Qualcuno mi avrà già visto partecipare con la mia 'bent', qulacuno l'ha già
provata.
Ora, io NON sono un ciclista 'vero', anzi, sono il ciclista 'tipico' (o almeno
lo sono stato);
uscite domenicali, qualche passeggiata, quando abitavo a MONZA... qui, niente.
Da un lato troppa paura, dal'altro, con l'età ho iniziatop a verificare che LA
BICI
TRADIZIONALE E' ABBASTANZA SCOMODA, sopratutto x un uomo....
Da qui il mio interesse x le reclinate, che ho approfondito nel'arco degli
ultimi 4-5 ani, e
che è culminato con l'acquisto delle mia bent..
La cosa che mi fa più 'specie'. è la diffusa ignoranza del popolo dei bikers,
quelli veri,
assidui, del mondo e della storia delle reclinate.
Dai miei bookmarks ho ripreso un articolo che riassume la storia delle
reclinate, e che ho
caricato nel database del gruppo.
Leggetelo.
Si evince che (se non lo sapevamo già, vedi connubio
petrolio-auto-trasportogommato)
spesso lobbies ed interessi vari 'bloccano' lo sviluppo tecnologico, a discapito
dell'efficienza dei sistemi di convivenza, e della qualità della vita (ma a un
CIEMMISTA ciò
non dovrebbe suonar 'nuovo'...)
Ribadisco la mia disponibilità dare informazioni x chi fosse interessato ad
approfondire,
e/o a provare la mia bici.
Certo, ne vorrei fare un piccolo business, ma sono anche pronto a trovare
soluzioni
innovative per-e-con chi fosse realmente interessato,
Ad esempio.
Che ne direste di una reclinata 'comoda' (tipo hpvelotechnik Spirit) con cambio
rholoff nel
mozzo (niente deragliatori) e pedalata assistita BionX, compendiato da panello
fotovoltaico x la ricarica delle batterie da fonte rinnovabile???
Anche se un attrezzo del genere costerebe, da acquistare, oltre i 4/5k€, si
potrebbe
pensare a sistemi di noleggio a lungo termine.
Chi ha detto che devo 'possedere' la bici; pago x il servizio di usarla, magari
comprensivo
di assistenza e assicurazione.
Se ci unissimo in almeno 30-40 soggetti, con un minimo di garanzie, potremmo
trovare il
finanziamento, farci le e-bent-bikes da usare tutti i giorni, anche x salire sui
paesini
etnei, senza arrivare grondanti di sudore, e pagarle ad un canone basso, tipo
100€/mese,
forse meno.
Fossimo in tanti ad essere 'pronti' ad un passo del genere, si potrebbe fare
pressione x
chiedere la detrazione, totale o parziale, dalle tasse locali.
Si snellisce il traffico, si usano meno le strade (leggi peso veicolo), NON si
inquina e
indirettamente, si risparmi in sanità (igliora la salute)
leggete cosa ha proposto un paio di giorni fa il sindaco di Londra, Ken
Livingstone
http://www.guardian.co.uk/uk/2008/feb/09/transport.world1
E, per ultimo, volendo potrebbe essere un bell'esempio di 'public company'...
che qui da
noi non usa, e non se ne capisce il motivo..
Mah, il sasso nello stagno l'ho tirato..
Ciao a tutti, vi voglio 'bent'!