ITALIA LIBERA
Periodico Liberale d'informazione "CONTROCORRENTE" . N. del 30.6.2008
______________________________________________________________
Dal BLOG UpL da cui è tratto ITALIA LIBERA segnalo post relativo all'Incontro dei LIBERALI nel PdL tenutosi a CUNEO sabato 28.6.2008.
Troverete il LINK per la registrazione audio integrale.
Graditi, come sempre, i vs. commenti e interventi.
Buona lettura e buona settimana.
Dott. Galgano PALAFERRI
Unione per le Libertà _Gente Libera per l' ITALIA LIBERA(le)
L I B E R A L I nel P . d . L .
Costituente per il "Popolo della Libertà"
www.upl.ilcannocchiale.it"I governi diventano liberali solo quando vi sono costretti dai cittadini"
Ludwig von Mises
POLITICA
30.6.2008
LIBERALI DEL PDL A CONVEGNO. PER CAMBIARE L'ITALIA, PER LA COSTITUENTE DEL POPOLO DELLA LIBERTA'Molto interessante l'incontro dei "LIBERALI nel PdL" tenutosi a Cuneo Sabato 28.6.2008 per iniziativa degli amici On.li Enrico e Raffaela COSTA in una sala gremita e alla presenza di numerosi amici LIBERALI vecchi e nuovi provenienti da tutta Italia.
Sarebbe bene la prossima volta, perchè sono convinto che questo sarà il primo di una lunga serie, anche in altre città d'Itala e candido TORINO ad organizzare e ospitare il prossimo, di Convegno, dove tornare a parlare di politica, si dia spazio anche agli interventi del pubblico. Perchè ascoltare relatori illustri e autorevoli è sempre un piacere, ma sarebbe bene anche ascoltare ciò che pensa la basa, la nostra gente. E su come si vorrebbe andare a costruire il nuovo partito che sta per nascere. Il partito del Popolo della Libertà che dovrà essere LIBERALE e DEMOCRATICO, nato non dall'alto ma dal basso, un partito che rappresenti veramente al meglio le istanze di modernizzazione del paese e nel quale siano rappresentate le diverse (ma "complementari" l'un l'altra), anime di questa modernità: quella LIBERALE, quella RIFORMISTA, quella CATTOLICA. Secondo il modello dei grandi partiti dell'Occidente Libero. E dove nessuno si senta ospite a casa propria. E noi LIBERALI in questo processo abbiamo molto da dire, anzi, vorremmo esserne i "levatori". Per un partito non più di nominanti ma di "eletti", per una nuova Italia Libera, per la SOCIETA' APERTA che non dovrà più essere un "sogno" ma di venire, con l'aiuto e l'impegno di tutti noi, una magnifica realtà.
E perchè ciò avvenga dobbiamo iniziare noi per primi, noi LIBERALI intendo, a superare le sterili divisioni e i personalismi del passato per andare dritti alla meta, coesi e compatti. Il dibattito è bello, stimolante, ci fa crescere,ma una volta trovata la strada, individuate le priorità, si deve passare all'azione. Questo paese profondamente in crisi non può aspettare oltre. Dobbiamo delle risposte a chi ci ha sostenuto, a chi ci ha chiesto di rinnovare questo nostro Stato dalle fondamenta. Non deludiamo i nostri elettori perdendoci dietro alle solite chiacchere di giornata,ai gossip, agli insulti.
Siamo di esempio, stiamo in mezzo alla gente, portiamo le nostre idee, le nostre strutture sul territorio. E continueremo a vincere. Perchè tra meno di un anno torneremo a votare per le amministrative dove non abbiamo mai brillatro particolarmente ma dove, finalmente, se sapremo individuare per tempo i candidati, potremo dire la nostra. Perchè ROMA non fa primavera, però con un po' d'impegno la "PRIMAVERA LIBERALE" possiamo farla noi e farla durare per i prossimi cinque anni!
