Ok, in futuro e' probabile che i livelli di risoluzione rendano
credibile questo scenario, ma se il cadavere scansito fossi tu,
saresti sempre tu a "svegliarti" uploadato in un computer? E' un po'
un tormentone nei circoli transumanisti/crionici, ma non e' possibile
rimanere neutrali. Immagino la tua risposta sia positiva.
Da Estropico: L'anno è il 2030… La tecnologia necessaria a creare una
copia perfetta di un cervello umano è disponibile (che si tratti di
una copia identica a livello atomico, creata con mezzi nanotecnologici
o di un modello su computer, basato su scannerizzazione del cervello
originale, poco importa ai fini di questa discussione…) La domanda è:
se il cervello in questione fosse il tuo, la copia saresti sempre tu?
Leggi tutto: http://www.estropico.com/id126.htm
Ciao,
Fabio
2009/6/15 ruggerogabbrielli <ruggerogabbrielli@...>:
>
>
> Come molti di voi gia' sapranno, la crionica e' un metodo per preservare
> l'hardware di sistemi biologici, al fine di dare la possibilita' ai posteri
> di avere del materiale cerebrale da poter in qualche modo riattivare.
> Qui desidero attirare l'attenzione sul fatto che l'intero processo, pur
> mantenendo l'identita' strutturale dei tessuti nella maniera piu' accurata
> possible, causa inevitabilmente danni introducendo un seppur minimo errore.
> Per ovviare a questo fatto la soluzione ottimale sarebbe una scansione
> tridimensionale al momento del decesso. E' chiaro che in linea teorica la
> scansione puo' essere effettuata anche su organismi viventi, ma qui mi sto
> riferendo a tecniche ad alta risoluzione e quindi distruttive per cui da
> attuarsi su cadaveri.
> Come sapete i metodi di scansione tridimensionale hanno problemi di
> risoluzione principalmente dovuti al fatto che vengono adoperati per
> analizzare una massa, appunto, tridimensionale.
> I metodi di scansione bidimensionali gia' oggi sono in grado di dare una
> descrizione dettagliata di tessuti nervosi, incluse le sinapsi.
> L'idea di sezionare materialmente un cervello subito dopo il decesso e di
> salvare l'informazione in esso contenuto su supporto ottico (DVD ad esempio)
> ha quindi una marcia in piu' del classico metodo di conservazione fisico
> previsto dalla crionica.
>
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