1) Botta e 2) risposta sul "biocentrismo"
1) Una lettrice del sito cultura cristiana ha scritto:
> BIOCENTRISMO CONTRO ANTROPOCENTRISMO
>
>
> Il biocentrismo consiste in una visione del mondo che,
> come risulta chiaro esaminando l'etimologia della
> parola, pone il fulcro di tutto sul concetto di vita,
> inteso in senso lato, ovvero supera le barriere
> mentali dell'antropocentrismo, che appunto focalizza
> tutto sull'uomo, privando di ogni tipo di valore le
> altre forme di vita. Nell'attuale mondo occidentale si
> incontra quasi sempre un atteggiamento di quest'ultimo
> tipo, dove all'individuo umano viene dato un valore
> enormemente superiore alle restanti forme di vita, che
> dunque diventano in blocco risorse da sfruttare sino
> ad esaurimento, senza alcuna distinzione fra oggetti,
> animali o vegetali.
> Questa e' la via della scienza moderna, che vede tutta
> la natura che ci circonda semplicemente come qualcosa
> di sottoposto all'uomo, senza rendersi conto che
> l'uomo non e' altro che una forma di vita fra altre
> forme di vita, un tassello di natura, e che in quanto
> tale ha bisogno di trovarsi in un rapporto equilibrato
> con tutto il resto per sopravvivere. Infatti
> percorrendo la strada dello sfruttamento e della
> distruzione, l'uomo elimina tutto cio' che e' naturale
> attorno a lui, per ottenere un mondo brullo e sterile,
> dove sara' costretto a vivere in maniera sempre piu'
> artificiale.
> Oggi piu' che mai e' necessaria la diffusione di
> un'etica biocentrica, che riesca a far comprendere che
> senza il rispetto per il mondo in cui viviamo non c'e'
> alcun futuro, come chiaramente dimostrano tutti i
> disastri naturali che avvengono a causa delle
> alterazioni compiute dall'uomo, e tutti i danni
> irreparabili inflitti sempre per le stesse cause al
> nostro mondo (vedi ad esempio il buco dell'ozono).
> All'interno di un'ottica biocentrica non si vuole
> certo sminuire il valore dell'uomo, ma anzi lo si
> vuole accrescere, attraverso la ricerca di una vita in
> armonia con la natura e di un maggior rispetto per
> tutte le forme di vita, cosa che non puo' che
> migliorare le condizioni di vita di tutti.
2) La mia risposta:
Mi scusi ma trovo ambiguo il suo discorso. Se è vero che la natura non è una
plastilina indefinitamente modellabile, ma ha le sue leggi (la Scolastica
diceva, la sue "forme" sostanziali), è altrettanto vero che l'uomo è
superiore alla natura materiale: Lei accetta questo?
La parola biocentrismo è allora inadeguata, e rappresenta l'errore
simmetricamnete opposto all'antropocentrismo. Al centro di tutto c'è il
Mistero, Dio, creatore e della natura e dell'uomo, e a Cui tutto deve
riferirsi se vuole assumere il suo giusto valore.
Bertoldi