ieri 12.1.2009 si è tenuta alle 18 la programmata riunione del cocomige in vico
dell'agnello.
Si è discusso dei temi stabiliti, in particolare del centro storico e della
proposta di costituire un "osservatorio del centro storico". E' stato redatto un
volantino per indire alluopo la pubblica assemblea del venerdì 23 gennaio alle
ore 18,30 presso la parrocchia di S. Siro, accesso da via S. Siro, gentilmente
concessa dal Parroco.
Gli argomenti saranno: inizitive per la riapertura dei numerosi vicoli chiusi
con cancelli; raccolta diffrenziata in centro storico; iniziative contro la
privatizzazione della Loggia dei Banchi programmata dai maiali del Comune. Altre
che non ricordo. bbiamo visiionato le foto degli oltre 20 vicoli privatizzati e
chiusi in centro storico sinora individuati.
La prossima iniziativa di propaganda e coinvolgimento del quartiere sarà il TOUR
DEI CANCELLI: appuntamento in PIAZZA BANCHI SABATO 17 ALLE 11, davanti alla
Loggia, per per raggiungere da Salita Famagosta (zona S. Brigida) fino a S.
Maria di castello i numerosi spazi pubblici (vicoli, giardinetti) cancellati e
privatizzati. Stiamo preparando un manifesto con le foto dei vicoli chiusi con
cancelli. La lista sta sotto.
Allego sin d'ora la convocazione che distribuiremo per la iniziativa di sabato
TOUR DEI CANCELLI. Venite, è importante, ci divertiremo. Viva il cocomige,
l'unione fa la forza (Acquasola insegna).
COI CANCELLI DI SCIDONE
TUTTO IL CENTRO UNA PRIGIONE!
Riprende l'assurda politica di chiusura dei vicoli da parte dell’Amministrazione
Comunale di Genova.
In questi giorni nel centro storico di Genova sono stati CHIUSI A CHIAVE, da
entrambi gli accessi, alcuni vicoli con sinistri CANCELLI DI FERRO (sprovvisti
di citofoni ed apriporta con conseguente grave rischio per la salute e
l’incolumità degli abitanti in caso di necessità di intervento medico di
urgenza, di incendio o altro): sono chiusi Vico di S. Raffaele (da S. Luca a
Sottoripa): Archivolto N.S. della Guardia da S. Siro a Vico Fasciole, Vico
Mallone (da Piazza Cernaia), Vico Pace (da Via Pre).
Non si passa più. La strada pubblica diventa uno spazio privato.
Tutto ciò è illegittimo.
Molti altri vicoli e giardini del centro sono stati chiusi negli anni scorsi,
sollevando polemiche e proteste: Sulla cartina sono vicoli, nella realtà sono
zone morte.
1) Archivolto N.S. della Guardia (da S. Siro a Vico Fasciole)
2) Vico Pace (da Via Pre).
3) Sal. Rondinella (da Via Cairoli),
4) Sal. Molini (da Via Cairoli),
5) Vico del Piombo (da Via Cairoli),
6) Vico Mazzini (da Via Cairoli),
7) Vico Chiuso della Rana (zona Via Cairoli),
8) Vico dell'umiltà (a S. Matteo),
9) Vico Usodimare,
10) Archivolto conservatori del Mare,
11) Vico Squarciafico (da Piazza Scuole Pie)
12) Sal. Famagosta (Da Sal. S. Brigida - Salita Balaclava)
13) Piazza Ragazzi -Vico indoratori, giardini privatizzati
14) S. Maria di Castello giardini chiusi
15) Vico dell'Umiltà (da Piazza S. Matteo)
16) Vico dei Cattaneo (da Piazza Cattaneo a Via Sottoripa)
17) Vico Dè Gatti (da Via Lomellini)
18) Accesso a Piazza S. Brigida (dalla scalinata da Principe - Farmacia
Pescetto)
19) Vico Cembalo (da Piazza S. Brigida, chiude l'intero quartiere verso Sal. S.
Brigida con il cancello di Sal. Famagosta)
oltre ai tre vicoli sopra detti.
Tutto ciò con provvedimenti "provvisori" che diventano definitivi quando i
cittadini dimenticano quello che era loro e che oggi non lo è più.
L'inquietante "procedura" del Comune è sempre la stessa: qualche vicolo viene
lasciato nel degrado, la strada non viene riparata per anni, il vicolo diventa
sgradevole, a volte malfrequentato.
A questo punto il Comune "accontenta" i cittadini che chiedono "sicurezza" e
mette i cancelli, regalando lo spazio pubblico a pochi e garantendosi voti di
scambio (la chiusura è sempre "provvisoria"...).
Chiudere le strade equivale a violare il diritto civico e costituzionale di
transitare e di vivere liberamente nelle strade pubbliche.
I VICOLI VANNO AGGIUSTATI, RIPULITI E ILLUMINATI, NON CHIUSI.
Avanti così e noi e i nostri figli vivremo in una città blindata.
Questi sono i frutti della cultura della rassegnazione che possiamo e dobbiamo
sconfiggere. Il diritto a circolare è la sostanza della città e del vivere
sociale urbano.
Se il sindaco Vincenzi, l' "assessore alla sicurezza" Scidone e i loro soci non
sanno o non vogliono gestire i beni comuni in quanto tali, se ne vadano.
vieni con noi a conoscere il tuo centro storico al
TOUR DEI CANCELLI
appuntamento SABATO 17 genn. alle 11.oo in
Piazza Banchi
davanti alla Loggia dei Banchi
Coordinamento dei comitati genovesi (Co. Comi. Ge)