avete omnes,
un benvenuto a Marco in questa lista,
al momento non ci sono in programma delle partite perchè non sono
disponibili le otto persone più il sottoscritto minimo che ci servono.
Magari faccio un piccolo appello qui...chi ci sarebbe nei prox giorni?
Una domanda per te: come ti sei imbattuto su questa lista? Provieni per caso
da NR o da Pomerium o hai semplicemente fatto una ricerca su Yahoo gruppi??
vale
M IVL PERVSIANVS
-----Messaggio originale-----
Da: coniuratio-owner@yahoogroups.com
[mailto:coniuratio-owner@yahoogroups.com]Per conto di Comunicazione di
Yahoo! Gruppi
Inviato: venerdì 21 marzo 2008 21.28
A: coniuratio-owner@yahoogroups.com
Oggetto: APPROVAZIONE -- marco.biancone <marco.biancone@...>
desidera entrare nel gruppo coniuratio
Ciao,
Il seguente utente desidera entrare a far parte del gruppo coniuratio:
Indirizzo email: marco.biancone <marco.biancone@...>
Commento aggiuntivo dell'utente:
Sono un grande appassionato di storia romana e mi piacerebbe
approfondire la mia conoscenza giocando.
Questa richiesta di iscrizione richiede la tua approvazione, dal
momento che coniuratio è un gruppo ristretto, e
quindi ogni nuova iscrizione deve essere approvata.
Per approvare o rifiutare la richiesta di iscrizione, tramite il web,
vai alla pagina:
http://it.groups.yahoo.com/group/coniuratio/members?group=pending
Per approvare questa richiesta via email, rispondi a questo messaggio.
Per rifiutare questa richiesta via mail, inoltra questo messaggio a
coniuratio-rejectsub-EctrrYYNirAhhZ6xuJcb5dU@yahoogroups.com
NB: Questa richiesta di iscrizione scade dopo 14 giorni. Trascorsi i
14 giorni, la richiesta verrà automaticamente rifiutata.
Grazie per avere scelto il servizio Yahoo! Gruppi.
Saluti,
Yahoo! Gruppi Assistenza Clienti
L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
Con i tempi dilatati ce la potrei fare anch'io, anche perché credo che dopo il risultato strepitoso raggiunto da me e Vindex la scorsa volta, sarebbe troppo antisportivo farci rifare ancora i congiurati, vinceremmo ancora sicuramente (e con questa baldanza mi sa che anzi sarò il primo della lista!)
;-)
--- Mar 29/1/08, Gaius Aurelius Vindex <g_a_vindex@...> ha scritto:
Da: Gaius Aurelius Vindex <g_a_vindex@...> Oggetto: Re: [coniuratio] Ogg: File - Congiura! - ml - regolamento.txt A: coniuratio@yahoogroups.com Data: Martedì 29 gennaio 2008, 17:22
Salve Perusiane,
come detentore dell'alloro, congiuntamente a Flaminius,
non posso sottrarmi; ritienimi quindi a disposizione per
la prossima edizione dei ludi plebei alias congiura.
Vale Optime
C.Aur.Vindex
Marcus Iulius Perusianus <peraznanie@yahoo. it> ha scritto:
Chi di Voi, potenziali congiurati, avrebbe voglia di fare una partita? (ricordo che con le ultime regole l'impegno era stato dilazionato nel tempo a circa minimo 1-2 messaggi ogni due giorni). Rispondete numerosi
vale MIP
--- In coniuratio@yahoogro ups.com, coniuratio@yahoogro ups.com ha scritto: > > > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24
possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti
personaggi scegliendoli da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato
dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già
eliminato, per non dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: >
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati
(al massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori
ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui
congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! >
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
come detentore dell'alloro, congiuntamente a Flaminius,
non posso sottrarmi; ritienimi quindi a disposizione per
la prossima edizione dei ludi plebei alias congiura.
Vale Optime
C.Aur.Vindex
Marcus Iulius Perusianus <peraznanie@...> ha scritto:
Chi di Voi, potenziali congiurati, avrebbe voglia di fare una partita? (ricordo che con le ultime regole l'impegno era stato dilazionato nel tempo a circa minimo 1-2 messaggi ogni due
giorni). Rispondete numerosi
vale MIP
--- In coniuratio@yahoogroups.com, coniuratio@yahoogroups.com ha scritto: > > > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco >
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, inviandogli una e-mail con oggetto
"il tuo ruolo" e memorizzando se il giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un
giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto della
decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si
mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si
può mai mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di
più! >
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
Chi di Voi, potenziali congiurati, avrebbe voglia di fare una partita? (ricordo che con le ultime regole l'impegno era stato dilazionato nel tempo a circa minimo 1-2 messaggi ogni due giorni). Rispondete numerosi
vale MIP
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Io non ho certamente le capacità dialettiche ed affabulatorie che hanno Vindex ed altri, ma ci sono. ;-) Vale, P. Con. Placidus
----- Messaggio originale ----- Da: Marcus Iulius Perusianus <peraznanie@...> A: coniuratio@yahoogroups.com Inviato: Martedì 29 gennaio 2008, 10:46:52 Oggetto: [coniuratio] Ogg: File - Congiura! - ml - regolamento.txt
Chi di Voi, potenziali congiurati, avrebbe voglia di fare una partita? (ricordo che con le ultime regole l'impegno era stato dilazionato nel tempo a circa minimo 1-2 messaggi ogni due giorni). Rispondete numerosi
vale MIP
--- In coniuratio@yahoogro ups.com, coniuratio@yahoogro ups.com ha scritto: > > > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione
linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2
congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia
qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come
vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece
dichiarati vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito
sui senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! >
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
Chi di Voi, potenziali congiurati, avrebbe voglia di fare una
partita?
