Hmm... Il paziente ha passato "qualche giorno" in ospedale
(sicuramente non a temperatura ambiente, ma non e' chiaro come sia
stato refrigerato) e "qualche settimana" in ghiaccio secco presso la
Albin (che immagino avra' anche fatto il trattamento pre-sospensione),
prima del volo verso il Michighan. Tutt'altro che ideale, ma il
paziente non aveva un contratto con alcuna organizzazione crionica e/o
con una rete di supporto crionica, quando si e' "deanimato", una
situazione che in passato ha spesso impedito (per motivi logistici) di
ottenere la sospensione crionica voluta dal paziente. Per fortuna, la
moglie e la figlia dell'uomo in questione non hanno esitato a fare
tutto il possibile per soddisfare il suo ultimo desiderio, nonostante
il fatto che non fossero particolarmente interessate alla crionica (ma
dopo aver accopagnato il paziente in Michighan e aver visitato la sede
del CI hanno chiesto se fosse possibile "seppellire" i membri di una
famiglia tutti insieme, nello stesso cryostat).
Ciao,
Fabio
On Mon, Jun 23, 2008 at 8:28 AM, Bruno <mr.brown88@...> wrote:
> Il CI ha ibernato il suo 90esimo paziente, un signore di mezz'età
> deanimato in Inghilterra; per un resoconto più dettagliato:
> http://cryonics.org/reports/CI90.html
>
> Bruno
>
>