Ciao,
> La difficoltà era che conoscendo la PNL cercava di prendere il controllo
delle sedute?
> La maestria nell'usare la PNL non sta nel CONTROLLO, ma nella
FLESSIBILITA' E SCELTA...
> Più scelte hai = Libertà di scelta
...e difatti lui ha scelto di cercare di prendere il controllo della seduta
con ricalchi etc etc
E' un po' come dire che il signor Nobel ha inventato la dinamite per usi
civili, poi qualcuno ha scoperto che poteva essere usata per usi incivili, e
il secondo uso ha avuto la maggiore fintanto che non si è reso necessario
regolamentarla.
Al di là delle intenzioni e delle belle parole, il dato di fatto è che
questa persona ha trovato nella PNL uno strumento per esercitare un maggiore
controllo sulle persone.
> E poi se conosce la PNL dovrebbe essere MOOOOOOLTO più facile,
altrimenti... usa qualcos'altro
Dipende dalla finalità perseguita...
>> Perchè dico che il problema è la PNL?
>> Questo paziente è un manager ed ha frequentato diversi corsi di PNL
orientati a manager.
>> E qui sta il grosso danno:
> Il danno sta in questa TUA credenza! Se non funziona, prova qualcos'altro
Tipo?
>> Come riuscire a dare una valenza positiva o visualizzare cose positive di
>> fronte alla fulminea morte, tutt'altro che dolce, del parente?
>> Come gestire il fatto di trovarsi di fronte alla vita (con annessi e
>> connessi), e di colpo PUFF!!!, il niente e solo problemi, e pure pesanti.
> Se non hai rimpianti per la persona che manca, puoi essere solo felice
che sia andata in un posto migliore...
Vedi, io non so se c'è un posto migliore o meno dopo la morte, so solo che
c'è stata una forte sofferenza in diverse persone e che adesso c'è un forte
dolore in corso per la perdita del parente e di annessi e connessi (vedi
aspetti economici, progetti familiari da rifare etc etc).
Io rifletterei prima di dire "che devi essere solo che contento di anadre in
un posto migliore", perchè altrimenti dovresti augurare a tutte le persone a
cui piu' tieni (e forse anche a te stesso) di andare presto nel posto
migliore, ma io sono sicuro che tu questo non lo fai: dovrei forse credere
che tu desideri che tutti restino nel posto peggiore, cioè questo? :)
Io so che di solito si desidera la morte delle persone che si odiano, non di
quelle che si amano.
E poi, io faccio lo psicologo, non il prete; la certezza di quello che c'è
dopo l'avrò solo quando sarà giunta la mia ora, e spero sia piu' tardi
possibile.
> e te lo dice uno che l'ha vissuto in prima persona, questo ovviamente è
quello che CREDO io.
In che senso? Sei morto?
> Ti suggerisco un esercizio Huna (ovviamente fatene tesoro tutti ;-):
Il problema è che non ho libertà di scelta nelle tecniche da usare, per cui
visualizzazioni e molte delle tecniche PNL sono off-limits dato che non
approvate dal gotha della ONLUS, per cui posso usare solo quelle teniche che
non si discostano eccessivamente dalla tecnica del colloquio psicologico.
> 2. Dichiarare il problema da risolvere
...dando per scontato che la persona veda il problema da risolvere ...
Ciao!