Per quanto appena scritto, opinione personale questa che sto per lanciare, a chiusura di questo post, spero sia condivisa da molti amici lettori del blog e dagli amici liberali, sarebbe auspicabile arrivare in tempi brevi alla "COSTITUENTE per il POPOLO della LIBERTA'", che con metodo assolutamente democratico e col coinvolgimento più ampio della base andasse a costituire dal basso il nuovo partito del Popolo della Libertà. Garantendo quella presenza territoriale che mai i partiti del Polo/Casa della Libertà hanno mai avuto. A differenza delle "sinistre". Perchè il nascente PdL non può non essere vicino alla gente. E dovrà individuare tutti gli strumenti per farlo. Troppa è la distanza tra eletti/nominati e i cittadini. Anzi, questo solco si va ampliando sempre di più. E questo è uno dei motivi per i quali il centro-destra fatica a vincere alle amministrative, dove il radicamento territoriale alla fine fa la differenza. Governare l'Italia non è facile. E' normale che altre possano essere le priorità. Ma cominciare fin d'ora a pensare alla forma partito, a come organizzare il pdl, a come coinvolgere i nostri elettori, non può essere cosa secondaria. E se anche noi in merito ci facciamo venire qualche idea sono certo non potrà che essere un buon contributo alla causa.
Per chi a CUNEO non ha potuto esserci forniamo l'audio integrale del Convegno "I liberali del PdL si incontrano", che potete trovare all'indirizzo sotto indicato.Vi hanno partecipano, tra gli altri, Alfredo Biondi, Raffaele Costa, Benedetto Della Vedova, Carlo Giovanardi, Enzo Ghigo, Gilberto Pichetto Fratin, Enrico Costa, Roberto Rosso, Egidio Sterpa, Livio Caputo, Tommaso Zanoletti, Giuseppe Fassino e il coordinatore regionale Guido Crosetto.
E, inoltre, Galgano PALAFERRI Presidente Unione per le Libertà e CdL Città di Torino Luigi EINAUDI, Giuseppe TARTARA Circolo Bruno LEONI, Antonio CORBO Gente Libera.
http://www.radioradicale.it/scheda/257117/i-liberali-del-pdl-si-incontrano
POLITICA27 giugno 2008ABBIAMO FATTO CENTRO!COMPORTAMENTI ANTICOSTITUZIONALI
L’art. 105 della Costituzione stabilisce:
“ Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, (1) le assunzioni, (2) le assegnazioni ed i trasferimenti, (3) le promozioni e (4) i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.”
A suo tempo, il presidente della Commissione dei 75, Commissione per la Costituzione, on. Meuccio Ruini disse: “Ciò che importa è fissare nell’articolo della Costituzione, come quattro chiodi, i punti essenziali, su cui è competente il Consiglio”.
Fornire alla stampa pareri su una possibile normativa che potrebbe scaturire dal Parlamento, non sembra che sia competenza del CSM. Che questi pareri possano addirittura investire la questione di costituzionalità, riservata alla Corte Costituzionale, non solo è escluso dalle competenze del CSM ma è sicuramente anticostituzionale, cioè illegale. (bl)
________________________________
APPUNTO, grazie Bepi, acuto come sempre, e stavolta sottoscrivo!
liberta' costituzione giudiziario esecutivo magistratira poteri dello stato
modifica
permalink | inviato da UpL il 27/6/2008 alle 19:21 |commenti (1) |
![]()
politica estera
27 giugno 2008PRO TIBET LIBERO. LA MOBILITAZIONE CONTINUA E SI INTENSIFICAOrmai manca poco all'apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008. Per questo in tutto il mondo si intensificano le manifestazioni di solidarietà col popolo Tibetano e per la LIBERTA' del TIBET.
Senza per questo dimenticare BIRMANIA, CUBA, CINA, IRAN.... e tutti gli altri paesi nei quAli la LIBERTA' è negata, i diritti umani più elementari calpestati.
Riceviamo questa mail dall'amico Toni Brandi, da sempre in prima fila in questa battaglia di LIBERTA', e volentieri pubblichiamo invitando gli amici a fare altrettanto sui propri Blog e Siti e al
PASSAPAROLA.
Hasta la LIBERTAD, siempre!
