Invito alla lettura su "Fede controcorrente"
CROCIATA DEL LIBRO CRISTIANO: QUO VADIS?
Lettera aperta ai fratelli della CLC
Non si puo' essere che grati per la storia della CLC e per la sua presenza nel
mondo, come risulta dal sito ufficiale. Essendo stato editore, ho avuto un
rapporto con la CLC da lungo tempo. Ho partecipato tante volte al SISE (Servizio
Informazione Stampa Evangelica), di cui Pietro Lofthouse e' stato lungo tempo
segretario. La seguente lettera l'ho inviata a tale fratello, chiedendogli di
spiegarmi un po' il suo punto di vista. Non avendo ricevuto nulla da lui, ne
faccio una lettera aperta rivolta a tutti i fratelli della CLC, apportando
quindi alcuni ritocchi.
Cari fratelli della CLC, vi confesso che seguo con qualche preoccupazione
gli sviluppi della CLC. Certamente non voglio interferire nelle vostre cose, ma
do solo la mia opinione. Perdonatemi se qui di seguito mi sono messo a pensare a
voce alta. Puo' essere comunque l'occasione perche' spieghiate alla fratellanza
i motivi delle vostre attuali scelte.
Permettetemi di dire che spostare un deposito funzionante (per i tanti
credenti che raggiunge in loco!) e centrale rispetto alla lunga Italia in un
luogo cosi' periferico, qual e' Catania, e' un po' strano. Tutte le aziende che
nascono, tendono ad avere una filiale prima nel capoluogo di regione, per poi
espandersi nella capitale o dintorni, sia per strategia sia per prestigio. La
CLC fa il contrario, magari col rischio di marginalizzarsi. {Nicola Martella}
[Continua la lettura:
http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-CLC_Quovadis_UnV.htm]
o--> Per le altre ultime novita' presenti sul sito vai a:
http://www.puntoacroce.altervista.org/_Novum.htm.
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]