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democraziaeconomica · Movimento per la Democrazia Economica
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La crisi e le soluzioni   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #489 di 789 |
RE: R: [mde] La crisi e le soluzioni

Tutte queste idee avrebbero dovuto essere proposte molto prima per avere poi il tempo di una eventuale e capillare loro concretizzazione nel quotidiano della gente.
Oggi che siamo sull'orlo di una crisi strutturale dell'intero sistema economico globale(e questa estrema volatilità delle borse mondiali e del prezzo del petrolio ne sono il sentore più evidente) forse non c'è più il tempo necessario.
Saluti.
 
Paolo Baldassarre



To: democraziaeconomica@yahoogroups.com; grillini@googlegroups.com; proutitalia@...
From: tarcisio.bonotto@...
Date: Tue, 14 Oct 2008 11:40:40 +0200
Subject: R: [mde] La crisi e le soluzioni


Due osservazioni:
l'idea è buona perchè sintetizza diversi aspetti, oggi descritti in solitudine da diversi gruppi:
Acquisti a Km zero, distretti di economia solidale etc.etc.
 
Anche il Governo, in una nota recente, ha tirato fuori lo slogan: consuma italiano.
Il problema che il governo non attua poi gli strumenti necessari per realizzare l'obiettivo.
 
Le associazioni limitano il loro approccio a poco più del loro orticello.
 
Sarebbe encessario attivarsi, se l'idea è consistente e tocca il sentimento nazionale, a farlo diventare un movimento più ampio.
 
Riusciamo a trovare il modo?
 
saluti
 
T.Bonotto
 
 
 
 
 
-----Messaggio originale-----
Da: democraziaeconomica@yahoogroups.com [mailto:democraziaeconomica@yahoogroups.com]Per conto di Albino Bordieri
Inviato: giovedì 9 ottobre 2008 1.15
A: democraziaeconomica@yahoogroups.com; tuttigrillini; proutitalia@...
Oggetto: [mde] La crisi e le soluzioni

L'economia è di tutti.
 
Partiamo da questo semplice principio: l'economia non deve essere fatta per il benessere di pochi e non deve essere gestita e interpretata dai super esperti, nuovi sacerdoti di una religione fasulla.
 
Tutti noi facciamo economia ogni giorno: comprando, vendendo, scambiando ciò che ci serve per vivere. Non lasciamoci impressionare da calcoli astrusi e termini tecnici. Se un sistema economico riduce la gente sul lastrico o crea la fame, questo sistema è sbagliato. E se è sbagliato dobbiamo toglierlo dalle mani di chi lo ha ridotto in questo stato pietoso. Il sistema economico è nostro e dobbiamo riprendercelo.
 
Detto questo, e supponendo che siate d'accordo, come possiamo fare a riprenderci il sistema economico? Come possiamo tirarci fuori dalla melma dove ci hanno trascinato, facendoci promesse di ricchezze e crescita infinita?
 
Lasciate perdere i super esperti economici, che parlavano del mercato globale e della globalizzazione promettendoci ricchezza, ora sono gli stessi che ammettono di essersi sbagliati, gli stessi che propongono a volte l'opposto di quello che dicevano prima.
 
Deve esserci un modo, un modo semplice, che anche i non esperti possono capire. Non so se è quello giusto, ma io un metodo vorrei proporlo, una soluzione immediata basata su tre principi.
 
1) Pensare vicino
2) Produrre il necessario
3) Sostenere i piccoli
 
Mi spiego meglio:
 
Pensare vicino.
 
Procurarci quello che ci serve più vicino possibile. Non importare nè fare trasportare da lontano tutto quello che può essere prodotto localmente. Se anche il prezzo fosse leggermente superiore, sono comunque soldi che aumentano gli scambi locali, ricchezza che rimane vicino a noi invece che fermarsi in qualche banca lontana.
Sono risorse che vanno al nostro vicino, che a sua volta avrà soldi per richiedere i nostri servizi. Tutto quello che si compra, si scambia o si dona localmente ci aiuta a sostenere la nostra comunità, i nostri amici, i nostri vicini e in definitiva noi stessi. Evitare l'inquinamento è solo uno degli aspetti, ci sono anche i vantaggi dell'occupazione locale, del conoscersi e confrontarsi localmente, dello scambio di idee e di risorse.
 
Produrre il necessario.
 
I super esperti di economia, gli stessi che ci hanno ridotto in uno stato di incertezza che distrugge la nostra anima oltre che la salute, ci suggeriscono che il sistema migliore è produrre prodotti di qualità da esportare.
Sbagliato. C'è bisogno di fare muovere il denaro, e per muovere il denaro bisogna produrre i beni di più ampio consumo a basso costo. I prodotti di qualità li possono comprare solo i ricchi, gli stessi che ora hanno in mano capitali medio grandi e non vogliono investirli per paura di perderli.
Qual'è la causa principale di una crisi? Poche persone controllano capitali enormi, queste poche persone perdono la fiducia nei mercati e smettono di investire.
Non si può far girare il mercato producendo prodotti per loro. Bisogna produrre per chi spende il 100% del suo capitale, non per chi lo tiene fermo.
Quindi produrre beni essenziali, in base alle richieste della gente comune. Se la gente comune spende, o se fa baratti, o se da lavoro in cambio di merci, i grandi capitali diventano quello che sono: carta straccia. Carta che non ha un valore reale.
Produrre il necessario significa cambiare i paradigmi dell'economia odierna, dove si produce prima di sapere ciò che serve, dove i costi della pubblicità sono più alti dei costi di produzione. Significa ristabilire la priorità della domanda sull'offerta. Si produce solo quello che la gente ha realmente bisogno. senza sprechi e senza grandi marchi.
 