(ricordo che con le ultime regole l'impegno era stato dilazionato nel
tempo a circa minimo 1-2 messaggi ogni due giorni).
Rispondete numerosi
vale
MIP
.
Io non ho certamente le capacità dialettiche ed affabulatorie che hanno
Vindex ed altri, ma ci sono. ;-)
Vale,
P. Con. Placidus
Chi di Voi, potenziali congiurati, avrebbe voglia di fare una partita?
(ricordo che con le ultime regole l'impegno era stato dilazionato nel
tempo a circa minimo 1-2 messaggi ogni due giorni).
Rispondete numerosi
vale
MIP
--- In coniuratio@yahoogroups.com, coniuratio@yahoogroups.com ha
scritto:
>
>
> CONGIURA!
> Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per
assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte
vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono
d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in
Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione linciano
uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica?
> Ruoli
> 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1
alleato dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1
magistrato in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1
homo novus).
> Scopo del gioco
> Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei
senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori,
viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati.
>
> Preparazione
> Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione
e gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via
email dal moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei
personaggi nel gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso
il moderatore):
> - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato.
> - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi
scegliendoli da quelli speciali (vedi sotto);
> - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
> - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
> Il gioco
> Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni
giocatore, inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e
memorizzando se il giocatore che la riceve è un congiurato. In questo
caso egli lo invita a prendere parte ad una mailing list segreta
apposita per i congiurati.
> Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno
d'inizio alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00,
appena finita la notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente).
Dopodiché si continua con una nuova notte e cosi' via. Di notte i
congiurati assassinano un giocatore, di giorno si discute nella
mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato dell'aspirante dittatore
che di notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se
un determinato giocatore sia un congiurato o meno.
>
> La notte
> Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza
far capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome
di un giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente
in modo affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo
in caso contrario.
> Nota Bene:
> - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a
caso, e per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una
giornata intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore -
Princeps Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list
scriveranno solo per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il
moderatore come vittima.
> - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato,
per non dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato
senza che l'alleato gli risponda!.
> Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I
congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare,
indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende
atto della decisione.
> Il giorno
> Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il
giocatore scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da
adesso in poi, è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più
parlare per il resto della partita, ma può votare per il ballottaggio.
Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
> Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere
qualcuno da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi
siano i congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
> Nota Bene:
> Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli
stesso è stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da
linciare si potranno basare a questo punto sulle informazioni
dell'Alleato (fermo restando che qualsiasi persona può dire di esserlo
senza essere stato investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su
quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per dare false
informazioni)
> Il linciaggio
> Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list
pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve
contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio
voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio
voto. I due giocatori – o più in caso di ex aequo – con più voti sono
in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che
il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo
entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe
difensive, i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo
stesso sistema) la persona tra quelli in ballottaggio che sarà
linciata. Chi ha preso più voti è linciato ed esce dal gioco: in caso
di ex aequo si ripete la votazione (e l'arringa) per i giocatori in
parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal moderatore con un
sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal commentare la decisione, e
non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia
con una nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
> Fine della partita
> Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei
senatori se questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono
invece dichiarati vincitori se in un qualunque momento sono in numero
pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori,
oppure 1 e 1).
> È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori
eliminati partecipano alla vittoria!
> Suggerimenti strategici
> Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i
superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o
verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può
mai mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli
altri.
> Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non
fidatevi troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro
giocatore che può tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
> I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i
congiurati hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare
discredito sui senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i
sospetti sui congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo,
altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima. Naturalmente
l'Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l'Alleato!
Diffidate di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate:
accusare qualcuno di essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo
può esserlo ancora di più!
>
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
Ho provato....niente. E' come se io apprpdassi di punto in bianco a questi gruppi e mi chiede di scrivere all'amministratore per l'autorizzazione d'ingresso.
