Caro amico
io penso che i casi sono due: o si afferma il primato
della realtà o si afferma il
primato di una idea utopica, cioè di un sogno. La prima strada aderisce alla
realtà, la seconda se ne allontana, salvo poi lamentarsi e inveire
perché la realtà non si adegua al sogno, con ovvii strascichi di furore e di
violenza cieca.
Io credo che sia ragionevole la prima strada: la ragione infatti si
realizza riconoscendo la realtà, non inventando palle, come società
perfette, che guarda caso non si attuano mai, ma producono decine di milioni
di morti ammazzati.
Il Cristianesimo è una storia di 20 secoli, in cui della gente ha detto:
non spero che sarò felice se attuerò la rivoluzione, ma *sono
felice*, *adesso*, guardo alla realtà con fiducia e speranza; questa è
realtà, non
utopia.
Il marxismo invece ha prodotto (nei suoi stessi seguaci) continua
incazzatura, livore e furore
autoavvelenante, lamento e imprecazione senza speranza, lacerazioni e
divisioni, anche al suo interno.
Il Cristianesimo ha aiutato i poveri, il marxismo che cosa ha fatto?
Il fatto è che se non siamo in pace con noi stessi il rapporto con gli altri
è inevitabilmente violento, e proietta sugli altri (sul "Nemico" di turno)
lo smarrimento e l'odio per sé stessi e la realtà, illudendosi con le belle,
ma mistificanti, parole tipo "aiuto ai poveri", "lotta all'ingiustizia" ecc.
Ma dentro resta rabbia e inquietudine.
Che meraviglia poi se viene ammazzato il nemico di turno, oggi Marco
Biagi? Un altro delitto sul conto della furia utopica, che si rifiuta
di prendere atto della realtà e si trincera nei preconcetti.
Senza malanimo e senza offesa
il webmaster di
Culturacristiana.net
-----Messaggio Originale-----
Da: "Danny Weller" <dannyweller@...>
A: <culturacristiana-owner@yahoogroups.com>
Data invio: mercoledì 20 marzo 2002 20.40
Oggetto: precisazione
| La religione e' e sara' per sempre l' oppio del popolo. Voi cristiani e
| piu' in particolare i cattolici combattete il comunismo per il semplice
| fatto che mina la vostra esistenza in quanto istituzione, mentre vi
ostinate
| cinicamente a ignorare che il messaggio di uguaglianza lanciato da Marx,
| Engels, Che Guevara, Ho Chi Minh ed altri, e' lo stesso di Gesu' Cristo.
Il
| comunismo che e' stato applicato non ha niente a che fare con il Marxismo.
| Per Marx, la dittatura del proletariato doveva essere una breve fase di
| transizione da un ordine socio-economico ad un altro e doveva essere la
| dittatura di una maggioranza oppressa su una minoranza di oppressori,
| mentre, con uomini come Stalin e Mao Tse Tung, e' diventata una dittatura
| permanente di una minoranza sulla popolazione intera. La Chiesa Cattolica
| non ha mai esitato ad imprecare contro il Marxismo, che e' un movimento
| egualitario, mentre ha saputo stringere alleanze con Mussolini e il
partito
| fascista, che gia alla base, e' profondamente violento e discriminatore.
Voi
| criticate il Comunismo ateo, ma chiudete un occhio davanti alle decine di
| guerre che hanno fatto i Paesi dell' Occidente, che sotto la bandiera del
| capitalismo e del Cristianesimo, hanno schiavizzato il terzo mondo a forza
| di baionette e bombe al napal. La verita' e' che, per voi, e' meglio
vivere
| con un despota, purche' vi rispetti in quanto istituzione, che non in un
| governo in cui esiste l' uguaglianza, ma le chiese sono chiuse. Credete
| davvero che bastino i discorsetti di un prete e le parabole della Bibbia
ad
| alleviare la fame e l' emarginazione sociale? Fatevi un esame di coscienza
e
| pensate se sia piu' utile ed altruista prendere una Bibbia e parlare
oppure
| prendere un fucile e lottare affinche' questo mondo cambi davvero.
| Un giovane che lotta per la verita' e la giustizia
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