Invito alla lettura su "Fede controcorrente"
CATTOCOMUNISTI O EVANGELICI?
Fernando De Angelis comincia il suo interessante articolo sulla cultura nostrana
come segue: "Gli italiani sono cattolici anche quando si professano atei, diceva
il <principe dei giornalisti italiani> Indro Montanelli, perche' il
cattolicesimo e' un abito mentale e una prassi millenaria che c'impregna fino
alle midolla. Quando un italiano diventa evangelico si sente tutto nuovo e sotto
certi aspetti lo e', ma al nuovo <seme> occorre tempo per portare a maturita'
<l'uomo nuovo> e a volte il processo di rinnovamento e' lento, o si ferma ai
primi stadi. Spesso si ha la convinzione d'avere perlopiu' realizzata l'opera,
invece la vecchia sostanza e' stata solo rivestita da un diverso linguaggio.
Puo' succedere, cioe', che s'argomenti usando dei versetti biblici, ma gli
schemi di ragionamento restano quelli d'una cultura che alcuni definiscono
cattolico-comunista (abbreviato di solito in cattocomunista). Dopo la seconda
guerra mondiale, l'Italia era pervasa dallo scontro fra cattolici e comunisti,
che si ritenevano l'uno il contrario dell'altro e in parte lo erano; restavano
pero' quelle profonde somiglianze che caratterizzano la grande maggioranza del
popolo italiano e che cercheremo ora di mettere in evidenza".
E' un articolo che fara' riflettere e suscitera' reazioni ambivalenti.
Consiglio di leggerlo interamente e di mandarmi le proprie riflessioni in merito
per un tema di discussione. {Nicola Martella} [Continua:
http://puntoacroce.altervista.org/Proiezioni/310-Cattocomunisti_evangelici_Esc.h\
tm]
o--> Per le altre ultime novita' presenti sul sito vai a:
http://www.puntoacroce.altervista.org/_Novum.htm
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