Subject: R: [coniuratio] File - Congiura! - ml - regolamento.txt
ave amice,
credo che debba essere tu a cambiare sulle liste a cui sei iscritto (o forse una sola volta sul tuo account yahoo) la vecchia email per la nuova: vai in una lista, clicca su 'modifica iscrizione' e poi opera laddove dice (Aggiungi un nuovo indirizzo email)
> > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per > assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano > per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al > loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul > da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un > congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato > dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato > in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei > senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, > viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e > gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal > moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel > gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli > da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, > inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il > giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a > prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio > alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la > notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con > una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un > giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia > qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato > dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di > conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o > meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far > capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un > giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo > affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso > contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e > per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata > intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps > Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo > per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non > dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che > l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I > congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, > indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto > della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore > scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, > è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto > della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può > svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno > da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i > congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è > stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si > potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo > restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato > investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati > (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list > pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve > contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio > voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio > voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in > ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il > moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro > le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i > giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) > la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più > voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la > votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno > risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal > commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della > partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è > terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una > fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se > questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati > vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori > ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati > partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i > superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o > verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai > mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi > troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può > tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati > hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui > senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui > congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati > ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in > evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato > potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano > troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è > sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! > > > > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > > >
credo che debba essere tu a cambiare sulle liste a cui sei iscritto (o forse una sola volta sul tuo account yahoo) la vecchia email per la nuova: vai in una lista, clicca su 'modifica iscrizione' e poi opera laddove dice (Aggiungi un nuovo indirizzo email)
> > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per > assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano > per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al > loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul > da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un > congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato > dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato > in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei > senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, > viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e > gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal > moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel > gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli > da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, > inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il > giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a > prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio > alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la > notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con > una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un > giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia > qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato > dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di > conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o > meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far > capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un > giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo > affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso > contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e > per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata > intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps > Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo > per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non > dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che > l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I > congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, > indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto > della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore > scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, > è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto > della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può > svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno > da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i > congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è > stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si > potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo > restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato > investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati > (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list > pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve > contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio > voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio > voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in > ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il > moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro > le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i > giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) > la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più > voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la > votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno > risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal > commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della > partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è > terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una > fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se > questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati > vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori > ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati > partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i > superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o > verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai > mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi > troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può > tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati > hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui > senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui > congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati > ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in > evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato > potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano > troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è > sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! > > > > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > > >
Avete!
Sono Barbatus, vorrei cambiare la mail Estordellepaludi@... con il
quale sono già iscritto a questa ML con quella
Publius_Fabricius_Barbatus@...
Valete
PFB
----- Original Message -----
From: <coniuratio@yahoogroups.com>
To: <coniuratio@yahoogroups.com>
Sent: Sunday, July 01, 2007 10:21 AM
Subject: [coniuratio] File - Congiura! - ml - regolamento.txt
>
> CONGIURA!
> Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per
> assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano
> per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al
> loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul
> da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un
> congiurato. Chi salverà la Res Publica?
> Ruoli
> 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
> dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato
> in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
> Scopo del gioco
> Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei
> senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori,
> viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati.
>
> Preparazione
> Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e
> gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal
> moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel
> gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
> - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato.
> - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli
> da quelli speciali (vedi sotto);
> - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
> - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
> Il gioco
> Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
> inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il
> giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a
> prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati.
> Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio
> alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la
> notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con
> una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un
> giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia
> qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato
> dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di
> conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o
> meno.
>
> La notte
> Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far
> capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un
> giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo
> affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso
> contrario.
> Nota Bene:
> - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e
> per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata
> intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps
> Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo
> per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
> - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non
> dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che
> l'alleato gli risponda!.
> Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I
> congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare,
> indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto
> della decisione.
> Il giorno
> Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore
> scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi,
> è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto
> della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può
> svelare il proprio ruolo.
> Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno
> da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i
> congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
> Nota Bene:
> Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è
> stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si
> potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo
> restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato
> investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati
> (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni)
> Il linciaggio
> Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list
> pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve
> contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio
> voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio
> voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in
> ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il
> moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro
> le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i
> giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema)
> la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più
> voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la
> votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno
> risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal
> commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della
> partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è
> terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una
> fazione non vince.
> Fine della partita
> Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se
> questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati
> vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori
> ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
> È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
> partecipano alla vittoria!