_________
- Molti siti a vari giornali hanno ripreso la notizia della nostra lettera a Berlusconi. Vedeete in allegato i giornali ed in basso a questa email i siti e blogs. Diffondete se potete.
- In seguito alla marcia della Pace per il Tibet del 15 giugno a Roma e all’appello inviato al PM Silvio Berlusconi per la difesa dei diritti umani in Tibet, è stata organizzata una manifestazione davanti al Parlamento giovedì 3 luglio dalle 12,00 alle 14,00. Il comunicato stampa partirà lunedì (giorno prima dell'inizio della presidenza francese all'UE). Parteciperanno numerosi senatori e deputati di tutti i schierament. Diffondete la notizia, per cortesia
- Bella dichiarazione di Margherita Granbassi candidata all'oro del fioretto
http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/25/Per_Tibet_libero_rinuncerei_Giochi_co_9_080625079.shtml
- Sottoscrivete
http://www.wan-press.org/china/articles.php?id=194
- Siti e blogs che hanno ripreso la notizia della lettera a Berlusconi
http://radicalimilano.blogspot.com/2008/06/appello-berlusconi-per-la-difesa-dei.html
http://upl.ilcannocchiale.it/post/1949513.html
http://www.italiatibet.org/
http://www.libertaepersona.org/news.asp
http://associazioneazimut.blogattivo.com/Azimut-b1/TIBET-appello-a-Berlusconi-etc-b1-p42996.htm
http://conferme.blog.dada.net/post/1206957549/Venerdi-200608---Notizie-su-Olimpiadi-Tibet-Cina.htmlhttp://www.firmiamo.it/protibet-boicottiamo-cerimonia-pechino08
http://technorati.com/posts/GTuYmVFyRyfdf7cK9jQFX33DpclNUc71UKUp0sFQ%2BcA%3D
http://www.mementonatura.org/download/comunicato_stampa_19_giugno_Tibet%20work.doc
http://indonapoletano.wordpress.com/2008/06/22/la-fiaccola-in-una-lahasa-deserta/
http://sardegnanonconforme.ilcannocchiale.it/post/1949313.htmlhttp://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?p=8068240
http://www.rosalio.it/2008/03/26/sit-in-pro-tibet-al-politeama/
http://www.ladestra.info/?p=21059#more-21059
http://www.laogai.org/news/newsdetail.php?id=3096
http://it.uclue.de/5981989.htmlhttp://www.haisentito.it/articolo/olimpiadi-di-pechino-2008-contestazioni-pro-tibet-alla-cerimonia-della-fiaccola-olimpica/9071/#comment-48691
http://www.storace.it/2008/04/08/pro-tibet-senza-se-e-senza-ma/http://upl.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1949513
http://www.wemustact.org/view_articolo.php?id=33&subcat=33&idart=146
http://www.articolo21.info/editoriale.php?id=3861
http://www.articolo21.info/editoriale.php?id=3862
Toni
liberta' cina comunismo diritti umani tortura olimpiadi pechino 2008 tibet libero free tibet
modifica
permalink | inviato da UpL il 27/6/2008 alle 10:16 |commenti (0) |
![]()
politica estera
23 giugno 2008APPELLO: PER UN TIBET LIBERO, E AFFINCHE' IL GOVERNO ITALIANO NON PARTECIPI ALLA CERIMONIA INAUGURALE DELLE OLIMPIADI.In seguito alla “Marcia per la Pace in Tibet” di domenica scorsa, quando oltre duemila persone hanno marciato al grido di "Tibet libero", ed in vista dell'arrivo della fiaccola Olimpica a Lhasa, la Comunità Tibetana in Italia, l'Associazione delle Donne Tibetane, l'Associazione Italia-Tibet e la Laogai Research Foundation Italia hanno chiesto al Governo Italiano di non partecipare all’inaugurazione delle Olimpiadi il prossimo 8 agosto a Pechino.
