La fecondazione assistita
Il Parlamento italiano ha approvato definitivamente la legge su questa
delicata materia. C'è una cosa da chiarire. Non è vero, come molti
dicono, che "hanno vinto i cattolici". Non si tratta di una vittoria di
una parte su un'altra. Semmai di un compromesso.
La dottrina della Chiesa infatti non dice "fecondazione eterologa no,
fecondazione
omologa si". Dice: niente fecondazione assistita. Nè eterologa, nè
omologa.
Dunque la legge approvata, dal punto di vista della Chiesa, è
semplicemente il male minore.
Ma perché la Chiesa si oppone alla fecondazione artificiale? Perché essa
implica un'idea di potere manipolatore dell'uomo sull'uomo, e spiana la
strada a una mercificazione della vita umana, a una riduzione
dell'essere umano a merce, a oggetto, che si compra e si vende.
Vogliamo una società dove ci siano i figli si comprano in appositi supermercati?
E allora opponiamoci a ciò che va in quella direzione!
Ma quei poveri genitori che non possono avere figli... è crudele non
dargli una possibilità...
La vera meternità e paternità non è dare delle cellule, non è quella
fisica. Esistono molti orfani, che aspettano di essere adottati. In ogni
caso avere un figlio non è un diritto, che uno possa esigere. L'unico
diritto è quello del nascituro, ad essere accolto come un dono di valore
infinito, non come un oggetto manipolabile, frutto di un progetto a
tavolino.
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il moderatore del gruppo Culturacristiana
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