NewsLetter del Coordin@mento Com@sco per la P@ce
via cimarosa 3/b, 22063 Cantù (CO)
la sede è aperta dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 18:00
tel: +39 031 701517 - fax: +39 031 702875 -
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sito: http://www.comopace.org - rivista: Oltrelosguardo
@PRIMO PIANO
Carissimi amici,
nell'arco dei primi giorni dall'avvio dell'appello abbiamo già ricevuto
numerose risposte.
Speravamo in un buon riscontro ma non ci aspettavamo tanto. Grazie
dunque a
tutti per l'interesse manifestato.
Nei prossimi giorni vi invieremo:
1 - un sunto dell'appello (che taluni hanno giudicato troppo lungo); e
2 - l'elenco dettagliato delle attività che prevediamo saranno svolte dal
"Laboratorio Permanete di Pace" una volta costituito;
Tenete comunque conto del fatto che l'appello inviatovi rappresenta
soltanto
l'inizio del percorso che porterà alla nascita del Laboratorio. La strada è
lunga ma l'importante è essere partiti. Vi terremo comunque informati
degli
sviluppi, strada facendo.
Intanto vi comunichiamo che per fare un primo bilancio dell'iniziativa e
per
programmare insieme come procedere ci troveremo il giorno 8 APRILE
2003 alle
ore 21.00 presso l'Oratorio di San Paolo, in via Fiammenghini a Cantù.
Siete ovviamente tutti invitati (salvo quelli che vivono fuori regione e che
pure hanno risposto all'appello).
Grazie ancora e a presto.
Per il COORDINAMENTO COMASCO PER LA PACE
Il Direttore
Claudio Bizzozero
@APPELLO AI COSTRUTTORI DI PACE
In questi giorni abbiamo ricevuto un’infinita' di e-mail e di
comunicazioni da parte di molti amici che annunciavano iniziative o
semplicemente sentivano il bisogno di esprimere il loro pensiero.
Come sempre abbiamo fatto ciò che piu' ci compete: abbiamo
contribuito a diffondere ed amplificare ciò che ci veniva inviato.
Nel frattempo abbiamo però anche lavorato per costruire qualcosa che
desse un valore aggiunto alle molte iniziative gia' previste e realizzate
dai pacifisti del nostro territorio.
Dalle riflessioni e dal lavoro di questi giorni e' nato questo appello, che
traduce in una proposta concreta, forse proprio a causa del particolare
frangente storico che stiamo vivendo in questi giorni, ciò che da tempo
in molti ci stavamo ripetendo.
L’appello e' diretto ai molti amici del Coordinamento Comasco per la
Pace, alle associazioni ed ai Comuni ad esso aderenti, e tramite loro a
tutte le persone ed i gruppi che sul nostro territorio possono essere
interessati ad aderirvi ed a sostenerlo.
Invitiamo tutti i destinatari dell’appello, persone o gruppi che siano, a
fare tre semplici cose:
1. leggetelo fino in fondo;
2. rispondeteci non appena avrete finito di leggerlo;
3. sottoscrivete l ’appello specificando quale sara' il vostro personale
contributo;
4. diffondetelo, stampandolo o via e.mail, fra tutti coloro che pensate
possano essere interessati ad aderirvi.
E’ solo l’inizio. A tutti coloro che risponderanno all’appello
comunicheremo, strada facendo, i risultati raggiunti. Inoltre prevediamo
di riunire periodicamente tutti i sottoscrittori, che man mano si
aggiungeranno, per decidere insieme come proseguire il cammino.
Quel che e' certo e' che, a prescindere dal tempo che sara' necessario,
intendiamo percorrerlo fino in fondo.
APRIAMO UN LABORATORIO PERMANENTE DI PACE!