Con questo accorato appello, una lettera firmata dai quattro presidenti delle suddette associazioni è stata inviata al Primo Ministro, On. Silvio Berlusconi, oggi giovedì 19 Giugno. Nel testo della lettera i firmatari ricordano che"Il Comitato Olimpico cinese aveva promesso che, se Pechino fosse stata designata come sede dei Giochi Olimpici 2008, la Cina avrebbe apportato un miglioramento al proprio standard di rispetto dei diritti umani. La promessa non è stata mantenuta e la brutale repressione in corso, in Tibet, lo dimostra".
Infatti, la repressione in Tibet continua con arresti, torture e morti. Pechino rifiuta l’ingresso dei giornalisti stranieri e il Governo Tibetano in esilio ha identificato almeno 200 morti a causa di armi da fuoco o torture. Migliaia di monaci e laici tibetani sono ora internati e costretti al lavoro forzato nei Laoga i, i campi di concentramento cinesi.
Quando, recentemente, gli Stati Uniti e l’UE hanno chiesto insieme l’apertura di una concertazione sincera sul Tibet, le autorità cinesi hanno respinto l’appello, considerandolo un’ingerenza negli affari interni del Paese. La minaccia della politica della "sedia vuota" per il prossimo 8 agosto nello stadio olimpico di Pechino è forse l’unico modo di ottenere dei gesti concreti in favore dei diritti umani dalle autorità cinesi.
Tenzin Thupten, presidente della Comunità Tibetana in Italia sottolinea che
"nonostante le relazioni commerciali del suo paese con la Cina , il presidente francese Nicolas Sarkozy ha espresso seri dubbi sulla sua presenza alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Pechino. Analoghi dubbi sono stati espressi anche dall’attuale presidente del Parlamento Europeo Hans Gert Poettering. Lo stesso Parlamento ha approvato una risoluzione comune sul Tibet in Aprile. In Europa, altri importanti capi di stato, come Angela Merkel e Gordon Brown, hanno deciso di non presenziare alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici 2008 ".
Secondo i sondaggi l’idea del boicottaggio della cerimonia di apertura è sostenuta anche dall’opinione pubblica europea.
I firmatari chiedono al Governo Italiano di seguire l'esempio di altri coraggiosi leaders europei
“per dimostrare concretamente la forte sensibilità del popolo italiano e di tutto il paese nei confronti del rispetto dei Diritti Umani e della Pace in Tibet, in Cina e nel mondo”.
Tenzin Thupten, presidente Comunità Tibetana in Italia
Dechen Dolkar, presidente Associazione Donne Tibetane in Italia
Guenther Cologna, presidente Associazione Italia Tibet
Toni Brandi, presidente Laogai Research Foundation Italia Onlus________________________________________________________
UpL sottoscrive ed invita a fare altrettanto cliccando il link sottostante o facendo copia/incolla nella barra degli indirizzi.
http://www.firmiamo.it/protibet-boicottiamo-cerimonia-pechino08.
pechino governo italiano olimpiadi tibet libero cerimonia inaugurale
modifica
permalink | inviato da UpL il 23/6/2008 alle 11:8 |commenti (0) |
![]()
SOCIETA'
23 giugno 2008LETTERA APERTA A: MARCO TRAVAGLIODa: www.censurati.it
Caro Travaglio, io ho le prove che tu non sei libero. Non mi dilungo, te le espongo in breve e ti assicuro che non sto parlando del fatto che, ad esempio, tu ti rifiuti di parlare di temi come il Signoraggio bancario, nonostante esso sia una piaga aberrante artificiosamente inflitta alla vita di ogni singolo italiano, che ne paga un prezzo altissimo.
