Data invio: sabato 17 agosto 2002 22.11Oggetto: Sulla cultura nuova e su MarxPorca miseria... ma dove avete studiato Marx? su una sacra epitome di un massaggio dettato dalla madonna a Wojtyla... porca miseria! (perdonatemi il sarcasmo...). (...) . Sia chiaro, sono un marxista critico, un "disobbediente", uno che cerca di fondare sulla compassione e sulla conoscenza il suo rapporto con gli altri e con il mondo ...come voi del resto, credo; ma senza bisogno che ci sia Dio, senza che sia necessario un tramite al mio amore, alla compassione (l'uomo, per quanto ne sappiamo, conosce-ciò-che-può-spiegarsi; su altro - forse tutto - non può dire... - se non molto più illusoriamente nella dimensione simbolica, magica, psichica... del mondo preindustriale. Non è vero ciò che voi vorreste, che senza Dio, senza il sacro - forse quello cinico di questa chiesa fotogenica -, non rimane che la violenza, o chissà cos'altro: senza Dio c'è almeno la comprensione della nostra precarietà, l'umiltà di questa consapevolezza, che valorizza la vita. Io non dico e non posso dire che "Dio" non esiste perché non dico e non posso dire che "Dio" esiste, perché sono un uomo, e so a malapena ciò che posso forse spiegarmi; e voi potete dirmi che cercate... ma non potete dirmi di avere trovato: ciò vi rende insopportabili. Sì, di fronte a ciò che affermate, anche qui, nella pagina su Marx, mi sembra più accettabile la tesi secondo la quale Dio, per come è stato presentato nelle religioni rivelate, è una proiezione dell'uomo al di sopra della natura, che la domina, per difendersi dall'incomprensibilità degli avvenimenti e dalla propria precarietà; scoprire la compassione attraverso Dio, aver bisogno di una mediazione, descrive un uomo alienato da sé, dalla propria sensibilità... come è nella civiltà dei consumi - ...giuro che non volevo scrivere di questo...). (...) Mah... sto andando a braccio, con le parole affastallate nei pensieri... e temo perciò che non ci capiremo. Non cercherò di dire qualcosa, anche poco, sulla vostra seguente reductione at miseria del Capitale, mi rimetto a quanto scritto all'inizio... proseguirei nel rischio di ridurre continuamente anch'io troppo rozzamente gli argomenti; ma non posso fare a meno di dire che ...ricondurre gli avvenimenti in Unione Sovietica a Marx è desolante, è berlusconiano..., di una banalità desolante: l'interesse spudoratamente politico a questa affermazione dovrebbe costringere coloro che sono in buona fede contro Marx a cercare ragioni forti, migliori (mi interessano), o a spiegare seriamente queste: non vi dirò tuttavia perché è così, perché sono così sbagliate (ho argomenti anche di mia elaborazione che credo buoni... thsSS!); probabilmente non leggerete nemmeno queste righe, o leggendole non vi importerà, non vi porrete molta attenzione... e per una cosa del genere sto continuando a scrivere ininterrottamente da più di un'ora (sono lento, ntsSS!); basta... Un abbraccio... comunque.