Quanto piu' la Pace viene calpestata, tanto piu' gli sforzi quotidiani dei
costruttori di Pace devono aumentare. In queste ore difficili e dolorose
nelle quali, ancora una volta, la logica della guerra e della violenza
sconfigge le ragioni della Pace e della Nonviolenza, in queste ore
dolorose in cui nuovamente la civilta' dell’amore fraterno viene
soffocata dall ’odio e dal fragore delle armi, ognuno di noi sente il
dovere di agire, di tentare disperatamente di far qualcosa,
indipendentemente dalla sua effettiva utilita' pratica immediata. In
effetti, ogni cosa che ciascuno di noi ha fatto, sta facendo o fara' in
futuro, non sara' certamente inutile. Ciascuno fa ciò che può, sulla
base delle sue personali capacita' ed attitudini.
Il Coordinamento ha però un dovere in piu' rispetto a tutti noi singole
persone e gruppi che anche in queste settimane ci siamo variamente
attivati in favore della Pace. Al Coordinamento compete il dovere di fare
ciò che sta al di la' delle possibilita' dei singoli. Noi tutti sappiamo infatti
che anche questa guerra, come le altre, finira'. E con essa finiranno
anche le molte manifestazioni ed iniziative fiorite in queste settimane di
attesa e di protesta. Sara' allora, quando i giornali smetteranno di
parlare di guerra e le luci della ribalta si spegneranno, che i costruttori
di Pace dovranno ancora di piu', come fanno anche nei momenti piu'
difficili, continuare a lavorare per la Pace, perch ë essi sanno che non
basta far cessare un guerra per poter dire di aver conquistato la Pace.
Noi tutti, infatti, sappiamo bene che la Pace e' molto di piu' della
semplice cessazione della guerra.
Ecco allora il dovere del Coordinamento, il compito che gli abbiamo
attribuito quando decidemmo di farlo nascere: guardare oltre la
cronaca, pensare al dopoguerra, pensare al futuro come quotidiano,
pervicace impegno per la Pace Vera, che e' ben altro della semplice
non belligeranza. Quando i fragori delle armi cesseranno, tenteranno di
farci credere di aver raggiunto la Pace. Proprio allora noi dovremo
riprendere a rammentare a tutti che la Pace e' molto, molto di piu' di un
semplice dopoguerra.
Questo e' stato lo spirito con cui il Coordinamento nacque sei anni fa e
con cui ha operato fino ad oggi. Gli eventi di questi giorni devono
spingerci a rilanciare il nostro impegno, a compiere un nuovo passo in
avanti, concretizzando in una proposta, precisa e costruttiva, ciò che da
tempo, in molti, continuiamo a ripeterci.
Da queste semplici constatazioni nasce questo appello che
rappresenta una nuova ambiziosa scommessa che tutti insieme
dobbiamo compiere. Una scommessa simile a quella che facemmo,
tutti insieme sei anni fa, quando decidemmo di far nascere il
Coordinamento. In questi premi sei anni abbiamo in effetti gia' prodotto
molto. La nascita del Coordinamento rappresenta, in tal senso, una
sorta di punto di svolta che ha contribuito a qualificare ed ad
amplificare il lavoro di noi tutti. A distanza di sei anni possediamo
strumenti e risorse che sei anni fa sembravano impensabili. Oggi i
tempi sono maturi per tentare un nuovo salto di qualita'.
La proposta e' semplice: APRIRE UN LUOGO DI PACE
PERMANENTE, DEDICATO ALLA PRODUZIONE QUOTIDIANA, A
TEMPO PIENO, DI IDEE E CULTURA DI PACE.
In realta' non si tratta di nulla d’inedito. Si tratta, semplicemente, di
seguire il solco gia' percorso da molti altri prima di noi (si pensi a
S.Egidio a Roma, al Gruppo Abele a Torino, all ’Ass.Papa Giovanni a
Rimini, ecc.). L’idea era gia' contenuta, del resto, nei nostri
intendimenti quando contribuimmo, tutti insieme, a far nascere il
Coordinamento. Oggi in piu' abbiamo la forza che allora ci mancava e
che potra' permetterci di attuare quell’idea. Dei molti propositi che
allora ci proponemmo, quasi tutti li abbiamo realizzati, partendo da
quelli che allora considerammo prioritari. Adesso dobbiamo porre
mano, con l ’impegno e la serieta' che in questi anni ha caratterizzato il
lavoro di noi tutti, a questo ulteriore ambizioso progetto che
rappresenta il naturale approdo del lavoro fin qui svolto e che possiamo
considerare come una sorta di sviluppo dell ’esperienza, piu' che
positiva, dell ’iniziativa “Apriamo luoghi di Pace ”.