No, Marco, parlo di altro. Tu non sei libero perché tu oggi sei una Star; perché sei in prima serata TV ogni settimana e proprio nel luogo dove secondo te “…chi non ha il guinzaglio in questo momento non lavora e chi ci lavora in un modo o nell’altro un suo guinzaglio ce l’ha”; perché sei lì anche tu, col trucco di scena, con i riflettori sparati su di te, col megaschermo dietro le spalle che amplifica il tuo verbo; perché giri l’Italia fra il tripudio dei fans club, che ti adorano; perché sei un’Icona. Tutto questo è Potere, è meravigliosamente forte, è oppio. Una volta assaporato, non se ne può più fare a meno. E allora Marco, quando dovesse capitarti di scorgere qualcosa che non va, e proprio nelle strutture che ti garantiscono quel Potere, quell’inebriante vivere, quel tuo oppio, e intendo una stortura, magari proprio del marcio, un’omertà, o la negazione di un qualsiasi principio morale o di un diritto, tu che faresti Marco? Lo denunceresti? Spareresti cioè un siluro alla base stessa delle fonti della tua inebriante fama? Li manderesti a gambe all’aria assieme a gran parte del tuo status di celebrity? Cioè svergogneresti e denunceresti chi ti trasmette e il loro megaschermo? Chi ti pubblica ogni parola senza fiatare? Chi ti amplifica nelle piazze dei centomila? Chi ti fornisce il tuo oppio? Oppure chiuderesti un occhio? E magari anche tutti e due? Perché lo sai bene come reagirebbero alla tua denuncia: sarebbe rancore, veleno, isolamento per te, cellulari che non ti rispondono più, inviti che non ti arrivano più, amici che, ops, non ci sono più, il tuo volto che scompare dagli schermi e dalla memoria.
TRAVAGLIO DISINFORMAZIOMNE STAR-TV LIBERTA'
modifica
permalink | inviato da UpL il 23/6/2008 alle 10:52 |commenti (0) |
![]()
politica estera
23 giugno 200818/06/2008 | Lettera Aperta al Presidente del Consiglio sulla partecipazione dell'Italia alla Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi, su iniziativa di Matteo Mecacci (Radicali-PD)Alla cortese attenzione del Presidente Silvio Berlusconi
e p.c. al Ministro Franco Frattini, Ambasciatore Giulio Terzi
Onorevole Presidente del Consiglio,
Le scriviamo oggi in vista di un’importante decisione che - per iniziativa del Presidente Francese Sarkozy - i Presidenti e i Primi Ministri dei Paesi membri dell’UE si troveranno a discutere in occasione del Consiglio Europeo che si svolgerà a Bruxelles dal 19 al 20 giugno. Si tratta della definizione di una posizione comune da parte dei Paesi Membri UE riguardo alla loro partecipazione alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici a Pechino, il prossimo 8 agosto.
A più riprese, sia il Parlamento Europeo, con una risoluzione approvata lo scorso aprile, che il Ministro D’Alema nel mese di marzo che, più di recente, il Ministro Frattini, ed altri esponenti politici europei, hanno auspicato la definizione di una posizione comune su questo tema.
Nel frattempo, dallo scorso marzo, le autorità politiche di Pechino continuano a rifiutare di aprire la regione del Tibet agli osservatori internazionali indipendenti, a partire dall’Ufficio dell’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani. Per quanto riguarda i rapporti tra il Governo cinese e il Governo Tibetano in Esilio non vi è stato nessun progresso verso la definizione di una soluzione politica che garantisca l’autonomia e non l’indipendenza alla regione del Tibet, posizione chiaramente dichiarata e ribadita dal Dalai Lama e dal Governo Tibetano in Esilio. Inoltre, dobbiamo purtroppo constatare che nel corso della recente visita in Italia del suo Ministro degli Esteri Jechi, il Governo Cinese, ha nuovamente accusato senza alcun fondamento il Dalai Lama di sostenere posizioni secessioniste e di fomentare la violenza nella regione del Tibet.
Per questi motivi, ci rivolgiamo a Lei affinché, in occasione del Consiglio Europeo di domani e venerdì, si esprima fin d’ora in senso contrario alla partecipazione dei massimi rappresentanti politici dei Paesi Membri dell’UE alla Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi; riteniamo che tale decisione possa essere rivista solo in presenza di progressi effettivi e verificabili del rispetto dei diritti umani in Cina e nella regione del Tibet, e di fronte a concreti passi in avanti nella definizione di una soluzione politica tra il Governo Cinese e il Governo Tibetano in Esilio.
