Pera al Meeting, il realismo e l'utopia
Il discorso di Pera al Meeting di Rimini ha toccato un tema che in questi anni
ha preso a scottare molto, e come prevedibile ha suscitato commenti di vario
tipo.
Che l'immigrazione possa essere non solo una risorsa, ma anche un problema,
crediamo non sia più ragionevole metterlo in discussione. Basti pensare a quello
che è successo in Olanda, dove un regista, Theo van Gogh, è stato ammazzato come
un cane, per aver fatto un film che dispiaceva a degli immigrati (islamici). E
dove è anche capitato che che non si siano trovate reti televisive che abbiano
avuto il coraggio di mandare in onda quel film.
Si tratta di capirsi: un problema non è una tragedia. La tragedia ha senz'altro
una brutta fine; un problema, dipende. Potrebbe anche avere un esito negativo,
come potrebbe averne uno positivo. Dipende da come viene gestito. Che è quanto
dire: non possiamo essere così graniticamente sicuri che "comunque vada, sarà un
successo"...
La storia ci insegna che pascersi di facili illusioni genera poi amare
disillusioni. Vedi i tanti sogni di utopie perfette, che non solo sono
miseramente falliti, ma hanno fatto enormi danni.
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il moderatore del gruppo Culturacristiana
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