In ossequio alla tradizione artigiana del nostro territorio abbiamo
pensato di attribuire a questo costituendo luogo di produzione
permanente di cultura di Pace, il nome di LABORATORIO.
Un laboratorio permanente di Pace in cui un gruppo di “artigiani della
Pace” (per iniziare almeno 4 o 5 persone) lavorera' a tempo pieno per
la diffusione della cultura della Pace, della Nonviolenza e dei Diritti
Umani. Sara' una sorta di bottega artigiana della Pace, qualcosa di
molto simile ad una bottega di falegnameria, con la sola differenza che
qui gli artigiani della Pace non costruiscono mobili ma idee e cultura di
Pace. E lo fanno partendo da noi stessi, dalla tradizione e dalla cultura
del nostro territorio. Si trattera' di un laboratorio molto pragmatico ed
operativo (come si addice ad una buona bottega artigiana)
permanentemente aperto al territorio, e nel quale entreranno
innanzitutto gli studenti ed i giovani delle nostre scuole, ma piu' in
generale tutti coloro che sul nostro territorio sono interessati a saperne
di piu', ad approfondire le questioni con la passione che spinge l
’artigiano verso il suo lavoro. Ma i nostri artigiani non dovranno limitarsi
a produrre idee e cultura di Pace restando chiusi nella loro bottega. Il
loro compito sara' anche quello di diffonder sul territorio la loro
produzione, raggiungendo ogni luogo in cui si voglia discutere e
riflettere di Pace.
I macchinari fondamentali di questa inedita bottega artigiana saranno
gli strumenti vecchi e nuovi della conoscenza: dai libri e dalle riviste,
fino alle videocassette, ad internet, ai cd rom ed ai DVD. La bottega
della Pace dovra' perciò dotarsi, innanzitutto, di una biblioteca, una
videoteca, una mediateca, un sito internet e di quant ’altro possa
servire al lavoro degli artigiani della Pace.
C’e' però un problema che dobbiamo affrontare fin da subito. Qualsiasi
nuova impresa richiede nuove risorse e quelle attualmente a
disposizione del Coordinamento non lo consentono.
Abbiamo infatti previsto che, per iniziare, il primo gruppo di artigiani che
lavoreranno nel “Laboratorio permanente della Pace” sara' composto
da almeno 4 o 5 persone. Si trattera' di persone che verranno delegate
da noi tutti a mettere sulla loro carta d ’identita', alla voce “professione”,
l’indicazione “artigiani della Pace ” e che lavoreranno alle dipendenze
di noi tutti per produrre e diffondere idee e cultura di Pace.
Abbiamo quindi preventivato un costo annuo iniziale (per strutture,
attivita' e personale) di almeno 250 milioni di vecchie Lire. E ’
certamente una cifra grossa, che può spaventare molti di noi abituati a
fare tanto con pochi mezzi. Ma se questa cifra la paragoniamo agli
immensi investimenti finanziari per la guerra (alle cifre astronomiche,
per esempio, spese in questi giorni per la guerra in Iraq), essa appare
assolutamente insignificante. E del resto e' certo che anche l
’affermazione della nuova cultura della Pace ha bisogno, oltre che dell
’impegno personale di ciascuno di noi, anche di lavoro permanente e,
conseguentemente, di investimenti economici.
CE LA FAREMO A RACCOGLIERE LE RISORSE NECESSARIE?