Sostenere i piccoli.
 
Riprendiamoci il nostro potere economico. Lo abbiamo dato ai grandi capitalisti, alla grande distribuzione, ai grandi marchi che in realtà non producono niente.
Come abbiamo fatto? Abbiamo comprato i loro prodotti, ci fidiamo di marchi che non hanno dietro alcuna produzione propria, diamo soldi a chi ne ha già tanti.
Sostenere i piccoli significa comprare direttamente dai produttori, sostenere le piccole imprese, aiutare chi produce piccole quantità.
Per fare questo possiamo fare gruppi d'acquisto solidali o cooperative di consumo da una parte e cooperative di produzione e consorzi dall'altra parte.
Abolire la schiavitù dai marchi, ristabilire il contatto umano con le persone che lavorano per noi, per fornirci quello che ci serve a vivere.
Sostenere gli artigiani, i contadini, le piccole imprese di servizi che possono fornirci prodotti di qualità. Le grandi imprese non fanno altro che servirsi di queste stesse persone, pagandole pochissimo e rivendendo il loro lavoro a prezzi stratosferici.
Aiutare ed organizzare i piccoli produttori è un'impresa difficile, ma fra un pò sarà l'unica cosa possibile per vivere dignitosamente e consentire agli altri di fare altrettanto.
 
Che ne pensate?
Ciao,
Albino
 
 
 
 


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Mar 14 Ott 2008 9:54 am

paolo1963a
Offline Offline
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Inoltra Messaggio #489 di 789 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

L'economia è di tutti. Partiamo da questo semplice principio: l'economia non deve essere fatta per il benessere di pochi e non deve essere gestita e...
Albino Bordieri
albino.bordieri@...
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8 Ott 2008
11:17 pm

ho un amico in parlamento , o meglio lo eravamo tanti anni fa , poi ci siamo persi di vista! lho ritrovato e ricontattato.Posso inviargli la tua lettera...
gianni zollo
giannizollo
Offline Invia email
11 Ott 2008
8:12 am

Due osservazioni: l'idea è buona perchè sintetizza diversi aspetti, oggi descritti in solitudine da diversi gruppi: Acquisti a Km zero, distretti di economia...
Tarcisio Bonotto
bonottotar
Offline Invia email
14 Ott 2008
9:40 am

Tutte queste idee avrebbero dovuto essere proposte molto prima per avere poi il tempo di una eventuale e capillare loro concretizzazione nel quotidiano della...
Paolo Baldassarre
paolo1963a
Offline Invia email
14 Ott 2008
9:56 am

Non sono d'accordo. Queste idee le abbiamo sempre dette, sono già nei nostri siti. Ma solo ora vedo interesse per questi argomenti, anche all'interno di ...
Albino Bordieri
albinobordieri
Offline Invia email
14 Ott 2008
10:23 am

Più che la crisi irreversibile, è l'irreversibilità comportamentale delle elites dominanti a renderla tale. Probabilmente il tempo per attenuarla(è...
Paolo Baldassarre
paolo1963a
Offline Invia email
14 Ott 2008
11:39 am

Qualunque sia la situazione, nonostante la maggior parte delle persone si comportino come pecore, nonostante i Governi ci portano verso il disastro...
Albino Bordieri
albinobordieri
Offline Invia email
14 Ott 2008
11:53 am

Ti auguro di aver ragione nel non arrenderti. Comunque, a mio avviso, non credo che sfuggiremo alle regole della storia dell'uomo, ovvero, i grandi...
Paolo Baldassarre
paolo1963a
Offline Invia email
14 Ott 2008
12:46 pm

Mi ha impressionato molto l'articolo di Paolo Franceschetti su http://www.disinformazione.it/crisi_finanziaria.htm relativo alle elites dominanti(per inciso i...
Paolo Baldassarre
paolo1963a
Offline Invia email
14 Ott 2008
1:35 pm

Grazie Albino per condividere con noi queste riflessioni, come te non credo che il pensare "è troppo tardi" possa portare da qualche parte, e viceversa mi...
Prakash
it_prakash73
Offline Invia email
15 Ott 2008
10:36 pm

Ho molto apprezzato quello che Albino ha scritto e condivido in pieno le linee guida che ha esposto. Più chiaro di così!!!!! Sono invece sconcertato dalle...
Dante Faraoni
dante_nicola...
Offline Invia email
16 Ott 2008
9:09 am

Appoggiare le liste civiche alle amministrative ed eventualmente alle prossime politiche, se proprio si vuol votare a tutti i costi qualcuno, io vedrei di buon...
Paolo Baldassarre
paolo1963a
Offline Invia email
16 Ott 2008
9:26 am

Ciao a tutti, non mi pare che Dante abbia proposto di appoggiare qualcuno, ha proposto di partecipare. E' una cosa enormemente differente. Per quanto riguarda...
Albino Bordieri
albinobordieri
Offline Invia email
16 Ott 2008
10:22 am

Carissimo Paolo Baldassaarre questa lista è nata per dare l'opportunità a tutti di pensare e progettare il futuro. Un futuro meglio di questa società che va...
Dante Faraoni
dante_nicola...
Offline Invia email
16 Ott 2008
12:29 pm

E se non si comincia dal Parlamento ad operare il cambiamento, possono farlo le manifestazioni di piazza che non ci sono? O gli oratori virtuali alla Grillo? O...
Paolo Baldassarre
paolo1963a
Offline Invia email
16 Ott 2008
12:55 pm

Anche io vorrei ringraziare Albino. La sua forza spirituale è specchio di quello che Baba ci ha insegnato, e non posso meno che ammirare. Abbiamo tutti gli...
ofege@...
Invia email
16 Ott 2008
8:58 am
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