Come si evince dall'articolo :
http://www.chicagotribune.com/news/chi-ap-ia-burlingtonbody-cr,0,6412427.story,
pare che la Alcor abbia indetto una causa legale contro il fratello e la
sorella di un paziente che sarebbe dovuto essere criopreservato per sua
volontà, ma che ha avuto altro destino (seppellito) perchè i due di cui
sopra non hanno voluto, ed anzi hanno tenuto la Alcor all'oscuro del decesso
del membro per ben un mese. L'autodeterminazione dell'individuo è un
concetto fondamentale del transumanesimo e dovrebbe essere applicato anche
alla Crionica. La possibilità che dopo la morte un essere umano non venga
ibernato (nonostante la sua volontà e nonostante abbia versato la somma
necessaria per il processo tramite un'assicurazione sulla vita) è molto
alta; compito della varie associazioni crioniche di supporto è di
assicurarsi che tutto il processo venga svolto nel migliore dei modi e
soprattutto che venga esaudita la volontà del deceduto (qualora riguardi
naturalmente la crionica). Colgo l'occasione per anticiparvi una novità:
l'Associazione Italiana Crionica e l'i-lifegroup, a partire dal mese di
Agosto, cambieranno radicalmente la loro organizzazione, e conseguentemente
verranno apportate modifiche complete anche al sito. Ci muoveremo seguendo
la rotta del web 2.0, ma soprattutto dando ampio spazio alla divulgazione e
alla realizzazione di progetti meno ambiziosi di un centro crionico ma
comunque altrettanto fondamentali, in primis informare la gente su questa
realtà, organizzare meeting e offrire supporto a quanti vogliano, di loro
iniziativa, organizzare una sospensione crionica.
Bruno
Bruno Lenzi
www.i-lifegroup.org
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]