Condividiamo pienamente il seguente comunicato dell'on. Mario Mauro:
Comunicato stampa
"Come si può pensare di fondare una costituzione così "difficile" e
problematica come quella che starà alla base della nuova Europa e che
vorrà essere riconosciuta e vissuta come propria da milioni e milioni
di uomini e donne diversi per usi, costumi, latitudini, tradizioni e,
certamente, credo religioso, se non riconoscendo come punto di
origine, di origine e non di arrivo, quel momento nella storia e quel
nome che ha fatto da scintilla propulsiva, e da speranza di una
possibilità di vita umana, a tutti quegli uomini e quelle donne che
per secoli hanno letteralmente costruito, bonificato, lastricato,
abbellito questo lembo di mondo che si chiama Europa, che si chiama
Occidente e che noi oggi vogliamo "rifondare" in una Nuova Europa? "
ha esordito l'On. Mario Mauro, Vice Presidente della Commissione
Cultura del Parlamento europeo, commentando la bozza del Preambolo
della Costituzione europea presentata da Giscard d'Estaing.
"Possibile che citare Cristo e la storia che da lui ha avuto origine
faccia ancora e sempre più paura?
E' mai possibile che ancora una volta, e in un momento cruciale per
il nostro futuro, continuiamo, come è ormai prassi consolidata da più
di due secoli, a "scavalcare" ciò che disturba le menti degli
intellettuali, semplicemente ommettendo, facendo finta di niente,
invece di lavorare e confrontarsi seriamente e, molto più
semplicemente, di guardare a quella storia che ci ha portato fin qua?
" ha continuato l'On Mauro.
"Si vuole fondare una unità e si cancella l'esperienza più unificante
che l'Europa ha avuto: quella dell'opera immane della Chiesa e dei
cristiani d'Europa lungo l'arco di due millenni.
Non si tratta di una rivendicazione, di un giudizio di valore su quale
sia la fede migliore, ma semplicemente si tratta di riconoscere una
verità storica che anche un bambino non avrebbe nessuna difficoltà a
riconoscere", ha aggiunto ancora l'On. Mauro.
"Ecco perché la bozza di preambolo presentata da Giscard d'Estaing è
inadeguata, è inutile e, certamente, dannosa. E' inadeguata e inutile
perché non soddisfa lo scopo prefisso, dannosa perchè tutti noi
sappiamo quanto sia fragile lo stare al mondo senza una identità
riconosciuta".
"Auguro ai membri della Convenzione di lavorare insieme per cambiare
il documento presentato dal Presidium" ha concluso l'On. Mauro "e
invito i parlamentari di tutti i Parlamenti nazionali a
sottoscrivere il cosiddetto "Manifesto di Bruxelles" promosso da un
gruppo di parlamentari europei e che insiste sull'essenzialità del
richiamo alle radici cristiane".