> Suggerimenti strategici
> Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i
> superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o
> verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai
> mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
> Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
> troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
> tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
> I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati
> hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui
> senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui
> congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati
> ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in
> evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato
> potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano
> troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è
> sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
>
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>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
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CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
> > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per > assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano > per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al > loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul > da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un > congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato > dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato > in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei > senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, > viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e > gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal > moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel > gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli > da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, > inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il > giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a > prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio > alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la > notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con > una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un > giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia > qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato > dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di > conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o > meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far > capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un > giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo > affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso > contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e > per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata > intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps > Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo > per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non > dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che > l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I > congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, > indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto > della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore > scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, > è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto > della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può > svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno > da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i > congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è > stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si > potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo > restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato > investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati > (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list > pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve > contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio > voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio > voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in > ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il > moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro > le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i > giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) > la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più > voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la > votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno > risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal > commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della > partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è > terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una > fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se > questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati > vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori > ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati > partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i > superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o > verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai > mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi > troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può > tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati > hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui > senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui > congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati > ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in > evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato > potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano > troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è > sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! > > > > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > > >
> > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per > assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano > per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al > loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul > da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un > congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato > dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato > in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei > senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, > viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e > gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal > moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel > gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli > da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, > inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il > giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a > prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio > alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la > notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con > una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un > giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia > qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato > dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di > conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o > meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far > capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un > giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo > affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso > contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e > per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata > intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps > Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo > per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non > dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che > l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I > congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, > indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto > della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore > scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, > è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto > della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può > svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno > da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i > congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è > stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si > potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo > restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato > investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati > (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list > pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve > contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio > voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio > voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in > ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il > moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro > le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i > giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) > la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più > voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la > votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno > risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal > commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della > partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è > terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una > fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se > questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati > vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori > ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati > partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i > superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o > verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai > mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi > troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può > tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati > hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui > senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui > congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati > ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in > evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato > potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano > troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è > sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! > > > > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > > >
Ma quando si fa una partita? non posso assicurare la presenza assidua ogni giorno, ma se i tempi sono dilatati mi piacerebbe riparteciparvi e vendicarmi di chi in passato mi ha ucciso!
Valete
FAC
Tommaso Tanzilli <t.tanzilli@...> ha scritto:
Avete omnes,
ritorno pochi minuti fa da un piacevole ponticello fatto in quel dell'amena
Sperlonga e trovo "solo" un'ottantina di messaggi di cui la metà lavoro e la metà vostri, ma che avete fatto, siete rimasti chiusi in casa a scrivere?
A parte gli scherzi, è un piacere come al solito leggervi ed è un piacere trovare delle belle sorprese: Aquileius che fa delle ricostruzioni spettacolari, parecchi nuovi e (mi pare) appassionati iscritti ai quali do il mio benvenuto con l'augurio che non spariscano dalla circolazione subito dopo la presentazione e, da ultimo, Perusianus che tenta di riproporre Coniuratio. A proposito Barbate, da quel che leggo Perusianus ha allungato come da accordi i tempi facendo durare le notti ed i giorni di gioco 24 ore per sessione, o sbaglio Perusiane?
> > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per > assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano > per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al > loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul > da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un > congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato > dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato
> in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei > senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, > viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e > gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal > moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel > gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli > da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti
pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, > inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il > giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a > prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio > alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la > notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con > una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un > giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia > qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato > dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di > conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un
congiurato o > meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far > capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un > giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo > affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso > contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e > per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata > intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps > Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo > per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non > dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che >
l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I > congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, > indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto > della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore > scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, > è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto > della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può > svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno > da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i > congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso
è > stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si > potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo > restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato > investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati > (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list > pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve > contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio > voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio > voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in > ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il > moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro > le 9.00 della
mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i > giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) > la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più > voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la > votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno > risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal > commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della > partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è > terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una > fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se > questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati > vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori
> ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati > partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i > superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o > verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai > mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi > troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può > tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati > hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui > senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare
i sospetti sui > congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati > ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in > evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato > potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano > troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è > sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! > > > > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > > >
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail
ritorno pochi minuti fa da un piacevole ponticello fatto in quel dell'amena Sperlonga e trovo "solo" un'ottantina di messaggi di cui la metà lavoro e la metà vostri, ma che avete fatto, siete rimasti chiusi in casa a scrivere?
A parte gli scherzi, è un piacere come al solito leggervi ed è un piacere trovare delle belle sorprese: Aquileius che fa delle ricostruzioni spettacolari, parecchi nuovi e (mi pare) appassionati iscritti ai quali do il mio benvenuto con l'augurio che non spariscano dalla circolazione subito dopo la presentazione e, da ultimo, Perusianus che tenta di riproporre Coniuratio. A proposito Barbate, da quel che leggo Perusianus ha allungato come da accordi i tempi facendo durare le notti ed i giorni di gioco 24 ore per sessione, o sbaglio Perusiane?
