Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
culturacristiana · Forum su temi di attualita
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Re: Giudizi...fraintendimenti, che incubo!!!   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #123 di 207 |
Caro Marco
                    sono d'accordo con la frase di Nietzsche che citi: l'importante è la verità. Ma non è forse vero che la vita si chiude con la morte? Non è vero che nella vita e nella storia c'è il male: indifferenza, falsità, cattiverie, furti, omicidi, tradimenti e quant'altro? Non sono la morte e il male un fattore che rende la vita drammatica?
    Io credo che sia razionale riconoscere che il dramma c'è; dunque c'è l'urgenza di una sintesi, a cui il giudizio precisamente conduce.
    Personalmente ho sperimentato che nella fede cristiana, nella misura in cui è vissuta con un minimo di serietà (che è comunque anzitutto un dono), il dramma trova una sua ragionevole risposta. Che non elimina il dramma, ma lo colloca in una traiettoria di senso possibile.
    Credo che valga la pena cercare in questa direzione, anche perché la alternativa è il nulla assoluto, un nulla spaventoso, che contraddice la nostra fame di senso e di felicità, come contraddice l'evidenza *prima* che la realtà ci desta, che è di essere buona e bella.
    Saluti
 
                    Bertoldi
-----Messaggio Originale-----
Da: Marco
Data invio: venerdì 5 aprile 2002 23.11
Oggetto: Giudizi...fraintendimenti, che incubo!!!

Da:  "Bertoldi" <webmaster@c...>
Data:  Ven Gen 4, 2002  9:56 am
Oggetto:  Giudizi, che incubo!

Caro Marco
                 il giudizio è a) inevitabile (è impossibile la neutralità), e b) necessario a noi, esseri umani che affrontiamo una vita che si configura come una sfida e un dramma, su cui incombe l'inesorabile orizzonte della morte, preannunciato dal male e dalla sofferenza: come dunque vivere da spettatori asettici? Come rinunciare a cercare di cogliere il senso delle cose, perché tutta la nostra vita abbia, il più possibile, un senso? E come si potrebbe questo, se non giudicando?
    Esplicitare il giudizio (senza imporlo) è mettere l'altro nelle condizioni di poter prendere con chiarezza una decisione; al contrario fingersi neutrali è funzionale al plagio. E, permettimi, la tua lettera dimostra appunto a che livello di plagio si possa arrivare (alla faccia della scuola statale come luogo dove ascoltare "molte campane")!
    Comunque se non ti piacciono le cose che scrivo, nessuno ti costringe a leggerle...
    Se poi le vuoi leggere, almeno leggile bene, cercando di capire che cosa vogliono dire. Come, ahimè, non dimostri nell'ultima parte della tua lettera che, absit iniuria, abbonda di spropositi e di fraintendimenti e che pertanto ho omesso nella replica.
 
    Senza malanimo
 
        ti saluto e ti auguro di cuore buon anno
 
 
                                                    Bertoldi
 
---New Message---
 
<<Forse che la nostra ricerca ha come fine la tranquillità, la pace , la felicità? No, noi cerchiamo solo la Verità, anche la più terribile e repellente... Qui si dividono le vie degli uomini: se vuoi la pace dell'anima, credi, se vuoi essere un seguace della verità, cerca>>
(lettera di F. Nietzsche a E. Nietzsche)
 
Mi può spiegare perché la vita è un dramma?
Mi puoi spiegare i miei fraintendimenti?
Voglio capire, io.
Marco


Sab 6 Apr 2002 11:16 am

webmaster_cu...
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #123 di 207 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Caro Marco sono d'accordo con la frase di Nietzsche che citi: l'importante è la verità. Ma non è forse vero che la vita si chiude con la morte? Non è vero...
webmaster di Cultura ...
webmaster_cu...
Offline Invia email
6 Apr 2002
11:20 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?