Invito alla lettura su "Fede controcorrente"
ETICA CRISTIANA E RAPPORTO COL MONDO
-- La questione del lettore: Il cristiano del terzo millennio che
caratteristiche deve avere? Si parla se sia lecito intervenire in politica o se
un cristiano debba prendersi l'onere di difendere la patria con le armi,
entrando a far parte di corpi di polizia; ma alla luce delle sacre Scritture
dove ci viene detto esplicitamente? Cristo non ci ha mandato a cambiare il mondo
con i metodi del mondo (1 Corinzi 1,21). Quindi l'unico compito che Cristo ci ha
affidato sarebbe quello di diffondere l'Evangelo; sono quindi legittimabili i
ruoli sopra citati per un cristiano visto che la politica fa parte d'un mondo
decadente e che le forza dell'ordine devono ricorrere alla violenza per motivi
di sicurezza? Il mio parere e' che il cristiano non si puo' conciliare con
questi mondi, altrimenti verrebbe a decadere l'essenza stessa del credo
cristiano; ma mi piacerebbe avere un vostro parere.
-- La risposta: Mi preme iniziare questa risposta con un mio motto sul
"cristiano D.O.C.": "Cio' che viene dichiarato fuori come “cristiano” (ossia
seguace di Cristo) deve contenere anche dentro cio' che e' “cristiano”!".
Infatti in giro ci sono molte imitazioni di cristiani a buon mercato. Guardando
l'etichetta, di fuori sembrano "di marca", osservando meglio palesano
l'imbroglio. Il cristiano deve distinguersi chiaramente dal "mondo" (Gv
15,18s)... [Continua la lettura:
http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Etica_cristiana_mondo_Sh.htm {Nicola
Martella}
o-~-~-~> Novita'! "Dall'avvento alla parusia" (Evangeli, Atti, Apocalisse,
ecc.); vedi i particolari:
http://www.puntoacroce.altervista.org/Buch/L-Avvento_Avv.htm.
o--> Per le altre ultime novita' presenti sul sito vai a:
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