> > CONGIURA! > Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per > assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano > per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al > loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul > da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un > congiurato. Chi salverà la Res Publica? > Ruoli > 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato > dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato > in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus). > Scopo del gioco > Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei > senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, > viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati. > > Preparazione > Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e > gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal > moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel > gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore): > - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato. > - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli > da quelli speciali (vedi sotto); > - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato. > - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii. > Il gioco > Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore, > inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il > giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a > prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati. > Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio > alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la > notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con > una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un > giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia > qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato > dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di > conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o > meno. > > La notte > Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far > capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un > giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo > affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso > contrario. > Nota Bene: > - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e > per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata > intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps > Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo > per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima. > - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non > dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che > l'alleato gli risponda!. > Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I > congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare, > indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto > della decisione. > Il giorno > Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore > scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, > è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto > della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può > svelare il proprio ruolo. > Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno > da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i > congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni. > Nota Bene: > Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è > stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si > potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo > restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato > investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati > (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni) > Il linciaggio > Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list > pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve > contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio > voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio > voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in > ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il > moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro > le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i > giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) > la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più > voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la > votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno > risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal > commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della > partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è > terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una > fazione non vince. > Fine della partita > Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se > questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati > vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori > ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1). > È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati > partecipano alla vittoria! > Suggerimenti strategici > Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i > superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o > verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai > mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri. > Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi > troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può > tranquillamente spacciarsi per quello che non è. > I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati > hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui > senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui > congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati > ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in > evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato > potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano > troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è > sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più! > > > > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > > >
Non erano stati dilatati i tempi delle giornate?
----- Original Message -----
From: <coniuratio@yahoogroups.com>
To: <coniuratio@yahoogroups.com>
Sent: Tuesday, May 01, 2007 11:14 AM
Subject: [coniuratio] File - Congiura! - ml - regolamento.txt
>
> CONGIURA!
> Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per
> assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano
> per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al
> loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul
> da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un
> congiurato. Chi salverà la Res Publica?
> Ruoli
> 24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
> dell'aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato
> in carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
> Scopo del gioco
> Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei
> senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori,
> viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati.
>
> Preparazione
> Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e
> gestisce la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal
> moderatore prima dell'inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel
> gioco varia a seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
> - Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l'Alleato.
> - 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli
> da quelli speciali (vedi sotto);
> - 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
> - 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
> Il gioco
> Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
> inviandogli una e-mail con oggetto "il tuo ruolo" e memorizzando se il
> giocatore che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a
> prendere parte ad una mailing list segreta apposita per i congiurati.
> Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d'inizio
> alle 16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la
> notte, alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con
> una nuova notte e cosi' via. Di notte i congiurati assassinano un
> giocatore, di giorno si discute nella mailing list pubblica e si lincia
> qualcuno, sperando che sia un congiurato. Tra i senatori si cela l'Alleato
> dell'aspirante dittatore che di notte è in grado, con la sua rete di
> conoscenze, di capire se un determinato giocatore sia un congiurato o
> meno.
>
> La notte
> Nella lista pubblica il moderatore chiede all'Alleato (citato senza far
> capire il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un
> giocatore a sua scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo
> affermativo se il giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso
> contrario.
> Nota Bene:
> - durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e
> per dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata
> intera, è buona prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps
> Senatus. La notte i congiurati nella loro mailing list scriveranno solo
> per riconoscersi e sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
> - questa fase va giocata anche se l'Alleato è stato già eliminato, per non
> dare indizi; in questo caso il moderatore chiama l'Alleato senza che
> l'alleato gli risponda!.
> Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I
> congiurati si mettono d'accordo su quale giocatore assassinare,
> indicandolo entro le 16.59 del giorno seguente. Il moderatore prende atto
> della decisione.
> Il giorno
> Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore
> scelto dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi,
> è eliminato, deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto
> della partita, ma può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può
> svelare il proprio ruolo.
> Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno
> da linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i
> congiurati attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
> Nota Bene:
> Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è
> stato assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si
> potranno basare a questo punto sulle informazioni dell'Alleato (fermo
> restando che qualsiasi persona può dire di esserlo senza essere stato
> investito ufficialmente dalla email di ruolo) e su quelle dei congiurati
> (che si mescolano ai Senatori per dare false informazioni)
> Il linciaggio
> Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list
> pubblica chi secondo lui vada linciato. Il testo della email deve
> contenere chiaramente, per evitare disguidi, l'indicazione del proprio
> voto. Una volta dichiarato questo non è possibile cambiare il proprio
> voto. I due giocatori - o più in caso di ex aequo - con più voti sono in
> ballottaggio e possono difendersi con un ultimo discorso dopo che il
> moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al massimo entro
> le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive, i
> giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema)
> la persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più
> voti è linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la
> votazione (e l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno
> risolti dal moderatore con un sorteggio. L'eliminato deve astenersi dal
> commentare la decisione, e non può più parlare fino alla fine della
> partita (né svelare il proprio ruolo). A questo punto il giorno è
> terminato: si ricomincia con una nuova notte e così via, finché una
> fazione non vince.
