Caro Daniele
ospedali, orfanatrofi, e mille altri luoghi dove gente
credente ha soccorso chi soffriva sono una cosa buona o sono espressione
"dell'incoscienza" volgare? Ha prodotto il panteismo realtà di aiuto
concreto alla sofferenza di esseri in carne e ossa?
Tutto il suo discorso mi sembra viziato di *astrattezza*. Quando il
dolore e la sofferenza busseranno alla sua porta che cosa farà? Spero non
ricorra al satanismo, a cui allude, forse inconsapevolmente, quando parla di
esoterismo. E' una gran brutta compagnia, mi dicono...
Perchè camminare nella nebbia, se si può farlo nella luce? La realtà è
oggettiva, basta essere semplici e sinceri, almeno con se stessi.
Distintamente
Bertoldi
----- Original Message -----
From: "Emiliano Rizzo" <emilian@...>
To: "webmaster di Cultura cristiana" <webmaster@...>
Sent: Wednesday, January 02, 2002 12:58 PM
Subject: Re: [culturacristiana] Re: filosofia medioevale
>
> Salve!
> Ebbene sì, credo sia proprio panteismo. (E credo che il mio pensiero sia
> anche animista.)
> Per quanto riguarda il motivo per cui l'uomo è in grado di compiere azioni
> malvagie... beh, semplicemente perchè ci è concesso. L'Amore del Tutto
verso
> di noi è così inifinito (e per noi inconcepibile ancora) che ci dona la
> Libertà. Il sacro dono del Libero Arbitrio. Ognuno di noi è responsabile
di
> sè stesso. La malvagità non è comunque concessa gratuitamente. Ad ogni
> azione malvagia l'individuo ne dovrà rispondere per esser reso più
> responsabile e cosciente delle sue azioni. Ma c'è da stare attenti a non
> confondere questo pagare le proprie azioni con un sadico castigo. E'
> soltanto a fin di bene. Tutto è Bene... anche quello che non lo sembra.
> Tutto è destinato ad essere Bene (e anzi lo è già) poichè tutto è stato
> creato da Dio (anche se questa parola la uso ormai più per convenzione...
ma
> in realtà non ha nome), che è il Bene stesso. Il Male come lo intende la
> maggioranza della gente è solo un'invenzione, una grossa illusione
> ingrassata dall'incoscienza della gente. Ma questo fa parte
dell'evoluzione
> umana, ossia sperimentare la materia e le negatività e i limiti di questa,
> proprio per riuscire poi ad essere coscienti che la Realtà va ben oltre il
> piano fisico, e arrivare infine a trascenderla facendo un passo in più
sulla
> lunghissima scalinata (sembra essere senza limiti) che porta alla
Coscienza
> Divina.
> La nostra Natura è Divina. Si tratta "solo" di ricordarcelo. E questo
> richiede l'evolvere della nostra coscienza. Mentre l'incoscienza che
vediamo
> intorno a noi (e magari spesso anche in noi... e se la vediamo è già un
buon
> passo) palesa il continuo annegare della nostra memoria divina. Ma questo
> cammino è necessario! E' Dio che sperimenta l'evoluzione e la materia
> attraverso di noi per rendersi cosciente di sè stesso insieme a noi.
Ognuno
> di noi è una piccola parte di Dio e in potenza Dio stesso al contempo.
> Ripeto: si tratta di divenirne coscienti. E la strada è lunga... e spesso
> aspra. Ma la volontà può farci compiere salite che sembrano ripidissime...
> basta volerlo, tentarci. Ovviamente la Volontà di ogni individuo è
> direttamente proporzionale al desiderio (e al bisogno) che ognuno ha di
> raggiungere Dio. Di qui potrei dilungarmi molto... ma non vorrei spingermi
> oltre... poichè questi possono essere concetti abbastanza rivoluzionari
> (anche se molto antichi) da poter sconvolgere l'equilibrio di un individuo
> (sa... c'è gente che è chiusa e che vuole trovare una pseudo-pace nel
> proprio piccolo guscio... invece un Ricercatore della Verità (vada bene
> anche la parola filosofo) si butta nel mare oscuro dell'inconosciuto e
> compie una ricerca appunto. Si mette in gioco, alla prova, è una sfida con
> sè stessi. E' un volersi ritrovare in un Tutto che è armonioso, anche se
ai
> nostri occhi -spesso confusi dall'incoscienza della collettività- può
> sembrare caotico e malvagio, senza giustizia e vicino, nel caso del nostro
> pianeta, all'autodistruzione. Ma ricordiamoci che l'artefice di tutto
questo
> non è stato il cosiddetto amorevole Dio, bensì l'abuso del nostro Libero
> Arbitrio).
> Il male c'è finchè c'è qualcuno che lo vuole.
> L'odio porta odio, l'amore porta amore.
> Spero con tutto il cuore di averti aperto uno spiraglio in più nella
ricerca
> che tu stai facendo, come tutti (anche se molti non se ne rendono conto),
> una "nuova" strada su cui provare a camminare. Di libri ce ne sono
tanti...
> e sento di dover dire che è quasi ovvio incontrarsi o scontarsi con quella
> che è l'arte esoterica. Esoterica nel vero senso della parola, non la
> stragoneria e la superstizione che risale al medioevo e in cui ancora
adesso
> la società odierna vuol anngare l'opinione della gente con palese
> disinformazione.
> Non credo di avere la Verità in tasca -sarebbe pura presunzione- ma alcune
> cose sento che sono vere abbastanza da farmi proseguire il cammino.
> Le auguro un buon anno nuovo e mi auguro di non aver offeso qualche suo
> paricolare credo in cui lei ha fede. Ognuno è giusto che faccia la sua
> strada... ma tutti abbiamo un'unica meta senza nome.
> Sinceramente spero in una sua risposta, poichè mi interessa molto
conoscere
> l'opinione della gente a riguardo. E' giusto prendere in esame più punti
di
> vista, anche se credo che prima o poi su qualcosa tutti si troveranno
> d'accordo.
> Basta volerlo.
>
> Sinceramente...
>
> Daniele R.
>
> ps: spero non le dispiaccia se le ho dato del "tu" prima... ma credo che
> dare del lei sia un banale formalismo. Siamo tutti fratelli, no?
>
> > Salve a lei.
> > Che posso dirLe? Le idee che Lei espone sono un tipico caso di
panteismo.
> > Resta da spiegare come mai, se l'uomo è davvero divino (per natura) egli
> sia
> > stato e sia capace di tanto male, quale è quello che vediamo, in noi e
> > intorno a noi.
> > Buon anno
> > Bertoldi
> >