Durante la scorsa pedalata abbiamo visto piazza Sciascia completamente
deturpata e inaccessibile. Ecco cosa sta accadendo
Fonte ildito.it
Le palme e la bambinopoli hanno lasciato il posto ad uno strano
cantiere, con tanto di verde estirpato e dai detriti in bella vista.
Non è proprio un bel panorama per Piazza Sciascia, area adiacente a
Piazza Europa, dove il Comune ha deciso di costruire dei parcheggi
sotterranei. Ma secondo Enzo Bianco, capogruppo della Margherita in
consiglio comunale, che stamattina si è recato sul posto accompagnato
dai consiglieri Giovanni Giacalone (vicecapogruppo), Carmelo Sofia e
Mario Crocitti, c'è molto di più: sembra infatti che l'operazione sia
gestita dall'Ufficio dei poteri speciali, utilizzando così della
"procedure straordinarie" che lasciano completamente all'oscuro dei
fatti il consiglio comunale e gli stessi uffici di Palazzo degli
Elefanti – Ufficio Tecnico compreso- "saltando" a piè pari i pareri
delle commissione edilizia ed urbanistica.
C'è anche dell'altro: oltre ai 400 posti auto, il progetto
prevederebbe la costruzione di alcuni negozi.
I parcheggi, in questo caso, potrebbero rappresentare un'
"opportunità"per approdare ad un centro commerciale destinato a
sorgere fuori dalle normali regole, quelle soprattutto che prevedono
verifiche sul fronte dell'impatto ambientale. I consiglieri hanno
anche chiesto che fine hanno fatto le palme estirpate dall'area.
Il gruppo della Margherita chiederà dunque una commissione d'indagine
al Comune per fare piena luce sul caso.
"Ma qual è il legame tra un'operazione legata alla Protezione civile e
la nascita di un centro commerciale? Tutti i permessi sono in regola?
Quanti saranno i negozi che nasceranno accanto il parcheggio ?– ha
chiesto Enzo Bianco - Quest'area era stata attrezzata con una
bambinopoli e il verde, quando la mia amministrazione governava la
città; eravamo riusciti ad ottenere una sponsorizzazione gratuita da
un istituto di credito, grazie alla quale questo pezzo di città aveva
cambiato volto – ha aggiunto il capogruppo della Margherita. I
catanesi sono costernati, lo testimoniamo raccogliendo firme e hanno
chiesto il nostro appoggio. Anche tanti consiglieri della maggioranza
vorranno vederci chiaro. Non è normale, infatti, che un'operazione del
genere salti a piè pari tutti i controlli e le fasi di concertazione,
in consiglio comunale e fuori da esso. Per questo chiederemo una
commissione d'indagine".
Sul caso è anche intervenuto, con una nota, il segretario regionale
dei Comunisti italiani Orazio Licandro.