Come Lei, anche noi siamo contrari al boicottaggio delle manifestazioni sportive che si svolgeranno durante le Olimpiadi e consideriamo questo appuntamento un’occasione importante per l’avvicinamento e l’amicizia tra i popoli. Crediamo però che sarebbe profondamente sbagliato onorare della presenza dei nostri vertici politici un Governo che finora non ha fatto nulla per far vivere concretamente quello spirito di fratellanza e di pace che fin dall’antichità ha caratterizzato i Giochi Olimpici.
Con i nostri migliori saluti,
Mario Barbi, PD
Marco Beltrandi, Radicali-PD
Rita Bernardini, Radicali-PD
Gino Bucchino, PD
Annamaria Carloni, PD
Lucia Codurelli, PD
Furio Colombo, PD
Anna Paola Concia, PD
Paolo Corsini, PD
Maria Antonietta Coscioni, Radicali-PD
Olga D’Antona, PD
Sabrina De Camillis, PDL
Benedetto Della Vedova, PDL
Marco Fedi, PD
Emanuele Fiano, PD
Roberto Giachetti, PD
Giuseppe Giulietti, IDV
Francesco Laratta, PD
Lucio Malan PDL
Gennaro Malgieri, PDL
Marco Marsilio, PDL
Alessandro Maran, PD
Matteo Mecacci, Radicali - PD
Giovanna Melandri, PD
Riccardo Migliori, PDL
Carmen Motta, PD
Franco Narducci, PD
Leoluca Orlando, IDV
Marco Perduca, Radicali-PD
Oskar Peterlini, UDC-SVP- Aut
Lapo Pistelli, PD
Barbara Pollastrini, PD
Donatella Poretti, Radicali-PD
Fabio Porta, PD
Antonio Razzi, IDV
Andrea Sarubbi, PD
Amalia Schirru, PD
Giuseppina Servodio, PD
Ivano Strizzolo PD
Maurizio Turco, Radicali-PD
Marco Zacchera, PDL
Elisabetta Zamparutti, Radicali-PD
________________________________
UpL si associa e sottoscrive la lettera e invita tutti gli italiani a manifestare per il TIBET LIBERO.
FREE TIBET CINA DIRITTI UMANI OLIMPIADI
modifica
permalink | inviato da UpL il 23/6/2008 alle 10:40 |commenti (0) |
![]()
SOCIETA'
23 giugno 2008Libertà sul web. Sentenza oscurantista in Italia.Condannato penalmente da un tribunale della Repubblica per il reato di "stampa clandestina", reo di aver curato il sito internet di documentazione storica e sociale "accadeinsicilia", già oscurato d'autorità.
E' avvenuto un fatto gravissimo, che potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia. Carlo Ruta è stato condannato a una pena pecuniaria, per "stampa clandestina", solo per aver gestito un sito di documentazione storica e sociale, in sostanza un normalissimo blog, di cui peraltro era stata comprovata, dalla polizia postale di Catania, cui era stato conferito l'incarico degli accertamenti, la non periodicità regolare.
L'incredibile sentenza penale è stata emessa dal giudice Patricia Di Marco, presso il tribunale di Modica, dietro denuncia presentata dal magistrato Agostino Fera, noto alle cronache per le censure di cui è stato fatto oggetto da diversi parlamentari della Repubblica, da Giuseppe Di Lello al presidente dell'Antimafia Francesco Forgione, in relazione alla gestione dell'inchiesta giudiziaria sul caso del giornalista Spampinato.
Una sentenza del genere, che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un'assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. E' quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell'informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione.
Firma la petizione, potresti essere tu il prossimo condannato!
Grazie per aver dato il tuo contributo.Stampa clandestina? Parte la petizione
- Roma - Un blogger condannato per stampa clandestina? La sentenza resa pubblica nei giorni scorsi ha suscitato grande emozione in rete ed ora c'è chi promuove una protesta per sensibilizzare su un argomento delicatissimo. In particolare ci lavora Censurati.it che ha avviato una petizione web.
