
A me che ho insegnato per piu' di due decenni esegesi della Genesi, il termine
toledot e' comprensibile, essendo una delle parole chiave di questo libro.
Trovarlo come titolo di una rubrica nel mensile "Oltre" mi e' sembrato un po’
singolare. Infatti il termine toledot significa etimologicamente "produzioni" e
cioe' nel senso di "riproduzioni, filiazioni, procreazioni, proliferazioni". A
caldo mi sono chiesto che cosa avesse a che fare una tale rubrica con la
genetica o, in senso lato, con le genealogie. Anche a freddo rimane
un’incognita. Forse l’autrice intende suggerire la "giudaicita'" del pensiero
cristiano nel senso che il cristianesimo sia pur sempre una filiazione del
giudaismo!?
L’articolo che vorrei commentare e' "Il tempo dello Shabbat", apparso nel
numero di luglio 2007 di "Oltre", p. 29. Devo ammettere che dopo essere arrivato
alla fine di tale apologia dello shabbat, avrei volentieri girato il foglio per
vedere le implicazioni che esso ha nel nuovo patto, ma la firma in calce di
Deborah D’Auria mi rendeva chiaro che tutto finiva li'. Devo ammettere che sono
rimasto perplesso, si' deluso. {Nicola Martella} [Continua:
http://www.puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Tempo_shabbat_Sh.htm].
o--> Novita' editoriale: "Escatologia 1-2" (Escatologia biblica essenziale e
Escatologia fra legittimita' e abuso), ossia un'opera sul tempo della fine
[http://www.puntoacroce.altervista.org/Buch/L-Escatologia-1.htm].
o--> Per le altre ultime novita’ presenti sul sito vai a:
http://www.puntoacroce.altervista.org/_Novum.htm.
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