> Fine della partita
> Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se
> questi linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati
> vincitori se in un qualunque momento sono in numero pari ai senatori
> ancora vivi (per esempio, 2 congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
> È sempre l'intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
> partecipano alla vittoria!
> Suggerimenti strategici
> Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i
> superstiti, tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o
> verso il probabile Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai
> mostrare l'email ricevuta dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
> Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
> troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
> tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
> I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati
> hanno interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui
> senatori veri. L'Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui
> congiurati che scopre, ma senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati
> ne faranno subito una vittima. Naturalmente l'Alleato può mettersi in
> evidenza se pensa che ne valga la pena. Attenti però: anche un congiurato
> potrebbe spacciarsi per l'Alleato! Diffidate di giocatori che concordano
> troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di essere un congiurato è
> sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
>
>
>
>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
>
>
>
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
CONGIURA!
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare
l’uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della
città per eliminare i senatori che sono d’ostacolo al loro piano. Di giorno i
superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della
discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res
Publica?
Ruoli
24 possibili personaggi: 3 congiurati, 13 senatori (12 pedarii, 1 alleato
dell’aspirante dittatore), 8 personaggi speciali (1 sibilla, 1 magistrato in
carriera, 1 littore, 1 pretore, 2 consoli, 1 vestale, 1 homo novus).
Scopo del gioco
Nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo
scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei
senatori è di linciare tutti i congiurati.
Preparazione
Il Princeps Senatus (il moderatore) non appartiene a nessuna fazione e gestisce
la partita; gli altri interpretano il ruolo inviato via email dal moderatore
prima dell’inizio del gioco. La composizione dei personaggi nel gioco varia a
seconda del numero di giocatori (escluso il moderatore):
- Con 8 giocatori: giocheranno 5 senatori, 2 congiurati e l’Alleato.
- 9 o più giocatori: introduzione di altrettanti personaggi scegliendoli da
quelli speciali (vedi sotto);
- 16 giocatori: aggiungere un terzo congiurato.
- 17 o più: aggiungere altrettanti pedarii.
Il gioco
Il moderatore distribuisce a caso il ruolo ricoperto ad ogni giocatore,
inviandogli una e-mail con oggetto “il tuo ruolo” e memorizzando se il giocatore
che la riceve è un congiurato. In questo caso egli lo invita a prendere parte ad
una mailing list segreta apposita per i congiurati.
Il gioco si divide in due fasi: la notte (dalle 17.00 del giorno d’inizio alle
16.59 del giorno seguente) e il giorno (dalle 17.00, appena finita la notte,
alle 16.59 del giorno ancora seguente). Dopodiché si continua con una nuova
notte e cosi’ via. Di notte i congiurati assassinano un giocatore, di giorno si
discute nella mailing list pubblica e si lincia qualcuno, sperando che sia un
congiurato. Tra i senatori si cela l’Alleato dell’aspirante dittatore che di
notte è in grado, con la sua rete di conoscenze, di capire se un determinato
giocatore sia un congiurato o meno.
La notte
Nella lista pubblica il moderatore chiede all’Alleato (citato senza far capire
il suo nome), che deve rispondergli privatamente, il nome di un giocatore a sua
scelta. Il moderatore gli risponde privatamente in modo affermativo se il
giocatore indicato è un congiurato, negativo in caso contrario.
Nota Bene:
- durante la prima notte, per evitare che i congiurati scelgano a caso, e per
dare a tutti i giocatori la possibilità di giocare una giornata intera, è buona
prassi che sia assassinato il moderatore - Princeps Senatus. La notte i
congiurati nella loro mailing list scriveranno solo per riconoscersi e
sceglieranno implicitamente il moderatore come vittima.
- questa fase va giocata anche se l’Alleato è stato già eliminato, per non dare
indizi; in questo caso il moderatore chiama l’Alleato senza che l’alleato gli
risponda!.
Il moderatore quindi interviene sulla mailing list dei congiurati. I congiurati
si mettono d’accordo su quale giocatore assassinare, indicandolo entro le 16.59
del giorno seguente. Il moderatore prende atto della decisione.
Il giorno
Tutti i giocatori sono presenti ed il moderatore comunica il giocatore scelto
dai congiurati che è stato assassinato. Questi, da adesso in poi, è eliminato,
deve astenersi da commenti e non può più parlare per il resto della partita, ma
può votare per il ballottaggio. Ricordiamo che non può svelare il proprio ruolo.
