Assolutamente no. Tutte le organizzazioni crioniche *devono* assicurarsi che
il paziente sia stato dichiarato legalmente deceduto per evitare serissimi
problemi legali (come minino l'accusa di eutanasia, se non di omicidio).
Per non parlare dei problemi etici. Anch'io, con tutto il mio
tecno-ottimismo, confesso che farei fatica a non vedere la criopreservazione
di un paziente vivo e sano come un suicidio/omicidio. Pur essendo un
crioncista convinto, capisco benissimo come dal punto di vista legale un
paziente criopreservato sia visto come "morto". E cosi' sara', temo, almeno
fino al giorno in cui un paziente criopreservato sara' riportato in vita,
anche se una terza definzione legale ("non morto / non vivo") sarebbe un
enorme passo avanti.
Ciao,
Fabio
On 10/25/07, achillepieveloce87 <achillepieveloce87@...> wrote:
>
> Ciao,mi domandavo se sia possibile al momento,questo tipo di
> scelta...ovvero richiedere al Cryonics Institute di essere posto in
> ibernazione da VIVO.Secondo voi?
>
>
>
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]