La petizione parla di "sentenza oscurantista" e di "fatto gravissimo" che "potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia".- A detta di Censurati.it, che da molti anni segue da vicino le restrizioni e i limiti imposti alla libertà di espressione dentro e fuori della rete, è stato di fatto condannato "un normalissimo blog".
La sentenza viene descritta, dunque, come "incredibile", una sentenza "che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un'assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.- È quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell'informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione".
![]()
censura libertà d'informazione
modifica
permalink | inviato da UpL il 23/6/2008 alle 10:22 |commenti (3) |
![]()
SOCIETA'
21 giugno 2008E DAGLI AL MASSONE......!
La stampa titola: "Patto fra mafia e Massoneria".
Con la nominata "Operazione Hiram" (Hiram è una figura leggendaria dell'universo massonico che ricorda l'architetto preposto a supervisionare i lavori di costruzione del Tempio di Re Salomone) che ha portato all'arresto a Palermo di 8 persone per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione in atti di ufficio, peculato ed accesso abusivo a servizi informatici giudiziari e che ha visto coinvolti anche alcuni affiliati a logge massoniche, ancora una volta siamo alla "caccia al massone" (così come durante l'Inquisizione si dava la "caccia alle streghe" e durante il nazismo la "caccia all'ebreo").
E' l'ennesima vergogna dei mass-media nostrani che ancora una volta accostano la mafia alla Massoneria con tanto di corollario di empi libelli volti a dimostrare il (palesemente falso) connubio fra le due organizzazioni.
Ora, nella suddetta "Operazione Hiram", oltre ai suddetti affiliati, sono stati coinvolti imprenditori, una poliziotta, medici e persino un gesuita.
A questo punto, ragionando come ha fatto la grande stampa nostrana si dovrebbe dedurre che c'è un patto non solo fra mafia e Massoneria, ma anche fra mafia e tutti gli imprenditori italiani, fra mafia e Polizia di Stato, fra mafia e Ordine dei Medici, fra mafia e l'ordine dei Gesuiti.
Dette semplificazioni, sono pericolosissime. E stupisce che non ci si renda conto di ciò.
O forse qualcuno se ne rende conto anche troppo ed è tenuto ad infangare i massoni additandoli come mafiosi ?
O forse qualcuno è così ignorante da non sapere nemmeno che cosa sia la Massoneria, ovvero una grande organizzazione umanitaria e democratica che nel corso della Storia ha contribuito a rafforzare gli Stati liberali (si pensi all'istituzione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, grande ideale massonico, ma anche alla battaglia per la scuola pubblica laica ed alle numerose battaglie di diritto civile) e della quale hanno fatto parte quasi tutti i Presidenti degli Stati Uniti d'America che è la più grande democrazia d'Occidente, oltre che numerosi letterati (Carducci, D'Annunzio...), artisti (Totò, Louis Amstrong....), intellettuali (Voltaire, Mark Twain...) ?
Fatto sta che bene ha fatto il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi a costituirsi parte civile nel processo: definendo i "massoni" coinvolti degli "affiliati a sedicenti logge massoniche" e che nulla hanno a che vedere con il GOI.
Per entrare in Massoneria è d'obbligo presentare il certificato penale che deve essere necessariamente intonso. Questo sarebbe bene ricordarlo ai disinformati.
Altra cosa da dire è che le "mele marce" sono dappertutto. Lo abbiamo visto anche nella Chiesa Cattolica con l'"affaire" dei preti pedofili.
Ma le generalizzazioni, le semplificazioni mediatiche tanto per "far notizia" imbrogliando gli spettatori/lettori e ponendo sulla gogna persone oneste, è uno spettacolo già visto troppe volte in questo Paese ancora evidentemente assai poco democratico e civile.
Un Paese nel quale a volte ci si vergogna, pur tristemente, di essere nati e di vivere.
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it
MASSONERIA MAFIA LIEBRTA'
Windows Live Mail Controlla i tuoi account di posta con un unico programma, è GRATIS!
Windows Live Mobile Da oggi la posta di Hotmail la controlli anche dal tuo cellulare!
Windows Live Mobile Da oggi la posta di Hotmail la controlli anche dal tuo cellulare!
politica estera 