2009/6/12 Bruno Lenzi <brunolenzi88@...>:
>
> (ci muoveremo verso la) realizzazione di progetti meno ambiziosi di un centro
crionico ma
> comunque altrettanto fondamentali, in primis informare la gente su questa
> realtà, organizzare meeting e offrire supporto a quanti vogliano, di loro
> iniziativa, organizzare una sospensione crionica.
Mi sembra un'ottima decisione. Temo che non sia ancora giunta l'ora
per un vero e proprio centro crionico in Italia (a meno che arrivino
all'improvviso una dozzina di volontari fermamente decisi ad investire
molti soldi, tempo ed energie in un progetto del genere...)
Mi piace soprattutto l'idea di offrire supporto a chi volesse anche
solo iscriversi a Alcor o C.I. in quanto non e' un processo facile ed
e' reso ancora piu' complicato dalla barriera linguistica. Potrebbe
essere un impegno notevole da parte dell'AIC, ma e' il minimo che una
rete di supporto per la crionica deve poter offrire se vuole essere
credibile - ma ti avverto, Bruno, potrebbe essere un lavoraccio...
Eppure non sarebbe nulla se confrontato con l'altro tipo di aiuto che
una rete di supporto crionica dovrebbe poter fornire, cioe' il
supporto ad un crionicista che avesse in effetti bisogno di una
sospensione crionica. Il mio augurio ai pochi iscritti ad Alcor o C.I.
in Italia e' di non trovarsi nella situazione di aver bisogno dei loro
servizi per ancora qualche anno....
Tienici aggiornati! :-)
Ciao,
Fabio