Invito alla lettura su "Fede controcorrente"
RIMOSTRANZE VERSO FRATELLI
Come parlarsi pur avendo posizioni teologiche differenti? e' possibile dialogare
su tali differenze con rispetto e senza passare dallo spirito alla carne? Qui i
seguito presento un caso particolare che si presta come oggetto da studiare,
approfondire e confrontare con la Parola di Dio e il buon senso. Potremmo
definire tale esempio un "caso didattico".
Di la' dai dettagli e dall'oggetto del dibattito, rimane la questione come
bisogna parlare fra persone che si ritengono credenti cristiani. Inoltre, prima
di parlare dell'altro, bisognerebbe informarsi su chi egli sia. Infine, cio'
deve valere particolarmente per chi sta nell'opera del Signore. In tali casi una
rimostranza deve basarsi su cio' che tale servitore ha scritto o sulla
testimonianza di due o tre testimoni, come ci raccomanda la Scrittura. Di la'
dagli aspetti personali delle persone in questione, presentiamo tutto cio' come
un esempio didattico, ossia da studiare insieme. La sfida alle persone di senno
e' aperta. [Continua la lettura:
http://puntoacroce.altervista.org/Temi/1-Rimostranze_fratelli_EnB.htm] {Nicola
Martella}
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