Torrida estate...
"Il quarto [angelo] versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio." (Apocalisse, 16, 8-9)
Il caldo anomalo, torrido fino ad essere mortale, dovrebbe far riflettere chiunque.
Per poi chi crede, non può non trattarsi di un segno, che va quindi capito.
1. A livello puramente naturale.
a. Questo caldo dimostra, come è stato detto, che l'uomo non può tutto.
Sfata il mito della tecnologia come capace di risolvere tutto. Fa entrare in tilt le più elementari certezze dell'homo tecnologicus, mettendo in discussione l'approvvigionamento di energia (anche quella nucleare, come dimostra il caso francese).
b. Quali ne sono le cause? E' un fenomeno naturale (vedi le glaciazioni preistoriche, o altri bruschi mutamenti climatici avvenuti in epoche più recenti) oppure è la dimostrazione che l'uomo sta rovinando l'ambiente?
Gli stessi scienziati si dividono al riguardo. Personalmente sono incline a credere che l'intervento, maldestro, dell'uomo c'entri.
Anche perché quanto sta accadendo era stato ampiamente previsto, e non da ieri. Sarebbe più facile dubitarne se fosse in atto un brusco raffreddamento, ma così ... le coincidenze sono forse troppe.
In tutti i casi, se anche si trattasse di un fenomeno in parte naturale, non vedo perché esitare a porre in atto tutti quegli intreventi che possono, per quanto sta a noi, limitarne la portata.
Vedi fonti alternative di energia e stili di vita più responsabili. Per esempio.
Ma non solo. Infatti...
2. a livello di fede
Chi crede che Dio è il Signore della storia non può non vedere nella apocalittica situazione di metà continente europeo, dal Portogallo alla Germania e all'Inghilterra, arso per mesi e mesi da una sofficante siccità, un segno e un richiamo.
Che ci ricorda il limite, il nostro doppio limite di esseri umani: ontologico (non siamo Dio) e morale (siamo peccatori, cioè scegliamo il nulla invece che l'essere).
Un doppio limite che dovrebbe spingerci, quasi bruscamente, a mendicare da un Altro la salvezza (e non solo dalla canicola).
Più in particolare, ci si porebbe chiedere perché l'Europa, certi paesi d'Europa...
Azzardo una ipotesi: che c'entri qualcosa anche la scelta fatta dall'Europa di censurare le sue radici cristiane e di pretendere, con orgoglio prometeico, di costruirsi su basi di plastificata astoricità, ingrata e immemore?
Di sicuro quello che possiamo fare è accusare il colpo, non fingere che non stia succedendo niente, e mendicare con umiltà l'aiuto e la misericordia dell'Essere, del Mistero che fa tutte le cose.
F.Bertoldi