Tutti (superstiti, assassinati e linciati) devono ora scegliere qualcuno da
linciare; possono parlare fra loro per identificare chi siano i congiurati
attraverso ipotesi, deduzioni e contraddizioni.
Nota Bene:
Durante il primo giorno il moderatore dunque annuncerà che egli stesso è stato
assassinato: i giocatori nello scegliere qualcuno da linciare si potranno basare
a questo punto sulle informazioni dell’Alleato (fermo restando che qualsiasi
persona può dire di esserlo senza essere stato investito ufficialmente dalla
email di ruolo) e su quelle dei congiurati (che si mescolano ai Senatori per
dare false informazioni)
Il linciaggio
Durante la giornata tutti i giocatori dichiarano nella mailing list pubblica chi
secondo lui vada linciato. Il testo della email deve contenere chiaramente, per
evitare disguidi, l’indicazione del proprio voto. Una volta dichiarato questo
non è possibile cambiare il proprio voto. I due giocatori – o più in caso di ex
aequo – con più voti sono in ballottaggio e possono difendersi con un ultimo
discorso dopo che il moderatore ha annunciato i due o più giocatori nominati (al
massimo entro le 9.00 della mattina seguente). Terminate le arringhe difensive,
i giocatori non nominati e in vita votano di nuovo (con lo stesso sistema) la
persona tra quelli in ballottaggio che sarà linciata. Chi ha preso più voti è
linciato ed esce dal gioco: in caso di ex aequo si ripete la votazione (e
l'arringa) per i giocatori in parità. Ulteriori pareggi vanno risolti dal
moderatore con un sorteggio. L’eliminato deve astenersi dal commentare la
decisione, e non può più parlare fino alla fine della partita (né svelare il
proprio ruolo). A questo punto il giorno è terminato: si ricomincia con una
nuova notte e così via, finché una fazione non vince.
Fine della partita
Il moderatore dichiara la partita finita con una vittoria dei senatori se questi
linciano tutti i congiurati. I congiurati sono invece dichiarati vincitori se in
un qualunque momento sono in numero pari ai senatori ancora vivi (per esempio, 2
congiurati e 2 senatori, oppure 1 e 1).
È sempre l’intera fazione a vincere: quindi anche i giocatori eliminati
partecipano alla vittoria!
Suggerimenti strategici
Nelle discussioni in lista pubblica i congiurati, mescolati tra i superstiti,
tenderanno a convogliare i sospetti verso altri senatori o verso il probabile
Alleato. Si può mentire liberamente, ma non si può mai mostrare l’email ricevuta
dal moderatore con il proprio ruolo agli altri.
Email private tra i giocatori sono permesse e consigliate, ma non fidatevi
troppo delle rivelazioni e delle confidenze di un altro giocatore che può
tranquillamente spacciarsi per quello che non è.
I senatori devono cercare di capire chi siano i congiurati; i congiurati hanno
interesse a spacciarsi per senatori e gettare discredito sui senatori veri.
L’Alleato può cercare di indirizzare i sospetti sui congiurati che scopre, ma
senza rivelarsi troppo, altrimenti i congiurati ne faranno subito una vittima.
Naturalmente l’Alleato può mettersi in evidenza se pensa che ne valga la pena.
Attenti però: anche un congiurato potrebbe spacciarsi per l’Alleato! Diffidate
di giocatori che concordano troppo tra loro e ricordate: accusare qualcuno di
essere un congiurato è sospetto, ma non accusarlo può esserlo ancora di più!
avete,
>Buongiorno! Il mio nome romano è Decimus Aurelius Corvus, sarei
interessato a partecipare alla seconda edizione di Coniuratio.
bene, saliamo a 5... ne mancano almeno 3!
valete
M·IVL·PERVSIANVS
------------------------------------------------
http://www.pomerium.org;http://italia.novaroma.org;http://www.signaromanorum.org;http://www.geocities.com/m_iulius;
"Semper ad latus,terras permulces,comitaris vitas"
--------------------------------------------------
> -----Messaggio originale-----
> Da: coniuratio-owner@yahoogroups.com
> [mailto:coniuratio-owner@yahoogroups.com]Per conto di Comunicazione di
> Yahoo!Gruppi
> Inviato: giovedì 15 marzo 2007 13.23
> A: coniuratio-owner@yahoogroups.com
> Oggetto: APPROVAZIONE -- angeluscrudelis <phoenixdart@...>
> desidera entrare nel gruppo coniuratio
>
>
>
> Ciao,
>
> Il seguente utente desidera entrare a far parte del gruppo coniuratio:
>
> Indirizzo email: angeluscrudelis <phoenixdart@...>
> Commento aggiuntivo dell'utente:
> Buongiorno! Il mio nome romano è Decimus Aurelius Corvus, sarei
> interessato a partecipare alla seconda edizione di Coniuratio.