Chissa'! Noi siamo convinti che col contributo di tutti, ciascuno
secondo le proprie possibilita', nulla e' impossibile. Non e' questo, del
resto, lo spirito che ha caratterizzato, fin qui, il lavoro e la natura stessa
del Coordinamento? Cosi' se proviamo a scomporre i 250 milioni di
Lire preventivati, in 2500 quote individuali di 100.000 lire annue
ciascuna, allora la cifra complessiva assume una dimensione del tutto
differente. Pensiamo ad altre esperienze di sostegno popolare ad
iniziative anche piu' costose di questa (per esempio l ’azionariato
diffuso di Radio Popolare o l ’azionariato di Avvenimenti, ecc.): se altri
sono riusciti in imprese anche piu' ambiziose della nostra, perchë non
dovremmo riuscirci anche noi? Inoltre siamo certi che non manchera' il
sostegno di quegli enti, pubblici e privati (per lo meno quelli piu' attenti
e sensibili), che in questi anni hanno apprezzato il lavoro del
Coordinamento e che vorranno perciò sostenere anche questa nuova
iniziativa che intende aggiungere valore al lavoro gia' realizzato sul
nostro territorio.
INTANTO VEDIAMO CHE RISULTATI PRODURRA ’ QUESTA
PUBBLICA SOTTOSCRIZIONE, CHE ATTRAVERSO QUESTO
APPELLO, INIZIAMO A PROPORRE AGLI AMICI E SOSTENITORI PIU’
VICINI AL COORDINAMENTO. IL RESTO SI VEDRA’ STRADA
FACENDO.
Poichè siamo abituati ad operare con concretezza, non crediamo sia
necessario spendere altre parole. Ciascuno di noi risponda a questo
appello e dica chiaramente quanto e' disposto ad investire, di tasca
propria, in questa nuova iniziativa. Del resto cosi' come molti fra noi
destinano annualmente parte delle loro personali risorse economiche
al sostegno di progetti di cooperazione internazionale, occorre che
decidiamo di destinarne una piccola parte anche a questo nuovo,
ambizioso ma non utopistico, progetto.
Come usa spesso dire don Renzo,e' il momento per tutti noi di non
delegare ad altri, ma di rispondere semplicemente: “eccomi!”, “ecco
me”, “questo e' ciò che personalmente posso fare ”. Non
dimentichiamo che anche un piccolo contributo, unito a quello degli
altri, contribuira' a raggiungere l’obiettivo.
Chiediamo perciò a tutti di rispondere a questo appello subito dopo
averlo letto e nel contempo di diffonderlo, a mano o via e.mail, fra
chiunque possa essere interessato e disponibile a sostenere questa
nuova ambiziosa proposta.
Gia' fin d’ora possiamo confermare che ci stiamo movendo anche su
altri “fronti”. In particolare e' gia' in corso di conclusione un accordo sul
luogo che ospitera' il “Laboratorio della Pace”.
Siamo convinti che tutto ciò rappresenti, per il nostro territorio, un altro
modo per rispondere in positivo agli appelli di chi, in questi giorni,
sembra gridare in mezzo al deserto in favore della Pace e, nel
contempo, per contrastare la tracotante sicurezza di chi ha deciso
questa guerra come tutte le altre guerre. Un altro modo per ripetere ai
“signori della guerra”, una volta di piu': “NON IN NOSTRO NOME! ”.
@AGENDA
27 marzo 2003 - ASSEMBLEA
sala Noseda in via Italia libera 23 a Como - ore 21.00
il Coordinamento No alla guerra all’Iraq si incontrerà per discutere delle
iniziative pacifiste per i prossimi giorni.
Coordinamento No alla guerra all’Iraq
27 marzo 2003 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO: EFFETTI SULLA
SALUTE
Villa Gallia Via Borgovico 148 Como - ore 21.00
Incontro pubblico per conoscere uno degli aspetti più drammatici della
nostra cultura urbana
Intervengono:
Dott. Lorenzo Danieli meteorologo
Prof. Gianni Boffa fisico ETH Svizzera
Dott. Paolo Crosignani primario Istituto Nazionale dei Tumori Milano
Dott. Rossano Rezzonico neonatologo Ospedale Sant’Anna Como
Dott. Raffaele Giura pneumologo Ospedale Sant’Anna Como Dibattito
COORDINAMENTO MAL’ARIA
27 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
Mariano Comense, via Risorgimento 36, bottega del mondo La
carovana del sale - ore 21.00
Dizionario minimo:
interverrà Franco Colombo, che aprirà il suo dizionario alla voce:
quotidie.
