Invito alla lettura su "Fede controcorrente"
LA DANZA E' L'OBIETTIVO SANTO DI DIO?
Avevo ricevuto un paio di volte l'articolo "Danza! Il santo obiettivo di Dio" di
Ann Stevenson della "Restored to Glory Dance Ministry School of Worship" e che
Alessandra Bedin aveva tradotto in italiano e mi aveva mandato.
Consiglio vivamente la lettura di questo articolo a chiunque e' interessato
a studiare un caso esemplare di come non bisogna trattare la Bibbia (ossia come
un libro da saccheggiare per la propria ideologia) e per analizzare come si
possa strumentalizzare e distorcere i fatti chiari per assoggettarli a ipotesi
fantasiose. Si mettono insieme tante falsi pulci e si pretende che siano un vero
elefante!
Scorrendo l'articolo mi ero meravigliato dei salti mortali fatti
dall'autrice per rendere biblicamente appetibile la danza cristiana. Oltre alla
consueta versettologia indebita (ammasso di versi biblici tolti dal loro
contesto naturale e associati a proprio arbitrio), nell'articolo ricorre una
vera e propria riprogrammazione ideologica: versetti vengono strappati dal loro
contesto, vengono svuotati del loro significato originario e riempiti con nuovi
significati che all'autore originario non sarebbero mai venuti in mente.
Concetti biblici vengono anch'essi semplicemente riprogrammati.
Ho cercato una dimostrazione storica ed esegetica riguardo alla danza nelle
chiese del primo secolo (erano tutte comunita' domestiche; cfr. Rm 16), ma non
ve n'e' traccia. Si parte da presupposti che bisognerebbe prima dimostrare...
Dopo aver letto l'intero articolo, voi che rispondereste alle questioni in esso
contenute? [Continua la lettura:
http://puntoacroce.altervista.org/Artk/1-Danza_obiettivo_divino_Esc.htm]
{Nicola Martella}
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