Caro sig. Guglieri
mi sembra che Lei abbia come minimo una
sensibilità un po' esasperata e anche un po' a senso unico, direi.
Io non vedo affatto nel testo cui Lei si riferisce un invito
all'esecrazione indiscriminata verso una intera parte politica. Anzi credo
di poterLa rassicurare del tutto: non c'è.
Che si possa, col linguaggio pacato e pacifico di quel documento,
condannare l'estremismo verbale di *una certa* parte di una certa parte (la
sinistra) non mi pare così scandaloso: nemmeno "a caldo". Chi l'ha detto
infatti che l'emozione impedisca la conoscenza? Una emozione, certo non
cieca, ma intrecciata alla ragione, aiuta a meglio conoscere.
Personalmente io non contesto a nessuna parte politica il diritto di
lottare per mete e valori in cui crede; credo però di avere il sacrosanto
diritto di criticare l'esasperazione dei toni e l'agitazione pregiudiziale,
che mira solo a creare il caos per rovesciare una maggioranza legittimamente
eletta, ma a cui non si vuole, a quanto pare, riconoscere tale titolo.
Quanto poi al fatto che Lei si reputi in grado di sapere, meglio dei
responsabili di CL, che cosa pensi Don Giussani o che cosa farebbe "al loro
posto", mi limito a notare che non è pretesa da poco...
La grande originalità di CL credo sia la sua non-ingabbiabilità in
alcuno schema. Per cui, credo di poterLa tranquillizare anche su questo:
nessun assegno in bianco, nessuna fiducia preconcetta in una parte e nessuna
sfiducia preconcetta in un'altra. Come diceva S.Paolo: "esaminate *ogni
cosa*, trattenete ciò che vale" ... ovunque si trovi.
Per questo mi auguro che a sinistra aumentino quanti antepongono la
realtà all'utopia e al preconcetto.
Dinstintamente
Bertoldi
-----Messaggio Originale-----
Da: "Andrea Guglieri" <andrea.guglieri@...>
A: "webmaster di Cultura cristiana" <webmaster@...>
Data invio: giovedì 21 marzo 2002 9.52
Oggetto: R: [culturacristiana] L'esempio di Marco Biagi
| gentile sig. Bertoldi,
| dato che anche lei mi invia la nota di cl su Biagi, le mando il testo
| che io, con un certo furore, lo ammetto, ma furore di chi vuol bene e
perciò
| si incavola, ho scritto ad alcuni amici.
| Con stima per il lavoro del suo sito, che periodicamente continuo
| a consultare.
|
| Andrea Guglieri.
|
| ---------------------------------------------
| La nota dell'ufficio stampa di CL
| tra l'altro scrive:
|
|
| > Nella esecrazione sincera del delitto tutti si affannano a proclamare
| >che il terrorismo nulla c'entra con la modalità tipicamente italiana
| >della lotta politica, fatta di assurde intemperanze verbali,
| >delegittimazioni reciproche, faziosità che negano la realtà
| >sostanzialmente democratica del nostro Paese.
|
| >Cosa c'entra il terrorismo con festosi girotondi e
| > manifestazioni popolari che vanno "inevitabilmente" un po' sopra le
| >righe, con discorsi che diventano "inevitabilmente" virulenti e
| >intolleranti, con un confronto ideologico che "inevitabilmente" va
| >verso lo scontro sociale, con il sostegno di posizioni che
| >"inevitabilmente" finiscono nella negazione del compromesso? Fa >scandalo
| anche il solo pensare che il terrorismo c' entri. In questo
| >scandalo ipocrita qualcuno muore e il terrorismo si alimenta.
|
| (....)
|
| > l'ufficio stampa di Comunione e Liberazione
| >
| > Milano, 20 marzo 2002.
| >
|
|
| Insieme a sacrosante, doverose, e persino ovvie espressioni di cordoglio
| cristiano e di cristiana positività, l'uff. stampa di CL si impegna in
| ragionamenti e giudizi che mi lasciano deluso e rattristato.
| Mi riferisco alla parte che ho salvato qui sopra.
|
| Nel primo brano si sostiene che la generale esecrazione del delitto è
| sincera, ma che _tutti si affannano_ nel dire che il terrorismo
| non c'entra con le modalità tipiche (solo negative, per CL) della lotta
| politica italiana.
| Innanzitutto, quest'affermazione, già polemica verso quelli che "si
| affannano", l'anonimo estensore la butta lì senza preoccuparsi di
| giustificarla, lasciando supporre invece una paternità piuttosto chiara
| di quel terrorismo.
| In un simile frangente, è un'affermazione tanto qualunquista, quanto lo
| sarebbe una di senso opposto.
| Con l'aggravante che mentre le affermazioni di senso opposto, benchè
| discutibili, hanno anche l'intento di placare gli animi, questa di CL
| sparge benzina a tutto spiano.
| Infatti, con genericità si descrive la politica italiana come luogo dei
| comportamenti più distruttivi e delle "delegittimazioni reciproche",
| e la si prefigura al lettore come terreno ovviamente fertile per la
| crescita dei terroristi.