La Carovana del sale
031731445
28 marzo 2003 - Tenda della Pace
piazza Vittoria, Como - ore dalle 17.30 alle 18.30
Donne in nero di Como terranno la loro presenza silenziosa
Coordinamento No alla guerra all’Iraq
339.1377430 email:celgros@...
28 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
LIBRERIA VOLTIANA PA. VITTORIA, 34 Como - ore 21.00
Presentazione del libro Neyla (un incontro due mondi) di Kossi Komla-
Ebri
Intervengono:
· L’autore
· Prof. Raffaele Taddeo (Esperto di Letteratura della Migrazione)
· Siraba’ Denw’ (Percussioni e danze africane)
-Ingresso Libero-
28 marzo 2003 - “I segreti del bosco” ..quattro serate per imparare dalla
natura e una giornata per viverla..
presso il Museo Civico,via Aureggi 25, Lentate sul Seveso - ore 21.00
Le erbe officinali – Utilizzo in medicina: come si conservano, come si
usano
Relatore: dott. Mauro CASTIGLIONI
Assessorato all’Ecologia del Comune di Lentate sul Seveso in
collaborazione con Coordinamento Comasco per la Pace, Arci
Arcobaleno, Associazione Ecologica “La Puska”, Associazione Xapurì,
Museo Civico di Lentate sul Seveso
28 marzo 2003 - "E ogni giorno, nel tempio e a casa…”
presso la Chiesa di San Michele a Cantù ...quattro venerdì per sognare
la Pace.
LA LIBERTÀ
Film presentato da don Tiziano Raffaini, esperto cinematografico
Ore 19.45 - Preghiera
Ore 20.15 - Cena povera (pasto frugale e momento di incontro)
Ore 21.00 - Ascolto (riflessioni sul tema della pace)
Conclusione alle ore 22.15.
LE COMUNITÀ ECCLESIALI DI CANTÙ
28 marzo 2003 - SARAJEVO A 360gradi La pace come convivialità
delle differenze
presso “sala camino” di Villa Ferranti Figino S. - ore 21.00
Le ragioni della pace” con Francesco Vignarca
360gradi in collaborazione con associazione “Amici dell’Ecuador”,
associazione “Sprofondo”, biblioteca comunale, Centro Aggregazione
Giovanile, commissione missionaria parrocchiale
28 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
sede di Pachamama in via ronco 4 Albate, Como - ore 21.00
'incontro con i produttori di saponi del commercio equo del Benim'
Relatore Emilio Novati di Equo Mercato
Proiezioni di Diapositive
Associazione La Zolla e l'associazione Pachamama di Albate
031 506895 email:maxlavezzi@...
28 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
Piazza San fedele, Como - ore 17.30 -18.30
Presenza silenziosa delle Donne in nero
Donne in nero
email:celgros@...
28 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
Via Matteotti Cantù - ore dalle ore 10 alle ore 11 circa
PACE E MARMELLATA
I bambini della scuola materna S. Michele
Dipingeranno arcobaleni di pace invitando i passanti a disegnare con
loro e offriranno pane con marmellata.
Scuola materna S. Michele
28 marzo 2003 - "COSA SUCCEDE IN CITTA'?"...uno sguardo cristiano
sul nostro tempo...
