--- In dellavedova2006@yahoogroups.com, "Italia\.Laica"
<italia.laica@...> ha scritto:
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> caro Gionata, come al solito fai un'analisi interessante e dai
proposte valide, rispetto a tutto ciò ke hai detto, mi permetto di
disentrie sui seguenti punti:
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> 1) centri di ricerca liberali (IBL...), sebbene siano uno strumento
interessante e propulsivo si occupano + di finalità culturali ke id
agire polticamente.
>
> 2) adesione ai Giovani liberali, No! sono l'emanazione di Zanone
(già questo non è molto positivo), a parte questo come FdL stanno nel
Csx accanto a PRC,SC,PdCI,Verdi e quanto altreo sia ascrivibile alla
sx comunista.
>
> 3) pluritesserismo, mi spiace contraddirti ma è il problema ke fa
lievitare i partiti liberali. se vogliamo ke si arrivi ad un'unità
liberale dobbiamo stringere la cinghia: basta pluritessere e
costituiamo con quei fondi una Fondazione (patrimonio con vincolo di
scopo) rappresentata da un garante (vedrei bene Diaconale)ke si
impegni a concedere questo fondo a ki unirà i liberali.
>
> 4) sosteenre ONG radicali sicuramente le idee sono condivisibili
peccato ke si regala visibilità a Pannela ke ha sputtanato l'intera
area laica ed è riuscito a buttare nel cesso per non sò quali motivi
8,5% dei conensi presi dalal lista bonino nel 1999!!!!!
>
> Emanuele Tarditi
> autore di Italia Laica
> www.italialaica.splinder.com
>
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>
Ciao Emanuele!
I giovani della Federazione dei Giovani Liberali Italiani li conosco
di persona. Zanone lo hanno già mandato a quel paese, e lo accusano
di aver ucciso il PLI. L'attuale segretario (Morelli) praticamente
nemmeno lo ascoltano: Paganini mi ha detto che all'ultima riunione
della Federazione dei Liberali non ci è nemmeno andato perché non ha
tempo da perdere con le sigle vuote.
Alcuni sono di sinistra, ma altri no. Tanto che all'ultimo congresso
al Lymec mi hanno chiesto se potevo rappresentarli (e io ti assicuro
che non sono di sinistra!), e al prossimo congresso li rappresenterà
Andrea Ferrari, che è iscritto a questa mailing in quanto vicino ai
Riformatori Liberali.
Sui punti 1) e 4) della tua risposta sono d'accordo.
Pluritesserismo: io ho parlato di cooperazione. Io ho solo la tessera
dei Riformatori Liberali.
Il discorso della fondazione e del garante non è fattibile. E poi io
parlavo di quello che può fare il "liberale qualunque". Tu già parli
di iniziative che prevedono un garante, un accordo di unificazione
dei liberali... il mio articolo parte dalla situazione attuale per
chiedermi cosa posso fare io che non conto niente.
Ciao,
Gionata