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Re: Islamici si...Islamici no.   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #85 di 207 |
Re: [culturacristiana] Re: Islamici si...Islamici no.

Ho criticato spesso in passato gli Stati Uniti, né ignoro i loro limiti.
Ma le proporzioni e la gravità di quanto sta accadendo costringono a mettere
tra parentesi ciò che è secondario, e a concentrarsi su ciò che è primario:
non è il momento di sostare su particolari, ora che il cuore, il centro
stesso di un sistema di civiltà viene colpito in modo gravissimo. Non è il
tempo delle dispute oziose e del disimpegno.
In questo senso trovo non condivisibile echeggiare luoghi comuni logori e
non dimostrati, come mi pare Lei faccia. Lei ragiona (si fa per dire, mi
scusi) come se gli USA fossero i tiranni del mondo, a cui è possibile fare
il bello e il cattivo tempo. Non è così. Vedasi la recente Conferenza di
Durban. Oggi in particolare gli USA sono molto più deboli di 10 anni fa.
E Israele è uno stato sovrano, non una succursale degli Stati Uniti.
Inoltre mi sembra francamente pretestuoso addurre il conflitto
israelo-palestinese (dove i torti e le ragioni si intrecciano in modo in
gran parte inestricabile) a sintomo di chissà quale oppressione ai danni del
mondo islamico.
A cui non so fino a che punto importi davvero aiutare i palestinesi. E che è
più ricco e sfruttatore
(vedasi i bambini del Sudan meridionale, fatti schiavi in massa e venduti ai
ricchi sceicchi della penisola arabica), di quanto Lei pare credere.
La verità è che nell'Islam esiste strutturalmente il concetto di Guerra
Santa, mentre manca
il concetto di pazienza, perché manca la realtà
della Croce, un simbolo non a caso odiatissimo dall'Islam.
Che poi gli USA non siano perfetti, ripeto, lo sappiamo bene. In *questo
momento* però trovo un grave errore dar loro addosso. Se infatti teniamo ai
valori della libertà e della dignità umana, questi valori non sono sospesi
per aria, ma sono difesi da una realtà carnale, concreta, che *oggi* si
chiama Occidente. Sarebbe bello se un domani l'Europa riprendesse una
funzione di equilibrio e tutto il resto. Noi però viviamo nell'oggi, e la
scelta è nell'oggi. La Chiesa non ha disprezzato in passato la spada di
Carlo Magno contro i Mori, e quella di Filippo II contro i Turchi. La fede
si diffonde per la testimonianza dei credenti, ma non disprezza un sostegno
anche politico e militare a difesa non di un proprio privilegio, ma della
libertà e della dignità dell'uomo.
Come è stato detto, nessuno è più realista di un cristiano.

il webmaster di
www.culturacristiana.net
---------------------------------------------------------------------------
-----

----- Original Message -----
From: <a.riccosp@...>
To: <webmaster@...>
Sent: Thursday, September 27, 2001 11:22 AM
Subject: Re: [culturacristiana] Re: Islamici si...Islamici no.


Cari lettori,
a mio avvio pare si stiano dimenticando(forse volutamemnte) alcuni
elementi utili per un giudizio su quanto sta accadendo nl recente
periodo.
E' certo innegabile la condanna al terrorirsmo, come non è nè
possibile nè giusto accomunare tutti i credenti islamici con un popolo
di terrorirsti, ma in questo ragionamento manca una parte: gli
americani.
Dietro le paole democrazia, libertà, progresso hanno celato uno
sfrenato ddesiderio potere, un potere materiale che vuole essere quasi
divino. La politica estera americana non è mai stata indirizzata alla
solidarietà, ma una politica aggressiva e prevaricatrice, mascherata e
sorretta dalle organizzazioni internazionali sucubbi del potere
d'olteroceano. La dimostrazione di quanto scrivo è la sproporzione
d'armi fra Palestinesi ed Israeliani accettata dagli usa di buon grado.
Il punto della questione si risolve in poco, Bush dichiara di essere
in guerra, e questo è comprensibile, ma chi ha iniziato? Gli attentati
non sono forse un atto deplorevole di una guerra orribile inniziata già
molti anni or sono con atti preordinati all'indebolimento di una parte
a favore di altre.
Quanto scrivo non vuole essere una difesa dl terrorismo,ma una
precisa indicazione nel non vedere nel nemico americano un alleato.
Il nostro nemico non è l'islam ma l'indebolimento della nostra cultura
anche religiosa a vantaggio di altre culture liberali e materialiste
che hanno elimminato Dio dalla scena quotidiana.

cordiali saluti
RICCO Alessandro










Gio 27 Set 2001 3:52 pm

webmaster@...
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Inoltra Messaggio #85 di 207 |
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Caro Liubi io credo che una qualche distinzione tra Islam e terrorismo islamico debba essere fatta. Chiunque nell'Islam sia sincero credente in Dio, e questa...
webmaster di Cultura ...
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23 Set 2001
10:05 pm

Ho criticato spesso in passato gli Stati Uniti, né ignoro i loro limiti. Ma le proporzioni e la gravità di quanto sta accadendo costringono a mettere tra...
Bertoldi
webmaster@...
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27 Set 2001
6:35 pm

Non so che altro potrei dirle... Concentrerò in estrema sintesi il problema: per me *l'11 settembre è successo qualcosa*. Da quanto lei dice, mi sembra che...
webmaster di Cultura ...
webmaster@...
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9 Ott 2001
1:53 pm

Caro Wladimir il testo che Lei mi sottopone è interessante, vero. Non dubito che ci siano dei rischi nella presente operazione. Per inciso mi sembra che lo...
webmaster di Cultura ...
webmaster@...
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11 Ott 2001
5:29 pm
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