Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
crionica-ibernazione · Crionica / ibernazione umana
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Seconda intervista di Depressed Metabolism: Regina Pancake   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #388 di 648 |
RE: [crionica-ibernazione] sauna crio

Interessante notizia Vittorio, grazie per la segnalazione.
Piano piano l'idea di arrivare a temperature inferiori allo 0 sta entrando
nell'immaginario comune (come sempre la prima mossa non vien fatta dall'Italia).
Abtiuare la gente a piccoli passi (il sollievo di questa terapia è immediato da
quanto ho capito) non può che far bene alla crionica. Speriamo attecchirà la
cosa anche in Italia.
Bruno



To: crionica-ibernazione@yahoogroups.com
From: vittoriopavoncello@...
Date: Mon, 3 Nov 2008 13:54:22 -0500
Subject: [crionica-ibernazione] sauna crio


























Corriere della Sera



NUOVE FRONTIERE



Una sauna al contrario



In costume a meno 110°



La crioterapia riduce il dolore e dà euforia. Dopo il Giappone, si sta

diffondendo anche in Europa



Nella camera del freddo



DAL NOSTRO INVIATO



SEEFELD (Austria) - Guai a chi tocca qualcosa: ci si rimane appiccicati.

I peli dritti sulla pelle sembrano fili d'erba. Respiri e l'aria che espelli

diventa nuvola, arriva al soffitto. Pochi secondi ed ecco l'effetto brina:

ciglia e sopracciglia si coprono di una specie di neve grattugiata. Benvenuti a

-110Ëš, al gelo che più gelo non si può. Si entra in costume da bagno.

Obiettivo: alleviare o eliminare i dolori, curare patologie croniche a livello

articolare o vertebrale, reumatismi e neurodermiti, ma anche stress e insonnia.



Guarda

il video girato nelle "camere del

freddo"



Si chiama crioterapia e parte dal principio che il freddo lenisce i dolori.

Relegata per anni a terapia localizzata, adesso la crioterapia è diventata

«total body» e, dopo le prime cliniche specializzate in Giappone, nate negli

anni Ottanta, si sono moltiplicate anche nel Nord Europa le «camere del

freddo»: in Polonia, in Germania, in Finlandia, in Russia più recentemente in

Francia, Gran Bretagna e Austria, dove due delle cinque strutture sono a pochi

chilometri dal confine italiano: a Bad Bleiberg, nel centro di cura Kurzentrum,

a venti chilometri da Tarvisio e a Seefeld, all'hotel AlpenMed Lamm, a dieci

minuti da Innsbruck. In Italia la crioterapia ancora non esiste, ma alcuni

centri termali si stanno organizzando per proporre la nuova tecnica.



Prima di ogni trattamento il medico controlla pressione e battito cardiaco.

«La crioterapia è vietata a ipertesi e cardiopatici perché con il freddo

l'organismo reagisce con una violenta vasodilatazione. Niente crio anche per le

donne incinte» spiega il dottor Georg Kettenhuber. Superata la visita, il
secondo

step è la vestizione (o meglio, svestizione): costume da bagno, calze e scarpe

da ginnastica, guanti, fascia per riparare le orecchie e mascherina da chirurgo

per proteggere la bocca e il naso. E' ora di entrare nella prima camera: -15Ëš

tanto per cominciare l'acclimatamento. Due giretti in tondo nella microstanza e

si sguscia nella seconda attraverso un portellone stagno identico a quello dei

maxi freezer delle macellerie. Qui il gelo non è uno scherzo: -60Ëš, e si

sentono tutti.



Altra breve camminata e, superata la terza porta, comincia la vera terapia, a

-110Ëš. Qui dentro è peggio dell'Antartide, dove la temperatura raggiunge

«appena» i 90Ëš sotto zero.



Da fuori l'infermiera è sempre in contatto audio e video con il paziente,

e ogni tanto segnala quanto tempo manca alla fine della terapia. Appena si

entra, la prima cosa che viene in mente per resistere a quel gelo neppure

immaginabile è correre, nell'illusione di scaldarsi un po'. Sbagliato.

L'infermiera ricorda subito che gambe e braccia vanno mosse, ma lentamente, per

mantenere la circolazione. Il respiro affannoso invece potrebbe danneggiare le

vie aeree. La pelle comincia a tirare, formicolio dappertutto. Più o meno ti

senti uno stoccafisso, ogni passo sempre più rigido. Man mano che passano i
secondi

tremi e batti i denti. Neppure le musiche di sottofondo riescono a distrarti:

l'unico pensiero è sopravvivere. Lì dentro si può resistere fino a tre minuti
e

mezzo. Poi è decisamente il caso di uscire se non si vuole fare la fine del

ghiacciolo. Si ripassa attraverso tutte le stanze e tornare ai -15Ëš è quasi

come essere alla Hawaii. All'uscita ci si sente all'inizio più o meno come uno

zombi, poi sempre più rilassati ed euforici. Ultima visita di controllo e poi

meritato relax, al calduccio.



«La sensazione di sollievo che si prova dipende dall'azione combinata del

freddo e di alcuni recettori nervosi che si trovano sulla pelle - aggiunge

Kettenhuber -. In pratica quando fa freddo i recettori mandano un segnale al

cervello del tipo "Attenzione fa freddo, bisogna coprirsi". E' un

messaggio importante, che ha la precedenza sugli altri, compreso quello del

dolore. In pratica il freddo blocca la strada ad altri stimoli nervosi in modo

che questi non giungano a destinazione. Molti dei nostri pazienti soffrono di

infiammazioni croniche e il freddo per loro è l'unico modo per non provare

dolore per qualche ora e dopo un ciclo completo provano sollievo per

settimane».



Cristina Marrone



03 novembre 2008







__________________________________________________________

Consigli su sesso, stile, fitness, salute e notizie divertenti. Visita Asylum,
il nuovo sito dove le donne non leggono!



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
























_________________________________________________________________
Stanco della solita finestra? Personalizza la tua Hotmail!
http://www.messenger.it/personalizza.html#sfondi

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Lun 3 Nov 2008 8:31 pm

orsobruno88
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #388 di 648 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Depressed Metabolism ha avviato da una settimana a questa parte una serie di interviste a personaggi attivi nel campo dell'estensione della vita ed in quello...
Mr. Brown88
orsobruno88
Offline Invia email
3 Nov 2008
2:26 pm

  Corriere della Sera NUOVE FRONTIERE Una sauna al contrario In costume a meno 110° La crioterapia riduce il dolore e dà euforia. Dopo il Giappone, si sta ...
vittoriopavoncello
vittoriopavoncello@...
Invia email
3 Nov 2008
6:54 pm

Interessante notizia Vittorio, grazie per la segnalazione. Piano piano l'idea di arrivare a temperature inferiori allo 0 sta entrando nell'immaginario comune...
Mr. Brown88
orsobruno88
Offline Invia email
3 Nov 2008
8:31 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?