|
| Ma il qualunquismo e la genericità vengono attenuati nella seconda
| parte della nota, dove, restringendo il campo degli accusati, l'estensore
| cade a sua volta grandiosamente nell' impulso delegittimatorio che
| pretenderebbe di condannare, quando, con domanda retorica e beffarda, si
| chiede cosa c'entri
|
| > il terrorismo con festosi girotondi e manifestazioni popolari
| >che vanno "inevitabilmente" un po' sopra le righe.
|
| Ora, io credo di essere, come molti, di sensibilità e cultura politica
| lontanissime dal "popolo dei girotondi", e so di averne persino
| un fastidio molto poco cristiano .
| Ma non capisco, non capisco perchè CL debba, con quest'intervento
| ufficiale, cadere nella nerissima trappola, che fa innanzitutto mancare la
| doverosa cautela e la Pietà, che fa mancare una parola di pace quando più
ce
| n'è bisogno. Che invece di placare gli animi li arroventa.
| Che fa ragionare con la schmittiana logica del "nemico", e lo indica ai
propri
| aderenti, i quali sempre fidando, attendono giudizi sulla vita italiana.
| Che fa imprudentemente additare una parte politica, ed una sola
| particolarmente, quale terreno di coltura del terrorismo, e lo fa dire
| con sarcasmo. Che fa a sua volta individuare se stessi come nemici dagli
| accusati, _i quali non possono_ e come potrebbero? capire o prendere del
buono
| da tante parole contro di loro. Che fa cadere in pieno in quel gioco al
| massacro delle delegittimazioni che si sostiene
| di non approvare. Che fa cadere in giudizio temerario e ingenuo,
| quando al terrorismo si accostano le recenti e ordinate manifestazioni di
| piazza contro il governo.
| Ma al tempo dell'omicidio D'Antona, come facevano i terroristi a
| sparare baldanzosi, senza le incitazioni dei girotondi sullo sfondo?
|
| Sostiene la nota di CL che è "scandalo ipocrita" pensare che il terrorismo
non
| c'entri con le
|
| >manifestazioni popolari che vanno "inevitabilmente" un po'
| >sopra le righe
|
| e sostiene che in questo scandalo qualcuno muore.
|
| Per me lo scandalo è strumentalizzare un episodio così.
| E' scandaloso cogliere l'attimo mediatico, col sangue ancora per
| terra, e saltare addosso ad un "movimento" o parte politica che sia,
| perchè a quanto pare si pensa opportuno delegittimarli, con parole
| e accostamenti inaccettabili dalla Carità cristiana, nel dialogo civile
| e secondo il rispetto della verità dei fatti.
| Certe manifestazioni politiche, le idee e le persone stesse, si
| contestino radicalmente, ma con i metodi della civiltà alla quale
| si reclama sempre di appartenere, e non con quei modi distruttivi
| che si imputano solo agli altri.
| Si facciano arretrare le tentazioni insane con la testimonianza
| cristiana sapiente, se il terreno non è strettamente politico.
|
| Mi spiace molto che l'anonimo estensore della nota abbia messo
| così in circolo un'ulteriore fonte di incomprensioni, di equivoci, di
| rancori verso CL: i molti interpreti maldisposti non faticheranno a
| leggervi una difesa ottusa e trasversale del Presidente del Consiglio,
| ed un'incitazione all'odio verso la sinistra, che sarà identificata,
| nell'inevitabile semplificazione, come casa di terroristi tout court.
| Peccato, perchè CL stessa ha provato sulla sua pelle i danni delle
| diffamazioni superficiali o interessate, ha l'età per conoscere i guasti
| della contrapposizione feroce, e i contraccolpi nella missionarietà
| dal troppo schierarsi politicamente.
|
| Don Giussani, che non vede preventivamente documenti del
| genere, ha un cuore e una mente lontani da questo stile, pur
| non essendosi mai esentato da analisi e giudizi privi di
| curiali diplomazie.
| Anzi, come ogni buon prete, ci ricorderebbe l'esame di coscienza,
| per cui prima ci dobbiamo chiedere _dove abbiamo sbagliato noi_
| di fronte a certi drammi umani, personali e civili.
| Per restare al tema "politico" delle accuse alla sinistra che alcuni
| ciellini riprendono con intermittenza storica, vorrei ricordare come
| Giussani raccontò di aver guardato innazitutto alle proprie pecche di
| educatore, quando gran parte dei suoi franarono verso il movimento
| sessantottino comunista e ateo.
|
| Si è persa una buona occasione di tacere, si è offerto il fianco al
| discredito, anche se ci saranno degli appoggi, certo, e vedremo domani chi
| rilancia.
| Non credo sia un buon risultato per un'associazione cattolica
| farsi accomunare e confondere con l'avv. Taormina e le sue mosse.
| E mi resta il gran dubbio, se un'associazione cattolica che non
| voglia ridursi alla scelta religiosa, per ciò stesso debba ridursi alla
| scelta faziosa, o padronale.
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| Andrea Guglieri
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