>
> Questa richiesta di iscrizione richiede la tua approvazione, dal
> momento che coniuratio è un gruppo ristretto, e
> quindi ogni nuova iscrizione deve essere approvata.
>
> Per approvare o rifiutare la richiesta di iscrizione, tramite il web,
> vai alla pagina:
> http://it.groups.yahoo.com/group/coniuratio/members?group=pending
>
> Per approvare questa richiesta via email, rispondi a questo messaggio.
>
> Per rifiutare questa richiesta via mail, inoltra questo messaggio a
>
> coniuratio-rejectsub-209oRYvZAXCatSwv5yRUXmw@yahoogroups.com
>
> NB: Questa richiesta di iscrizione scade dopo 14 giorni. Trascorsi i
> 14 giorni, la richiesta verrà automaticamente rifiutata.
>
> Grazie per avere scelto il servizio Yahoo! Gruppi.
>
> Saluti,
>
> Yahoo! Gruppi Assistenza Clienti
>
>
> L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
> http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
>
>
>
>
>
-----Messaggio originale----- Da: coniuratio@yahoogroups.com [mailto:coniuratio@yahoogroups.com]Per conto di Milko Anselmi Inviato: lunedì 5 marzo 2007 12.18 A: Com Coniuratio@Yahoogroups. Oggetto: **SPAM** - [coniuratio] I:- [NR_Italia] Congiura! Seconda edizione
avete omnes,
non ho avuto nessun riscontro in lista....almeno voi ci siete tutti? partecipate?
-----Messaggio originale----- Da: NR_Italia@yahoogroups.com [mailto:NR_Italia@yahoogroups.com]Per conto di Marcus Iulius Perusianus Inviato: venerdì 2 marzo 2007 10.22 A: NR_Italia@yahoogroups.com Oggetto: **SPAM** - [NR_Italia] Congiura! Seconda edizione
Avete omnes,
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica?
E' arrivato il momento per una nuova partita a Congiura! da cominciare a metà della prossima settimana sull'apposita mailing list coniuratio@yahoogroups.com.
Ricordo per chi volesse prenderne parte che nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati.
Gioco di grande strategia, di alleanze e tradimenti; divertimento assicurato e un livello minimo di partecipazione esiguo; il gioco normalmente si protrae per 5-10gg.
-----Messaggio originale----- Da: NR_Italia@yahoogroups.com [mailto:NR_Italia@yahoogroups.com]Per conto di Marcus Iulius Perusianus Inviato: venerdì 2 marzo 2007 10.22 A: NR_Italia@yahoogroups.com Oggetto: **SPAM** - [NR_Italia] Congiura! Seconda edizione
Avete omnes,
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica?
E' arrivato il momento per una nuova partita a Congiura! da cominciare a metà della prossima settimana sull'apposita mailing list coniuratio@yahoogroups.com.
Ricordo per chi volesse prenderne parte che nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati.
Gioco di grande strategia, di alleanze e tradimenti; divertimento assicurato e un livello minimo di partecipazione esiguo; il gioco normalmente si protrae per 5-10gg.
-----Messaggio originale----- Da: coniuratio@yahoogroups.com [mailto:coniuratio@yahoogroups.com]Per conto di Gaius Aurelius Vindex Inviato: lunedì 5 marzo 2007 14.03 A: coniuratio@yahoogroups.com Oggetto: **SPAM** - Rif: [coniuratio] I:- [NR_Italia] Congiura! Seconda edizione
-----Messaggio originale----- Da: NR_Italia@yahoogroups.com [mailto:NR_Italia@yahoogroups.com]Per conto di Marcus Iulius Perusianus Inviato: venerdì 2 marzo 2007 10.22 A: NR_Italia@yahoogroups.com Oggetto: **SPAM** - [NR_Italia] Congiura! Seconda edizione
Avete omnes,
Roma: 44 a.C. Tra le fila del Senato serpeggia una congiura per assassinare l'uomo che aspira alla dittatura. I congiurati di notte vagano per le vie della città per eliminare i senatori che sono d'ostacolo al loro piano. Di giorno i superstiti si riuniscono in Senato dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione linciano uno di loro, credendolo un congiurato. Chi salverà la Res Publica?
E' arrivato il momento per una nuova partita a Congiura! da cominciare a metà della prossima settimana sull'apposita mailing list coniuratio@yahoogroups.com.
Ricordo per chi volesse prenderne parte che nel gioco ci sono due fazioni: quella dei congiurati e quella dei senatori. Lo scopo dei congiurati è di eliminare tutti i senatori, viceversa quello dei senatori è di linciare tutti i congiurati.
Gioco di grande strategia, di alleanze e tradimenti; divertimento assicurato e un livello minimo di partecipazione esiguo; il gioco normalmente si protrae per 5-10gg.