caro Jinzo, la visione anti stato non connota tutti i liberali, ma solo i
liberisati od anarcocapitalisti.
Specifico inoltre che il liberalsocialismo essendo un punto intermedio raccoglie
visioni anche distanti tra loro.
Ritengo che ad oggi sia opportuno avviare una riforma liberale partendo dalle
cose più ovvie, semplici e quotidiane. il primo punto è eliminare la doippia
tassazione.
Infatti le spese di un privato vengono tassate due volte la prima come suo
redditio e la seconda come guadagno di chi forniscela prestazione:se io compro
un panino gli € cheuso per comprarlo vengnon prima tassatia me e poi al barista.
è giusto? finchè stiamo parlando di un panino (dai 3 ai 5€) la cosa fa sorridere
ma se rifletti questo vale per il mutuo, l'affitto, le spese energetiche, le
spese familiari, la spesa alimentare...
un'altro paradosso ancora maggiore è la doppia tasazione su spese obbligatorie
per legge: siamo obbligati a stipulare le polizze assicurative per l'auto e
qusto importo viene tassato 2 volte al consumatore ed alla compgnia
assicvurtiva..
ora non sò se rientro nel tuo concetto di liberale, ma abolire qusto abominio mi
sembra logico, visot che produrebbe un rafforzamento dei salari senza
inflazione, un maggiore benessere sociale, un effiucace lotta all'evasione
fiscale poichè ogni spesa dedotta deve essere dimostrata con fatture o
scontrini.
Emanuele Tarditi
autore di Italia Laica
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