Oratorio di Albavilla - ore 19.00
VIVERE OGGI IN UNA CITTA' GLOBALIZZATA
ore 19.00 Via Crucis e a seguire Adorazione della Croce e digiuno
ore 21.00 Quaresimale a cura di
PADRE STOPPIGLIA GIUSEPPE missionario comboniano fondatore
dell'associazione Macondo
Pastorale Giovanile Decanato di Erba
29 marzo 2003 - 'Sussurri e Grida' cantautori contro la guerra
Circolo Arci di Mirabello via Tiziano 5, Cantù - ore 21.00
GIAMPIERO ALLOISIO
leader della storica formazione Assemblea Musicale Teatrale che sul
finire degli anni settanta si è distinta per la versatilità tra musica e
teatro
e per aver scritto splendide canzoni, come Venezia, portata poi al
successo da Francesco Guccini.
Alloisio sarà accompagnato alla chitarra da Gianni Martini, che negli
ultimi 12 anni ha suonato con Giorgio Gaber.
Alle ore 18 ci sarà un aperitivo presso la libreria Libux in via Dante 8/A
a Cantù
dove la stampa e il pubblico potranno fare domande all’ospite della
giornata e ascoltare qualche canzone completamente unplugged.
Circolo Arci di Mirabello
web:www.arcicomo.it www.upstairs.it/sussurriegrida
29 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
all'oratorio s. Michele in via Andina Cantù - ore dalle 15.00 alle 17.00
Quaderni di Pace
Gruppo CARTA
29 marzo 2003 - OLTRE LO SGUARDO
Centro di aggregazione giovanile, Scuole medie, Cadorago - ore 21.00
Dittature
Proiezione del film CAPITANI D'APRILE di M. De Medeiros, con
S.Accorsi, M.De Medeiros, J.De Almeida, Port/Fr/It/Sp 2001, 123 min.
A seguire incontro con: Cecilia Pellegrini - Amnesty International
Coordinamento comasco per la Pace, Biblioteca comunale, Parrocchia
S.Martino di Cadorago
031-701517 email:comopace@...
29 marzo 2003 - 4 ° RASSEGNA TEATRALE CIRIMIDESE
CINE –TEATRO S.Giovanni BoscoVia XX Settembre 11 -CIRIMIDO -
ore 21.00
Entrata di Sicurezza -Castellanza
E PENSARE CHE C ’ERA GABER
Cabaret –Monologhi e canzoni di Giorgio Gaber
CENTRO CULTURALE S.Giovanni Bosco
29 marzo 2003 - OLTRE LO SGUARDO
Sala riunioni del municipio, piazza S.Carlo, Casnate con Bernate - ore
21.00
I senza terra
Proiezione del film MIDNIGHT di Walter Salles, con F.Torres, L.C.
Vasconcellos, USA 1999, 75 min.
A seguire incontro con: Josè Luis Tagliaferro - CESPI
Coordinamento comasco per la Pace, Assessorato alla Cultura,
Biblioteca comunale, Parrocchia S.Bernando, Ass. Punto di domanda
031-701517 email:comopace@...
29 marzo 2003 - SOS - cercasi volontari
Lonate Pozzolo - ore 9.00-19.00
Il Coordinamento Associazioni di Volontariato (C.A.V. for Kosovo) al
quale apparteniamo e che opera a Kosovska Mitrovica, ha organizzato
una raccolta di alimentari presso un supermercato
Abbiamo bisogno di volontari perché ci sono solo due persone e
dobbiamo coprire la fascia oraria 9.00 – 19.00.
Per favore, fate due conti e vedete se potete offrirci un po’ del vostro
tempo!!!!
Associazione Sprofondo
Per conferme vi preghiamo di contattare Cosimo Lentini al numero 347
0654761
29 marzo 2003 - Per non dimenticare il Rwanda
l'oratorio di Bernate - ore 21.00
Saranno presentate delle testimonianze da un viaggio in Rwanda
Un semplice gesto per dare futuro ai giovani meno fortunati
Con la Tua generosità
Costruiamo una scuola nella foresta!
