Caro sig. Carcano
Lei ha tutto il diritto di sostenere una dialettica con quello che io e altri diciamo, né deve scusarsi per questo!
1) Gli errori commessi da paesi ispirati dal Cristianesimo non possono essere, a mio parere, attribuiti al Cristianesimo in quanto tale, ma a una sua cattiva recezione e applicazione, perché mai Gesù ha incitato alla violenza, né si trova nel Vangelo alcuna giustificazione di quegli errori.
Peraltro non è vero che nessuno abbia invece cercato di rinfacciare al Cristianesimo in quanto tale quegli errori, che vengono enfatizzati e storpiati ad arte: basta leggere molti manuali scolastici di storia!
2) Viceversa io penso che gli errori del comunismo, oltre ad essere quantitativamente imparagonabili (80, forse 90 milioni di morti ammazzati in meno di un secolo) possono legittimamente essere attribuiti al marxismo in quanto tale, dato che Marx ha teorizzato la violenza rivoluzionaria, e nella logica del suo pensiero ateo qualunque mezzo diventa lecito pur di instaurare il comunismo. A riprova ulteriore di ciò il fatto che non uno, non uno solo dei paesi che si sono ispirati al marxismo come sistema politico-economico, ha saputo evitare una politica sanguinosamente repressiva del dissenso.
3) Nel sito non mi occupo di tutto, e nemmeno ne ho la più lontana pretesa: mi spiace, ma la mia giornata è fatta solo di 24 ore...
4) Non si tratta di demonizzare delle persone, ma di dire la verità: se una ideologia ha provocato, non come involontario "effetto collaterale", ma direttamente e intenzionalmente 80 milioni di morti ammazzati, che cosa vuole che se ne dica?
Che se invece avesse preso il potere dei "marxisti buoni" sarebbe andata altrimenti? Sarà un caso che i "marxisti buoni" (lei cita Trostkij, ma forse farebbe meglio, dal suo punto di vista, a citare Rosa Luxembourg, un po' meno sanguinaria) non abbiano mai preso il potere da nessuna parte? Non è forse perché la loro è pura, fumosa e astratta, utopia, buona a riscaldare il cuore e a sentirsi eroi, ma senza voler bene all'uomo concreto? Non potrebbe ciò dimostrare che l'unica applicazione coerente e integrale del marxismo è appunto invece quella di Lenin?
Distintamente
From: Nicolò CarcanoSent: Saturday, January 05, 2002 3:31 AMSubject: piccola curiositàBuonasera,chiedo scusa per il disturbo,mi permetto di scrivere questepoche righe solo perchè mi preme ottenere un piccolo esemplice chiarimento.Lungi dal voler instaurare una lunga e dettagliata discussioneriguardante ogni minimo aspetto del pensiero dei numerosi filosofiche citate,discussione che,tra l'altro,non potrei condurre a causadella mia non-conoscenza di molte tematiche affrontate,Vi chiedosolo se è,in tutta coscienza,possibile sminuire il pensiero di uominicome Hegel o Marx o Nietzsche per il semplice fatto che non erano cristiani.D'accordo sul fatto che il vostro è un sito dichiaratamente cristianoche,quindi,deve portare avanti le proprie idee e le proprie posizioni,ma non vedo come si possa inserire,al termine della scheda rigurdanteogni filosofo,un generico giudizio nel quale si fanno affermazioni del tipo"...con tale menzogna Hegel ha anestetizzato la coscienza di generazioni,fornendo un fondamento teorico a ideologie devastanti come iloppure"...Sbaglia riducendo l'uomo a mero essere sociale,e negando il valore della persona, giustificando anche così lepiù violente e sanguinose aberrazioni(vedi CEKA, GPU, NKVD, Lager, Siberia"(riferito a Marx),senza nemmeno porsi il problema di giustificare con chiarezzala propria posizione.Mi rendo conto dei problemi di spazio e mi rendo anche contodell'effettiva impossibilità di pubblicare,su di un singolo sito internet,un'interotrattato o,meglio,contro-trattato filosofico ma,francamente,mi sembra comunque un pò tropporiduttivo.Ho visitato diversi siti internet di ispirazione marxistaed anche nazista ed ho riscontrato il medesimo problema.Parlando con amici e compagni di Universitàla questione non cambia.Ognuno è assolutamente convinto delleproprie convinzioni e nega,a priori,l'ascolto e la comprensione delleposizioni dell'altro.Per quanto riguarda il cristianesimo potrei ricordarvi che" ha anestetizzato la coscienza di generazioni, fornendo un fondamentoteorico a ideologie devastanti come la,presunta,superiorità delle popolazioniromane nei confronti delle popolazioni barbariche(dal V secolo in poi),odi quelle di religione islamica(crociate,dall'XI secolo in poi)",potrei ricordarele stragi compiute dagli eserciti cristiani di CarloMagno(forzata conversionedei Sassoni,massacro di 4500 danesi,che rifiutavano di convertirsi al cristianesimo,in un solo giorno,le stragi compiute tra le popolazioni Avare e molti altriepisodi). Nessuno però,almeno non io,addita il cristianesimo,l'ideologia cristiana,le Sacre Scritture e quant'altro,come effettivo responsabile degli eventiprecedentemente citati. L'operato dell'Unione Sovietica,in termine di crimini contro l'umanità, è paragonabile solo a quello della Germania nazista.Ma siamo davvero sicuri che l'esistenza stessa dell'Unione Sovieticasia stata la rappresentazione materiale della volontà marxista?Stalin è,davvero,in tutto e per tutto considerabile come il perfetto continuatore della politica,del pensiero e delle azioni di Marx e di Lenin?Fino a che punto Stalin si può definiremarxista?Il "socialismo in un solo paese"con tutte le conseguenze che ha avutoè una teoria-pratica di Stalin o di Marx?L'idea della "rivoluzione tradita"di Trotskj non occupa neanche un piccolo spazio,gli eventi storici(il fatto che è stato proprio Stalin ad uccidere tutti i bolscevichiche avevano guidato la rivoluzione d'ottobre,la morte dello stesso Trotskj in esilioin Messico,potrei continuare a lungo ma non mi sembra il caso)nonvengono nemmeno presi in considerazione,il nazismo è considerato solocome qualcosa che ha avuto "un fondamento teorico"nell'ideologia di Hegel,non si parla del modo in cui Bismarck ha costruito la stessa Germania,del sentimento di rivalsa della Francia,del piano Von Schliffen,della primaguerra mondiale e dei suoi avvenimenti e,soprattutto,della sua conclusione.Capisco che sia un sito che si occupa di tematiche prettamente filosofichema inserire giudizi,su questioni non strettamente filosofiche,tanto spietatiquanto privi dell'adeguata contestualizzazionestorica è un'azzardo che giustifico solo nel caso di persone,o gruppi di persone,impegnate in un'effettiva lotta politica che,come purtroppo è noto,porta a sosteneredeterminate considerazioni anche oltre qualsiasi inequivocabile smentita.Fate,quindi,parte di un progetto rivolto ad un cristianesimo politicamente impegnatoche si occupa,per quanto gli compete,di demolire le tradizioni del pensieroeventualmente avversario?Naturalmente,niente di male,è solo una piccolacuriositàChiedo di nuovo scusa per il tempo che Vi ho fatto perdere,colgol'occasione per porgerVi i miei più cordiali salutiNicolò Carcano