--- In crionica-ibernazione@yahoogroups.com, estropico
<estropico@...> ha scritto:
>
> Assolutamente no. Tutte le organizzazioni crioniche *devono*
assicurarsi che
> il paziente sia stato dichiarato legalmente deceduto per evitare
serissimi
> problemi legali (come minino l'accusa di eutanasia, se non di
omicidio).
>
> Per non parlare dei problemi etici. Anch'io, con tutto il mio
> tecno-ottimismo, confesso che farei fatica a non vedere la
criopreservazione
> di un paziente vivo e sano come un suicidio/omicidio. Pur essendo un
> crioncista convinto, capisco benissimo come dal punto di vista
legale un
> paziente criopreservato sia visto come "morto". E cosi' sara',
temo, almeno
> fino al giorno in cui un paziente criopreservato sara' riportato in
vita,
> anche se una terza definzione legale ("non morto / non vivo")
sarebbe un
enorme passo avanti.
Ciao,
Fabio
Ok,per adesso non e' possibile ma in futuro?La vita e' mia in
fondo,non posso decidere a ki affidarla?Penso ke col tempo si
avra' un'apertura mentale anke in questo senso.