E faremo il primo GREST Rwandese
30 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
Chiesa di S.Fedele Como - ore 21.00
Veglia di preghiera per la Pace nel mondo
30 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
presso Il Circolo, in via D'Adda 11 a Mariano C.se - ore dalle 9 alle
11.30
colazione equa e solidale
Il ricavato sarà devoluto alla campagna Donne di Jenin
La Carovana del Sale, in collaborazione con la Coop. Il Circolo
30 marzo 2003 - VOCI DI GIUSTIZIA-II° corso sull'educazione alla
legalità
parrocchia di Maccio a Villaguardia - ore dalle 9.15 alle 12.30
LA TRASPARENZA NELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI,
L’INTERESSE VERSO LA COLLETTIVITA
Incontro con Andrea Campinotti presidente di ‘Avviso Pubblico’
Sono caldamente invitati i rappresentanti delle Amministrazioni
Comunali
Coordinamento comasco per la Pace, Libera-associazioni,nomi e
numeri contro le mafie, Comune di Villaguardia
031-701517 email:Gianbattista giovanbattista.mosa@... Annamaria
a.fedeli@... web:www.comopace.org
30 marzo 2003 - OLTRE LO SGUARDO
SCineteatro Pax, Lurate Caccivio - ore 21.00
Quarto potere
Proiezione del film BETTY LOVE di Neil Laute, con R.Zellweger,
M.Freeman, USA 2001, 106 min.
A seguire incontro con: Renzo salvi - giornalista RAI
Coordinamento comasco per la Pace , Parrocchia di Lurate, Parrocchia
di Caccivio, Comune di Lurate Caccivio, Pro Loco, Biblioteca, Ass.
Encuentro
031-701517 email:comopace@...
31 marzo 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
via Cimarosa 3/a Cantù (Como) - ore 21.00
Riunione dell'iniziativa "APRIAMO LUOGHI DI PACE"
Coordinamento comasco per la Pace
1 aprile 2003 - Cineforum: Potere e Poteri
Via Anzani 9 Como - ore 09.00
proiezione del film THX 1138- L'uomo che fuggì dal futuro di G.Lucas
Arci Como in collaborazione con Olifante
email:como@...
1 aprile 2003 - "Il diritto all'acqua per tutti"
presso la Scuola media L.Da Vinci Tradate - Via Trento e Trieste - ore
20.30
relatore: Emilio Molinari
Emilio Molinari ha coordinato al 1° Forum Mondiale di Firenze con
Edmington Rodriguez (Sindaco di Belem) la Tavola Rotonda "Il ruolo e
gli impegni dei poteri locali"
Auser e Centro Eda
1 aprile 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
sede delle ACLI, in via Brambilla 35, a Como. - ore 21.00
Incontro del Nodo di Como della Rete Lilliput
Rete di Lilliput-Nodo di Como
2 aprile 2003 - ASSEMBLEA DEGLI ADERENETI AL
COORDINAMENTO COMASCO PER LA PACE
Sala Noseda via Italia Libera, Como - ore 21.00
Ordine del giorno:
- approvazione bilancio preventivo anno 2003
- approvazione bilancio consuntivo anno 2002
- aggiornamento Convegno 2003
- aggiornamento iniziativa "Apriamo Luoghi di Pace"
- presentazione Proposta formativa per Operatori di Pace
- proposta iniziativa "manifesti contro la guerra"
- varie ed eventuali
Coordinamento comasco per la Pace
3 aprile 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
Oratorio di Guanzate - ore 19.00
ore 19.00 Cena del povero
ore 21.15 FACCIAMO LA PACE
Parole, musiche e immagini delle classi 2° scuole medie Guanzate-
Comprensorio di Cadorago
Mondo Equo, Oratorio di Guanzate
3 aprile 2003 - APRIAMO LUOGHI DI PACE
Chiesetta S.Giuseppe P.zza V. Emanuele II Cremnago (CO) - ore 21.00
"Pensieri e Musiche per la Pace"
letture di testi sulla pace intervallate da musiche a tema dal duo
SETTIMANONA.
Coordinamento per la Pace Cremnago
031-699757 email:maddylau@...
Per tutti gli appuntamenti consultare il sito www.comopace.org
Per inserire i propri appuntamenti seguire il link nell'agenda oppure
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