Come molti di voi gia' sapranno, la crionica e' un metodo per preservare
l'hardware di sistemi biologici, al fine di dare la possibilita' ai posteri di
avere del materiale cerebrale da poter in qualche modo riattivare.
Qui desidero attirare l'attenzione sul fatto che l'intero processo, pur
mantenendo l'identita' strutturale dei tessuti nella maniera piu' accurata
possible, causa inevitabilmente danni introducendo un seppur minimo errore.
Per ovviare a questo fatto la soluzione ottimale sarebbe una scansione
tridimensionale al momento del decesso. E' chiaro che in linea teorica la
scansione puo' essere effettuata anche su organismi viventi, ma qui mi sto
riferendo a tecniche ad alta risoluzione e quindi distruttive per cui da
attuarsi su cadaveri.
Come sapete i metodi di scansione tridimensionale hanno problemi di risoluzione
principalmente dovuti al fatto che vengono adoperati per analizzare una massa,
appunto, tridimensionale.
I metodi di scansione bidimensionali gia' oggi sono in grado di dare una
descrizione dettagliata di tessuti nervosi, incluse le sinapsi.
L'idea di sezionare materialmente un cervello subito dopo il decesso e di
salvare l'informazione in esso contenuto su supporto ottico (DVD ad esempio) ha
quindi una marcia in piu' del classico metodo di conservazione fisico previsto
dalla crionica.