per riportare le considerazioni fatte su un livello di "ragionevole dubbio" vorrei solo ricordare ai lettori di questa mailing list il problema delle "fonti"...
Zichichi, pur essendo un personaggio famoso, scrittore e divulgatore di scienza ad un vasto pubblico, non viene in genere considerato come attendibile, e le considerazioni di Erice 2004/2005/2006 sono dai più definite come "non-scientifiche". (basta cercare Zichichi in Google)
Anche se si è generalmente d'accordo che ci potrebbero essere dei cambiamenti globali in corso, che cambiamenti climatico/magnetici indipendenti dalle attività umane potrebbero creare problemi notevoli al pianeta, e che i contributi dati dalle attività umane si attestano a meno del 10% (dati di Erice 2004-2005-2006, che occorre ricordare è un istituto fondato da Zichichi stesso e supportato dall'ex ministro dell'ambiente Matteoli), in un sistema altamente instabile come quello della climatologia del pianeta terra un 10% può comportare conseguenze molto gravi. Per fare un esempio, immaginiamoci poche coppie di conigli inserite in un ecosistema chiuso, come in Australia.
Quindi, direi di tenere un occhio sulle idee negazioniste, ma anche di guardare quello che accade a livello scientifico generale (es:http://www.ipcc.ch), e senza lasciar utilizzare questo tema a scopo di propaganda partitica... e non supportare pseudo-scienziati in ogni caso.
Siamo sicuramente in presenza di grandi cambiamenti, e se dovessi dare un giudizio personale sui dati al momento disponibili attribuirei ai cambiamenti repentini (< decine di anni) in gran parte anche l'intervento umano, mentre per i cambiamenti di era geologica "ciclici" mi aspetterei dei tempi più lunghi. Nulla vieta però che condizioni di poco alterate dall'uomo potrebbero essere causa un cambiamento globale più brusco.
Da notare, molti dati raccolti riguardano le attività solari e la loro interazione con i campi magnetici planetari, forse più interessanti che le loro conseguenze termiche....
prakash
P.S.
Interessante il punto sollevato da Albino, sulla veridicità delle affermazioni sostenute... dal mio punto di vista, essendo spesso stato in contatto con gruppi ecologisti che talora si lasciano trasportare dalle emozioni ed utilizzano concetti falsi per provare dei fatti concreti, direi che ciò non è molto buono. Converrebbe mantenersi sui dati concreti, dare spazio ad opinioni differenti ed anche discordanti, come quelle di Zichichi, ma dando loro uno spazio ed un confine di attendibilità... Nel caso di dubbi, converrebbe a livello normativo rimanere su un terreno "sicuro".
Salve,Ho inserito questo articoletto per due motivi:1. per una parziale conferma alle affermazioni di 250 scienziati riunitisi ad Erice nel 2004, sotto la presidenza Zichichi, che nel documento finale sottolinearono come: "solo il 4% dei cambiamenti climatici è dovuto ad azione umana".2. per poter stabilire che i cambiamenti in corso non sono una tantum di tipo cosmetico, ma una trasformazione radicale del pianeta, come avvenne nelle storiche Ere del Miocene, Olocene, Pliocene etc. di cui troviamo oggi molti reperti fossili.Questo per indurre a pensare che o affrontiamo questi cambiamenti climatici in prospettiva adeguata o ci ritroveremo come al solito a correre ai ripari con molto ritardo o a non trovare le soluzioni adeguate per mitigarne gli effetti.Per il mastodontico problema dell'inquinamento, il problema c'è, assieme ad altri; ho l'impressione che si faccia ancora poco per risolverlo, per sensibilizzare la gente dando un buon esempio. Quando amministratori o inetti, o inconsapevoli, o poco sensibili al problema, non riescono a prendere una posizione sui problemi, diventa un bel limite anche per la popolazione.Faccio un esempio: a. Ai Verdi di Verona abbiamo fatto due proposte per la soluzione del problema rifiuti in alternativa all'inceneritore da ristrutturare. Raccolta differenziata spinta. Oggi Verona ha un 40% di RD. Si può arrivare bene all'80%. I politici dissero che la gente non era pronta. Abbiamo appurato che la gente è prontissima, ma i politici non hanno capacità di analisi e di azione adeguate. b. un rappresentante del MeetUp di Beppe Grillo, ha proposto l'impianto di trattamento a freddo dei rifiuti (da notare uno già funzionante a Venezia-Mestre, legato alla centrale elettrica di Fusina). Non l'hanno accettato perchè non è sicuro che ...Con il problema dell'acqua è lo stesso: sensibilizzare alla conservazione dell'acqua, alla salvaguardia del territorio, diminuzione degli sprechi, così come per ogni altro problema, temo si faccia ancora poco.In Germania hanno affrontato il problema incidenti stradali con misure draconiane. Da 26.000 morti ogni anno sulle strade fino a pochi anni fa, oggi solo qualche decina di centinaia all'anno. In Inghilterra lo stesso. Ma in Italia certe misure non sono applicabili, un po' per la mentalità un po' per la poca fiducia nelle persone che gestiscono il sistema amminiatrativo, un po' per mancanza di di obiettivi sociali condivisi, vi è molto fai da te....Tarcisio Bonotto